Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio economico in cui vivono gli studenti è in prevalenza di tipo agricolo-imprenditoriale e offre opportunità di vario tipo. Sono presenti aziende agricole e agrituristiche, strutture ricettive come bar ,ristoranti, hotel, residenze turistico alberghiere, sale trattenimenti, che vengono fruiti non solo da utenti dei territori vicini, ma anche più lontani. Non si evidenzia la presenza di studenti con cittadinanza non italiana, e nemmeno di studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate.

Vincoli

Il contesto socio economico in cui vivono gli studenti non presenta vincoli o punti di criticità rilevanti. Negli ultimi anni si è evidenziata la problematica relativa alla mancanza di occupazione di diversi genitori degli alunni, nonché si sono manifestati molti casi di separazione dei genitori che ha causato la disgregazione del nucleo familiare originario. Inoltre, sono presenti i fenomeni della tossicodipendenza e dell'alcolismo, in forma rilevante anche per i più giovani

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è caratterizzato dalle imprese piccole e medie con gestione prevalentemente familiare. Inoltre, il Monte Cammarata, che sovrasta i paesi di San Giovanni Gemini e Cammarata, è raggiungibile attraversando una strada che è adiacente al bosco. Quest'ultimo e i suoi sentieri sono oggetto di visite didattiche, ambientalistiche e turistiche. Sul territorio sono presenti associazioni che si occupano di tematiche ambientali, associazioni di volontariato, associazioni parrocchiali della Chiesa cattolica, che organizzano anche attività estive per i giovani, associazioni sportive di vario tipo . L'Ente locale, cioè il Comune di San Giovanni Gemini, manifesta interesse per le problematiche della scuola, anche se le difficoltà economiche che attraversa l'Ente non consentono l'effettiva partecipazione finanziaria per materiali e attività che la normativa attribuisce allo stesso Ente.

Vincoli

Nel territorio non si evidenziano punti di criticità e vincoli rilevanti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola è costituita da 4 plessi. Di questi ultimi un plesso è stato oggetto di interventi per la messa a norma degli impianti elettrici e antincendio, per i quali è stata rilasciata certificazione. Gli altri 3 plessi necessitano di interventi per la messa a norma di alcune tipologie di impianti. I plessi di scuola Primaria e Secondaria di 1^ grado dispongono di aule informatiche dotate di LIM e pc, mentre alcune aule didattiche sono dotate anch'esse di Lim. E' in atto un finanziamento FESR per fornire di Lim tutte le aule dei plessi di scuola primaria e secondaria, ma problematiche legate alla mancata fornitura di tutte le apparecchiature da parte della ditta aggiudicataria hanno impedito la chiusura e rendicontazione del progetto. La scuola fruisce di esigui finanziamenti dello Stato e della Regione Sicilia.

Vincoli

I plessi che non sono dotati di impianti a norma , oltre a costituire motivo di rischio per gli utenti ed il personale, non sono confortevoli, anzi in alcuni casi potrebbero creare seri disagi. Gli arredi spesso sono in pessime condizioni o insufficienti e, talvolta( per le aule di scuola secondaria di 1 grado,) mancano gli armadi o gli accessori necessari. Le Lim e i pc in dotazione richiedono spesso di essere manutenzionati, ma le esigue risorse regionali ostacolano talvolta la risoluzione delle problematiche. La mancanza di sufficienti finanziamenti da parte dello Stato, della Regione e dell'Ente locale genera difficoltà gestionali e organizzative di non facile risoluzione. L'utenza finanzia le spese assicurative, le visite didattiche e i viaggi d'istruzione e, talvolta, fornisce direttamente il materiale di facile consumo necessario per le attività didattiche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente e Ata è in gran parte titolare e residente nel Comune in cui ricade la scuola. La maggioranza dei docenti è in possesso di competenze informatiche che consentono lo svolgimento di attività che facilitano e promuovono l'acquisizione delle competenze digitali degli alunni. I docenti che insegnano le lingua comunitarie sono in possesso di certificazioni linguistiche.

Vincoli

La recente normativa sui Bes e i Dsa richiede risorse professionali quantitativamente sufficienti per una gestione adeguata delle problematiche presentate dagli alunni.In tal senso le risorse sono esigue. Il personale docente di età prossima alla cessazione dal servizio talvolta è demotivato relativamente all'acquisizione delle competenze digitali indispensabili per lo svolgimento dell'attività didattica ed educativa.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella maggioranza dei casi nessuno studente non risulta ammesso alla classe successiva. Ciò rappresenta un punto di forza poiché comporta la presa in carico da parte dei docenti della classe dei problemi manifestati dai singoli alunni. Pertanto, non si evidenziano concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sembrerebbero adeguati a garantire il successo formativo degli studenti in base ai livelli di competenza iniziali manifestato dagli stessi. Relativamente alla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato,dal confronto con il dato medio nazionale emerge che una parte consistente si colloca nella fascia media e che non si evidenziano distribuzioni anomale per alcune fasce. In rari casi, per alcuni studenti non risulta possibile validare l'anno scolastico, più che per abbandono per frequenza saltuaria e irregolare.

Punti di debolezza

Talvolta, l'ammissione alla classe successiva di alcuni studenti che non risultano in possesso dei livelli di competenza necessari non consente il raggiungimento di minimi obiettivi. In taluni casi, i criteri di valutazione adottati dalla scuola richiedono di essere rivisti e maggiormente condivisi dai singoli consigli di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali in italiano e matematica dagli studenti è pari o superiore a quello di altre scuole con background simile. Il dato è più netto alla scuola primaria dove i livelli sono pari a quelli medi nazionali.

Punti di debolezza

La dimensione del gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento insoddisfacenti appare ancora elevata, sopratutto alla secondaria. Inoltre, i livelli di apprendimento degli studenti della secondaria appaiono sensibilmente inferiori a quelli della primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e si adopera per adottare criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Le competenze chiave , come l'autonomia e la capacità di orientarsi, sono valutate dalla scuola attraverso l'osservazione del comportamento. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza acquisito dalla maggioranza degli studenti può definirsi medio. In merito, non si evidenziano differenze rilevanti fra classi. sezioni, plessi o ordini di scuola.

Punti di debolezza

Pur avendo individuato criteri di valutazione comuni, in alcuni settori talvolta risulta difficile l'applicazione unitaria dei suddetti criteri.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Da dati informali emerge che nei percorsi di studi successivi alla secondaria di I grado non emergono in maniera critica casi di abbandoni scolastici o di cambi di indirizzo; in generale gli studenti ottengono risultati positivi .

Punti di debolezza

Gli studenti usciti dalla primaria ottengono risultati leggermente inferiori al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado. Non è stato possibile stabilire un confronto tra i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo con quelli conseguiti al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente nel Ptof, che risulta pubblicato e leggibile sul sito della scuola. La scuola ha individuato ruoli e compiti organizzativi funzionali alla realizzazione del PTOF nell'ambito del 25% degli organici. Il fondo d'istituto è ripartito, di massima, nell'ambito del 70% per i docenti e il 30% per il personale Ata. Le assenze del personale sono gestite coerentemente con quanto previsto dalla normativa e sulla base di un apposito regolamento d'Istituto per le sostituzioni. Il personale ATA esplica compiti e aree di attività distinti relativi a specifiche responsabilità definite in modo chiaro. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. solo sporadicamente la scuola è nelle condizioni di realizzare progetti che prevedano una specifica spesa, tranne che non siano progetti PON FSE.

Punti di Debolezza

La comunità scolastica, le famiglie ed il territorio sono state informate in merito alla Mission della scuola, ma occorre trovare modalità più incisive per una maggiore condivisione. La scelta delle priorità va maggiormente socializzata e condivisa in appositi Collegi dei docenti o nei Dipartimenti Le risorse economiche sono molto esigue e non consentono di realizzare in pieno le attività aggiuntive di insegnamento necessarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Per la formazione sono proposte tematiche coerenti con le finalità del PTOF. Le risorse umane sono valorizzate in base alle competenze, i titoli e le esperienze dichiarate. Il curriculum e le esperienze formative effettuate dai docenti sono tenuti in considerazione per l'attribuzione degli incarichi. La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro (dipartimenti disciplinari o per ambiti, docenti per classi parallele, FF.SS., etc.). La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per condividere strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

Va monitorata con strumenti oggettivi l'effettiva ricaduta delle iniziative di formazione sulla qualità dell'insegnamento. Il Personale Ata necessita di formazione specifica in relazione ad alcune aree. Le attività formative proposte dall'amministrazione per il personale Ata sono realizzate in contesti territoriali lontani e con costi a carico dello stesso personale. Si rende necessario definire le modalità per una condivisione adeguata e funzionale di strumenti e materiali prodotti dai docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha siglato accordi di rete con altre scuole e con altri soggetti pubblici e privati. La scuola collabora con l'Ente locale ma non ha competenze decisionali nelle strutture di governo territoriale. La scuola inserisce nel PTOF progetti realizzati grazie a risorse professionali dell'ASP e grazie ad accordi con altre scuole. Le famiglie sono coinvolte nella definizione degli aspetti organizzativi dell'offerta formativa( orari, organizzazione delle attività su 5 giorni settimanali, etc.). Per alcuni Pon Fse le famiglie sono state coinvolte in percorsi formativi sulla base dell'analisi dei bisogni. La scuola coinvolge l'utenza per la definizione del regolamento d'istituto, del patto di corresponsabilità e di altri documenti che richiedono la condivisione dei genitori degli alunni. La scuola ha organizzato corsi di formazione per i genitori riguardanti l'utilizzo consapevole della rete e il rischio del cyberbullismo.

Punti di Debolezza

La collaborazione con soggetti esterni dovrebbe essere maggiormente incentivata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Risulta una priorita' elevare nel triennio il punteggio medio conseguito in matematica, italiano e inglese dalle classi quinte di SP e delle classi terze della SS 2^

TRAGUARDO

Elevare la media dei risultati,in matematica, italiano e inglese delle classi quinte della SP e terze della secondaria.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzazione di attività di recupero/potenziamento di matematica in orario aggiuntivo per la scuola secondaria: due ore settimanali per le classi terze utilizzando le ore di potenziamento distribuite a tutti i docenti di matematica della scuola secondaria.

- Percorso formativo rivolto a 30 docenti, referenti a vari livelli: - analisi risultati prove invalsi e azioni di miglioramento conseguenti - definizione curricolo unitario d'istituto - revisione curricolo verticale d'istituto

- Dipartimenti per l'analisi dei risultati delle prove Invalsi e per la progettazione delle azioni di miglioramento. Prove di verifica bim. in mat., it. e ing. sul modello Invalsi per 2^ e 5^ s.primaria; quadrim. per le tutte le classi della scuola secondaria e per le 3^ e 4^ della scuola primaria.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Risulta una priorita' per la Scuola Secondaria la riduzione della percentuale di debiti formativi in tutte le discipline e la diminuzione del numero totale del giudizio di sufficienza per la valutazione del comportamento (considerato che la sufficienza è solitamente il giudizio più basso assegnato agli alunni)

TRAGUARDO

Riduzione, nel triennio, della percentuale di debiti formativi in tutte le discipline e delle valutazioni finali con giudizio di sufficienza.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzazione di progetti unitari finalizzati all'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza

- Percorso formativo rivolto a 30 docenti, referenti a vari livelli: - analisi risultati prove invalsi e azioni di miglioramento conseguenti - definizione curricolo unitario d'istituto - revisione curricolo verticale d'istituto

- Dipartimenti per la definizione di programmazioni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Dipartimenti per l'analisi dei risultati delle prove Invalsi e per la progettazione delle azioni di miglioramento. Prove di verifica bim. in mat., it. e ing. sul modello Invalsi per 2^ e 5^ s.primaria; quadrim. per le tutte le classi della scuola secondaria e per le 3^ e 4^ della scuola primaria.

Dipartimenti per la definizione di programmazioni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

Ambiente di apprendimento

Realizzazione di attività di recupero/potenziamento di matematica in orario aggiuntivo per la scuola secondaria: due ore settimanali per le classi terze utilizzando le ore di potenziamento distribuite a tutti i docenti di matematica della scuola secondaria.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Realizzazione di progetti unitari finalizzati all'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Percorso formativo rivolto a 30 docenti, referenti a vari livelli: - analisi risultati prove invalsi e azioni di miglioramento conseguenti - definizione curricolo unitario d'istituto - revisione curricolo verticale d'istituto

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità