Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è alto, medio-alto e costituisce un elemento positivo poiché la maggioranza dei genitori segue i figli nelle attività scolastiche e in quelle extrascolastiche, prestando attenzione all’offerta formativa della scuola e sostenendo le iniziative proposte. Gli alunni non italiani sono il 5,01% nei corsi ordinari e l'1,49 % nei corsi musicali. Sul territorio comunale è presente una comunità stanziale di famiglie ROM i cui figli frequentano tutti i gradi di istruzione presenti nel nostro Istituto.

Vincoli

Dall’esame dei dati statistici sembra emergere un miglioramento della situazione socio-economica, poiché il tasso di disoccupazione di entrambi i genitori è pari a 0%. Dalla conoscenza della realtà e sulla base delle richieste di aiuto delle famiglie si evince, invece, che permane una situazione di disagio economico per una parte della popolazione scolastica. E’ un segnale di sofferenza di cui tenere conto nell'aggiornamento/attuazione del PTOF. Le difficoltà di apprendimento degli alunni stranieri sono inversamente proporzionali agli anni di frequenza nelle scuole italiane, tuttavia i periodici allontanamenti di alcune comunità, per tornare nei loro paesi di origine, vanificano parte del lavoro didattico. I ragazzi ROM sono discontinui nella presenza e nell’osservanza dell’orario scolastico pertanto il rendimento è quasi sempre insufficiente.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Zona di montagna ben collegata con i comuni limitrofi, con la regione e il territorio nazionale, Avezzano si caratterizza come luogo in cui si concentrano tutti gli Istituti superiori e le Agenzie statali. Negli ultimi anni si è verificato un incremento dell’iscrizione di alunni provenienti da fuori comune. La vocazione produttiva del territorio è legata all’agricoltura, ad una industrializzazione attualmente in declino e al terziario. Sul territori sono presenti: Centro Servizi Culturali con biblioteca, Museo comunale, Teatro comunale, Centri polisportivi, piscine pubbliche e private, cinema, varie associazioni culturali e sportive che collaborano con la scuola mettendo a disposizione risorse economiche, pur molto limitate, e personale specializzato per sostenere l’attività progettuale. Il Comune sta provvedendo ad adeguare alla normativa antisismica gli edifici scolastici. E' stato riconsegnato l'edificio della scuola secondaria completamente ristrutturato/ ricostruito. Il comune contribuisce alle spese di funzionamento amministrativo e didattico con un contributo erogato annualmente in base ai criteri stabiliti dal comune stesso (numero alunni e mq dei vari plessi).

Vincoli

Il territorio si caratterizza per la presenza di un nucleo industriale in grave difficoltà, con la chiusura di realtà produttive importanti. I dati statistici sulla disoccupazione ancora non rispecchiano le effettive criticità della zona. Durante l'anno scolastico 2017/18 la situazione immobiliare è andata migliorando con la restituzione del plesso e della palestra della scuola secondaria di I grado, mentre l'edificio di scuola primaria Borgo Pineta è attualmente in ristrutturazione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I previsti lavori di rifacimento/ ristrutturazione delle sedi scolastiche costituiranno un elemento di forza per gli anni a venire, perché miglioreranno la logistica generale di tutto l’Istituto adeguandola alle nuove esigenze didattiche. Il registro elettronico è stato utilizzato in maniera omogenea e grazie al riconsegnato edificio della secondaria, gli insegnanti hanno potuto usufruire di tutti i supporti informatici disponibili. Finalmente nel 2019 abbiamo ottenuto i fondi POR 2017 per cui anche la Scuola Secondaria di I grado avrà LIM e PC in ogni classe. Le limitate risorse economiche derivanti dai finanziamenti statali richiedono una notevole capacità organizzativa e gestionale per ottimizzare al massimo le disponibilità assegnate. Tuttavia, una progettualità varia, inserita in precise aree di intervento ben identificabili nel PTOF ed un buon livello di comunicazione interna ed esterna, grazie al potenziamento delle tecnologie informatiche e del sito web, permettono una razionalizzazione delle risorse che evidenzia risultati soddisfacenti sia per il personale sia per l’utenza. Le condizioni socio economiche di gran parte delle famiglie permettono di richiedere contributi che consentono di finanziare viaggi d’istruzione e altre attività previste nel PTOF (per es. Progetto Settimana dello sport, LIM in classe, teatro). La scuola ha una consolidata pratica di co-progettazione in rete.

Vincoli

E’ in corso la ricostruzione di un'ala della sede di scuola primaria di Borgo Pineta che è comunque sprovvista di palestra. Detti lavori comporteranno la riorganizzazione di tutte la attività didattiche e degli spazi. Nonostante il MIUR promuova l'utilizzo nella didattica del mezzo informatico, i contributi sono insufficienti per cui la dotazione informatica (hardware e software) non è ancora adeguata (mancano laboratori di informatica adeguatamente forniti). Il contributo finanziario dell'ente locale sì è notevolmente affievolito. Insufficienti sono i fondi da destinare alle attività di formazione dei docenti al di fuori delle attività dell'ambito.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente, per il 88,9 % con contratto a tempo indeterminato, è per la maggior parte compreso nelle fasce di età tra 45/54 e 55 e oltre. Il dato relativo alla stabilità nella scuola è superiore alla media regionale e nazionale. Ciò è indice di continuità didattica e di programmazione anche sul lungo periodo. La scuola può avvalersi di insegnanti esperti per la progettazione didattica, le attività di coordinamento e l'organizzazione di corsi di formazione con competenze specifiche e certificate in informatica, in lingua inglese, in didattica inclusiva. Tre docenti di S.P. sono inoltre psicologi e altri tre sono Counselor. I docenti di sostegno a tempo indeterminato possiedono il titolo di specializzazione polivalente; i più giovani hanno conseguito il titolo attraverso l'apposito percorso universitario.

Vincoli

L’età media dei docenti è relativamente elevata e ciò fa prevedere un certo ricambio nei prossimi anni (turn over) e anche una certa difficoltà nell'implementazione di metodologie innovative. Le competenze nel settore informatico dei docenti di scuola secondaria di I grado sono migliorate anche grazie all'organizzazione di corsi interni, ma dovranno essere ancora potenziate. Rispetto al numero dei docenti è necessario incentivare l'acquisizione di certificazioni sia in ambito informatico che linguistico (L2).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

SCUOLA PRIMARIA.: tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: nell'anno scolastico 2017/18 tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva. Nell'anno scolastico attuale solo un alunno con gravissima disabilità cognitiva non è stato ammesso a sostenere gli esami di stato. L'Istituto è al di sotto della media regionale e nazionale per uscite durante il corso dell'anno (tranne che per la classe seconda della Scuola Secondaria di I grado) e quasi tutte le uscite sono dovute a trasferimenti delle famiglie in altre città o all'estero. L'Istituto si colloca invece al di sopra della media nazionale per l'accoglimento degli studenti in corso d'anno.

Punti di debolezza

Rispetto alla votazione conseguita agli esami di stato si registra una diminuzione delle valutazioni eccellenti e un incremento delle valutazioni dal sei all'otto; in questa seconda fascia la scuola si colloca in linea con le medie regionali e nazionali. La riduzione degli studenti collocati nella fascia minima di valutazione è aumentata e il dato fornirà indicazioni rispetto alle scelte didattiche, metodologiche e organizzative. La scuola sicuramente dovrà lavorare in modo più incisivo proprio su questo target.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati da trasferimenti in altre città o all’estero.La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole della città, da altre città italiane e in minima parte dall'estero. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia che l’istituto sta perdendo momentaneamente terreno rispetto alla priorità individuata nel RAV sulla riduzione della percentuale degli alunni con valutazione 6 e 7. Anche nelle fasce del 9, del 10 e del 10 e lode, la scuola è scesa sotto la media nazionale e dell'area di riferimento. Nell'anno scolastico 2018/19 la scuola ha attivato i moduli del PON Competenze di base proprio con lo scopo di implementare metodologie didattiche laboratoriali finalizzate a un miglioramento generale dei risultati di apprendimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In generale per quanto riguarda le prove di italiano la scuola si colloca più in alto o in linea con le medie nazionali e delle aree di riferimento. Per la matematica, in generale vale quanto scritto per l'italiano con flessioni significative su alcune classi sia della primaria che della secondaria di I grado. La distribuzione degli alunni è in linea con i benchmark di riferimento. Nella scuola primaria non risulta una significativa varianza tra classi. Nella scuola secondaria di I grado non risulta una significativa varianza intra classe. L'effetto scuola è leggermente aumentato, per la matematica, rispetto all'anno precedente.

Punti di debolezza

La scuola si colloca più in basso rispetto alle scuole con contesto socio economico e culturale simile. Le flessioni di alcune classi nelle prove di matematica, influenzerà le politiche della scuola per il futuro, sia sulla formazione degli insegnanti sia sulle metodologie da adottare. Nella scuola primaria si registra una troppo evidente varianza intraclasse, nella secondaria di I grado la varianza tra classi è al di sopra dei benchmark di riferimento, per cui la scuola dovrà rivedere i criteri di formazione delle classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è leggermente più basso di quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi della Scuola Secondaria di I grado è poco superiore alla media nazionale; ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’istituto ha impostato un curricolo verticale per competenze partendo da quelle europee per arrivare alle competenze specifiche delle singole discipline. L’utilizzo delle metodologie attive ha permesso lo sviluppo in modo trasversale ad ogni disciplina delle competenze di cittadinanza in particolare lo spirito di iniziativa ed imprenditorialità, consapevolezza ed autostima, senso di responsabilità e capacità di collaborazione. La progettualità interdisciplinare anche per classi parallele ha maggiormente sviluppato le competenze sociali e civiche proprio perché spesso focalizzata su queste ultime. Grazie al PON, al piano formazione digitale organizzato dalla scuola e alla collaborazione con i genitori di tutte le classi gli insegnanti hanno risorse per utilizzare diffusamente le TIC. Gli studenti, ognuno relativamente alle proprie capacità, ha raggiunto una più che soddisfacente competenza nell’uso dei dispositivi informatici e nella navigazione web. La scuola adotta rubriche di valutazione comuni per comportamento e discipline.

Punti di debolezza

Non si rilevano punti di criticità specifici. Il lavoro svolto fino ad oggi verrà ampliato, perfezionato ed implementato, nel rispetto delle indicazioni nazionali partendo dai dipartimenti per aree disciplinari sia orizzontali, sia verticali e pianificando attività comuni con una scansione temporale sull'intero anno scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati a distanza degli alunni di V che nel 2015 frequentavano la classe II, evidenziano ottimi risultati in italiano, con la scuola che si pone al di sopra dei benchmark di riferimento, mentre per la matematica la scuola è allineata alle medie di cui sopra. I risultati degli alunni di III della Scuola Secondaria di I grado, mostrano invece l'Istituto al di sopra delle medie di riferimento sia per l'Italiano che per la Matematica.

Punti di debolezza

Una classe V di Scuola Primaria mostra una flessione rispetto alla media della scuola dei risultati di matematica. Alcune classi III di scuola secondaria di I grado mostrano flessioni sia in italiano che in matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco superiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La Scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La Scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali e la didattica laboratoriale e di gruppo. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla Scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole secondarie di II grado, sono coinvolti in attivita' organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione). La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola ottenendo percentuali di successo superiori alle medie di riferimento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e le priorità dell’Istituto sono definite nel PTOF. La scuola si colloca nel contesto terr. promuovendo ed aderendo ad accordi di rete sia per la formazione dei docenti e del personale ATA che per la realizzazioe di attività educative e didattiche e infine per la realizzazione di eventi. Definiti gli assi portanti del PTOF ed il Curr. d'Istituto, i docenti strutturano la propria attività didattica secondo le aree di macro-prog. individuate. Attraverso la pubblicazione del PTOF sul sito, l’Ist. rende partecipi le famiglie dell'O.F. e le coinvolge sui diversi aspetti della vita scolastica. Incentiva le politiche form. territoriali con la partecipazione a concorsi scientifici e letterari, manifestazioni interne alla Scuola, certificazioni linguistiche, potenziamento di ingl. e franc. nella S. dell’Inf. e nella S. P., alf. musicale nella S.dell’Inf. e Prim. Ogni anno l'Ist. progetta e attua "La sett. dello sport e della creatività" che coinvolge gli alunni di Prim. e Sec. in collaborazione con soc. sportive territoriali e ass. culturali. La Scuola predispone progetti concretamente definiti in rapporto al contesto socio-culturale di riferimento. Il CCDD e le commissioni monitorano gli esiti finali dell’attività progettuale. La Scuola, attraverso gli organi collegiali, informa, si confronta sulle varie scelte educative e didattiche creando spazi di riflessione sull'efficacia delle azioni. Le verifiche, il monitoraggio, le valutazioni in itin. e finali, sono momenti essenziali del processo formativo che permettono di controllare le procedure adottate e di analizzare i risultati ottenuti rispetto agli ob. programmati.La scuola si è attivata per il reperimento di fondi PON per lo sviluppo delle competenze di base, per quelle di cittadinanza globale e per la tutela del patrimonio artistico e culturale. La scuola ha inoltre ottenuto un consistente finanziamento per un progetto di cinema e infine ha vinto un Erasmus Ka1 per la formazione del personale docente. Il Dirigente scolastico e il CCDD, ciascuno per le proprie competenze, individua con chiarezza le aree e i relativi compiti dei docenti con incarichi di responsabilità. In base alle aree individuate i docenti redigono i progetti, svolgono le attività e monitorano gli esiti. Per ogni incarico (es. Collaboratore vicario, 2° collaboratore, FF. SS, coordinatori didattici, referenti di commissioni ecc.) il D.S. predispone una lettera d'incarico in cui sono elencati dettagliatamente i compiti e/o le deleghe attribuiti. La definizione dei compiti del personale ATA è ben strutturata, programmata dal DSGA e approvata dal D.S. Anche per il personale ATA il dettaglio delle attività assegnate viene effettuato con lettera d'incarico nominale. L’accesso al fondo d’Istituto è garantito a tutto il personale ed utilizzato prioritariamente per il compenso dello staff del Dirigente, per le funzioni strumentali, per il DSGA e per gli incarichi specifici degli ATA e delle commissioni.

Punti di Debolezza

Il punto di debolezza sono le risorse economiche che servono a valorizzare le iniziative di qualità promosse dalla Scuola. Così come per l'area gestionale, i docenti conducono le iniziative progettuali, di innovazione metodologica e didattica anche in orario extra curricolare con un corrispettivo economico minimo pro-capite proveniente dal FIS o dal Bonus per la valorizzazione del merito. Nella pianificazione delle attività (aspetti orari ed organizzativi) inerenti i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, ci dovrebbero essere più momenti di confronto tra i referenti e gli insegnanti delle classi coinvolte. Il monitoraggio dovrebbe essere condotto in maniera più scientifica con indicatori oggettivi validi per tutte le attività evitando la frammentarietà presente attualmente. Il carico di lavoro dei docenti Funzioni Strumentali non è suddiviso in modo equo. Allo stesso modo si evidenzia uno squilibrio delle risorse per il riconoscimento del lavoro fatto relativamente all’impegno profuso. Sarebbe opportuno aumentare i momenti di confronto tra tutti i docenti appartenenti allo staff e tra lo staff e il D.S. per favorire una maggiore raccordo e una più dettagliata analisi dei punti di forza e di debolezza delle azioni intraprese. Ciò permetterebbe un più efficace ri-orientamento delle procedure e indirizzi che non mostrano la necessaria efficacia ed efficienza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione equeste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

In base all’analisi delle priorità individuate nel RAV, agli obiettivi del PDM e all’analisi dei bisogni formativi degli insegnanti e del personale ATA la Scuola ha proposto e organizzato corsi di formazione e autoformazione su diverse tematiche e in coerenza con il Piano triennale di formazione: European project based learning (eTwinning), Ha inoltre aderito ai seguenti progetti di formazione esterni: Consorzio Futura, L'importanza dello screening precoce per la rilevazione dei DSA, Dislessia Amica. La qualità dei corsi attivati è risultata soddisfacente ai bisogni dell’utenza. L’attività ordinaria ha ricevuto una crescita qualitativa. L’identità della Scuola, infatti, si forma e si delinea anche attraverso la formazione. Gli insegnanti, sollecitati all' acquisizione di maggiori competenze, operano in modo più efficace e consapevole, anche con minore apprensione. La scuola raccoglie tutte le informazioni sul curriculum, sui titoli aggiuntivi posseduti,sui corsi di formazione frequentati e sulle esperienze maturate da tutti gli insegnanti. Dalle competenze emerse, ai docenti vengono attribuiti incarichi specifici (es FF.SS) sia per la realizzazione di progetti ed attività sia per corsi di aggiornamento dei colleghi e del personale ATA. La Scuola ha incentivato la partecipazione dei propri docenti a gruppi di lavoro formati su disponibilità personale o con nomina del Dirigente. Si è lavorato sull’accoglienza, la continuità, l’orientamento, il PTOF, l’inclusione, i criteri di valutazione degli studenti, il curricolo verticale, le competenze in ingresso e in uscita, su temi disciplinari e multidisciplinari e sul raccordo con il territorio. Alcuni gruppi, a seconda dell’argomento trattato, hanno prodotto materiali condivisi con i docenti interessati. Alcuni materiali sono stati messi a disposizione sui server dei diversi plessi.

Punti di Debolezza

L’erogazione di fondi più adeguati permetterebbe un aggiornamento più ricco. Spesso si ricorre a personale interno ad uso gratuito, alla buona volontà individuale e allo spirito di gruppo. La modalità di ricerca-azione che riscuote maggiore successo fra gli insegnanti, spesso risulta molto faticosa quando programmata nell’ultimo periodo dell’anno scolastico. Non sempre tutti gli insegnanti sono disponibili a ricoprire incarichi o a condividere le proprie competenze. Il motivo si può attribuire allo scarso o inesistente riconoscimento economico con cui si retribuiscono le ore aggiuntive prestate e le professionalità spese. Pur lavorando per il miglioramento di questo aspetto, lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non sistematizzato. Si auspica, dal prossimo anno, l’incremento delle procedure di comunicazione e collaborazione sia in presenza che in forma per promuovere la costruzione di una comunità dialogante. Si auspica anche l'integrazione, nella sezione dedidata del Sito d'Istituto, delle schede progettuali per la condivisione delle esperienze e la valorizzazione delle buone pratiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono solo in parte ai bisogni formativi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non sistematizzato, riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Interagendo con la più ampia comunità sociale e civile di cui è parte, la Scuola garantisce l’ampliamento dell’offerta formativa e la formazione integrale della persona come soggetto attivo della comunità. L’Istituto ha stipulato o proseguito diversi accordi di rete sia per la formazione degli insegnanti e del personale ATA, sia per la realizzazione di attività educative e didattiche, ed infine anche per la realizzazione di eventi. I genitori partecipano agli organi collegiali della Scuola con proposte, suggerimenti e interventi concreti che portano spesso a convenzioni e collaborazioni esterne. L'Istituto utilizza regolarmente ed efficacemente il sito per la comunicazione con i genitori; negli ultimi due anni si è dotato di una sorta di redazione che cura la disseminazione delle attività sia sul sito che sul magazine d'Istituto che sulla pagina Facebook. A tal fine la scuola ha adottato un preciso regolamento per la protezione della privacy degli alunni e di tutte le persone coinvolte.

Punti di Debolezza

Il grande entusiasmo degli insegnanti e degli studenti e la validità delle proposte a volte fa sì che si aderisca a molte iniziative a volte senza una progettualità coerente e integrata nel curricolo. Questo aumenta la percezione dell’eccessivo carico di lavoro e affatica molto gli studenti. Conoscere all’inizio dell’anno l’offerta del territorio potrebbe contribuire ad una migliore progettazione iniziale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare la percentuale delle valutazioni pari a 8-9-10 nei risultati dell'esame di stato della scuola secondaria.

TRAGUARDO

Aumentare la percentuale delle valutazioni pari a 8 del 1% 9-10 del 2% nei risultati scolastici relativi all'esame di stato della scuola secondaria.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare per competenze ed implementare l'utilizzo di compiti autentici e prove di realta'. Prevedere prove standardizzate per classi parallele ed elaborare rubriche di valutazione in base al curricolo verticale.

- Promuovere la formazione dei docenti che risponda ai reali bisogni (didattica laboratoriale,inclusiva, per competenze,innovazione tecnologica)


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la percentuale di varianza intraclasse nelle classi quinte della scuola primaria.

TRAGUARDO

Ridurre la varianza intraclassenella classi quinte primaria, sia in matematica che italiano, del 2% per un progressivo allineamento alla media dell'area di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Socializzare ed estendere pratiche didattiche inclusive nel gruppo classe. Concordare strategie per gli alunni BES all'interno del team


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare per competenze ed implementare l'utilizzo di compiti autentici e prove di realta'. Prevedere prove standardizzate per classi parallele ed elaborare rubriche di valutazione in base al curricolo verticale.

Inclusione e differenziazione

Socializzare ed estendere pratiche didattiche inclusive nel gruppo classe. Concordare strategie per gli alunni BES all'interno del team

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la formazione dei docenti che risponda ai reali bisogni (didattica laboratoriale,inclusiva, per competenze,innovazione tecnologica)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità