Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è eterogeneo. Nel nostra bacino di utenza sono presenti: - famiglie economicamente stabili ma anche svantaggiate perché monoreddito o addirittura prive di reddito; -famiglie con figli in situazione di disabilità e/o con disturbi evolutivi (DSA, BES); -famiglie provenienti da paesi extra-comunitari.

Vincoli

Si registrano casi di disagio di alcune famiglie a causa della perdita improvvisa di lavoro.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio dispone, nelle vicinanze della scuola, di un grande e curatissimo parco denominato “Parco 2 Giugno”, con all’interno una biblioteca e una struttura dove si organizzano laboratori didattici e varie manifestazioni. Ci sono le parrocchie: S. Maria Maddalena, Buon Pastore e S. Maria delle Vittorie. Ci sono diverse palestre e piscine private, un centro sportivo e del tempo libero. Nella comunità esistono risorse disponibili a collaborare con la Scuola per la realizzazione degli interventi educativi e la garanzia di un ambiente scolastico sano e stimolante: l’Amministrazione comunale ( Assessorato lavori pubblici per la manutenzione degli edifici scolastici, Assessorato politiche educative e giovanili, accoglienza e pace), il Municipio 2 di Bari, le Forze dell’Ordine, le Associazioni di volontariato, le Associazioni culturali, Centro Operativo 118 Policlinico di Bari, le scuole superiori di I grado che insistono sul medesimo territorio, Università Studi Bari –Divisione di Igiene, le Associazioni sportive, il Coni, le Parrocchie, l’Asl, ecc. Sono presenti anche risorse professionali private, attive nel settore BES.L'istituto è sempre pronto ad accogliere, inoltre, progetti inerenti l'educazione alla salute, la sicurezza, la legalità, la solidarietà, la prevenzione di disagi psicologici al fine di costruire percorsi efficaci con gli alunni e le loro famiglie.Ci si avvale di esperti CONI per progetti di attività motoria.

Vincoli

Nella sede centrale è presente l'ex alloggio custode, in disuso,che di vuole trasformare in uno spazio ludico-laboratoriale aperto al territorio. Nei plessi staccati dalla sede centrale non sono presenti locali adibiti a biblioteche, palestre o ambienti per l'attività motoria. In particolare il plesso "Mungivacca" è ubicato in un quartiere periferico in espansione e presenta notevoli potenzialità, ma attualmente il territorio non offre opportunità di supporto all'istituzione scolastica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La qualità delle strutture risulta differenziata per i tre plessi. Il plesso centrale e la sede "Kennedy" sono facilmente raggiungibili in quanto ubicati in una zona semi centrale della città. La strumentazione tecnologica (LIM) è stata incrementata grazie ai finanziamenti Europei PON-FESR che hanno permesso la dotazione di LIM in tutte le classi della scuola primaria e n.1 LIM per ogni scuola infanzia situata nei vari plessi ; inoltre il finanziamento PON-FESR Reti Lwan ha permesso l'intera copertura di rete per n.3 plessi. Le risorse finanziarie sono costituite principalmente da finanziamenti del MIUR, del Comune e dai finanziamenti europei. Dall'anno scorso la scuola richiede un piccolo contributo volontari alle famiglie.

Vincoli

Le risorse disponibili non risultano adeguate al fine di permettere la piena realizzazione di progetti specifici per soddisfare i bisogni e le necessità educativo-didattiche dei singoli allievi. Gli edifici scolastici, di proprietà del Comune, necessitano di continua manutenzione straordinaria e ordinaria. Bisognerebbe incrementare le risorse perchè è necessario che i laboratori siano costantemente adeguati con strumenti innovativi per una didattica inclusiva.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti del Circolo Didattico sono nella quasi totalità docenti a tempo indeterminato . La maggior parte dei docenti ( posti comune e sostegno) sono presenti nella nostra Istituzione da molti anni garantendo continuità e punti di riferimento per l'utenza e varie agenzie formative ed enti presenti nel territorio. Ciò consente di programmare sia gli interventi didattici sugli alunni che quelli di formazione in servizio dei docenti con efficacia. Viene incoraggiato il lavoro di gruppo soprattutto fra i docenti di interclasse; sono stati attivati i Dipartimenti disciplinari in ambito umanistico e logico-matematico per il confronto e la condivisione di materiali didattici e di percorsi didattici. Le docenti in organico sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno di ore di lingua inglese per tutte le classi. Si è proceduto ad una ricognizione del possesso da parte dei docenti ( posto comune-sostegno) delle certificazioni linguistiche ed informatiche. Negli ultimi anni c'è stato un incremento delle competenze informatiche dei docenti ( posto comune-sostegno ) grazie,anche, ai corsi di formazione mirati che vengono implementati ogni anno scolastico.

Vincoli

La maggior parte dei docenti risulta avere un'età anagrafica maggiore di 55 anni. Spesso accade che, dopo aver svolto l'attività didattica , non tutti i docenti sono disponibili a svolgere corsi ed attività in orario extracurriculare.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La nostra istituzione scolastica, essendo circolo didattico, non presenta casi di abbandono scolastico. L'esiguo numero di trasferimenti, sono dovuti a motivazioni organizzative delle famiglie.Nel corso dell'anno , grazie all'organico di potenziamento sono stati attivati percorsi individualizzati , pianificati con la presenza dei docenti di classe .

Punti di debolezza

Dalle valutazioni di fine anno emerge che un esiguo gruppo di alunni del Circolo raggiunge risultati sufficienti dovuti a difficoltà di apprendimento e ad una mancata attenzione e cura da parte delle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La nostra Istituzione scolastica garantisce il successo formativo degli studenti . I casi di trasferimento sia in uscita che in entrata sono motivati da esigenze familiari .

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

a.s. 2017/2018 classi II risultato > alla media nazionale in italiano < in matematica, classi V è > alla media nazionale in entrambe le discipline, ma i risultati sono diversificati tra le varie classi Livelli di apprendimento Classi II italiano • livello 1 < alla media nazionale • livello 5 > alla media nazionale matematica • livello 1< alla media nazionale • livello 5 < alla media nazionale Classi V italiano e matematica • livello 1 < alla media nazionale • livello 5 > alla media nazionale inglese > alla media nazionale in entrambe le prove ( reading e listening) La variabilità tra e dentro le classi V e II in linea con media nazionale. L'effetto attribuibile alla scuola risulta pari alla media regionale in entrambe le materie sia per lI-V . L'analisi dei dati Invalsi evidenzia una variabilità tra le classi dell'Istituto.

Punti di debolezza

L'analisi dei dati Invalsi evidenzia una variabilità tra le classi dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'analisi dei dati Invalsi evidenzia una variabilità tra le classi dell'Istituto.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La nostra Istituzione lavora sulle competenze chiave come: -progettare (la scuola partecipa a PON con avvisi pubblici emanati nella prima metà dell'anno in corso: "Competenze di base", "Cittadinanza globale", " Sport di classe ", "Patrimonio culturale e paesaggistico"); -collaborare e partecipare (è stato realizzato un corso sulla Legalità e Cittadinanza attiva con il Municipio 2 ); - risolvere problemi ( alcune docenti hanno partecipato a un progetto in rete per la progettazione di unità di competenze basate sulla risoluzione di problemi, compiti di realtà ). La nostra scuola valuta le competenze attraverso prove di verifica strutturate, adottando criteri comuni di valutazione. Dalle prove di valutazione si evince che la maggior parte degli alunni sta acquisendo le competenze sociali, civiche, digitali e le strategie per imparare ad imparare. La scuola adotta forme di certificazione delle competenze nelle classi quinte . Gli alunni hanno migliorato: -le proprie competenze digitali grazie all'ampliamento dell'offerta formativa che ha previsto laboratori multimediali extracurriculari; -le strategie per imparare ad apprendere e lo spirito di iniziativa grazie ai moduli del progetto "Diritti a scuola 2016-2".

Punti di debolezza

Si auspica che i progetti PON FSE 2014-2020 , ai quali la scuola sta partecipando, vengano ammessi a finanziamento poichè i moduli previsti in tali progetti, hanno quale finalità il miglioramento delle competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La Scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e l'autonomia d'iniziativa degli alunni; infatti i risultati raggiunti sono buoni, seppur con leggere differenze tra le classi.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dalle tabelle pubblicate nel RAV di quest'anno del punteggio delle prove Invalsi , si evince che i nostri alunni hanno riportato risultati positivi agli esami della scuola secondaria di primo grado e superiori rispetto alla media dell'area geografica di appartenenza in entrambe le discipline.

Punti di debolezza

Essendo la nostra Istituzione un Circolo didattico, non sono a nostra disposizione i dati in merito ai risultati a distanza nei percorsi di studio al termine del primo anno di Scuola Secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dai dati in tabelle si evince che i nostri alunni ottengono risultati positivi nel proseguo degli anni scolastici.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti. Nella nostra scuola deve migliorare la cultura dei processi e dei percorsi di valutazione condivisa.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in buona parte alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Nel plesso principale del Circolo è presente una biblioteca che permette agli alunni di sperimentare, in maniera più attiva, il piacere alla lettura. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. La Scuola ha elaborato il "Regolamento di Istituto" e il "Patto di Corresponsabilità", punti di riferimento per la comunità scolastica e per le famiglie degli alunni, strumenti funzionali alla partecipazione e alla condivisione nella gestione della Scuola.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La nostra scuola è una comunità educante che accoglie ogni alunno per garantirgli un vero “diritto allo studio” anche a coloro in temporaneo o permanente situazione di difficoltà. La nostra scuola attiva una buona integrazione degli alunni che presentano delle difficoltà attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali .Le attivita' di continuita' sono monitorate e coinvolgono anche le famiglie. E' sicuramente da migliorare la collaborazione tra i docenti scuola infanzia-scuola primaria .

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e la vision dell'Istituto sono definite chiaramente nel P.T.O.F. in linea con le priorità strategiche e i traguardi esplicitati nel R.A.V. e nel "Piano di Miglioramento". Il P.T.O.F. ,pubblicato sul sito web dell'Istituto e nella sezione "Scuola in chiaro", è stato condiviso con docenti, personale Ata, genitori, le Istituzioni e gli stakeholder . Gli obiettivi definiti nel PTOF vengono declinati attraverso i progetti che vengono sistematicamente monitorati. E' previsto un monitoraggio sistematico intermedio e finale mediante l'utilizzo di schede di documentazione , questionari di gradimento e grafici . La scuola, a fine anno scolastico, organizza incontri per rendicontare l'attività svolta. La scuola ha individuato docenti con ruolo e compiti organizzativi. I compiti sono definiti nell’Organigramma del Circolo e nelle lettere di conferimento incarico per i docenti, dal piano delle attività e dagli incarichi specifici per il personale ATA. La ripartizione del FIS tra i docenti e il personale Ata è rispettivamente il 65% e 35% e ne beneficiano 36 docenti e 14 personale Ata .Sono stati chiaramente esplicitati i compiti e aree di attività tra il personale ATA nel Piano delle attività .La gestione delle assenze del personale avviene attraverso la flessibilità organizzativa ( cambio turno di lavoro personale Ata e utilizzo efficace dell'organico dell'autonomia per i docenti).Il Programma annuale viene elaborato sulla base del PTOF e le risorse vengono allocate distribuendole in modo da coprire tutti i capitoli previsti. I tre progetti prioritari individuati sono: progetto lettura, educazione ambientale ed educazione digitale. Si articolano in tutto l'anno perchè vengono svolti durante l'orario curriculare. Alcuni di essi vedono il coinvolgimento di esperti esterni anche a titolo non oneroso. Si è cercato di far convergere quanto più possibile l’utilizzo delle risorse finanziarie sugli obiettivi ritenuti prioritari. Tenuto conto dell’esiguità della dotazione finanziaria assegnata, la scuola si è impegnata nella progettazione europea e ha avviato un’attività di reperimento di ulteriori risorse finanziarie sul territorio. Grazie all’autovalutazione dello scorso anno scolastico e alla riflessione sui processi, la scuola ha realizzato il progetto di Istituto e sta realizzando il suo PDM cui sta canalizzando l’impiego di fondi.

Punti di Debolezza

Nel tempo si rende necessario proseguire nella direzione del massimo coinvolgimento e di una sempre più ampia partecipazione di tutti i docenti e degli stakeholder, anche nella fase di revisione e adeguamento degli interventi, al fine di una concreta attuazione delle priorità e dei traguardi di miglioramento individuati. La cura del monitoraggio deve diventare prassi consolidata per effettuare adeguamenti tempestivi e funzionali alle esigenze formative e organizzative che emergono di volta di volta. Occorre ancora stimolare una partecipazione più diffusa del personale tutto nell’assunzione di compiti e di responsabilità . La verifica dello stato di attuazione del programma annuale consente di controllare l’allineamento delle decisioni con il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la mission e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio delle attività svolte. L'Istituto si sforza di integrare le entrate attraverso la partecipazione a bandi europei e nazionali, il contributo di Enti locali e Istituzioni private e assicura che le risorse finanziarie siano gestite nel miglior modo possibile e rispondenti agli obiettivi strategici per la realizzazione del PTOF.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il Circolo ha rilevato le esigenze formative del personale attraverso la somministrazione di un questionario. La formazione rappresenta per la scuola la leva strategica per il miglioramento del processo insegnamento/apprendimento. Quasi tutti i docenti hanno partecipato alle diverse iniziative di formazione e aggiornamento professionale in base a esigenze e interessi reali;.Il processo di ri-qualificazione professionale ha interessato anche il personale A.T.A .Tutti i docenti hanno improntato l’insegnamento a quanto appreso nei contesti formativi. Viene data massima diffusione e stimolata la partecipazione a tutte le attività formative promosse da MIUR, USR, e rete d'ambito. Mediante il corso di formazione sulle nuove tecnologie, i docenti hanno acquisito maggiori competenze digitali; inoltre, tutti i docenti di scuola primaria stanno utilizzando il registro elettronico a partire dall'a.s.2015-2016 . L’assegnazione degli incarichi viene effettuata tenendo conto della disponibilità, dell’esperienza professionale, delle competenze richieste per rivestire determinati incarichi. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro ( Commissione curricolo e valutazione, Dipartimenti disciplinari ecc).A fine anno scolastico , i docenti condividono strumenti e materiali didattici attraverso focus-group e incontri di disseminazione.

Punti di Debolezza

Si rende necessario proseguire rispetto agli interventi condotti per migliorare l'organizzazione scolastica orientandola in modo sinergico rispetto al progetto formativo ed estendere la sperimentazione di metodologie didattiche innovative e nuove tecnologie, nonché la disseminazione delle buone pratiche. Trattandosi di una piccola realtà scolastica,i docenti con competenze specifiche e motivati ad impegnarsi per la scuola non sono però sufficienti a coprire tutti gli incarichi per cui si è costretti a sovraccaricare di lavoro alcuni docenti più disponibili. La raccolta di materiale didattico relativo a esperienze significative deve essere condotta con sistematicità anche allo scopo di favorire lo scambio professionale nell'ambito delle Reti di scuole cui l'Istituto ha aderito. Emerge la necessità di creare un’apposita sezione sul sito della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative, anche in rete, per i docenti e per il personale A.T.A. in risposta ai bisogni formativi. L’assegnazione degli incarichi è effettuata nella massima trasparenza tenendo conto della disponibilità, dell’esperienza professionale, delle competenze richieste. La scuola stimola il processo di sviluppo professionale continuo per la valorizzazione delle risorse. I criteri per la valorizzazione del merito improntati alla realizzazione delle priorità del PDM hanno incentivato una maggiore consapevolezza ad operare nell’ottica del miglioramento, a riflettere sul proprio lavoro e a documentarlo con attività sistematica di reporting.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il 26° Circolo Didattico ha sviluppato partnership e network con vari soggetti pubblici e privati ( Città Metropolitana, Regione, Municipio 2, Associazioni culturali e sportive , Università ) , attraverso la realizzazione di attività formative in ambito disciplinare e metodologico-didattico. in Il 26° Circolo Didattico è una scuola in continua evoluzione con un apprezzabile riconoscimento pubblico grazie alle seguenti azioni: innalzamento dei livelli di competenze degli alunni, valorizzazione delle risorse interne con attività formative dirette e indirette, implementazione degli strumenti di comunicazione ed espressione (costruzione del sito web, partecipazione a convegni, circolazione all'interno e all'esterno di informazioni, ecc., progettazione e partecipazione ad attività innovative in rete con altre scuole e con vari Enti del territorio regionale e nazionale).La scuola nel suo complesso ha realizzato una maggiore partecipazione dei genitori, che in base alle proprie competenze professionali tengono anche delle lezioni aperte rivolte agli alunni. Nei confronti dei genitori sono state tenuti incontri nell'ambito del progetto "Lo psicologo a scuola " .I genitori sono coinvolti nella redazione del Regolamento di Circolo, Patto di corresponsabilità e PTOF. Si sono utilizzate diverse forme di comunicazione: online,telefoniche e scritte ; periodiche riunioni con i genitori , registro elettronico. Quest'anno scolastico è stato costituito il Comitato dei genitori.

Punti di Debolezza

La collaborazione con soggetti pubblici e privati deve essere mantenuta mediante una programmazione strategica, un’azione sistematica e sinergica che favorisca la crescita professionale di tutti mediante percorsi mirati e contestualizzati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha incrementato accordi di rete con altri Istituti rispetto al precedente anno scolastico; le collaborazioni con soggetti esterni sono state confermate, ne sono state promosse altre riconducendo tutte le azioni particolari alle priorità strategiche e ai traguardi di miglioramento. La collaborazione con soggetti pubblici e privati è stata mantenuta mediante un’azione sistematica e sinergica che ha favorito la crescita professionale di tutti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare il livello di profitto degli studenti in italiano e matematica

TRAGUARDO

Passaggio del 10% del numero degli studenti dal voto di profitto 7 al voto di profitto 8

Obiettivi di processo collegati

- Ripensare la programmazione didattico-educativa

- Creare situazioni di apprendimento motivanti attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie e metodologie didattiche innovative adeguate alle capacità degli alunni.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzare esiti prove matematica nelle classi seconde

TRAGUARDO

Avvicinamento esiti media nazionale e regionale delle classi seconde in matematica

Obiettivi di processo collegati

- Riflessione sulla restituzione dei dati Invalsi 18-19 e potenziare gli ambiti di maggiore criticità


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'Istituto sta svolgendo un'attenta analisi dei risultati delle prove nazionali, affiancate anche dall'analisi dei risultati delle prove parallele.I dati evidenziano delle criticità che portano il personale docente ad intervenire con approcci e metodologie differenti,partendo dalle situazioni di maggiore difficoltà rilevate nella scuola. Rimane prioritario l'innalzamento degli esiti degli studenti . Tale evidenza ha indotto già dall'anno scorso ad avviare la progettazione del curricolo verticale d'Istituto con riferimento alla didattica per competenze allo scopo di individuare obiettivi e traguardi condivisi e concretamente raggiungibili.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ripensare la programmazione didattico-educativa

Riflessione sulla restituzione dei dati Invalsi 18-19 e potenziare gli ambiti di maggiore criticità

Ambiente di apprendimento

Creare situazioni di apprendimento motivanti attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie e metodologie didattiche innovative adeguate alle capacità degli alunni.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità