Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il livello di comunicazione e collaborazione fra scuola e territorio è buono e la partecipazione delle famiglie straniere e non alla vita scolastica è generalmente propositiva e costruttiva. La presenza di alunni con cittadinanza non italiana (con prevalenza dell'Est Europa) è vissuta come “risorsa” e come valida occasione di crescita e di arricchimento sia individuale che di gruppo. L’istituto ha infatti scelto la piena integrazione di tutte le diversità e l’educazione interculturale: l’obiettivo è la creazione di una reale esperienza di apprendimento e di inclusione sociale. E' altissima la percentuale di studenti con cittadinanza non italiana 27,25% che corrisponde a 118 alunni su 433 iscritti.

Vincoli

In ogni plesso della Scuola Primaria sono presenti le pluriclassi. La formazione delle classi/pluriclassi è determinata dal solo dato anagrafico. Il numero contenuto degli iscritti non consente di applicare criteri che permettano la distribuzione degli alunni stranieri o BES in più corsi paralleli, con conseguente concentrazione degli stessi nelle singole classi/pluriclassi. Il fenomeno migratorio è dinamico, legato a periodi diversi nell’arco dell’anno scolastico.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto Comprensivo di Navelli si caratterizza come realtà multietnica e multiculturale tale da rappresentare un’occasione di crescita e arricchimento reciproci. Il contributo degli Enti Locali per l'istruzione e per le scuole del territorio si sostanzia nell'attivazione del servizio mensa, del trasporto scuolabus, del nido (Comune di Poggio Picenze), dei campi estivi. Le risorse e le competenze presenti nel territorio rappresentano un'opportunita' per l'istituzione scolastica, soprattutto in termini di erogazione del servizio di mediazione linguistica e culturale a cura della comunità montana, di assistenza educativa agli alunni disabili (anche a domicilio), accanto al finanziamento di diverse attività progettuali che ampliano l’offerta formativa dell’istituto. Le associazioni sportive e culturali del territorio rappresentano un importante punto di riferimento e di aggregazione sociale per gli alunni e le famiglie. Con la collaborazione degli EE.LL viene favorita l'apertura delle scuole in orario extracurriculare per attività formative finanziate con fondi europei (PROGETTO FAMI), OPCM e AREE A RISCHIO che favoriscono l’inclusione e la lotta alla dispersione scolastica.

Vincoli

L'Istituto Comprensivo di Navelli è caratterizzato dall'estensione geografica su cui insistono i suoi 13 plessi: dal comune di Capestrano (comune al confine con la provincia di Pescara) passando per Navelli, San Pio delle Camere Barisciano, fino al plesso di Poggio Picenze comune limitrofo alla città di L’Aquila. Il territorio che ospita l’istituto è prevalentemente montuoso e di alta collina, poco abitato e disagiato sia dal punto di vista economico che morfologico. Sono carenti nel territorio imprese ed attività economiche che garantiscano rapporti di lavoro stabili e permanenza delle famiglie nel territorio. Sono carenti gli impianti sportivi ed altre agenzie formative che possano rappresentare un’opportunità di crescita culturale e sociale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola dispone di risorse economiche da destinare all’ampliamento dell’offerta formativa e all’acquisto di materiale di consumo. Partecipa all'approvvigionamento di risorse aggiuntive FSE-FESR ,OPCM; Aree a Rischio; CIPE; Fondi Regionali. Quasi tutti gli edifici scolastici presentano una rampa di accesso o un montacarichi. Tutti gli edifici sono dotati di certificato di agibilità; per due edifici è disponibile anche il certificato di vulnerabilità. Quasi tutti i plessi sono dotati di palestre (interne o messe a disposizione dai Comuni). C'è massima trasparenza nella gestione finanziaria. Il Programma annuale e il Consuntivo sono resi noti e discussi nelle competenti sedi collegiali e pubblicati sul sito web della scuola. Grazie ai fondi del PON FESR è stata rinnovata la dotazione tecnologica delle Scuole Secondarie di I grado dell'Istitiuto con la creazione di tre aule 4.0. dotate di LIMdi nuova generazione, pc e arredi innovativi. Con i fondi assegnati a seguito dell'emergenza epidemilogica (D.M. 187/2020e PON "Smart class") sono stati acquistati ulteriori dispositivi digitali ( lim su carrello mobile per 2 plessi della Scuola Primaria e 1 carrello ricarica pc) oltre a 55 tablet da destinare in comodato d'uso alle famiglie che non dispongono di devices per la didattica a distanza

Vincoli

I plessi scolastici dell'Istituto Comprensivo sono dislocati in più sedi e in più comuni. Alcune strutture scolastiche sono ancora ospitate in MUSP (Moduli ad uso Scolastico Provvisorio) che presentano spazi aula ristretti e pochi spazi laboratoriali. La biblioteca d'Istituto non è organizzata e la connessione Internet è da potenziare ulteriormente in tutti i plessi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La fascia d’età degli insegnanti è medio - alta. I docenti sono in possesso di un'esperienza professionale ben consolidata, di una buona motivazione al lavoro e di una valida apertura alle esperienze innovative. Esiste una buona collaborazione tra docenti di tutti gli ordini di scuola ed una leadership diffusa per la gestione dell'Istituto. Sono stati attivati corsi di formazione di informatica di base e di utilizzo della piattaforma GSuite for Education che hanno consentito ai docenti di attivare in maniera tempestiva ed efficace la didattica a distanza nel periodo del lockdown. Circa dieci insegnanti della Scuola Primaria sono in possesso della specializzazione per l'insegnamento della lingua inglese.

Vincoli

Nell'Istituto è presente un'instabilità del corpo docente, con conseguente scarsa rotazione degli incarichi. Resta da incrementare ulteriormente la condivisione di esperienze e materiali didattici tra docenti di ruoli e plessi diversi. Non tutti i docenti hanno depositato agli atti il curriculum vitae regolarmente aggiornato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'a.s. 2019-20 nell'Istituto Comprensivo il 100% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria di I grado. Non ci sono stati casi di abbandono nel corso dell'a.s. Si è notevolmente ampliato il numero degli studenti che ha riportato una votazione pari a 8, passando dal 15,6% al 33,3%. I voti finali conseguiti dagli studenti e dalle studentesse all’Esame di Stato conclusivo del 1^ ciclo 2019-2020 sono stati i seguenti: voto 6: (28,6%) voto 7: (23,8%) voto 8: (33,3%) voto 9: (9,5%) voto 10: (4,8%) voto 10 e lode: (0,00%) Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato emerge che: il 52,40% si colloca nella fascia medio-bassa (voto 6 o 7) il 42,80% si colloca nella fascia medio-alta (voto 8 0 9 ) il 4,80% si colloca nella fascia alta (voto 10). Dalla lettura dei dati, si evidenzia, pertanto, un miglioramento degli esiti rispetto all’anno scolastico precedente. Rispetto ai dati della provincia L'Aquila, Abruzzo e Nazionali si nota una percentuale nettamente superiore nei voti 6 e 8 , ed una percentuale inferiore nei voti 7,9 e 10. In generale, per gli alunni della scuola secondaria di I grado la percentuale di voti insufficienti (voto 4/5) allo scrutinio finale si è ridotta in modo considerevole, scendendo nel 2020 al 4,20%.

Punti di debolezza

A seguito dell'introduzione della didattica a distanza, molti studenti hanno evidenziato maggiori difficoltà nell'organizzazione autonoma del tempo di studio, nonché difficoltà diffuse sul piano delle relazioni e del rendimento scolastico generale. È presente un’elevata percentuale di alunni stranieri che in famiglia usano abitualmente soltanto la lingua madre; in qualche caso, si assentano per lunghi periodi prolungando di solito le vacanze natalizie e pasquali. La Scuola non si è ancora dotata un quadro di riferimento degli esiti alunni nel percorso scolastico della scuola secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall'analisi dei dati presenti nelle tabelle risulta che la quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali e non si sono registrati casi di trasferimenti in corso d'anno nè abbandoni. La distribuzione nei punteggi 6 e 8 all'Esame di Stato è superiore ai riferimenti nazionali, mentre nei punteggi 7, 9 e 10 risulta inferiore.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti nelle prove standardizzate nazionali si riferiscono all'a.s. 2018/19. Risultano così distribuiti rispetto alle tre aree (Abruzzo, sud, Italia): - classe II primaria, in italiano due plessi superiore, due plessi inferiore, uno pari; in matematica due plessi superiore, tre plessi inferiore; - classe V primaria, in italiano quattro plessi inferiore, uno pari; in matematica quattro plessi inferiore, uno pari; - classe III secondaria, in italiano due plessi inferiore, uno superiore; in matematica un plesso inferiore, uno superiore, uno pari; I livelli di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali rispetto alla media nazionale risultano: - classe II primaria, in italiano, in percentuale superiori nei livelli 1 e 4, inferiori nei livelli 2, 3 e 5. Per matematica in percentuale inferiori nei livelli 1, 2, 3 e 4, superiori nel livello 4; - classe V primaria, in italiano, in percentuale superiori nei livelli 1, 2 e 3, inferiori nei livelli 4 e 5. Per matematica in percentuale gli esiti delle prove sono inferiori nei livelli 2, 4 e 5, superiori nei livelli 1 e 3; - classe III secondaria I gr., in italiano i risultati delle prove sono pari alla media nazionale nel livello 5, inferiori nei livelli 1 e 3, superiori nei livelli 2 e 4. Per matematica gli esiti delle prove sono superiori alla media nazionale nei livelli 2, 4 e 5, inferiori ad essa nei livelli 1 e 3.

Punti di debolezza

Il punteggio nelle prove INVALSI dell'Istituto è generalmente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio- economico e culturale simile a parte la positività raggiunta in singole prove in alcuni plessi. Ciò è determinato da fattori oggettivi, soprattutto il basso numero degli iscritti, che consente la formazione delle classi/pluriclassi sulla base del solo dato anagrafico. I risultati delle prove standardizzate, inoltre, sono influenzati dalla presenza di campioni non statisticamente validi: in alcuni casi, le classi sono composte da poche unità di alunni. La variabilità dei punteggi rispetto al dato nazionale è: per la II primaria maggiore TRA le classi, minore DENTRO le classi; per la V primaria minore TRA (ita) e maggiore TRA (mat), maggiore DENTRO (ita) minore DENTRO (mat); per la secondaria minore TRA, maggiore DENTRO. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari in Italiano, inferiore in matematica rispetto all'effetto medio regionale per le scuole primarie; inferiore in italiano e matematica rispetto all'effetto medio regionale per le scuole secondarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per la prova di Italiano e matematica delle classi seconde di scuola primaria; per la prova di Matematica delle classi quinte di scuola primaria, la scuola si colloca nella media della regione e al di sopra del Sud e dell'Italia; negativi, invece, i risultati della prova di Italiano, che si collocano al di sotto del dato regionale, del Sud e dell'Italiano. Il punteggio della scuola nella prova INVALSI di Italiano della Secondaria si colloca nella media del Sud e al di sopra del Sud per Matematica. La variabilità tra le classi è generalmente superiore a quella media, ma alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, anche se ci sono classi in cui tale quota è superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è generalmente inferiore all'effetto medio regionale. In seguito all'attuazione delle disposizioni ministeriali per il contenimento del contagio da Covid-19, non sono state effettuate le Prove Nazionali Standardizzate; pertanto, questa sezione del Rav non potrà essere aggiornata per l'a.s. 2010-2020

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

- La scuola lavora maggiormente sulle competenze chiave: competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita'; - Per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza, i docenti dell’Istituto hanno seguito specifici corsi di formazione e realizzato percorsi sui compiti autentici. La certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza al termine della scuola primaria e secondaria di I grado è redatta sul modello ministeriale. Nell' a.s. 2017-18 è entrata in regime la Rubrica valutativa d'Istituto per la scuola primaria e secondaria, per l'assegnazione del voto di profitto e di comportamento. Nel corrente a.s. sono state integrate le Rubriche di valutazione d'Istituto con gli indicatori per l'assegnazione del voto unico di Educazione civica; inoltre sono state aggiornate le Rubriche di valutazione degli alunni con disabilità, distinguendole per alunni con PEI semplificato ed alunni con PEI individualizzato. Si registra l'acquisizione da parte di tutti gli alunni di un buon livello nelle competenze sociali e civiche non essendoci stato nessun provvedimento disciplinare grave nel corso del corrente anno scolastico. E' stata aumentata la dotazione di diveces in modo da garantire agli alunni che ne facciano richiesta la disponibilità di tablet e pc per la fruizione della didattica a distanza; inoltre si sono messe a disposizione delle famiglie delle schede per la connessione Internet.

Punti di debolezza

Per le competenze digitali, imparare ad imparare e spirito di iniziativa e imprenditorialita' si registra la mancanza di un sistema di monitoraggio, tabulazione dei dati e valutazione che permetta una lettura tangibile del lavoro effettivamente svolto dai docenti sull'acquisizione delle competenze da parte degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza, i docenti dell’Istituto hanno seguito corsi di formazione, un gruppo di docenti ha partecipato al lavoro di una Rete di scuole, nelle progettazioni didattiche di tutte le discipline sono stati inseriti, realizzati e documentati percorsi sui compiti autentici . Per la certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza al termine della scuola primaria e secondaria di I grado, è utilizzato il modello ministeriale sperimentale. E' stato implementato il numero di pc a disposizione degli alunni per la dad e nei plessi sono state aggiunte Lim per la didattica digitale integrata.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado, nel passaggio nelle scuole di ordine superiore, portano avanti regolarmente il loro percorso di studio, concludendolo con esiti soddisfacenti. Dall'analisi dei risultati nelle Prove Invalsi, relativi all'a.s. 2018/2019, si evince quanto di seguito: - nelle prove di Italiano delle classi III della scuola secondaria di I grado si registra un risultato di pari livello nel confronto con i dati regionali; si nota un livello più alto delle prestazioni nei dati inerenti l'area geografica di appartenenza e il contesto nazionale; - nelle prove di Matematica delle classi III della scuola secondaria di I grado si registra un risultato di pari livello nel confronto con i dati regionali e nazionali; si nota un livello più alto delle prestazioni nei dati inerenti l'area geografica di appartenenza. Nell'a.s. 2019/2020 non sono state somministrate le prove Invalsi, come da disposizione ministeriale, causa pandemia.

Punti di debolezza

Nell'a.s. 2018/2019 è stata avviata una prima forma di rilevazione degli esiti a distanza degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di I grado. Si riscontrano difficoltà nel reperire dati, votazioni in decimi, sugli esiti scolastici nel passaggio degli alunni negli Istituti di Istruzione Superiore.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto si impegna, per le scuole del primo ciclo , a promuovere un proficuo percorso di studio, molto attento ad individuare i bisogni educativi e formativi di tutti gli studenti, in particolare degli alunni BES/DSA ed i numerosi alunni di recente immigrazione, per garantire risultati positivi. Non si registrano episodi di abbandono scolastico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e le biblioteche , dove presenti, sono usati dalla maggior parte delle classi. Il tempo scuola, generalmente adeguato, è stato implementato con rientri aggiuntivi con i fondi dei progetti FAMI 24242 SCOMMETTIAMO SULLA CITTADINANZA, Aree a rischio, OPCM. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche che vanno però programmati con maggiore frequenza soprattutto a livello di Scuola Primaria; si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti utilizzano generalmente le nuove tecnologie disponibili, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate e la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola e' consolidata ed efficace. La scuola realizza progetti di continuità, anche in occasione dell'Open Day, con partecipazione delle famiglie e coinvolgimento degli Enti Locali. Per l'orientamento delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, la scuola offre agli studenti la presentazione degli indirizzi di studio degli Istituti di Istruzione Superiore nel territorio mediante interventi diretti, in presenza e on-line, dei docenti delle Scuole Secondarie di secondo grado, permette visite esterne e la partecipazione ad attività laboratoriali presso le stesse. La maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo dei docenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nell' Atto di Indirizzo del Dirigente al Collegio docenti per l'elaborazione del PTOF 2019-2022 (previa consultazione dei rappresentanti degli Enti locali in apposita conferenza di servizio), condivise all'interno della comunità scolastica e rese note all'esterno, presso le famiglie e il territorio, attraverso la pubblicazione dell'Atto sul sito dell'Istituto e la sua presentazione agli organi collegiali (CdD e CdI). Per l'a.s. in corso sono stati apportati aggiornamenti all'atto di indirizzo del dirigente scolastico per la redazione del Pof annuale. La scuola ha monitorato lo stato di avanzamento delle attività che svolge in itinere e alla fine del percorso anche attraverso la somministrazione di questionari di gradimento. Sono stati individuati i seguenti compiti e ruoli organizzativi: 1) n. 2 Collaboratori del Dirigente Scolastico; 2) n. 1 coordinatore scuola infanzia; 3) n. 13 referenti di plesso (sc. inf. prim. sec. 1° g.); 4) n. 4 F.F.S.S.; 5) n. 1 animatore digitale; 6) n. 12 docenti commissioni di lavoro di supporto alle F.F.S.S.; Le risorse del Fondo d'Istituto sono state ripartite sulla base della consistenza numerica del personale in organico di fatto: 70% ai docenti; 30% al personale ATA. Le assenze del personale sono gestite attraverso l'applicativo gestionale in uso presso la segreteria (AXIOS ITALIA SERVICE SRL), implementato della sezione Segreteria Digitale. Esiste una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro, specificatamente, le responsabilità e i compiti dei docenti (ad esempio, referenti di plesso, FF.SS., ecc.), anche se regolati e concordati in sede di contrattazione d'istituto, sono comunque oggetto di provvedimenti di individuazione da parte del D.S. Per quel che concerne il personale ATA, responsabilità e compiti sono previsti dall'apposito piano di lavoro proposto dal DSGA ed emanato dal D.S. L'allocazione delle risorse economiche, nel programma annuale, è coerente con il PTOF anche se l'individuazione e la quantificazione delle risorse, seppur riferite al PTOF, sono previste sulla base dell'arco temporale di un anno (pari all'esercizio finanziario), per cui, di fatto, 8/12 si riferiscono ad un anno scolastico e 4/12 a quello successivo. I progetti prioritari sono stati: Progetto OPCM 3979/2011; Progetto Italiano L2; Progetto "Aree a rischio"; Progetto Fami 2424 Scommettiamo sulla cittadinanza. Alcune progettualità non sono state portate a termine a causa degli eventi legati alla pandemia. Le spese si concentrano sui progetti prioritari.

Punti di Debolezza

Vanno incrementate forme di monitoraggio delle iniziative progettuali attuate nell'Istituto. La scuola ha rendicontato la propria attività attraverso la rendicontazione sociale. Le assenze del personale docente vengono gestite con ore eccedenti riservate alla sola scuola secondaria data l'esiguità delle somme a disposizione; nella scuola primaria e nella secondaria è stato utilizzato l'organico dell'autonomia visto il divieto di conferire supplenze per i primi 10 giorni di assenza del titolare; nella scuola dell'infanzia è stato necessario ricorrere alla flessibilità oraria e, nelle monosezioni, alla nomina del supplente fin dal primo giorno di assenza del titolare. Le assenze del personale ATA sono state gestite con ore di straordinario o intensificazione stante il divieto normativo di nominare i supplenti prima dei 7 giorni di assenza per i collaboratori scolastici e 30 per gli AA.AA . Pur esistendo una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA, alcune aree (in particolare quella relativa alla gestione del personale) sono comuni a più figure del personale amministrativo, proveniente, spesso, dal profilo di collaboratore scolastico o dall'insegnamento, privo , pertanto, di formazione specifica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto le esigenze formative tramite uno strumento strutturato (questionario on line ) e/o richieste scritte . La scuola ha promosso corsi di formazione coerenti con le esigenze rilevate e con le caratteristiche dell'istituzione scolastica, ad esempio l' alta frequenza di alunni stranieri e degli alunni affetti da sindrome dell'autismo. Nel quadriennio 2015- 2019 la Scuola ha organizzato corsi di formazione sulle seguenti tematiche: Utilizzo della piattaforma Google suite for education; Corso di formazione sull'autismo; Corso di formazione sulla didattica inclusiva ed interattiva; Corso di formazione sulla didattica per competenze; Corso di formazione sull'intercultura. Nell'a.s. 2019/2020 la formazione ha riguardato in prevalenza l'utilizzo della Piattaforma GSuite for Education (mediante ricorso a risorsa professionale interna all'Istituto) e le tematiche relative alle metodologie didattiche nell'insegnamento a distanza che diversi docenti hanno seguito in autonomia utilizzando anche la carta del docente. I corsi di formazione realizzati hanno avuto ricadute significative nelle pratiche educative e didattiche messe in atto dai docenti (didattica per competenze, laboratoriale ed interattiva, multiculturale e inclusiva). La scuola ha utilizzato le informazioni sulle competenze del personale nell'attribuzione dei ruoli specifici e ha adottato forme per la valorizzazione delle competenze professionali, come il bonus premiale. La scuola ha promosso, in maniera cospicua, la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro in dipartimenti orizzontali e verticali e in commissioni di lavoro sulle tematiche relative a: continuità orizzontale e verticale; inclusione e integrazione; elaborazione rubriche valutative disciplinari e comportamentali nella Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado ed elaborazione del PTOF triennale e aggiornamento annuale del POF . I lavori svolti nei dipartimenti e nei diversi gruppi di lavoro hanno prodotto materiali ed esiti utili alla scuola. I docenti hanno condiviso strumenti e materiali didattici. E' nato un gruppo di lavoro spontaneo che ha presentato una candidatura per un Progetto Erasmus+ KA101 per la mobilità dello Staff, nel febbraio 2020. Il Progetto è stato autorizzato nel luglio dello stesso anno.

Punti di Debolezza

Si rende necessario predisporre una repository per la raccolta degli strumenti e dei materiali prodotti dai docenti sia nella didattica a distanza che in presenza da rendere disponibili in apposita sezione del sito web. Analoga raccolta potrebbe essere predisposta per materiali video ed immagini prodotti in occasioni di eventi, rappresentazioni, open day, attività extracurriculari al fine di creare un archivio di evidenze utili anche per la rendicontazione sociale. Relativamente alla formazione dei docenti non è stato possibile concludere, a causa della pandemia, il corso di italiano L2, riservato alle madri degli alunni stranieri.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola, nel quadriennio 2015-2019, ha implementato i processi per la stipula di accordi di rete con le scuole e protocolli di intesa con Enti territoriali. A.S. 2016-17: - Rete "Scuola competente" per formazione relative alla certificazione delle competenze- autofinanziamento scuole aderenti; -Accordo di rete con scuola capofila la D.D. Amiternum di L'Aquila per l'implementazione del Sistema di valutazione -Rete di Ambito n. 001 della provincia di L'Aquila per la formazione e l'aggiornamento del personale scolastico (docenti/ATA); A.S.2017/18 -Protocollo d'Intesa USR Abruzzo/Comuni ed Istituti Comprensivi di Navelli, San Demetrio ne' Vestini, Scoppito e Pizzoli per il pot. del curricolo in ambito linguistico e scientifico (Scuola Internazionale). -Rete "Prog. Reg. Abruzzo Musica"I.C: S. Demetrio, IC Comenio, DD Amiternum, Convitto Naz. D.Cotugno, Sc.Sec: 1°Mazzini-Patini per il potenziamento del curricolo musicale; - Rete "Azione Pegaso" Liceo Classico G.D'Annunzio (PE); -Rete Naz. "Piccole scuole" INDIRE per creare presidi contro lo spopolamento; -Rete "Scuola Multiculturale Abruzzo" FAMI sperimentazione didattica interculturale; -Partenariato Pon: Navelli 2.0@emozioni.it: Univaq;IIS Da Vinci - Colecchi; Ass.,Consorzio e Cooperativa "Tutela dello Zafferano"; Ristoranti del territorio. - Rete "Insieme" 2019-2022. A.S. 2019/2020: -sottoscritto accordo Rete formativa area interna "Gran Sasso - Valle Subequana"(con I.C. Raiano, I.C. San Demetrio e CPIA;) - firmata convenzione con Agenzia Erasmus Plus Indire nell'ambito del Progetto Erasmus+ Attività KA101 - Mobilità per l'apprendimento individuale; - Convenzione con l'Associazione ambientalista "Il bosco del guerriero" Gli accordi di rete con soggetti pubblici e privati hanno perseguito le seguenti finalità: ampliamento dell'offerta formativa; apertura della scuola al territorio in orario extra scolastico; economia di scala; acquisto beni e servizi. La collaborazione con soggetti esterni ha avuto una ricaduta positiva in termini di potenziamento delle abilità di base degli alunni coinvolti e di conoscenza del territorio e delle sue potenzialità, anche in prospettiva di una futura occupazione. Le famiglie sono state coinvolte, nella definizione dell'offerta formativa, attraverso incontri collegiali (consigli di intersezione, d'interclasse, di classe, assemblee) in cui sono state illustrate le iniziative didattiche e progettuali e sono state raccolte le loro proposte. I genitori hanno collaborato, con l'Istituzione Scolastica, per la realizzazione dei progetti, assicurando, quando richiesto, il trasporto degli alunni in plessi diversi da quello di frequenza ed erogando dei contributi volontari. La scuola ha utilizzato il registro elettronico per la comunicazione on-line con le famiglie in tutti e tre gli ordini di scuola.

Punti di Debolezza

Vanno ulteriormente incrementati corsi di formazione su tematiche specifiche rivolti ai genitori, in particolare: alfabetizzazione delle madri straniere alla lingua italiana; educazione alla genitorialità, compresa la prevenzione delle dipendenze, in tutte le sue manifestazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori non sempre riescono a vincere le resistenze, soprattutto delle famiglie degli alunni stranieri.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre la percentuale degli alunni con valutazione insufficiente (voto 4/5) allo scrutinio finale di tutte le classi di scuola secondaria di 1° grado.

TRAGUARDO

Ridurre la percentuale degli alunni con valutazione insufficiente (voto 4/5) allo scrutinio finale delle classi di scuola secondaria di 1° grado dal 17% dell’anno scolastico 2017/2018 al 15%.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare i processi di raccordo e/o collaborazione con il territorio e con le istituzioni scolastiche del circondario.

- Formare i docenti sulla didattica dell'Italiano L2

- Implementare ulteriormente i processi di continuità verticale tra le classi ponte.

- Implementare ulteriormente la formazione dei docenti sulle strategie didattiche inclusive ed interattive.

- Implementare ulteriormente la didattica con la LIM e mediata dalle nuove tecnologie.

- Aumentare e/o rinnovare la dotazione tecnologica nei plessi.

- Implementare la didattica per classi aperte.

- Monitorare i risultati a distanza degli alunni dopo il I anno di scuola secondaria di II grado.

- Formare i docenti sulle strategie volte ad attivare la motivazione, i processi cognitivi e metacognitivi per la soluzione di problemi e per la comprensione del testo.

- Implementare/potenziare il ricorso e l'utilizzo delle Tic da parte di tutti gli insegnanti dell'Istituto


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica riportandoli nella media della regione e inglese riportandolo alla media del sud Italia.

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti degli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica riportandoli nella media della regione e di inglese riportandoli nella media del sud Italia.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la progettazione delle attività finalizzate alla continuità orizzontale tra le classi parallele per diminuire la variabilità degli esiti delle prove standardizzate tra i plessi dell'Istituto.

- Formare i docenti sulla didattica dell'Italiano L2

- Implementare ulteriormente i processi di continuità verticale tra le classi ponte.

- Implementare ulteriormente la formazione dei docenti sulle strategie didattiche inclusive ed interattive.

- Implementare ulteriormente la didattica con la LIM e mediata dalle nuove tecnologie.

- Aumentare e/o rinnovare la dotazione tecnologica nei plessi.

- Implementare la didattica per classi aperte.

- Formare i docenti sulle strategie volte ad attivare la motivazione, i processi cognitivi e metacognitivi per la soluzione di problemi e per la comprensione del testo.

- Implementare/potenziare il ricorso e l'utilizzo delle Tic da parte di tutti gli insegnanti dell'Istituto


PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti delle classi V di scuola primaria nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e di Matematica riportandole nella media della Regione.

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti degli studenti delle classi V di scuola primaria nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e di Matematica riportandole nella media della Regione, con uno scollamento non superiore al 5%.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la progettazione delle attività finalizzate alla continuità orizzontale tra le classi parallele per diminuire la variabilità degli esiti delle prove standardizzate tra i plessi dell'Istituto.

- Formare i docenti sulla didattica dell'Italiano L2

- Implementare ulteriormente i processi di continuità verticale tra le classi ponte.

- Implementare ulteriormente la formazione dei docenti sulle strategie didattiche inclusive ed interattive.

- Implementare ulteriormente la didattica con la LIM e mediata dalle nuove tecnologie.

- Aumentare e/o rinnovare la dotazione tecnologica nei plessi.

- Implementare la didattica per classi aperte.

- Formare i docenti sulle strategie volte ad attivare la motivazione, i processi cognitivi e metacognitivi per la soluzione di problemi e per la comprensione del testo.

- Implementare/potenziare il ricorso e l'utilizzo delle Tic da parte di tutti gli insegnanti dell'Istituto


Competenze chiave europee

PRIORITA'

SVILUPPARE LE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PER MEZZO DEI PERCORSI INTEGRATI NEL CURRICOLO DI EDUCAZIONE CIVICA DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO.

TRAGUARDO

ATTUARE IL CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE CIVICA IMPLEMENTANDO PROGETTI DI CITTADINANZA RELATIVI AGLI AMBITI: LEGALITA', CITTADINANZA ATTIVA E DIGITALE, SOSTENIBILITA' AMBIENTALE, DIRITTO ALLA SALUTE E AL BENESSERE DELLA PERSONA.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare i processi di raccordo e/o collaborazione con il territorio e con le istituzioni scolastiche del circondario.

- Realizzare attività curricolari e progettuali mirate al miglioramento delle competenze chiave e allo sviluppo delle competenze di cittadinanza.

- Implementare/potenziare il ricorso e l'utilizzo delle Tic da parte di tutti gli insegnanti dell'Istituto

- Promuovere/sostenere la formazione dei docenti e dei coordinatori per l'insegnamento trasversale di educazione civica, anche nell'ottica della formazione "a cascata".


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

- Dall'analisi dei voti riportati dagli alunni allo scrutinio finale delle classi prime, seconde e terze delle scuole secondarie di 1° grado, è emerso che molti alunni presentano lacune tali da ricevere una valutazione non sufficiente. Pertanto, è stata individuata la priorità n° 1 : “Ridurre la percentuale degli alunni con valutazione insufficiente (voto 4/5) allo scrutinio finale delle classi di scuola secondaria di 1° grado” . - Dall'analisi degli esiti Invalsi dell'a.s. 2019/2020 è emerso che la Scuola consegue ancora risultati inferiori alla media regionale e nazionale, tranne qualche plesso dell'Istituto che si discosta in positivo dalla media dell'Istituto. Pertanto sono state individuate le priorità n. 2 e n. 3: "Migliorare gli esiti degli studenti delle classi V di scuola primaria nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica riportandole nella media della Regione." " Migliorare gli esiti degli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica riportandoli nella media della regione"; di inglese (sud Italia).

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziare la progettazione delle attività finalizzate alla continuità orizzontale tra le classi parallele per diminuire la variabilità degli esiti delle prove standardizzate tra i plessi dell'Istituto.

Realizzare attività curricolari e progettuali mirate al miglioramento delle competenze chiave e allo sviluppo delle competenze di cittadinanza.

Ambiente di apprendimento

Implementare ulteriormente la didattica con la LIM e mediata dalle nuove tecnologie.

Aumentare e/o rinnovare la dotazione tecnologica nei plessi.

Implementare/potenziare il ricorso e l'utilizzo delle Tic da parte di tutti gli insegnanti dell'Istituto

Inclusione e differenziazione

Implementare ulteriormente la formazione dei docenti sulle strategie didattiche inclusive ed interattive.

Implementare la didattica per classi aperte.

Continuita' e orientamento

Implementare ulteriormente i processi di continuità verticale tra le classi ponte.

Consolidare processi di orientamento formativo con attenzione alle realtà produttive e professionali del territorio.

Monitorare i risultati a distanza degli alunni dopo il I anno di scuola secondaria di II grado.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formare i docenti sulla didattica dell'Italiano L2

Formare i docenti sulle strategie volte ad attivare la motivazione, i processi cognitivi e metacognitivi per la soluzione di problemi e per la comprensione del testo.

Promuovere/sostenere la formazione dei docenti e dei coordinatori per l'insegnamento trasversale di educazione civica, anche nell'ottica della formazione "a cascata".

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Implementare i processi di raccordo e/o collaborazione con il territorio e con le istituzioni scolastiche del circondario.

Sensibilizzare i genitori alle tematiche dell'inclusione e della cultura digitale.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità