Domande e risposte
  1. Cosa si intende per sperimentazione?

    Per “sperimentazione” si intende un processo di collaudo e validazione dello strumento che deriva dal RAV degli altri ordini di scuola (già ampiamente sperimentato) e integra gli adattamenti elaborati da un autorevole gruppo di lavoro, la cui composizione è riportata a pag. 2 della bozza del RAV infanzia pubblicata sul sito INVALSI.

  2. Come è stato estratto il campione?

    INVALSI ha estratto un campione casuale delle scuole dell’infanzia italiane stratificato per macro-area geografica e per tipologia di scuola dell’infanzia (statale, comunale, paritaria).

  3. Non so se facciamo parte del campione INVALSI. Come possiamo scoprirlo?

    Basta scaricare la lista delle scuole campione e vedere se la scuola è presente nell’elenco.

  4. Sono una delle scuole del campione. Cosa devo fare per confermare la partecipazione alla sperimentazione?

    Basta accedere al modulo di conferma direttamente nella piattaforma SNV, senza credenziali particolari.

  5. Quali sono i criteri per la selezione delle autocandidature?

    Chi prima arriva a saturare la quota regionale.
    Ad ogni regione l’INVALSI assegna una quota di autocandidature proporzionale alla consistenza delle tre tipologie di scuola (statale, comunale, paritaria privata), calcolata sulla base del numero di bambini iscritti. Nell’ambito di tale quota vengono accettate le autocandidature delle scuole in base all’ordine cronologico di invio del modulo. 

    Per ciascuna regione e tipologia di scuola (statale, comunale e paritaria privata) si possono presentare due casi distinti: 

    1) Numero di autocandidature superiore alla quota riservata. In questo caso, le scuole eccedenti costituiranno la riserva per le regioni che non hanno saturato le loro quote. Questi posti saranno allocati seguendo l’ordine cronologico di autocandidatura.

    2) Numero di autocandidature inferiore alla quota riservata. In questo caso, saranno accettate autocandidature provenienti da regioni che hanno già superato la propria quota, in ordine cronologico di presentazione. 

    Questo sistema di redistribuzione viene applicato fino al raggiungimento delle 400 scuole che si possono autocandidare. Al termine, l’INVALSI invierà una comunicazione per confermare alle scuole che le autocandidature sono state accettate.

  6. La vostra scuola ha meno di 5 docenti?

    Se nella scuola ci sono meno di 5 docenti dovranno essere compilati tanti questionari quanti sono i docenti.

  7. Si possono compilare più di 5 questionari genitori o docenti?

    Se la scuola desidera conoscere il parere di più genitori o di più docenti cercherà di favorire una partecipazione superiore. Questo è valido per le scuole campione e per le autocandidate.

  8. Chi deve compilare il questionario DS o Coordinatore?

    Il Dirigente scolastico nella scuola statale; il coordinatore nella comunale e nella paritaria.

  9. Chi compila il questionario scuola?

    Il Questionario andrà compilato preferibilmente dal Dirigente scolastico/Coordinatore insieme con il referente della scuola dell’infanzia e con il supporto della segreteria didattica.

  10. Non siamo una scuola campione e non siamo intenzionati o non siamo riusciti a autocandidarci: quando potremo compilare il RAV Infanzia?

    Le scuole che lo desiderano potranno compilare il RAV Infanzia a Febbraio 2019, in concomitanza con la compilazione dello strumento da parte delle scuole campione e autocandidate. Le scuole che non partecipano alla sperimentazione non avranno però i dati restituiti dall’INVALSI.

  11. Perché compilare il RAV Infanzia se non siamo una scuola della sperimentazione?

    Per iniziare a familiarizzare con lo strumento prima che venga resa obbligatoria la compilazione.

  12. Come fa una scuola a fare l’analisi autovalutativa interna?

    Ogni scuola per l’analisi interna potrà partire dalle domande guida presenti nelle sezioni del RAV Infanzia, oppure dai dati messi a disposizione da INVALSI sugli indicatori. La scuola è libera di organizzarsi come ritiene più utile per il proprio percorso autovalutativo, che non è deciso a priori. Si suggerisce alle scuole di tenere traccia del proprio percorso, in modo da poterlo ricostruire per rispondere al questionario finale.

  13. Ho inoltrato l’autocandidatura ma non ho ricevuto alcuna email di conferma. Come faccio a sapere se è andata a buon fine?

    Dopo l’inoltro il sistema mostra il seguente messaggio in alto nella pagina: Adesione correttamente acquisita. L’email di conferma invece verrà inviata solo dopo la chiusura della fase di autocandidatura, quindi a partire dal 18 giugno 2018.

  14. Siamo un IC statale: con quale codice dobbiamo entrare nel sistema per trasmettere la nostra autocandidatura?

    Il codice meccanografico per gli IC statali è quello di Istituto, non di plesso infanzia.

SU