Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza è in linea con i valori percentuali regionali e nazionali. L' utenza comprende il Casalese e il suo comprensorio, il Monferrato astigiano fino a Moncalvo, l’Oltrepò fino a Trino Vercellese e Crescentino, la Lomellina nella zona del fiume Sesia (Candia, Breme, Mede) e Mortara. Dato il bacino di provenienza degli alunni, si considera “strategico” l’orario curricolare mattutino. L'elevato numero di studenti stranieri, superiore alla media regionale e nazionale, necessita di sussidi economici per l'acquisto di libri e materiale scolastico in generale; si cerca di ovviare in parte a tali emergenze mediante una stretta collaborazione con il CPIA. L'istituto, di concerto con le iniziative comunali, cura esperienze di volontariato e di acculturazione e di inclusione di disabili, anziani e stranieri (ANFFAS, Auser) e il progetto di prevenzione della violenza su minori e donne.

Vincoli

L’afflusso degli studenti per mezzo di una rete di trasporti su rotaie e su gomma è resa difficile da un ridotto numero di corse giornaliere e scarsa possibilità di incrementarle, nonostante le ripetute richieste agli Enti preposti, soprattutto nel pomeriggio. Per quanto riguarda gli alunni stranieri, non vi è personale con competenze specifiche di "Italiano Lingua 2".

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Per incanalare in modo costruttivo la positiva tendenza all’identità del nostro territorio e per orientare un utilizzo ecosostenibile dello stesso, l'Istituto organizza da diversi anni varie attività e progetti, tra cui: •Alternanza scuola-lavoro, stage estivi dei ragazzi del penultimo anno presso Istituzioni, aziende e associazioni del territorio; •Peer education, progetto educativo teso a riconoscere e promuovere un ruolo attivo degli adolescenti che diventano protagonisti consapevoli della propria formazione •Apprendisti Ciceroni, in collaborazione con la delegazione cittadina del Fondo per l’Ambiente Italiano, il cui obiettivo è la conoscenza delle ricchezze artistiche e architettoniche casalesi, opportunamente inserite nello sviluppo storico e urbanistico della città, per la formazione di studenti preparati ad accompagnare il pubblico nelle visite turistiche, in particolare durante la Giornata FAI di Primavera.

Vincoli

Gli ultimi anni, segnati da una forte recessione e da una riduzione del prodotto lordo, hanno causato una rilevante la caduta della domanda interna e conseguente contrazione dei consumi delle famiglie. Gli effetti della crisi economica, che ha avuto un riflesso sulla dinamica e sulla composizione del reddito disponibile, si sono riversati duramente su tutti i settori produttivi, determinando la cessazione di ditte, l’ampio ricorso alla cassa integrazione, il restringimento della base produttiva e una forte riduzione dell’occupazione, con previsioni che non lasciano intravedere una rapida inversione di tendenza.Il territorio è inoltre caratterizzato dalla prevalenza di popolazione anziana e con un saldo demografico negativo, nonostante il costante aumento del numero di immigrati. Il sistema scolastico rispecchia queste dinamiche economiche, evidenziando una netta diminuzione del reddito e della ricchezza delle famiglie che spinge verso il basso la propensione all’acquisto dei consumatori e anche la tendenza a non investire nel lungo periodo per la formazione universitaria dei figli. Il rischio molto forte è che nei prossimi anni il sistema dei Licei casalesi, già in crisi per le iscrizioni provenienti dalla città, ma ancora sostenuto dalla forte presenza da allievi provenienti dalla limitrofa provincia pavese e dal Valenzano, subisca un forte decremento di iscritti a causa dell’implosione della città.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi sono raggiungibili in modo agevole. In entrambi i plessi gli strumenti tecnologici( pc e LIM) risultano buoni: ci sono un computer e un proiettore per classe;16 laboratori nei due plessi, circa 150 PC, 12 LIM,un'aula multimediale 4.0 e un laboratorio linguistico mobile . C'è disponibilità, da parte di una buona percentuale di famiglie. a contribuire economicamente, per quanto è possibile, alle attività della scuola.

Vincoli

Le risorse economiche risultano inadeguate non solo da parte della scuola ma anche da parte degli Enti preposti alla messa a norma degli edifici in ottemperanza alle normative sulla sicurezza. Gli edifici, costruiti tra gli anni ’30 e ’50, hanno una tipologia che richiede interventi di conservazione e manutenzione più mirati. La maggior parte delle aule è sottodimensionata rispetto al numero degli alunni. I servizi igienici e le aule sono poco funzionali, soprattutto al Plesso Lanza. Anche gli impianti sportivi risultano deficitari, per ubicazione e per numero (3). Si evidenzia carenza di parcheggi in prossimità degli edifici scolastici. Per quanto riguarda gli strumenti in uso alla scuola, soprattutto al plesso Lanza si lamentano difficoltà di connessione di rete.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Stabilità dei docenti. Un buon gruppo di docenti possiede competenze linguistiche avanzate. Corsi di aggiornamento in itinere. I due docenti di sostegno con incarico a tempo indeterminato sono in possesso del titolo di specializzazione.

Vincoli

Inadeguatezza di materiali , laboratori, spazi dell’Istituto. La grave carenza di personale di laboratorio è un ostacolo molto forte alla dimensione laboratoriale (anche in classe) sulla quale la scuola sta puntando molto; la carenza è più marcata nell'ambito scientifico. Manca continuita' nei docenti di sostegno, a causa della precarieta' dei ruoli e il servizio educativo risulta essere sempre piu' provvisorio per il venire meno di risorse regionali dedicate.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

- equilibrio rispetto alla media nazionale per quanto riguarda gli studenti ammessi alla classe successiva, gli allievi sospesi in giudizio e i voti conseguiti all'esame di Stato - maggior incidenza delle eccellenze (100 e lode) all'esame di stato rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale; - assenti gli abbandoni; - adeguatezza dei criteri di valutazione

Punti di debolezza

-i sospesi in giudizio si concentrano in determinate discipline:matematica,latino, greco,lingue straniere e sono in percentuale maggiore al liceo classico e linguistico in biennio, al liceo scientifico e all'economico-sociale in II e III anno, alle scienze umane in I e III anno; - maggior incidenza dei trasferimenti in uscita nel primo biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nel complesso la scuola garantisce il successo formativo della maggior parte degli studenti; l'istituto si trova in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali sia per quanto riguarda gli allievi ammessi all'anno successivo, sia per gli allievi con sospensione di giudizio. Tra gli studenti diplomati si evidenzia una maggiore incidenza di voti appartenenti alla fascia medio-alta (71-90), tranne al liceo classico, dove la maggior parte si colloca tra 81 e 90.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I punteggi generali rilevati nella prova di Italiano risultano positivi per le due sezioni del Classico e del Linguistico e per una sezione dello Scientifico che denotano un punteggio significativamente superiore rispetto alla media del Piemonte.La distribuzione complessiva nei livelli di apprendimento evidenzia, in Italiano, una maggiore concentrazione di alunni ai livelli 3-4. Degne di nota risultano le sezioni del Classico, del Linguistico e una sezione dello SCU che rilevano una buona percentuale di livello 5.In Matematica I livelli 4 e 5 sono ampiamente rappresentati nelle classi dello SCIE, mediamente significativi nel CLA.Il livello 3 risulta rilevante nello SCU e nel LING.In italiano per il liceo classico e il liceo scientifico l’ICS è al di sopra della media regionale,l’effetto scuola è pari alla media regionale.L’apporto della scuola è nella media, i risultati sono buoni.In matematica nell’Indirizzo Scientifico l’ICS è al di sopra della media regionale, l’effetto scuola è pari alla media regionale.L’apporto della scuola è nella media, i risultati sono buoni.Per gli indirizzi classico, linguistico, scienze umane ed economico-sociale l’ICS è intorno alla media regionale,l’effetto scuola è pari alla media regionale.L’apporto della scuola è nella media,i risultati sono accettabili.

Punti di debolezza

I risultati raggiunti nelle prove standardizzate appaiono negativi per una sezione del Liceo Scientifico, per le sezioni delle Scienze Umane e per l’Economico-sociale che evidenziano un punteggio significativamente inferiore rispetto alla media delle suddette aree geografiche. Nella fattispecie, una sezione dell’indirizzo SCU si discosta dal punteggio negativo soltanto rispetto alla media dell’Italia. I livelli 1 e 2 sono marcati nelle classi dello SCU e del LES. In matematica più rappresentato è il livello 2, in particolare nello SCU e nel LES. Ad eccezione di una sezione del CLA e di una dello SCIE, il livello 1 è attestato nelle altre classi con una percentuale bassa, ma indicativa delle criticità. Per il licei linguistico, delle scienze umane ed economico- sociale rispetto al Piemonte - l’ICS è sotto alla media regionale, l’effetto scuola è pari alla media regionale.L’apporto della scuola è nella media, anche se i risultati sono da migliorare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola promuove le competenze sociali e civiche, quali l’agire in modo autonomo e responsabile, collaborare e partecipare, attraverso la collaborazione con Libera, la progettualità legata all’Aula Amianto, la disciplina “Cittadinanza e Costituzione”.L’Istituto ha elaborato una serie di criteri finalizzati all’attribuzione del voto di cittadinanza, coinvolgendo anche gli studenti attraverso l’autovalutazione.Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è nel complesso molto positivo. In relazione alle Competenze chiave per l'apprendimento permanente secondo il quadro di riferimento europeo, il lavoro di progettazione didattica all’interno dei singoli dipartimenti le contempla tutte. Cura in modo particolare competenze comunicative,logico- matematiche; competenza digitale. Per quanto concerne le competenze digitali, è stata introdotta l’“Informatica” come potenziamento curricolare al biennio e in ogni disciplina sono previste attività computer based e di sensibilizzazione circa l’utilizzo critico e consapevole della rete, unitamente all’attivazione di un progetto sul Cyberbullismo e sui rischi della rete. Le varie iniziative didattiche hanno permesso agli studenti di acquisire buone capacità di schematizzare, sintetizzare, ricercare e rielaborare autonomamente informazioni, incrementando lo spirito d’iniziativa e imprenditorialità (approfondimenti in power-point di gruppo, focus group)

Punti di debolezza

La progettazione di percorsi pluri/interdisciplinari è risultata spesso impegnativa. Non sempre si riscontra una progettazione didattica comune e condivisa tra i docenti di Cittadinanza e Costituzione ed è saltuaria la convergenza didattica tra l’informatica e le altre discipline.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è nel complesso elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono sviluppate; la maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in nessun indirizzo dell’istituto. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento degli allievi ed utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Migliorabile il coordinamento dei docenti all'interno di ogni Consiglio di classe riguardo ai temi / agli argomenti di Cittadinanza e Costituzione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La riuscita degli studenti nei successivi percorsi di studio risulta tendenzialmente positiva: nell’area sanitaria, sociale e umanistica circa il 70% degli studenti ha conseguito più della metà dei CFU al primo anno,nell’area sociale e umanistica anche nel II anno, in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. Per il mondo del lavoro si evidenzia un aumento dei contratti di apprendistato in controtendenza con i valori regionali e nazionali. Circa la scelta dei percorsi universitari, circa il 77% dei diplomati nell’a.s. 2014-15 si è immatricolata; in numero più significativo sono state scelte le aree letteraria, linguistica e politico-sociale. Circa il 15% è fuori da questi percorsi formativi e occupazionali, valore inferiore rispetto ai dati regionali e nazionali.

Punti di debolezza

Per l’area scientifica circa il 43% degli studenti del primo anno ha conseguito più della metà dei CFU, e circa il 46% del secondo anno,un po’ al di sotto del dato provinciale, regionale e nazionale. Circa il 23% degli studenti del I anno e il 41% degli studenti del II anno non ha conseguito CFU, dato un po’ al di sopra delle medie provinciali, regionali e nazionali. Per quanto riguarda il mondo del lavoro, sono diminuiti sensibilmente i contratti a tempo indeterminato rispetto ai parametri regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L’istituto monitora i risultati degli studenti diplomati nei successivi percorsi di studio e il loro inserimento nel mondo del lavoro esclusivamente attraverso l'analisi pluriennale dei dati forniti da Eduscopio. Il numero degli studenti immatricolati all’ università è nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati degli studenti iscritti all’ università sono positivi nei vari ambiti di studio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La condivisione e la programmazione comune da parte dei docenti di classi parallele di uno stesso indirizzo e l'individuazione di moduli pluridisciplinari all'interno dei singoli Consigli di Classe potrebbero essere maggiormente incrementate attraverso momenti di confronto sistematico durante l’anno. Si rivela necessaria una maggiore condivisione della pratica didattico-valutativa e dell'analisi dei profili di ogni singolo alunno all'interno degli Organi Collegiali predisposti (CDC).

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se esiste ancora una disomogenea pratica delle stesse da parte dei docenti e fra le classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, anche se in alcuni casi potrebbero essere meglio presentate.Le relazioni tra docenti e studenti sono complessivamente costruttive, ma permangono alcune criticità serttoriali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' di inclusione coinvolgono attivamente solo alcuni soggetti, consentendo comunque il raggiungimento di un livello di buona qualità nelle attività svolte. Parziale risulta la rimodulazione delle azioni inefficaci e gli interventi individualizzati non sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nonostante la strutturazione delle attività di orientamento in uscita e l'articolazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, gli allievi lamentano alcune criticità di efficacia e di coerenza.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il personale della scuola promuove la crescita di ogni studente, rende accessibile il diritto all’apprendimento e ad una formazione globale, include i più deboli superando situazioni di disagio e al contempo cura l’eccellenza e la pratica della partecipazione ai valori costituzionali, promuovendo attitudini, capacità e aspettative di ciascuno.Ciò è esplicitato nel P.T.O.F. e in tutte le forme documentarie in cui si esprime la politica scolastica.L’istituto dispone di un sito interattivo e di un gruppo di lavoro funzionale per la comunicazione all’esterno delle iniziative e delle attività di orientamento e del potenziamento dell’offerta formativa. Molti cittadini visitano la scuola, anche per la presenza di un’Aula interattiva multimediale dedicata al problema dell’amianto-asbesto.La scuola dispone di uno staff che pianifica con il Collegio dei Docenti una politica della Qualità collegata al POF e finalizzata ad ottimizzare l’organizzazione interna, la comunicazione e la qualità della didattica.In questo modo la scuola controlla le azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di efficacia,efficienza e trasparenza.Almeno una volta nell’anno scolastico tutte le azioni della scuola vengono monitorate attraverso questionari pubblicati sul sito della scuola,sia nell’area riservata sia nell’area aperta.La scuola dispone di un apparato di documentazione amministrativa e didattica, con una Rev. Specifica. Lo staff è ben organizzato,con motivazione e competenze gestionali elevate,oggetto anche di continuo aggiornamento. L’intesa al suo interno è mediamente soddisfacente, con una articolazione di incarichi e divisione dei compiti funzionale e flessibile,caratterizzata da senso di appartenenza e spirito di squadra.Gli incarichi di responsabilità a carico del D.S. sono oggetto di deleghe. Le funzioni strumentali sono scelte dal C.D.C.,che delinea le aree di attività,con definizione degli obiettivi e delle responsabilità coerenti con il P.T.O.F. Le assenze dei docenti sono gestite attraverso gli insegnanti di potenziamento, le ore a disposizione e di recupero dei 50 minuti del personale.Il FIS docenti è ripartito in: coordinamento e gestione dell’attività scolastica,funzioni strumentali, incarichi e commissioni, ore eccedenti, sportello,accertamenti IDEI,progetti POF, pratica sportiva;Il FIS ATA comprende: indennità di direzione DSGA, Collaboratori scolastici,assistenti amministrativi e tecnici.C’è una chiara distinzione dei ruoli e dei compiti.Tutto il personale beneficia del FIS.Il Programma Annuale e il Contratto di Istituto sono coerentemente collegati al P.O.F. nell’allocazione delle risorse economiche e nel sostegno ad incarichi e progetti sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.La spesa media per progetto è 2700 euro.I tre progetti prioritari dell’Istituto sono:”Lingue 2000”;“aula Amianto”;“Liceo scientifico+ scientifico”, di durata pluriennale, con esperti esterni, su cui si concentra la maggior parte della spesa.

Punti di Debolezza

A causa delle criticità nella erogazione delle risorse da parte delle autorità competenti (MIUR, Regione, Provincia), non sempre è stato possibile gestire i rapporti con l’utenza e i fornitori in un’ottica di qualità e di piena corrispondenza al principio di soddisfazione dell’utente e di garanzia piena della sicurezza. I rapporti con l’ASL per quanto riguarda gli alunni disabili sono precari. La partecipazione da parte delle famiglie degli alunni risulta essere da anni sempre più limitata, con processi di delega che non consentono una piena condivisione degli obiettivi strategici con ricadute negative sul conseguimento degli obiettivi e sul vissuto degli allievi.Le strategie che la scuola intraprende per far conoscere le proprie iniziative non sempre sono considerate dagli organi di stampa e di informazione.La scuola estremamente complessa per numero di indirizzi risulta essere divisa in due plessi e in tre parti, con problemi assai gravi di comunicazione e di condivisione da parte del personale dei problemi generali di gestione e di amministrazione scolastica. Per questo motivo una chiara divisione dei compiti, soprattutto per ciò che riguarda le funzioni strumentali, risulta essere ostacolata dalla ovvia impossibilità della compresenza di tali figure, peraltro docenti a tempo pieno, in due luoghi. Manca la figura del DSGA, di volta in volta ricoperta dall’amministrativo più anziano. All’esterno risulta difficile far capire che la scuola non riceve se non una esigua quantità di risorse per il suo funzionamento e che i vincoli rigidissimi del bilancio non consentono strategie finalizzate ad una risposta rapida a bisogni semplici o minimi. I docenti accettano, malgrado la ristrettezza economica, di realizzare molti progetti ricevendo un esiguo pagamento, grazie ad un forte coinvolgimento emozionale (positivo), ma c’è rischio di demotivazione e di burnt out (negativo).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le forme utilizzate dalla scuola di controllo strategico risulta essere da anni un punto di forza sul territorio e il clima sereno e costruttivo che caratterizza la vita scolastica e il contesto di riferimento extrascolastico dimostrano che l’apprezzamento per il lavoro strategico della scuola sia in termini didattici che in termini di funzionamento amministrativo è adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Anche se in modo non del tutto organico e continuativo, la scuola negli ultimi anni ha cercato di dialogare e confrontarsi in modo serio e responsabile rispetto alle esigenze formative dei docenti con la partenza di molti corsi (alcuni obbligatori, altri a partecipazione libera) e, in forma più tradizionale, ha organizzato corsi di formazione sulla sicurezza per il personale ATA. Le proposte formative per i docenti si sono articolate in momenti di formazione per la sicurezza, approfondimenti del curricolo e delle competenze, corsi sulla valutazione (INVALSI), sull’autismo e le problematiche dell’handicap, seminari di geopolitica in collaborazione con l’Università Cattolica, momenti di approfondimento dell’insegnamento delle materie specifiche di ogni indirizzo, corsi di didattica ambientale e sulla sostenibilità (progetto Colibrì e Aula Amianto), corsi di lingua e ECDL. La ricaduta delle iniziative risulta essere buona e l’utilizzo del dati INVALSI nella didattica, l’utilizzo della didattica per competenze sono documentabili in modo trasparente dai piani di lavoro e dai documenti dell’Esame di Stato. Molti docenti vengono poi coinvolti in iniziative esterne alla scuola di aggiornamento, che la scuola inserisce nel curriculum e favorisce, attraverso esoneri. La percezione del cambiamento da parte degli alunni e delle famiglie è ampiamente documentato anche dai questionari di soddisfazione. La scuola raccoglie sistematicamente le competenze del personale acquisite in seguito ai corsi di aggiornamento che annualmente la stessa propone. La segreteria raccoglie la documentazione delle sopraelencate attività nei fascicoli riservati a ciascun docente, unitamente al curriculum disponibile su piattaforma MIUR. Gli incarichi delle funzioni strumentali vengono attribuiti sulla base delle competenze acquisite; inoltre ogni docente ha modo di collaborare, attraverso gruppi di lavoro o attraverso l’attribuzione di incarichi specifici, su argomenti e didattiche a lui consoni. I docenti sono chiamati a rispondere sui livelli di efficacia dell’aggiornamento su questionari di gradimento. La scuola prevede l’articolazione dei docenti in gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari su tematiche didattiche inerenti competenze comuni alle discipline e adottano una progettazione didattica basata sulle competenze chiave di Cittadinanza. I dipartimenti disciplinari inoltre individuano e condividono le competenze e gli OSA relativi a ciascuna disciplina, elaborano un quadro di competenze e conoscenze minime, indicano criteri di valutazione e metodi didattici più adatti alle varie discipline. I Consigli di Classe coordinano attività curricolari ed extracurricolari e predispongono attività di recupero, potenziamento. Tutto il materiale prodotto dai gruppi è pubblicato in area riservata del sito, accessibile a tutti i docenti. La condivisione è ritenuta adeguata, in quanto ormai acquisito ‘modus operandi’ della maggior parte dei docenti.

Punti di Debolezza

Le risorse a disposizione sono limitate e i docenti che si sono occupati dei progetti non sono stati sostenuti economicamente, se non in minima parte. Il CLIL non è stato valorizzato in sede di maturità né dal Ministero né dai docenti esterni presenti in Commissione. La didattica per competenze richiederebbe la formazione di gruppi di lavoro più stabili e di un team che lavori in continuità su classi almeno nel biennio e triennio. La formazione sulle nuove tecnologie didattiche entra in contraddizione con il possesso da parte dell’istituto di un numero limitato di supporti tecnologici avanzati (LIM, PC). La progettualità nell’ambito della formazione non è obbligatoria e ha coinvolto solo una parte del CDC, malgrado gli obiettivi della formazione siano stati condivisi. La necessità di un percorso di autoaggiornamento del personale ATA è condivisa solo dalla parte più consapevole dei dipendenti, mentre una quota non esigua di essi intende la proposta della formazione come un ulteriore obbligo rispetto al tempo scuola e rivendica una forma di mansionario tradizionale e rigido. Il punto di debolezza più significativo è rappresentato dalla non piena partecipazione dei docenti ai corsi di aggiornamento suggeriti loro dalla scuola; talvolta non piena è la motivazione ad una partecipazione e condivisione della didattica della scuola. Esiste in alcuni casi, in modo particolare per le competenze e i percorsi interdisciplinari di ‘Cittadinanza e Costituzione’, uno ‘scollamento’ tra le teorie didattiche e la attuazione nonché la verifica e la valutazione delle stesse. Non tutti i docenti compilano i questionari proposti dalla scuola in merito alla efficacia formativa rivolta loro. Tra i punti di debolezza si rileva una ancora scarsa messa inopera di quanto apparentemente condiviso in sede dei gruppi di lavoro. Si rileva come necessario inoltre un monitoraggio periodico attualmente realizzato solo nella fase iniziale, durante l’intero anno scolastico. Inoltre si ritiene necessario che i docenti riflettano in itinere su tutto il materiale prodotto in questa fase progettuale dell’anno scolastico così cruciale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il Balbo è interattivo con soggetti pubblici e privati e ha realizzato sul territorio la rete ScuoleInsieme, che unisce le scuole di ogni ordine e grado della città, con lo scopo di fare cultura su temi di attualità: Aula Amianto con A.F.e.V.a. (associazione famigliari e vittime amianto); scambi internazionali; ASL i progetti Salute, Peer Education e Ginestra (inclusione e fasce deboli); Università Cattolica di Milano, il progetto di Geopolitica; C.P.I.A il progetto POLIS (formazione degli adulti); F.A.I. il progetto Apprendisti Ciceroni; Università il progetto di orientamento; enti competenti per le attività sportive; Libera educazione alla legalità. La scuola è periodicamente convocata attraverso a) nella conferenza dei servizi provinciali con rappresentanti dei comuni, agenzie formative, realtà territoriali: Coldiretti, Associazione Commercianti, etc, su nuovi curricola, servizi ai disabili, trasporti; b) nella consulta degli studenti dal comune di Casale su tempo scuola e calendario scolastico. Il nostro istituto organizza stage nelle scuole e nelle strutture residenziali (case di riposo, etc) per il liceo delle scienze umane; inoltre agli alunni del quarto anno di tutti gli indirizzi viene proposta l’attività di alternanza scuola-lavoro. Le famiglie sono coinvolte nel processo di apprendimento con: circolare di inizio anno, accesso al registro elettronico che permette di monitorare costantemente presenza e valutazioni dei figli, il sito scolastico quotidianamente aggiornato, il libretto dello studente, i CDC, le elezioni degli Organi Collegiali. Sono coinvolte inoltre nella individuazione di criticità e punti di forza della nostra offerta formativa attraverso la somministrazione di questionari on-line per ogni genitore e cartacea per classi campione. Attraverso i genitori eletti in sede di Consiglio di istituto, e nei CDC, la scuola interagisce con le famiglie seguendo alcune proposte dei suddetti rappresentanti e condividendo con loro le iniziative,stimolando la partecipazione alla stesura di punti del Regolamento di Istituto. Le circolari pubblicate su sito e su RE permettono una conoscenza delle attività di aggiornamento e di formazione di docenti e studenti e quindi la partecipazione alle stesse. Periodicamente la scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori in merito a salute, problemi adolescenziali. Esistono udienze individuali o ‘generali’ con fitta scansione quadrimestrale e settimanale e possibilità di prenotazione tramite registro elettronico per i colloqui settimanali.

Punti di Debolezza

Difficoltosissima risulta essere la reperibilità di fondi presso enti pubblici e privati. Scarsa risulta essere l’efficacia delle richieste effettuate dalla Scuola per rispondere alle esigenze dell’utenza e del territorio, in sede di Conferenza dei Servizi. In considerazione dell’obbligo dell’Alternanza prevista dalla riforma della Buona Scuola, risulta essere incrementabile il bacino di coloro che offrono agli ormai numerosi alunni che lo desiderano la possibilità di stage estivi. La partecipazione dei genitori alle attività proposte dalla scuola e alle elezioni degli organi Collegiali è scarsa: l’Associazione Genitori dell’Istituto, spontaneamente sorta nel 2011, si è riunita per pochi anni ed è oggi inattiva. Sicuramente la scuola potrà incrementare le occasioni di incontro e di confronto con le famiglie, a partire anche da loro suggerimenti o indicazioni. Il RE e il sito risultano poco utilizzati e consultati, pur essendo strumenti efficaci e facilmente accessibili. Non assidua è la partecipazione dei genitori agli incontri scuola-famiglia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare l'azione di autovalutazione da parte degli studenti, con l'utilizzo in chiave didattico educativa della tavola docimologica.

TRAGUARDO

Mantenimento della percentuale dei sospesi e degli ammessi agli Esami di Stato. Miglioramento e/o mantenimento delle medie dei voti agli Esami di Stato.

Obiettivi di processo collegati

- Pianificazione per assi culturali e dipartimenti di OSA efficaci e adozione di strumenti comuni per la valutazione; disseminazione fra gli alunni.

- Potenziamento della dimensione laboratoriale, in particolare nell'ambito scientifico e linguistico, e di metodologie didattiche innovative (anche con multimedialità).

- Incremento e/o mantenimento del grado di efficacia delle attività di orientamento in entrata.

- Sviluppo di attività curricolari esclusivamente in orario mattutino per favorire il pendolarismo degli studenti.

- Progettazione e/o mantenimento di azioni di continuità con le scuole medie del territorio.


PRIORITA'

Incrementare le competenze linguistiche di alunni stranieri e le attività di inclusione, accoglienza e supporto didattico di alunni con BES.

TRAGUARDO

Superamento esame di italiano per stranieri previsti. Successo formativo degli alunni BES e loro piena partecipazione alle prove INVALSI.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzazione di momenti di formazione disciplinare, metodologico-didattica, a partire dalle iniziative d'ambito e valorizzazione della loro ricaduta.

- Incremento e/o mantenimento del grado di efficacia delle attività di orientamento in entrata.

- Sviluppo di attività curricolari esclusivamente in orario mattutino per favorire il pendolarismo degli studenti.

- Progettazione e/o mantenimento di azioni di continuità con le scuole medie del territorio.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino le competenze e le attitudini di tutti gli allievi anche con esigenze educative speciali.

- Espansione del curricolo nelle discipline scientifiche e linguistiche.


PRIORITA'

Rafforzare attivita' di recupero, alla luce dei risultati INVALSI.

TRAGUARDO

Incremento del successo formativo nelle classi in cui la media INVALSI è uguale/inferiore rispetto alla media dell'Italia.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento della dimensione laboratoriale, in particolare nell'ambito scientifico e linguistico, e di metodologie didattiche innovative (anche con multimedialità).

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino le competenze e le attitudini di tutti gli allievi anche con esigenze educative speciali.

- Espansione del curricolo nelle discipline scientifiche e linguistiche.

- Predisposizione e somministrazione di prove sul modello di quelle standardizzate nazionali.


PRIORITA'

Rafforzare le competenze logico scientifiche in ambito curriculare e valorizzare le eccellenze.

TRAGUARDO

Partecipazione a gare e progetti e conseguimento di borse di studio e/o premi.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento della dimensione laboratoriale, in particolare nell'ambito scientifico e linguistico, e di metodologie didattiche innovative (anche con multimedialità).

- Valorizzazione dei progetti e delle attività didattico curriculari ed extracurriculari trasversali per favorire l'integrazione fra indirizzi.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino attitudini ed eccellenze.

- Realizzazione di percorsi didattici che stimolino la rielaborazione di collegamenti pluridisciplinari.

- Espansione del curricolo nelle discipline scientifiche e linguistiche.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Mantenere e/o migliorare le conoscenze e le competenze richieste dalle prove INVALSI.

TRAGUARDO

Raggiungimento di livelli positivi nelle prove INVALSI grado 10 e 13 per una percentuale sempre maggiore di alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzazione di momenti di formazione disciplinare, metodologico-didattica, a partire dalle iniziative d'ambito e valorizzazione della loro ricaduta.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino attitudini ed eccellenze.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino le competenze e le attitudini di tutti gli allievi anche con esigenze educative speciali.

- Espansione del curricolo nelle discipline scientifiche e linguistiche.

- Predisposizione e somministrazione di prove sul modello di quelle standardizzate nazionali.


PRIORITA'

Rafforzare le conoscenze e le competenze verticali e pluridisciplinari richieste dalle prove dell'Esame di Stato.

TRAGUARDO

Mantenimento e/o incremento del successo formativo all'Esame di Stato.

Obiettivi di processo collegati

- Pianificazione per assi culturali e dipartimenti di OSA efficaci e adozione di strumenti comuni per la valutazione; disseminazione fra gli alunni.

- Realizzazione di momenti di formazione disciplinare, metodologico-didattica, a partire dalle iniziative d'ambito e valorizzazione della loro ricaduta.

- Potenziamento della dimensione laboratoriale, in particolare nell'ambito scientifico e linguistico, e di metodologie didattiche innovative (anche con multimedialità).

- Incremento e/o mantenimento del grado di efficacia delle attività di orientamento in entrata.

- Progettazione e/o mantenimento di azioni di continuità con le scuole medie del territorio.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino attitudini ed eccellenze.

- Realizzazione di percorsi didattici che stimolino la rielaborazione di collegamenti pluridisciplinari.

- Espansione del curricolo nelle discipline scientifiche e linguistiche.

- Predisposizione e somministrazione di prove sul modello di quelle standardizzate nazionali.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Incrementare attivita', progetti e laboratori che favoriscano l'acquisizione delle competenze chiave.

TRAGUARDO

Mantenimento e/o incremento dei partecipanti a progetti trasversali, quali Peer Education, Aula Amianto e laboratorio teatrale.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento della dimensione laboratoriale, in particolare nell'ambito scientifico e linguistico, e di metodologie didattiche innovative (anche con multimedialità).

- Valorizzazione dei progetti e delle attività didattico curriculari ed extracurriculari trasversali per favorire l'integrazione fra indirizzi.

- Promozione di attività di partecipazione attiva dei genitori nella vita scolastica.

- Realizzazione di percorsi didattici che stimolino la rielaborazione di collegamenti pluridisciplinari.

- Incremento di attività volte a rendere gli alunni più coscienti dell'importanza di osservare i valori di legalità.


PRIORITA'

Mantenimento e/o miglioramento delle esperienze didattico formative inerenti i PCTO.

TRAGUARDO

Mantenimento e/o incremento del successo formativo all'Esame di Stato.

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere e incrementare le Reti, svuiluppando rapporti sempre più organici con le aziende e le istituzioni del territorio.

- Promozione di attività di partecipazione attiva dei genitori nella vita scolastica.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino attitudini ed eccellenze.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino le competenze e le attitudini di tutti gli allievi anche con esigenze educative speciali.

- Incremento di attività volte a rendere gli alunni più coscienti dell'importanza di osservare i valori di legalità.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Verifica del successo formativo rispetto all'ingresso e al percorso universitario, limitatamente a dati oggettivi rilevati da terzi.

TRAGUARDO

Mantenimento e/o miglioramento dei dati inerenti i crediti universitari.

Obiettivi di processo collegati

- Pianificazione per assi culturali e dipartimenti di OSA efficaci e adozione di strumenti comuni per la valutazione; disseminazione fra gli alunni.

- Promozione di attività di partecipazione attiva dei genitori nella vita scolastica.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino attitudini ed eccellenze.

- Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino le competenze e le attitudini di tutti gli allievi anche con esigenze educative speciali.

- Espansione del curricolo nelle discipline scientifiche e linguistiche.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Pianificazione per assi culturali e dipartimenti di OSA efficaci e adozione di strumenti comuni per la valutazione; disseminazione fra gli alunni.

Espansione del curricolo nelle discipline scientifiche e linguistiche.

Predisposizione e somministrazione di prove sul modello di quelle standardizzate nazionali.

Ambiente di apprendimento

Potenziamento della dimensione laboratoriale, in particolare nell'ambito scientifico e linguistico, e di metodologie didattiche innovative (anche con multimedialità).

Inclusione e differenziazione

Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino attitudini ed eccellenze.

Realizzazione di percorsi formativi che valorizzino le competenze e le attitudini di tutti gli allievi anche con esigenze educative speciali.

Realizzazione di percorsi didattici che stimolino la rielaborazione di collegamenti pluridisciplinari.

Incremento di attività volte a rendere gli alunni più coscienti dell'importanza di osservare i valori di legalità.

Continuita' e orientamento

Incremento e/o mantenimento del grado di efficacia delle attività di orientamento in entrata.

Progettazione e/o mantenimento di azioni di continuità con le scuole medie del territorio.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Valorizzazione dei progetti e delle attività didattico curriculari ed extracurriculari trasversali per favorire l'integrazione fra indirizzi.

Sviluppo di attività curricolari esclusivamente in orario mattutino per favorire il pendolarismo degli studenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzazione di momenti di formazione disciplinare, metodologico-didattica, a partire dalle iniziative d'ambito e valorizzazione della loro ricaduta.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Mantenere e incrementare le Reti, svuiluppando rapporti sempre più organici con le aziende e le istituzioni del territorio.

Promozione di attività di partecipazione attiva dei genitori nella vita scolastica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità