Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Le caratteristiche della popolazione scolastica sono eterogenee, l’economia è prevalentemente agricola , una parte della popolazione è occupata nel settore terziario. Sul territorio di competenza dell’istituto sono presenti gruppi di studenti provenienti da paesi europei ed extra europei : Marocco, Ecuador, Cina, Romania, Ucraina, Polonia. In alcune sedi l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana raggiunge il 30%. Lo scambio di esperienze, la possibilità di conoscere culture e stili di vita diversi hanno offerto agli alunni nuove opportunità per la costruzione di diversi stili di vita nell’ottica di una società multiculturale.

Vincoli

La presenza di alunni provenienti da paesi con cultura e religione diversa pone la scuola di fronte a scelte metodologiche e didattiche per poter offrire a tutti gli alunni eguali opportunità di apprendimento. In alcuni casi le famiglie presentano difficoltà economiche a causa del basso reddito che influisce conseguentemente sulla “vita scolastica” dell’alunno.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio su cui è collocato l’istituto comprensivo di Viguzzolo comprende tutta la val Curone e Grue; è composto da 13 plessi dislocati nel fondovalle lungo le vie di comunicazione principali. L'economia è caratterizzata dall'agricoltura specializzata (pesche, fragole) e dalla vitivinicoltura. Buono lo sviluppo negli ultimi anni del turismo (escursionismo a piedi, in bicicletta, a cavallo). La popolazione scolastica è maggiormente concentrata nei due principali centri abitati situati a media valle (Curone: Volpedo) ed alla confluenza delle due valli (Viguzzolo). Sul territorio sono presenti associazioni culturali e sportive che hanno collaborato fattivamente con la scuola in occasioni particolari (feste religiose e civili) o sistematicamente durante l’intero anno scolastico: Associazione culturale “Pellizza”, Comitato genitori di Volpedo, Comitato genitori di San Sebastiano, Biblioteca civica di Viguzzolo, gruppi sportivi di Volpedo e Viguzzolo, Pro loco , CAI, ANPI, guardie ecologiche provinciali. Buoni i rapporti con i Comuni: collaborazione ed aiuto reciproco hanno caratterizzato il corrente anno scolastico; da segnalare il contributo per l’acquisto di materiale e l’uso gratuito degli scuolabus per brevi visite guidate sul territorio.

Vincoli

La struttura del territorio dell’istituto comprensivo non permette facili contatti tra gli alunni dei vari plessi. La difficile situazione socio-economica degli ultimi tempi ha creato in questi ultimi anni una ulteriore difficoltà negli spostamenti degli alunni fra le varie sedi dell’istituto (festa dello sport, gare agonistiche , visite a musei e mostre).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Buona la qualità delle strutture degli edifici scolastici; i Comuni del territorio in cui essi sono ubicati hanno provveduto agli adeguamenti strutturali dei locali in base alle norme vigenti: gli impianti elettrici, di alimentazione delle strutture, gli arredi rientrano nella norma. Tutti i plessi dell'Istituto sono dotati di collegamento a Internet. Ogni classe di scuola secondaria di primo grado è dotata di LIM e computer. La scuola primaria ha in dotazione in ogni plesso un’aula multimediale con LIM e computer. Risorse economiche disponibili: finanziamenti -MIUR - Enti locali - Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.

Vincoli

Alcuni plessi presentano carenze nella manutenzione strutturale di alcuni edifici quali palestra, cortili, locali ad uso scolastico saltuario (teatrini, sale multifunzionali). La scuola dell’infanzia non è fornita di strumenti multimediali (computer, LIM) per la didattica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La distribuzione degli insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età è sostanzialmente in linea con la media italiana. La maggior parte è residente nelle località vicine; il personale in organico di diritto ha una stabilità decisamente superiore alla media italiana. Sono presenti specialisti nella lingua inglese e francese; alcuni insegnanti fanno parte di comitati di ricerca storico-scientifica della provincia e dell’università. Le competenze e i titoli posseduti dai docenti sono evidenziati nei curricola messi a disposizione sul sito dell'Istituto.

Vincoli

Le sedi periferiche di scuola secondaria di primo grado non hanno un organico stabile. I docenti completano le cattedre in altri istituti determinando un avvicendamento nell’organico didatticamente non favorevole per gli alunni. Molti degli insegnanti di sostegno assegnati in organico di fatto sono supplenti annuali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il nostro istituto pone particolare attenzione a favorire il passaggio degli alunni tra i vari gradi di scuola, con interventi condivisi e programmati . Si stanno migliorando, invece, gli interventi di monitoraggio e di informazione atti a verificare l’esito positivo del passaggio e l’andamento scolastico degli alunni.

Punti di debolezza

Mettendo a confronto le medie dei voti di ammissione all'Esame di Stato con gli esiti dell'esame stesso, risulta una discrepanza al ribasso per la maggior parte delle classi. Raramente si arriva all'attribuzione delle lodi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Analizzando le prove In.Val.Si 2018 sono emersi i dati seguenti. Classi seconde della scuola primaria: - nelle prove di Italiano e di Matematica ottengono un punteggio complessivamente superiore all’Italia, al Piemonte e alla macroarea; - osservando i risultati ottenuti negli ultimi anni, si ha un punteggio superiore rispetto a quello di Classi quinte della scuola primaria: - nelle prove di Italiano e Matematica ottengono un punteggio complessivamente superiore all’Italia, al Piemonte e alla macroarea; - risultati simili si rilevano per le prove di Matematica; - si rileva, inoltre, un miglioramento dei risultati, in entrambe le materie, rispetto agli anni precedenti per tutte le aree; - l’effetto scuola è pari alla media regionale, della macroarea e dell’Italia; - per le prove di Inglese, nel “Listening” sono stati ottenuti punteggi in media.

Punti di debolezza

Nelle classi quinte della scuola primaria, per quanto riguarda le prove di Inglese, nel “Reading” sono stati ottenuti risultati in media con il Piemonte, ma inferiori rispetto alla macroarea ed all’Italia. Classi terze della scuola secondaria di primo grado: - in Italiano, si rilevano risultati negativi rispetto alle medie di tutte le aree, con un effetto scuola negativo, sotto la media del Piemonte, della macroarea e dell’Italia; - in Matematica, si rilevano risultati negativi rispetto alle medie di tutte le aree, con un effetto scuola negativo, sotto la media del Piemonte e della macroarea e leggermente negativo rispetto alla media dell’Italia; - in Inglese, si rilevano risultati negativi rispetto alle medie di tutte le aree, sia per le prove di “Reading”, sia per quelle di “Listening”.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nell’Istituto esiste un sistema condiviso di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza in uscita. Tali competenze sono individuate e concordate tra gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria per quanto riguarda gli alunni in uscita dalla scuola dell’infanzia, tra primaria e secondaria di primo grado per i bambini in uscita dalla scuola primaria, e tenendo conto delle indicazioni generali dei docenti della scuola secondaria di secondo grado i ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado. Tali competenze, partendo dagli aspetti di base per quanto riguarda il profilo in uscita dalla scuola dell'infanzia, con particolare riferimento alla comunicazione e alla relazione, nei successivi passaggi in uscita dalla primaria e dalla secondaria di primo grado si ampliano e si dettagliano, per coincidere con le otto definite nell’allegato “Competenze chiave per l’apprendimento permanente – Un quadro di riferimento europeo” alla Raccomandazione del Parlamento europeo (18/12/2000). I documenti per la valutazione delle competenze in uscita sono presentati agli insegnanti del primo anno della primaria e della secondaria di primo grado, per un inquadramento generale degli alunni in vista della formazione delle classi, basata su criteri di equieterogeneità. Vi sono inoltre criteri comuni per l'assegnazione del giudizio di comportamento.

Punti di debolezza

I modelli standardizzati possono portare gli insegnanti ad appiattire la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza su valori medi, senza che emergano le reali capacità del singolo alunno. Inoltre, l'assegnazione del giudizio di comportamento, sia pure basata su criteri condivisi, si rivela, in alcuni casi, influenzata da fattori come il contesto classe e il concetto di insegnamento dei singoli docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e dalla scuola primaria a quella secondaria di primo grado sono realizzati momenti di continuità in cui i docenti dei tre gradi si incontrano per scambiarsi informazioni, progettare attività educative e didattiche e condividere criteri di valutazione. Gli alunni delle classi seconde e terze della secondaria di primo grado sono protagonisti di un percorso di orientamento basato sulla scoperta e la valorizzazione delle competenze chiave e di cittadinanza individuali, in coordinamento con le scuole secondarie superiori (Campus orientativo) e con gli Enti del territorio. Al termine, i risultati vengono condivisi in sede di Consiglio di classe per la formulazione di un consiglio orientativo, che viene presentato alle famiglie prima dell'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado. Il continuo scambio di informazioni e la tendenza a completare per intero il ciclo di studi all'interno dell'Istituto Comprensivo fanno sì che gli insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria siano al corrente dei risultati dei loro ex alunni negli anni successivi. A partire dall'anno scolastico 2017-18, sono stati richiesti alle scuole secondarie di II grado i voti conseguiti dagli ex alunni dell'Istituto, messi a confronto con le medie dei voti della classe frequentata, da cui è conseguita un'analisi e restituzione di dati al Collegio Docenti.

Punti di debolezza

Il monitoraggio degli esiti scolastici a distanza nella scuola secondaria di II grado viene effettuato solo per gli istituti scelti più frequentemente dagli alunni in uscita dall'Istituto comprensivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

IL PTOF è pubblicato sul sito istituzionale della scuola. E’ presente un ‘Calendario impegni’ dove sono programmate le riunioni con i genitori, i coordinatori di plesso, la formazione, i collegi, le assemblee e le riunioni dello staff d'istituto. La metodologia di ricerca si articola nelle fasi, non per forza sequenziali, di progettazione, realizzazione, monitoraggio e valutazione. Lo staff d'Istituto, che si riunisce periodicamente, verifica lo stato di realizzazione dei progetti. L'Istituto ha aperto un tavolo permanente con l’intento di mettere a confronto la nostra Scuola con il Territorio e gli Enti, le Associazioni e le Fondazioni che lo contraddistinguono e che possono offrire il loro contributo all’arricchimento della nostra Offerta Formativa. E' stato realizzato un catalogo digitale dell'offerta formativa territoriale contenente proposte didattiche a disposizione dei nostri docenti per ampliare il curricolo. Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo sufficientemente adeguato. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel PTOF. Si è percepita un’attiva partecipazione dei genitori che promuovono e finanziano numerosi progetti e iniziative. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel P.T.O.F.. Negli ultimi anni, i progetti realizzati sono stati: Mese dell'Arte, Recupero, KET, Inglese in scuola dell'infanzia, Coding, Sicurezza stradale, Cittadinanza e legalità, Prevezione del bullismo, Teatro sociale, Beni culturali, Educazione alimentare e vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni ed enti e associazioni del territorio. Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche e competenze trasversali soprattutto nella scuola Primaria.

Punti di Debolezza

La scuola deve ancora migliorare la condivisione della "Mission" con l'intera comunità scolastica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La missione della scuola e le priorità sono state definite in modo adeguato. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo abbastanza strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal M.I.U.R.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La nostra scuola all'inizio dell'anno scolastico ha individuato i temi rispetto ai quali promuovere una formazione mirata (competenze digitali, didattica per competenze e metodi innovativi, integrazione, inclusione) e ha raccolto le esigenze del personale attraverso l'elaborazione di un questionario on line. Ha progettato e proposto numerosi corsi di formazione rivolti ai docenti (Registro elettronico, Uso della stampante 3D, Valorizzazione delle eccellenze, Coding, Metodo Bortolato, Italiano L2, Video Making per la didattica, Didattica per competenze, Sicurezza, Privacy). Alcuni docenti hanno usufruito di altre opportunità di formazione di loro interesse (convegni, seminari) usufruendo dei permessi per la formazione previsti dal contratto collettivo nazionale. Il personale ATA ha partecipato al corso sulla Sicurezza; il DSGA e due assistenti amministrative hanno frequentato un corso sul nuovo Regolamento di contabilità. E' stato elaborato e sottoposto ai partecipanti un questionario on line per la rilevazione della qualità percepita delle proposte didattiche, soprattutto in vista della loro applicabilità nella pratica quotidiana . Le iniziative di formazione sono raccolte ed evidenziate in maniera sistematica. La scuola raccoglie le competenze del personale (curriculum, esperienze formative) e valorizza gli insegnanti permettendo di partecipare ad iniziative di formazione di loro interesse ed assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Gli indicatori dei criteri per la valorizzazione del merito del personale docente comprendono la partecipazione a corsi di formazione inclusi nel Piano annuale di formazione e a corsi finalizzati allo sviluppo di particolari competenze utili nella didattica. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, generalmente divisi per gradi di scuola, per disciplina e per progetto. Dal corrente anno scolastico per la scuola secondaria di primo grado è stato attivato il lavoro per Dipartimenti, divisi in aree disciplinari, finalizzato all'elaborazione di prove comuni e di griglie di valutazione condivise. L'Istituto dispone di una piattaforma on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici e per il confronto e lo scambio tra docenti.

Punti di Debolezza

Alcune difficoltà oggettive (reperimento dei formatori e dei finanziamenti, tempistiche dell'erogazione) hanno fatto sì che alcuni corsi, pur senza sovrapporsi, fossero proposti nello stesso periodo dell'anno scolastico. Una distribuzione durante tutto l'anno scolastico avrebbe probabilmente favorito una più ampia partecipazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove e realizza iniziative formative di qualità, individuando esperti di livello anche universitario, sulla base di un'analisi dei fabbisogni formativi estesa a tutto il personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare le risorse umane sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti condivisi su una piattaforma on line.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il nostro istituto stipula accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati al fine di ampliare l'offerta formativa, le opportunità di formazione e aggiornamento del personale, la sperimentazione di metodologie didattiche innovative. L'istituto si avvale della collaborazione delle famiglie nel finanziamento di attività di ampliamento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

La disponibilità di pochi enti a sostenere finanziariamente la scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Attivare in orario curricolare ed eventualmente extracurricolare percorsi finalizzati ad acquisire le competenze previste dalle prove nazionali.

TRAGUARDO

Raggiungere risultati in linea con la media nazionale nelle prove.

Obiettivi di processo collegati

- Applicare in modo sistematico strumenti valutativi condivisi.

- Portare a conoscenza e mettere in pratica un manuale operativo per i docenti che entrano per la prima volta nel nostro Istituto, affiancato da azioni di tutoraggio informale.

- Applicare il protocollo di accoglienza previsto per gli alunni stranieri di recente immigrazione.

- Migliorare il confronto tra i docenti rendendo pratica abituale il lavoro di gruppo e lo scambio di documenti.


PRIORITA'

Favorire l'apprendimento dell'italiano come L2 per gli alunni stranieri. Migliorare il livello di uniformità delle azioni didattiche dei docenti.

TRAGUARDO

Portare la variabilità tra le classi al livello della media nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Applicare il protocollo di accoglienza previsto per gli alunni stranieri di recente immigrazione.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Accrescere il livello di inclusività dell'Istituto, in particolare per quanto riguarda gli alunni di nazionalità straniera.

TRAGUARDO

Ridurre il divario tra i risultati conseguiti dagli alunni italiani e da quelli stranieri nelle prove nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Applicare il protocollo di accoglienza previsto per gli alunni stranieri di recente immigrazione.


PRIORITA'

Sviluppare competenze digitali adeguate.

TRAGUARDO

Migliorare progressivamente i risultati rispetto a test standardizzati di istituto al termine della classe III della scuola secondaria.

Obiettivi di processo collegati

- Applicare il curricolo digitale.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'Istituto è collocato in un'area marginale del basso Piemonte interessata da forti flussi migratori. La percentuale degli alunni stranieri si colloca intorno al 20%, un dato doppio rispetto alla media nazionale, con punte del 40% in alcuni plessi. Le singole scuole sono dislocate su un'area territoriale molto vasta e diversificata, come altamente diversificata è la distribuzione numerica degli alunni, con presenza di pluriclassi. Inoltre, a fronte di una buona stabilità dei docenti di ruolo, si evidenzia un forte turnover tra i docenti a tempo determinato, per cui risulta complesso il coinvolgimento di tutti i docenti nel raggiungere una buona uniformità nelle azioni didattiche. Il raggiungimento di adeguate competenze digitali come prioritario è stato individuato quale strumento per il superamento della marginalità, non solo geografica, nella quale gli alunni si trovano. Pertanto sono state individuate le priorità sopra elencate.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Applicare in modo sistematico strumenti valutativi condivisi.

Applicare il curricolo digitale.

Ambiente di apprendimento

Allestire ambienti di apprendimento che favoriscano metodologie didattiche orientate all'acquisizione di competenze.

Allestire aule tematiche relative alle varie aree disciplinari

Inclusione e differenziazione

Applicare il protocollo di accoglienza previsto per gli alunni stranieri di recente immigrazione.

Continuita' e orientamento

Migliorare la continuità metodologica - didattica tra i tre gradi di scuola, anche attraverso il potenziamento dei dipartimenti delle aree disciplinari

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Migliorare il coordinamento tra gli organi tecnici dell'Istituto.

Rendere sistematica e continua la collaborazione tra scuola e territorio.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Portare a conoscenza e mettere in pratica un manuale operativo per i docenti che entrano per la prima volta nel nostro Istituto, affiancato da azioni di tutoraggio informale.

Migliorare il confronto tra i docenti rendendo pratica abituale il lavoro di gruppo e lo scambio di documenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Condividere le ricadute positive delle attività svolte attraverso una comunicazione mirata alle famiglie.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità