Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo Statale “Criscuoli”, costituitosi giuridicamente dalla fusione di tre Istituti, è il più grande della Provincia di Avellino per articolazione territoriale ed è il secondo per numero totale di iscritti. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è legato ad un territorio montano, la cui economia, piuttosto diversificata, è sostenuta dall’agricoltura, da comparti industriali e da un discreto movimento turistico. I cinque plessi afferenti all’Istituto, seppure con identità territoriali e culturali leggermente diverse, lavorano in perfetta sintonia tra loro. Gli indirizzi di studio sono quelli della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1° grado. È attivo un corso ad indirizzo musicale con i seguenti strumenti: pianoforte, volino, violoncello e percussioni. Il background familiare mediano, come rilevato dall'indice ESCS, colloca l’ I.C. a livello medio-alto, bassa la percentuale di studenti con famiglie svantaggiate. L'incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana, per lo più integrati nel tessuto sociale, è pari all’ 2,29 %.

Vincoli

Nonostante il contesto socioeconomico e culturale di provenienza della popolazione studentesca sia medio-alto non sempre la famiglia può svolgere un'azione formativa parallela a quella scolastica. La scuola rappresenta essenzialmente l'unico solido e costante punto di riferimento formativo e culturale, eccetto episodiche iniziative messe in campo da Enti ed Associazioni. I comuni di Sant'Angelo dei Lombardi, Torella dei L., Guardia L., Morra De Sanctis e Rocca San Felice ricadono in un'area montana abbastanza decentrata rispetto al capoluogo di provincia per poter beneficiare delle varie opportunità formative e culturali che esso offre. L’area che comprende i cinque comuni risulta svantaggiata a livello occupazionale e il tasso di emigrazione crescente riflette la più generale situazione del paese che si traduce in ridotte disponibilità e opportunità per le famiglie. Lo spopolamento è la vera emergenza del nostro futuro.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le caratteristiche economiche del territorio in cui è collocata la scuola sono legate soprattutto ad una vocazione agricola e industriale con piccole e medie imprese, spesso terziste di più importanti gruppi industriali, che assorbono le risorse umane della zona. Presente anche il piccolo commercio e un'attività turistica in via di affermazione. Molte le risorse e le competenze presenti nella comunità, sempre disponibili a cooperare, partecipare e interagire con la scuola. Importante la presenza dell'eccellente stabilimento della Ferrero Spa e dell’'EMA Aerospaziale, degli I.I.S.S. Il patrimonio storico-architettonico dell'area dei cinque comuni è ricco di peculiarità come l'Abbazia del Goleto, la Mefite, il borgo medievale di Rocca S.F., intorno al quale si sviluppano alcuni itinerari turistici. Morra De S., paese natale del celebre critico Francesco De Sanctis, ospita un Parco letterario a lui dedicato. Tutti i comuni conservano i rispettivi castelli di origine longobarda e la comune origine storica degli abitanti offre la possibilità di costruire un curricolo locale che verte essenzialmente sulla storia di questo popolo nel nostro Meridione. Non mancano le competenze nel settore artigianale. Gli Enti Locali partecipano alle dinamiche formative, anche attraverso la promozione di concorsi/borse di studio e sono disponibili, nei limiti delle possibilità, a finanziare iniziative varie. La S. si propone come polo aggregante, dal punto di vista culturale, sociale, motivazionale

Vincoli

I cinque comuni presentano una medesima realtà socio-antropologica con identiche criticità e un’economia per molti versi simile. Tutti risentono di una certa marginalità geografica rispetto al capoluogo di provincia ed ai centri più grandi, dello spopolamento e del calo demografico conseguenti alla crisi economica che ha interessato tutto il territorio nazionale (la fascia giovanile, in particolare, fa registrare un livello alto di disoccupazione). Di conseguenza il tasso di emigrazione è crescente e riflette la più generale situazione del paese che si traduce in ridotte disponibilità e opportunità per le famiglie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’I.C. è articolato su cinque plessi, dislocati in diversi comuni, distanti pochi chilometri tra loro. Tutti gli edifici scolastici sono di recente costruzione. Gli spazi, sia interni che esterni, sono ampi e confortevoli. Sono presenti aule attrezzate con postazioni multifunzionali, moderne attrezzature per la videoconferenza, videoriproduzione e la proiezione, impianti di amplificazione stereo, attrezzature per le attività teatrali, per l’ educazione musicale, sale per convegni, fotocopiatrici, apparecchi televisivi, videocamera digitale, lavagne luminose in tutte le aule, postazioni Internet. Allestiti un Atelier creativo la cui finalità è quella di rivalutare in formato digitale il patrimonio di tipo tradizionale (collezioni audio/video/foto, risalenti ai primi decenni del secolo scorso) e una Biblioteca Innovativa Digitale. Le biblioteche sono gestite da personale specializzato; il patrimonio librario consta di circa diecimila volumi. Ogni Istituto è dotato di palestra attrezzata messa a disposizione dai rispettivi Comuni e campetti per lo svolgimento delle attività motorie e sportive scolastiche. Le risorse economiche disponibili provengono dai finanziamenti ordinari dello Stato/Miur, della Regione per il funzionamento generale della scuola e dai finanziamenti assegnati dall’UE per l’ampliamento dell’offerta formativa. Le risorse economiche aggiuntive arrivano dal contributo offerto dalle famiglie per finanziare viaggi d’istruzione e mensa.

Vincoli

Le risorse economiche, per l'acquisto della dotazione informatica, sono di derivazione quasi esclusivamente europea, pertanto, si evincono vari problemi di manutenzione, dal momento che le spese per l'acquisto di componenti mobili e non durevoli (antivirus, cartucce ecc.) e per la riparazione di eventuali guasti non sono proporzionali alla quantità di beni posseduti. I contributi offerti dagli Enti locali e dalle Associazioni sono proporzionali alle esigue capacità di bilancio.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Elevata la presenza di personale docente a tempo indeterminato (84%) con un livello di stabilità nella nostra scuola da oltre sei anni (68,5%nella S. Primaria e 35% nella S.Sec.), che garantisce continuità didattica nel lavoro scolastico e impegno nel proseguire le buone pratiche dell’Istituto soprattutto nella scuola primaria. Si considerano i docenti appartenenti alle fasce di età più alte una risorsa di comprovata esperienza. Cospicua la presenza di personale ATA a tempo indeterminato con un buon livello di stabilità nella scuola. Anche il tasso di assenza, non elevato, costituisce un fattore positivo, indice del senso di appartenenza all'istituzione scolastica. L'Istituto, capofila di una rete di scuole del territorio, appositamente costituita per erogare formazione di qualità, ha svolto formazione specifica in materia di metodologie didattiche innovative, didattica ludica, utilizzo delle nuove tecnologie inclusive e, tutti i docenti, sempre disponibili all’aggiornamento/formazione, hanno partecipato. La quasi totalità degli insegnanti possiede certificazioni di varia tipologia. Le competenze acquisite, anche in corso d'anno, hanno fatto registrare ottime ricadute in classe. Il tasso di docenti con specializzazione linguistica alla scuola primaria è elevato. Esistono competenze comprovate in materia di fotografia e grafica (presente un vasto archivio fotografico ultradecennale) e musica, con l'organizzazione di una banda/orchestra formata dagli alunni della scuola

Vincoli

La posizione geografica periferica dell'Istituto "Criscuoli" non favorisce la partecipazione ad attività formative esterne, a meno che esse non si svolgano nei comuni del comprensorio o in rete con altre Istituzioni scolastiche limitrofe. L'elevata mobilità dei docenti della scuola secondaria costringe ad una formazione/riformazione continua che richiede in qualche modo ai cosiddetti docenti "stanziali" un'attività di supporto che sottrae tempo all'implementazione delle esperienze innovative.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L’I.C. “Criscuoli” sostiene il percorso scolastico di tutti gli studenti garantendo ad ognuno, nel rispetto delle proprie specificità, il successo formativo. Infatti, i soddisfacenti esiti conseguiti sono tali da permettere l'ammissione alla classe successiva della totalità della popolazione scolastica. Dall’analisi dei risultati all'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo, gli studenti diplomati con una votazione alta sono superiori ai parametri nazionali e al precedente anno scolastico. Negli ultimi anni non si sono verificati casi di abbandono, le frequenze sporadiche o altalenanti sono rientrate nel corso dell'anno, grazie all'intervento sinergico e tempestivo di scuola ed Enti locali. Il tutto è da ricondurre ad una efficace progettazione didattico-educativa (azioni di recupero e potenziamento) e ad un armonico curricolo verticale elaborato per competenze, seguendo le linee guida delle Indicazioni Nazionali, nonché i Parametri Europei.

Punti di debolezza

Il numero esiguo di studenti trasferiti, in corso o fine anno, è da attribuire al tasso di emigrazione crescente che riflette la più generale situazione del territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli studenti proseguono regolarmente il percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali. La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Gli studenti collocati nelle fasce di livello alto all'Esame di Stato sono pari e superiore ai riferimenti nazionali. Permane il trend della scuola a non perdere alunni nel passaggio da un anno all'altro e fra i vari ordini. Non risultano casi di abbandono scolastico ed i trasferimenti rientrano nella soglia fisiologica.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La Scuola Secondaria di I Grado, caratterizzate da un background medio-basso, ha ottenuto complessivamente risultati positivi, con livelli ottimali in particolare modo rispetto agli esiti ottenuti nella regione di appartenenza e nel Sud Italia. L’effetto scuola è positivo, ovvero la scuola ha ottenuti risultati medi più alti di quelli che ci si poteva aspettare in base alle caratteristiche della sua popolazione studentesca. In Italiano e Inglese la variabilità degli esiti tra le classi dell’Istituto è quasi in linea con il valore nazionale, mentre in Matematica è leggermente superiore. La percentuale di studenti collocati nei livelli alti ha raggiunto valori molto soddisfacenti, in linea con i valori di riferimento in Italiano e Matematica. Le classi della scuola Primaria, caratterizzate da un background medio-alto, hanno ottenuto mediamente risultati in linea con i parametri di riferimento, in particolare modo rispetto agli esiti ottenuti in Campania e nel Sud. In Italiano i risultati sono complessivamente in linea e la percentuale di studenti collocati nei livelli alti ha raggiunto valori molto soddisfacenti. L’effetto scuola è in linea con le azioni intraprese a livello regionale. In Inglese, gli esiti migliori sono nella prova di Reading. Il trend storico dei risultati ottenuti, mostra valori per lo più superiori o in linea ai parametri di riferimento in tutte le prove, fino all’anno precedente. La percentuale di cheating è diminuita.

Punti di debolezza

Si rileva una lieve variabilità dei risultati tra le diverse classi e sedi dell'Istituto, anche se è notevolmente diminuita rispetto all'anno precedente. Da migliorare i risultati ottenuti nella sezione Listening della prova di Inglese, i cui valori sono però in linea con la media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Le classi dell’Istituto hanno ottenuto negli anni risultati sempre più positivi, con livelli ottimali in particolar modo rispetto agli esiti regionali e del Sud Italia. Inoltre, la scuola ha conseguito, soprattutto negli ultimi anni, risultati medi più alti di quelli attesi in base alle caratteristiche della sua popolazione studentesca. Ciò consente di attribuire un valore più che positivo a tutte le azioni attuate dalla scuola per promuovere il livello di competenze degli alunni.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha elaborato il curricolo verticale in funzione delle competenze specifiche e trasversali coerenti con il contesto di riferimento. Alla luce delle recenti normative sulla valutazione, un “Gruppo di lavoro di ricerca/azione” ha revisionato le rubriche di valutazione del I ciclo. Sono stati adottati criteri verticalmente simmetrici ed equipollenti, necessari per l’osservazione sistematica e la valutazione trasversale della performance degli alunni nel far fronte a situazioni complesse e/o autentiche, della loro capacità di utilizzare conoscenze e abilità, del loro senso di responsabilità/autonomia e del grado di interesse. Strutturate le checklist per l’autovalutazione. Numerosi gli interventi per integrare l’azione didattica tradizionale con metodi d’insegnamento innovativi: interconnessione, globalità, reticolarità e complessità dei saperi, per promuovere competenze trasversali negli ambiti letterario/linguistico, digitale, scientifico, musicale, teatrale e motorio. Ottimizzato il Curricolo di Cittadinanza e il Curricolo Digitale. Numerose attività/manifestazioni/eventi/percorsi didattici sono state progettate e realizzate per promuovere le competenze chiave europee, ritenute fondamentali per una piena cittadinanza. Tra queste, l'attenzione è posta sull'acquisizione di competenze sociali-civiche/imparare ad apprendere/spirito di iniziativa. I livelli di padronanza raggiunti dagli studenti sono positivi nella quasi totalità delle classi.

Punti di debolezza

Ancora un esiguo numero di docenti ritiene eccessivo la compilazione dei vari format per osservazioni, individuazioni di indicatori, questionari, ecc..

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli alunni acquisiscono buoni livelli di competenze trasversali (sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali e spirito di iniziativa). L'Istituto programma, valuta e documenta le attività didattiche per competenze a tutti i livelli ed in tutti i settori.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti della scuola Primaria, terminata la classe quinta, proseguono il percorso di studio nell'Istituto di appartenenza, fino al conseguimento del diploma, con risultati mediamente positivi. Gli stessi, nelle prove INVALSI al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado, mantengono ottimi risultati. Al termine del primo ciclo, il percorso successivo di studio è positivo per la maggior parte: solo in pochi casi gli studenti incontrano difficoltà (non ammessi alla classe successiva, debiti formativi o cambio indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono. A dimostrazione di un lavoro assiduo e sistematico della scuola, mirato a potenziare il livello di apprendimento di ogni alunno, dal punteggio “A DISTANZA”, conseguito nelle prove di V primaria e III Secondaria di I Grado, si osserva che gli esiti raggiunti sono in linea e superiori alla Campania.

Punti di debolezza

Alcuni studenti che proseguono gli studi nei Licei incontrano maggiori difficoltà rispetto a coloro che si iscrivono negli istituti ad indirizzo professionale. La loro valutazione anche se più bassa rispetto al precedente ciclo comunque rimane soddisfacente. Persiste un gap valutativo delle prove parallele tra le classi quinte della scuola Primaria e le stesse nel primo anno della scuola Secondaria di Primo Grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli studenti, nei successivi percorsi di studio, ottengono risultati mediamente positivi. Da alcuni anni, nei Licei di riferimento, molti alunni si inseriscono stabilmente nei livelli medio alti. Gli abbandoni sono praticamente nulli. La nostra scuola ha costruito un ottimo sistema di valutazione dei risultati a distanza, riuscendo a seguire e a documentare l'iter formativo ed i risultati scolastici dell’87% dei nostri ex studenti al I anno di frequenza della scuola secondaria di II grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale, aderente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative della comunità. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono inserite nel progetto educativo d'Istituto. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso (Dipartimenti/Ambiti) e la valutazione degli studenti avviene utilizzando criteri e strumenti comuni e condivisi. La scuola, capofila di una rete di ben 12 Istituti del 1 ciclo, ha condotto un'articolata attività formativa sulla didattica per competenze e sulla costruzione del curricolo verticale per competenze, formando circa 600 docenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha messo in atto numerose azioni per ottimizzare gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla quasi totalità delle classi. I momenti di confronto, di ricerca e approfondimento tra insegnanti favoriscono un’attenta analisi del contesto, la calibrazione dei percorsi formativi e l'uso condiviso di metodologie innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise anche con i genitori (Patto Educativo). Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono positivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni, operatori ASL e Servizi Sociali). Complessivamente tali attività promuovono i processi di inclusione e il rispetto delle diversità, adeguando i processi di insegnamento e di apprendimento ai bisogni formativi di ciascun allievo nel lavoro d'aula e nelle altre situazioni educative, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e, se necessario, gli interventi vengono rimodulati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata ed è attenta ai bisogni degli alunni. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine all'altro, cercando di favorire, ove possibile, l'integrazione e le diversità, attivando percorsi educativo didattici che consentano gli scambi relazionali fra i discenti e sviluppino una maggiore consapevolezza nei momenti di passaggio. Le azioni di orientamento, promosse dalla scuola, sono finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali coinvolgendo più classi oltre a quelle dell'ultimo anno. Gli alunni delle classi terze partecipano ad alcune attività didattiche degli istituti superiori limitrofi, in modo da recepire la loro offerta formativa. La scuola ha rafforzato in maniera consistente le attività di monitoraggio sui risultati delle proprie azioni di orientamento per riadattarle in base alle specifiche esigenze. Le procedure per l'acquisizione dei risultati a distanza sono ormai standardizzate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L’Istituzione scolastica è divenuta uno dei punti di riferimento culturale per l’intera area dell’ “Alta Irpinia”, grazie alla chiara definizione di una Vision tradotta in azioni che hanno potenziato notevolmente la qualità dell’ offerta formativa erogata, attraverso un incastro tra tradizione ed innovazione, saperi classici e competenze digitali, contenuti globali e curricolo locale. La Mission del triennio è stata: migliorare la qualità dell' offerta formativa attraverso l’introduzione, la sperimentazione, il monitoraggio e la verifica di metodologie didattiche innovative, coniugate con una solida tradizione pedagogica. La scuola ha concordato e condiviso con tutti i portatori di interesse finalità, organizzazione strategica e metodologie didattiche. La comunicazione verso l’esterno è stata puntuale, diretta e in tempo reale, attraverso canali informatici come il Sito Web della scuola, le specifiche funzionalità del registro elettronico, la mailing list e il servizio di messaggeria telefonica. Dai questionari emerge che il 90% della comunità scolastica è soddisfatta della chiarezza e tempestività delle comunicazioni. Una diffusa ripartizione delle deleghe e degli incarichi di responsabilità per le aree da curare sono state suddivise e assegnate tenendo conto delle competenze di ciascuno. La pianificazione strategica dell’Istituzione prevede, infatti, che i compiti siano chiari, definiti e che non si verifichino inutili sovrapposizioni. Il piano annuale delle attività del personale ATA è stato redatto, all’inizio dell’anno scolastico, dal DSGA, su indicazione del DS. La contrattazione sindacale è avvenuto in un clima di serenità e collaborazione. Presente una certa flessibilità per la gestione delle assenze e, grazie alla professionalità dei docenti, non si verificano situazioni di disagio. I progetti del PTOF vengono individuati sulla base della loro importanza (gli scopi da conseguire e rilevanza degli effetti), urgenza (rapidità per impedire che il problema non risolto provochi effetti negativi), probabilità di successo, rapporto costi-benefici (rapporto tra risultato possibile e risorse da impiegare). Questi fattori analizzati, insieme alla fattibilità e all’impatto che l’intervento potrebbe avere, consentono di assegnare ad ogni progetto un valore di priorità. Prioritario è stato potenziare le competenze di base, l’Educazione Fisica, la scrittura creativa; il teatro, Sicurezza, Lingua2. Il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività, periodico e ben strutturato, ha consentito di analizzare dati quantitativi e qualitativi, di rilevare scostamenti dai risultati previsti e ricercare le cause dei problemi riscontrati, per migliorare la qualità del prodotto finale. Le risultanze condivise con gli OOCC, sono state puntualmente pubblicate sul sito web della scuola. La buona progettualità messa in campo (Gruppo di progetto all'interno dello Staff) ha reso possibile intercettare delle risorse economiche extra.

Punti di Debolezza

Le forme di rendicontazione sociale utilizzate dall’Istituto per testimoniare la propria attività all’esterno per quanto diffuse , non sono sempre recepite da tutti gli utenti esterni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito chiaramente la mission e la vision, ampiamente condivise nella comunità scolastica con le famiglie e il territorio. Sistematicamente si effettuano azioni di monitoraggio, le cui risultanze vengono rese note agli organi collegiali e condivise in un documento di sintesi sul sito web della scuola. È presente una definizione chiara delle responsabilità e delle mansioni tra le diverse componenti scolastiche; tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, attenta alle esigenze del personale, rileva i bisogni formativi e ne tiene conto per promuovere attività di formazione. Capofila e promotrice di una Unità Formativa D’AMBITO AV003 a cui sono affidati compiti di ricerca, azione, sperimentazione didattica, tutoraggio in attività di formazione ed autoformazione e definizione di modelli/materiali/protocolli operativi. Capofila della rete scolastica "Alta Irpinia", ha promosso la realizzazione di un ampio ed articolato percorso di formazione gestito sulla piattaforma SOFIA: “Progettazione, osservazione, valutazione e documentazione delle competenze, in collaborazione con l’ADI di Bologna. I docenti hanno manifestato un’alta percentuale di soddisfazione e giudicato gli argomenti affrontati di positiva ricaduta nella didattica quotidiana. Completata la formazione “Strategie didattiche e comunicative per migliorare il clima classe e la relazionalità con alunni e genitori. Le responsabilità del docente”. L’organizzazione strategica della scuola si fonda sulla distribuzione di deleghe e incarichi basati sulle competenze di ognuno ed è di tipo reticolare. La gestione delle dinamiche dell’Istituzione prevede la suddivisione in aree organizzative, assegnate a responsabili che si avvalgono di gruppi di lavoro formalizzati, costituiti da docenti che mettono a disposizione la loro professionalità. Tale organizzazione si basa sulla leadership diffusa, che la rende agile, adattabile e flessibile. Il personale manifesta responsabilità e appartenenza all’Istituzione; la collaborazione è produttiva e le relazioni interpersonali diventano gratificanti. Le Figure vengono individuate tra coloro che presentano formale richiesta ad assumere l’incarico. Buona la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro che, composti da rappresentanti dei vari ordini, si occupano delll’organizzazione generale delle attività e producono materiali connessi alle tematiche trattate, in un'ottica di miglioramento e innovazione continua. Nel corso dell’anno, i gruppi di lavoro si riuniscono sulla base delle necessità contingenti. L’organizzazione del gruppo è in stretta relazione con la tematica da affrontare. Gli aspetti connessi alle fasi di progettazione e valutazione vengono affrontati nei Dipartimenti/Ambiti disciplinari; quelli relativi all’organizzazione generale si avvalgono di gruppi specifici, coordinati da un docente responsabile o dalla FS. Per la raccolta e condivisione dei materiali prodotti si utilizzano le varie sezioni de sito. I questionari rilevano una soddisfacente percezione del confronto professionale e dello scambio di informazioni tramite il sito web (97%), percentuale incrementata rispetto allo scorso anno. La scuola ha adottato criteri condivisi per la valorizzazione professionale dei docenti, sviluppando anche, in rete con altre scuole, una piattaforma web per la ripartizione dei bonus. Da ottobre 2019 , l'IC è stato individuato Scuola Polo per la formazione docente ed ATA.

Punti di Debolezza

Solo pochi docenti non partecipano attivamente ad alcuni processi di elaborazione di strumenti e materiali, facendo poi fatica ad applicarli correttamente. Occorre potenziare la partecipazione alle iniziative formative delle avanguardie educative a cui la scuola aderisce.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola, capofila della rete scolastica “Alta Irpinia” e partner nella rete di scopo “Irpinia Rete”, per rispondere ai bisogni formativi del personale, ha messo in atto un ampio ed articolato piano di formazione, incentrato sull'utilizzo delle nuove metodologie didattiche e innovative, sulla progettazione, osservazione e valutazione per competenze e sul clima classe. In sinergia con il Dipartimento di Scienze Umane Filosofiche e della Formazione dell’Università di Salerno, con l’ADI di Bologna e con la Tecnica della Scuola, sono stati attivati vari moduli in modalità mista seminariale/laboratoriale. La formazione, per scelta condivisa, ha avuto un peso consistente nell'ambito dei criteri valorizzazione docenti. Gli indici di gradimento dell'attività suddetta sono costantemente positivi . La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro, composti da insegnanti, che producono e condividono materiali e strumenti di qualità ottima. Tutti i materiali prodotti sono raccolti in una sezione dedicata sul sito della scuola e a disposizione dell’intero istituto. Da ottobre 2019 , l'IC è stato individuato come Scuola Polo per la formazione docente ed ATA.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola, capofila della rete scolastica "Alta Irpinia" e partner della rete di scopo “Irpinia Rete", ha gestito la formazione docenti nelle azioni SNV, in sinergia con l’UNISA, l’ADI di Bologna e la Tecnica della Scuola. In rete con il CTI di riferimento ha redatto ed adottato protocolli comuni sulle tematiche BES. In sinergia con l’ASL AV1 ed il Consorzio Servizi Sociali di zona, ha promosso azioni per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, prevenzione del disagio ed educazione alla relazionalità positiva e all'affettività e individuazione precoce dei disturbi dell’apprendimento. In collaborazione con il Consorzio, ha ospitato volontari del servizio civile, avendo presentato specifica progettualità a sostegno degli alunni disabili o in situazioni di svantaggio sociale. I rapporti con gli Enti locali sono molto collaborativi ed ugualmente quelli con le Associazioni culturali. Gemellata con le scuole di Asigliano Vercellese, Alatri, Landriano e Cranves Sales (Francia) per scambi culturali, ha coinvolto alunni e docenti in maniera esemplare per la realizzazione delle varie attività. La scuola si impegna in diversi momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e coinvolge i genitori a partecipare alla definizione dell’Offerta formativa e alle varie iniziative ( incontri scuola-famiglia e progetti come Scuola Viva: “Discipulus: artigianato e scuola”). Tutti gli eventi e le conferenze realizzate nel corso dell’anno sono estese anche alla componente genitori. Il Patto di corresponsabilità viene sempre condiviso al momento dell’iscrizione. La comunicazione verso l’esterno è stata puntuale, diretta e in tempo reale: sono utilizzati canali informatici come il Sito Web della scuola (www.iccriscuoli.eu) e le specifiche funzionalità del registro elettronico ed è attivo un servizio di SMS per le comunicazioni urgenti. Sul sito della scuola è presente una sezione per visionare i documenti rilevanti e tutte le informazioni relative alle attività scolastiche ed extrascolastiche. La disponibilità a contribuire economicamente alla realizzazione di specifiche progettualità è aumentata del 20% rispetto all'a.s. precedente.

Punti di Debolezza

La frammentazione logistica del nostro istituto e la mancanza di spazi di adunanza capaci di accogliere un numero consistente di alunni non rendono agevole l'organizzazione dei momenti di partecipazione unitaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola coordina e partecipa a reti di scuole ed ha collaborazioni attive con soggetti esterni. Tali collaborazioni, integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, contribuiscono a migliorarla. È coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative; invoglia i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le loro idee e i suggerimenti e li finalizza all'ampliamento dell'offerta formativa. Le famiglie partecipano in generale alla vita della scuola e collaborano nell'organizzazione di eventi e iniziative. Sono piuttosto disponibili a sostenere piccole spese per il loro buon esito. Numerosi gli incontri annuali istituzionali di confronto sull'offerta formativa e molteplici le iniziative. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare il punteggio della scuola Primaria nella prova di Inglese sezione Listening.

TRAGUARDO

Equiparare almeno i risultati della media regionale nella prova di Inglese sezione Listening.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare le attività laboratoriali nel settore linguistico e renderne sistematico l'utilizzo fin dalla scuola primaria pervenendo ad un pacchetto orario minimo di 20 ore annue per classe.

- Offrire opportunità di potenziamento extracurricolare di ascolto in lingua inglese, attraverso le varie forme di flessibilità o fonti di finanziamento.


PRIORITA'

Mantenere piena omogeneità e corrispondenza tra gli esiti delle prove Invalsi classe III sec. I grado ed il voto sintetico di uscita esame di stato I ciclo.

TRAGUARDO

Continuare a conseguire (come da trend storico) almeno l'80% di allineamento tra i livelli certificati dall'Invalsi III sec I grado ed il voto sintetico conseguito al termine dell'esame conclusivo I ciclo.

Obiettivi di processo collegati

- Ottimizzare il processo di analisi, valutazione e confronto dei dati relativi agli snodi formativi interni o esterni.

- Proseguire con le attività della rete di scopo/ambito per la formazione dei docenti anche sulle tematiche e sulle problematiche della valutazione.

- Implementare il lavoro dipartimentale tra settori formativi per una maggiore condivisione dei criteri di valutazione anche ai fini della costruzione delle prove parallele iniziali e finale dei segmenti.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Diminuire la varianza tra le valutazioni in uscita/ingresso tra le classi quinte della scuola Primaria e le stesse nel primo anno della scuola Secondaria di primo grado in matematica ed in lingua inglese.

TRAGUARDO

Allineare i risultati in uscita/ingresso tra i due ordini di scuola (Primaria e Sec. I gr.) in matematica ed in Lingua Inglese con uno scostamento annuale progressivamente minore nel prossimo triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare percorsi di potenziamento in orario curricolare ed extracurriculare

- Implementare il lavoro dipartimentale tra settori formativi per una maggiore condivisione dei criteri di valutazione anche ai fini della costruzione delle prove parallele iniziali e finale dei segmenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità sono emerse rigorosamente dall’analisi degli esiti e dalla chiara individuazione dei punti di debolezza ove rilevati. In altri casi le priorità coincidono con la necessità di confermare il soddisfacente trend storico conseguito dal nostro I.C. nelle prove nazionali ed in termini di coerenza/allineamento rispetto alla valutazione finale rilasciata in sede di esami conclusivi I ciclo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Offrire opportunità di potenziamento extracurricolare di ascolto in lingua inglese, attraverso le varie forme di flessibilità o fonti di finanziamento.

Implementare il lavoro dipartimentale tra settori formativi per una maggiore condivisione dei criteri di valutazione anche ai fini della costruzione delle prove parallele iniziali e finale dei segmenti.

Ambiente di apprendimento

Implementare le attività laboratoriali nel settore linguistico e renderne sistematico l'utilizzo fin dalla scuola primaria pervenendo ad un pacchetto orario minimo di 20 ore annue per classe.

Inclusione e differenziazione

Progettare percorsi di potenziamento in orario curricolare ed extracurriculare

Continuita' e orientamento

Ottimizzare il processo di analisi, valutazione e confronto dei dati relativi agli snodi formativi interni o esterni.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Proseguire con le attività della rete di scopo/ambito per la formazione dei docenti anche sulle tematiche e sulle problematiche della valutazione.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità