Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico medio favorisce la funzione della scuola come centro di educazione e formazione e come volano di crescita culturale, sociale e economico dell'intero territorio. La presenza di famiglie straniere in generale non ha comportato particolari problematiche di integrazione a livello sociale e può rappresentare un'occasione per un'offerta formativa connotata sul versante multiculturale. La stabilità dei flussi migratori consente un'integrazione reale e fattiva nella nostra realtà.

Vincoli

L'IC è ubicato su 5 comuni (Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno, Montereale, Capitignano) e questo determina rapporti con interlocutori diversi per l'organizzazione e funzionamento. Ciò comporta scelte diverse in vari ambiti: trasporto e mensa alunni, servizio pre-scuola e dopo scuola, supporto educativo-didattico. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è prevalentemente medio; i nuclei familiari sono per lo più monoreddito; il settore economico prevalente è l'impresa artigiana. L'IC risente ancora delle problematiche legate agli eventi sismici del 2009 e del 2017. Molto alta è la percentuale di studenti di origine straniera.Gli alunni con cittadinanza non italiana superano il 17%, percentuale nettamente al di sopra della media nazionale, regionale e provinciale. Gli alunni BES certificati rappresentano circa il 12 % della popolazione scolastica complessiva. Di questi il 5,9 % (36 alunni) hanno una situazione di disabilità certificata ai sensi della L. 104/'92 , la restante percentuale del 6,1% è rappresentata da alunni DSA o in situazioni di svantaggio socio-linguistico culturale. Tutti i Bes dell'Istituto vengono accolti secondo precisi protocolli di accoglienza, al fine di superare eventuali criticità. L'IC, inoltre,è frequentato da vari alunni che risiedono nella casa famiglia presente sul territorio, e ciò comporta una complessità di gestione sia a livello di comunicazione amministrativa con diverse figure di riferimento sia a livello di vigilanza.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è ad alta vocazione agricola e artigianale. Dall'a. s. 2013/14 ad oggi l'IC ha avuto accesso a finanziamenti dell'OPCM/2011 con i cui ha realizzato attività di sc. estiva e ampliamento O.F.Nel 2017/18 sono stati attivati la sezione musicale per la sc.u sec.di I grado e la sc.internazionale per gli alunni dell'ultimo anno della sc. dell'infanzia e nell'anno in corso anche per gli alunni della primaria. Negli ultimi tre anni l'istituto ha avviato un rapporto di collaborazione con l'IDO (Istituto di Ortofonologia) di Roma grazie al quale quest'anno si è attivato uno sportello d'ascolto psicologico in presenza e online nei tre plessi di scuola secondaria di I grado. Inoltre, grazie al Protocollo d'Intesa tra il MIUR e il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli psicologi per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche sono previste azioni di formazione e sostegno alla popolazione studentesca e alle famiglie relativamente al burnout, al disagio emotivo e alla prevenzione del bullismo e cyberbullismo. Dal 2019 l'Istituto ha aderito al Progetto "Pane, radio e fantasia" in collaborazione con l'associazione "Ai.Bi. Amici dei bambini" e il MI. Da marzo 2020 il progetto si è trasformato in una versione a distanza dal titolo "La scuola di e per la comunità. Pane, radio e fantasia. 2.0" con lo scopo di potenziare il sostegno educativo per ragazzi, famiglie e comunità

Vincoli

Il fondo per il diritto allo studio messo a disposizione dai Comuni tiene conto di quanto stabilito dalla Convenzione annuale ed è di entità diversa, calcolato tenendo conto sia del numero degli alunni afferenti al Comune di pertinenza sia della grandezza del plesso scolastico specifico nonché di eventuali plessi minori afferenti a frazioni dello stesso Comune. La scuola utilizza, altresì, le risorse erogate dal Min. per alcuni progetti extracurriculari ( gite scolastiche, settimana dello sport, attività motoria e musicale), che però a causa della situazione epidemiologica relativa al Covid verranno ripresi soltanto quando le condizioni legate all'attuale emergenza lo consentiranno. Ulteriori contributi vengono richiesti alle famiglie per lo svolgimento di alcuni progetti. Non tutti gli edifici sono dotati, a norma di legge, di tutte le misure per il superamento delle barriere architettoniche (rampe/ascensori). Nella struttura di Cavallari (Pizzoli), che ospita gli studenti delle scuole primaria e secondaria di I grado, permangono difficoltà strutturali legate alla mancanza di spazi comuni, laboratori, palestra e locali per l'archivio. La presenza di alunni stranieri supera il 17% della popolazione scolastica e sono rappresentate molte nazionalità (rumena, macedone,polacca..). L'Istituto è frequentato da alunni della casa famiglia.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'IC pur non avendo potuto abbattere ogni barriera architettonica, per adeguare le proprie strutture alle esigenze dei soggetti disabili, è riuscito, laddove necessario, a supplire alle carenze strutturali con spostamenti o adattamenti vari da parte dei docenti. La stessa volontà adattativa è stata mostrata per superare la mancanza di spazi comuni, laboratori e palestre, al fine di garantire lo svolgimento regolare di tutte le attività. Per adeguarsi alla normativa per il contenimento del Covid, l'Istituto ha provveduto ad ampliare gli spazi, dotandosi di un nuovo plesso presso la zona artigianale di Pizzoli che ospita 4 classi della scuola secondaria. La scuola si fa carico dell'acquisto di materiale di facile consumo e dell'attivazione del prescuola e del doposcuola, ove necessario, grazie alla convenzione sottoscritta. Per rispondere alle esigenze derivate dall'attivazione della didattica a distanza e sostenere le famiglie prive di attrezzature informatiche, l'Istituto ha acquistato ulteriori dispositivi molti dei quali sono stati dati in comodato d'uso.

Vincoli

A livello strutturale alcuni plessi dell'I.C. necessitano di ordinaria e straordinaria manutenzione per raggiungere un ottimale adeguamento: nel plesso di Cavallari permangono difficoltà nel superamento delle barriere architettoniche (rampe/ascensori), nonché per la mancanza di spazi comuni, laboratori, palestra e locali per l'archivio. L'ubicazione dell'I.C. su 5 Comuni diversi implica rapporti con interlocutori vari per l'organizzazione e il buon funzionamento della scuola. Ciò comporta scelte diverse nei seguenti ambiti: manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici; acquisto arredi scolastici; manutenzione aule di informatica; trasporto e mensa alunni, servizio prescuola e doposcuola.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'attuale DS è alla guida dell'I.C. di Pizzoli dall'a.s 2018/2019. Nell'Istituto si presenta una situazione di stabilità per quanto riguarda il personale dei tre ordini di scuola, la percentuale degli insegnanti a tempo indeterminato (82,7%) è leggermente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Nell'I.C. sono presenti le figure di referenza per alunni con disabilità, alunni BES e alunni stranieri; l'animatore digitale che, coadiuvato dai componenti del team per l'animazione digitale, porta avanti le azioni del PNSD; il referente per le nuove tecnologie e per la gestione del sito scolastico, per la manutenzione e il corretto uso della strumentazione informatica in dotazione nonché il relativo aggiornamento; il team bullismo e cyberbullismo per tutte le azioni di contrasto del fenomeno con attività di collaborazione con CC e PdS; le commissioni PTOF, RAV-PDM e progetti, al fine di ottimizzare gli interventi progettuali in favore della popolazione scolastica; tre figure di referenza per gli interventi e i servizi in favore degli studenti (continuità, orientamento e viaggi di istruzione), per favorire il naturale passaggio da un ciclo ad un altro di studi; la commissione per il curricolo verticale , per il regolamento d'Istituto e per l'educazione civica. Infine per far fronte all'emergenza Covid sono stati nominati per ogni plesso scolastico i referenti Covid e i loro sostituti ed è stato ampliato il personale docente ( 5 unità) e ATA ( 6 unità).

Vincoli

Una delle criticità relative ai docenti di sostegno riguarda la mancanza di specializzazione soprattutto nell'ordine di scuola dell'infanzia e la difficoltà di garantire la continuità didattica. Considerato il ricambio del personale scolastico avvenuto a seguito di trasferimenti e pensionamenti si completerà quest'anno l'aggiornamento delle competenze professionali del personale docente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Al fine di favorire il naturale passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado, la classe prima risulta essere un trampolino di lancio per il consolidamento delle conoscenze e competenze precedentemente acquisite, permettendo l'ammissione al 100% alla classe successiva. Questa scelta educativo-didattica favorisce l'aumento degli alunni ammessi alla classe successiva come si riscontra mettendo a confronto i dati degli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020, che evidenziano il perfetto allineamento alle medie provinciali, regionali e nazionali. Rispetto all'anno precedente è aumentata la percentuale dei ragazzi diplomati con lode, ciò è legato anche alla piena applicazione della L. 62/2017 che tiene maggiormente conto del percorso triennale dell'alunno. Non sono presenti casi di abbandono scolastico.

Punti di debolezza

Facendo riferimento alla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito si nota un aumento delle valutazioni intermedie (7/8) che sono nettamente superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali, ma valutazioni di eccellenza inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale. La presenza di un numero notevole di alunni con bisogni educativi speciali, con 104 e non , comporta la necessità per i docenti di tenere conto di tutte le esigenze degli studenti adattando a ciascuno di essi il lavoro all'interno della classe, anche se ciò implica un rallentamento a livello educativo-didattico. L'economia del comprensorio ancora non si è stabilizzata a seguito degli eventi sismici del 2016/2017, per cui gli spostamenti delle famiglie e quindi i conseguenti trasferimenti degli alunni sono dovuti essenzialmente alla necessità di trovare nuove fonti di reddito.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota degli studenti ammessi all'anno successivo è in linea con i riferimenti nazionali. Non ci sono casi di abbandono scolastico mentre i trasferimenti sono legati a casi specifici facenti riferimento alla situazione economico-lavorativa del territorio. Nonostante nella distribuzione dei voti all'Esame di Stato si evidenzi una concentrazione superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio più basse (6-7 nel I ciclo) si riscontra, altresì, l'aumento degli studenti che si collocano nella fascia del 10 e lode. L'IC, in linea con la piena applicazione della L.62 del 2017, tiene conto del percorso triennale degli alunni, curandone la crescita formativa individuale, mediante strategie specifiche.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle classi seconde della scuola primaria i risultati nelle prove di matematica e di italiano sono superiori ai valori medi regionali e nazionali. La media delle classi quinte della scuola primaria è in linea con i valori nazionali per italiano, mentre è al di sopra di tali valori per quanto riguarda la matematica. La distribuzione degli studenti per la matematica è maggiore nella categoria 5 sia per la classe seconda che per la classe quinta, invece per italiano è maggiore solo nella classe quinta. La variabilità tra le varie classi seconde in matematica è contenuta, più evidente in italiano. Per le classi quinte la situazione è ribaltata. Per le classi terze della scuola secondaria di I grado i risultati in italiano sono al di sopra della media nazionale. Per le classi terze la scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta. L'effetto scuola è al di sopra della media regionale

Punti di debolezza

Esiste una forte disomogeneità fra le classi parallele della scuola primaria dell'IC. All'interno delle classi c'è una notevole variabilità fra i risultati di italiano e di matematica. Per le classi terze della scuola secondaria di I grado i risultati in matematica sono leggermente al di sotto della media nazionale

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si evidenzia variabilità tra le classi, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocati nel livello più basso è inferiore alla media regionale e nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, secondo una griglia con descrittori analitici: 1. rispetto delle persone e dell'ambiente scolastico; 2. rispetto dei doveri scolastici indicati nel regolamento interno di Istituto; 3. collaborazione con i compagni e i docenti; 4. interesse e impegno nelle varie attività scolastiche; 5. frequenza e puntualità. Il livello delle competenze civiche è stato consolidato grazie anche all'introduzione dell'educazione civica come previsto dalla L.92/2019 e successive Linee Guida. Grazie all'attivazione della didattica a distanza gli alunni dell'Istituto hanno potenziato le loro competenze digitali.

Punti di debolezza

Si ritiene che le griglie di certificazione delle competenze per la scuola primaria e secondaria di I grado debbano essere riformulate per adattarle maggiormente all'attuale contesto scolastico. Il livello delle competenze di cittadinanza mediamente raggiunto dagli alunni dei vari ordini dell'Istituto risulta essere disomogeneo. Elemento di debolezza è la mancanza di un corretto uso delle informazioni reperite in rete, della capacità di gestire, schematizzare e riproporre le informazioni acquisite.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti ha raggiunto un livello di competenza corrispondente a una valutazione positiva.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati ottenuti nelle prove Invalsi dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sono sovrapponibili a quelli ottenuti in classe quinta primaria.

Punti di debolezza

Non si dispone di dati aggiornati per poter effettuare un'adeguata comparazione tra i risultati della scuola secondaria di primo grado e quelli della secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati ottenuti nelle prove Invalsi dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sono in linea con quelli ottenuti in classe quinta primaria. Non si dispone di dati aggiornati per poter effettuare un'adeguata comparazione tra i risultati della scuola secondaria di primo grado e quelli della secondaria di secondo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto ponendo particolare attenzione alla collaborazione con gli enti locali. Si sta lavorando affinchè tutte le attività presentino una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento, nonché alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti. E' stata avviato l’utilizzo di prove strutturate di ingresso comuni per tutte le classi della scuola secondaria di primo grado in riferimento alle discipline di italiano, matematica e lingue straniere.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza diverse attività di continuità finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, se pur diversificate per plessi. Le attività di continuità vanno strutturate in maniera più precisa e condivisa. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi non è del tutto consolidata. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali della scuola secondaria di primo grado, ma sono limitate a presentare i diversi indirizzi di scuola superiore, accompagnando i ragazzi in visita agli istituti del territorio. L'IC ha inoltre incentivato la partecipazione delle famiglie agli open day delle diverse scuole per meglio rendersi conto dell'offerta formativa.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente, riportate nel PTOF e rese note alle famiglie e sul territorio. La scuola pianifica e delinea le priorità strategiche rispetto alle quali orientare la progettualità dell'istituto e l'investimento delle risorse economiche. Vengono utilizzate schede di progettazione con relativo impegno di spesa presunto e indicatori per la rendicontazione e valutazione in itinere e finale. I progetti prioritari, tutti di durata annuale, interessano l'area sportiva, il disagio e le attività artistico-espressive.

Punti di Debolezza

Mancano, in itinere, momenti collegiali di incontro per l'analisi puntuale dei progetti presentati, al fine di evidenziare le criticità riscontrate per poter rimodulare, eventualmente, gli obiettivi e le modalità operative. Non c'è una chiara definizione dei compiti assegnati al personale amministrativo e ATA. Permane una scarsa propensione dei docenti a ricoprire ruoli gestionali e a partecipare attivamente all'organizzazione della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti, che sono stati incoraggiati a partecipare a iniziative di formazione organizzate in rete o promosse da altre istituzioni scolastiche. I temi trattati per la formazione sono: competenze digitali e linguistiche, inclusione e coesione sociale. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, sia a livello di istituto sia in rete con altre scuole. Le tematiche affrontate sono legate a: continuità, inclusione, curricolo verticale, valutazione. La scuola cerca di valorizzare esperienze e competenze specifiche degli insegnanti nell'assegnazione degli incarichi e nella progettualità di istituto, soprattutto sulla base della disponibilità del personale stesso. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro (materiale didattico, modulistica, progetti, materiale di approfondimento e aggiornamento professionale) viene messo a disposizione di tutto il personale sia attraverso il sito web sia mediante l'uso di email.

Punti di Debolezza

La scuola non effettua la raccolta sistematica dei curricula del personale. La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro è limitata ed è circoscritta ad un ristretto numero di persone. La condivisione di strumenti e materiali didattici potrebbe essere migliorata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a una rete territoriale per l’acquisizione di beni e servizi con l’obiettivo di fare “economia di scala”: questo consente una gestione più snella di alcuni appalti e un approccio più competitivo sotto il profilo economico. Le convenzioni e gli accordi con i servizi sociali, la ASL, la Provincia, le associazioni sportive e culturali hanno consentito un ampliamento dell’offerta formativa orientato principalmente alla pratica sportiva, musicale e linguistica, alla prevenzione del disagio, all’innovazione didattica e alla promozione dell’istituto nel territorio sotto il profilo culturale. Le collaborazioni attivate hanno contribuito al miglioramento qualitativo dell'offerta formativa. Negli anni precedenti l’IC ha coinvolto la componente genitori del Consiglio d’Istituto nella revisione del Regolamento d'Istituto e del Patto di corresponsabilità. Nell'anno scolastico 2018/2019 l’IC ha organizzato per i genitori un corso sulla gestione delle emozioni, uno sportello d’ascolto presso i plessi principali e uno di mediazione dei conflitti. Quest'anno (2020/2021) l'offerta si è arricchita con uno sportello online di prevenzione e contrasto al bullismo/cyberbullismo e dipendenze tecnologiche. Per la comunicazione con i genitori la scuola utilizza il sito istituzionale e il registro elettronico, affiancandoli alle modalità tradizionali (comunicazione verbale e scritta, per la scuola secondaria, mediante il libretto personale dell’alunno). In seguito all'emergenza Covid si è resa necessaria l'attivazione di stanze virtuali su piattaforma online utilizzata dall'Istituto per svolgere gli incontri scuola-famiglia. Le famiglie sono disponibili a contribuire economicamente per lo svolgimento di alcune attività di ampliamento dell’offerta formativa: sport, visite guidate, spettacoli teatrali.

Punti di Debolezza

La scuola partecipa a diverse reti, ma non come scuola capofila. L'acquisizione di finanziamenti è per lo più legata a erogazioni statali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Sia pure in presenza di margini di miglioramento l'Istituto presenta una situazione di integrazione con il territorio complessivamente positiva nella quale le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Promuovere il successo formativo degli alunni

TRAGUARDO

Migliorare la definizione di un curricolo progressivo che definisca le competenze di base relative allo sviluppo formativo con particolare attenzione agli anni ponte. Migliorare in valori percentuali il numero degli alunni collocati nelle fasce basse.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la valutazione a corredo del curricolo. Predisporre tre prove standardizzate (iniziali, intermedie e finali) da eseguire in parallelo per tutte le classi della scuola Primaria e Secondaria.

- Favorire l'apertura dell'IC al territorio e alle famiglie attraverso momenti programmati e condivisi. Effettuare monitoraggi a inizio e/o fine anno per rilevare il grado di soddisfazione e di conoscenza dell'utenza riguardo l'offerta formativa

- Incentivare la formazione e l'aggiornamento dei docenti, sia con corsi in presenza che on line, su nuove metodologie didattiche negli ambiti dell'educazione e della disabilità

- Rendere l'Offerta Formativa dell'IC più rispondente ai bisogni dell'utenza. Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Revisione dell'organigramma per ottimizzare l'azione delle figure di sistema. Verificare sistematicamente lo stato di avanzamento del PdM.

- Potenziare l'azione dei dipartimenti per la predisposizione di prove standardizzate, compiti di realtà, rubriche di valutazione per traguardi disciplinari e trasversali.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche. Creazione di archivio informatico che raccolga i materiali prodotti

- Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive

- Revisione del curricolo progressivo con particolare attenzione alla definizione delle competenze di base e alle competenze chiave per l'apprendimento

- Incentivare un maggiore coinvolgimento di tutto il personale scolastico per una più ampia assunzione di responsabilità

- Articolazione del collegio in Dipartimenti disciplinari per la condivisione della progettazione, delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

- Programmare percorsi strutturati per l'orientamento in entrata e in uscita, finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. Monitorare il percorso di studi e i risultati degli alunni all'interno del nostro Istituto e in continuità con gli altri istituti.

- Promozione di azioni atte a promuovere il benessere, la salute della persona, lo stare bene a scuola. Prevenzione di atti di bullismo e cyberbullismo, discriminazione di genere

- Realizzazione di percorsi didattici con tematiche comuni da sviluppare in continuità nelle classi ponte e momenti di condivisione laboratoriale

- Definizione di azioni di recupero delle difficoltà, di supporto nel percorso scolastico, di valorizzazione delle eccellenze, per la promozione del successo formativo di tutti gli alunni, sia adottando forme di didattica laboratoriale e innovativa all'interno del curricolo, che integrando attività oltre l'orario curricolare.

- Rendere il curricolo per competenze uno strumento di lavoro generalizzato per tutti i docenti

- Implementazione della didattica laboratoriale

- Favorire la partecipazione dei docenti a percorsi di formazione sulla didattica disciplinare in particolar modo sulle strategie di insegnamento e valutazione

- Consolidamento della cultura dell'orientamento e della consapevolezza delle attitudini e inclinazioni degli alunni.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Migliorare le pratiche di continuità e di orientamento, con attenzione al monitoraggio degli esiti degli alunni nei passaggi da un ordine di scuola all'altro e del consiglio orientativo in rapporto agli esiti ottenuti dagli ex alunni alla fine del biennio della scuola superiore.

TRAGUARDO

Revisione dell'organizzazione dell'IC attraverso l'individuazione di figure di coordinamento e il coinvolgimento di un maggior numero di docenti. Incentivare il coinvolgimento delle famiglie, degli EE. LL. e delle associazioni a vario titolo operanti nel territorio, al fine di una condivisione di mission, vision e valori.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la valutazione a corredo del curricolo. Predisporre tre prove standardizzate (iniziali, intermedie e finali) da eseguire in parallelo per tutte le classi della scuola Primaria e Secondaria.

- Favorire l'apertura dell'IC al territorio e alle famiglie attraverso momenti programmati e condivisi. Effettuare monitoraggi a inizio e/o fine anno per rilevare il grado di soddisfazione e di conoscenza dell'utenza riguardo l'offerta formativa

- Incentivare la formazione e l'aggiornamento dei docenti, sia con corsi in presenza che on line, su nuove metodologie didattiche negli ambiti dell'educazione e della disabilità

- Rendere l'Offerta Formativa dell'IC più rispondente ai bisogni dell'utenza. Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Revisione dell'organigramma per ottimizzare l'azione delle figure di sistema. Verificare sistematicamente lo stato di avanzamento del PdM.

- Potenziare l'azione dei dipartimenti per la predisposizione di prove standardizzate, compiti di realtà, rubriche di valutazione per traguardi disciplinari e trasversali.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche. Creazione di archivio informatico che raccolga i materiali prodotti

- Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive

- Revisione del curricolo progressivo con particolare attenzione alla definizione delle competenze di base e alle competenze chiave per l'apprendimento

- Incentivare un maggiore coinvolgimento di tutto il personale scolastico per una più ampia assunzione di responsabilità

- Articolazione del collegio in Dipartimenti disciplinari per la condivisione della progettazione, delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

- Rafforzamento del rapporto scuola, famiglia, territorio al fine di un riorientamento scolastico territoriale finalizzato ad attrarre tutti i bambini in fascia di primo ciclo d'istruzione non iscritti nel nostro Istituto.

- Programmare percorsi strutturati per l'orientamento in entrata e in uscita, finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. Monitorare il percorso di studi e i risultati degli alunni all'interno del nostro Istituto e in continuità con gli altri istituti.

- Promozione di azioni atte a promuovere il benessere, la salute della persona, lo stare bene a scuola. Prevenzione di atti di bullismo e cyberbullismo, discriminazione di genere

- Realizzazione di percorsi didattici con tematiche comuni da sviluppare in continuità nelle classi ponte e momenti di condivisione laboratoriale

- Rendere il curricolo per competenze uno strumento di lavoro generalizzato per tutti i docenti

- Implementazione della didattica laboratoriale

- Favorire la partecipazione dei docenti a percorsi di formazione sulla didattica disciplinare in particolar modo sulle strategie di insegnamento e valutazione

- Consolidamento della cultura dell'orientamento e della consapevolezza delle attitudini e inclinazioni degli alunni.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità e i traguardi sono stati scelti, riconfermando anche le priorità del triennio precedente, in quanto si rende necessario sistematizzare le azioni messe in atto dall'IC, ma non ancora ben strutturate in pratiche condivise. Si è ritenuto di scegliere come priorità quello di migliorare gli esiti degli alunni perché questo potrebbe avere una ricaduta positiva anche sui risultati delle prove standardizzate e favorire l'aggregazione di tutte le componenti, docenti e non, dell'Istituto.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la valutazione a corredo del curricolo. Predisporre tre prove standardizzate (iniziali, intermedie e finali) da eseguire in parallelo per tutte le classi della scuola Primaria e Secondaria.

Revisione del curricolo progressivo con particolare attenzione alla definizione delle competenze di base e alle competenze chiave per l'apprendimento

Rendere il curricolo per competenze uno strumento di lavoro generalizzato per tutti i docenti

Favorire la partecipazione dei docenti a percorsi di formazione sulla didattica disciplinare in particolar modo sulle strategie di insegnamento e valutazione

Ambiente di apprendimento

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche. Creazione di archivio informatico che raccolga i materiali prodotti

Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive

Implementazione della didattica laboratoriale

Inclusione e differenziazione

Promozione di azioni atte a promuovere il benessere, la salute della persona, lo stare bene a scuola. Prevenzione di atti di bullismo e cyberbullismo, discriminazione di genere

Definizione di azioni di recupero delle difficoltà, di supporto nel percorso scolastico, di valorizzazione delle eccellenze, per la promozione del successo formativo di tutti gli alunni, sia adottando forme di didattica laboratoriale e innovativa all'interno del curricolo, che integrando attività oltre l'orario curricolare.

Continuita' e orientamento

Potenziare l'azione dei dipartimenti per la predisposizione di prove standardizzate, compiti di realtà, rubriche di valutazione per traguardi disciplinari e trasversali.

Programmare percorsi strutturati per l'orientamento in entrata e in uscita, finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. Monitorare il percorso di studi e i risultati degli alunni all'interno del nostro Istituto e in continuità con gli altri istituti.

Realizzazione di percorsi didattici con tematiche comuni da sviluppare in continuità nelle classi ponte e momenti di condivisione laboratoriale

Consolidamento della cultura dell'orientamento e della consapevolezza delle attitudini e inclinazioni degli alunni.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Rendere l'Offerta Formativa dell'IC più rispondente ai bisogni dell'utenza. Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Revisione dell'organigramma per ottimizzare l'azione delle figure di sistema. Verificare sistematicamente lo stato di avanzamento del PdM.

Articolazione del collegio in Dipartimenti disciplinari per la condivisione della progettazione, delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare la formazione e l'aggiornamento dei docenti, sia con corsi in presenza che on line, su nuove metodologie didattiche negli ambiti dell'educazione e della disabilità

Incentivare un maggiore coinvolgimento di tutto il personale scolastico per una più ampia assunzione di responsabilità

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire l'apertura dell'IC al territorio e alle famiglie attraverso momenti programmati e condivisi. Effettuare monitoraggi a inizio e/o fine anno per rilevare il grado di soddisfazione e di conoscenza dell'utenza riguardo l'offerta formativa

Rafforzamento del rapporto scuola, famiglia, territorio al fine di un riorientamento scolastico territoriale finalizzato ad attrarre tutti i bambini in fascia di primo ciclo d'istruzione non iscritti nel nostro Istituto.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità