Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola si è aperta al territorio con progetti finanziati dal fondo d'istituto in orario extra-scolastico

Vincoli

I nuclei familiari possono essere suddivisi in tre fasce di livello: la prima fascia abbraccia le famiglie inserite nel pubblico impiego e nel commercio, in possesso di istruzione media, la seconda fascia comprende genitori in possesso di un titolo di studio di istruzione superiore; la terza fascia comprende famiglie numerose svantaggiate e disgregate .

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola per rispondere al meglio alle esigenze formative , ha instaurato rapporti di collaborazione con le amministrazioni Comunali, l'ASL di Avellino e le diverse associazioni culturali e ricreative presenti sul territorio.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni, è basso, data l'elevata percentuale di disoccupati e redditi minimi. Gli alunni provenienti da famiglie deprivate utilizzano un linguaggio fortemente influenzato dal dialetto. Ci sono alunni che pur essendo nati in Italia non sono cittadini italiani, perchè figli di immigrati stranieri.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse di finanziamento che riceve la scuola, oltre quelle statali, sono quelle del Comune e di alcuni privati. L' Istituto Comprensivo risulta ad oggi composto da cinque edifici dislocati sul territorio muniti di scale esterne e porte antipanico, rampe e ascensori per il superamento delle barriere architettoniche, inoltre sono presenti due servizi igienici per disabili. La linea internet è presente in quattro plessi e gli alunni si avvalgono di 40 unità fra Pc e tablet.

Vincoli

I laboratori presenti nell'Istituto sono due, uno nel plesso di Sala e l'altro nella Scuola Secondaria di I grado, quindi non sono usufruibili dagli altri plessi, a causa della distanza tra gli stessi. Il numero delle palestre non è adeguato alla popolazione scolastica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il numero di insegnanti con contratto a tempo indeterminato supera tutti i valori di riferimento. Gli insegnanti nella fascia di età tra i 45 e i 54 è superiore alla media nazionale, regionale e provinciale. Il numero di docenti che opera nella nostra scuola da oltre un decennio è superiore al dato nazionale. Il personale in possesso di laurea, in tutti e tre i gradi di scuola, è in aumento rispetto agli anni scorsi. In aumento anche il personale in possesso della specializzazione sul sostegno, che ha effettuato uno o più corsi di perfezionamento e/o conseguito master. Il sito web dell'istituto è stato rinnovato assumendo una veste più istituzionale.

Vincoli

L' età anagrafica dei docenti dell'Istituto Comprensivo,mediamente, si aggira intorno ai 55 anni. Un numero limitato di docenti possiede certificazioni informatiche utili a poter gestire in tempi rapidissimi un maggior carico di comunicazioni, questionari, forum, materiale didattico e amministrativo, migliorando le azioni autovalutative dell'Istituto

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La quota degli studenti ammessi all'anno successivo è leggermente maggiore ai riferimenti nazionali. Non risultano abbandoni negli anni di riferimento. La quota degli studenti diplomati all'Esame di Stato nell'anno 2016/17, con votazione 7-9, risulta essere superiore alla media nazionale. Nell'anno scolastico 2017/18 la quota degli studenti diplomati all'Esame di Stato con votazione 8 è superiore alla media nazionale.

Punti di debolezza

La quota di studenti, nei due anni presi in considerazione, che sono stati promossi con 10 o 10 e lode è al di sotto della media regionale, della media macroregionale, e della media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio 5 è motivato dal fatto che la quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore, anche se di poco, ai riferimenti nazionali. Non si evidenziano abbandoni scolastici nella Primaria e nella Secondaria. I trasferimenti in uscita sono nella media nazionale. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alto all'Esame di Stato (8-9 ) e' superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio raggiunto dalla Scuola Primaria (classi seconde e classi quinte) nelle prove nazionali standardizzate è superiore alla media regionale, alla media macroregionale e alla media nazionale. Il punteggio raggiunto dalla Scuola Secondaria di I grado nella prova di Italiano è in media con i dati nazionali, regionali e macroregionali. La quota di studenti della Scuola Primaria collocata al livello 5 risulta essere superiore ai tre dati di riferimento sia in italiano che in matematica. La variabilità tra le classi seconde della Scuola Primaria, in matematica, risulta essere inferiore alla media sia del Sud che in quella nazionale. L'effetto scuola risulta essere leggermente positivo sia per la Scuola Primaria che per la Scuola Secondaria di I grado.

Punti di debolezza

Il punteggio raggiunto dalla Scuola Secondaria di I grado nella prova di matematica è inferiore rispetto alla media nazionale. La variabilità tra le classi quinte della Scuola Primaria, in italiano e in matematica, risulta essere superiore alla media sia del Sud che in quella nazionale. Nella Scuola Secondaria di I grado la variabilità tra le classi terze in matematica è superiore al valore nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio 5 è motivato dal fatto che nelle prove Invalsi i risultati della scuola primaria sono superiori alla media regionale, macroareale e nazionale e la quota di studenti collocata nel livello 5, in italiano e in matematica, è superiore ai tre dati di riferimento. Il punteggio raggiunto dalla Scuola Secondaria di I grado nella prova di Italiano è in media con i dati nazionali, regionali e macroregionali. La varianza tra classi in italiano e matematica è nella media. L'effetto scuola risulta essere leggermente positivo sia per la Scuola Primaria che per la Scuola Secondaria di I grado.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola attua percorsi formativi afferenti a tutte le competenze chiave; in particolare vengono da anni implementate attività finalizzate allo sviluppo a) della lingua inglese nei tre ordini di scuola, anche con l'ausilio di docente madrelingua; b) delle competenze in materia di cittadinanza, attraverso progetti realizzati in partenariato con enti locali e forze dell'ordine, e con l'inserimento di un'ora settimanale di Cittadinanza e Costituzione nelle classi della Secondaria; c) del pensiero computazionale e di capacità progettuali attraverso corsi di Coding e di Robotica. Le capacità progettuali e di collaborazione vengono, inoltre, sviluppate con la realizzazione di Unità di Apprendimento interdisciplinari. La scuola adotta criteri e modelli comuni per la valutazione delle competenze chiave e per verificare la strutturazione di competenze legate al comportamento quali " Agire in modo autonomo e responsabile", "Collaborare e partecipare -interagire nel gruppo, disponibilità al confronto, rispetto dei diritti altrui". Nel Curricolo verticale d'Istituto sono esplicitati i traguardi e gli obiettivi di apprendimento relativi a tutte le competenze chiave per l'apprendimento permanente.

Punti di debolezza

Quattro su cinque plessi della Scuola Primaria non sono dotati di laboratorio di Informatica, né forniti di adeguata strumentazione per poter realizzare percorsi per lo sviluppo delle competenze digitali rivolti a interi gruppi-classe. Inoltre, si è in attesa di potenziamento nell'intera area comunale della connessione Internet.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola attua percorsi formativi per lo sviluppo di tutte le competenze chiave, adotta criteri e strumenti comuni per la valutazione del comportamento e per accertare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza da parte degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e rari sono i casi di abbandono nel percorso di studi successivo. L'evoluzione nei risultati nelle prove INVALSI conseguiti dagli allievi delle cassi quinte della scuola Primaria, sia in italiano che in matematica, è positiva rispetto ai risultati ottenuti dagli stessi allievi nelle classi seconde. Al termine della Scuola Secondaria di I grado gli esiti risultano essere positivi in relazione ai risultati della regione di appartenenza e alla macroarea.

Punti di debolezza

L'Istituto non dispone di dati significativi relativi agli esiti degli studenti nel percorso di studi successivo in quanto, nonostante le richieste di restituzione formalmente avanzate alle Scuole Secondarie di II grado del territorio, solo un numero esiguo di esse ha fornito i dati di cui sopra.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio 4 è motivato dal fatto che i risultati relativi al successivo percorso di studio sono buoni e in linea con quelli del percorso precedente. La percentuale di abbandoni è molto bassa e circoscritta a ragazzi provenienti da ambienti familiari molto deprivati e/o che vivono ai limiti della legalità L'Istituto, tuttavia, non dispone di dati significativi relativi agli esiti degli studenti nel percorso di studi successivo a quello del Primo Ciclo in quanto, nonostante le richieste di restituzione formalmente avanzate alle Scuole Secondarie di II grado del territorio, solo un numero esiguo di esse fornisce i dati richiesti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i tre ordini di scuola in essa presenti (per la primaria suddivisi anche per i diversi anni di corso), che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari per la progettazione delle attività ; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e declinano obiettivi e competenze da raggiungere. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti e specifica i criteri e le modalità per valutarle. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda tutti gli ambiti disciplinari. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per il riorientamento della programmazione e per progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, ma gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono usati da un numero limitato di classi. L'Istituto non è dotato di biblioteca comune. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano, ove possibile, le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di inclusione realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali vedono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, docenti di sostegno, docente referente BES, docente coordinatore del sostegno, docenti con incarico di FF.SS., docenti con competenze specifiche, tutor, famiglie) e risultano efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati all'interno delle classi senza, però, prevedere incontri extracurricolari per il recupero delle competenze. La scuola promuove il rispetto delle differenze. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola, anche se non sempre formalizzati in specifiche unità di apprendimento extra. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione; alcune sono finalizzate alla formazione delle classi, altre mirano a realizzare percorsi comuni tra i diversi ordini di scuola. Le attività di orientamento coinvolgono soprattutto le classi finali e sono molto ben programmate. La scuola, oltre a coinvolgere gli alunni nella presentazione delle diverse scuole superiori, realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini già a partire dalla scuola dell'Infanzia. La scuola effettua un monitoraggio sul numero di studenti che seguono il consiglio orientativo e sull'efficacia delle attività di orientamento realizzate. L'efficacia delle attività di orientamento viene monitorata puntualmente.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'Istituto e le priorità sono chiaramente definite nel PTOF, condivise all'interno della comunità scolastica e pubblicizzate sul sito della scuola. E'stata realizzata una sintesi del PTOF da distribuire a tutti gli "stakeholder". La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi in sede di riunioni di staff, Consigli di Istituto e Collegi dei Docenti. Sono previste attività periodiche di analisi, monitoraggio e verifica della realizzazione dell'offerta formativa in sede di consigli di intersezione, interclasse, classe e consiglio di istituto e in sede collegiale anche con schede, "slide", questionari. Responsabilità e compiti delle diverse componenti sono ben definiti. Le spese definite nel programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel PTOF.

Punti di Debolezza

La mission e le priorità dell'Istituto non sono ancora adeguatamente conosciute dal territorio (famiglie escluse) nonostante siano pubblicate on line. Si avverte la necessità di realizzare incontri di analisi e di verifica del PTOF con gli EE.LL.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la sua mission e la sua vision e queste sono condivise con l'utenza. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni che permettono di valutare impatto e risultati delle attività implementate e, se necessario, di rimodularle. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha un piano di offerta per la formazione e l'aggiornamento del personale docente e ATA. All'interno della scuola vi sono risorse professionali da utilizzare per l'eventuale attivazione di corsi di formazione e aggiornamento sull'utilizzo delle nuove tecnologie didattiche. Gli incarichi vengono assegnati tenendo conto delle competenze del personale. I docenti partecipano a gruppi di lavoro producendo e condividendo materiali didattici.

Punti di Debolezza

Le risorse economiche a disposizione della scuola per la formazione sono limitate. Si avverte la necessità di creare uno "spazio", anche online, per la raccolta dei materiali elaborati e/o condivisi dai docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale e sollecita il personale ad aderire a corsi di formazione anche esterni all'istituzione stessa. Gli incarichi sono in genere assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni pubblici e privati. Sono previsti momenti di confronto con i genitori, in particolare con i loro rappresentanti eletti nei vari OO.CC., e per la comunicazione con le famiglie vengono adottati strumenti on-line (registro elettronico e sito web d'Istituto).

Punti di Debolezza

L'Istituto programma momenti di confronto con i genitori sulle attività realizzate o da realizzare, ma non vengono implementati interventi o progetti a loro indirizzati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Vi sono momenti di confronto con le famiglie sui vari aspetti della vita scolastica, ma manca la sistematica programmazione di iniziative rivolte ai genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Favorire il successo formativo ampliando l'offerta didattica con percorsi finalizzati al recupero e al potenziamento delle competenze

TRAGUARDO

Ridurre il numero di allievi collocati nelle fasce di livello bassa e medio-bassa e innalzare la percentuale delle eccellenze allineandola alla media regionale.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare una progettazione finalizzata a implementare sia percorsi di recupero che di potenziamento nell'ottica di una didattica della non omologazione.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove di Ascolto in lingua Inglese attraverso il potenziamento di attività finalizzate allo sviluppo delle Listening Skills

TRAGUARDO

Innalzare, almeno del 10%, la percentuale di allievi che raggiungono nelle prove di Listening il livello A1 al termine della Scuola Primaria e il livello A2 alla conclusione del Primo Ciclo.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare percorsi in verticale per lo sviluppo delle competenze di Ascolto in lingua inglese con verifiche da effettuare attraverso specifiche prove comuni quadrimestrali.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Revisione e potenziamento all'interno del curricolo verticale delle competenze digitali.

TRAGUARDO

Elaborare e implementare percorsi curricolari ed extracurricolari per lo sviluppo delle competenze digitali.

Obiettivi di processo collegati

- Incremento dell'utilizzo nella prassi didattica di spazi laboratoriali, strumenti tecnologici e metodologie innovative


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

In una scuola collocata in una realtà piuttosto deprivata sotto il profilo economico e culturale, con un contesto poco stimolante, le priorità individuate sono in linea con la mission dell'Istituto: a) garantire a tutti gli allievi la possibilità di raggiungere i livelli di competenze richiesti e, quindi, assicurare il successo formativo; b) evitare una sistematica "dispersione" delle potenzialità individuali. Si avverte, pertanto, l'esigenza di elaborare percorsi mirati a potenziare le skills nella lingua inglese, in particolare l'ascolto, e a strutturare adeguate competenze digitali di ampia spendibilità anche nell’ottica del “lifelong learning”.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare percorsi in verticale per lo sviluppo delle competenze di Ascolto in lingua inglese con verifiche da effettuare attraverso specifiche prove comuni quadrimestrali.

Ambiente di apprendimento

Incremento dell'utilizzo nella prassi didattica di spazi laboratoriali, strumenti tecnologici e metodologie innovative

Inclusione e differenziazione

Elaborare una progettazione finalizzata a implementare sia percorsi di recupero che di potenziamento nell'ottica di una didattica della non omologazione.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità