Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'istituto è inserito in un contesto territoriale e paesaggistico con peculiarità ricettive gravitando in un centro storico e balneare di naturale interesse.

Vincoli

Il contesto sociale, culturale ed economico del territorio rientra in una realtà alquanto eterogenea, dove non mancano casi di disagio economico e sociale legato soprattutto a piccole comunità di immigrati e dinamiche occupazionali instabili.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola insiste in un territorio a forte vocazione turistica dal momento che si affaccia sul mare. L'economia prevalente è di tipo ittico. Il nostro istituto interagisce fattivamente con gli enti locali presenti sul territorio.

Vincoli

Sono presenti piccoli gruppi di immigrati con occupazione instabile nonché casi di disagio sociale legati alla disoccupazione che negli ultimi anni è diventata sempre più incidente. I servizi sociali non sempre risultano adeguati alle esigenze della scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto si compone di quattro edifici tutti facilmente raggiungibili sia a piedi, sia con i mezzi pubblici. Tutte le sedi sono dotate dell'ingresso e dei servizi igienici per i disabili. Nelle vicinanze di ciascun plesso si trovano ampi parcheggi gratuiti. La scuola dispone di aule multimediali dotate di computer e iPad, laboratori didattici e quasi in ogni classe è installata una LIM. Nessun plesso della scuola è dotato delle certificazioni richieste dalle norme sulla sicurezza.

Vincoli

La scuola non dispone di finanziamenti aggiuntivi oltre ai PON e a quelli ordinari. L' ascensore per consentire l'accesso dei disabili ai piani superiori è presente in un solo plesso.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente è stabile e qualificato anche con competenze linguistiche e informatiche certificate. La maggior parte di essi è motivato.

Vincoli

L'età media è di circa cinquanta anni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva è prossima allo zero. La valutazione, attuata in maniera uniforme come si evince dal PTOF, ha una cadenza quadrimestrale (con comunicazioni iniziali e intermedie alle famiglie in sede di ricevimento). Nell'ambito della valutazione sono considerati tutti gli elementi che concorrono a definire la personalità di ciascun allievo attraverso il riconoscimento delle conoscenze acquisite, delle competenze e capacità, non solo relativamente alle attività obbligatorie, ma anche a quelle liberamente scelte dagli alunni nel quadro dell'ampliamento dell'offerta formativa. Pochi sono i casi di abbandono scolastico.

Punti di debolezza

La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione a volte anomala in alcune di esse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione a volte anomala in alcune di esse. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Avendo già ricevuto e analizzato i dati restituiti dall'Invalsi relativi all'anno 2017/18 si farà riferimento ad essi nella definizione dei punti di forza. Nella scuola primaria i risultati raggiunti dagli alunni nelle prove d'italiano risultano essere superiori rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia. La concentrazione degli studenti della seconda e quinta primaria nel livello 1 in italiano è minore rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia. La scuola secondaria di primo grado fa registrare una bassa percentuale di cheating e un esito nei risultati delle prove sia in italiano che in matematica superiori o uguali rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia. La concentrazione degli studenti nel livello 1 è minore rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia. L'effetto scuola registrato è pari rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia.

Punti di debolezza

Avendo già ricevuto e analizzato i dati restituiti dall'Invalsi relativi all'anno 2017/18 si farà riferimento ad essi nella definizione dei punti di forza. Nella scuola primaria i risultati raggiunti dagli alunni nelle prove di matematica risultano essere inferiori rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia. La concentrazione degli studenti della quinta primaria nel livello 1 in matematica è maggiore rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia. Sia alla primaria che alla secondaria di primo grado la variabilità tra le classi è maggiore rispetto alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Relativamente ai dati restituiti dall' Invalsi per l'anno scolastico 2017/18 i risultati raggiunti in matematica nella scuola primaria risultano inferiori rispetto a quelli di La concentrazione degli studenti della seconda primaria nel livello 1 in italiano è minore rispetto a Sud Isole, Sicilia e Italia. Sia alla primaria che alla secondaria di primo grado la variabilità tra le classi è maggiore rispetto alla media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola diversi strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Punti di debolezza

Non si evincono punti di debolezza in merito alle tematiche trattate nella presente sezione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Buono appare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti mentre adeguatamente sviluppate sono le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza diversi strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (prove di realtà con griglia allegata).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Scuola primaria: il 100% degli alunni viene ammesso alla classe successiva al termine del 1° anno di scuola secondaria di primo grado. durante il primo anno di frequenza della scuola secondaria di secondo grado il 65% dei discenti consegue risultati coincidenti con la valutazione della scuola secondaria di primo grado, il 22% esiti superiori e il 13% inferiori.

Punti di debolezza

Scuola secondaria di 1° grado: solamente il 17% non segue il consiglio orientativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà' di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola elabora un proprio curricolo. definisce i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione di competenze. I docenti utilizzano strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione stessa. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi è rispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli alunni di tutte le classi utilizzano i laboratori. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Attraverso la realizzazione di attività' relazionali e sociali sono promosse le competenze trasversali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

I percorsi di recupero e potenziamento vengono attivati, in orario scolastico ed extrascolastico, consentendo ai discenti di colmare le lacune pregresse e ampliare le conoscenze acquisite. Le attività di potenziamento sono effettuate anche nel corso della realizzazione dei progetti curricolari. Le risorse umane, docenti di potenziamento, a disposizione della scuola hanno consentito di sopperire a tutte le necessità in merito alle attività sopra descritte.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività' proposte agli studenti sono rivolte a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore focalizzando le caratteristiche di ciascuno. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attività' di continuità' sono ben strutturate. La scuola realizza attività' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività' di orientamento sono strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini anche utilizzando questionari di autovalutazione.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE: La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica poiché evidenziate nel PTOF che viene pubblicato sul sito della scuola. MONITORAGGIO ATTIVITA': La scuola monitora lo stato di avanzamento degli obiettivi attraverso incontri periodici con le famiglie, questionari rivolti ai genitori, agli alunni, ai docenti e al personale ATA; la lettura del profitto e il confronto con i dati restituiti dall' INVALSI; il monitoraggio delle attività curricolari ed extracurricolari. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE: C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA , il tutto gestito nell'ottica dell'efficacia e dell'efficienza, tenendo conto delle competenze e delle attitudini di ognuno e prediligendo un continuo confronto ed una collaborazione assidua. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE: Il Programma Annuale traduce finanziariamente con coerenza le attività individuate dal Collegio dei Docenti e predisposte nel PTOF. Le risorse del FIS vengono gestite con un percorso di coinvolgimento e condivisione nell'organizzazione delle attività della scuola.

Punti di Debolezza

MISSIONE E VISIONE: Non si evincono punti di debolezza in merito alle tematiche trattate nella presente sezione. MONITORAGGIO ATTIVITA': Non si evincono punti di debolezza in merito alle tematiche trattate nella presente sezione. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE: Non si evincono punti di debolezza in merito alle tematiche trattate nella presente sezione. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE: Non si evincono punti di debolezza in merito alle tematiche trattate nella presente sezione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola definisce in modo chiaro la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola (recupero e potenziamento). La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (PON) ma purtroppo il contesto socio economico del territorio in cui insiste non offre possibilità di attingere a tali risorse aggiuntive.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE: La scuola, nel corso dell'anno scolastico, raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Al fine di aggiornare le competenze del personale vengono organizzati corsi di formazione inerenti ad ambiti diversi con ricadute positive sui consigli di classe e di intersezione e sull'intero collegio dei docenti. A ciò si aggiunge l'autoaggiornamento dei docenti, che hanno pertanto l'opportunità di migliorare ulteriormente la propria formazione professionale. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE: La scuola è attenta alle competenze del personale che si impegna a valorizzare . La gestione dei processi organizzativi ed amministrativi tiene conto delle professionalità riconosciute per il rilascio di deleghe, formali e di fatto, con assegnazione di compiti specifici. COLLABORAZIONE TRA INSEGNANTI: I docenti lavorano: - per la progettazione annuale; - per la scelta di prove comuni di verifica e di accertamento delle competenze; - su tematiche prioritarie, producendo materiali utili alla scuola; - per l'adozione dei libri di testo.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE: Non si riscontrano gravi criticità relative all'aggiornamento del personale della scuola. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE: Non si evincono punti di debolezza in merito alle tematiche trattate nella presente sezione. COLLABORAZIONE TRA INSEGNANTI: Nonostante la scuola offra spazi per la condivisione di materiali didattici, questi vengono raramente utilizzati da tutti docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si è adoperata per: - la formazione del personale e sulla sua ricaduta positiva sui processi di insegnamento/apprendimento; - la valorizzazione delle risorse umane e professionali; - promuovere la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro durante tutto il corso dell'anno. I materiali prodotti andrebbero maggiormente condivisi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO: La scuola è in rete con altre realtà scolastiche per migliorare le pratiche didattiche ed educative. La collaborazione con soggetti esterni, Enti locali e associazioni, ha avuto ricadute positive sull'offerta formativa. COINVOLGIMENTO TRA LE FAMIGLIE: Le famiglie sono coinvolte attivamente nella condivisione di tutte le attività di cui la scuola si fa carico, mettendo a disposizione le proprie competenze ed il proprio tempo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La scuola utilizza strumenti online per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO: La collaborazione con soggetti esterni andrebbe ulteriormente integrata con la vita della scuola qualora il territorio offrisse maggiori opportunità formative e godesse di una maggiore vivacità culturale. COINVOLGIMENTO TRA LE FAMIGLIE: Non si evincono punti di debolezza in merito alle tematiche trattate nella presente sezione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola collabora con soggetti esterni presenti nel territorio in modo adeguato con l'offerta formativa. Si auspica una maggiore interazione con le agenzie presenti a vario titolo sul territorio.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Scuola primaria: distribuzione più equa e riduzione della variabilità tra le classi negli esiti di matematica

TRAGUARDO

Innalzare i livelli di competenza in matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Innalzare i livelli di competenza in matematica.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Orientare l'alunno a scelte attinenti alle capacita' personali rendendolo consapevole dei punti di forza e di debolezza per il suo successo formativo.

TRAGUARDO

Azzerare la differenza tra il consiglio orientativo e la scelta di prosecuzione degli studi.

Obiettivi di processo collegati

- Azzerare la differenza tra il consiglio orientativo e la scelta di prosecuzione degli studi.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità sono state individuate sulla base sia dei dati forniti dal SNV sia di quelli emersi dall'autovalutazione d'istituto.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Innalzare i livelli di competenza in matematica.

Continuita' e orientamento

Azzerare la differenza tra il consiglio orientativo e la scelta di prosecuzione degli studi.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità