Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Distribuzione degli studenti in ingresso migliore dei riferimenti ai licei classico e scientifico e al tecnico.

Vincoli

Non vi sono vincoli significativi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Peculiarità del territorio: vario e sviluppato il settore dei servizi e del commercio che offre numerose opportunità occupazionali. Opportunità: diffusa presenza di piccole o medie imprese che, nonostante la flessione degli ultimi anni, continua offrire possibilità lavorative. Presenza capillare sul territorio marchigiano di atenei e facoltà che consentono una vasta scelta per il proseguimento degli studi anche ai diplomati cui le famiglie non possono garantire il soggiorno fuori casa.

Vincoli

Vincoli non presenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Buona disponibilità dei privati (famiglie e imprese) a sostenere economicamente l'Istituto. Ottima raggiungibilità delle due sedi, sia con mezzo privato sia con mezzi pubblici. Certificate e di qualità le strutture edilizie che rispettano le norme di sicurezza e quelle sul superamento delle barriere architettoniche. Pregevoli la biblioteca e il museo scientifico della sede liceale. Buona la qualità delle palestre e dei laboratori. Buone e recentemente incrementate le dotazioni informatiche e multimediali.

Vincoli

Assente il sostegno economico di Comune e Regione. Ancora insufficiente la disponibilità di LIM nelle varie aule. Piuttosto limitata la dotazione informatica a disposizione dei docenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dirigenza ( DSGA e DS) con incarico effettivo. Corpo insegnante stabile, con percentuale di docenti a tempo indeterminato molto al di sopra dei riferimenti. Personale ATA con lunga esperienza di servizio nell' Istituto.

Vincoli

Nessun particolare vincolo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Eccellenti i risultati all'esame di stato al Classico e allo Scientifico, sia rispetto a quelli del precedente anno, sia rispetto alle medie territoriali. Al Linguistico e all'Economico, ove non sono disponibili serie storiche, i risultati risultano ottimi rispetto ai valori territoriali di confronto. Al Tecnologico aumenta sensibilmente la percentuale dei didplomati con votazione maggiore di 80/100.

Punti di debolezza

Percentuale dei diplomati con 60/100 all'indirizzo Tecnologico al di sopra delle medie territoriali di confronto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati scolastici in esame sono l'esito di un anno scolastico - l'a.s. 19/20 - del tutto anomalo per l'eccezionalità del suo svolgimento e della sua conclusione. Si opera dunque la scelta di mantenere la valutazione attribuita nella precedente edizione del Rapporto, perché basata su una messe di dati più completa e significativa.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Risultati INVALSI: pari o superiori alle medie di riferimento nazionali sia per le classi seconde che per le classi quinte di tutti gli indirizzi dell'Istituto.

Punti di debolezza

Lievemente negativo l'effetto scuola nelle classi seconde CAT.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Questa sezione del Rapporto resta aggiornata all'a.s. 18/19 in quanto nell'a.s.19/20 non si sono svolte prove INVALSI.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Competenze digitali: sviluppate e potenziate oltre che nelle discipline curricolari anche attraverso corsi o progetti specifici e, su base volontarie, mediante ECDL; in tal caso sono certificate dall'ente esterno accreditato. Competenze linguistiche: potenziate attraverso corsi extracurricolari, certificazioni internazionali, scambi culturali, soggiorni di studio all'estero e mediante le certificazioni internazionali Competenze sociali e civiche: sviluppate e potenziate dalla programmazione di classe, valutate con continuità nel quinquennio attraverso l'osservazione dei comportamenti e registrate attraverso il voto il voto di condotta attribuito secondo i criteri uniformi approvati dal CdD. Dall'esame dei voti di condotta si evidenzia il buon livello raggiunto in merito dalla maggioranza degli studenti, come si evince dai dati riportati nell' indicatore "competenze sociali e civiche" Competenze trasversali sviluppate del percorso triennale PCTO: dall'esame delle schede di valutazione compilate al termine del percorso, risulta che la grande maggioranza degli studenti ha conseguito risultati buono o ottimi sia per quanto riguarda le competenze di comunicazione sia quelle di intraprendenza. Si vedano in merito i dati riportati nell' indicatore "competenze trasversali".

Punti di debolezza

Non si evidenziano particolari punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Questa sezione del Rapporto resta aggiornata all'a.s. 18/19, perché l'a.s. 19/20 , data l'anomalia del suo svolgimento e della sua conclusione, non offre all'analisi una base di dati abbastanza completa e significativa.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Percentuale di diplomati che si immatricolano: molto superiore alla media regionale. Percentuale di studenti che conseguono più della metà dei crediti nel primo anno di università: superiore alla media regionale, in tutte le aree di studi. Quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro, nel primo anno dopo il diploma: superiore alla media regionale e in aumento rispetto all'anno prcedente. Superiore alle medie di riferimento, e in aumento rispetto all'anno precedente, la percentuale di inserimenti nel mondo del lavoro con qualifica medio-alta.

Punti di debolezza

Non si segnalano particolari vincoli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Missione e visione: definite, condivise all'interno della comunità scolastica e rese note attraverso il PTOF e le attività di orientamento. Organizzazione risorse umane: organigramma definito con chiara divisione di compiti e responsabilità e con grado di partecipazione medio-alto. Gestione risorse economiche: coerente con il PTOF; progetti prioritari: 1) Scambi con l'estero 2) Visite e viaggi di istruzione 3) Alternanza.

Punti di Debolezza

Monitoraggio delle attività periodico ma non sempre strutturato. Non previste forme di rendicontazione esterna.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Valorizzazione delle competenze del personale: sistematica raccolta dei curricola e loro utilizzo per una migliore gestione delle risorse umane. Collaborazione tra docenti: presenti e attivi dipartimenti, commissioni e gruppi spontanei che producono materiali o esiti utili alla scuola. Condivisione dell'esperienza didattica tra i docenti: effettuata prevalentemente in maniera informale ma continua e produttiva. Formazione: promosse negli ultimi tempi azioni d'aggiornamento sui temi della didattica per competenze e della digitalizzazione.

Punti di Debolezza

Formazione: la scuola raccoglie solo in maniera informale le esigenze formative del personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Reti e convenzioni: partecipazione a reti con lo scopo prevalente di migliorare le pratiche didattiche ed educative o l'inclusione; stipula di numerose convenzioni con vari soggetti del territorio ai fini dell’orientamento, dell'alternanza, dell’inserimento nel mondo del lavoro o dell'ampliamento dell'offerta formativa. Partecipazione dei genitori: strumenti on line per la comunicazione con le famiglie oltre a colloqui diretti, continui e tempestivi, in itinere. Forte il sostegno delle famiglie attraverso il versamento del contributo volontario.

Punti di Debolezza

Partecipazione dei genitori: bassa la partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio d'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Consolidare e potenziare il conseguimento delle competenze di base nel primo biennio, migliorando in tal modo gli esiti degli studenti nei primi due anni di corso di tutti gli indirizzi.

TRAGUARDO

Incrementare la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva e diminuire quella dei sospesi, nel primo biennio di ogni indirizzo.

Obiettivi di processo collegati

- Introduzione di metodi di valutazione di tipo formativo da affiancare alla tradizionale valutazione sommativa.

- Miglioramento dell'ambiente di apprendimento, sia in senso fisico (riqualificazione degli spazi architettonici ed implementazione delle dotazioni digitali) sia in senso immateriale (innovazione didattica).

- Formazione e autoformazione dei docenti sulla didattica digitale integrata.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Non avendo riscontrato particolari criticità per quanto riguarda gli esiti degli studenti che risultano, nel complesso, soddisfacenti in tutti i settori - risultati scolastici, risultati nelle prove standardizzate, competenze chiave europee, risultati a distanza - si è scelto come priorità strategica di lungo termine il potenziamento delle competenze di base nel biennio con conseguente consolidamento e miglioramento dei risultati scolastici nei primi due anni di corso di tutti gli indirizzi. Infatti a tale obiettivo si riconosce un valore formativo generale e un valore propedeutico al successo scolastico nel percorso di studi successivo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Introduzione di metodi di valutazione di tipo formativo da affiancare alla tradizionale valutazione sommativa.

Ambiente di apprendimento

Miglioramento dell'ambiente di apprendimento, sia in senso fisico (riqualificazione degli spazi architettonici ed implementazione delle dotazioni digitali) sia in senso immateriale (innovazione didattica).

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione e autoformazione dei docenti sulla didattica digitale integrata.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità