Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio economico di provenienza degli studenti dell'IC rientra generalmente nella fascia medio-bassa con alcune oscillazioni tra il livello alto e basso. Alcune differenze sono determinate dalla stessa posizione geografica dei comuni che compongono l’IC di Pratola Serra: Pratola Serra, Montefalcione e Tufo. Pratola Serra è un comune caratterizzato da un’economia industriale legata allo stabilimento FCA che sorge sul suo territorio e alla vicinanza con il nucleo industriale di Avellino. Il paese beneficia della vicinanza con arterie di comunicazione importanti, quali l’autostrada A16 e la strada statale 90 che favoriscono i collegamenti con il comune capoluogo e con Napoli, in particolare. L’assenza di difficoltà nei collegamenti favorisce la frequenza delle scuole superiori, site in particolare nei comuni di Avellino e Atripalda, oltre che delle università di Napoli e Fisciano. I comuni di Montefalcione e Tufo risentono di una maggiore lontananza dalle principali vie di collegamento e risultano più legati ad un’economia agricola caratterizzata però dalla produzione di vini d'eccellenza. La maggior parte degli alunni dell'IC proviene da famiglie che presentano un'alta motivazione nei confronti della scuola e ciò si riflette positivamente sull'andamento didattico degli alunni. Molto esiguo è il numero degli alunni stranieri che risultano ben inseriti nel gruppo classe di appartenenza.

Vincoli

Non si evidenziano particolari vincoli determinati dal contesto socio-economico, se non per casi limitati.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui e' collocato l'Istituto si diversifica in base alle caratteristiche geografiche dei comuni in cui sono collocati i vari plessi. L'economia del comune di Pratola Serra è strettamente legata allo stabilimento FCA sito sul suo territorio e la sua presenza, nel corso degli anni precedenti, ha determinato la crescita demografica del comune stesso. La peculiarità dei comuni di Montefalcione e di Tufo deriva, invece, dal settore agricolo e in particolare da una prestigiosa ed affermata produzione vitivinicola. Le amministrazioni comunali su cui insistono i plessi dell'IC sono molto sensibili al tema dell'istruzione e con loro la scuola ha stipulato un protocollo d'intesa con il quale i comuni di Pratola Serra, Montefalcione e Tufo si impegnano a garantire il servizio mensa, di trasporto, l'utilizzo di impianti sportivi e di altri spazi culturali siti sul loro territorio. Le amministrazioni, inoltre, propongono interventi di promozione della legalità e di educazione alla cittadinanza, promuovono ambienti di apprendimento motivanti, mettono a disposizione esperti per guidare gli alunni alla conoscenza del territorio di appartenenza, favoriscono l'esperienza teatrale mettendo a disposizione competenze, spazi e finanziamenti,garantiscono la presenza di uno sportello di ascolto per le famiglie o i docenti. Svolgono un ruolo importante le associazioni culturali presenti sul territorio che rappresentano una ricchezza per la crescita degli alunni

Vincoli

Non si evidenziano vincoli al riguardo, considerata l'ampia e fattiva collaborazione che caratterizza i rapporti scuola-territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse di cui la scuola beneficia derivano essenzialmente da finanziamenti statali. I 3 Comuni sui quali sorgono i vari plessi mettono a disposizione della scuola un servizio di scuolabus gratuito e un servizio di trasporto, sempre gratuito, per tutte le uscite sul territorio. Le famiglie finanziano i viaggi di istruzione ed eventuali progetti didattici extracurricolari. Una Fondazione privata locale ha istituito una borsa di studio per gli alunni più meritevoli delle scuole secondarie. In quest'anno scolastico l'IC ha beneficiato dei Fondi UE per la realizzazione del PON "Competenze di base". Nella scuola primaria e nella scuola secondaria è in dotazione il registro elettronico che facilita la comunicazione scuola-famiglia. Tutte le aule dei plessi di Montefalcione sono dotate di LIM mentre la rete wireless copre tutte le aule dell'IC. Nel corso del corrente a.s. una sezione del sito istituzionale è stata interamente dedicata alle proposte didattiche e formative, con spazi virtuali dedicati alla condivisione dei materiali prodotti. Le sedi dei vari plessi sono facilmente raggiungibili e rispettano le norme relative alla sicurezza. In caso di edifici a due piani, questi sono forniti di scala antincendio e sono dotati di rampe di accesso per i disabili. Il Comune di Pratola Serra mette a disposizione dei plessi che si trovano sul proprio territorio il vicino Palazzetto dello Sport per le attività motorie o per lo svolgimento di manifestazioni.

Vincoli

Gli edifici delle scuole primarie e di una secondaria dell'istituto da qualche anno sono oggetto di lavori per l'adeguamento sismico, pertanto, i tre plessi sono allocati presso sistemazioni temporanee, il che limita gli spazi a disposizione. In merito alle dotazioni tecnologiche si rileva che il numero delle LIM per le aule è ancora insufficiente in quanto copre solo le esigenze dei plessi della scuola primaria e secondaria siti nel comune di Montefalcione. Per il prossimo futuro, inoltre, sarebbe auspicabile fornire di un laboratorio informatico il plesso della scuola primaria di Montefalcione. Si dovrebbe altresì implementare il numero di postazioni fisse dei vari laboratori, spesso insufficienti rispetto al numero di alunni presenti in ciascuna classe. Occorrono più spazi da dedicare all'installazione di una biblioteca o ad aule per attività espressive. La palestra abitualmente usata dagli alunni delle scuole di Pratola Serra al momento non è agibile in quanto è annessa ad uno degli edifici oggetto di adeguamento sismico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente presente nell'IC ha per lo più un contratto a tempo indeterminato (93%) e presta servizio da più di 5 anni nella nostra scuola: questo dato costituisce un elemento positivo in quanto consente di dare stabilità e continuità al discorso educativo. I docenti di sostegno, pur non avendo un contratto a tempo indeterminato , sono giovani e in possesso di competenze ben definite, inerenti non solo il campo della disabilità ma anche quello delle lingue o delle competenze digitali e ciò consente di apportare un notevole arricchimento alla scuola in senso lato e agli alunni che essi affiancano in modo particolare. Grazie all'attuazione del PNSD e della formazione proposta dalla Rete di Ambito, sta gradualmente aumentando il numero di docenti che sta maturando competenze digitali concretamente spendibili in termini di innovazione didattica.

Vincoli

Può rappresentare un vincolo l'età anagrafica dei docenti (il 49% ha un'età superiore ai 55 anni), in particolare per la scuola secondaria perchè, se da un lato gli anni di servizio consentono di dare stabilità alla scuola, dall'altro presentano il pericolo di un insegnamento legato a pratiche didattiche poco innovative e motivanti per gli alunni. Può rappresentare un vincolo anche il titolo di studio dei docenti della scuola primaria, la maggior parte dei quali possiede solo il diploma magistrale e ciò costituisce per molti un deterrente nell'accettazione di un incarico di responsabilità. La maggior parte dei docenti di sostegno ha un contratto a tempo determinato e ciò rappresenta un elemento di criticità in quanto non è possibile dare continuità al percorso da loro avviato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'ultimo biennio tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva, sia nella scuola primaria che nella secondaria di I grado e la quota degli studenti ammessi è superiore a quella regionale o nazionale. L'esito positivo è determinato da una sinergia di fattori: le scelte di adeguate metodologie e strategie didattiche (obiettivi minimi,gradualità e azione di recupero anche in orario extracurricolare, grazie ai PON attivati) condivise, garantiscono il successo formativo degli studenti per conseguire il quale è determinante anche la famiglia e l'importanza che essa dà alla scuola. Si registra una percentuale di studenti trasferiti in corso d' anno per alcune classi in linea con il dato nazionale. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di Stato, una parte consistente, nell'anno 2016-17, si collocava nella fascia del 9, superando notevolmente la media nazionale. Per l'anno 2017-18 la suddivisione degli alunni per fasce rientra nella media nazionale E' un dato fortemente positivo il fatto che nessun alunno abbandona gli studi, non vi sono, se non raramente casi di dispersione scolastica. Si evidenzia il trasferimento in entrata in particolare nelle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado.

Punti di debolezza

Dal confronto dei risultati degli ultimi 2 anni scolastici, emerge che sono diminuiti gli alunni che si collocavano nella fascia compresa tra il 6 e il 7 ma nel contempo si è ridotto anche il numero di coloro che si collocavano tra il 9 e il 10. Rappresenta un punto di debolezza il fatto che nessun alunno consegue la lode all'Esame conclusivo del I ciclo di istruzione. Il numero degli studenti trasferiti in uscita, pur essendo ridotto, è superiore a quello degli alunni in entrata, anche se occorre sottolineare che, generalmente, le cause dei trasferimenti sono legate alle esigenze lavorative dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Abbiamo scelto di riconoscerci in questa fascia di giudizio nonostante Il quadro relativo agli esiti sia generalmente positivo: la quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e, generalmente, vi è una frequenza assidua degli alunni, a testimonianza dell'importanza data alla scuola dalle famiglie. Si evidenziano trasferimenti sia in entrata che in uscita, questi ultimi, di solito, sono dettati da esigenze lavorative dei genitori e non dalla volontà di abbandono dell'alunno.La scuola cerca infatti di progettare percorsi formativi personalizzati soprattutto per gli studenti con maggiori difficoltà negli apprendimenti di base ed assicura il successo scolastico e formativo a coloro che presentano difficoltà nell'apprendimento e/o con background familiare/sociale/culturale di svantaggio. La quota di studenti collocata nelle fasce comprese tra il 6 e il 7 è inferiore al dato nazionale mentre risulta superiore per le fasce comprese tra l'8 e il 9. Risulta inferiore, invece, la quota di alunni che consegue la votazione pari a 10 all'Esame mentre nessun alunno consegue la lode. La scuola, pertanto, dovrebbe attivare percorsi volti a promuovere le eccellenze anche attraverso l'impiego di metodologie più innovative e attraverso la realizzazione di un ambiente di apprendimento più tecnologico e stimolante. Riteniamo, inoltre, che occorra consolidare i risultati positivi riportati negli esiti e che il percorso di miglioramento intrapreso debba essere considerato, non come un punto di arrivo ma come punto di partenza, per un'ulteriore crescita in termini di competenze per tutti gli alunni.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per le classi seconde dell'IC gli esiti dell'Invalsi superano di 10 punti la media nazionale sia per italiano che per matematica. Per le classi quinte gli esiti di italiano, in media, sono di poco inferiori ai riferimenti nazionali mentre per la matematica sono superiori alla media nazionale, ma presentano anch'essi varianza tra le classi, pari a 15-20 punti di differenza. In merito agli esiti delle prove standardizzate per la scuola secondaria di primo grado, nel complesso i risultati sono superiori alla media regionale e leggermente al di sotto della media nazionale sia per italiano che per matematica, anche se alcune classi dell'IC superano il dato nazionale . Per quanto riguarda la collocazione degli alunni nelle diverse fasce di livello si registrano risultati eccellenti per le classi seconde della scuola primaria: per italiano il numero degli alunni che si colloca ai livelli 1 e 2 è inferiore al dato nazionale mentre per i livelli 4 e 5 si colloca ben al di sopra degli indici di riferimento . Un simile risultato si registra anche per i risultati delle prove di matematica delle classi seconde per le quali si evidenzia un dato inferiore a quello nazionale per i livelli 1 e 2, mentre il numero degli alunni che si colloca al livello 5 è il doppio rispetto ai dati di riferimento. Per le classi quinte la collocazione degli alunni ai diversi livelli è migliore in matematica piuttosto che in italiano.

Punti di debolezza

Per quanto gli esiti siano positivi per tutte le classi , sia per italiano che per matematica, si evidenzia varianza tra le classi quinte dei due plessi della scuola primaria , pari a 15-20 punti. La varianza emerge anche tra le classi terze dei due plessi della secondaria. Considerato che la varianza si registra tra le classi appartenenti ai due diversi plessi, ne consegue che occorre un maggiore raccordo in ambito di progettazione dei percorsi di miglioramento tra le classi parallele,con una maggiore condivisione delle strategie didattiche che risultano più incisive sugli esiti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Per quanto riguarda gli esiti delle Prove Invalsi, la scuola nell'ultimo anno ha fatto registrare risultati molto positivi. La percentuale di alunni che si collocano ai livelli 1 e 2 risulta inferiore ai dati di riferimento e superiore o di poco inferiore per i livelli più alti . La variabilità dei punteggi tra le classi e all'interno delle classi stesse è generalmente in linea con l'indice nazionale ma occorre ancora superare la varianza tra le classi.Nonostante l'analisi abbastanza soddisfacente dei risultati, si è ritenuto attribuire alla scuola questo livello di giudizio perchè gli esiti relativi alle prove standardizzate sono suscettibili a variazioni anno per anno e quindi occorre consolidare li risultati conseguiti e far sì che essi non siano legati a situazioni di casualità ma sempre più ad un percorso ben strutturato e monitorato,così come sta avvenendo negli ultimi anni.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave su cui la scuola lavora maggiormente sono quelle di cittadinanza e quelle digitali. Lo sviluppo delle competenze sociali e civiche è promosso attraverso l'attuazione del progetto Legalità che intende favorire il rispetto dei diritti umani e delle diversità mettendo in atto azioni formative, di sostegno e di orientamento.Lo sviluppo di tali competenze è promosso anche attraverso il progetto Mimerito che consiste in una serie di riconoscimenti e distintivi conferiti agli alunni sia per il profitto che per il rispetto delle regole. Tale progetto è inoltre accompagnato da un'attività di autovalutazione registrata attraverso strumenti, quali l'autobiografia cognitiva e il quaderno di Cittadinanza e Costituzione in cui ciascun alunno può annotare le riflessioni sul proprio comportamento. Il livello di sviluppo di tali competenze è dato dai rari casi di conflitto che si verificano tra alunni, prova della loro capacità di saper gestire le occasioni di scontro.Per quanto riguarda le competenze digitali, la scuola dallo scorso anno scolastico ha introdotto l'ora del coding che consente agli alunni di sviluppare il pensiero computazionale nell'ottica del problem solving, abituandoli alla ricerca e alla sperimentazione, al confronto, alla condivisione di strategie e alla collaborazione, ponendo le basi anche per lo sviluppo della capacità di imprenditorialità e di iniziativa.

Punti di debolezza

Non si evidenziano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate , grazie alle attività realizzate dalla scuola in collaborazione con gli Enti Locali e le Forze dell'Ordine. La scuola ha elaborato un Regolamento di Istituto contenente le azioni da promuovere in caso di condotta problematica .Per la prevenzione di tali comportamenti vengono anche adottate strategie finalizzate all'alfabetizzazione emozionale, alla promozione di competenze sociali, alla cittadinanza, è inoltre disponibile uno Sportello di ascolto che offre un servizio gratuito dedicato a studenti e famiglie che desiderano consultarsi con un esperto psicologo rispetto a particolari problematiche. Vengono attivati percorsi sulla legalità e sul rispetto delle regole e sulla conoscenza della Costituzione nell'ambito di "Cittadinanza e Costituzione". Sono stati, inoltre, attivati percorsi di formazione dei docenti e di sensibilizzazione degli studenti sul bullismo e cyberbullismo che sono risultati efficaci in quanto le relazioni tra pari sono caratterizzate da rapporti di collaborazione, rispetto delle regole, ricorso al dialogo e al confronto piuttosto che alle aggressioni fisiche. Non si registrano casi di bullismo. Si evidenzia un adeguato senso di responsabilità nei confronti della vita scolastica, con una partecipazione attiva a tutte le varie proposte didattiche, curricolari ed extracurricolari e un alto grado di frequenza delle lezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento: ha predisposto strumenti per valutare le competenze chiave raggiunte adottando rubriche di valutazione, autobiografie cognitive e il quaderno di Cittadinanza che stimolano gli alunni a riflettere sul proprio comportamento, sugli atteggiamenti messi in atto di fronte ai problemi e sulle strategie adottate per risolverli.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'analisi dei risultati a distanza può essere solo parziale, in quanto, nel frattempo, due classi a cui fanno riferimento i dati di questa sezione sono state soppresse mentre l'istituto, per effetto del dimensionamento che lo ha interessato nell'a.s. 2016.17, ha inglobato altre due classi quinte la cui situazione non viene analizzata. Dall'analisi del punteggio a distanza emerge che gli studenti delle classi quinte hanno confermato i risultati positivi conseguiti nelle Prove Invalsi svolte tre anni prima sia per l'italiano che per la matematica. Comparando i risultati conseguiti dalle classi terze della scuola secondaria di I grado si registrano risultati in linea con il dato regionale ma in flessione rispetto al dato nazionale. Generalmente gli alunni seguono il Consiglio Orientativo fornito dalla scuola.

Punti di debolezza

La scuola dovrebbe adottare strumenti per monitorare gli esiti a distanza per la scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti della primaria nel successivo percorso di studio sono positivi: tutti gli studenti sono ammessi alla classe successiva. Tuttavia occorrerebbe monitorare gli esiti a distanza per verificare anche l'efficacia del Consiglio Orientativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un curricolo verticale, a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa rispondono all'esigenza dell'utenza, in genere sono concordate in momenti di assemblea con i genitori e sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica, in particolare un gruppo di docenti lavora sul curricolo di transizione tra scuola primaria e secondaria e tra secondaria di I e II grado. Si è individuato un referente per la valutazione e per l'Invalsi, per analizzarne i risultati, socializzarli al Collegio e alla famiglie e riprogettare il percorso di miglioramento. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso, per classi parallele e per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni sia per la progettazione delle unità di apprendimento che per la valutazione degli studenti e utilizzano rubriche di valutazione o compiti di realtà. Gli incontri per Dipartimenti rappresentano il momento in cui ci si confronta sugli esiti delle prove strutturate o di fine quadrimestre. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti, in caso di esiti negativi in una o più discipline notifica una scheda infraquadrimestrale alle famiglie nel corso dei vari incontri scuola-famiglia per concordare il percorso di recupero.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione del tempo scuola risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e alle richieste delle famiglie alle quali, già all'atto dell'iscrizione in classe prima, viene data la facoltà di optare tra tempo scuola a 40 h o a 30 h. Le criticità riguardano l'organizzazione degli spazi, determinata dalla sistemazione provvisoria di tre plessi presso altre strutture in quanto le sedi originarie sono interessate da lavori di adeguamento sismico. Per questo motivo mancano spazi adeguati per lo svolgimento di attività, quali quelle espressive. Il laboratorio di informatica, inoltre, dovrebbe essere dotato di un maggior numero di postazioni. A scuola, sia negli incontri dipartimentali mensili che durante quelli di progettazione settimanale, ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche utilizzate e sui risultati ottenuti. Le regole di comportamento sono definite da documenti quali il Regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità e sono condivise con gli alunni e con le loro famiglie. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. Gli eventuali conflitti tra studenti sono gestiti con modalità adeguate, improntate al confronto, alla collaborazione e al dialogo con le famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione risultano,generalmente, efficaci. Per gli alunni disabili e BES vengono predisposti PEI e PdP e il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati nell'ambito del Dipartimento dell'Inclusione e negli incontri del G.L.I. La scuola promuove il rispetto delle differenze anche attraverso la partecipazione alla settimana per l'autismo che vede la realizzazione di numerose iniziative con il coinvolgimento delle famiglie e di esperti del settore. Pur essendo limitato il numero di alunni extracomunitari, la diversità culturale viene intesa come risorsa e come tale viene presentata agli alunni nel corso di vari momenti dell'anno, come nella Giornata per i diritti dell'Infanzia. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola. La scuola ha attivato percorsi di potenziamento per gli studenti con particolari attitudini disciplinari ( matematica e inglese) e percorsi di curricolo compensativo per alunni con difficoltà (matematica-inglese- italiano) utilizzando i moduli del PON "Competenze di base". Gli obiettivi educativi sono definiti nei PEI e nei PdP e l'efficacia dei percorsi attivati viene monitorata attraverso l'analisi e il confronto con gli esiti riportati dagli alunni in ingresso, in itinere e a conclusione dell'anno scolastico. Gli interventi realizzati risultano efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La progettualità relativa alle attività di continuità e orientamento è ben strutturata e si sta gradualmente consolidando. In tale area trovano spazio sia il Progetto di Accoglienza che quello di Orientamento, sottolineando l'attenzione della nostra scuola per due momenti delicati della vita dello studente: il primo ingresso a scuola e il passaggio al successivo grado di istruzione. Le attività di continuità realizzate risultano efficaci in quanto consentono agli alunni di iniziare a familiarizzare con i nuovi contesti. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro, oltre che nel passaggio di informazioni tra docenti. Se però da un lato la scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli alunni, dall'altro non sono ancora previsti strumenti di monitoraggio degli esiti a distanza. Le attività di Orientamento, oltre a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio e a far emergere le inclinazioni personali dei singoli alunni, hanno anche il pregio di aiutare gli alunni a riflettere su se stessi, sulle loro aspirazioni, ma anche sulle ansie e le preoccupazioni relative al passaggio verso il nuovo grado di istruzione.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e la vision d'Istituto sono chiaramente indicate nel PTOF e sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. L’azione educativa e formativa proposta mira a rispondere ai bisogni formativi dell'utenza attraverso l’acquisizione di un sapere unitario e significativo e di competenze di cittadinanza attiva e consapevole, necessarie sia all’accesso al mondo del lavoro che alla prosecuzione negli studi superiori. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni che permettono di orientare le strategie e riprogettare il miglioramento. Tutte le attività realizzate dalla scuola sono monitorate attraverso report intermedi e finali, curati dai referenti di ciascun progetto, in cui sono considerati i risultati attesi e i traguardi raggiunti per valutare l'efficacia delle azioni messe in atto. La valutazione delle attività realizzate viene effettuata anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie a cui si richiede la compilazione di appositi questionari di soddisfazione. La scuola adotta forme di rendicontazione esterna per far conoscere la propria opera all'esterno. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. La scuola ha assegnato i ruoli tenendo presenti le disponibilità e le competenze dei docenti per ricoprire incarichi relativi ai temi della continuità, dell' orientamento, accoglienza, inclusione e tecnologie digitali. Le risorse disponibili sono state ripartite, in base agli incarichi assegnati, tra un numero di docenti che ha permesso di coinvolgere attivamente tutti i plessi, attivando forme di collaborazione sia in verticale che in orizzontale. Le assenze del personale sono gestite ricorrendo alle ore di disponibilità fornite dai docenti e alle ore dei docenti di potenziamento. Compiti ed aree di attività tra il personale ATA sono chiaramente definiti, come le responsabilità ed i compiti dei docenti che hanno incarichi specifici e indicati all'atto della nomina e nell'organigramma e funzionigramma pubblicato sul sito dell'IC. La spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel PTOF. La spesa per i progetti svolti in orario extracurricolare si aggira intorno ai 1000 euro, al lordo dipendente. I progetti prioritari per la scuola sono innanzitutto quello che include l'Accoglienza, la Continuità e l'Orientamento che rientrano, tra l'altro, nell'ambito delle competenze di alcune Funzioni Strumentali. Tale progetto ha durata annuale. Altri progetti prioritari sono quelli destinati al miglioramento delle competenze digitali dei docenti, con conseguente ricaduta sugli alunni e il progetto di attività espressive che, nello scorso anno ha coinvolto gli alunni della scuola primaria, con una spesa media di euro 1000. Questi due ultimi progetti si sono attuati nell'arco di tre mesi e solo quello relativo alle TIC ha richiesto l'impiego di un esperto esterno.

Punti di Debolezza

Rappresenta un fattore di criticità il numero limitato di docenti, solo il 20%, che offrono la loro disponibilità a ricoprire incarichi di responsabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il giudizio espresso in questa sezione è positivo in quanto la scuola ha definito chiaramente la missione e la visione che sono condivise dalla comunità scolastica. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni che realizza attraverso la compilazione di report strutturati intermedi e finali in cui si analizzano il dato di partenza e i risultati conseguiti. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente nell'atto di nomina conferita dal Dirigente scolastico, sono deliberati dal Collegi dei docenti e sono resi noti attraverso la pubblicazione dell'organigramma-funzionigramma sul sito web dell'IC. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formative e le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato rispettando le priorità che la scuola si è data.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA nell'ambito degli incontri dipartimentali o utilizzando questionari. I temi scelti per la formazione riguardano soprattutto il consolidamento delle competenze digitali dei docenti perchè queste sono basilari per rinnovare l'ambiente di apprendimento e superare il modello di insegnamento puramente trasmissivo. Parte dei docenti ha seguito corsi sull'utilizzo dei Moduli di Google e della piattaforma Socrative, utilizzati per la definizione e la somministrazione delle prove strutturate agli alunni tramite i tablets in dotazione. La Dirigente Scolastica ha frequentato corsi in Islanda, Finlandia, Estonia per studiarne i sistemi educativi e avere esperienze di confronto utili alla crescita del nostro Istituto. Nella nostra scuola vi è un G.L.I. (Gruppo di Lavoro sull'Inclusione) che frequenta attivamente i corsi legati all'inclusione e alle disabilità. Altro tema cui è stata dedicata la formazione è quello della valutazione, intesa come momento essenziale in cui la scuola riflette sul proprio operato, sulle scelte metodologiche operate, per riprogettare l'azione di miglioramento. Le iniziative di formazione a cui i docenti hanno preso parte hanno avuto una ricaduta positiva sulla didattica, in quanto alcune hanno trovato immediata applicazione nelle normali attività, ad esempio la costruzione di ebook da parte degli alunni. I docenti stanno gradualmente maturando competenze che consentono di creare un ambiente didattico stimolante e motivante per tutti gli alunni . La scuola valorizza le competenze dei docenti e parte sempre dal loro curricolo per l'assegnazione degli incarichi per avere una gestione più efficace delle risorse professionali disponibili. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti dei tre ordini di scola che, mensilmente, si riuniscono per Dipartimenti disciplinari e producono materiali utili a tutti i docenti. I docenti della scuola primaria si riuniscono mensilmente per classi parallele per procedere alla definizione di prove di verifica comuni, strutturate e non, per valutare il percorso svolto e confrontarsi su eventuali varianze tra le classi e le possibili strategie di miglioramento. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo sul sito dell'IC, in un'apposita sezione , sulla piattaforma Dropbox, per mettere a disposizione dei colleghi le buone pratiche prodotte.

Punti di Debolezza

Non si evidenziano particolari criticità per quest'area.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola raccoglie in modo sistematico i bisogni formativi del personale e dell'utenza e cerca di utilizzare le risorse economiche e professionali a disposizione per soddisfarle Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare , tutti gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute e sono resi noti attraverso la pubblicazione dell'organigramma d' Istituto sul sito web. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo, raccolti in un archivio cartaceo o pubblicati sul sito dell'IC, in un'apposita sezione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte della Rete di Ambito Avellino 01 con lo scopo di beneficiare dei percorsi di formazione messi in atto. La partecipazione alle azioni formative organizzate dalla Rete , nel corso di questi anni, sta aiutando i docenti a migliorare le proprie competenze digitali e, conseguentemente ad innovare la metodologie con una ricaduta positiva sulla didattica. L'IC di Pratola Serra è ben inserito nella realtà territoriale di cui è espressione. Frequenti sono i contatti con gli Enti Locali che partecipano attivamente alla vita scolastica e dal canto loro coinvolgono la scuola in tutte le loro iniziative culturali. All'inizio dell'anno scolastico la scuola sottoscrive protocolli d'intesa con le amministrazioni locali per usufruire di servizi e benefici per gli studenti. Tramite alcuni di questi accordi si sono realizzate attività di ampliamento dell'offerta formativa, quali un percorso extracurricolare di potenziamento della lingua inglese per gli alunni della scuola primaria. Molto proficuo è anche il rapporto con le associazioni culturali del territorio, con alcune delle quali la scuola realizza percorsi di animazione alla lettura o un concorso di poesia giunto alla sua terza edizione. Si sono implementati i momenti di partecipazione attiva degli studenti alla vita della comunità locale anche con l'adesione a celebrazioni istituzionali. La collaborazione scuola- territorio si rivela, pertanto, molto efficace . I genitori sono ampiamente coinvolti nella definizione dell'offerta formativa: vi sono, infatti, riunioni o assemblee propedeutiche con i genitori per coinvolgerli nell'individuazione delle attività di arricchimento. La collaborazione con le famiglie prevede anche la partecipazione, attraverso interventi di volontariato, alle attività didattiche che prevedono specifiche competenze. Il Regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità sono illustrati ai genitori nel corso del primo incontro scuola-famiglia affinchè possano avere contezza delle regole su cui la scuola basa il proprio operato. Il Patto di corresponsabilità, in particolare, è sottoscritto da tutti i genitori delle classi prime. La comunicazione scuola-genitori è efficiente in quanto nel piano delle attività sono previsti 5 incontri annuali relativi al colloquio scuola- famiglia inerenti l'andamento didattico. La famiglia è costantemente aggiornata tramite il registro elettronico e la relativa bacheca. Le informazioni riguardanti le famiglie, inoltre, sono pubblicate in un'apposita sezione del sito dell'IC.

Punti di Debolezza

Non si evidenziano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto si riconosce nel giudizio assegnato in quanto opera in un rapporto di confronto e scambio continuo con la realtà in cui è inserito, rispettando le caratteristiche e le tradizioni di ciascuna realtà territoriale che lo caratterizza. Le famiglie sono attivamente coinvolte nella vita scolastica in quanto tutte le iniziative o problematiche sono discusse in momenti assembleari o negli incontri degli OO. CC.in cui ciascuno può esprimere il proprio punto di vista. La scuola tiene presenti i bisogni formativi dell'utenza a cui cerca di dare risposta attraverso l'ampliamento dell'offerta formativa, anche in orario extracurricolare. Con le strutture del territorio l'attenzione è centrata soprattutto su finalità educative, di cittadinanza attiva, legate ai temi della legalità ,del bullismo, del cyberbullismo, della diversità e della solidarietà. La partecipazione alla Rete di ambito è invece focalizzata ad acquisire risorse per il potenziamento di attività e percorsi orientati alla promozione del successo scolastico attraverso l'innovazione dell'ambiente di apprendimento e delle strategie d'insegnamento.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare il livello degli esiti.

TRAGUARDO

Potenziare la fascia di voto compresa tra il 9 e il 10. Aumentare il numero delle eccellenze. Migliorare i livelli di apprendimento di tutti gli studenti. Garantire equità degli esiti.

Obiettivi di processo collegati

- Coinvolgere le famiglie nel processo di miglioramento attuato per ricevere una maggiore collaborazione.

- Progettare un piano di formazione per acquisire competenze necessarie per sviluppare e migliorare i processi di apprendimento.

- Articolare il Collegio in Dipartimenti disciplinari per la condivisione della progettazione, delle prove strutturate per classi parallele, dei criteri di valutazione.

- Diffondere modalita' di lavoro orientate allo sviluppo dei processi risolutivi e alla elaborazione di possibili strategie in situazioni-problema.

- Implementare l’uso di strumenti e di momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazioni, la condivisione degli esiti scolastici e delle strategie adottate.

- Potenziare i progetti ponte tra i diversi ordini di scuola.

- Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità potenziando la comunicazione tra ordini di scuola diversi.

- Sistematizzare e potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Monitorare i risultati a distanza per gli alunni in uscita.

- Progettare un percorso di formazione dei docenti sulla didattica di italiano e matematica, in particolar modo sulle strategie di insegnamento.

- Promuovere la partecipazione a concorsi/attività/gare per valorizzare le potenzialità degli alunni eccellenti.

- Favorire la formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni BES.

- Implementare la didattica laboratoriale e digitale.

- Progettare percorsi disciplinari e trasversali in continuità con gli altri ordini scolastici.

- Favorire il consolidamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidare il miglioramento dei risultati delle prove standardizzate nazionali a livello d'Istituto.

TRAGUARDO

Mantenere la positività dei risultati raggiunti nelle Prove Invalsi. Aumentare il numero di alunni che si colloca al livello avanzato.

Obiettivi di processo collegati

- Coinvolgere le famiglie nel processo di miglioramento attuato per ricevere una maggiore collaborazione.

- Progettare un piano di formazione per acquisire competenze necessarie per sviluppare e migliorare i processi di apprendimento.

- Articolare il Collegio in Dipartimenti disciplinari per la condivisione della progettazione, delle prove strutturate per classi parallele, dei criteri di valutazione.

- Diffondere modalita' di lavoro orientate allo sviluppo dei processi risolutivi e alla elaborazione di possibili strategie in situazioni-problema.

- Implementare l’uso di strumenti e di momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazioni, la condivisione degli esiti scolastici e delle strategie adottate.

- Rendere più incisiva la valutazione dei percorsi di miglioramento analizzando la qualità e la coerenza dei progetti didattici con le priorità della scuola.

- Potenziare i progetti ponte tra i diversi ordini di scuola.

- Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità potenziando la comunicazione tra ordini di scuola diversi.

- Sistematizzare e potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Progettare un percorso di formazione dei docenti sulla didattica di italiano e matematica, in particolar modo sulle strategie di insegnamento.

- Promuovere la partecipazione a concorsi/attività/gare per valorizzare le potenzialità degli alunni eccellenti.

- Progettare percorsi disciplinari e trasversali in continuità con gli altri ordini scolastici.

- Favorire il consolidamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche.


PRIORITA'

Ridurre la varianza tra le classi e nelle classi.

TRAGUARDO

Ridurre l'indice della variabilità delle valutazioni all'interno di una stessa classe o tra classi diverse.

Obiettivi di processo collegati

- Coinvolgere le famiglie nel processo di miglioramento attuato per ricevere una maggiore collaborazione.

- Progettare un piano di formazione per acquisire competenze necessarie per sviluppare e migliorare i processi di apprendimento.

- Articolare il Collegio in Dipartimenti disciplinari per la condivisione della progettazione, delle prove strutturate per classi parallele, dei criteri di valutazione.

- Diffondere modalita' di lavoro orientate allo sviluppo dei processi risolutivi e alla elaborazione di possibili strategie in situazioni-problema.

- Implementare l’uso di strumenti e di momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazioni, la condivisione degli esiti scolastici e delle strategie adottate.

- Rendere più incisiva la valutazione dei percorsi di miglioramento analizzando la qualità e la coerenza dei progetti didattici con le priorità della scuola.

- Potenziare i progetti ponte tra i diversi ordini di scuola.

- Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità potenziando la comunicazione tra ordini di scuola diversi.

- Sistematizzare e potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Progettare un percorso di formazione dei docenti sulla didattica di italiano e matematica, in particolar modo sulle strategie di insegnamento.

- Promuovere la partecipazione a concorsi/attività/gare per valorizzare le potenzialità degli alunni eccellenti.

- Favorire la formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni BES.

- Implementare la didattica laboratoriale e digitale.

- Progettare percorsi disciplinari e trasversali in continuità con gli altri ordini scolastici.

- Favorire il consolidamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità individuate dal nostro Istituto, come già avvenuto negli anni precedenti, riguardano l'area degli esiti: Risultati scolastici e Risultati Prove nazionali standardizzate. Si è infatti ritenuto che, nonostante i risultati scolastici siano generalmente positivi, occorre migliorare i livelli degli apprendimenti perchè, se da un lato è diminuito il numero degli alunni che consegue valutazioni molto basse, dall'altro non si registrano molte eccellenze e quindi occorre lavorare in tal senso implementando le attività di potenziamento e continuando con quelle di quelle di recupero che finora si sono rivelate efficaci. Gli esiti della valutazione Invalsi dell'ultimo anno non sono stati negativi evidenziando risultati in linea con i parametri di riferimento o, in alcuni casi, superiori ad essi. Tuttavia occorre consolidare il percorso di miglioramento avviato, attraverso varie modalità, quali la formazione dei docenti per promuovere lo sviluppo delle competenze professionali in funzione dell'innovazione dell'ambiente di apprendimento in modo da favorire il successo formativo di tutti gli alunni. L'obiettivo di consolidare i traguardi conseguiti ha fatto ritenere opportuno abbassare i punteggi assegnati ad alcune aree rispetto a quelli attribuiti negli anni precedenti, sia pure in presenza di situazioni positive, per concretizzare l'idea del miglioramento in atto e non veicolare invece il messaggio di un traguardo definitivamente raggiunto.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità potenziando la comunicazione tra ordini di scuola diversi.

Progettare un percorso di formazione dei docenti sulla didattica di italiano e matematica, in particolar modo sulle strategie di insegnamento.

Progettare percorsi disciplinari e trasversali in continuità con gli altri ordini scolastici.

Favorire il consolidamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche.

Ambiente di apprendimento

Diffondere modalita' di lavoro orientate allo sviluppo dei processi risolutivi e alla elaborazione di possibili strategie in situazioni-problema.

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

Implementare la didattica laboratoriale e digitale.

Inclusione e differenziazione

Sistematizzare e potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

Promuovere la partecipazione a concorsi/attività/gare per valorizzare le potenzialità degli alunni eccellenti.

Favorire la formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni BES.

Continuita' e orientamento

Implementare l’uso di strumenti e di momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazioni, la condivisione degli esiti scolastici e delle strategie adottate.

Potenziare i progetti ponte tra i diversi ordini di scuola.

Monitorare i risultati a distanza per gli alunni in uscita.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Articolare il Collegio in Dipartimenti disciplinari per la condivisione della progettazione, delle prove strutturate per classi parallele, dei criteri di valutazione.

Rendere più incisiva la valutazione dei percorsi di miglioramento analizzando la qualità e la coerenza dei progetti didattici con le priorità della scuola.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Progettare un piano di formazione per acquisire competenze necessarie per sviluppare e migliorare i processi di apprendimento.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere le famiglie nel processo di miglioramento attuato per ricevere una maggiore collaborazione.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità