Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il background socio-economico dell’utenza della scuola si colloca , in generale, su di un livello medio-basso. Esso è, comunque, caratterizzato da eterogeneità, pur a fronte di un limitato numero di plessi di cui la scuola consta, con presenza di una percentuale di alunni con genitori privi di occupazione stabile e/o in situazione di svantaggio. E' presente una percentuale significativa di alunni di origine straniera, anch’essi eterogeneamente distribuiti nei plessi, e di cittadinanza non italiana . Tale eterogeneità rappresenta una fonte di arricchimento interpersonale nella misura in cui consente la progettazione di percorsi di collaborazione e di interscambio proficui tra alunni e famiglie con caratteristiche diverse e fra alunni italiani ed alunni di altre culture, nonchè la creazione di collaborazioni e sinergie a livello territoriale per la realizzazione di un’offerta formativa efficace.

Vincoli

La significativa percentuale di studenti di origine straniera , della quale, a livello territoriale, si registra un incremento negli ultimi anni (molti di seconda generazione) se da un lato rappresenta un’occasione di arricchimento didattico/culturale, al tempo stesso rappresenta un vincolo nella misura in cui richiede la messa a punto di pratiche didattiche ed organizzative ad hoc da parte dei team dei docenti. Il vincolo e' rappresentato soprattutto dall’entrata ed uscita in corso d’anno e dalla diversificazione delle provenienze degli studenti di origine straniera, il che richiede l'adozione di interventi e strategie non univoci, in relazione alla diversita' dei bisogni, ciò che è sempre visto, comunque, come un'occasione di crescita e miglioramento costanti. Anche la presenza di alunni certificati ed un numero in aumento di alunni BES talora può rappresentare un vincolo, in relazione al fatto che non è presente , a livello di organico, un supporto fisso di docenti di sostegno con specifico titolo, di cui solo una bassa percentuale di insegnanti è in possesso. Anche lo status economico ed il background socio-culturale delle famiglie presenta una connotazione di eterogeneita' e vi è anche un’incidenza di alunni in situazione di svantaggio di varia natura. Nonostante tutto ciò, gli esiti delle prove standardizzate nazionali si collocano su livelli di eccellenza sia nell' a.s.2017/18 sia nel 2018/19.Nel 2019/20 non si sono svolte causa emergenza Covid 19.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel territorio prevale il terziario,con presenza di multinazionali nell'hinterland. La crisi ed il decremento occupazionale hanno comportato ripercussioni sulle fasce svantaggiate, ancor più in relazione al periodo di emergenza correlata al Covid-19. L'IS si articola in plessi ubicati in nel quartiere "Cristo" (periferia),con esigenze di utenza diverse, pur a fronte dell'insistenza nella stessa zona. Il Comune,in lieve ripresa da dichiarato dissesto,fornisce servizio di scuolabus, di refezione scolastica esternalizzato ed il supporto di ditte esterne per la manutenzione.Grazie ad una progettazione propulsiva l'IS si è aggiudicata le seguenti opportunità:progetto 'Alleanze educative: Bambini Bene Comune'di contrasto alla poverta' (finanziamento“Con i bambini”), che il Comune si è aggiudicato e in cui l’IS è partner destinatario di azioni di ampliamento dell’o.f; “Explora:spazi e tempi per crescere” (Comune AL)grazie a cui viene fornito supporto per un ulteriore la prosecuzione di un percorso di ampliamento dell’o.f. per l’a.s. 2020/21.Un'ulteriore opportunità da parte degli EELL e' rappresentata dal progetto FAMI Multiaz.1(Reg Piemonte),per azioni di supporto ad alunni stranieri e famiglie, con la cui prosecuzione (“FAMI 2IMPACT”),sono forniti operatori di Italiano L2 e mediatori interculturali. Il CISSACA fornisce assistenti alle autonomie per alunni H. Ci si avvale anche del supporto ex art.9. Costante e proficuo l'apporto dell'UPO, tramite apposita convenzione.

Vincoli

Il Comune non garantisce supporti continuativi nonostante i bandi di significato(cfr Sez.”Opportunità”). Questi, grazie ad una progettualità di istituto attenta all’inclusione, consentono azioni di supporto rispetto al vincolo rappresentato dalle situazioni di svantaggio di varia natura (ad es % stranieri), ma non ne è garantita la continuità. La difficoltà di comunicazione fra Scuola e Comune relativamente alle segnalazioni sulla sicurezza, un vincolo in passato, sono oggi decisamente minori per la manutenzione ordinaria, mentre l'iter e' ancora migliorabile per quella straordinaria ed il rilascio di certificazioni, richieste regolarmente dalla scuola ma spesso senza successo. Il vincolo maggiore è rappresentato dalla scarsita' di risorse finanziarie comunali.Tuttavia i finanziamenti che recentemente l’Ente si è aggiudicato stanno consentendo interventi di adeguamento e futuri interventi di ristrutturazione.Ulteriore vincolo è rappresentato talvolta dalla difficolta' di una comunicazione interistituzionale efficace e rapida sugli alunni BES (ASL/UST/INPS). Seppure negli ultimi tempi tale aspetto sia migliorato l’iter resta ancora talvolta faticoso, anche per il mutare delle esigenze in corso d'anno. Ciò genera a volte criticità in situazioni di alunni gia' in situazione di fragilita'. Onere di significato nel 2020/21 è rappresentato dal lavoro di collaborazione con il DdP ASL AL per il monitoraggio della situazione epidemiologica Covid 19 e relativi tracciamenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Come si evince dagli indicatori le risorse provengono perlopiù dallo Stato. Costante è la ricerca di fonti aggiuntive (PON, privati).Le sedi sono facilmente raggiungibili e si tende al progressivo superamento totale delle barriere architettoniche.Per gli amb. di apprendim. si ricercano finanziamenti con partecipazione ad avv. pubblici(ad es.aggiudicazione PON per Amb.Apprendimento)e da privati (cfr PdM ‘16/19-).Nel '19/2020 progetto Azione #7PNSD, in cui l’IS è risultata aggiudicataria. Spazi/dotazioni:connessione fibra ottica in tutti i plessi, ora anche per la sc. Infanzia “Campi”(unico plesso in cui non è presente la palestra);1 lab TIC per ciascun plesso di Prim; dotazione biblioteca discreta rispetto alle medie di rif., Rapporto LIM/aule:"Ferrero":solo 3 aule sprovviste; LIM"Zanzi”:dal 2020 tutte le classi provviste. Negli ultimi anni si sono acquisiti Amb. Mobili (cfr PdM ‘16/19) e spazi alternativi per l’apprendimento (PON /Comune/ fondi scuola) ed il n. tot.di LIM nelle classi consente ora una copertura quasi totale, il che è stato ritenuto strategicamente prioritario, in ordine di tempo, rispetto all’acquisto di PC e lap top ( per l’adozione del RE in tutte le classi e per la D.I.). Nel 2019/20 notevole è stato l’incremento della dotazione di tablet/notebook per la DAD, con gli appositi fondi MI.Nei lab. didattici sono stati rinnovati i software (Office, Linux)e si sono acquisiti Bee bot e Lego We Do per lo sviluppo del pensiero computazionale (cfr PTOF).

Vincoli

Nonostante l'implementazione descritta nella sez. "Opportunità", la dotazione strumentale risulta da implementare ulteriormente in quanto non ancora proprio tutte le classi sono dotate di LIM, seppure la dotazione si sia notevolmente implementata negli ultimi anni. Ai fini dell’adozione generalizzata e dell'utilizzo ottimale del RE si è implementato il sistema di connessione del plesso "Zanzi" (cfr RAV2016/19). E' stata attuata la copertura con connessione a fibra ottica anche del plesso"Campi", che ne era sprovvisto. Nel 2019/20 è stata notevolmente implementata la dotazione di tablet e notebook (per il comodato d'uso per la DAD), grazie agli appositi fondi ministeriali correlati all'emergenza Covid 19. Implementabili è il numero dei pc nelle classi, seppure nelle classi provviste di LIM (quasi tutte) si faccia uso di quelli di cui è fornita ciascuna macchina (il Pdm 2016/19 ha volutamente privilegiato l'implementazione della dotazione LIM nelle classi rispetto ai pc, considerata la valenza strategica). Nel triennio 2019/22 si intende quindi implementare ulteriormente le dotazioni tecnologiche, in ambienti di apprendimento sempre più d’avanguardia.L'apparato tecnologico dell'IS, seppure migliorabile rispetto ai punti sopra, ha consentito un'effettuazione regolare e senza interruzioni della DAD durante il lockdown per emergenza Covid19.Nel 2020/21si sono implementate le funzionalità del RE famiglie, per un ricorso agevole alla DDI qualora necessario (PTOF PianoDDI).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Un’opportunità di significato in termini di risorse professionali a disposizione dell’IS. è l’elevata percentuale di docenti a Tempo indeterminato, decisamente superiore rispetto a quella dei docenti a Tempo Determinato. Notevole è anche la stabilità del personale ATA. Gli indicatori fanno rilevare una considerevole ed apprezzabile stabilità del corpo docenti (la percentuale di docenti in servizio da più di 5 anni è decisamente significativa). Età: la considerevole percentuale di docenti ricompresi tra i 35 – 44 anni di età e tra 45 e 54 è un’opportunità importante e sta a descrivere un considerevole numero di docenti con proficua esperienza professionale che garantiscono continuità di docenza alle classi. Al tempo stesso, positiva è anche la presenza di una percentuale dei docenti di più di 55 ani di età inferiore alle medie di riferimento. Per quanto concerne i titoli, vi è una significativa presenza di docenti laureati, in possesso del titolo per la docenza della Lingua Inglese e con certificazioni linguistiche ed informatiche. Per quanto concerne le competenze professionali, la scuola cura costantemente l’implementazione della formazione dei docenti, tramite il costante aggiornamento di ciascun segmento annuale del PFT di istituto,con percorsi che si avvalgono di formatori di alto livello (cfr PFT PTOF). Le specifiche competenze (analisi dei CV aggiornati) sono un punto di riferimento di significato per le procedure di attribuzione degli incarichi di varia natura.

Vincoli

Il dato , complementare rispetto a quello descritto nella sez "Opportunità", relativo all'elevata percentuale di docenti di lunga esperienza stabilmente in servizio nella scuola, fa rilevare, al tempo stesso, che la bassa percentuale di docenti di età inferire ai 35 sia indice di un limitato numero di risorse di nuova generazione. Tuttavia la formazione in servizio è fortemente presidiata e curata dalla scuola e garantisce un costante aggiornamento per tutti i docenti (cfr PFT nella relativa sezione). Un vincolo è rappresentato dal limitato numero di docenti di sostegno forniti di specifico titolo, di cui sono forniti solo i docenti di sostegno a TI, i quali rappresentano una percentuale minima rispetto al totale. La loro fascia di età si colloca fra i 45 e i 54. Inferiore la fascia di età dei docenti di sostegno a TD. La formazione in itinere delle risorse professionali, in particolare quella relativa alle TIC, si è rivelata strumento prezioso al fine dell’immediata adozione, nell’a.s. 2019/21, della metodologia della DAD durante il lockdown correlato all’emergenza Covid-19, con la rapida produzione di tutorial e vademecum sull’uso dell’apposita piattaforma, per docenti e famiglie ,da parte del Team per l’innovazione digitale di istituto. Tali competenze sono fondamentali anche per la DDI, qualora se ne ravvisi il bisogno, nel presente a.s. 2020/21 (cfr Piano della DDI di istituto).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Anche per l'a.s.2019/20 la pressoché totalità delle ammissioni all’a.s successivo nella primaria e la percentuale nulla di abbandoni in corso d’anno continua a rappresentare un considerevole punto di forza. Il n. delle uscite in corso d’anno, come si evince anche dai RAV del precedente triennio, è soggetto a costante ed imprevedibile fluttuazione, in virtù dell’elevata percentuale di alunni di origine straniera, considerato che le uscite sono sempre dovute a trasferimento delle famiglie (Cfr Sez. Punti di deb.). Come avvenuto nel precedente triennio, anche nel 2019/22 si attua lo stesso monitoraggio diacronico di tale dato nel tempo. In seguito all’analisi comparata dell’andamento delle entrate/uscite in corso a.s. descritto nella Sez. “Punti di debolezza” e della progettazione di scuola, si perviene alla conclusione che il circolo interpreta tale caratteristica come un’opportunità (ovvero punto di forza), in quanto ci si sforza costantemente, cercando di migliorarsi sempre più, di attivare progetti ed azioni ad hoc ai fini di fornire adeguata risposta alle esigenze formative di una percentuale fluttuante di alunni in entrata e uscita in corso a.s. non prevedibile a priori, con esigenze a cui far fronte all’occorrenza con strumenti di sistema da utilizzare all’uopo e spesso utilizzabili solo a breve termine.

Punti di debolezza

Il numero di uscite e entrate in corso a.s., come dall’analisi dei RAV 2016/19,rappresenta un punto di debolezza in quanto è soggetto ad imprevedibile fluttuazione ed è correlato all'’elevata % di alunni stranieri, considerato che le uscite sono sempre dovute a trasferimento delle relative famiglie. Pertanto prosegue nel '19/22 la stessa costante analisi del'16/19, di monitoraggio diacronico di tale dato nel tempo (cfr i RRAAVV del precedente triennio). Nel 2019/20 la percentuale di alunni in entrata è superiore nelle cl.1 rispetto alle medie di rifer., e quella degli alunni in uscita è superiore alle stesse nelle cl. 1,3 e 5. Tale elemento continua a costituire un punto su cui convogliare risorse, per la costante programmazione preventiva di percorsi ad hoc (perlopiù con progettazioni a cura dei docenti di O.P.), calibrabili, flessibili e rimodulabili in corso d’anno, tali da fornire immediate azioni di supporto adeguate ai trend e alle esigenze a cui far fronte all’occorrenza, sia sul fronte delle compet.di base sia relativamente alle compet. chiave e di cittad. attiva trasversale, globale e al "saper essere". Relativamente a queste,gli esiti del comportamento,rilevati in ottica diacronica con gli strumenti di monitoraggio elaborati nel '16/19, registrano un lieve incremento delle valutazioni medio-basse nel passaggio dal biennio al triennio Sc.Prim (cfr indicat agg.),dato interpretato come punto di debolezza, che si intende contrastare nel '19/22 (cfr"Priorità)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne casi eccezionali motivati e condivisi con le famiglie, e i casi di trasferimento in corso d'anno sono sempre dovuti a cambiamento di residenza delle famiglie, perlopiù di origine non italiana,nel 2019/20 anche in relazione all'anomala contingenza genarale.Pertanto, la pressochè totalità delle ammissioni all’anno successivo e la %nulla di abbandoni in corso d’anno rappresentano un notevole punto di forza, a motivazione del giudizio assegnato. Le uscite in corso a.s, dovute unicamente alle suddette motivazioni,nel'19/20 si discostano leggermente dalle medie di riferimento relativamente alle uscite nelle classi 1,3 e 5. La scuola affronta tale dato come un’opportunità per il progressivo miglioramento, riuscendo, come dimostrato dagli indicatori, a fornire agli alunni strumenti adeguati al regolare svolgimento del corso di studi, sforzandosi costantemente di attivare azioni ad hoc strutturate, ai fini di fornire adeguata risposta anche alle esigenze formative di una% fluttuante di alunni in entrata/uscita in corso a.s.non prevedibile a priori, con esigenze a cui far fronte all’occorrenza, sia sulle compet. di base sia relativamente alle compet. chiave e di cittad. attiva trasversale. Si intende monitorare con particolare attenzione l'andamento del livello di conseguimento di tali competenze nel tempo, anche in virtù della loro correlazione con il possesso di competenze globali ai fini del “saper essere” e dell'assunzione di atteggiamenti e comportamenti responsabili (cfr indicatore aggiunto dalla scuola). Relativamente a questo, gli esiti del comportamento rilevati in ottica diacronica con gli strumenti di monitoraggio elaborati nel'16/19,hanno registrato un lieve incremento delle valutazioni medio-basse nel passaggio dal biennio al triennio Sc.Prim (cfr indicatore di svuola aggiunto),dato interpretato come unico punto di debolezza, che si sta contrastando nel 2019/22(cfrSez."Priorità")

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Anche per il2018/19 i risultati INVALSI sono decisamente superiori alle medie di rif. Ita.: i livelli delle II (66,4%) sono al di sopra delle medie naz. di rif.(53,7%). Anche per le V (64,3%) i risultati sono al di sopra del riferimento naz. (61,4%). In Mate. i livelli delle II (67%) sono superiori a quelli della media naz. (56,6%).In V i livelli generali (65,4%) evidenziano un punteggio decisamente superiore rispetto alla media naz.(57,9%). Per la prova di Ingl., sia per il reading (82,9%) che per il listening (81%) i livelli generali delle classi V si posizionano decisamente al di sopra della media naz. (reading75,9% - listening 67,2%). L’effetto scuola è leggermente superiore per tutti e tre gli indicatori e al di sopra delle medie per quanto riguarda mate. Per Ita. i risultati rispetto agli indicatori regionali e della macroarea risultano nella media, mentre risultano essere superiori alla media naz. Rispetto alle IISS con contesto ESCS simile la scuola nel '19 ha ottenuto risultati decisamente superiori. Nelle II la varianza TRA le classi è allineata al valore naz. per Ita., ma inferiore per mate, mentre la variabilità DENTRO le classi risulta essere leggermente più alta rispetto al valore naz. Per le V l’incidenza TRA le classi risulta essere decisamente inferiore rispetto alla % naz. Circa la variabilità TRA le classi, rispetto all’indice ESCSla differenza dei risultati dell’IS rispetto ai risultati naz è sostanziale: la variabilità è decisamente inferiore.

Punti di debolezza

Considerati i risultati più che positivi illustrati nella sezione “Punti di forza” del RAV, non si ravvisano punti di debolezza in riferimento all’a.s 2018/19, come già avvenuto nel 2017/18. Da ciò si deduce che le azioni previste per contrastare la variabilità tra le classi rispetto ai risultati ottenuti nelle precedenti prove INVALSI (stesura di un curricolo per competenze e progressivo monitoraggio del livello di acquisizione delle stesse) si sono dimostrati efficaci. A causa del lockdown correlato all'emergenza Covid-19, le prove non sono state somministrate, a livello nazionale, relativamente all'a.s. 2019/20 ( maggio 2020).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Gli esiti INVALSI 2019 sono decisamente superiori alla media Italia. Dall’analisi dei relativi indicatori, per quanto riguarda italiano e matematica nell’a.s 2018/19 nelle classi si evince il seguente quadro. .: i livelli delle II (66,4%) sono al di sopra delle medie naz. di rif.(53,7%). Anche per le V (64,3%) i risultati sono al di sopra del riferimento naz. (61,4%). In Mate. i livelli delle II (67%) sono superiori a quelli della media naz. (56,6%).In V i livelli generali (65,4%) evidenziano un punteggio decisamente superiore rispetto alla media naz.(57,9%). Per la prova di Ingl., sia per il reading (82,9%) che per il listening (81%) i livelli generali delle classi V si posizionano decisamente al di sopra della media naz. (reading75,9% - listening 67,2%). L’effetto scuola è leggermente superiore per tutti e tre gli indicatori e al di sopra delle medie per quanto riguarda mate. Per Ita. i risultati rispetto agli indicatori regionali e della macroarea risultano nella media, mentre risultano essere superiori alla media naz. Rispetto alle IISS con contesto ESCS simile la scuola nel '19 ha ottenuto risultati decisamente superiori. Nelle II la varianza TRA le classi è allineata al valore naz. per Ita., ma inferiore per mate, mentre la variabilità DENTRO le classi risulta essere leggermente più alta rispetto al valore naz. Per le V l’incidenza TRA le classi risulta essere decisamente inferiore rispetto alla % naz. Circa la variabilità TRA le classi, rispetto all’indice ESCSla differenza dei risultati dell’IS rispetto ai risultati naz è sostanziale: la variabilità è decisamente inferiore. Le azioni intraprese nell’ultimo triennio per contrastare la variabilità tra le classi si sono dimostrati efficaci. Per quanto concerne la collocazione per livelli, il numero degli studenti che si collocano nei livelli più alti è perlopiù nettamente superiore alle medie di riferimento. Nell'a.s. 2019/20 le prove non si sono svolte, a livello nazionale, causa emergenza Covid-19.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Si promuovono tutte le competenze chiave e si presidia attentamente la trasversalità. Infatti già nel precedente triennio si sono realizzati percorsi trasversali (ad es."Elaborazione Curricolo verticale per competenze/Continuità", "Cittadinanza inclusiva trasversale"(molteplici azioni), percorsi CLIL ed altri, per lo sviluppo di competenze sociali-civiche trasversali (valutate con apposita rubrica e criteri comuni), anche attraverso la realizzazione di numerosi moduli PON (Comp. di base e globali), incentrati sulla trasversalità. Tali percorsi vedono un prosieguo ed una implementazione nel 2019/22. Gli studenti sviluppano così nuove strategie per l'apprendimento (imparare ad imparare) anche grazie all'implementazione delle competenze digitali (apposito progetto interno pluriennale, connessione e LIM in quasi tutte le classi, Tecnologia in 3,4,5), competenze sociali e civiche trasversali tramite appositi percorsi progettuali (cfr RAV '16/'19). Anche la comunicazione in lingua straniera (competenze di cittadinanza ambito comunicativo-relazionale) viene potenziata tramite un apposito progetto e moduli PON (Avv 1953). Le competenze di iniziativa/ imprenditorialità sono implementate tramite compiti di realtà. Le competenze Digitali acquisite si sono rivelate preziose nel periodo di ricorso alla metodologia DAD (tramite apposita piattaforma adottata a livello di istituto) nel lockdown per emergenza Covid-19 nel 2° quadrimestre dell'a.s. 2019/20 e sono preziose per la DDI.

Punti di debolezza

L’IS già nel corso del triennio 2016/19 ha elaborato criteri comuni e condivisi per la valutazione sia del livello di acquisizione delle competenze disciplinari sia di quelle sociali e civiche. A tal fine è stato steso il Curricolo Verticale per Competenze di istituto e si è creata la relativa rubrica valutativa comune per le competenze disciplinari così come una griglia con criteri univoci per la valutazione delle competenze sociali/civiche, ora adottata dopo una fase sperimentale. Tuttavia ,al fine di rendere sempre meglio misurabili i livelli di acquisizione delle competenze di cittadinanza attiva trasversale/globale, portando avanti in continuità il percorso intrapreso, si ravvisa ora come punto di debolezza da colmare nel 2019/22 la mancanza di un sistematico curricolo di scuola verticale di competenze chiave di cittadinanza attiva trasversale, che consenta di implementare ulteriormente quanto realizzato nel precedente triennio, visti i positivi risultati già raggiunti. Ciò dovrebbe costituire uno strutturato sistema volto al progressivo innalzamento del livello di competenze relative al "saper essere" in senso lato, utile anche a prevenire decrementi negli esiti relativi al comportamento nel segmento finale della primaria, aspetto talvolta rilevato (cfr indicatori di scuola aggiunti). Dal 2020/21 ciò si realizza con riferimento imprescindibile al curricolo di istituto di Educazione Civica, in coerenza con le Linee Guida ministeriali di cui L.92/2019 e DM 35/2020.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Sulla base delle risultanze dei percorsi effettuati nel 2016/19 è possibile affermare che il livello delle competenze chiave -sociali e civiche raggiunto dagli studenti (ora misurabili con l'apposita rubrica a criteri comuni creata nel precedente triennio) è nel complesso positivo, senza differenze sostanziali fra plessi. Ciò sta alla base del giudizio assegnato. La scuola ha svolto numerosi percorsi per il conseguimento di obiettivi nell'ottica della cittadinanza attiva, presidiati da appositi progetti (cfr sez "Punti di forza") e progetti PON in ottica di trasversalità (questi ultimi dall’a.s. 2018/19), considerando come prioritari proprio quelli mirati allo sviluppo di competenze sociali/civiche in senso trasversale, con risultati soddisfacenti in alcune di esse, osservabili anche nella DAD per nel periodo di emergenza Covid19.Si sono messi a punto criteri comuni per la valutazione del livello di perseguimento delle competenze chiave,con riferimento alle discipline e sperimentazione particolarmente attenta su quelle sociali/civiche,con elaborazione di relativa rubrica, al fine di rendere appunto sempre meglio misurabili i livelli di competenza conseguiti in tale ambito(obiettivi di processo conseguiti nel '16/19). Un ulteriore step da compiere nel'19/22 è la messa a punto di un curricolo di circolo sistematico delle competenze di cittadinanza attiva trasversale, naturale prosieguo dei percorsi realizzati nel 2016/19,dal 2020/21 con riferimento imprescindibile al curricolo di istituto di Educazione Civica, in coerenza con le Linee Guida ministeriali(L.92/2019,DM35/2020).Ciò dovrebbe portare ad un sistema strutturato utile anche al conseguimento sempre maggiore e all'assunzione di atteggiamenti e comportamenti responsabili utili all'ottimale costruzione del “saper essere” e atti anche a prevenire decrementi negli esiti relativi al comportamento nel segmento finale della primaria, aspetto talvolta rilevato nel precedente triennio(cfr Indicat. di scuola aggiunto).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dal confronto tra i risultati ottenuti in italiano dalle classi seconde nel 2016 e le stesse classi (classi V) nelle prove INVALSI 2019 (indicatore aggiunto, ricavato dalla piattaforma INVALSI), risulta che i punteggi già positivi, sono decisamente incrementati ulteriormente. Per quanto riguarda matematica dallo stesso confronto, le due classi che in seconda avevano ottenuto un punteggio leggermente inferiore rispetto alla media nazionale, nel 2019 hanno ottenuto un risultato decisamente superiore. Pertanto l’andamento riconferma il trend di incremento già verificato tra i risultati delle classi dal 2015 al 2018. Sono stati comparati anche i risultati INVALSI degli studenti di classe V (2016) con quelli degli stessi studenti al termine della III Sc.Sec. di I Gr. (2019). A differenza dei precedenti anni la tabella relativa alla classe III Sec.I Gr. non riporta i valori percentuali, ma il dato sulle abilità (punteggio di Rasch). Tali esiti mettono in evidenza un miglioramento delle abilità in italiano (184,2 il punteggio del Circolo nel 2016 e 203,2 nel 2019) e una lieve flessione nelle abilità in matematica. Così come per italiano anche per inglese gli alunni hanno conseguito nelle prove di III sec. di I Gr. del 2019 un punteggio che risulta essere superiore a 200, valore oltre il quale gli studenti risultano avere un livello di abilità superiore alla media nazionale (vedere tabelle indicatore aggiunto dalla scuola).

Punti di debolezza

Si evince che non vi sono punti di debolezza relativamente ai risultati a dist. INVALSI nel passaggio dalla II alla V e degli alunni in uscita dal dalla V alla III Sec.1 gr.Per emergenza Covid non si sono svolte le INVALSI 2020. Gli strumenti messi a punto dalla IS (tabelle realizzate anche grazie alle reti-cfr Priorità conseguita nel '16/19-),per il monitoraggio dei risultati a distanza, stanno consentendo di rilevare dati aggiuntivi rispetto a quelli degli indicatori RAV,per un più completo monitoraggio anche nelle varie tappe intermedie fra la V Prim.e III SecI Gr.,come ad es. gli esiti conseguiti nelle scuole di accesso,non solo in riferimento alle INVALSI in 3°ma anche in entrata (test ingresso) e al termine del1° anno,questi ultimi più direttamente correlati alle competenze acquisite alla Prim e cruciali per il biennio successivo. Tali dati,dalle rilevazioni'16/19, talvolta registrano, come punto di debolezza, un lieve calo rispetto ai voti di uscita dalla V (cfr indic.aggiunto). Con riferimento alla sez.“Risultati solastici” relativi all’andamento dei risultati di comportamento,il percorso di cui progetto “Monitoraggio dei risultati a distanza” intende monitorare,nel 2019/22, oltre all ‘andamento degli esiti disciplinari,anche quelli di comportamento (perlopiù nella 1 Sec.),ai fini della messa a punto di percorsi atti a prevenire possibili progressivi cali sia nel segmento finale della Prim.sia nel passaggio all’ordine successivo anche relativamente a quest’ambito

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Dal confronto tra i risultati ottenuti in ita. dalle classi II nel 2016 e le stesse (classi V)nelle INVALSI 2019(indicatore aggiunto,ricavato dalla piattaforma INVALSI), risulta che i punteggi già positivi, sono decisamente incrementati ulteriormente. Pertanto l’andamento riconferma il trend di incremento già verificato tra i risultati delle classi dal 2015 al 2018. Sono stati comparati anche i risultati INVALSI degli studenti di classeV(2016) con quelli degli stessi studenti al termine della III Sc.Sec. I Gr.(2019), che mettono in evidenza un miglioramento delle abilità in ita.e una lieve flessione solo nelle abilità in mate.Come per ita. anche per ingl. gli alunni hanno conseguito nelle prove di III sec. di I Gr. del 2019 un punteggio che risulta essere superiore a 200, valore oltre il quale risultano avere un livello di abilità superiore alla media naz.Ciò motiva la valutazione espressa. Per emergenza Covid19, le prove INVALSI 2020 non si sono svolte e non si è volutamente valutato il cfr di scuola degli esiti 2019/20 con la Sec. Gli strumenti messi a punto dalla scuola per il monitoraggio diacronico dei risultati a dist.(PrioritàRAV'16/19)tramite reti con le sc Sec1 gr.di destinazione degli alunni, si sono rivelati preziosi per ottenere info di dettaglio nel passaggio di ordine (non solo nelle INVALSI) e per il monitoraggio anche in momenti intermedi rispetto a quelli degli indicatori RAV standard (cfr Indicat. di scuola).Pertanto tale monitoraggio prosegue nel 2019/22 (percorso “Valutiamo a distanza”-progetto “Monitoraggio dei risultati a distanza”)al fine di avere un’ottica diacronica di significato, almeno per un ulteriore triennio,su tutte le classi in uscita in tutte le scuole di riferim.,in continuità col precedente triennio,non solo per le discipline considerate ma anche per il comportamento, con focus particolare in ingresso e risultati in 1° Sc. Sec, più direttamente correlati alle competenze acquisite nella Prim. e cruciali per il biennio successivo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere sono definite in modo chiaro, ed è stato introdotto uno strutturato monitoraggio programmatico e comunemente condiviso di verifica dei livelli di competenze acquisite, incluse, dal 2017/18, quelle di cittadinanza sociali/civiche. I criteri comuni di valutazione sono stati ulteriormente ridefiniti per la valutazione della DAD nel 2019/20 in relazione all'emergenza Covid-19. Sono stati creati appositi Dipartimenti disciplinari strutturati e, dal 2019/20, Dipartimenti trasversali per la definizione di un curricolodi cittadinanza trasversale. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso. La progettazione comune di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è diventata una pratica di routine, grazie al monitoraggio strutturato e programmatico rappresentato dalla somministrazione e correzione con criteri comuni di verifiche periodiche per classi parallele per competenze. La rubrica di valutazione con criteri comuni per competenze è stata ulteriormente implementata nel 2017/18; lo strumento per la valutazione delle competenze di cittadinanza sociali/civiche è diventato di prassi ed è passibile di eventuali ulteriori modifche migliorative nel triennio di riferimento, grazie alla messa a punto di un apposito curricolo trasversale di istituto delle competenze di cittadinanza (con focus sugli ambiti non strettamente disciplinari), tra le priorità per il 2019/22, dal 2020/21 con imprescindibile rifermento alle Linee Guida per l'insegnamento di Educazione Civica di cui L.92/2019.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di tempi e spazi risponde alle esigenze degli studenti. Gli spazi lab. e le dotazioni strumentali tecnologiche, oggetto di significativo miglioramento dal 2016/19, soprattutto nelle aule, con ricorso a fondi di varia natura (PON, Comune, privati) sono ora regolarmente utilizzati per la D.I. ,nonché oggetto di progressiva costante implementazione. I lab. mobili e i laptop /LIM di recente acquisizione, le Bee bot e Kit Lego We Do agevolano la diffusione della D.I. e lo sviluppo del pensiero computazionale, percorsi a classi aperte e piccoli gruppi, e la diffusione di percorsi per l’implementazione di competenze sociali /civiche in senso olistico e per la prevenzione del disagio. I docenti fanno ordinariamente uso delle nuove tecnologie (ad es nei progetti PON FSE attivati )e fanno ricorso aCooperative Learning, Peer Empowerment, Learning by doing nel quotidiano, nei percorsi CLIL per lo sviluppo di competenze trasversali di cittadinanza sociali/civiche ed altri (Repository del sito web della scuola), nonché a strategie didattiche inclusive. Nel 2020 un’opportunità di significato è rappresentata dalla realizzazione del nuovo ambiente di cui Avvi.n.30562/'18 (Azione#7PNSD). Ingente nel '19/20 l'acquisto di device per il comodato d'uso per la DAD nel lockdown. Viene promossa la condivisione di regole comuni di comportamento tramite il Regolamento e del Patto di Corresponsabilità (ora implementato), con momenti di condivisione con le famiglie. Non sono presenti problematiche relazionali tra il personale e sono rarissimi i casi di frequenza irregolare di alunni. Nei casi di comportamenti problematici si fa ricorso ai provvedimenti previsti dal Regolamento.Si promuovono le competenze soc./civiche ai fini della prevenzione in percorsi (es.“Wellness ..", PON ed altri nel '19/22) per le comp. di cittadinanza trasversali, contestualmente alla messa a punto di un curricolo di comp di cittadinanza trasversali (Priorità)e di Ed.Civica(L.62/'19 /DM35/'20).

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’IS presidia efficacemente il monitoraggio di PEI/PDP con specifica FS e supporto del GLI e costante attenzione al progressivo aggiornamento del PAI. Le attività realizzate per gli studenti con BES sono efficaci in quanto i percorsi sono calibrati in modo il più possibile mirato ai bisogni (vedi "Punti di forza"), con monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi ed apposito Protocollo. Si presta attenzione al rispetto delle differenze,delle diversità culturali e,in generale, all’arricchimento interculturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni dei singoli studenti/gruppi di studenti è ben presidiata, tramite monitoraggio, mappatura e strutturazione di percorsi all’interno di un maxiprogetto di istituto di cittadinanza inclusiva/competenze sociali/civiche/globali,(“Nuove azioni per una cittad. inclusiva trasvers.”, cfr PTOF), in cui obiettivi educativi specifici e modalità di verifica degli esiti sono ben definiti. Numerosi i percorsi con risorse acquisite tramite accordi e sinergie con il territorio (es. FAMI 1/2Reg Piemonte , con med. Cult., interventi extracurr. (es.“Mio fratello maggiore” ICS Onlus “Alleanze educat. Bambini bene comune (0-6)rimodulato per il 2020/21,"Con i bambini”,"Explora,Spazi e tempi per crescere”(6-14) (Comune AL) di contrasto al disagio) con calibrazioni per alunni stranieri in entrata in corso a.s. L'implementazione delle tecnologie ha migliorato gli ambienti di apprendimento anche a favore dei processi inclusivi e si è rivelata preziosa nel ‘19/20 nel lockdown per la DAD, i GLHO da remoto, i contatti virtuali volti al sopperimento dell’impossibilità dei contatti fisici. Di significato anche i percorsi extracur. PON comp. di base e globali,con alcuni moduli anche nel 19/20.Si prevede l'utilizzo di alcune ore di o.p. strutturalmente assegnate al macroprogetto di istituto di cui sopra anche per il '19/22, rapportate ai bisogni,anche per la DDI (cfr Piano DDI) e la valorizzazione delle eccellenze.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate e la collaborazione tra i docenti dei tre ordini Inf.-Prim-Sec. 1 Grado delle scuole di riferimento del territorio si e' consolidata nel precedente triennio (priorità ‘16/19 conseguita). Infatti si realizzano attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio tra ordini di scuola e tra le classi,con strumenti realizzati in un apposito percorso nel triennio 2016/19, per l'ottimale perseguimento dei traguardi di competenza in uscita da un ordine quali prerequisiti per il passaggio al successivo ed il monitoraggio degli step da una classe all'altra. Vengono calendarizzati incontri tra insegnanti per agevolare tale processo, non solo con scambio di informazioni per la formazione classi, ma anche per la progressiva ricalibrazione degli step relativi ai traguardi di competenze nel passaggio tra gli ordini in base al curricolo di scuola. Apposite reti con IISS locali consentono un sempre più capillare monitoraggio degli risultati a distanza, che prosegue nel 2019/22 (perc.“Valutiamo a distanza”)(cfr sez.“Priorità”)e dell’efficacia delle azioni della scuola. Per il prosieguo del 19/22 si auspica una maggiore efficacia organizzativa da parte di alcune IISS di 1 Gr.delle reti. Si realizzano percorsi progettuali finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini/potenzialità/sviluppo di compet. globali, anche con appositi moduli PON,“Compet. cittad. globale”(Avv.3340), e momenti di incontro con le realta' produttive e professionali di vari settori del territorio ("OrientAttivamente1e2"). Un percorso strutturato di momenti di incontro con le famiglie, sull’importanza del processo di progressiva conoscenza di sé da parte da parte degli alunni,si implementerà con attività previste dal ‘19/22 tramite il percorso per l’elaborazione di strategie per l'assunzione di comportamenti responsabili e del saper essere (cfr "Priorità").Tale percorso ha visto una forzata interruzione nel 19/20 causa lockdown.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Mission e vision sono definite chiaramente nel PTOF e nel RAV in“Scuola in chiaro”, sono condivise con la comunità scolastica e rese note all’esterno anche tramite il sito web della scuola ed incontri con le famiglie. Le priorità per il 2019/22 prevedono l’implementazione dei livelli di competenza di cittadinanza. Particolare attenzione continuerà ad essere dedicata alla trasversalità, alla base di un nuovo curricolo delle comp.chiave trasversali, ulteriore sviluppo di quello verticale per competenze delle discipline elaborato nel triennio ‘16/19. Imprescindibile riferimento dal 2020/21 è il curricolo di Educazione Civica, di cui L. 62/2019 e DM 65/2020. Un attento monitoraggio degli esiti a distanza degli alunni in uscita, al loro acesso alle sc.Sec.1 gr. di riferimento, consente di verificare l’efficacia delle azioni messe in campo. I percorsi illustrativi delle attività realizzate nel triennio,in coerenza con le linee di indirizzo, con mission e vision , per il conseguimento delle priorità, sono oggetto di condivisione con la comunità scolastica e rese note all’esterno anche tramite apposito Repository ("I nostri progetti") sull’HP del sito web. I Dipartimenti, i referenti ai progetti, il NIV monitorano lo stato di avanzamento delle attività.Gli strumenti adottati sono la periodica condivisione dello stato di avanzamenti lavori inclusi nel PdM, quale strumento dinamico in cui viene registrato l'andamento di tutti i percorsi di miglioramento ed il loro costante ancoraggio ai traguardi e agli obiettivi di processo ai fini del perseguimento delle priorità. L’uso di appositi format per il monitoraggio dei progetti (scheda iniziale, monitoraggio intermedio e relazione finale) e periodici momenti di confronto di NIV,Staff del DS (con appositi registri dei verbali) e di condivisione con gli OOCC di competenza garantiscono la regolare diffusione e condivisione della rendicontazione delle attività svolte. Dal 2018/19 per la rendicontazione esterna si ricorre anche ad un questionario di gradimento degli stakeholders interni ed esterni (cfr Doc. allegato al Bilancio Sociale di fine triennio 16/19). Tale impianto ha consentito il costante monitoraggio delle attività anche in periodo di DAD e lockdown per emergenza Covid-19 nel 2019/20. Circa 20 docenti svolgono i principali compiti organizzativi. La ripartizione del FIS fra pers. docente ed ATA è rispettivamente di 70% e 30%. Per le assenze del personale vengono rispettate le previsioni normative vigenti. La divisione di compiti e aree di attività tra il personale ATA è chiara, così come sono chiaramente definiti responsabilità e compiti dei docenti con incarichi specifici. L’allocazione delle risorse nel P.A.è coerente con PTOF e priorità. L’ impianto progettuale è coerente con le priorità prefissate, i maggiori costi sono concentrati sui progetti che si connotano come prioritari per il loro conseguimento(cfr P.A. pubblicato nell’apposita sez. del sito) e la loro durata è di almeno 3 anni.

Punti di Debolezza

Il contesto socio economico del territorio di riferimento risulta piuttosto diversificato, pertanto un punto di debolezza è rappresentato proprio dall'eterogeneità delle esigenze alle quali indirizzare le iniziative previste da PTOF finalizzate al perseguimento degli obiettivi di cui Sez. “Punti di forza”. Un ulteriore punto di debolezza è rappresentato dalla necessità di mettere in atto continue azioni per l'intercettazione ed il mantenimento a lungo termine di risorse atte a supportare con continuità i progetti/percorsi per il perseguimento degli obiettivi prefissati (avvisi pubblici, fundraising da privati , PON…) il che comporta un dispendio di energie e tempi, soprattutto da parte del DS, non adeguatamente riconosciuto. In particolare per quanto concerne i PON, che pure rappresentano una risorsa di grande significato, la ponderosità dell’apparato messo in atto dal punto di vista contabile-amministrativo/organizzativo richiederebbe una figura dedicata e pertanto, in sua mancanza, si rivela eccessivamente gravoso per il DS e per gli operatori coinvolti. Gli strumenti per il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività per il raggiungimento degli obiettivi e della relativa rendicontazione si dimostrano efficaci e funzionali e gli strumenti per la rilevazione del livello gradimento/rilevazione dei bisogni rivolti alle famiglie e tutti i portatori di interesse (questionari,/form) sono stati messi a punto (vedasi All. alla Rendicontazione Sociale). Ciò ha consentito, dal 2018/19, di avere una panoramica più completa del feed back da parte di stakeholders interni ed esterni. Purtroppo il lockdown correlato all’emergenza Covid 19 nel 2019/20 ha in parte ostacolato l’organizzazione di incontri tra scuola e famiglie che pure erano previsti a completamento di alcuni percorsi. Per quanto concerne le figure che svolgono ruoli e compiti organizzativi, la portata del FIS non consente di garantire ai docenti investiti di incarichi un riconoscimento proporzionale alla sempre crescente numerosità degli adempimenti e delle mansioni da svolgere, neppure a fronte dell'attribuzione del bonus di premialità prevista dalla L.107 negli ultimi anni. Pertanto si cerca di fare ricorso in maniera sempre crescente ad opportunità di risorse quali Avvisi pubblici di varia natura (MIUR, Regione…) ai fini di poter usufruire di risorse aggiuntive per l’incentivazione del personale. Ciò comporta un ulteriore aggravio al lavoro del DS in termini di tempo ed energia dedicati. Anche il personale ATA AA non riceve incentivo proporzionale alla sempre crescente mole di adempimenti previsti e alla sempre più variegata gamma di competenze richieste per l’adeguata realizzazione delle attività, nonchè alle restrizioni nella loro sostituzione in caso di assenza. Quest’ultimo punto di debolezza inficia notevolmente l’efficienza dell’organizzazione del sistema Scuola nel suo complesso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito missione, visione e priorità, ben chiaramente individuabili nel PTOF e coerenti rispetto alle caratteristiche e le esigenze dell'utenza. Il monitoraggio dello stato di avanzamento delle azioni è efficace e avviene in modo strutturato e con l’utilizzo di appositi strumenti, con costante riferimento al PdM. L’efficacia degli strumenti atti al monitoraggio dell’andamento delle attività è stata dimostrata durante il lockdown e DAD correlati all’emergenza Covid -19 nel 2019/20, periodo in cui i percorsi in atto sono proseguiti senza interruzione ed in modo efficace, seppure con i dovuti adattamenti. La diffusione e condivisione della rendicontazione delle attività svolte con famiglie e territorio è prassi consolidata, anche attraverso le apposite sezioni del sito web (ad es. Repository “I nostri Progetti”) e, dal 2018/19, con strumenti (format/questionari) per la ricezione del feed back e la rilevazione di grado di gradimento e bisogni da parte di stakeholders (cfr All. alla R.S.). I ruoli e i compiti sono individuati in modo funzionale. Le spese definite nel P.A. sono coerenti con le scelte espresse nel PTOF. E' presente una chiara definizione e suddivisione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali necessarie al perseguimento ottimale degli obiettivi vengono regolarmente incrementate tramite ricorso a finanziamenti esterni/bandi/avvisi pubblici di varia natura, PON. Le spese previste dal Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel PTOF. L’impianto progettuale è coerente con le priorità prefissate così come la relativa allocazione delle risorse.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative del personale tramite appositi format strutturati a partire dai quali, in coerenza con gli obiettivi di miglioramento e con l’impianto progettuale del PTOF, viene redatto il PFT di istituto (format in apposita sez. del sito web). Come si evince dagli indicatori, i temi di formazione che la scuola conseguentemente promuove sono: compet. di cittadinanza e integrazione (sociali/civiche/globali/CLIL trasversale), didattica per competenze e innovazione metodologica, inclusione, prevenzione del disagio, tecnologie applicate alla didattica, competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento. Nel 20/21 gli indicatori non sono aggiornabili sull’apposita piattaforma ministeriale, ma i dati illustrati non si discostano di molto da quelli attuali. Il PF Docenti ed ATA viene integrato/aggiornato annualmente in inizio a.s. per ciascun segmento annuale del triennio di riferimento, con la deliberazione annuale del PTOF, sempre sulla base delle previsioni del PFN MI. Si prevedono integrazioni anche in corso d’anno, per proposte di interesse che si presentano in itinere. I percorsi sono di qualità, erogati da enti accreditati e formatori di alto livello, a garanzia di elevato standard qualitativo (vedasi PFT nel PTOF). Sono spesso inseriti nel PF alcuni dei percorsi organizzati dalla Sc. Polo di Amb ("Pascoli” Valenza), scelti in base alla coerenza con gli obiettivi di miglioramento e le previsioni del PTOF. La partecipazione è elevata.Le ricadute sulla didattica sono positive, come si evince dalle relative relazioni dei docenti partecipanti. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze/curriculum del personale e ne tiene conto ai fini dell’ottimale gestione delle risorse umane,suddivisione dei compiti,assegnazione di incarichi, predisposizione dell’organigramma, con cura della coerenza tra funzionigramma e specifiche competenze dell’organigramma. In tal modo si cerca di valorizzare competenze e risorse , ricorrendo all’empowerment per la disseminazione/ formazione interne (es.formaz.del personale da parte dell’AD), quali forme di valorizzazione delle professionalità.La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su numerose tematiche (vedi sopra). Nell’estate 2020 e a.s. 2020/21 si è dedicata particolare cura alla formazione e disseminazione relativa all’insegnamento dell’Ed. Civica di cui L.62/2019. Alle iniziative di formazione partecipano gruppi di docenti diversi, in relazione alla tematica(per dipartimenti, referenti aree specifiche, per discipline, classi parallele…). In periodo di DAD per lockdown Covid si sono svolti percorsi su DAD ed emergenza.I gruppi di lavoro producono materiali e resoconti,usati per la disseminazione/condivisione.Molti sono raccolti in appositi repository digitali condivisibili tramite il sito e/o piattaforme on line (es. Moodle e forum interno). La percezione degli insegnanti circa il confronto/scambio è assolutamente positiva.

Punti di Debolezza

La numerosità delle proposte di formazione destinate ai docenti, provenienti da più fronti, può essere considerata, paradossalmente, punto di debolezza, in quanto l’offerta di percorsi della più disparata natura richiede un notevole tempo da dedicare all’analisi delle iniziative da proporre, tramite un costante filtro, ai fini di valutarne l’eventuale opportunità di inserimento nel PTF accanto ai percorsi già organizzati autonomamente dalla scuola. Per contro si ravvisa, generalmente, un esiguo numero di proposte formative destinate al personale ATA, a fronte della costante necessità di aggiornamento e formazione specifica in virtù della sempre crescente numerosità degli adempimenti richiesti agli ATA AA. Per quanto concerne l’assegnazione di incarichi e compiti, un fisiologico punto di debolezza per le scuole del 1grado è rappresentato dall’esiguità di risorse umane interne con specifiche competenze ai fini del conferimento di alcuni specifici incarichi, e dalla conseguente necessità, che talvolta si presenta, o di ricorrere ad operatori esterni con specifiche competenze, con conseguenti costi a fronte della mancanza di fondi ad hoc, o di fornire strumenti di formazione (con relativi costi)ai fini dell’acquisizione di competenze aggiornate utili all’ottimale svolgimento di specifiche mansioni, considerato, altresì, il ritmo sempre più incalzante con cui evolvono le richieste di una formazione sempre più capillarmente specifica nei vari ambiti con cui la Scuola e i suoi operatori hanno a che fare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni di formazione del personale (docente ed ATA) e ne mantiene l’aggiornamento tramite apposito strumento interno, monitorando la coerenza rispetto ai principi del PTOF e gli obiettivi, e vi fa fronte con percorsi adeguati e di qualità. Il PTF di istituto include percorsi di qualità, erogati da enti accreditati e formatori di alto livello, a garanzia di elevato standard qualitativo, ed una significativa percentuale di corsi di didattica innovativa. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti/gruppi di lavoro sono diffusi e la condivisione/disseminazione dei materiali prodotti sono effettuate con periodici incontri (nel 2019/20 e 2020/21 da remoto) e sono, altresì, favoriti dalla creazione di “raccoglitori” (repository) on line su piattaforma Moodle – con il supporto dell’UPO AL- , su forum interno e sul sito web della scuola. Nel periodo del locdown nel 2019/20 i percorsi sono proseguiti, con curvature sulla DAD e correlate all'emergenza. E’diffusa e consolidata la prassi della rilevazione/ aggiornamento dei bisogni di formazione, della collaborazione e della condivisione di quanto prodotto nelle attività e dai gruppi di lavoro, della disseminazione e la diffusione della cultura dell’innovazione. Si valorizza il personale e si assegnano gli incarichi in relazione alle competenze possedute e alle inclinazioni e le modalita' adottate dalla scuola sono chiare e condivise. Nel 2020/21 gli indicatori non sono aggiornabili sull’apposita piattaforma ministeriale, ma i dati illustrati sono pressochè immutati rispetto a quelli attuali.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a numerose collaborazioni e accordi di rete sia con soggetti pubblici sia con privati, ai fini di realizzare percorsi su temi multidisciplianari/transdisciplinari, attività di formazione ai docenti, innovazione metodologico-didattica, inclusione-integrazione ed altro.I principali sono: reti con IISS per il monitoraggio degli esiti a distanza; Rete di Ambito per percorsi di formazione del personale; Rete “Nuove generazioni”Progetto Explora..”(Comune AL); Rete per FAMI Multiazione 1 e ATS per FAMI2 IMPACT, Accordi con Comune AL, Provincia AL, UPO AL, Rotary AL, per la realizzazione di moduli PON Avv.1953 e 3340/2017; Rete per DPO/nuovo Regolamento europeo Privacy, Convenzione UPO per il percorso “OrientAttivamente”, Rete Consecon (I.C."Tommaseo" TO). Se ne deduce che il rapporto con le strutture di governo territoriale è costante e proficuo. La collaborazione con soggetti esterni si rivela proficua ed arricchente non solo perché se ne ricavano risorse preziose, ma anche perché il confronto/scambio con l’esterno favorisce l’apertura, l’innovazione, l’aggiornamento costante rispetto alle richieste/caratteristiche del territorio e della società. Se ne ricavano ricadute di interesse per docenti ed alunni. La scuola coinvolge le famiglie in incontri per confronti sulla definizione dell’o.f, nel momento della sua presentazione, nell’open day e per la realizzazione di iniziative che rispondano ai bisogni di ampliamento dell'o. f. degli alunni (es organizzazione del pre e dopo scuola, attività sportive extracurricolari…). Le famiglie sono direttamente coinvolte in attività progettuali quali quelle correlate all’orto didattico, per l’implementazione di competenze sociali/civiche trasversali. Il Regolamento ed il Patto di Corresponsabilità Scuola-Famiglia (implementato nel 2020/21) sono condivisi con le famiglie tramite il sito web. Talvolta si organizzano incontri ad hoc su situazioni specifiche. Di particolare significato sono i percorsi correlati a “Bambini bene comune" (Con i bambini-Comune AL), di contrasto al disagio, con momenti formativi anche ai genitori e FAMI con percorsi indirizzati agli stessi, così come gli incontri/confronti scuola-famiglia correlati allo svolgimento dei progetti PON nel 2018/19-2019/20. Nel 2019/20, nel periodo di DAD durante il lockdown per Covid 19 i rapporti, lo scambio e la comunicazione tra la scuola e le famiglie sono stati fondamentali e del tutto costruttivi, con l'adozione di modalità nuove, da remoto, R.E. e apposita piattaforma e ne sono risultati ulteriormente rafforzati. Dal 2020/21 l'implementazione delle funzionalità del R.E. ha reso ancor più efficace il rapporto e lo scambio con le famiglie, così come l'iplementazione delle tecnologie in caso di ricorso a DDI in base all'apposito Piano di scuola DDI.

Punti di Debolezza

La partecipazione a numerose collaborazioni e accordi di rete con altre IISS e con soggetti esterni pubblici e privati del territorio e a rapporti con le strutture di governo territoriale, preziosa opportunità al fine di realizzare azioni di collaborazione e scambio nonché al reperimento di risorse, presenta come unico punto di debolezza la necessità, da parte del DS, di curare e monitorare costantemente il coordinamento fra le stesse, con relativo impiego di tempo, e di affrontare, talvolta, difficoltà dovute a sfasamenti temporali ed imprevedibilità della tempistica dell’erogazione delle risorse rispetto alle previsioni a monte ( talvolta a fronte di anticipi/cofinanziamenti richiesti alle scuole). Per quanto concerne lo scambio e la rilevazione del livello di gradimento e dei bisogni latenti degli stakeholder, si fa ricorso, dal 2018/19, ad appositi questionari cfr All. alla R.S), che, però, non costituiscono ancora un completo e programmatico strumento strutturato. Tale aspetto verrà in futuro ulteriormente implementato con la creazione di un vero e proprio Bilancio Sociale. I momenti di incontro con i genitori previsti da alcuni percorsi progettuali purtroppo nel 2019/20 hano visto una brusca interruzione e non hanno potuto essere realizzati secondo previsioni, causa emergenza Covid 19. Alcuni genitori (seppure un numero esiguo) presentano ancora problemi relativamente tak regolare utilizzo della accredi R.E.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le forme di collaborazione e gli accordi formalizzati con altre scuole o soggetti del territorio sono numerosi e sono pienamente coerenti ed integrati con il piano dell'offerta formativa , con ricadute proficue sulla stessa per alunni e docenti. La scuola è coinvolta e coinvolge gli attori in momenti di confronto con i soggetti del territorio ed il rapporto con le strutture di governo locali è proficuo. La collaborazione con le famiglie nella definizione dell'offerta formativa è proficua nell'organizzazione dei percorsi di ampliamento dell'offerta formativa e si realizza, a livello istituzionale, attraverso la relativa componente del C.di C.. Nel 2018/19, 2019/20 di particolare significato è la sinergia scuola-famiglie creatasi grazie alla realizzazione dei progetti PON FSE ed altri percorsi in rete a supporto delle situazioni di disagio. Dal 2018/19 esiste uno strumento (appositi questionari) per lo scambio e la rilevazione del livello di gradimento/bisogni dell’utenza e si prevede di elaborare per il prossimo futuro strumenti ancora più strutturati per ottimizzare tali scambi, anche al fine di coinvolgere le famiglie ad una sempre maggiore partecipazione e risposta agli stimoli della scuola. L’implementazione degli Ambienti di Apprendimento e delle strumentazioni tecnologiche dell’ultimo triennio (ad es. adozione del R.E. e creazione del nuovo sito web) hanno permesso di incrementare la comunicazione e scambio con l'esterno. La comunicazione e lo scambio con le famiglie sono stati ulteriormente rafforzati nel 2019/20, nel periodo di DAD durante il lockdown per Covid, con l'adozione di modalità nuove, da remoto, R.E. e apposita piattaforma. Dal 2020/21 l'implementazione delle funzionalità del R.E. ha reso ancor più efficace il rapporto e lo scambio scuola/famiglia, così come l'implementazione delle tecnologie in caso di ricorso a DDI, in base all'apposito Piano di scuola DDI.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Sebbene i risultati scolastici siano molto buoni, si ravvisa un lieve decremento nell’andamento dei giudizi di comportamento (indicatore di scuola aggiunto), seppure per una percentuale limitata di alunni, nel triennio di passaggio dalla classe seconda alla quinta Sc. Primaria.

TRAGUARDO

Progressiva limitazione del decremento dei risultati relativi al comportamento nell'arco del triennio di passaggio dalla classe seconda alla classe quinta Scuola Primaria.

Obiettivi di processo collegati

- -Realizzazione delle azioni previste dal progetto "Elaborazione di un curricolo verticale di cittadinanza trasversale di istituto" ( Attività prevista nel Percorso di miglioramento"Competenze chiave per i futuri cittadini europei")

- Ulteriore implementazione di strumentazioni e tecnologie per pratiche didattiche innovative finalizzate al perseguimento di competenze chiave di cittadinanza anche in percorsi con ricorso alla metodologia CLIL (Attività prevista nel percorso di miglioramento "Competenze chiave per i futuri cittadini europei").

- Messa a punto di una rubrica per il monitoraggio della progressiva implementazione delle competenze di cittadinanza trasversali e loro valutazione (Attività prevista nel Percorso di miglioram."Elaborazione di strategie per il monitoraggio degli esiti nel comportamento")

- Realizzazione del curricolo di cittadinanza di scuola di cui progetto"Elaborazione di un curricolo verticale di cittadinanza trasversale di istituto"con imprescindibile riferimento alle Linee Guida per l'insegnamento di Educazione Civica di cui L.92/2019 e D.M.35/2020.

- Sviluppo di nuove azioni nell'ambito del progetto "Nuove azioni per una Cittadinanza inclusiva trasversale", per il conseguimento di livelli sempre superiori di competenze chiave di cittadinanza attiva e globali (Attività prevista nel percorso di miglioramento Competenze chiave per i futuri cittadini europei").

- Realizzazione di azioni e di un ciclo di incontri in collaborazione con operatori esterni per la prevenzione di comportamenti non consoni (in particolare sull'uso consapevole del web) (Attività prevista nel percorso di miglioramento "Elaborazione di strategie per il monitoraggio degli esiti nel comportamento").


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Implementazione dei livelli di competenza di cittadinanza trasversale degli studenti, anche in considerazione delle difficoltà derivanti dall'emergenza correlata al Covid 19.

TRAGUARDO

Incremento progressivo dei livelli di competenza di cittadinanza degli studenti attraverso la strutturazione di un curricolo di cittadinanza trasversale che coinvolga nell’arco del triennio tutte le classi di Primaria.

Obiettivi di processo collegati

- -Realizzazione delle azioni previste dal progetto "Elaborazione di un curricolo verticale di cittadinanza trasversale di istituto" ( Attività prevista nel Percorso di miglioramento"Competenze chiave per i futuri cittadini europei")

- Organizzazione di incontri con le famiglie e la comunità educante aventi come chiave di lettura lo sviluppo di competenze di competenze di cittadinanza attiva trasversali, anche con il coinvolgimento di operatori esterni, per la prevenzione dell'assunzione di comportamenti non consoni(Att.prevista nel perc. di miglior."Elaborazione di strategie..)

- Ulteriore implementazione di strumentazioni e tecnologie per pratiche didattiche innovative finalizzate al perseguimento di competenze chiave di cittadinanza anche in percorsi con ricorso alla metodologia CLIL (Attività prevista nel percorso di miglioramento "Competenze chiave per i futuri cittadini europei").

- Messa a punto di una rubrica per il monitoraggio della progressiva implementazione delle competenze di cittadinanza trasversali e loro valutazione (Attività prevista nel Percorso di miglioram."Elaborazione di strategie per il monitoraggio degli esiti nel comportamento")

- Realizzazione del curricolo di cittadinanza di scuola di cui progetto"Elaborazione di un curricolo verticale di cittadinanza trasversale di istituto"con imprescindibile riferimento alle Linee Guida per l'insegnamento di Educazione Civica di cui L.92/2019 e D.M.35/2020.

- Sviluppo di nuove azioni nell'ambito del progetto "Nuove azioni per una Cittadinanza inclusiva trasversale", per il conseguimento di livelli sempre superiori di competenze chiave di cittadinanza attiva e globali (Attività prevista nel percorso di miglioramento Competenze chiave per i futuri cittadini europei").


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitoraggio dei risutati di tutte le classi di Scuola Primaria conseguiti nelle scuole secondarie di I grado di riferimento del territorio.

TRAGUARDO

Monitoraggio totale (progressivo) degli esiti conseguiti dagli alunni in uscita nelle scuole sec. di 1 grado di riferimento attraverso l'attenta analisi di tutte le tappe intermedie (con particolare riguardo a prove di ingresso ed esiti in uscita 1°Sec 1 gr. in Ita., Mate.,Ingl. e comportamento).

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione e valorizzazione delle risorse umane dedicate al monitoraggio costante degli esiti nelle tappe calendarizzate e relativa documentazione/tabulazione.

- Realizzazione delle azioni previste dal progetto "OrientAttivamente 2".

- Percorso strutturato di costante monitoraggio in itinere in più momenti dell'a.s. calendarizzati per tutte le classi in uscita dal circolo tramite gli strumenti per il monitoraggio degli esiti a distanza elaborati nel precedente triennio (Attività prevista nel percorso di miglioramento"Valutiamo a distanza").


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Come da indicatori,gli esiti degli studenti sono tutti molto buoni. Tuttavia si osserva un trend di lieve incremento delle valutazioni inferiori al Buono di comportamento nella Sc Prim, nel passaggio dal biennio al triennio. Tale andamento (indic.scuola Sez.“Risult.scol.”e "Comp.chiave") riguarda un n di alunni non rilevante in rapporto al totale ma, percentualmente, comunque degno di monitoraggio in tale fascia di età,in vista del passaggio alla Sec 1 gr. A tal fine,nel triennio 2019/22, a fronte dell’avvenuto totale conseguimento degli obiettivi del '16/19, si intende contrastare tale trend tramite l’implementaz. di percorsi per lo sviluppo di compet.di cittad. attiva trasversale correlabili all’assunzione di atteggiamenti/comportamenti responsabili. Fondamentali l’avvenuta stesura del curricolo verticale di scuola per compet. sulle discipline, della rubrica per il monitoraggio dell’andamento dei livelli di competenze soc./civiche (ob.di processo conseguiti nel '16/9), il monitoraggio a distanza degli esiti. Pertanto un curricolo di cittad. attiva trasversale e la valutazione dei relativi livelli di competenza, in ottica diacronica, rappresenta un ulteriore step di significato per l’implementazione progressiva nel tempo delle competenze chiave trasversali,non direttamente correlate alle discipline ma fondamentali per la costruzione del saper essere,in emergenza Covid anche con la DDI. Dal 2020/21 imprescindibile l’ancoraggio alle Linee Guida per l’Ed. Civica (L.92/2019).

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

-Realizzazione delle azioni previste dal progetto "Elaborazione di un curricolo verticale di cittadinanza trasversale di istituto" ( Attività prevista nel Percorso di miglioramento"Competenze chiave per i futuri cittadini europei")

Messa a punto di una rubrica per il monitoraggio della progressiva implementazione delle competenze di cittadinanza trasversali e loro valutazione (Attività prevista nel Percorso di miglioram."Elaborazione di strategie per il monitoraggio degli esiti nel comportamento")

Realizzazione del curricolo di cittadinanza di scuola di cui progetto"Elaborazione di un curricolo verticale di cittadinanza trasversale di istituto"con imprescindibile riferimento alle Linee Guida per l'insegnamento di Educazione Civica di cui L.92/2019 e D.M.35/2020.

Ambiente di apprendimento

Ulteriore implementazione di strumentazioni e tecnologie per pratiche didattiche innovative finalizzate al perseguimento di competenze chiave di cittadinanza anche in percorsi con ricorso alla metodologia CLIL (Attività prevista nel percorso di miglioramento "Competenze chiave per i futuri cittadini europei").

Inclusione e differenziazione

Sviluppo di nuove azioni nell'ambito del progetto "Nuove azioni per una Cittadinanza inclusiva trasversale", per il conseguimento di livelli sempre superiori di competenze chiave di cittadinanza attiva e globali (Attività prevista nel percorso di miglioramento Competenze chiave per i futuri cittadini europei").

Realizzazione di azioni e di un ciclo di incontri in collaborazione con operatori esterni per la prevenzione di comportamenti non consoni (in particolare sull'uso consapevole del web) (Attività prevista nel percorso di miglioramento "Elaborazione di strategie per il monitoraggio degli esiti nel comportamento").

Continuita' e orientamento

Realizzazione delle azioni previste dal progetto "OrientAttivamente 2".

Percorso strutturato di costante monitoraggio in itinere in più momenti dell'a.s. calendarizzati per tutte le classi in uscita dal circolo tramite gli strumenti per il monitoraggio degli esiti a distanza elaborati nel precedente triennio (Attività prevista nel percorso di miglioramento"Valutiamo a distanza").

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Implementazione e valorizzazione delle risorse umane dedicate al monitoraggio costante degli esiti nelle tappe calendarizzate e relativa documentazione/tabulazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Organizzazione di incontri con le famiglie e la comunità educante aventi come chiave di lettura lo sviluppo di competenze di competenze di cittadinanza attiva trasversali, anche con il coinvolgimento di operatori esterni, per la prevenzione dell'assunzione di comportamenti non consoni(Att.prevista nel perc. di miglior."Elaborazione di strategie..)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità