Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

• Centro storico della città e quartieri ad esso afferenti (Viale Trento, Santa Caterina, Santa Petronilla) • Popolazione demograficamente stabile. • Background familiare mediano piuttosto alto e situazione economica rappresentata da un discreto benessere, con predominanza esplicita del terziario. • Presenza di alunni stranieri (9%), comunitari ed extracomunitari, prevalentemente di seconda generazione (Europa balcanico–orientale e dall’Africa): • Presenza di alunni con bisogni educativi speciali • Nella scuola infanzia plesso Sant'Andrea presenza di due sezioni ad indirizzo Montessori • Nella scuola primaria plesso Sant'Andrea classe prima ad indirizzo Montessori • Nella scuola secondaria di primo grado alunni provenienti da altre aree cittadine o da comuni limitrofi.

Vincoli

• Diminuzione delle nascite, in linea con studio della provincia sulla popolazione scolastica, e conseguente decremento iscrizioni. • Presenza e incremento di alunni con situazioni di svantaggio provenienti da strutture di accoglienza e case-famiglia ubicate nel territorio. • Nel plesso scuola primaria con sezione a tempo pieno concentrazione di alunni stranieri e con svantaggio socio-culturale. • In un plesso scuola primaria presenza di alunni con bisogni educativi speciali inseriti in classi numerose e in spazi non sempre adeguati e funzionali a percorsi didattici personalizzati. • Diversificazione nel coinvolgimento e collaborazione da parte delle famiglie; scarsa partecipazione delle famiglie disagiate, che necessitano di supporto materiale e psicologico.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

• Scuola radicata nel territorio • Collaborazioni con gli enti territoriali e lavoro sinergico finalizzato al benessere degli utenti: - Agenzie educative (società sportive, associazioni parrocchiali e di quartiere, contrade, centri di aggregazione giovanili) - Comunità di accoglienza e case-famiglia (progetti inclusione) - “Osservatorio Permanente” (analizza i bisogni dei giovani, previene forme di disagio ed emarginazione) - Tavolo della Legalità (educazione e diffusione della cittadinanza attiva) - Servizi socio-sanitari dell'ASUR - Ambito sociale territoriale XIX - Amministrazione comunale • Interesse fattivo dell'amministrazione e partecipazione all'organizzazione di eventi

Vincoli

• Debolezza del piano organico territoriale e visione univoca delle molteplici opportunità presenti nel territorio. • Conoscenza delle varie proposte nel corso dell'anno scolastico quando le attività dei plessi sono già avviate e strutturate. • Alcune proposte culturali poco fruibili per il loro costo. • Disponibilità limitata del servizio di trasporto scolastico comunale con orari non rispondenti alle esigenze per uscite didattiche; difficoltà aumentata per via dell'emergenza epidemiologica. • Necessità di rimodulazione delle proposte con conseguente difficoltà di accesso per via dell'emergenza epidemiologica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

• Presenza di 7 plessi • Cinque sedi facilmente raggiungibili. • Strutture di discreta qualità, con recenti ristrutturazioni o manutenzioni. • Presenza di elementi per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche. • Presenza di aule adibite a palestra in ogni plesso infanzia/primaria. • Scuola secondaria di primo grado in sede temporanea: organizzazione di spazi funzionali alla didattica e alle esigenze degli alunni. • Buona dotazione informatica e incremento (ulteriori 53 pc) nell'a.s. 2019/2020 con fondi ministeriali e europei: - scuola primaria: almeno una LIM per plesso - scuola secondaria di primo grado: laboratorio informatico (24 pc), computer e videoproiettore in ogni aula e 2 LIM - laboratorio “Atelier Creativo” (PNSD) plesso primaria Sant'Andrea per apprendimento con procedimenti innovativi, fruibile da tutti alunni IC - 11 Ipad (progetto Be@ctive con ITI Montani). • Presenza di spazi alternativi per l’apprendimento (Atelier creativi). • Presenza di laboratori . • Dotazione libraria e presenza di biblioteche. • Finanziamenti dallo Stato (97%) e, per progetti specifici, dall'Ente comunale. • Finanziamenti da parte delle famiglie (contributo volontario) e da altri soggetti privati.

Vincoli

• Uffici di dirigenza e segreteria in collocazione provvisoria presso un plesso di scuola primaria e in attesa di trasferimento nella nuova sede. • Scuola dell'infanzia Villa Vitali in ubicazione provvisoria presso locali ASUR (contratto in scadenza). • Esigenze di ampliamento nel plesso di scuola primaria dove è attivo il tempo pieno (crescente numero di iscrizioni) - esigenza spazio mensa; imminente trasferimento ad altro edificio per ristrutturazione dei locali. • In due plessi primaria mancanza di spazi aula e laboratori. • Difficoltà di accesso per un plesso di scuola infanzia/primaria in centro storico (mancanza di parcheggio): difficoltà anche per il trasporto scolastico. • In alcuni plessi spazi aula limitati e non sempre rispondenti alle esigenze didattiche. • Palestre e aule adibite a laboratori ricavati da spazi inizialmente con altra destinazione d'uso. • Scuola secondaria di primo grado in collocazione provvisoria in attesa di trasferimento in nuova sede. • Nella scuola secondaria di primo grado utilizzo della palestra esterna presso la scuola primaria vicina. • Nella scuola dell'infanzia dotazione informatica in via di implementazione. • Tecnico manutenzione postazioni informatiche dei plessi: figura esterna • Contributo volontario delle famiglie modesto.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

• Dirigente con incarico effettivo dal corrente anno scolastico; già precedentemente in servizio presso l'Istituto. • DSGA con incarico effettivo dal corrente anno scolastico. • 80% docenti con contratto a tempo indeterminato: garanzia di continuità nelle scelte metodologiche • Età anagrafica si attesta intorno ai cinquanta anni: garanzia di ricchezza di esperienza e nello stesso tempo di apertura all’innovazione e alla sperimentazione didattica; molti docenti, presenti da anni all'interno della scuola (circa il 50% dei docenti sono presenti nell'IC da più di 5 anni) rappresentano figure e punti di riferimento importanti per alunni e famiglie e contribuiscono alla creazione di una comunità educante. • Rapporto di collaborazione reciproca tra docenti: clima di dialogo educativo che promuove la formazione degli allievi, la partecipazione dei genitori e la crescita professionale dei docenti. • Il 57% dei docenti dell'IC, in aggiunta ai titoli richiesti per l'accesso all'insegnamento, ha svolto corsi di perfezionamento/specializzazione/ master. • Quasi tutti i docenti negli ultimi due anni hanno frequentato almeno un corso di formazione; tutti hanno frequentato un corso sull'uso delle nuove tecnologie e innovazione metodologica-didattica.

Vincoli

• Personale di segreteria parzialmente rinnovato e con contratto a tempo determinato • 20% dei docenti con contratto a tempo determinato • Presenza di docenti con COE: complessità nell'organizzazione oraria

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

• Scuola secondaria di primo grado: - totalità degli studenti ammessi alla classe successiva, dato superiore alla media -incremento delle eccellenze (superiori alla media) e diminuzione delle votazioni medio-basse (di molto inferiori alla media) - assenza di abbandono scolastico - frequenza regolare per quasi la totalità degli studenti • Scuola secondaria di primo grado: - studenti trasferiti in entrata superiore alla media

Punti di debolezza

• Per alcuni casi frequenza scolastica non regolare: situazioni motivate, monitoraggio della situazione ed eventuali segnalazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Nelle valutazioni dell'Esame di Stato si registra un incremento delle eccellenze (superiori alla media) e la diminuzione delle votazioni medio-basse (di molto inferiori alla media): la quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte (9, 10 e 10 e lode) e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si evidenziano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

• Valutazioni positive nelle classi seconde della scuola primaria • Valutazioni superiori alla media in italiano nelle classi terze della secondaria di primo grado • Nelle classi seconde e quinte della scuola primaria la variabilità tra le classi è inferiore ai valori di riferimento in italiano; dentro le classi la varianza è leggermente superiore ai dati di riferimento. • Nelle classi terze della scuola secondaria in italiano, matematica e inglese la variabilità tra le classi è inferiore ai valori di riferimento • Per le classi quinte primaria l'effetto scuola è pari alla media regionale in matematica • Per le classi terze della scuola secondaria l'effetto scuola è generalmente pari alla media regionale in matematica e leggermente positivo in italiano

Punti di debolezza

• Nelle classi quinte della scuola primaria i risultati in italiano sono generalmente inferiori alla media regionale • Nelle classi terze della scuola secondaria gli esiti in matematica sono per due classi inferiori alla media regionali, per le altre pari o superiore alle medie di riferimento • Nelle classi terze della scuola secondaria maggiori difficoltà nelle prove di inglese listening i cui dati sono generalmente inferiori o pari alla media regionale; migliori le prove di reading. • Nelle classi seconde e quinte della scuola primaria la variabilità tra le classi è superiore ai valori di riferimento in matematica e solo per le quinte in inglese; dentro le classi la varianza è leggermente superiore ai dati di riferimento. • Nella distribuzione degli studenti percentuale di alunni delle classi quinte della scuola primaria posizionati al livello 5 inferiore ai dati di riferimento • Nelle classi quinte della scuola primaria la variabilità dentro le classi in matematica è inferiore alle medie locali e nazionali • Per le classi quinte primaria l'effetto scuola è inferiore alla media regionale in italiano

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è generalmente pari a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile con valutazioni differenti a seconda delle classi e dei plessi: positive e superiori ai valori di riferimento nelle classi seconde della scuola primaria sia in italiano che in matematica e nelle classi terze della scuola secondaria in italiano, inferiori alle medie di riferimento nelle classi quinte della scuola primaria per italiano, riferibili a situazioni di oggettiva fragilità nella composizione delle classi, già rilevabili, in base alla lettura dei risultati a distanza, nelle prove dell classi seconde a.s. 2015/2016. Sempre nelle classi quinte primaria i valori sono pari alle medie regionali in matematica e inglese con differenziazioni a seconda dei plessi; per le classi terze della scuola secondaria in matematica i valori sono inferiori alle medie regionali, in inglese generalmente pari. La varianza tra classi è generalmente inferiore a quella media. La varianza dentro le classi è generalmente pari alle medie di riferimento L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è generalmente pari e in alcuni casi superiore alla media regionale (classi terze della scuola secondaria in italiano); nelle classi quinte primaria per italiano risulta inferiore alla media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

•Elaborazione e condivisione di un curricolo verticale per discipline •Osservazione costante comportamento e eventuali interventi tempestivi •Indicatori del comportamento concordati, deliberati e esplicitati nel PTOF: rubriche di valutazione con riferimento a competenze di cittadinanza "collaborare e partecipare" (socializzazione, attenzione, impegno e partecipazione) e "imparare ad imparare" (metodo di lavoro), rispetto delle regole •Indicatori per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza al termine del primo ciclo d'istruzione • Elaborazione curricolo di educazione civica con relativi indicatori di valutazione da attribuire collegialmente •Competenze di cittadinanza inserite all'interno del curricolo verticale, valutate collegialmente (certificazione delle competenze) •Adozione certificazione ministeriale •Progettazione UDA con riferimento alle competenze europee •Non sostanziali differenze nei livelli di competenze di cittadinanza tra le varie classi •Al termine primo ciclo buon equilibrio nella distribuzione dei livelli competenze, comunque medio-alti, in particolare in quelle sociali e civiche •Particolare sviluppo delle competenze chiave europee: comunicazione nelle lingue straniere, spirito di iniziativa e di imprenditorialità, imparare ad imparare •Sviluppo delle competenze digitali grazie all'impiego degli applicativi della piattaforma GSuite in DAD e DDI.

Punti di debolezza

• Difficoltà nello sviluppo e realizzazione di compiti autentici nei nuovi ambienti di apprendimento per via dell'emergenza epidemiologica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'Istituto pone attenzione sull'acquisizione da parte degli studenti di alcune competenze non direttamente legate alle discipline scolastiche tradizionali; in particolare l'azione educativa è incentrata sulle competenze sociali e civiche, incentivando la creazione di rapporti positivi con gli altri, la costruzione del senso di legalità, lo sviluppo dell’etica della responsabilità, il rispetto delle regole; a tale proposito, oltre ad un attento e costante lavoro di educazione alla cittadinanza nella pratica didattica quotidiana, l'IC propone percorsi di educazione alla legalità e cittadinanza e costituzione e aderisce al Tavolo della Legalità. Inoltre da alcuni anni un gruppo di studenti aderisce al concorso indetto dalla Fondazione Falcone e dal MIUR con la partecipazione alla Nave della Legalità. L'inserimento dell'insegnamento dell'educazione civica permette di sistematizzare in un percorso organico e trasversale tali principi educativi. Inoltre la scuola promuove lo sviluppo delle competenze digitali grazie anche alla dotazione informatica ulteriormente incrementata nell'a.s. 2020/2021 e all'utilizzo degli applicativi della piattaforma GSuite in DAD e DDI. Sono previsti anche percorsi di educazione alla cittadinanza digitale, finalizzati all'educazione all'uso consapevole delle tecnologie. Attraverso vari progetti attivati e inseriti nel PTOF e in particolare con il progetto "Siamo nodi di una stessa rete" che ha visto il coinvolgimento di tutte le classi dell'Istituto e l'organizzazione di un expo della legalità, l'IC promuove lo spirito di iniziativa e imprenditorialità, incentivando la capacità di pianificare e gestire progetti, l'assunzione di responsabilità e il lavoro di squadra. Infine nella pratica didattica quotidiana, attraverso strategie diversificate, gli studenti vengono accompagnati nell'acquisizione della capacità di imparare ad apprendere e di un metodo di studio.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

• Alunni delle classi seconde primaria in quinta evoluzione positiva e superiore alla media di riferimento con un'eccezione, riferibile alla classe a tempo pieno • Alunni delle classi quinte primaria in terza secondaria evoluzione positiva per due plessi, problematica sia in italiano che in matematica per gli alunni di un plesso • Alunni terza secondaria nelle scuole superiori in italiano e matematica evoluzione pari e in alcuni casi superiore ai dati di riferimento • Nel corso superiore di studi (scuola secondaria di II grado), al termine del primo anno, il 75% degli alunni ha riportato esiti positivi

Punti di debolezza

• Necessaria elaborazione di percorsi formativi in continuità tra scuola secondaria di primo e secondo grado, al fine di seguire il percorso formativo in un'ottica diacronica. • Nel corso superiore di studi (scuola secondaria di II grado), al termine del primo anno, il 25% degli alunni ha riportato sospensione di giudizio

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado gli alunni della scuola primaria ottengono buoni risultati; nella scuola secondaria di II grado, al termine del primo anno, il 75% degli alunni ha riportato esito positivo, senza sospensione di giudizio. Dalla lettura delle prove INVALSI, dal confronto dei punteggi ed esiti della scuola primaria (seconda e quinta) con quelli della terza secondaria si rileva un'evoluzione positiva e superiore alla media di riferimento, con alcune eccezioni riferibili ad alunni provenienti da classi che hanno vissuto avvicendamento di docenti. Nel corso di studi superiore (secondaria di II grado) gli alunni della terza secondaria in italiano e matematica evidenziano un'evoluzione pari e in alcuni casi superiore ai dati di riferimento, dimostrando una solida formazione e sviluppo di alcune competenze fondamentali, indispensabili per l’apprendimento scolastico anche delle altre discipline, così come nella vita, per la cittadinanza o sul lavoro. Risulta tuttavia necessaria l'elaborazione di percorsi formativi in continuità tra scuola secondaria di primo e secondo grado, al fine di seguire il percorso formativo in un'ottica diacronica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso (fine infanzia, prima, terza e quinta primaria, seconda e terza secondaria). Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza e i docenti lo utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere (come da schede progetto). Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa, utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere; utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). Nella scuola primaria la progettazione didattica è sistematica e condivisa (incontri per classi parallele) con prove strutturate comuni (iniziali, intermedie e finali) nella maggior parte degli ambiti disciplinari. Nella scuola secondaria tale processo non è sistematico e diffuso (solo prove parallele iniziali), così come risulta necessaria una maggiore condivisione di percorsi. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti e, in base alla valutazione degli studenti, riorientano la programmazione e progettano interventi didattici mirati; vengono anche organizzate attività in orario extrascolastico in presenza o online per il recupero delle competenze di base e supporto allo studio.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione dei tempi scuola risponde alle esigenze dell'utenza e a quelle di apprendimento degli studenti: in un plesso della scuola dell'infanzia e di scuola primaria sono state attivate classi ad indirizzo Montessori, in un plesso di scuola primaria è presente da alcuni anni una sezione a tempo pieno, nella scuola secondaria vi sono due sezioni con orario 8-14 e sabato libero. Gli spazi laboratoriali non sono sempre adeguati alle attività laboratoriali e collaborative e ciò comporta un adeguamento delle scelte nell'utilizzo degli spazi e flessibilità organizzativa. Le dotazioni tecnologiche dell'IC sono in buon numero grazie anche all'implementazione con fondi PON e MIUR e sono usate dalla maggior parte delle classi; le biblioteche sono una dotazione di plesso. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi: l'emergenza epidemiologica ha imposto limitazioni all'organizzazione di attività in peer learning o cooperative learning (metodologie utilizzate all'interno delle classi, ma, per progetti specifici, anche a classi aperte); d'altro canto la didattica a distanza così come la didattica digitale integrata hanno incentivato l'utilizzo delle nuove tecnologie. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi: è presente un Regolamento d'Istituto pubblicato sul sito, a cui si fa riferimento in caso di situazioni problematiche. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo tempestivo ed efficace, in un clima di costante e proficua collaborazione con le famiglie. Particolare attenzione è rivolta al fenomeno del bullismo e cyberbullismo: nell'a.s 2019/2020 la formazione docenti è stata incentrata su questa tematica e l'Istituto collabora con l'Osservatorio Permanente Comune di Fermo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità: sono stati realizzati progetti in verticale e di prevenzione (sportello logopedico e prevenzione disturbi specifici apprendimento). La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali (incontri collegiali e GLI e GLH) e, a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola adotta modelli di PEI e PDP comuni, predisposti in forma collegiale e in accordo con le figure di riferimento e le famiglie e aggiornati periodicamente. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale nel lavoro d'aula così come con l'adesione a progetti e iniziative con il coinvolgimento di enti locali finalizzati all'educazione interculturale (progetto MUS-E). Inoltre è stato aggiornato il protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri e in alcuni plessi è stato attivato il potenziamento linguistico per gli alunni non italofoni . La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola; gli interventi di recupero in itinere sono sistematici, inoltre sono stati organizzati corsi per il miglioramento delle competenze di base e (PON). Grande attenzione viene rivolta anche al potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso corsi in orario extracurricolare (lettorato inglese, progetto musica verticale) e adesione a progetti specifici (giochi matematici, corso di scacchi). Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un curricolo verticale, punto di riferimento per la definizione delle competenze attese al termine dei vari segmenti formativi e per la progettazione di attività in continuità, che risultano coinvolgenti ed efficaci; necessitano tuttavia di una maggiore strutturazione, anche attraverso percorsi e realizzazione di compiti autentici in cui gli alunni siano protagonisti. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi, specie tra scuola infanzia e primaria, è consolidata e si concretizza nella progettazione di attività finalizzate ad accompagnare gli alunni nel passaggio tra gli ordini di scuola. Nell'a.s. 2018/2019 le attività sono state incentrate sulla lettura: lettura, laboratori e animazione per la continuità infanzia/primaria, lettura e incontro con autore per quella primaria/secondaria. Al termine dell'a.s. gli insegnanti delle classi ponte si incontrano per la formazione delle classi; utilizzano griglie di osservazione per il passaggio delle informazioni, al fine di costituire classi equilibrate dal punto di vista apprenditivo e relazionale. Il monitoraggio dei risultati degli alunni all'interno dell'IC non è formalizzato. Le attività di orientamento, rivolte alle classi terze della secondaria, sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, anche attraverso il servizio di psicologia scolastica in collaborazione con Ambito Sociale XIX. Le iniziative promosse dalle scuole superiori sono pubblicizzate e prevedono momenti di informazione per le famiglie; gli studenti dell’ultimo anno sono coinvolti in laboratori organizzati in alcune scuole (partecipazione per gruppi di interesse). La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi sulla base di criteri de

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

• Elaborazione, condivisione e diffusione dell'offerta formativa • Obiettivi di mission e vision definiti, esplicitati nel PTOF e condivisi all'interno della comunità scolastica e all'esterno, presso le famiglie e il territorio, anche attraverso il sito e incontri con dirigente • Processi decisionali con coinvolgimento di: dirigente, staff, organi collegiali, docenti, dipartimenti e commissioni. • Comitato Genitori: proposizione e realizzazione di iniziative dell'Istituto, proposta di estendere esperienza ad altri plessi • Referente per la comunicazione esterna, sito e facebook: diffusione a mezzo stampa e sui social delle iniziative • 80% dei genitori consulta sito della scuola e lo ritiene rispondente alle esigenze • Questionario on line di valutazione del servizio, della didattica a distanza e rilevazione dei bisogni rivolto ai docenti, genitori e alunni al termine dell'a.s. • Funzionigramma: - 2 collaboratori del DS - 1 coordinatore infanzia - 3 Funzioni Strumentali (POF/autovalutazione, formazione, integrazione diverse abilità) - animatore digitale - 7 responsabili di plesso - coordinatori classi parallele (primaria) - coordinatori classe (secondaria) - coordinatori dipartimenti - referenti progetto - gruppi di lavoro: commissione lingue comunitarie, team dell'innovazione digitale, gruppo dell'innovazione didattica - NIV (pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi, controllo e monitoraggio delle azioni programmate) • Responsabilità e compiti definiti in modo chiaro anche nelle nomine • DS e DSGA definiscono responsabilità e incarichi con relative aree di attività del personale ATA • Distribuzione dei compiti e delle risorse (50% docenti ricoprono incarichi, 15% più di uno) • Assenze docenti (n. 112): 4,88% • Progetti coerenti con le scelte educative adottate ed esplicitate nel PTOF • Obiettivi prioritari individuati dall'analisi dell'Istituto e riferibili alle macroaree di potenziamento e generalmente in continuità tra i segmenti formativi - abilità linguistica (progetti lettura nei singoli plessi della scuola primaria e secondaria) - lingue straniere (potenziamento lingua inglese con certificazione) - educazione convivenza civile (progetto "Siamo nodi della stessa rete") • Coinvolgimento di esperti esterni (docenti madrelingua per il lettorato inglese, scrittori e presidenti associazioni per incontri a latere del progetto legalità - Arma dei Carabinieri, scrittrice Sara Malaspina, dott. Giovanni Ricci dell'ass. "Domenico Ricci") • Figure professionali esterne con competenze fortemente arricchite e non rintracciabili all'interno dell'organico docente • Spesa media per progetto inferiore alla media (interventi a titolo gratuito) • Alto coinvolgimento del personale docente nei progetti prioritari (trasversalità e verticalità dei progetti prioritari) • Nella progettualità dell'Istituto anche attività realizzate con risorse interne, senza costi aggiuntivi

Punti di Debolezza

• Necessario monitoraggio periodico e sistematizzato con analisi su indicatori condivisi dello stato di avanzamento dei progetti • Frammentazione delle risorse economiche a disposizione nel FIS

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la mission e la vision esplicitati nel PTOF e condivisi all'interno della comunità scolastica e all'esterno, presso le famiglie e il territorio, anche attraverso il sito, ritenuto rispondente alle esigenze dell'utenza. Nel funzionigramma d'istituto è presente anche un referente per la comunicazione esterna e referente Facebook che si occupano della diffusione a mezzo stampa e sui social delle iniziative. Nel bacino di riferimento dell'IC è attivo anche un Comitato Genitori per la proposizione e realizzazione delle iniziative dell'Istituto. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le attività: al termine dell'a.s. viene proposto a famiglie, alunni e docenti un questionario on line di valutazione del servizio e rilevazione dei bisogni rivolto a famiglie, alunni e docenti; nell'a.s 2019/2020 il questionario valutava anche il servizio nella didattica a distanza. I processi decisionali vengono attivati con coinvolgimento del dirigente, dello staff, degli organi collegiali, del collegio dei docenti, dei dipartimenti e delle commissioni. Le responsabilità e i compiti del personale sono individuati chiaramente (come da nomine) e sono funzionali alle attività previste nel PTOF e Piano di Miglioramento. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. In particolare gli obiettivi prioritari individuati dall'analisi dell'Istituto sono stati realizzati attraverso i progetti prioritari riferibili al potenziamento dell'abilità linguistica (progetti lettura di plesso e in continuità), al potenziamento delle lingue straniere (corsi infanzia e primaria, lettorato inglese), all'educazione alla convivenza civile.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

• Formazione a partire dalle esigenze e dalle proposte dei docenti (questionario) • Proposte formative organizzate e finanziate dalla scuola, anche in autoformazione, su: - bullismo e cyberbullismo (tutti i docenti) - utilizzo della piattaforma GSuite (tutti i docenti) in concomitanza con il nuovo assetto organizzativo della didattica per l'emergenza epidemiologica - incontri di formazione nell'ambito dell'iniziativa #Bettinforma • Proposte formative della rete d'ambito • Scheda di ricognizione delle professionalità per la raccolta di informazioni sulle competenze del personale • Utilizzo delle competenze del personale interno sia per attività e progetti specifici che per la formazione • Gruppi di lavoro formalizzati: dipartimenti disciplinari, classi parallele, commissione lingue comunitarie, team dell'innovazione digitale, gruppo dell'innovazione, gruppo dell'inclusione (incontri periodici e calendarizzati) • Materiali omogenei e strumenti utili per la comunità professionale: unità di competenza, modelli di programmazione o piani didattici, relazioni finali, curricolo verticale, criteri di valutazione, certificazione delle competenze • Condivisione della documentazione a disposizione dei docenti anche sul sito dell’Istituto • Il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato per la valutazione: incentivate le azioni compiute che hanno una ricaduta significativa sull'organizzazione e soprattutto sulla innovazione didattica e sulla formazione degli allievi • IC sede di tirocinio formativo attivo (collaborazione con le Università): formazione di figure tutoriali di accoglienza e accompagnamento che possano essere di riferimento per i docenti, in particolare per i neoassunti o gli assunti a tempo determinato.

Punti di Debolezza

• Necessità momenti di confronto tra i docenti coinvolti nei vari gruppi di lavoro • L’Istituto promuove lo scambio e il confronto tra docenti, che è diffuso e utilizzato in modo sempre più consapevole. E' ancora da affinare l'uso condiviso e sistematizzato di materiale didattico strutturato e non, prodotto da docenti o gruppi di docenti: necessaria anche condivisione di strumenti e materiali didattici attraverso piattaforma on-line

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola investe nella formazione dei docenti: nel corso dell'a.s. 2019/2020 le proposte di aggiornamento, accolte attraverso un questionario e organizzate e finanziate dalla scuola, sono state incentrate sul bullismo e cyberbullismo e, nella seconda parte dell'anno, in autoformazione, sull'utilizzo della piattaforma GSuite e suoi applicativi nella pratica didattica a distanza. Alcuni docenti hanno aderito singolarmente alle proposte della Rete d'Ambito. La scuola raccoglie le informazioni sulle competenze del personale con una scheda di ricognizione e le valorizza attraverso incarichi per progetti specifici. La collaborazione tra insegnanti è piuttosto consolidata attraverso i gruppi di lavoro formalizzati: dipartimenti disciplinari, classi parallele, commissione lingue comunitarie, team dell'innovazione digitale, gruppo dell'inclusione. Gli incontri sono periodici e calendarizzati anche se è ancora da sistematizzare l'uso condiviso di materiale didattico strutturato e non, prodotto da docenti o gruppi di docenti: si ritiene necessaria anche la condivisione di strumenti e materiali didattici attraverso l'utilizzo, ormai diffuso, della piattaforma on-line.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

• Accordi di partenariato e collaborazioni con enti territoriali: - amministrazione comunale e provinciale - ambito territoriale - ASUR - Università per il TFA e progetti specifici. • Reti per migliorare pratiche didattiche ed educative e valutative: - Amministrazione comunale e provinciale (Osservatorio permanente, Consulta dei Ragazzi) - Ambito territoriale XIX (servizio di psicologia scolastica) - Tavolo della Legalità – protocollo d’intesa con la provincia di Fermo, comuni e istituti scolastici del territorio per la promozione di attività formative per la diffusione della cultura della legalità e della democrazia - Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato - scuola polo per la disabilità; - Istituto Tecnico Industriale “G.Montani” – per la sicurezza - Rete AUMIRE - "Insieme di può" (formazione Reggio Children) - Rete scuole Green - Promozione del libro e della lettura - Montessori in rete - Rete per i curricoli digitali (liceo scientifico Fermo) • Contributo significativo di alcune reti e miglioramento della qualità dell'offerta formativa. • Genitori attenti, ricettivi e proattivi verso le iniziative promosse dall'IC • Comitato genitori che collabora per la realizzazione di progetti e iniziative • Coinvolgimento delle famiglie nell'analisi e definizione dell'offerta formativa • Questionario di valutazione del servizio anche in didattica a distanza e rilevazione dei bisogni rivolto alle famiglie e agli alunni dell'IC al termine dell'anno scolastico • Incontro del DS con i rappresentanti eletti per informarli e sensibilizzarli nelle attività dell'Istituto. • Servizio di psicologia scolastica • Organizzazione ciclo di incontri #Bettinforma rivolto alle famiglie e al territorio • Incontri di formazione/informazione sul metodo Montessori, linee guida DSA, sportello logopedico, psicologia scolastica • Partecipazione delle famiglie agli open-day e agli eventi (expo della legalità e Giornata della Memoria) • Forme di comunicazione con le famiglie in cartaceo e on-line, sul registro elettronico e con mailing-list. • Informazione alle famiglie sull’andamento scolastico dei ragazzi. • Partecipazione sistematica e proficua della componente genitoriale agli organi collegiali: collaborazione fattiva dei rappresentanti nella realizzazione delle iniziative e progetti.

Punti di Debolezza

• Anche se si è rilevato un incremento, poche famiglie versano il contributo volontario, pur avendo motivato la finalizzazione dell'introito economico • Diversificazione nel coinvolgimento e collaborazione da parte delle famiglie; scarsa partecipazione delle famiglie disagiate, che necessitano di supporto materiale e psicologico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'IC è storicamente radicato nel territorio ed è un punto di riferimento importante per l'utenza che viene coinvolta fattivamente nel progetto formativo. Inoltre la scuola si propone anche come parte attiva nelle scelte strategiche delle amministrazioni locali e nelle reti territoriali, generalmente finalizzate al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. Le collaborazioni attivate e le attività programmate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa e a far sì che la scuola sia un punto di riferimento per la comunità scolastica e il territorio. Le famiglie vengono rese partecipi delle iniziative attraverso varie forme di comunicazione anche on-line e vengono coinvolte nell'analisi e nella definizione dell'offerta formativa (l'indirizzo montessoriano è stato proposto e fortemente voluto da un gruppo di genitori). Inoltre vengono rivolte alle famiglie varie iniziative di informazione e formazione (#Bettinforma) che riscuotono una discreta partecipazione e adesione; tuttavia poche famiglie versano il contributo volontario, pur avendo motivato la finalizzazione dell'introito economico. I rappresentanti collaborano fattivamente alla realizzazione dei progetti; in particolare nell'IC è presente un Comitato Genitori che collabora attivamente alla realizzazione dei progetti e iniziative.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze digitali, spirito di iniziativa, imparare ad imparare

TRAGUARDO

Incrementare una didattica laboratoriale e metacognitiva basata su percorsi di ricerca azione e utilizzo delle TIC. Offrire momenti di formazione per i docenti sull'utilizzo delle TIC nella didattica.

Obiettivi di processo collegati

- Assicurare l'inclusione degli alunni BES e l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze

- Predisporre banca dati materiali didattici da condividere per la definizione di buone pratiche

- Attivare percorsi di ricerca-azione e realizzare compiti autentici

- Organizzare attività di educazione alla cittadinanza digitale in collaborazione con famiglie ed enti territoriali


PRIORITA'

Potenziamento della comunicazione nelle lingue straniere

TRAGUARDO

Sviluppare i processi di apprendimento linguistico per partecipare in modo efficace agli eventi comunicativi e usare la lingua in modo autentico. Implementare il numero degli alunni che conseguiranno la certificazione linguistica (Trinity e Cambridge)

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare le competenze di comunicazione in lingua straniera, con attivita' che incentivino le abilita' comunicative


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziamento della continuita' tra gli ordini di scuola

TRAGUARDO

Progettare e organizzare percorsi interdisciplinari e compiti autentici in continuità tra gli ordini di scuola, anche con corsi specifici in orario extracurricolare. Attivare azioni formative e di monitoraggio del processo di valutazione delle competenze

Obiettivi di processo collegati

- Predisporre documentazione condivisa per monitorare i risultati a distanza e valutare il processo di formazione al termine del I ciclo


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'Istituto intende: • promuovere le competenze per il ventunesimo secolo: lingue straniere, competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento; • sviluppare le competenze chiave e di cittadinanza attraverso la creazione di ambienti di apprendimento intesi come comunità di pratiche che promuova partecipazione e cooperazione verso il successo formativo di tutti e di ciascuno; • potenziare la continuità all'interno dell'Istituto, con iniziative condivise tra i vari ordini di scuola; • promuovere forme laboratoriali di didattica che favoriscano il dialogo, la riflessione e l'operatività soprattutto attraverso l'adeguamento delle strategie didattiche e dei setting formativi, al fine di garantire la personalizzazione dei percorsi e il miglioramento del processo di insegnamento/ apprendimento. • L'Istituto intende continuare la sua azione educativa nell'ottica dell'inclusione di tutti gli alunni e favorendo l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze. Pertanto ritiene opportuno incrementare le priorità già individuate nel Rapporto di Autovalutazione prevedendo attività specifiche rivolte agli alunni anche in orario extrascolastico e corsi di formazione per i docenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Ambiente di apprendimento

Predisporre banca dati materiali didattici da condividere per la definizione di buone pratiche

Sviluppare le competenze di comunicazione in lingua straniera, con attivita' che incentivino le abilita' comunicative

Attivare percorsi di ricerca-azione e realizzare compiti autentici

Organizzare attività di educazione alla cittadinanza digitale in collaborazione con famiglie ed enti territoriali

Inclusione e differenziazione

Assicurare l'inclusione degli alunni BES e l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze

Continuita' e orientamento

Predisporre documentazione condivisa per monitorare i risultati a distanza e valutare il processo di formazione al termine del I ciclo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità