Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La realtà sociale è complessa: famiglie ben inserite e portatrici di valori forti, famiglie con problematiche complesse derivanti da un contesto disgregato e povero di stimoli culturali. Il bacino di riferimento della scuola, oltre al centro storico- caratterizzato da interventi di ricostruzione post terremoto, si estende ai quartieri periferici- di insediamento/ ampliamento post evento sismico ; ai comuni limitrofi, vista la consistenza della rete stradale e di trasporti extraurbani e il pendolarismo lavorativo delle famiglie; alla presenza e aumento di famiglie immigrate neo insediate. Forte è l'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate; ridotta e diversificata nella provenienza è la presenza di alunni con cittadinanza non italiana; consistente è la presenza di alunni italiofoni e da adozione extracomunitaria. La scuola, con riferimento alle specifiche esigenze dell’utenza e alle peculiari istanze del territorio, si pone come centro di orientamento pedagogico- culturale, di educazione -istruzione- formazione-orientamento e di raccordo delle sinergie scuola- famiglia- territorio. Opportunità: -Progettualità mirata su inclusività, personalizzazione, successo socio-scolastico-formativo - Organizzazione flessibile e funzionale di spazi, tempi e risorse umane e non - Attivazione di azioni sinergiche con il Territorio mirate alla salute/prevenzione disagi

Vincoli

• Carenza programmazione territoriale e servizi • Vincoli economico-finanziari • Carenza supporto di servizi professionali specifici (educativo-didattico-psicologico-sociale-sanitario) • Spazi e tecnologie dedicati ai BES e alle eccellenze • Ulteriore e più incisiva formazione in servizio e riqualificazione professionale

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto territoriale dell’ I.C. - centro storico della città- è caratterizzato da economia mista: l’attività terziaria e l’impiego nel settore pubblico. La realtà di piccole e medie aziende e imprese artigianali sviluppatesi nel post terremoto risente attualmente della crisi congiunturale. Si registrano alti livelli di inoccupazione giovanile e femminile e disoccupazione di ritorno. L’ Amministrazione comunale e l’Amministrazione provinciale soddisfano al livello essenziale le richieste della scuola, fornendo il necessario supporto logistico all’espletamento dell’obbligo scolastico. Le ASL di riferimento concorrono nelle fasi di: individuazione, integrazione e trattamento degli alunni con BES. Sono presenti solo sufficientemente strutture e servizi pubblici e privati di tipo culturale sportivo-ricreativo che mostrano, a partire da quest'anno, un'interessante disponibilità a collaborare e a integrare l’attività formativa (quali la Biblioteca, il Museo, il Cinema, il Teatro, Associazioni culturali, sportive e non – CAI, Protezione Civile, Conservatorio musicale-Parrocchie e Circoli per anziani). Si registra sul territorio la nascita di nuovi centri di aggregazione sociali e culturali, indispensabili per arginare i fenomeni di dispersione scolastica e marginalità. Opportunità: - coinvolgimento delle famiglie; - Conferenze di servizio; - Reti di scuole per la continuità e l'orientamento; - Rafforzamento della progettualità integrata con agenzie del territorio.

Vincoli

• Inadeguatezza finanziamenti da parte del Comune per supporto attività educativo-didattico ed organizzativo ed interventi di potenziamento reti e cablaggio • Richiesta di sistematicità e continuità dei servizi inclusivi del Piano di Zona: figure specialistiche alunni BES • Scarso servizio di trasporti scuola-bus attivato esclusivamente su richiesta e nell’ambito del Comune • Organizzazione di spazi e tempi per attività nel territorio per servizi all'infanzia e alle fasce deboli

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

• Ulteriori interventi di manutenzione ordinaria attuati progetto decoro nel plesso Regina Margherita (Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria) e nel plesso L. da Vinci • Ulteriori interventi strutturati mirati alla sicurezza • Programmazione mirata all’incremento della strumentazione tecnologica • Crescente entità del contributo volontario versato dalle famiglie alla Scuola • Funzionalizzazione delle nuove tecnologie alla riqualificazione professionale e delle metodologie didattiche • Acquisizione di fonti di finanziamento aggiuntive tramite la partecipazione a progettazione PON FSE, a concorsi ministeriali (Piano triennale delle arti) e concorsi di enti/associazioni • Messa a disposizione di aule/ambienti nella S.S.1^grado L. da Vinci per accoglienza per intero anno scolastico di n.12 aule per emergenza riqualificazione edificio scolastico S.S.1^ Dante Alighieri

Vincoli

• Inadeguatezza finanziamenti da parte del Comune per interventi di riqualificazione delle strutture • Carenza di spazi interni ed esterni adeguatamente attrezzati • Capienza ridotta di aule/laboratori, spazi comuni • A seguito di disponibilità struttura scol.ca S.S. 1^ grado: revisione dell'organizzazione e della fruizione degli spazi; adeguamento piani di sicurezza ed emergenza.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il DS, al secondo anno di servizio, ha grande entusiasmo e profonde energia propulsiva all'intero sistema, che ha recepito l'importanza di crescere come comunità professionale. Gli insegnanti dell'Istituto garantiscono la stabilità del servizio: poche sono le istanze di mobilità. La continuità didattica è per lo più garantita. S. Primaria: -buona parte docenti della Scuola Primaria è in possesso di Laurea in Lingue, certificazione linguistica e/o abilitazione all'insegnamento della Lingua Inglese tramite concorso; - un numero esiguo di insegnanti possiede certificazione informatica. Il n. limitato dei posti di sostegno in organico di diritto S. Primaria-SS. 1^ grado richiede l'adeguamento in organico di fatto per l'incremento delle iscrizioni di alunni H. I docenti sostegno sono in possesso di laurea e/o certificazione specialistica e di certificazioni tramite formazione. Il Dirigente ha promosso la formazione dei docenti, in particolar modo nei seguenti ambiti: registro elettronico, Inclusività, PNSD, Didattica Innovativa , Valutazione e Miglioramento e Didattica per competenze, sicurezza. Opportunità: • Trasferibilità e prestiti professionali negli ordini scolastici dell’IC • Arricchimento e qualificazione dell’offerta formativa curricolare ed extracurricolare • Prosecuzione formazione PNFD Rete d’ambito • Costruzione ed aggiornamento banca dati Curricula professionali docenti

Vincoli

•Presenza consistente negli ordini scolastici di docenti nella fascia di età 50-60 anni •Assenza protratta del Direttore SGA per l'intero anno scolastico per motivi di salute • consistenza ridotta del personale amministrativo • esiguità di n. collaboratori scol.ci rispetto alle esigenze organizzative;incisiva presenza di personale beneficiario della L.104/92 e personale con giudizio di idoneità con parere vincolante per il Dirigente scolastico-Datore di lavoro

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva e all’esame di Sato conclusivo del primo ciclo di istruzione e le percentuali di ammessi si collocano al di sopra delle medie provinciali, regionali e nazionali. Irrilevanti sono i trasferimenti ad altra scuola, dovuti soprattutto al trasferimento del nucleo familiare. Non si registrano abbandoni scolastici e le attività didattiche mirano a prevenire e ad arginare gap e situazioni di svantaggio. Punti di forza: Documento di Valutazione dell'Istituto rispondente alla normativa vigente relativa a: valutazione-certificazione-esami primo ciclo-Invalsi, articolato con materiali relativi a criteri e strumenti -Verifiche oggettive, condivise per livelli di competenza; repertorio compiti di realtà -Monitoraggio delle iscrizioni e delle frequenze -Monitoraggio esiti fine anno scolastico e terminali I ciclo -Monitoraggi: esiti apprendimenti in input/intermedi/ in output; -Monitoraggio esiti nei passaggi di continuità; -Certificazione competenze in uscita S. Infanzia; -Certificazione competenze in uscita S. Primaria e S.S.1^grado su modello ministeriale

Punti di debolezza

- Interventi mirati per il superamento dei livelli iniziale/base - Interventi mirati per il conseguimento di livelli di eccellenza -interventi didattici personalizzati rispondenti ai bisogni formativi degli alunni. -Consolidamento della condivisione delle pratiche valutative, in particolare nelle classi di passaggio - Ulteriore approfondimento costruzione e valutazione compiti autentici e di realtà

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali, inoltre con la progettualità per classi parallele si è rilevata una diminuzione della percentuale di variabilità tra le classi

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dall'analisi dei dati Invalsi si evince che l’Istituto si attesta su risultati positivi. L'Effetto Scuola risulta sopra la media regionale nelle prove di Matematica classi quinte della Primaria e Italiano e Matematica classi terze della Secondaria. Analisi e socializzazione dei dati restituiti Progetto di Miglioramento con interventi mirati per la riduzione delle criticità e l'innalzamento degli esiti

Punti di debolezza

Persiste una varianza interna tra e dentro le classi. Si evidenziano delle differenze tra punteggi ottenuti in alcune classi :tale differenza di percentuale di successo nelle classi e tra classi diverse potrebbe essere imputabile anche alla costituzione delle stesse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano e matematica è superiore alla media regionale e pari per alcune classi rispetto alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è superiore all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali; l'effetto attribuibile alla scuola è pari rispetto a quello nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

- Curricolo verticale per livelli di competenze chiave e di cittadinanza; -Progettazione Cittadinanza e Costituzione, da normativa vigente; -Le competenze trasversali sono perseguite attraverso progetti interdisciplinari e attività extra-curricolari. -Progettazione educativo-didattica e trasversale d’istituto mirata all’acquisizione delle competenze chiave, di cittadinanza e disciplinari; -Interventi di progettazione integrata e trasversale su tematiche della sostenibilità dell'Agenda 2030; - Costruzione condivisa di UU.AA. con definizione di compiti di realtà e prestazioni autentiche con schema di relazione individuale alunno/autovalutazione; - Interventi di progettazione integrata e trasversale con enti ed agenzie del territorio - Attivazione moduli PON su Competenze di base e competenze trasversali (PON FSE Cittadinanza europea; Cittadinanza Globale; Cittadinanza digitale e pensiero computazionale; Patrimonio culturale)

Punti di debolezza

-Rafforzamento di raccordi con Scuole di Continuità -Maggiore sinergia con enti ed agenzie del territorio - Implementazione di strumenti di rilevazione competenze trasversali, Life skills.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La motivazione del giudizio assegnato si evince dal soddisfacente livello generale delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate tramite: la progettazione verticale curricolare, trasversale ed integrata; la progettazione didattica per competenze con la realizzazione bimestrale di Compiti di realtà; il coinvolgimento degli alunni in percorsi informali e formali sulla sostenibilità ambientale, socio-culturale ed economica; la partecipazione a concorsi sulla Cittadinanza e la Legalità. La maggior parte degli studenti riesce a raggiungere una sicura autonomia personale, interpersonale e nell'organizzazione dello studio. Le classi non presentano evidenti problematicità e tra di loro sono omogenee pur nella eterogeneità dal punto di vista comportamentale/partecipativo. La scuola ha adottato forme di documentazione e strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

-Rilevazione esiti in ingresso e in uscita alunni dell'Istituto; -Orientamento in ingresso e in uscita tramite gli indirizzi e ampliamento dell'Offerta Formativa; - Rispondenza del consiglio orientativo; - Attuazione PON FSE Orientamento e ri- orientamento con stipula convenzione Università di Salerno -Interventi mirati al riconoscimento della scuola secondaria di I grado come scuola di continuità; - Interventi strutturali di continuità-orientamento tra gli ordini di scuola dell'IC; Unitarietà e verticalità della progettazione educativo-didattica e trasversale e della valutazione per livelli di competenza

Punti di debolezza

-Maggiore efficacia e definizione degli strumenti di rilevazione dei percorsi formativi e degli esiti a distanza degli studenti iscritti alla Scuola Secondaria di II grado

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Valutati i dati dei risultati acquisiti, l'azione della scuola risulta efficace nel triennio del percorso di apprendimento della scuola Secondaria di primo grado.I risultati degli studenti in uscita dalla S.Secondaria 1^ grado di studio sono positivi: gli studenti non rilevano evidenti criticità, confermano esiti positivi e soddisfacenti in uscita, registrano livelli e risultati nelle prove INVALSI superiori a quelli medi nazionali. Da rilevazioni in continuità nel biennio della S.S. 2^ grado non si rileva incidenza di casi di non ammissione alla classe successiva o di cambio dell’indirizzo di studio e non si evidenziano episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'I. C. ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle determinazioni europee e dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline per ogni ordine e grado. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo dell' I.C. e sono oggetto di valutazione. Gli obiettivi / abilita'/competenze sono definiti in modo chiaro e trasparente. Nell' I.C. sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti gli insegnanti. La scuola adotta forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e realizzano momenti di incontro per condividere percorsi/risultati. Raccordi efficaci e strutturali connotano la continuità metodologico-didattico e valutativa del percorso Infanzia/Primaria / Secondaria.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Per garantire il successo formativo a tutti gli alunni nella loro specifica domanda formativa, l' I.C. ha adottato un' azione organizzativa di spazi e tempi che risponde e soddisfa le esigenze di apprendimento degli alunni. Gli spazi laboratoriali ,non soltanto come luoghi reali,ma come momenti di attività di gruppo ,di ricerca- azione e di costruzione del sapere, sono usati da tutte le classi. L' I.C. promuove l'utilizzo di modalità' didattiche innovative progettate unitariamente ,diversificate e flessibili . Gli studenti sperimentano il lavoro in gruppo, utilizzano le nuove tecnologie e realizzano ricerche, progetti, percorsi trasversali orientati sulle competenze chiave, trasversali e Life skills. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi; gli episodi problematici sono gestiti in modo efficace attraverso azioni condivise anche con gli stessi alunni.L' I.C. promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative attraverso la ricerca-azione e lo sviluppo professionale.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola è attenta a rispondere ai bisogni educativi speciali degli alunni che la frequentano, attraverso una organizzazione scolastica generale, all'uso adeguato di spazi e tempi, ad un utilizzo di tutte le risorse materiali ed umane presenti. Le attività di formazione e la maggiore sensibilizzazione verso le pratiche inclusive, hanno attivato maggiore consapevolezza e messo in atto strategie educativo-didattiche più efficaci e diffuse. Nella prassi, la nostra scuola riserva un'attenzione anche al lavoro condiviso in sinergia tra team docenti e nella costruzione di partnership con genitori, agenzie educative, sociali e sanitarie. Nell'istituto sono attivi i vari gruppi di lavoro per l'integrazione e l'inclusione che, con incontri periodici, programmano e verificano PEI e PDP e modalità di intervento. La Scuola interviene con attività di recupero anche attraverso una didattica differenziata e personalizzata e valorizza le eccellenze anche attraverso la partecipazione a gare e concorsi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola offre a tutti gli alunni un continuum di opportunità educative al fine di assicurare a ciascuno le condizioni di benessere socio-emotivo e garantire il diritto ad un percorso formativo organico e completo, che mira a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale. Individua iniziative comuni tese ad assicurare operativamente la continuità. Accompagna l’alunno nel suo percorso scolastico in una logica di continuità non solo verticale ma anche orizzontale con l’esperienza familiare.Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono scuole di continuità, enti/agenzie del territorio, famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La VISION - Realizzare una scuola aperta quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione ed innovazione didattica, nonché di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, a garanzia del diritto allo studio, delle pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente.  - Innalzare i livelli di competenza degli studenti nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, prevenire l'abbandono e la dispersione scolastica. - Garantire la piena realizzazione e valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento degli studenti, perseguendo le forme di flessibilità proprie dell'autonomia didattica ed organizzativa.  - Compatibilmente con le risorse disponibili, garantire la massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, nonché l'integrazione e il miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, in coordinamento con il contesto territoriale. La MISSION L’Istituto si colloca nel territorio come “luogo”di: formazione della persona, ambiente educativo che pone al centro della sua azione lo studente , in una dimensione di costruzione attiva di saperi,competenze, relazioni umane e sociali.  La mission è disseminata alle famiglie e al territorio, in riunioni strutturate, tramite incontri OO.CC., sito web della scuola, eventi e manifestazioni con l’esplicitazione dei principi e delle scelte educative e metodologiche, dei curricoli e dell’organizzazione generale dei segmenti scolastici, delle aree di attenzione del Piano dell’offerta formativa, dei progetti, degli accordi di rete.  La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività in riunioni strutturate, OO.CC., griglie e diagramma di Gantt. Il Fondo di istituto è ripartito in misura del 70% al personale docente e del 30% al personale ATA; circa il 50% del personale docente e il 100% del personale ATA beneficiano del Fondo d'Istituto. Le assenze del personale, per brevi periodi, sono gestite con le risorse del personale interno. Il modello organizzativo individua figure e funzioni: circa il 35-40% del personale docente ricopre incarichi organizzativi. L'organizzazione degli Uffici amm.vi risulta definita su divisione dei compiti e delle aree di attività : Ufficio protocollo;Ufficio acquisti;Ufficio per la didattica;Ufficio per il personale A.T.D. e Ufficio Amministrativo. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. I Progetti prioritari della scuola sono: Formazione personale docente e ATA; Ampliamento Lingua Inglese per S. Primaria e S.S.1^; Ampliamento Informatica per S.S.1^ ; Ampliamento Latino per S.S.1^ ( durata: 20/30 ore).

Punti di Debolezza

-Condivisione interna estesa dei processi e dei prodotti dell'autoanalisi e della valutazione d'Istituto; - Strutturalità e sistematicità delle azioni di valutazione interna; maggiore incisività delle azioni di valutazione esterna e della rilevazione del gradimento degli stakeholder; - Messa a sistema e continuità nei processi della rendicontazione sociale; -Ampliamento del middle management; -Continuità nella progettualità caratterizzante l'offerta formativa, ampliamento e arricchimento dell'offerta

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La Scuola ha ridefinito la mission e la vision; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio dell’azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e dettagliatamente; risulta più incisiva e diffusa la cultura della qualità della scuola,, dell'empowerment e delle responsabilità condivise nella comunità scolastica . Le risorse economiche sono impiegate prevalentemente per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, anche tramite l'implementazione di finanziamenti e risorse progettualità PON FSE-FESR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

- Rilevazione delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA con cadenza annuale su tematiche di innovazione pedagogico- didattica, ricerca e sperimentazione,legislazione scol.ca/prevenzione e sicurezza; -attuazione di formazione estensiva e capillare personale docente e ATA sulla prevenzione/sicurezza; - valorizzazione e promozione azioni di aggiornamento/ formazione in servizio , di riqualificazione professionale e di ricerca/sperimentazione, con modalità online, in presenza o autoaggiornamento, nella scuola, in reti e da enti ministeriali/agenzie accreditate; - gestione piano di Formazione/ aggiornamento; - rilevazione competenze docenti tramite curriculum (titoli: studi- servizio-incarichi, esperienze formative e professionali): curricola docenti per competenze; - assegnazione incarichi sul riconoscimento delle competenze possedute ; -divulgazione e documentazione materiali attraverso gruppi di lavoro per classi parallele, Dipartimenti e Staff; - Piano di sviluppo delle competenze dei docenti/personale ATA in relazione agli obiettivi strategici dell’I.C.; -Formazione interna docenti da parte della Scuola ( innovazioni metodologico-didattiche -PNSD); -Formazione personale docente ed ATA su PNSD

Punti di Debolezza

- Implementazione azioni formative e pratiche di didattica laboratoriale e di impego TIC; -Programmazione di incontri per la diffusività di esperienze formative e professionale nei vari ordini; - Documentazione sistematica di best practices; --Benchmarking tra reti di scuole e attori del sistema formativo successivo

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative coerenti con il PNFD e il PTOF : le proposte formative sono valide e rispondenti ai bisogni formativi dei docenti, dell'utenza, dell'offerta formativa, del territorio. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute e documentate; in direzione orientativa e promozionale, la scuola promuove interventi di formazione, di qualificazione, di investimento e di capitalizzazione. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro dei docenti che producono materiali, strumenti e sintesi. La scuola promuove prestiti/scambi/ confronti tra docenti, nell’ottica della condivisione, dell’unitarietà e della verticalizzazione del curricolo, nella comunità scolastica e in rete.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La Scuola interagisce sinergicamente con il territorio tramite la partecipazione alla programmazione territoriale e quale promotore di reti e accordi a fini formativi con enti locali, agenzie educative ed economico-sociali. Politica formativa dell’Istituto e priorità nell’anno scol.co: -Programmazione territoriale: Conferenze di servizio periodiche di Reti di scuole a fini informazione/formazione in servizio e attività di sperimentazione/ricerca educativa -Convenzioni e collaborazioni con enti/associazioni settore pubblico e privato per finalità formative: arricchimento/ampliamento offerta formativa -Coordinamento di criteri di progettazione/organizzazione/valutazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni territoriali -Restituzione al territorio dei risultati tramite eventi/ documentazione/pubblicizzazione e disseminazione Le famiglie sono informate, coinvolte e partecipi di: - offerta formativa ( fase della progettazione- organizzazione e valutazione); - momenti forti della vita scolastica (manifestazioni/eventi scolastico- territoriali); - democrazia/governo della scuola ( Organi Collegiali-Assemblee); Coinvolgimento e pubblicizzazione del Piano dell’O.F. alle famiglie; -Erogazione comunicazioni a famiglie: scritte ed online( registro elettronico-sito web); Adozione e condivisione di Regolamento d’Istituto-Patto di corresponsabilità; -Monitoraggio tramite questionari online sulle pratiche inclusive della scuola e sulla soddisfazione delle famiglie per la qualità dei servizi offerti dalla scuola; -Realizzazione di interventi informativi/formativi alle famiglie; _Giornate OPEN DAY per i diversi ordini scol.ci; -Valorizzazione delle professionalità e delle competenze dei genitori nella collaborazione e nell'attuazione di interventi per migliorare ed arricchire i servizi forniti dalla scuola

Punti di Debolezza

-Continuità e consolidamento di percorsi integrati; - Rafforzamento di percorsi di educazione formale-informale-non formale; -Individuazione e diffusione di”best practices”

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo e incisivo alla concertazione della programmazione territoriale; partecipa a reti, attua convenzioni e realizza interventi con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Si registrano alti livelli di partecipazione attiva a: definizione dell'offerta formativa, coinvolgimento organi collegiali, supporto agli interventi progettuali. Le modalita' di informazione/ coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli alunni, soprattutto in Italiano e Matematica.

TRAGUARDO

Diminuire la % di alunni con esiti insufficienti, soprattutto in Italiano e Matematica

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare le azioni di monitoraggio delle attività svolte e migliorare l'organizzazione sulla base dei risultati rilevati.

- Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.

- Revisionare il curricolo verticale e rapportarlo ai quadri di riferimento Invalsi. Introdurre prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione


PRIORITA'

Ridurre il divario tra le eccellenze e le fasce basse.

TRAGUARDO

Rientrare nelle percentuali provinciali di studenti per valutazione conseguita all’esame di stato con errore non superiore all’ 1,5 %.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare un sistema di apprendimento organizzativo incentrato sulle metodologie inclusive a cui ogni docente possa attingere.

- Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.


PRIORITA'

Curare e rafforzare le competenze della fascia più debole per offrire a ciascuno opportunità di successo formativo.

TRAGUARDO

Migliorare i livelli di apprendimento degli studenti e le votazioni conseguite.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare un sistema di apprendimento organizzativo incentrato sulle metodologie inclusive a cui ogni docente possa attingere.

- Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.


PRIORITA'

Promuovere i talenti e le abilità degli studenti proiettati verso traguardi di eccellenza con percorsi progettuali formativi disciplinari ad hoc.

TRAGUARDO

Incrementare il numero degli studenti che raggiungono fasce di voto elevate nelle classi terminali.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare un sistema di apprendimento organizzativo incentrato sulle metodologie inclusive a cui ogni docente possa attingere.

- Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare la correlazione tra voto di classe e voto attribuito alle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Potenziare le competenze in Italiano ,Matematica e Inglese. Favorire un clima sereno nello svolgimento dei test Invalsi.

Obiettivi di processo collegati

- Revisionare il curricolo verticale e rapportarlo ai quadri di riferimento Invalsi. Introdurre prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione

- Migliorare il lavoro dei Dipartimenti disciplinari ottimizzando i tempi per la progettazione delle attività


PRIORITA'

Colmare la disparità dei punteggi sia TRA le classi che DENTRO le classi per le seconde e le quinte della scuola primaria.

TRAGUARDO

Riportare nella media regionale, della macro area di riferimento e nazionale l'indice di variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare le azioni di monitoraggio delle attività svolte e migliorare l'organizzazione sulla base dei risultati rilevati.

- Revisionare il curricolo verticale e rapportarlo ai quadri di riferimento Invalsi. Introdurre prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione


PRIORITA'

Ridurre l’effetto cheating all’interno delle singole classi

TRAGUARDO

Allineare l’effetto cheating alla media nazionale per raggiungere il traguardo cheating zero

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare le azioni di monitoraggio delle attività svolte e migliorare l'organizzazione sulla base dei risultati rilevati.

- Migliorare il lavoro dei Dipartimenti disciplinari ottimizzando i tempi per la progettazione delle attività


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Accrescere sempre più e meglio l'educazione oltre che la formazione. Formare le menti e le coscienze, attraverso i saperi di ogni disciplina

TRAGUARDO

Accompagnare alla formazione, mediante l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze, l'educazione alla convivenza civile e alla legalità.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare i rapporti di rete per coinvolgere gli enti e le famiglie nelle attività progettuali della scuola.

- Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.


PRIORITA'

Sviluppare la competenza chiave europea "Imparare ad imparare".

TRAGUARDO

Realizzare in tutte le classi dell'IC due UDA per quadrimestre che coinvolgano più discipline.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare i rapporti di rete per coinvolgere gli enti e le famiglie nelle attività progettuali della scuola.

- Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.


PRIORITA'

Sperimentare i linguaggi in un ’ampia gamma di mezzi di comunicazione, compresi musica, arti dello spettacolo, letteratura.

TRAGUARDO

Incrementare n° studenti coinvolti in progetti ambito artistico espressivo.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare i rapporti di rete per coinvolgere gli enti e le famiglie nelle attività progettuali della scuola.

- Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare il successo scolastico degli alunni al passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado.

TRAGUARDO

Aumentare almeno del 10% il numero degli alunni che seguono il consiglio orientativo considerato che il successo scolastico alla scuola secondaria di II grado è strettamente connesso al rispetto del consiglio orientativo.

Obiettivi di processo collegati

- Pianificare incontri di didattica verticale per il passaggio delle classi ponti del nostro Istituto

- Pianificare iniziative educativo-didattiche per le classi ponte dell'Istituto Comprensivo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare l'utilizzo di pratiche didattiche innovative ( peer to peer, flipped classroom, classi aperte, cooperative learning ...)

Revisionare il curricolo verticale e rapportarlo ai quadri di riferimento Invalsi. Introdurre prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione

Ambiente di apprendimento

Promuovere e sviluppare una didattica laboratoriale e l'adozione di nuove e innovative metodologie.

Inclusione e differenziazione

Organizzare un sistema di apprendimento organizzativo incentrato sulle metodologie inclusive a cui ogni docente possa attingere.

Pianificare incontri di didattica verticale per il passaggio delle classi ponti del nostro Istituto

Continuita' e orientamento

Costruire un curricolo di transizione.

Pianificare iniziative educativo-didattiche per le classi ponte dell'Istituto Comprensivo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare le azioni di monitoraggio delle attività svolte e migliorare l'organizzazione sulla base dei risultati rilevati.

Migliorare il lavoro dei Dipartimenti disciplinari ottimizzando i tempi per la progettazione delle attività

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare la condivisione delle esperienze formative.

Potenziare la ricaduta delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare i rapporti di rete per coinvolgere gli enti e le famiglie nelle attività progettuali della scuola.

Migliorare la comunicazione esterna con tutti i portatori di interesse.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità