Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’I.C. di Montegranaro accoglie un alto numero di bambini provenienti da diversi stati esteri; è anche rilevante la presenza di alunni che, pur essendo nati in Italia, hanno uno o entrambi i genitori stranieri. Di conseguenza, all'interno delle classi è presente e ben evidente, un background culturale eterogeneo che si fonda su valori diversi. Nei tre ordini di scuola si contano numerosi alunni con bisogni educativi speciali per i quali vengono attuati Piani Didattici Personalizzati e percorsi di recupero in orario curricolare ed extracurricolare.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è di livello medio-basso e sono presenti nuclei familiari economicamente svantaggiati, legati soprattutto alla crisi del settore calzaturiero, che nei decenni passati aveva portato nel territorio un benessere diffuso. C’è inoltre un’alta incidenza di studenti con cittadinanza non italiana pari ad un tasso del 18% circa, valore superiore a quello provinciale, regionale e nazionale. Dato l'alto numero di stranieri, che accedono anche in corso d'anno, si pone il vincolo prioritario di attivare specifici progetti di accoglienza/inclusione per favorire il senso appartenenza e la valorizzazione della cultura di provenienza, per rilevare in ingresso le competenze linguistiche e relazionali, per elaborare ed attuare percorsi personalizzati, per attivare corsi di sostegno linguistico.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Sul territorio sono presenti varie associazioni (anche di recente costituzione) culturali, sportive e di volontariato che collaborano con la scuola. L'Amministrazione Comunale mette a disposizione mezzi e strumenti utili per arricchire l'offerta formativa (teatro, strutture sportive, ecc....). Inoltre garantisce l'assistenza educativa ai diversamente abili in ambito scolastico, il trasporto, la refezione scolastica e finanziamenti per progetti finalizzati al miglioramento dell'offerta formativa. È presente anche un servizio di biblioteca comunale e scolastica per gli alunni in orario curricolare e pomeridiano.

Vincoli

Le collaborazioni devono essere costantemente monitorate per essere funzionali al progetto educativo d'istituto anche per evitare che si portino interessi privati nel contesto scolastico.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Tutte le sedi sono abbastanza facili da raggiungere, gli strumenti a disposizione sono perlopiù sufficienti e ogni anno si investono risorse economiche per il loro adeguamento e potenziamento. Infatti la dotazione tecnologica della scuola è in continuo incremento per nuovi acquisti e riutilizzo di strumenti siti nei padiglioni dismessi. Ai finanziamenti statali si sono aggiunti quelli di 2 sponsor locali per sostenere la ricca offerta formativa.

Vincoli

L'Istituto si compone di sette plessi: due edifici della Scuola Secondaria di primo grado sono ora inagibili e attendono lavori di adeguamento e uno della Scuola Primaria è in ristrutturazione per un progetto di adeguamento sismico, per cui la dislocazione dei vari plessi nell’ultimo anno ha subito dei cambiamenti, creando un certo disagio nello svolgimento delle attività didattiche per carenza di spazi e aule dedicate.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte dei docenti (79,5%) presenti nell’istituto si trovano in un ruolo di appartenenza da più di 5 anni; ciò assicura stabilità nel percorso di apprendimento degli alunni e una programmazione a lungo termine delle attività. I docenti per età si distribuiscono quasi equamente nelle tre fasce 35-44anni, 45-54 e over 55. Buona parte dei docenti di sostegno è a tempo indeterminato e ha una media di cinque anni di servizio garantendo continuità nella scuola. Nel complesso le competenze professionali possedute dal personale risultano adeguate; si riscontra anche la disponibilità ad ampliare e aggiornare il proprio bagaglio professionale con la partecipazione sia ai corsi organizzati dalla scuola sia a percorsi di aggiornamento autonomamente scelti. Inoltre, a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, durante il lockdown, la scuola ha attivato la Didattica a Distanza e un corso di formazione per potenziare le competenze informatiche dei docenti. Nella scuola Primaria i docenti assegnati per il potenziamento hanno costituito un’importante risorsa laddove hanno operato. Nella Scuola Secondaria di Primo Grado i docenti di potenziamento sono stati utilizzati in maniera estremamente razionale a supporto degli alunni BES e come potenziatori; hanno curato la prima alfabetizzazione al posto dell'Ambito Territoriale che non l'ha attivata. Inoltre hanno svolto progetti di potenziamento delle proprie aree disciplinari.

Vincoli

L'aumento sostanziale dei casi di alunni d. a. soprattutto nel segmento della Scuola Primaria ha condotto all'assunzione di diversi docenti temporanei anche non specializzati, per cui difficilmente si è riuscito a garantire la continuità didattica nelle nuove segnalazioni. Le competenze linguistiche in inglese dei docenti dell’infanzia e in parte della primaria sono bagaglio di pochi docenti. Le competenze informatiche dei docenti sono sufficienti e frutto di esperienza pratica, solo alcuni posseggono le certificazioni informatiche come ECDL,... la propensione all'utilizzo delle tecnologie informatiche nella didattica è in crescendo, ma le richieste di assistenza e riparazioni sono molto frequenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell’istituto, nel 2018/19 non ci sono state riprovazioni nelle classi terza e quinta della scuola primaria. Le percentuali di studenti ammessi alla classe successiva risulta essere poco più bassa rispetto a tutte le medie di riferimento. Nell'anno scolastico 2019/2020, caratterizzato dall'emergenza sanitaria per Covid 19, l'Istituto, nella seconda parte dell'anno ha attivato la Didattica a Distanza, permettendo agli studenti di proseguire il proprio percorso di studio e di accedere alla classe successiva, in base ai criteri di valutazione adattati alla nuova situazione. In merito alla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, rispetto all'anno precedente, nel 2019/2020 si assiste a un aumento della percentuale di studenti che si collocano nella fasce più alte e una lieve riduzione della percentuale delle fasce del sei e del sette.

Punti di debolezza

Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, emerge che la percentuale di studenti che ha riportato la votazione sei, risulta più alta rispetto a tutte le medie di riferimento sia nell'anno scolastico 2018/19 sia nel 2019/2020. Il numero di studenti trasferiti in uscita risulta piuttosto alto, se riferito alle medie provinciali, regionali e nazionali; ciò è dovuto alla particolare conformazione demografica del territorio su cui insiste la Scuola, costituita da un'alta presenza di immigrati che, a causa della crisi economica, spesso sono costretti a spostarsi alla ricerca di condizioni lavorative migliori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli studenti ammessi all’anno successivo in generale sono in linea con i dati nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in entrata sono inferiori alle percentuali di riferimento, mentre in uscita sono superiori alle percentuali provinciali, regionali e nazionali. La quota di studenti collocata nella fascia di voto più bassa all’esame di stato è decisamente superiore alle percentuali di riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove INVALSI 2019 l'Istituto ha ottenuto un punteggio quasi sempre positivo in Italiano e Matematica rispetto alle medie di riferimento. La percentuale degli alunni delle classi seconde e quinte della Scuola Primaria che si sono collocati nel livello di competenza 1, risulta essere inferiore rispetto al Centro e all'Italia e superiore nel livello di competenza 5. Dai risultati ottenuti dall'Istituto , si evidenzia un maggior numero di studenti della Scuola Primaria che si sono collocati nel livello di apprendimento in Inglese A1 (Ascolto e Lettura) rispetto a Marche, Centro e Italia e nel livello di apprendimento in Inglese A2 (Lettura) della scuola Secondaria rispetto al Centro e all'Italia. La variabilità delle valutazioni tra le classi è generalmente contenuta rispetto al Centro e all'Italia tranne per Italiano nelle classi seconde della Primaria e Matematica nelle classi terze della scuola Secondaria di I Grado. I reports delle prove Invalsi vengono presentati al Collegio dei Docenti in forma globale per poi essere approfonditi dai docenti delle classi interessate e nei dipartimenti.

Punti di debolezza

Il punteggio delle prove Invalsi del 2019 in Italiano e Matematica nelle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado e nelle classi quinte della Scuola Primaria solo per Matematica, si colloca ad un livello inferiore rispetto alle medie regionali. Nel 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, le prove Invalsi non si sono svolte su tutto il territorio nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica dell'Istituto alle prove INVALSI è generalmente positivo. La variabilità tra classi è maggiore in italiano nelle classi seconde della Scuola Primaria e in Matematica nelle classi terze della Scuola Secondaria di I Grado. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è inferiore alla media del Centro e dell'Italia. Nella Scuola Secondaria di primo grado il punteggio in italiano è inferiore a quello di riferimento. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari alla media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nell’istituto sono attuati progetti in continuità sull’educazione alla cittadinanza e sulla promozione della lettura. La scuola valuta le competenze chiave (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori) e adotta criteri comuni per valutare l'acquisizione delle stesse. Gli studenti hanno acquisito buone abilità nello sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione). La scuola adotta forme di certificazione delle competenze e altri sistemi di valutazione (Ket, Dele) e i livelli di padronanza degli studenti nelle competenze chiave a conclusione di determinati segmenti del loro percorso (V primaria, III secondaria) sono positivi. Le competenze digitali sono migliorate durante la situazione emergenziale da Covid 19 con la partecipazione alla Didattica a Distanza che ha visto un coinvolgimento della quasi totalità degli alunni con la concessione di dispositivi in comodato d'uso gratuito alle famiglie meno abbienti e l'attivazione di applicazioni per la comunicazione a distanza per svolgere lezioni sincrone e consentire il feedback degli allievi. Inoltre l'adesione alla piattaforma eTwinning e il successivo riconoscimento della Certificazione di Scuola eTwinning ha contribuito a sviluppare l'abilità di collaborare a distanza con altri studenti attraverso la rete di gemellaggio informatico.

Punti di debolezza

Non tutti gli studenti sviluppano adeguatamente tutte le competenze sociali e civiche, perché non sempre la famiglia riesce a collaborare proficuamente con la scuola. Inoltre, alcuni alunni vedono nello strumento informatico soltanto un mezzo ludico mentre una piccola percentuale, non ha a disposizione a casa le tecnologie (PC, tablet) per cui le competenze digitali risultano poco pertinenti. Una ristretta fascia di studenti non ha acquisito buone strategie per imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni, ecc.)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. La scuola adotta criteri di valutazione comuni attraverso compiti di realtà e osservazioni sistematiche e occasionali seguendo degli indicatori comuni e prestabiliti. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, invece una fascia di studenti non utilizza strategie adatte a ricercare autonomamente informazioni, ma è migliorata nelle competenze di comunicazione/collaborazione a distanza con gli altri sia a causa dell'emergenza Covid 19, sia per il riconoscimento della Certificazione di Scuola e-Twinning che ha visto il coinvolgimento dell'intera comunità scolastica.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il punteggio conseguito nelle prove Invalsi di Italiano e di Matematica di quinta Primaria del 2019 dalle classi seconde così come erano formate nel 2016 e il punteggio conseguito nella prova di Italiano, Matematica e Inglese (Lettura) del III anno di Scuola Secondaria di primo grado del 2019 dalle classi V della Primaria così come erano formate nel 2016 risulta superiore rispetto alle medie dell’Italia e dell’area geografica di appartenenza (centro Italia), mentre è simile alla media delle Marche.

Punti di debolezza

Il punteggio conseguito nella prova di Italiano e Matematica del II anno del II grado del 2019 dalle classi III del I grado così come erano formate nel 2016 risulta inferiore rispetto alle medie della regione, mentre è simile alla media dell’area geografica di appartenenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono positivi. Nel passaggio dalla primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove invalsi superiori o simili a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il curricolo risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto. La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni. Le competenze trasversali vengono valutate negli anni ponte attraverso il modello di certificazione ministeriale. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività e le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa sono progettate in raccordo con lo stesso, individuando in modo chiaro obiettivi e abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica, effettuata dai docenti in modo comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene nei consigli di classe e di interclasse, nelle riunioni dipartimentali e nel Collegio Docenti. Tutti gli aspetti del curricolo sono valutati e si adottano criteri comuni. La Scuola Primaria utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti in tutte le discipline e in tutte le classi e adotta criteri comuni per la correzione. Nella Scuola Secondaria di Primo Grado invece ci sono prove strutturate con criteri comuni di correzione per le prove d’ingresso, intermedie e finali. Nella secondaria si approntano prove di valutazione autentiche; nell'istituto si organizzano corsi di recupero e attività afferenti al Piano di Miglioramento. La rimodulazione della progettualità e degli aspetti valutativi comuni è avvenuta anche in Didattica a Distanza.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Essendo in atto un'opera di riqualificazione delle strutture per un progetto di miglioramento sismico, gli spazi non sono pienamente corrispondenti alle esigenze di apprendimento e l’alto numero di alunni in alcune classi non sempre permette una didattica laboratoriale per piccoli gruppi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si realizzano anche attività di apprendimento basate su compiti autentici. Negli anni è stato promosso l’arricchimento di strumenti tecnologici. Il clima relazionale è generalmente positivo, non si sono riscontrati episodi negativi significativi e i conflitti sono perlopiù gestiti con la promozione di comportamenti comuni corretti. Le regole di comportamento sono definite e condivise dai docenti con gli alunni e le famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza attività di inclusione efficaci che hanno lo scopo di promuovere il rispetto delle diversità e delle differenze. Tali attività sono calibrate sugli alunni e sono costantemente monitorate. La scuola realizza e aggiorna con regolarità i PDP, dispone attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, ma non sempre esse riescono a favorire l’inclusione che dipende anche dalla fascia di età e dalla capacità di adattamento degli alunni. Vengono realizzati percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri, ma il loro successo scolastico necessita, soprattutto alla Scuola Secondaria di Primo Grado, di tempi lunghi per l’acquisizione della lingua dello studio. La scuola predispone attività di recupero in orario curricolare ed extra-curricolare con una certa rispondenza da parte degli alunni, mentre le attività di potenziamento extracurricolari ci sono, ma hanno una durata circoscritta.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. Attraverso percorsi rivolti alla conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni e la predisposizione di un consiglio orientativo finale per la famiglia, l'istituto compie un’analisi accurata dell’alunno in ogni sua dimensione predisponendo interventi mirati durante il triennio della Scuola Secondaria di I grado, che coinvolgono tutti gli studenti, le famiglie, gli istituti superiori, le realtà economiche del territorio. Attua inoltre il report con i voti di uscita del nostro istituto e quelli intermedi alla scuola superiore.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto è far raggiungere agli alunni il successo formativo garantendo loro un clima sereno, pari opportunità e un apprendimento strutturato secondo il curricolo verticale. La condivisione con la comunità scolastica è garantita da scelte collegiali di progettazione e di pianificazione delle attività didattiche e da un sistema di comunicazione interno online che rende totalmente trasparenti e visibili i documenti della scuola. L'Istituto pianifica in modo dettagliato tutte le sue azioni progettuali. Tutti i progetti sono monitorati attraverso schede di progettazione, di pianificazione e di verifica. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è inoltre monitorato dalle Funzioni Strumentali, dal Dirigente Scolastico, dai responsabili di plesso, di ambito e di progetto. La scuola utilizza forme di bilancio sociale per rendicontare la propria attività all'esterno. Nel nostro istituto ci sono 8 funzioni strumentali: PTOF, Continuità/Orientamento, Docenti, Rav/PdM/Bilancio Sociale/Invalsi, Alunni diversamente abili (una figura per ogni ordine di scuola) e Alunni con Bes, DSA, stranieri e dispersione. Il FIS è ripartito secondo i criteri applicati a livello nazionale. Le assenze brevi (fino a 10 giorni) vengono gestite con le risorse interne. Le responsabilità e i compiti dei docenti che hanno incarichi specifici sono definiti in modo chiaro. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. In media la scuola spende circa 1450 euro per ciascun progetto e i tre progetti prioritari per la scuola sono: il Progetto Lettura, il progetto Miglioramento esplicitato nel PdM e il progetto di musica nella Scuola Primaria. La durata è triennale e c'è un coinvolgimento degli esperti esterni.

Punti di Debolezza

Non tutte le famiglie consultano periodicamente il sito della scuola e si tengono informate sulle comunicazioni scolastiche. Il monitoraggio dei progetti è ancora parzialmente cartaceo e richiede tempo per la verifica dei dati. Nella Scuola Primaria e ancor più nella Scuola Secondaria di I Grado l'utilizzo della flessibilità oraria per la copertura dei colleghi assenti incide sull'organizzazione delle attività progettuali poste in secondo piano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La missione dell’istituto e le priorità sono definite e condivise con la comunità scolastica, le famiglie e il territorio attraverso strumenti adeguati. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi e monitora il loro stato di avanzamento. C’è una suddivisione dei compiti tra il personale con incarichi di responsabilità. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola accoglie esigenze formative dei docenti favorendo proposte di aggiornamento e di autoaggiornamento di gruppi di insegnanti e del personale ATA; promuove temi e incontri di formazione (metodologie didattiche, BES, autovalutazione d'istituto); favorisce la partecipazione degli insegnanti a corsi di aggiornamento esterni. La scuola raccoglie le competenze del personale in un apposito fascicolo e le utilizza per una migliore gestione delle risorse umane: valorizza le competenze professionali ed extra professionali; attua lo scambio di competenze fra i vari ordini di scuola. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sia in parallelo sia in verticale su metodologia e didattica attraverso: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, anni ponte, gruppi spontanei, mettendo a disposizione spazi e strumenti per la condivisione. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono generalmente materiali o esiti utili alla scuola. La maggior parte degli insegnanti ha una buona percezione del confronto professionale e dello scambio di informazioni tra colleghi.

Punti di Debolezza

Le iniziative di formazione sono prevalentemente concentrate su tematiche e strategie generali. Gli insegnanti, che condividono strumenti e materiali didattici, non hanno avuto uno spazio per la raccolta degli stessi fino all'avvento della D. a D. quando è iniziata la loro archiviazione nei Drive delle Classroom della piattaforma gSuite di cui si è dotata la Scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative che rispondono ai bisogni del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono per lo più chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola collabora col Centro Studi AU.MI.RE che si occupa della Valutazione degli apprendimenti, Formazione, Autovalutazione-Miglioramento-Rendicontazione Sociale. Aderisce alla rete "AURORA" che prevede la realizzazione di attività di formazione/aggiornamento per il personale ATA, alla rete di Ambito Territoriale XIX per i progetti di psicologia scolastica e di mediazione culturale, alla Rete di Ambito 0006 per progetti di formazione del personale scolastico, alla Rete delle Scuole Green per promuovere buone pratiche di tutela ambientale. C'è un'alta collaborazione con soggetti pubblici e privati per la realizzazione della progettualità, esiste partecipazione della Scuola nelle strutture di governo territoriale e importanti e positive sono le ricadute sull'offerta formativa. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa e ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di progetti. Nelle riunioni di inizio anno scolastico viene illustrato il POF, la programmazione disciplinare e vengono presentati i progetti di ampliamento dell'offerta formativa che i docenti della classe intendono realizzare. I genitori esprimono pareri e proposte in merito. Nelle riunioni in corso d'anno sono aggiornati riguardo lo svolgimento degli stessi e in quelle di fine anno ci si confronta sui risultati conseguiti. A livello di riunioni di Intersezione/Interclasse/classe nei singoli plessi, i rappresentanti dei genitori sono aggiornati sullo svolgimento dei progetti di arricchimento dell'offerta formativa relativi all'intero plesso e comunicano le eventuali istanze dei genitori. La scuola coinvolge i genitori nella definizione di Regolamenti, del Patto di Corresponsabilità e di altri documenti rilevanti attraverso il confronto in Consiglio di Istituto. La scuola utilizza strumenti online per la comunicazione con i genitori (es. registro elettronico o sito). Nel periodo della sospensione delle attività in presenza, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, sono state effettuate lezioni e colloqui online con le famiglie.

Punti di Debolezza

L’Istituto non è stato mai capofila di una rete di scuole. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d’Istituto, del Patto di Corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, tuttavia a volte questi vengono accettati solo formalmente. La scuola realizza solo qualche intervento o progetto rivolto ai genitori (es. corsi, conferenze). La partecipazione alle elezioni del Consiglio d'Istituto e in generale agli incontri per il rinnovo degli Organi Collegiali è adeguata nella Scuola dell'Infanzia e nella Scuola Primaria, tende invece a diminuire nella Scuola Secondaria di 1° grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto sia con i soggetti presenti nel territorio sia coi genitori per la promozione delle politiche formative. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate, tuttavia la loro partecipazione è a volte puramente formale. Si evidenzia una maggiore presenza ai vari incontri formativi/informativi nella Scuola dell'Infanzia e Primaria.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Potenziamento delle eccellenze e consolidamento del livello medio dell'esito degli alunni.

TRAGUARDO

Aumentare del 10% il numero degli alunni di livello alto e il numero degli alunni del livello medio.

Obiettivi di processo collegati

- Innovare i processi di insegnamento/apprendimento attraverso corsi di ricerca - azione in funzione del curricolo per competenze.

- Promuovere attività di problem solving come strategia d'insegnamento.

- Proporre attività di recupero e di potenziamento in italiano, matematica e inglese con attenzione alle articolazioni dei livelli di apprendimento.

- Potenziare la formazione sulla didattica di italiano, matematica e inglese da rivolgere ai docenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado

- Diffondere in tutte le classi e per le diverse discipline l'utilizzo dei compiti di realtà.

- Ri-pensare l'organizzazione della classe in funzione della didattica laboratoriale per gruppi di lavoro, omogenei o eterogenei, con la presenza di tutor d'aula (alunni-docenti).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Avere la media regionale nei risultati delle Prove Invalsi

TRAGUARDO

Mantenere e/o superare la media della regione Marche

Obiettivi di processo collegati

- Innovare i processi di insegnamento/apprendimento attraverso corsi di ricerca - azione in funzione del curricolo per competenze.

- Promuovere attività di problem solving come strategia d'insegnamento.

- Proporre attività di recupero e di potenziamento in italiano, matematica e inglese con attenzione alle articolazioni dei livelli di apprendimento.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Programmazioni curricolari per competenze

TRAGUARDO

Verifica attraverso compiti in realtà

Obiettivi di processo collegati

- Innovare i processi di insegnamento/apprendimento attraverso corsi di ricerca - azione in funzione del curricolo per competenze.

- Potenziare la formazione sulla didattica di italiano, matematica e inglese da rivolgere ai docenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado

- Diffondere in tutte le classi e per le diverse discipline l'utilizzo dei compiti di realtà.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziamento della continuità tra ordini di scuola

TRAGUARDO

Consolidare un sistema di monitoraggio dei risultati tra i vari ordini di scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Innovare i processi di insegnamento/apprendimento attraverso corsi di ricerca - azione in funzione del curricolo per competenze.

- Potenziare la formazione sulla didattica di italiano, matematica e inglese da rivolgere ai docenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado

- Diffondere in tutte le classi e per le diverse discipline l'utilizzo dei compiti di realtà.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'organizzazione e la partecipazione ai percorsi di formazione sulla didattica di italiano, matematica e inglese rivolti ai docenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria possono favorire l'attuazione del curricolo verticale. Attività di recupero e potenziamento per piccoli gruppi di livello saranno finalizzate a dare tempi e modi adeguati ai diversi stili di apprendimento, ai diversi stadi di sviluppo personale e a colmare le differenze di risultato, in una prospettiva di personalizzazione e/o individualizzazione. L'uso di strategie didattiche condivise, la predisposizione di compiti di realtà e di attività di problem-solving anche per classi aperte in parallelo e/o in verticale e l'attività di ricerca-azione per gli insegnanti contribuiscono a migliorare il rendimento di ciascun alunno/studente.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Innovare i processi di insegnamento/apprendimento attraverso corsi di ricerca - azione in funzione del curricolo per competenze.

Diffondere in tutte le classi e per le diverse discipline l'utilizzo dei compiti di realtà.

Ambiente di apprendimento

Promuovere attività di problem solving come strategia d'insegnamento.

Ri-pensare l'organizzazione della classe in funzione della didattica laboratoriale per gruppi di lavoro, omogenei o eterogenei, con la presenza di tutor d'aula (alunni-docenti).

Inclusione e differenziazione

Proporre attività di recupero e di potenziamento in italiano, matematica e inglese con attenzione alle articolazioni dei livelli di apprendimento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare la formazione sulla didattica di italiano, matematica e inglese da rivolgere ai docenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità