Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico delle famiglie degli studenti frequentanti l'Istituto risulta alto. Poco frequente è l'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è pari al 18,1% . Tale percentuale si riduce sensibilmente nella frequenza degli studenti al corso ad indirizzo Musicale che risulta pari al solo 8% ,dato inferiore alla media degli altri istituti della città.

Vincoli

Nell'Istituto si rileva la presenza di famiglie di alunni, limitatamente alle classi quinte della scuola primaria, con disagio socio-economico,la cui incidenza risulta superiore alla media nazionale e regionale. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana frequentanti la Scuola Secondaria di I grado risulta superiore sia alla media italiana, che regionale e locale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La Scuola è ubicata nel centro del capoluogo dove sono presenti molti servizi ed è collocata in un bacino nel quale insistono numerose scuole di ordine superiore. Le specifiche vocazioni del territorio fanno registrare un basso tasso di disoccupazione,tra i più bassi rispetto alla regione e al territorio nazionale. Il tasso di immigrazione se riferito alle regioni centro-settentrionali risulta medio alto ,mentre è alto rispetto alle regioni meridionali. Gli Enti locali partecipano attivamente alle finalità educative e di istruzione, sostenendo la scuola attraverso progetti di integrazione e inclusione, sostenibilità ambientale, sicurezza.

Vincoli

Nonostante l'intervento dell'Ente locale, le risorse economiche trasferite alla Scuola risultano non pienamente adeguate per soddisfare appieno le priorità e gli obiettivi prefissati.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto partecipa con un'attiva progettualità all'accesso alle risorse e finanziamenti pubblici derivanti da PON (2014-2020), bandi MIUR, Regione e a finanziamenti privati (Fondazione Cariverona,). L'Istituto conta inoltre sul contributo volontario delle famiglie ed organizza autonomamente attività ed eventi culturali a supporto ed integrazione per reperire ulteriori risorse. Il livello di sicurezza degli edifici scolastici è abbastanza alto;molto elevata risulta essere la percentuale di edifici in cui sono presenti scale di sicurezza esterne e porte antipanico, In tutti gli edifici sono presenti servizi igienici per disabili. Nella Scuola sono presenti spazi di apprendimento destinati alla Biblioteca scolastica innovativa nella Secondaria. Le scuole primarie Faiani e Antognini sono dotate di spazi aumentati dalla tecnologia, a seguito di bandi MIUR e finanziamenti PON. In itinere è il progetto esecutivo di ristrutturazione del cortile della Secondaria con destinazione TeAtrio. E' stata implementata l'installazione della rete Wi-fi ed estesa a tutto l'istituto. Capillare è la presenza di LIM di alta qualità e buona connessone Wi-fi in tutte le aule dell'Istituto. Sono stati completati gli arredi scolastici in funzione della didattica, in due plessi di Scuola d'Infanzia, grazie a fondi PON e al finanziamento Cariverona.

Vincoli

In alcuni edifici non sono presenti rampe o ascensori per il superamento di barriere architettoniche. In tutti gli edifici non sono presenti elementi di superamento delle barriere senso-percettive (sistema tattile, segnalazioni acustiche, codice loges (per gli spostamenti dei ciechi), segnalazioni luminose e scritte per la sicurezza dei sordi. Una Scuola dell'infanzia, per problemi strutturali, ha sede temporanea nel plesso di scuola primaria Faiani, la cui collocazione comporta qualche sofferenza nella condivisione di spazi. La collocazione delle scuole primarie non è baricentrica rispetto al bacino di utenza, in particolare la Scuola Primaria Antognini, trasferita dalla sede originaria per motivi strutturali, risulta ora collocata in altro bacino centrale, pur a breve distanza dalla collocazione originaria. La viabilità risulta complessa difficoltosa in alcuni plessi, incidendo in pochi casi, negativamente sulle iscrizioni i.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nell'Istituto la percentuale dei docenti con contratto a tempo indeterminato è alta rispetto alle medie nazionali. Alta è anche la percentuale della presenza di docenti con età media al di sotto dei 35 anni e al di sopra dei 55 anni. Il grado di stabilità dei docenti è abbastanza elevata. Il personale di sostegno a tempo indeterminato ha un'età che si colloca nella fascia media, quello a tempo determinato risulta essere più giovane. Diversamente dall'a.s. 2018/2019, le molteplici immissioni in ruolo dei docenti di sostegno per l'anno in corso evidenziano un significativo miglioramento delle competenze professionali, essendo di titoli di studio specifici anche attraverso corsi di formazione sull'innovazione metodologico- didattica, sull'inclusione, sulle nuove tecnologie. La percentuale degli insegnanti con aggiunta di titoli richiesti oltre a quelli consentiti per l'insegnamento si colloca nella media regionale secondo le rilevazioni della Rete Au.mi.re. Un nuovo Dirigente Scolastico si è stabilmente insediato nell'a.s. 2019-2020 a seguito di quiescenza del precedente.

Vincoli

Punto di debolezza emerso è la constatazione che la stabilità accertata dei docenti nell'a.s. 2018/2019, è venuta meno in parte, per effetto di pensionamenti, in parte, per trasferimento a segmento di Scuola Superiore.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono in linea con la media nazionale. I criteri di valutazione adottati dalla scuola risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Nell'a.s. 2018-2019 la distribuzione degli alunni nelle fasce più alte di voto, conseguito in uscita dall'Esame di Stato, è superiore alla media nazionale, regionale e della città; questa distribuzione corrisponde alla restituzione degli esiti delle Prove Invalsi. La situazione degli abbandoni e dei trasferimenti è in linea con la media nazionale.

Punti di debolezza

Non si evidenziano punti di debolezza significativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non registra abbandoni di studenti nel passaggio da un anno all'altro; accoglie, in un'ottica inclusiva, studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto e di livello evidenzia una situazione di equilibrio, orientata verso le valutazioni medio alte. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica i risultati raggiunti dall'Istituto sono superiori e/o pari sia alla media nazionale che alla media regionale. Rispetto a scuole con analogo background socio economico e culturale l'Istituto ha ottenuto risultati superiori alla media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è in genere inferiore alla media regionale, si evidenzia una notevole concentrazione di alunni nelle fasce più elevate. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti è pari alla media regionale, la scuola secondaria è nella fascia alta della stessa. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è stabile nel tempo, tenuto conto dell'andamento abituale delle classi.

Punti di debolezza

In alcune classi si evidenzia un lieve gap in relazione ai risultati medi. Si evidenzia nelle classi seconde una variabilità superiore alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI, dove disponibile, è superiore a quello di scuole con analogo background socio-economico e culturale, quasi sempre superiore alla media nazionale. Alcune classi evidenziano un lieve gap in relazione ai risultati medi; una classe seconda e una quinta presentano una variabilità superiore alla media nazionale sopratutto in italiano. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è inferiore rispetto alla media regionale e nazionale; buona è la concentrazione degli studenti nei livelli più alti. L'effetto attribuibile alla scuola secondaria sugli apprendimenti è leggermente superiore all'effetto medio regionale, mentre la scuola primaria è pari alla media regionale. Il NEV conferma il giudizio 5.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora sulle otto competenze chiave europee di cittadinanza e le accerta attraverso l'utilizzo di rubriche di valutazione costruite secondo gli indicator, rilasciando al termine del percorso di studi, una certificazione di competenze secondo il modello ministeriale. Le competenze sociali e civiche degli studenti come il rispetto delle regole organizzative, dell'ambiente scolastico e la convivenza civile, concorrono anche alla definizione del giudizio del comportamento, per il quale la scuola adotta criteri di valutazione comuni. Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti alla fine del percorso scolastico risulta alto sul totale dei livelli. La somma dei livelli A e B sono raggiunti dall'80% degli studenti e degli alunni. L'istituto ha elaborato percorsi finalizzati all'acquisizione delle competenze digitali in relazione ai documenti nazionali ed europei con obiettivi presenti nel curricolo digitale. I Docenti dell'istituto, formati sulla didattica per competenze, sono impegnati nella costruzione del curricolo in sede di dipartimento.

Punti di debolezza

I docenti hanno proseguito il lavoro di ricerca e riflessione sull'utilizzo delle rubriche di valutazione. L'istituto sta ultimando l'elaborazione del curricolo per competenze in verticale costruito su: compiti di realtà, griglie di valutazione e osservazione, competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio, nell'autoregolazione dell'apprendimento, spirito di imprenditorialità e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti in varie discipline di studio. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti codificati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il NEV ha confermato il giudizio 6 in quanto l'impegno della scuola per lo sviluppo di competenze sociali e civiche ha ricadute positive e vengono regolarmente monitorate sebbene sia in via di definizione un sistema di valutazione delle competenze chiave. Le regole di comportamento sono definite e condivise a livello d'istituto e non si registrano problematiche comportamentali significative.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola favorisce il successo formativo degli studenti garantendo competenze spendibili nei successivi percorsi di studio. Gli esiti dell' INVALSI degli studenti nel successivo percorso di studio continuano ad essere superiori o pari alle medie di riferimento.

Punti di debolezza

Dall'analisi dei dati in nostro possesso, e limitatamente ad essi, non emergono punti di debolezza significativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non si registrano episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di italiano e matematica superiori a quelli medi nazionali. Il NEV conferma il giudizio 7 perchè i risultati a distanza -sostenuti anche attraverso i dati raccolti da un monitoraggio interno- sono molto buoni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo disciplinare a partire dai documenti ministeriali di riferimento che è in fase di aggiornamento, sta ancora lavorando al curricolo per competenze che è in fase di elaborazione all'interno dei dipartimenti. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine dei cicli di studio compilando i moduli ministeriali. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e sono organizzati momenti di incontro per condividerne l'analisi dei risultati. I docenti hanno elaborato criteri di valutazione comuni e utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. Il NEV attribuisce il giudizio 5. Sono presenti dipartimenti in ogni ordine di scuola che stanno progredendo nella progettazione del curricolo verticale unitamente alla strutturazione di rubriche di valutazione delle competenze.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e le biblioteche sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. A scuola ci sono numerosi momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' una pratica ordinaria in tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti tra gli studenti sono gestiti con modalità efficaci. Il NEV ha confermato il giudizio 7 in quanto la scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione delle attività in gruppo e di peer tutoring. Le regole di comportamento sono definite e condivise con le classi riuscendo anche a contrastare situazioni di conflitto. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli studenti e i laboratori sono utilizzati con continuità. La scuola incentiva l'utilizzo di metodologie innovative integrate con la tecnologia.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti con bisogni educativi speciali è in accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola dedica attenzione al rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti, ma non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento in modo sistematico. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di ogni segmento di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Le attività di continuità si svolgono in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività formative esterne (scuole, centri di formazione, università). Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine del percorso scolastico. Il NEV conferma il giudizio 7. La collaborazione dei docenti di ordini diversi è proficua ed è determinante e funzionale al sereno passaggio degli studenti da un ordine all'altro. Il gruppo di lavoro favorisce il confronto per la formazione delle classi e il passaggio delle informazioni utili alla conoscenza degli alunni. Le attività di orientamento sono strutturate e mirano a favorire la consapevolezza di sè anche grazie alla variegata proposta di attività aggiuntive.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La missione e la visione della Scuola rientrano nel progetto dell'offerta formativa. Alcune attività di progetto sono state monitorate. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ Le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi vengono monitorate attraverso il collegio docenti. L'ubicazione degli uffici di presidenza favorisce rapporti costanti - formalizzati e non formalizzati - con le principali figure di staff che consentono un monitoraggio e controllo dello stato di avanzamento del raggiungimento degli obiettivi. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge a livello formale in modo sistematico attraverso gli strumenti di indagine della rete AU.MI.RE ed i questionari di percezione predisposti dall'Istituto per l'utenza e gli insegnanti. La scuola non ha ancora provveduto alla rendicontazione esterna della propria attività. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Il numero delle funzioni strumentali, dei collaboratori del Dirigente Scolastico e dei referenti di progetto rispetto al numero dei docenti è in linea con il quadro di riferimento Regionale. Il Fondo di Istituto è ripartito tra docenti e personale ATA in base alla contrattazione di Istituto con le RSU. Esiste una chiara divisione dei compiti sia per i docenti che per il personale ATA ed esiste una ripartizione trasparente e condivisa dei fondi FIS tra le due componenti. L'organizzazione è garantita dalla presenza di docenti utilizzati anche in regime di parziale esonero dall'insegnamento, grazie all'organico potenziato. Le assenze dei docenti sono gestite garantendo la qualità della didattica con docenti curricolari, potenziamento o di sostegno. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE L'Istituto dedicando una notevole quota delle risorse finanziare alle molteplici attività progettuali. La progettualità dell'Istituto è ricca e molto varia, concentrata su progetti coerenti con le scelte educative. I progetti prioritari si protraggono oltre le singole annualità e ciò evidenzia la capacità della scuola di investire in modo continuativo sulle tematiche prevalenti. Le spese per il personale e per i progetti principali sono superiori alla media nazionale, così come la spesa media per alunno che è molto elevata e ciò dimostra lo sforzo della scuola nel reperire autonomamente risorse aggiuntive e la capacità di utilizzarle per la qualità della didattica.

Punti di Debolezza

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA Occorre puntualizzare la mission e vision all'interno dell'idea di scuola, per essere condivise dalla comunità scolastica. I progetti del Piano devono essere monitorati a mezzo e pubblicizzati in modo sistematico. A garanzia del diritto di apprendere di tutti e ciascuno i docenti di sostegno non saranno utilizzati nelle sostituzioni di docenti assenti. Le azioni per il raggiungimento delle priorità e degli obiettivi devono essere condivise nei gruppi di lavoro, a partire dallo staff. La scuola deve rendicontare le attività caratterizzanti l'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. Il NEV conferma il giudizio 7. La scuola ha definito la mission e l’ha condivisa con la comunità scolastica, orientando le azioni di sistema al raggiungimento delle finalità che si è posta. La grande capacità progettuale si manifesta anche nei processi di reperimento fondi ed è molto apprezzata dalle famiglie. Ruoli e responsabilità del personale sono definiti in modo chiaro anche considerando le caratteristiche e le competenze personali e questo favorisce la cooperazione ed un clima sereno.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

- FORMAZIONE - La scuola è in grado di raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA Gli investimenti della scuola si concentrano sui corsi di formazione riguardanti: - le tecnologie informatiche e la loro applicazione nell'attività didattica con buona partecipazione del personale interessato; - la valutazione nella didattica per competenze e il curricolo. La formazione risulta buona sia per numero di frequentanti che per qualità. Sempre più insegnanti si avvicinano ad un utilizzo pieno delle strumentazioni tecnologiche per la didattica, ciò è favorito dalla predisposizione, che la scuola ha curato recentemente, di ambienti di apprendimento aumentati dalla tecnologia. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE Il Dirigente Scolastico conosce le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e le utilizza opportunamente per una migliore gestione delle risorse umane e per l'assegnazione di incarichi. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su ogni tematica metodologica e disciplinare attraverso i dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi di progetto; questi gruppi producono materiale utile per tutti i colleghi e la Scuola ne pubblicizza i risultati in sede di collegio docenti e nel sito di Istituto. Esistono figure responsabili che coordinano il lavoro dei docenti. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è oltremodo favorita dall'attivazione della Google Suite for Educational.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE Si devono ancora individuare strumenti efficaci per il monitoraggio del pieno utilizzo delle tecnologie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità elevata, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità eccellente. Tutti gli insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo. I materiali didattici sono raccolti in modo sistematico attraverso la Google Suite for Educational. Il NEV conferma il giudizio 7 perchè le azioni poste in essere per lo sviluppo delle risorse umane sono reali e rispondenti alle esigenze rilevate.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola stipula accordi di rete e collaborazione con soggetti pubblici e privati del territorio per un più efficace raggiungimento degli obiettivi formativi perseguiti. La scuola collabora strettamente con gli Enti locali, in particolare con il Comune con cui ha stabilito un calendario di incontri calendarizzati. La collaborazione con soggetti esterni impreziosisce l'offerta formativa rafforzando la motivazione all'apprendimento degli allievi. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE La scuola ritiene che la definizione dell'offerta formativa sia una sua prerogativa tuttavia la scuola raccoglie le esigenze della famiglia e ne tiene conto attraverso una consolidata procedura di autovalutazione. Esistono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. La scuola ha coinvolto in maniera rilevante i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti basilari per la vita scolastica. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori e utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Carente risulta essere la partecipazione delle famiglie alle elezioni degli organi collegiali, particolarmente scarsa è l'affluenza al voto per il Consiglio di Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo ad alcune reti e ha molte collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. I genitori partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono efficaci. Il NEV conferma il giudizio 7. LA scuola coinvolge le famiglie sia nel monitoraggio dei loro bisogni che nella definizione dell'offerta formativa. Le famiglie sono parte attiva in numerosi progetti, anche formativi, rilevanti per la comunità. La cooperazione con il territorio è sinergica e formalizzata con una serie di accordi. La Scuola partecipa in modo attivo a numerose reti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Mantenere gli esiti positivi nelle prove di sistema.

TRAGUARDO

Allineare gli esiti con regioni più performanti.

Obiettivi di processo collegati

- Orientare alla scelta consapevole legata al proprio potenziale individuale.

- Promuovere la continuità nel raccordo tra i diversi segmenti di scuola.

- Organizzare e sistematizzare i documenti personalizzati istituzionali (PEI,PDP,etc.).

- Proporre la scuola come partner strategico nel territorio.

- Favorire l'uso critico e responsabile delle tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento innovativi.

- Condividere modelli didattici personalizzati per recupero, potenziamento e consolidamento, a partire dall'analisi dei bisogni.

- Pianificare e progettare modalità e tempi

- Declinare le competenze disciplinari e trasversali per anno di corso; implementare la progettazione per competenze; utilizzare le rubriche di valutazione.

- Favorire il lavoro collaborativo tra studenti e promuovere una didattica laboratoriale.

- Coinvolgere le famiglie nella governance della scuola

- Valorizzare le competenze del personale

- Promuovere collaborazione tra docenti.

- Rafforzare la strutturazione per dipartimenti/team per la progettazione collegiale in ottica di verticalizzazione.

- Perfezionare l'utilizzo di criteri di valutazione, omogenei e condivisi, e predisporre prove strutturate iniziali e intermedie per classi parallele.

- Condividere la mission e i valori della scuola.

- Definire sistema di controllo e monitoraggio


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Mantenimento degli esiti positivi conseguiti tra le classi dello stesso ordine di scuola.

TRAGUARDO

Ridurre la varianza allineando i punteggi delle classi alla media di regioni più performanti.

Obiettivi di processo collegati

- Orientare alla scelta consapevole legata al proprio potenziale individuale.

- Promuovere la continuità nel raccordo tra i diversi segmenti di scuola.

- Organizzare e sistematizzare i documenti personalizzati istituzionali (PEI,PDP,etc.).

- Proporre la scuola come partner strategico nel territorio.

- Favorire l'uso critico e responsabile delle tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento innovativi.

- Condividere modelli didattici personalizzati per recupero, potenziamento e consolidamento, a partire dall'analisi dei bisogni.

- Pianificare e progettare modalità e tempi

- Declinare le competenze disciplinari e trasversali per anno di corso; implementare la progettazione per competenze; utilizzare le rubriche di valutazione.

- Favorire il lavoro collaborativo tra studenti e promuovere una didattica laboratoriale.

- Coinvolgere le famiglie nella governance della scuola

- Valorizzare le competenze del personale

- Promuovere collaborazione tra docenti.

- Rafforzare la strutturazione per dipartimenti/team per la progettazione collegiale in ottica di verticalizzazione.

- Perfezionare l'utilizzo di criteri di valutazione, omogenei e condivisi, e predisporre prove strutturate iniziali e intermedie per classi parallele.

- Condividere la mission e i valori della scuola.

- Definire sistema di controllo e monitoraggio


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Integrare il curricolo disciplinare con il curricolo per competenze.

TRAGUARDO

Progettare e valutare per competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Orientare alla scelta consapevole legata al proprio potenziale individuale.

- Promuovere la continuità nel raccordo tra i diversi segmenti di scuola.

- Proporre la scuola come partner strategico nel territorio.

- Favorire l'uso critico e responsabile delle tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento innovativi.

- Condividere modelli didattici personalizzati per recupero, potenziamento e consolidamento, a partire dall'analisi dei bisogni.

- Pianificare e progettare modalità e tempi

- Declinare le competenze disciplinari e trasversali per anno di corso; implementare la progettazione per competenze; utilizzare le rubriche di valutazione.

- Favorire il lavoro collaborativo tra studenti e promuovere una didattica laboratoriale.

- Valorizzare le competenze del personale

- Promuovere collaborazione tra docenti.

- Rafforzare la strutturazione per dipartimenti/team per la progettazione collegiale in ottica di verticalizzazione.

- Perfezionare l'utilizzo di criteri di valutazione, omogenei e condivisi, e predisporre prove strutturate iniziali e intermedie per classi parallele.

- Definire sistema di controllo e monitoraggio


PRIORITA'

Promuovere competenze chiave di cittadinanza.

TRAGUARDO

Esercitare la cittadinanza attiva e consapevole.

Obiettivi di processo collegati

- Orientare alla scelta consapevole legata al proprio potenziale individuale.

- Proporre la scuola come partner strategico nel territorio.

- Favorire l'uso critico e responsabile delle tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento innovativi.

- Condividere modelli didattici personalizzati per recupero, potenziamento e consolidamento, a partire dall'analisi dei bisogni.

- Pianificare e progettare modalità e tempi

- Declinare le competenze disciplinari e trasversali per anno di corso; implementare la progettazione per competenze; utilizzare le rubriche di valutazione.

- Favorire il lavoro collaborativo tra studenti e promuovere una didattica laboratoriale.

- Coinvolgere le famiglie nella governance della scuola

- Promuovere collaborazione tra docenti.

- Condividere la mission e i valori della scuola.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziare il raccordo con i segmenti scolastici successivi.

TRAGUARDO

Mantenere la stessa percentuale di esiti positivi nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro.

Obiettivi di processo collegati

- Orientare alla scelta consapevole legata al proprio potenziale individuale.

- Promuovere la continuità nel raccordo tra i diversi segmenti di scuola.

- Favorire l'uso critico e responsabile delle tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento innovativi.

- Condividere modelli didattici personalizzati per recupero, potenziamento e consolidamento, a partire dall'analisi dei bisogni.

- Pianificare e progettare modalità e tempi

- Declinare le competenze disciplinari e trasversali per anno di corso; implementare la progettazione per competenze; utilizzare le rubriche di valutazione.

- Favorire il lavoro collaborativo tra studenti e promuovere una didattica laboratoriale.

- Promuovere collaborazione tra docenti.

- Perfezionare l'utilizzo di criteri di valutazione, omogenei e condivisi, e predisporre prove strutturate iniziali e intermedie per classi parallele.

- Definire sistema di controllo e monitoraggio


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

A fronte di performance ed esiti degli apprendimenti degli studenti positivi, risultano ancora presenti isolate criticità. I traguardi posti dalla Scuola sono orientati a ridurre l'indice di varianza, allineando i punteggi delle classi alla media regionale e nazionale e a regioni più performanti. La scuola sta progettando il curricolo per competenze organizzando la didattica disciplinare sulle competenze chiave e di cittadinanza, in virtù delle buone pratiche. Le competenze sociali e di cittadinanza cui la Scuola si orienta costituiscono la leva strategica per garantire la costruzione di un clima relazionale positivo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Declinare le competenze disciplinari e trasversali per anno di corso; implementare la progettazione per competenze; utilizzare le rubriche di valutazione.

Rafforzare la strutturazione per dipartimenti/team per la progettazione collegiale in ottica di verticalizzazione.

Perfezionare l'utilizzo di criteri di valutazione, omogenei e condivisi, e predisporre prove strutturate iniziali e intermedie per classi parallele.

Ambiente di apprendimento

Favorire l'uso critico e responsabile delle tecnologie digitali attraverso ambienti di apprendimento innovativi.

Favorire il lavoro collaborativo tra studenti e promuovere una didattica laboratoriale.

Inclusione e differenziazione

Organizzare e sistematizzare i documenti personalizzati istituzionali (PEI,PDP,etc.).

Condividere modelli didattici personalizzati per recupero, potenziamento e consolidamento, a partire dall'analisi dei bisogni.

Continuita' e orientamento

Orientare alla scelta consapevole legata al proprio potenziale individuale.

Promuovere la continuità nel raccordo tra i diversi segmenti di scuola.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Pianificare e progettare modalità e tempi

Condividere la mission e i valori della scuola.

Definire sistema di controllo e monitoraggio

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Valorizzare le competenze del personale

Promuovere collaborazione tra docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Proporre la scuola come partner strategico nel territorio.

Coinvolgere le famiglie nella governance della scuola

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità