Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Sulla base dell'indice ESCS lo status socio-economico di provenienza degli studenti è generalmente medio-alto. I nuclei familiari in cui lavorano entrambi i genitori costituiscono la maggior parte della popolazione, con ricadute importanti dal punto di vista della gestione del tempo rispetto ai propri figli; questo determina spesso la richiesta, da parte delle famiglie, di scuole a tempo pieno e di attività extrascolastiche di supporto all'educazione e alla formazione dei figli.

Vincoli

In questi anni la situazione economico-finanziaria del territorio è cambiata, così come è successo nel resto d'Italia. Sono in aumento le famiglie in difficoltà finanziaria con conseguente riduzione della disponibilità economica nei confronti dei bisogni educativi dei propri figli. Le criticità rilevate costituiscono punti di attenzione importanti per la costruzione del curricolo di Istituto, in cui tutte le attività extracurricolari di recupero, consolidamento e potenziamento attivate dalla scuola (Progetti di Istituto e ministeriali, PON ecc. ...) assumono un ruolo preminente in relazione alle nuove esigenze dell'utenza.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nella comunità loretana sono presenti risorse e competenze che si attivano nei confronti della scuola attraverso azioni di cooperazione, partecipazione ed interazione sociale; in particolare, risulta significativa la collaborazione delle seguenti Istituzioni del territorio: l'Amministrazione Comunale, la Regione Marche, la Provincia d'Ancona, la Fondazione CARILO, l'Ufficio Scolastico Provinciale/Regionale, l'A.V.I.S., il Rotary Club, UNIVPM, UNIMC, la Fondazione Opere Laiche.

Vincoli

Il nostro istituto intende lavorare per implementare il rapporto di fiducia con i propri stakeholders e favorire in misura sempre più significativa la partecipazione dei partner del territorio alle attività formative ed educative promosse dalla scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse di cui ha potuto disporre l’Istituto provengono da più fonti: in primo luogo i finanziamenti del MIUR e degli altri Enti istituzionali, quali Regione e Comune; in secondo luogo quelli provenienti dai PON. La scuola riceve contributi economici su progetti educativi anche da numerosi soggetti operanti nel territorio: i vari Enti (locali e non), le Fondazioni e le Associazioni, ecc. Molte famiglie (637 nel corrente anno scolastico) concorrono con contributi volontari al sostegno di talune attività dell'Offerta formativa. Parte dei contributi sono stati utilizzati per l’acquisto di nuove LIM destinate alla scuola Primaria e per la sostituzione delle dotazioni tecnologiche sottratte alla scuola (furti a.s. 2016-2017).

Vincoli

Attualmente la Scuola si articola in quattro sedi, considerato che, in seguito alle scosse di terremoto del 2016, gli alunni del plesso Marconi sono stati suddivisi ed ospitati in parte nella sede centrale ed in parte in un edificio sito in via Maccari. L'utenza che fa riferimento ai plessi dell'Istituto è numerosa e, in alcuni casi, risulta al limite delle possibilità di accoglienza, con conseguente mancanza di spazi da destinare ai Laboratori, aule speciali o polivalenti, situazione questa che caratterizza la maggior parte dei plessi. Le LIM sono presenti in diverse aule ma non in tutte.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nel nostro Istituto comprensivo la presenza di insegnanti a tempo indeterminato corrisponde all' 81,4% rispetto al 18,6% del personale docente con contratto a termine. Molti dei docenti a tempo indeterminato, oltre a garantire una continuità di servizio maggiore ai cinque anni, sono in possesso di titoli specifici e competenze qualificanti sul versante dell’innovazione didattica e tecnologica. La loro preparazione rende possibile attuare una continua e significativa formazione interna. La formazione e l'aggiornamento in servizio dei docenti rappresenta un'opportunità per consolidare competenze e/o acquisirne di nuove in termini di innovazione didattica, uso delle ITC e padronanza della lingua inglese (ERASMUS+ e corsi interni di inglese). Anche il personale ATA può intraprendere percorsi formativi che ne arricchiscano la professionalità.

Vincoli

In base ai dati raccolti si evidenzia una buona stabilità dei docenti con una permanenza da almeno cinque anni (45,6% alla Primaria e 56,7% alla Secondaria). La presenza di insegnanti provenienti da altre province è in aumento, con tutte le problematiche di natura organizzativa che essa comporta. La percentuale di insegnati di età inferiore ai 35 anni non è significativa (6%),

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero di studenti promossi per anno di corso è globalmente in linea con la media regionale e nazionale. L'abbandono è nullo. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato negli ultimi due anni si evince un sensibile incremento della fascia di valutazione intermedia e avanzata: la stessa sta progressivamente allineandosi alla media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Il numero di studenti diplomati con valutazione pari a sei, seppur diminuito sensibilmente rimane percentualmente più alto rispetto alla media regionale e nazionale. I percorsi attivati di recupero e consolidamento scolastici ed extra-scolastici (PON), l'incremento delle attività di tipo laboratoriale per competenze, dalla scuola in questi ultimi anni si stanno rivelando utili e andranno, quindi, ulteriormente implementati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Nella secondaria di II grado la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e' INFERIORE ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I punteggi relativi alle Rilevazioni 2018 rispetto alle scuole con ESCS simili, appaiono globalmente allineati a quelli regionali, di Area geografica o nazionali. La percentuale di studenti collocati nel livello di competenza 5 è sensibilmente più alta rispetto alle medie di riferimento.

Punti di debolezza

Una certa variabilità tra le classi rispetto alle medie di riferimento per le prove di Italiano della Primaria. Va consolidato il lavoro di coordinamento per classi parallele al fine di garantire maggiore uniformità di risultati tra le classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio fatto registrare nelle prove di Italiano e Matematica non si discosta molto dalla media nazionale e, in alcuni casi, è addirittura superiore. La percentuale di studenti collocata al livello più basso di competenza è generalmente inferiore alla media nazionale, mentre quella degli studenti collocati al massimo livello risulta maggiore.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola si connota come comunità educativa in cui il rispetto delle regole è garanzia di benessere diffuso; l'istituzione, infatti, pone particolare attenzione allo sviluppo di competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Tra le iniziative assunte in merito all'educazione alla legalità e alla responsabilità, rientrano i Progetti, gli incontri con le istituzioni del territorio, le visite guidate e i viaggi di istruzione. Tra i Progetti, vanno ricordati in modo particolare "Cittadinanza e Costituzione"- Consiglio Comunale dei ragazzi, "Sport di Classe", “Debate for everyone”, “Chi ricicla fa la differenza”, "Giochi matematici UNIBOCCONI", "Coro Vocincanto", Certificazioni linguistiche (Ket e Cambridge Starter). Le varie attività progettuali, essendo caratterizzate da forme di comunicazione, metodologie e linguaggi diversi da quelli normalmente adottati, stimolano la motivazione e le strategie per imparare ad apprendere, lo spirito di iniziativa e la capacità di confronto e di collaborazione. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto e del giudizio di comportamento, tenendo presente gli indicatori individuati: rispetto delle regole, collaborazione tra pari e con gli adulti, rispetto degli ambienti e delle persone. Per la Certificazione delle competenza la scuola fa riferimento alle indicazioni e ai modelli MIUR.

Punti di debolezza

La scuola si sta lentamente avviando ad una valutazione più consapevole delle competenze chiave degli studenti, adottando dei criteri sempre meno legati ad una Progettazione per discipline e, in ogni caso, elaborati e condivisi in continuità. Sono stati attuati per i docenti corsi di formazione sulle didattiche innovative che hanno favorito la sperimentazione di attività di laboratorio e l’apprendimento centrato sull'esperienza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un' adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado rimangono per lo più invariati, pur registrando una certa criticità nei risultati in Matematica. In media il 95% degli studenti di prima vengono ammessi alla classe successiva, una percentuale maggiore rispetto a quella nazionale. Il numero degli studenti promossi nel percorso scolastico successivo alla scuola secondaria di I grado è comunque buono.

Punti di debolezza

La scuola si sta lentamente avviando a stabilire una puntuale strategia di monitoraggio in verticale, sia nel passaggio Primaria-Secondaria, sia nel rapporto tra Secondaria I Grado e Istituti superiori, in particolare per verificare la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta della Scuola, nonché gli esiti dei test di ingresso. I risultati degli studenti usciti dalla scuola Secondaria di I grado, raccolti finora in maniera occasionale, appaiono generalmente positivi e comunque in linea con le valutazioni conseguite all'esame di Stato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti della Secondaria di I Grado nel successivo percorso di studio sono generalmente buoni. Va comunque implementata la strategia di monitoraggio con gli Istituti di Scuola Secondaria di II Grado. Il monitoraggio dei risultati tra scuola Primaria e Secondaria di I Grado è strutturato ed evidenzia un allineamento degli esiti degli studenti sempre più omogeneo. Le rilevazioni Invalsi confermano globalmente una buona corrispondenza di risultato tra le prove di Italiano e Matematica effettuate alla Primaria e quelle in uscita dalla scuola Secondaria di I Grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Tutte le attività di ampliamento dell’Offerta formativa, programmate in raccordo con il Curricolo di Istituto, sono coerenti con i bisogni formativi ed educativi degli studenti e con le proposte provenienti dal territorio. Le riunioni per classi parallele o per dipartimenti disciplinari sono proficue dal punto di vista della condivisione di materiali e di intenti operativi; anche la pratica della progettazione di prove, con criteri comuni di valutazione, sta avendo sempre maggiore diffusione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, nonostante l'attuale carenza di ambienti da destinare ai Laboratori. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano singolarmente e in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace attraverso il dialogo educativo, nel rispetto della normativa vigente e del nuovo Regolamento disciplinare, modificato nel precedente anno scolastico.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola propone diverse attività progettuali per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità e/o con BES nel gruppo dei pari, soprattutto in ambito sportivo e culturale. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati e/o PDP viene monitorato periodicamente e, in collaborazione con l’UMEE competente per territorio o con le équipes di Centri accreditati; si procede alla ridefinizione degli stessi per ogni successivo anno di corso. Esiste una figura specifica di riferimento per la didattica degli allievi con Bisogni Educativi Speciali e due per gli alunni con disabilità certificata (una per la Primaria ed una per la Secondaria); per la stesura di PDP E PEI vengono usati strumenti condivisi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro e realizza percorsi finalizzati alla conoscenza del sé e delle proprie attitudini. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito ed esplicitato chiaramente la propria mission, che diventa criterio ispiratore delle attività in relazione al contesto di appartenenza. Il ruolo della scuola e le ‘idee guida’ che la ispirano sono enunciate nel PTOF e rese accessibili tramite il sito web istituzionale. La mission è riconducibile alla realizzazione di percorsi " di accompagnamento alla crescita e all'orientamento dello studente", che favoriscano, quindi, la sua autostima e la consapevolezza dei propri interessi ed attitudini. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio di alcune azioni e ne utilizza i dati per il miglioramento delle attività: valutazione dei Progetti da parte del Referente, tabulazione degli esiti delle prove comuni, questionari per la soddisfazione dell’utenza. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le spese si concentrano su alcuni progetti prioritari relativi allo sviluppo di abilità logico – matematiche, scientifiche e linguistiche, all’uso delle TIC, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza attiva.

Punti di Debolezza

La mission e alcuni obiettivi prioritari esplicitati nel POF possono essere maggiormente monitorati. Il monitoraggio dei Progetti va ulteriormente migliorato, prevedendo il reperimento di dati relativi al grado di soddisfazione e gradimento dei soggetti cui sono destinati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono state condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio di alcuni azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente in seno al Collegio docenti e sono funzionali alle attività. Il personale ATA è guidato dal DSGA all'assunzione di compiti e attività che svolge in autonomia.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove la formazione in modo coerente con quanto espresso nelle priorità individuate nel PdM (PTOF 2019-2022), prediligendo i temi della lingua inglese, dell’innovazione scolastica, della didattica per competenze e dei bisogni educativi speciali, anche avvalendosi del contributo dei docenti più esperti. La scuola favorisce inoltre la partecipazione dei docenti interessati ad iniziative di formazione esterne particolarmente significative, per acquisire competenze da trasmettere nell’esperienza collegiale interna e/o in veste di relatori nell’innovazione didattica. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute e delle esperienze maturate. La percentuale dei docenti impegnati in Commissioni o Gruppi di lavoro è buona. Viene prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (classi parallele/dipartimenti, Collegio Docenti, commissione continuità ...), tramite apposita Sezione del Registro elettronico e/o del sito istituzionale.

Punti di Debolezza

La formazione degli insegnanti può essere ulteriormente implementata, toccando oltre ai temi dell’innovazione didattica e tecnologica anche quello della didattica per competenze. Vanno attivati gruppi di lavoro sulle rubriche valutative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che lavorano in armonia e producono materiali o risultati di buona qualità. Sono presenti alcuni spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti interni ed esterni, anche tramite le Reti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a nove accordi di rete, per lo più in sinergia con le altre istituzioni scolastiche del territorio. Tutte le Reti cui aderisce l'Istituto prevedono azioni per il miglioramento dell’apprendimento e l’inclusione attraverso la realizzazione di progetti o iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale e non solo. La collaborazione sistematica con alcuni soggetti esterni (Ente territoriale, CRI, AVIS, COSMARI …) risulta proficua ed apporta contributi significativi per l’offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori in numerose iniziative, quali azioni di miglioramento strutturale, organizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche. La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è piuttosto attiva ed assume, in determinati contesti, un ruolo significativo. Per comunicare con le famiglie vengono utilizzati sia i mezzi tradizionali che le nuove tecnologie (sito e registro elettronico). Gli incontri istituzionali scuola-famiglia sono a cadenza quadrimestrale, tuttavia la relazione costruttiva con le famiglie è continua ed attivata sia in situazioni formalizzate di ricevimento che su richiesta dei genitori.

Punti di Debolezza

Gli attuali accordi di rete richiedono un monitoraggio valutativo ancor più sistematico. Il coinvolgimento attivo dei genitori alle attività della scuola può essere ulteriormente implementato, così come evidenziato dalla percentuale dei votanti sul totale degli aventi diritto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo a Reti di scuola nazionali e regionali, ha collaborazioni diverse con soggetti esterni: Enti locali (Comune e Regione), Fondazioni, Università degli studi di Macerata, Università Politecnica delle Marche, Istituti di Istruzione Superiore, ecc... Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa e contribuiscono in modo significativo a migliorarne la qualità. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

IMPLEMENTARE LE COMPETENZE NELL'AMBITO SCIENTIFICO-MATEMATICO-TECNOLOGICO ANCHE ATTRAVERSO PERCORSI DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO E POTENZIAMENTO E L'USO DELLE TIC. RIDURRE IL DIVARIO TRA LE ECCELLENZE E LE FASCE BASSE DIMINUIRE LA PERCENTUALE DI ALUNNI CON ESITI INSUFFICIENTI

TRAGUARDO

INCREMENTARE LA PERCENTUALE DI STUDENTI CON VALUTAZIONE FINALE SUPERIORE ALLA SUFFICIENZA.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la dimensione laboratoriale dell'apprendimento anche attraverso l'uso di metodologie innovative per favorire la progettualità, la ricerca di soluzioni personali e l'operatività.

- Potenziare o rimodulare il tempo scuola, implementando l'offerta di attività extracurricolari da attivare anche nel periodo estivo (STEM).

- Programmare attività di sostegno linguistico per stranieri, creando sinergie con vari soggetti del territorio.

- Favorire un sistema strutturato di incarichi funzionale alle esigenze del PTOF.

- Implementare la raccolta di dati relativi alla soddisfazione dell'utenza tramite questionari online.

- Ottimizzare i processi formativi.

- Individuare gli obiettivi per la formulazione delle prove di ingresso negli anni ponte in modo da favorire un passaggio consapevole degli studenti all'ordine di scuola successivo.

- Organizzare pratiche didattiche inclusive (gruppi di livello o per classi aperte) nelle ore di potenziamento.

- Programmare la settimana del recupero/potenziamento delle eccellenze (pausa didattica successiva agli scrutini intermedi).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

RIDURRE LA VARIANZA INTERNA ALLE CLASSI E TRA LE CLASSI, SOPRATTUTTO RELATIVAMENTE ALL'UTILIZZO DELLA LINGUA MADRE E DELLE LINGUE COMUNITARIE.

TRAGUARDO

POTENZIARE MOMENTI DI CONFRONTO/CONDIVISIONE TRA INSEGNANTI PER ELABORARE PERCORSI COMUNI, SIA IN ORIZZONTALE CHE IN VERTICALE

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare l’allineamento di tutte le classi ai valori medi di Istituto.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

SOSTENERE L'ACQUISIZIONE DA PARTE DEGLI STUDENTI DELLE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

TRAGUARDO

IMPLEMENTARE LA PROGETTAZIONE DI ATTIVITA' DI VERIFICA E VALUTAZIONE CHE SI AVVALGANO DEI COMPITI IN SITUAZIONE

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la dimensione laboratoriale dell'apprendimento anche attraverso l'uso di metodologie innovative per favorire la progettualità, la ricerca di soluzioni personali e l'operatività.

- Favorire Gruppi di lavoro che sappiano valorizzare le singole competenze ed attivare efficaci canali di condivisione collegiale.

- Programmare la settimana del recupero/potenziamento delle eccellenze (pausa didattica successiva agli scrutini intermedi).

- Valorizzare l’educazione interculturale ed alla pace. Sostenere l’assunzione di responsabilità e la consapevolezza dei diritti e dei doveri.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Ambiente di apprendimento

Potenziare la dimensione laboratoriale dell'apprendimento anche attraverso l'uso di metodologie innovative per favorire la progettualità, la ricerca di soluzioni personali e l'operatività.

Programmare la settimana del recupero/potenziamento delle eccellenze (pausa didattica successiva agli scrutini intermedi).

Valorizzare l’educazione interculturale ed alla pace. Sostenere l’assunzione di responsabilità e la consapevolezza dei diritti e dei doveri.

Inclusione e differenziazione

Programmare attività di sostegno linguistico per stranieri, creando sinergie con vari soggetti del territorio.

Organizzare pratiche didattiche inclusive (gruppi di livello o per classi aperte) nelle ore di potenziamento.

Continuita' e orientamento

Migliorare le pratiche di passaggio tra i vari ordini scolastici attraverso l'assunzione di informazioni utili alla formazione delle classi.

Individuare gli obiettivi per la formulazione delle prove di ingresso negli anni ponte in modo da favorire un passaggio consapevole degli studenti all'ordine di scuola successivo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Favorire un sistema strutturato di incarichi funzionale alle esigenze del PTOF.

Ottimizzare i processi formativi.

Incrementare l’allineamento di tutte le classi ai valori medi di Istituto.

Sostenere la formazione dei docenti, ricorrendo a risorse interne ed esterne, con particolare riguardo alla progettazione per competenze e alle U.d.A.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire Gruppi di lavoro che sappiano valorizzare le singole competenze ed attivare efficaci canali di condivisione collegiale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare o rimodulare il tempo scuola, implementando l'offerta di attività extracurricolari da attivare anche nel periodo estivo (STEM).

Implementare la raccolta di dati relativi alla soddisfazione dell'utenza tramite questionari online.

Implementare l’apertura al territorio, alle famiglie, al terzo settore ed alle imprese; collaborare con Reti di scuole per promuovere scambi di esperienze e/o gestire ed ottimizzare la formazione.

Favorire la partecipazione agli eventi culturali, promossi in ambito locale e interconnessi con la progettazione scolastica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità