Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione scolastica che frequenta l’Istituto Comprensivo “G. Marconi” è costituita da studenti che provengono dai quartieri residenziali di San Giovanni Valdarno, poco distanti dal centro storico. Mediamente, si tratta di famiglie con un background socio-culturale medio-alto. Il plesso Doccio, per quanto ubicato distante dalla sede centrale, può essere facilmente raggiungibile. L’incremento di studenti con disabilità ha permesso non solo l’arricchimento dell’Offerta Formativa, ma anche la valorizzazione delle risorse professionali interne che, da tempo si distinguono per buone prassi e progettualità dedicate, ai temi dell’integrazione e dell’inclusione. Il territorio offre alcune opportunità come ambienti extra scolastici, gruppi sportivi e spazi ludico-ricreativi ai quali tutte le famiglie possono accedere. Il livello economico, sociale e culturale del contesto riconosce alla scuola il ruolo educativo ed istituzionale che le è proprio. Alla fine dell'a.s. 2019/20 sono stati raggiunti ottimi risultati in termini di rendimento e partecipazione sia per la scuola primaria che secondaria di I grado: i team dei docenti ed i consigli di classe sono riusciti a raggiugere la quasi totalità degli studenti durante la Didattica a Distanza. Gli allievi con difficoltà hanno ricevuto in dotazione dall'istituto PC e connessione Internet. Sono stati organizzati anche incontri a distanza con i genitori e momenti ulteriori di potenziamento per gli allievi con BES.

Vincoli

Un aspetto comune a tutte le realtà scolastiche dell’istituto è l’aumento, negli ultimi anni, delle situazioni di disagio economico e sociale, soprattutto tra le famiglie degli alunni con cittadinanza non italiana. Alcuni nuclei familiari presentano difficoltà economiche e di gestione dei figli. L'Istituto affronta con impegno e senso di responsabilità tali situazioni, attivando progetti di potenziamento della lingua italiana e attività di integrazione e inclusione. La penuria di risorse finanziarie a disposizione non permette comunque di affrontare adeguatamente tali situazioni di disagio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'area che accoglie il nostro Comune è ben delimitata da un punto di vista geografico e si connota per un'identità territoriale originale e ben strutturata: la regione valdarnese presenta infatti una propria unità economica e antropica. Sebbene la crisi abbia investito tutti i settori produttivi del luogo, il commercio si è rivelato attivo; la promozione del territorio e la relativa valorizzazione, sia turistica che culturale, hanno rappresentato investimenti significativi: ne sono un esempio la valorizzazione del patrimonio artistico e il recupero dei centri storici, così come la promozione di iniziative per il recupero paesaggistico e ambientale, rilevando attenzione e sensibilità per uno sviluppo sostenibile e solidale. Il bacino di utenza è ampio e può orientare la scelta del percorso per l’istruzione del primo ciclo in tre distinti contesti scolastici: l'Istituto comprensivo "G.Marconi" rappresenta una parte piccola ma significativa sia in termini culturali che di sviluppo economico. Si registrano molte iscrizioni da altri comuni dovute anche a trasferimenti di nuclei familiari. Le associazioni presenti nel territorio e l’amministrazione comunale collaborano fattivamente con l'Istituto, disponibile ad accogliere le progettualità coerenti con il PTOF. Grazie a finanziamenti derivanti da PON e MIUR è stata ulteriormente implementata la rete wifi. Ciò ha permesso di rinnovare e rendere funzionali alcuni ambienti di apprendimento migliorando la dotazione multimediale

Vincoli

La lunga crisi economica in atto e i conseguenti tagli delle spese agli enti pubblici hanno portato inevitabilmente a una riduzione dei servizi. L'emergenza sanitaria ha ridotto drasticamente le opportunità progettuali e formative promosse dalle associazioni presenti sul territorio, sia in termini di fattibilità che di disponibilità di risorse umane.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Dei quattro plessi scolastici, tre si concentrano nel quartiere “Bani”, nell’area urbana a sud del centro storico. Il Plesso “Doccio”, che accoglie scuola primaria e scuola dell’infanzia, si trova invece nello storico quartiere oltrarno. La qualità degli edifici scolastici è globalmente adeguata; i vari plessi son ben collegati fra di loro e facilmente raggiungibili. In termini di risorse, i due plessi di scuola primaria dispongono di mensa e spazi multifunzionali. La dotazione tecnologica e alcuni spazi fatiscenti sono stati oggetto di implementazione e ristrutturazione. Questo è stato possibile grazie ai fondi ricevuti dal Ministero dell’Istruzione e alla partecipazione a PON attivati a seguito dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19. Anche la scelta dei premi promossa da alcuni supermercati locali e grandi catene online è stata orientata in tal senso. Ogni plesso risulta dotato di un personal computer per l’accesso al registro elettronico all'interno di ciascuna aula, proiettori e LIM. Presso la sede centrale si trovano gli uffici di Segreteria e l’ufficio del Dirigente Scolastico. Qui sono presenti l’aula magna e una palestra, della quale usufruiscono in orario extrascolastico alcune società sportive. Le risorse economiche disponibili sono quelle che derivano dalle assegnazioni istituzionali e dal contributo volontario delle famiglie. Dall'a.s. 2019/20 la neo-eletta Consulta dei genitori si è resa disponibile a reperire finanziamenti.

Vincoli

I lavori di ristrutturazione avviati nell'estate 2020 per i plessi del Doccio, continueranno nei periodi di sospensione delle attività didattiche, per concludersi verosimilmente nell’estate 2021. A riguardo, nell’a.s. 2020/21, la Regione Toscana e il Comune di San Giovanni Valdarno hanno stanziato una somma considerevole per il rifacimento della parte dell’edificio destinata all'accoglienza dei bambini dell’infanzia. In alcuni Plessi sono carenti spazi come palestre e laboratori multifunzionali. La qualità degli strumenti in uso è buona per quanto l'Istituto non disponga di personale tecnico specifico per l'assistenza. Alcune aule non sono ancora dotate di LIM. La partecipazione dell’istituto ai bandi MIUR, PON e POR è stata piuttosto scarsa negli ultimi anni. L’attuale dirigenza, promotrice di iniziative e collaborazioni sia con gli enti locali che con le scuole della Rete Ri.s.Va, è impegnata a cogliere le opportunità del PNSD.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente a tempo indeterminato corrisponde a circa il 70% del totale ed ha un’età media compresa tra 36 e 55 anni. Negli ultimi anni la composizione della Dirigenza, della Segreteria e del Corpo docenti è variata in funzione del turnover, introducendo nuove professionalità. L’IC Marconi, dall'a.s. 2019/20 ha un nuovo e stabile Dirigente Scolastico, la Prof.ssa Emilia Minichini. Per quanto riguarda invece il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) la scuola non ha ancora una figura di ruolo, per quanto confermata dal precedente anno scolastico. Il personale ATA è stabile e questo rappresenta senza dubbio un punto di forza importante. L'istituto è una realtà virtuosa e riconosciuta sul territorio. L'organico in dotazione per i tre ordini scolastici possiede competenze e titolo di studio adeguati. Ne rappresentano un valido esempio i docenti con competenze linguistiche e musicali di alto profilo. Per quanto concerne le competenze digitali del corpo docente sono stati attivati percorsi formativi funzionali all'attuazione del nuovo Piano per la DDI. Anche il Piano per la sicurezza e la relativa formazione hanno rappresentato un'opportunità di crescita professionale. La collaborazione avviata con le scuole superiori del territorio, apre scenari di proficuo sviluppo per innovare metodologie e didattica, nell’ottica di un miglioramento continuo.

Vincoli

I cambiamenti in atto a livello dirigenziale, amministrativo e docente se da una parte hanno portato ricambio e innovazione, dall’altra hanno reso difficoltosi alcuni processi per la mancanza di continuità. L'organico di sostegno a tempo indeterminato nell'istituto è esiguo. Il numero di docenti al primo incarico e senza idonea abilitazione è significativo: ciò determina inevitabilmente delle difficoltà, non garantendo quella continuità che è fondamentale per gli studenti disabili. Le competenze digitali del corpo docente non sono ancora del tutto adeguate.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli studenti fermati nella scuola Secondaria di primo grado è esiguo. Per quanto concerne gli esiti degli esami di terza, si conferma una votazione media tra otto e nove, rilevando un buon indice di preparazione degli alunni. In genere qualora si ravvisassero situazioni di studenti della scuola secondaria che non abbiano raggiunto i livelli minimi di conoscenze, abilità e competenze, i consigli di classe, soprattutto delle classi prime, dopo aver attivato adeguate strategie di recupero e potenziamento, opteranno per la non ammissione alla classe successiva al fine di consentire il recupero delle competenze di base nelle aree logico-matematica e linguistica. Nonostante il lockdown molti studenti si sono diplomati con il massimo dei voti e il numero delle lodi non è stato influenzato dalla DAD. Molti alunni hanno affrontato con serietà e senso di responsabilità il periodo di difficoltà dimostrando di possedere, al termine dell'anno, anche adeguate competenze digitali e di comunicazione, utili per il successivo percorso scolastico.

Punti di debolezza

La consapevolezza che ogni bocciatura rappresenta un insuccesso sia per l'alunno che per il sistema scuola, per quanto il dato emerso non sia significativo, implica la necessità di una riduzione, seppur minima. Permane la necessità di attivare programmi di recupero individuali e collettivi. Lo scorso anno, l'attivazione della DAD se da un lato ha consentito ad alcuni studenti di tirar fuori delle potenzialità che non riuscivano ad emergere in presenza, dall'altro ha determinato un peggioramento delle competenze di quegli studenti che già erano in difficoltà durante il primo quadrimestre.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il numero di studenti che la scuola perde nel passaggio da un anno all'altro si attesta stabile su percentuali molto basse. La distribuzione degli studenti per fasce di voto rileva valutazioni medio-alte. L'istituto per tutti gli ordini di scuola, accoglie studenti provenienti sia da scuole dello stesso comune che da altri istituti comprensivi presenti sul territorio. Elevato risulta la percentuali di studenti che si diploma a pieni voti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell'a.s. 2019-20 a causa del lockdown e dell'emergenza sanitaria nazionale non sono state svolte le prove standardizzate. L'ultima rilevazione risale quindi alle prove svolte nell'a.s. 2018-19. Per quanto concerne la scuola Secondaria, gli esiti delle prove nazionali di Italiano sono significativamente superiori rispetto ai seguenti parametri di riferimento: - media nazionale (+11,4%); - macroarea (+13%); - regione di appartenenza (11,1%). Può definirsi buona la differenza nei risultati tra scuole con background familiare simile relativamente alle prove di Matematica (+13.9%) e Inglese (+13.6% e 14,6%). Anche l’effetto scuola, pari alla media nell’a.s. 2017-2018, si è rivelato positivo per entrambe le discipline. Per quanto concerne la scuola Primaria si registra un miglioramento rispetto alla media nazionale, regionale e relativa alla macroarea.

Punti di debolezza

Nella scuola Primaria permangono esiti parzialmente soddisfacenti per le classi seconde e lievi miglioramenti nelle classi quinte sia per Italiano che Matematica. L’effetto scuola relativo alla scuola Primaria, stabile rispetto alla precedente rilevazione, rappresenta sicuramente un dato da migliorare. L’istituto dovrà curare il miglioramento delle prove di Matematica per i seguenti ambiti: -sezione “dati e previsioni” per le classi seconde; -sezione “argomentare” per le classi quinte. Oggetto di miglioramento per la Matematica, potrà essere rappresentato dalla differenza con le scuole dal background simile. Particolare attenzione sarà dedicata alla diminuzione del numero di alunni afferenti alla categoria 1, per quanto nelle categorie 4 e 5 si osservi un numero significativo di studenti. Le variabili di contesto osservate, in particolare il tournover dei docenti, rappresentano una criticità evidente da monitorare e per la quale progettare strategie e strumenti operativi volti al miglioramento. L'impegno per il conseguimento di obiettivi superiori, così come per il mantenimento di quelli raggiunti per entrambi gli ordini di scuola, necessità di essere intensificato. Nel PdM 2019-20 il primo percorso punta essenzialmente al successo formativo dello studente mediante il potenziamento e la valorizzazione delle sue abilità e competenze: il miglioramento degli esiti delle prove nazionali standardizzate non può infatti prescindere dalla complessità di ogni gruppo classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è leggermente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è più alta rispetto ai riferimenti soprattutto per l'italiano. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola si è attivata per il miglioramento e l'integrazione del curricolo disciplinare, progettando strumenti operativi volti alle osservazioni delle competenze chiave europee (rubriche di valutazione e griglie). Il Curricolo verticale si è arricchito del nuovo Curricolo di Educazione civica, con analoghi strumenti operativi. La Scuola Primaria progetta Unità di Competenza specifiche. L'istituto adotta criteri di valutazione comuni per il comportamento ed è attivo nella promozione e nell'incremento di iniziative e progetti per sviluppare il rispetto delle regole, senso di legalità, etica della responsabilità e spirito di gruppo. La scuola promuove la partecipazione degli alunni agli esami per la certificazione delle competenze in campo linguistico, attivando corsi di formazione che danno buoni risultati. L'IC "Marconi" si è attivato, in rete con altre scuole, per la promozione di iniziative per una didattica innovativa connotata dall'impiego di nuove tecnologie. A seguito dell'emergenza sanitaria, da una condivisione di intenti e dall’esigenza, ormai necessità, di acquisire nuove competenze e consapevolezze digitali, i tre ordini scolastici hanno predisposto un piano per l'attuazione della Didattica Digitale Integrata e il relativo Regolamento. Nell'a.s. 2019-20 la scuola ha aderito al Progetto regionale "Toscana Musica" e dal prossimo anno, in linea con gli obiettivi del progetto, cercherà di intensificare lo studio della musica sopattutto nella secondaria di I grado.

Punti di debolezza

Le competenze di Cittadinanza necessitano di migliore condivisione nei team dei due ordini di scuola; la progettazione di Unità di Competenza necessita di implementazione. I progetti attivati in merito a prevenzione su sicurezza, legalità, educazione alla salute, bullismo e cyberbullismo potranno essere incrementati. Le progettualità evidenziate dal Dlgs 60/2017 sono in una precoce fase di progettazione. In fase di implementazione iniziative per valutare l'acquisizione delle competenze chiave (rete interregionale "Valutazione in Progress"). Il piano per la Didattica Digitale Integrata è in fase di prima attuazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nel triennio pregresso il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti si conferma buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Nel complesso non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo espresso dai Consigli di classe, che si distribuisce in modo omogeneo fra le varie tipologie di istituti superiori, con una prevalenza per gli indirizzi liceali. Permane esiguo il numero dei non ammessi alla classe II dei vari Istituti Superiori. L'Istituto aderisce ai progetti per l'Orientamento promossi dal Piano Educativo Zonale e nell'a.s. in corso ha inserito nel proprio funzionigramma una referenza specifica per l'Orientamento.

Punti di debolezza

Occorre lavorare maggiormente sul percorso di autovalutazione degli studenti per renderli ancora più consapevoli delle proprie capacità/competenze, per prevenire gli insuccessi scolastici. Occorre monitorare e condividere gli esiti in collaborazione con gli istituti di grado superiore. In merito all'orientamento occorre l'attivazione di processi per operare attentamente sulla complessità di questo aspetto dell’apprendimento/insegnamento, non solo per gli ultimi anni della scuola del primo ciclo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi di loro incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Dagli ultimi dati condivisi, forniti dall'Osservatorio Scolastico Provinciale, il nostro Istituto risultava il secondo in provincia per il successo scolastico al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado. Per quanto riguarda i dati Invalsi si registra un miglioramento nel percorso degli studenti all'interno dell'Istituto per Italiano e Matematica; per Inglese, i dati analizzati denotano un livello complessivo degli esiti molto buono.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili delle competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da conseguire con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolgendo ogni team. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione soprattutto in presenza di casi problematici. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti rappresenta una prassi condivisa ma necessita ancora di miglioramento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti oltre che alle necessità espresse e condivise con le famiglie . Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi anche se risultano esigui. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti tramite attività laboratoriali. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali, sociali e civiche in stretto rapporto con il territorio. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e nella più vasta comunità scolastica. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace dai docenti e dal Dirigente, coinvolgendo le famiglie e, se necessario, esperti esterni.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con B.E.S. sono sostanzialmente efficaci e monitorate nel raggiungimento degli obiettivi. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale lavorando con profitto sui temi dell'intercultura.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza un congruo numero di attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di Orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione, la visione dell'istituto e le priorità sono definite nel PTOF, condiviso e approvato dalla comunità scolastica, navigabile sull'area preposta Scuola in Chiaro, alla quale si accede anche dal sito web. Il NIV, coordinato dal DS, è espressione del contesto ed elabora il PdM monitorando punti di forza e criticità peculiari dei tre ordini scolastici. La scuola pianifica le azioni per il conseguimento dei traguardi, rimodulando e integrando in itinere gli obiettivi a breve e lungo termine. L'azione sinergica tra dirigenza e team docenti si realizza mediante riunioni di Staff e monitoraggio delle cinque Funzioni Strumentali. La Figura Strumentale preposta condivide con la comunità scolastica lo stato di avanzamento delle attività pianificate annualmente nel PTOF mediante report. La scuola, in collaborazione con il "Consiglio di Istituto" e la "Consulta dei genitori", istituita nell'a.s. 2018-2019, ha realizzato uno strumento digitale finalizzato al processo di autovalutazione. La scuola ha progettato strumenti operativi per il monitoraggio di azioni e progetti, funzionali alla Rendicontazione Sociale. La divisione dei compiti tra i docenti e personale ATA è coordinata da figure preposte. Gli incarichi sono assegnati in base alle competenze possedute, agli interessi e alla motivazione dei soggetti coinvolti. La maggioranza delle assegnazioni individuali del FIS si attestano su compensi che non sempre superano i 500 euro. Si osserva la necessità di promuovere e sostenere un maggiore coinvolgimento delle risorse umane interne per i progetti chiave dell'Istituto, riconducibili alle seguenti macro-aree: - inclusione ed accoglienza - didattica innovativa e nuove tecnologie - potenziamento lingue straniere e internazionalizzazione - musica ed arte - sport e salute - progetti trasversali (cittadinanza attiva, ambiente …) Tutte le iniziative progettuali sono valutate e monitorate mediante un modello condiviso da completare a conclusione del percorso. Negli scorsi a.s. si osserva un elevato numero di progetti con spesa media inferiore al dato nazionale. Già dall'a.s. 2019/20, a prescindere dalla pandemia, il collegio dei docenti, su indicazioni dell'atto d'indirizzo del DS, aveva concentrato le progettualità essenzialmente su un numero più limitato di interventi che si allineassero al raggiungimento dei traguardi di breve e lungo periodo.

Punti di Debolezza

Il processo di dematerializzazione necessita ancora di miglioramento: il doppio canale (cartaceo-digitale), indispensabile nella fase di transizione ancora in atto, dovrà essere ridotto in maniera significativa nel nuovo triennio. Gli ambienti di apprendimento e le dotazioni digitali sono molto migliorate. La scuola ha investito sia in termini di risorse umane che materiali per il miglioramento degli aspetti legati alla digitalizzazione: il registro elettronico e la piattaforma digitale sono diventati degli strumenti imprescindibili anche in quegli ordini di scuola (primaria ma soprattutto infanzia) nei quali si faceva ancora molto fatica da parte del personale scolastico. Sono stati raggiunti importanti traguardi, tuttavia si ritiene che ancora dei margini di miglioramento ci possano essere.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, condivise nella comunità scolastica sia con le famiglie che con il territorio. Le forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione utilizzate dalla scuola presentano alcune criticità, sulle quali operare nel nuovo triennio. Responsabilità e compiti di tutte le componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La stragrande maggioranza delle risorse economiche è impiegata per il conseguimento degli obiettivi prioritari per la scuola, sia didattici che formativi. Strategie operative per il reperimento di nuovi e funzionali finanziamenti sono in fase di implementazione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola è attenta al monitoraggio delle esigenze formative dei docenti favorendone la partecipazione a percorsi di studio, seminari, convegni, conferenze e workshop promossi da Enti esterni. Vengono organizzati i seguenti corsi di formazione relativi alla sicurezza: primo soccorso, defibrillatore, antincendio, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro. In relazione all'emergenza COVID-19, tutti i docenti dell'Istituto hanno partecipato alla formazione base sulla sicurezza in modalità e-learning; inoltre i referenti COVID hanno effettuato un corso di formazione specifico. La fattiva collaborazione con il Consiglio di Istituto permetterà di utilizzare questionari online, sia per gli attori del sistema scolastico, che per l'utenza per contribuire al miglioramento delle comunicazioni. La scuola partecipa alla formazione di ambito. Il corpo docente ha acquisito maggiore sicurezza nell'osservazione e nella gestione dei allievi con DSA, nella predisposizione dei curricola verticali e nella progettazione per competenze. La scuola, per quanto concerne l'organizzazione delle risorse umane, sperimenta una "Leadership diffusa", che vede una migliore valorizzazione delle professionalità, sia per i docenti di consolidata esperienza nell'istituto, che per i precari. Sono strutturate alcune aree tematiche sulle quali lavorano le Commissioni in verticale, i cui risultati vengono condivisi sia nei collegi di settore che nel Collegio unitario. Inoltre, nella scuola dell'infanzia, è presente un gruppo di lavoro composto da insegnanti che utilizzano le PRCR-2 della Giunti (Prove di Prerequisito per la Diagnosi delle Difficoltà di Lettura e Scrittura). Esiste anche un gruppo di lavoro composto da insegnanti che utilizzano metodologie innovative nella scuola primaria: coding e robotica educativa. Nel sito web dell'Istituto, completamente rinnovato e oggetto di miglioramento, saranno predisposte area specifiche per le "Attività didattiche" e la documentazione di buone pratiche. Il sito permetterà anche la documentazione di progetti e uscite didattiche. La scuola dall’a.s. 2019/20 ha iniziato, anche a causa dell’emergenza dovuta alla diffusione del COVID 19, a dare una maggiore attenzione allo sviluppo delle competenze digitali, sia dei docenti che degli studenti. L’attivazione della Didattica a Distanza e della Didattica Digitale Integrata ha portato il collegio a mettere in campo strategie e metodologie completamente nuove per raggiungere tutti gli studenti, soprattutto quelli con maggiori difficoltà. E' stato organizzato un corso di formazione per tutti i docenti (dalla scuola dell'Infanzia a quella secondaria di I grado) per un migliore utilizzo della piattaforma G-SUITE.

Punti di Debolezza

L'organizzazione del tempo scuola, non sempre permette la più ampia partecipazione del corpo docente ai corsi di formazione. Sono necessari strumenti operativi per il monitoraggio delle competenze acquisite dai docenti, per permetterne una migliore valorizzazione. Le risorse disponibili per incentivare economicamente la piena valorizzazione delle competenze acquisite dal personale docente non sono adeguate: PON e finanziamenti esterni necessitano di implementazione. I Dipartimenti disciplinari necessitano di migliore definizione. Si auspica un maggiore coinvolgimento dei docenti verso pratiche educative innovative e una maggiore disponibilità alla condivisione, soprattutto tra docenti di ordine diverso. Il registro elettronico non è ancora pienamente e proficuamente utilizzato: si rende necessaria la definizione di criteri di fruizione univoci per tutti i team.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti e per il personale ATA rilevando esigenze e accogliendo proposte di buona qualità, che rispondono ai bisogni formativi espressi. La scuola valorizza le competenze possedute dai docenti ad livello adeguato alle variabili di contesto e ai vincoli derivanti dalla disponibilità di risorse economiche. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, coordinati dalle Funzioni Strumentali e/o dai capo plesso, che producono materiali e esiti di buona qualità. La scuola dispone di spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti e la progettazione di strategie per migliorare la condivisione e la diffusione di buone pratiche.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Nella rete di relazioni promossa dall'Istituto, la famiglia rappresenta un punto di forza. Gli interventi per il recupero, il potenziamento e la predisposizione dei PEI e dei Piani Didattici Personalizzati, nascono dalla condivisione di osservazioni sia nel contesto scolastico che all'interno del nucleo familiare, integrandosi con gli esiti delle valutazioni effettuate dal personale medico competente. I docenti curricolari e i docenti preposti al sostegno progettano e attivano strategie didattiche promuovendo l'inclusione. La nostra scuola, collaborando con le famiglie, offre percorsi didattici, materiali e strumenti mirati per favorire l'accoglienza e l'inserimento di alunni stranieri; promuove inoltre l'educazione interculturale rivolta a tutti gli alunni, come dimensione qualificante per la formazione della persona. Dall'.a.s 2019/20 si è avviata una revisione dei canali di comunicazione: il sito web è stato completamente rinnovato in macroaree e micro sezioni tematiche ed è gestito autonomamente dalla scuola. E' stata introdotta la mail istituzionale (.edu) per tutto il personale al fine di facilitare la comunicazione interna. E' attiva anche una pagina Facebook dell'istituto. Il registro elettronico è diventato strumento di comunicazione importante per le famiglie di tutti gli studenti dell'Istituto, dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria. Dall'a.s. 2019/20 la scuola ha iniziato ad aprirsi maggiormente al territorio sia attraverso la partecipazione a nuove reti ("Valutazione in Progress" e "Valdarno in musica") che attraverso la stipula di un patto di collaborazione con l'ente Comunale e le altre istituzioni scolastiche di San Giovanni Valdarno. Nell’esperienza della Didattica a Distanza il nostro Istituto si è impegnato per prevenire ed evitare forme di atteggiamento passivo e rendere autonomi e attivi gli studenti nell’uso delle tecnologie informatiche, con l'obiettivo di realizzare una didattica partecipata. Per migliorare il servizio, la scuola ha promosso un dialogo costante con l’utenza e con gli studenti, prendendo atto delle criticità rilevate e accogliendo proposte operative.

Punti di Debolezza

La partecipazione a di reti di scuole risulta ancora esigua; non sono attivi ruoli di coordinamento. La scuola non dispone ancora di strumenti operativi e personale preposto per la partecipazione a bandi PON. La scuola realizza occasionalmente interventi o progetti rivolti ai genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si è attivata per migliorare i rapporti con le associazioni presenti sul territorio, cogliendo le opportunità formative e le esperienze progettuali coerenti con il PTOF. La partecipazione a reti di scuole, in fase di implementazione, non contempla ruoli di coordinamento. La nuova dirigenza e Il Collegio dei docenti hanno promosso e sostenuto l'istituzione della Consulta dei genitori, condividendo scelte strategiche e progettualità. La fattiva collaborazione con le rappresentanze dei genitori, anche nel Consiglio di Istituto, potrà contribuire al miglioramento delle comunicazioni e dei processi di dematerializzazione in atto.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidare i risultati nelle prove standardizzate nazionali per la scuola primaria.

TRAGUARDO

Consolidare i risultati intorno ai benchmark di riferimento regionale e nazionale sia per le classi II che per le classi V della scuola primaria.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la rete di connessione, nonché le dotazioni tecnologiche ed informatiche nei vari plessi e potenziare il loro utilizzo

- Favorire le iniziative di scuola aperta nella fascia oraria pomeridiana soprattutto per lo studio delle lingue straniere.

- Favorire le iniziative di formazione del personale in ordine alla didattica, alla progettazione, alla valutazione e alla gestione delle tecnologie digitali.

- Promuovere attività e progetti che coinvolgono docenti e studenti appartenenti ad ordini diversi.

- Potenziare le attività di continuità all'interno dell'I.C. e di orientamento in uscita verso gli istituti superiori del territorio

- Incrementare la partecipazione delle famiglie per il raggiungimento di una progettualità condivisa anche attraverso la somministrazione di questionari di customer-satisfaction.

- Creazione dei dipartimenti disciplinari verticali per la piena attuazione del curricolo

- Prevedere momenti di recupero e potenziamento delle competenze di base per gli studenti in difficoltà.

- Incentivare progetti e attività che favoriscanol'apprendimento della lingua italiana per gli allievi stranieri.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenze nelle lingue straniere in tutti gli ordini di scuola.

TRAGUARDO

Incrementare il numero di studenti che conseguono una certificazione linguistica al termine della scuola secondaria e/o partecipano ad iniziative progettuali curricolari ed extra-curricolare in lingua straniera.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la rete di connessione, nonché le dotazioni tecnologiche ed informatiche nei vari plessi e potenziare il loro utilizzo

- Favorire le iniziative di scuola aperta nella fascia oraria pomeridiana soprattutto per lo studio delle lingue straniere.

- Favorire le iniziative di formazione del personale in ordine alla didattica, alla progettazione, alla valutazione e alla gestione delle tecnologie digitali.

- Promuovere attività e progetti che coinvolgono docenti e studenti appartenenti ad ordini diversi.

- Potenziare le attività di continuità all'interno dell'I.C. e di orientamento in uscita verso gli istituti superiori del territorio

- Incrementare la partecipazione delle famiglie per il raggiungimento di una progettualità condivisa anche attraverso la somministrazione di questionari di customer-satisfaction.

- Creazione dei dipartimenti disciplinari verticali per la piena attuazione del curricolo

- Prevedere momenti di recupero e potenziamento delle competenze di base per gli studenti in difficoltà.

- Realizzare progetti didatticic per la valorizzazione delle "eccellenze".


PRIORITA'

Migliorare le competenze musicali degli studenti favorendo la partecipazione degli stessi al progetto regionale di Educazione musicale.

TRAGUARDO

Creazione e attuazione del curricolo verticale di Musica dall’infanzia alla Secondaria di I grado.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la rete di connessione, nonché le dotazioni tecnologiche ed informatiche nei vari plessi e potenziare il loro utilizzo

- Favorire le iniziative di scuola aperta nella fascia oraria pomeridiana soprattutto per lo studio delle lingue straniere.

- Favorire la creazione di reti con altre istituzioni scolastiche e la collaborazione con associazioni, accademie e bande musicali.

- Promuovere momenti di formazione e confronto tra docenti per la diffusione della cultura e della pratica musicale a partire dalla scuola dell'infanzia.

- Creazione di un curricolo verticale di Musica

- Favorire le iniziative di formazione del personale in ordine alla didattica, alla progettazione, alla valutazione e alla gestione delle tecnologie digitali.

- Diffondere sul territorio la cultura musicale attraverso la promozione e organizzazione di iniziative che valorizzino le competenze musicali degli studenti.

- Promuovere attività e progetti che coinvolgono docenti e studenti appartenenti ad ordini diversi.

- Potenziare le attività di continuità all'interno dell'I.C. e di orientamento in uscita verso gli istituti superiori del territorio

- Incrementare la partecipazione delle famiglie per il raggiungimento di una progettualità condivisa anche attraverso la somministrazione di questionari di customer-satisfaction.

- Utilizzare la pratica musicale per migliorare il benessere a scuola.

- Creazione di un curricolo verticale per il potenziamento di pianoforte

- Creazione dei dipartimenti disciplinari verticali per la piena attuazione del curricolo

- Prevedere momenti di recupero e potenziamento delle competenze di base per gli studenti in difficoltà.

- Realizzare progetti didatticic per la valorizzazione delle "eccellenze".


PRIORITA'

Migliorare le competenze digitali degli studenti.

TRAGUARDO

Introdurre, integrare e arricchire con esperienze pratiche, fino dalla scuola dell’Infanzia, percorsi specifici di sviluppo delle competenze digitali.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la rete di connessione, nonché le dotazioni tecnologiche ed informatiche nei vari plessi e potenziare il loro utilizzo

- Promuovere acquisizione di consapevolezze e condotte volte alla corretta gestione dei piani per la sicurezza.

- Promuovere acquisizione di consapevolezze e condotte per una piena attuazione del Regolamento d'istituto.

- Migliorare le competenze trasversali e di cittadinanza e Costituzione.

- Promuovere l'attuazione del nuovo Curricolo di Educazione Civica.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La nostra offerta formativa è ampia e si connota per percorsi progettuali consolidati, nati dalla fattiva collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. La crescita completa della persona, ispirata da principi di solidarietà e uguaglianza, è al centro delle nostre azioni educative. Il successo formativo dei nostri studenti, obiettivo prioritario, è supportato da percorsi di potenziamento e recupero, dove il monitoraggio degli esiti rappresenta un punto di forza. Il nostro Istituto vuole continuare ad essere, per il Comune di San Giovanni Valdarno, un riferimento educativo in termini di accoglienza, inclusione, integrazione e innovazione sia didattica che metodologica. Con corresponsabilità, collaborando con le famiglie e integrando l’offerta formativa con le opportunità di crescita promosse dal territorio, ci impegniamo ad accompagnare le nuove generazioni in una delicata e complessa fase di crescita: dall’infanzia alla preadolescenza. Le priorità che l’Istituto si è assegnato si pongono in continuità con il triennio pregresso ed integrano l'offerta formativa con nuovi percorsi che valorizzano le competenze trasversali coerentemente con le attuali disposizioni normative (D.Lgs 60/2017, D.Lgs 66/2017). La priorità e il traguardo aggiunti nell'a.s. 2020/21 si integrano coerentemente nelle prassi agite e condivise da tutta la comunità educante, impegnando tutti gli attori del processo nel sistematizzare le azioni intraprese a seguito dell'emergenza sanitaria.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Creazione di un curricolo verticale di Musica

Creazione di un curricolo verticale per il potenziamento di pianoforte

Creazione dei dipartimenti disciplinari verticali per la piena attuazione del curricolo

Promuovere l'attuazione del nuovo Curricolo di Educazione Civica.

Ambiente di apprendimento

Migliorare la rete di connessione, nonché le dotazioni tecnologiche ed informatiche nei vari plessi e potenziare il loro utilizzo

Favorire le iniziative di scuola aperta nella fascia oraria pomeridiana soprattutto per lo studio delle lingue straniere.

Promuovere acquisizione di consapevolezze e condotte per una piena attuazione del Regolamento d'istituto.

Migliorare le competenze trasversali e di cittadinanza e Costituzione.

Inclusione e differenziazione

Utilizzare la pratica musicale per migliorare il benessere a scuola.

Prevedere momenti di recupero e potenziamento delle competenze di base per gli studenti in difficoltà.

Incentivare progetti e attività che favoriscanol'apprendimento della lingua italiana per gli allievi stranieri.

Realizzare progetti didatticic per la valorizzazione delle "eccellenze".

Continuita' e orientamento

Promuovere attività e progetti che coinvolgono docenti e studenti appartenenti ad ordini diversi.

Potenziare le attività di continuità all'interno dell'I.C. e di orientamento in uscita verso gli istituti superiori del territorio

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Promuovere acquisizione di consapevolezze e condotte volte alla corretta gestione dei piani per la sicurezza.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere momenti di formazione e confronto tra docenti per la diffusione della cultura e della pratica musicale a partire dalla scuola dell'infanzia.

Favorire le iniziative di formazione del personale in ordine alla didattica, alla progettazione, alla valutazione e alla gestione delle tecnologie digitali.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire la creazione di reti con altre istituzioni scolastiche e la collaborazione con associazioni, accademie e bande musicali.

Diffondere sul territorio la cultura musicale attraverso la promozione e organizzazione di iniziative che valorizzino le competenze musicali degli studenti.

Incrementare la partecipazione delle famiglie per il raggiungimento di una progettualità condivisa anche attraverso la somministrazione di questionari di customer-satisfaction.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità