Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Peculiarità del quartiere e della popolazione scolastica è l’eterogeneità etnica, socioeconomica e culturale. Convivenza di cittadinanze, espressioni culturali, religioni, stati sociali ed economici differenti costituiscono per l’Istituto spunti ed occasioni per favorire scambi interculturali tra ragazzi, genitori ed insegnanti. Valorizzare le diversità e le doti individuali degli alunni è per i docenti dell’Istituto un importante obiettivo formativo, rivolto alla crescita di cittadini consapevoli, autonomi, collaborativi e propositivi. In questo contesto l’Istituto Federico II, grazie alle competenze professionali del personale docente, alla collaborazione delle famiglie degli alunni e a quella delle istituzioni, ha consolidato, nel tempo, il suo ruolo di punto di riferimento nel quartiere, tanto che oggi si connota come luogo di accoglienza, di confronto, di integrazione e valorizzazione delle diverse culture; luogo significativo di vita e di apprendimento; luogo di interventi formativi diversificati e strategie mirate per facilitare l’acquisizione di competenze e autonomie a livello cognitivo, emotivo e sociale; luogo di riflessione aperta, continua e collegiale, in cui si integrano tutte le figure formative; luogo di lavoro, laboratorio di ricerca e progettazione di tutte le mediazioni possibili tra l’idealità dei valori e la loro traducibilità nella concretezza quotidiana; luogo di formazione per l’intera comunità scolastica.

Vincoli

Limitate risorse economiche, nonostante i contributi annuali da parte del Comune, da impiegare nel potenziamento linguistico L2 e per gli interventi a favore di alunni con disagio socio-economico ed in situazione di svantaggio socio-culturale. Necessità di un più fattivo supporto ed intervento da parte dell'Unità Multidisciplinare dell'Età Evolutiva (UMEE) dato l'alto numero di diagnosi ancora NON evase.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocato l'Istituto si caratterizza per essere la parte più popolare della città. Abitato da cittadini che costituivano il tessuto produttivo e popolato da artigiani, tale territorio ha subito, in passato, l'ondata massiccia di una emigrazione inizialmente poco ordinata e mal gestita. A distanza di anni, gli immigrati sono divenuti una risorsa fondamentale per l'Istituto stesso, che basa la propria azione didattica su questo proficuo rapporto interculturale. Gli Enti Locali contribuiscono (in parte) anche economicamente al sostegno dell'Istituzione scolastica. Nel territorio sono presenti risorse e competenze importanti che rappresentano una fondamentale opportunità per la scuola: società sportive, biblioteca dei ragazzi, ludoteca, associazioni di volontariato sociale, cooperative, palestre, associazioni culturali e di sostegno all'integrazione ed all'inclusione, ecc.

Vincoli

Le risorse economiche a disposizione dell'Istituto, nonostante il supporto (ridotto) del Comune, inducono a limitare i progetti e le attività a supporto delle necessità (L2, recupero, potenziamento, ecc.).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola riceve fondi dall'Ente Comunale per il funzionamento delle attività amministrative e per il supporto alle attività di L2 per gli stranieri e di recupero e potenziamento. Le attività del MOF vengono incentivate attraverso il contributo volontario dei genitori. La partecipazione dell'Istituto a progetti con enti esterni consente, talvolta, di procurare risorse da enti terzi finanziatori di attività extracurricolari che vengono svolte. L'elevato numero di PON finanziati consente di avere a disposizione risorse aggiuntive per attività extracurricolari. Le sedi dell'Istituto sono tutte facilmente raggiungibili. Le strutture scolastiche presentano adeguati livelli di sicurezza. Gli spazi e le dotazioni infrastrutturali presenti (palestre, biblioteche, LIM, monitor 65" interattivi touch screen, aule di informatica, aula magna-teatro, strumenti d'orchestra) caratterizzano l'Istituto quale scuola all'avanguardia anche sotto il profilo tecnologico-informatico.

Vincoli

Le risorse per l'incentivazione del personale docente che giungono attraverso finanziamento statale sono esigue. Sarebbero necessari maggiori fondi da parte dello Stato per consentire consone premialità al personale docente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente è motivato e qualificato (dati Aumire). La formazione e l'aggiornamento sono prassi abbastanza costanti. L'Istituto è scuola innovativa - visiting. E' sede di tirocinio TFA e di alternanza scuola-lavoro.

Vincoli

Uno dei vincoli più critici riguarda la mancata stabilità di una parte del personale docente, che non è ancora di ruolo. In particolare, per quanto riguarda i docenti di sostegno sarebbe auspicabile una maggiore continuità. Fra i docenti di sostegno pochi sono ancora gli specializzati forniti di titolo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall'anno scolastico 2017-2018 la distribuzione degli studenti per fasce di voto risulta più omogenea rispetto all'anno scolastico precedente. In particolare, nella secondaria di 1° grado, si nota una netta tendenza ad un assestamento verso l'alto, con la fascia del 6 che si riduce notevolmente rispetto al passato, a favore di un incremento percentuale netto dei voti dall'8 al 10 e Lode. Dal confronto col dato medio nazionale emerge chiaramente lo stacco positivo percentuale dell'Istituto, che per quanto concerne i voti da 9 a 10 e Lode si piazza sensibilmente al di sopra della media nazionale e regionale.

Punti di debolezza

La caratteristica composizione della popolazione scolastica presenta elementi di eterogeneità, in particolare per ciò che concerne gli arrivi ed i trasferimenti in corso d'anno, per cui talvolta, con alcuni ragazzi, viene un po' meno la continuità dell'azione didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8 -10 e lode nel I ciclo) è pari e/o superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Molto buoni i risultati ottenuti dalla Secondaria di 1° grado, generalmente uguali o superiori alla media regionale e/o nazionale, in particolare per quanto riguarda le prove di inglese. L'effetto scuola risulta essere leggermente positivo, per quanto concerne Italiano, e molto positivo per quanto riguarda Matematica.

Punti di debolezza

L'Istituto ha raggiunto risultati leggermente più bassi della media nelle prove standardizzate nazionali per la Primaria. Ciò è dovuto anche al punto di partenza da cui provengono gli studenti, dei quali un 30% è di origine straniera, per cui il percorso della Primaria è caratterizzato anche dal superamento di problemi legati alla sfera linguistica. Permangono alcune percentuali relative alla variabilità fra classi e interna alle classi su cui occorre ancora lavorare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è sostanzialmente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è in pari a quella media o poco superiore. Ci sono casi di singole classi che si discostano leggermente in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è, nella scuola Primaria, leggermente maggiore rispetto alla media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o indirizzi di studi in cui tale quota è superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale, in particolare nella Secondaria di 1° grado, anche se i punteggi medi di scuola sono pari, talvolta inferiori, a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora su tutte le competenze chiave europee, ma in particolare sulla comunicazione nelle lingue straniere, sulle competenze matematiche e scientifico-tecnologiche, sulle competenze digitali, sull'imparare ad imparare e sulle competenze civiche e sociali associate alla consapevolezza ed all'espressione culturale. La scuola si caratterizza, in questo senso, per essere una sorta di laboratorio sociale a cielo aperto: la muticulturalità che la caratterizza è una sua fondamentale risorsa, per cui l'integrazione pacifica e proficua è il motore primo della sua ricchezza, della sua poliedricità e della sua caratteristica inclusività.

Punti di debolezza

Perfezionare la sistematizzazione della progettazione didattica per competenze, in particolare della rilevazione e della valutazione delle competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola Primaria, nella Secondaria ottengono buoni risultati. Gli esiti a distanza delle rilevazioni standardizzate nazionali evidenziano uno stacco netto rispetto alla scuola Primaria, segno che l'effetto scuola (Secondaria di 1° grado) incide profondamente ed in maniera omogenea per tutti gli alunni. L'evoluzione quindi è abbastanza costante per tutto il percorso primario, ma netta e repentina nei tre anni di scuola Secondaria.

Punti di debolezza

Migliorare l'evoluzione dei risultati nel percorso della Scuola Primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza alcuni interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono molto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'istituto è garantire il successo educativo e formativo e far giungere alla piena realizzazione di sé in relazione alle caratteristiche individuali, a partire dalle pari opportunità, favorendo autonomia e crescita umana, acquisizione, consolidamento ed ampliamento delle competenze socio-culturali attraverso criteri metodologici condivisi; invece la vision è educare ad una cittadinanza attiva, autonoma, consapevole, responsabile, democratica che rafforzi negli studenti il rispetto di se stessi e degli altri, lo spirito critico, il rispetto dell'ambiente ed il senso di appartenenza alla comunità. Entrambe sono ben definite. La scuola sta stilando il bilancio sociale. Ha ripartito ruoli e compiti organizzativi e sta coinvolgendo un tessuto sempre più ampio di docenti. Compiti, ruoli e mansioni, per ciò che concerne docenti e personale ATA, sono ben definiti. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. I progetti prioritari per la scuola sono la continuità (che viene portato avanti durante tutto l'a.s.), lo spettacolo del corso Musicale (da ottobre a fine maggio di ogni a.s.) e quello relativo alle certificazioni linguistiche (Cambridge, per la Primaria, Ket e Delf per la Secondaria). La spesa media per questi progetti (escluso il terzo) è sui 2000 euro ciascuno.

Punti di Debolezza

Sarebbe necessario incrementare le forme di monitoraggio delle attività e ridurre ulteriormente (in parte lo si è già fatto) il numero dei progetti a minor impatto per concentrare in modo migliore le risorse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. La formazione, sia attraverso la rete d'ambito di cui l'Istituto è capofila, è su tematiche che vanno dall'inclusione, alla didattica, al sostegno. L'Istituto tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione interna e per una più proficua valorizzazione dello stesso. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, dipartimenti, staff, progettazione didattica e curricolare. La scuola promuove la condivisione di materiali e buone prassi, sia in orizzontale che in verticale.

Punti di Debolezza

Sarebbe necessario ampliare la partecipazione alle funzioni di staff estendendo il coinvolgimento, anche attraverso rotazione nel corso degli anni, ad una percentuale maggiore di docenti. Necessario mettere in atto anche un principio di rotazione in compiti e ruoli del personale ATA di Segreteria. Andrebbe implementata la condivisione delle buone prassi educative, sopratutto per gli alunni BES.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo. Il confronto costruttivo e lo scambio di buone prassi stanno divenendo parte fondante della struttura sistemica dell'Istituto.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha numerosi accordi di rete con soggetti pubblici e partenariati con soggetti privati. La partecipazione dell'Istituto nelle strutture di governo territoriale è consolidata e proficua. La collaborazione con i soggetti esterni ha positive ricadute sull'offerta formativa, poiché tramite ciò vengono portate avanti azioni di supporto allo studio (recupero, potenziamento, L2, integrazione culturale e sociale degli immigrati) che hanno lo scopo di ampliare ulteriormente l'offerta formativa. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa attraverso ampi scambi informativi e anche, direttamente (una parte di loro), attraverso progetti che li vedono partecipi, soprattutto per ciò che concerne l'orientamento (progetto "La banca del tempo"). I genitori poi sottoscrivono, ad inizio anno, il Patto di corresponsabilità educativa, che fa parte del Regolamento di Istituto. I rapporti scuola-famiglia sono curati con particolare assiduità, che cerca di fare della comunicazione e della trasparenza (anche valutativa) uno dei sui assi portanti. La presenza del registro elettronico, del sito web e della pagina Facebook dell'Istituto, facilita tale processo di interscambio comunicativo.

Punti di Debolezza

Sarebbe necessaria una maggiore collaborazione tra Enti pubblici e privati in modo da favorire l'inclusione sociale dell'utenza scolastica (alunni e famiglie).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo e/o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità e la ricchezza dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative e di inclusione sociale e della diversità (C.T.I.). Si realizzano iniziative, momenti di confronto e di partecipazione attiva con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento delle famiglie sono abbastanza efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Adeguare l'azione didattica rispettando tempi e stili d'apprendimento diversificati, a seconda delle fasce di livello dei discenti.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati scolastici e garantire il successo formativo.

Obiettivi di processo collegati

- 3.1.a 3.1.b 3.1.c

- 3.2.a 3.2.b 3.2.c

- 3.3.a 3.3.b 3.3.c

- 3.4.a 3.4.b


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Riduzione della variabilità fra le classi e fra i plessi di entrambi gli ordini di scuola (Primaria e Secondaria). Miglioramento degli esiti generali delle prove Invalsi.

TRAGUARDO

Raggiungere risultati della prove Invalsi almeno in linea con la media nazionale. Diminuire la percentuale dei livelli 1 in Matematica ed Italiano (almeno sino ai valori della media nazionale). Incrementare le azioni di contrasto al disagio.

Obiettivi di processo collegati

- 3.1.a 3.1.b 3.1.c

- 3.2.a 3.2.b 3.2.c

- 3.3.a 3.3.b 3.3.c


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Valutazione e certificazione delle competenze chiave europee.

TRAGUARDO

Adottare modalità di osservazione condivise, prove oggettive, questionari per rilevare le competenze chiave europee.

Obiettivi di processo collegati

- 3.1.a 3.1.b 3.1.c


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare i risultati degli alunni nel primo biennio della Scuola Secondaria di secondo grado.

TRAGUARDO

Rilevare i risultati a distanza degli alunni quale necessario feedback per l'Istituto, per la progettazione dell'azione didattica e le procedure di orientamento alla Scuola Secondaria mettendo in atto, se necessario, dei correttivi.

Obiettivi di processo collegati

- 3.1.a 3.1.b 3.1.c

- 3.4.a 3.4.b


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

3.1.a 3.1.b 3.1.c

Ambiente di apprendimento

3.2.a 3.2.b 3.2.c

Inclusione e differenziazione

3.3.a 3.3.b 3.3.c

Continuita' e orientamento

3.4.a 3.4.b

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità