Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Noicattaro, uno dei 100 comuni a più alto reddito economico, situato a sud della città di Bari, presenta un tessuto sociale notevolmente variegato ed eterogeneo, a causa della presenza di nuclei familiari provenienti dal capoluogo e di extracomunitari, con le conseguenti problematiche di carattere abitativo e culturale - educativo che riguardano in modo particolare la comunità scolastica. In relazione alla presenza di numerosi alunni appartenenti a diverse nazionalità (macedoni - albanesi - marocchini - rumeni), da anni la scuola lavora per creare occasioni di incontro tra le culture “diverse”. La nostra Istituzione scolastica da diversi anni porta avanti azioni mirate alla costruzione di un sistema formativo integrato con il supporto e la collaborazione di tutte le agenzie presenti sul territorio. La presenza di alunni sia appartenenti al ceto medioborghese, sia provenienti da famiglie di artigiani, piccoli commercianti e, soprattutto, di operatori del settore agricolo, vista la specificità del territorio, determina una sostanziale eterogeneità della nostra utenza. Dalla lettura dei dati, infatti, si conferma la presenza di un contesto socio-economico medio-basso. L’eterogeneità dell’utenza è un dato che torna a favore della scuola che si adopera con progetti calati nella realtà scolastica che offrono ricadute positive sull’utenza in particolare, e sul territorio in generale.

Vincoli

L'Istituto Comprensivo "Gramsci-Pascoli" e' diventato un nuovo comprensivo il 01/09/2019 ed e' costituito da tre scuole: la scuola dell'infanzia "Sabin", con i suoi tre plessi , la scuola primaria "A. Gramsci" e la scuola secondaria di I grado "G. Pascoli". A questi si aggiunge il plesso Parchitello, allocato nella zona residenziale del Paese,con i tre ordini di scuola. Le sedi sono collocate in quattro edifici distanti tra loro che ne limitano l'immediatezza delle comunicazioni ed alcune attività' in continuità, funzionali alla realizzazione di un curricolo verticale. L'azione formativa della Scuola, infatti, risulta limitata in quanto non vengono stanziati fondi adeguati per offrire agli alunni opportunità di approfondimenti e recupero.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il tasso di immigrazione rientra nella media nazionale di 3.3 in percentuale ,per cui non si creano condizioni estremamente sfavorevoli per una efficace integrazione.

Vincoli

Il tasso di disoccupazione relativo al contesto di provenienza, risulta il più alto dopo la Sicilia, la Calabria, la Campania e la Sardegna rispetto alla media nazionale, per cui spesso la scuola deve sostituirsi alla famiglia anche in situazioni pratiche di gestione degli alunni stessi (ticket mensa - trasporto ), oltre a prevedere di destinare attività laboratoriali extra-curriculari

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto è dotato di laboratori e strumenti idonei finalizzati alle esigenze espresse nel PTOF d’Istituto. Le risorse economiche sono da riferirsi a quelle predisposte dal Ministero e alla disponibilità di un piccolo contributo volontario da parte delle famiglie.

Vincoli

La dotazione di laboratori e strumenti, presente nell'Istituto " Gramsci - Pascoli", risulta obsoleta,essendo stata acquistata grazie ai FESR 2007-2014.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti in servizio nell'Istituto Comprensivo "Gramsci-Pascoli" rientrano per oltre il 90% nel personale a tempo indeterminato, con circa un 45% di docenti di età oltre i 55 anni che assicurano continuità didattica duratura nel tempo, a vantaggio dell’attività d’insegnamento. A questo si aggiunge, con particolare riguardo per la Scuola Primaria il possesso di titoli e certificazione da parte del personale docente, atti a rendere efficace l’intervento educativo (I.R.C.-L2- informatica- ECDL), nonché specifiche competenze acquisite mediante attività formative di alto livello: corsi di specializzazione universitari, master di primo e secondo livello. Questi ultimi titoli , completano, in particolar modo il curriculum professionale dei docenti di scuola secondaria di I grado.

Vincoli

Le risorse professionali interne potrebbero essere il volano per una piena formazione per tutto il personale docente afferente all’Istituto Comprensivo . Questo determinerebbe la possibilità di calibrare tempi e modalità di formazione per l’intero A.S.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella Primaria non vi sono studenti non ammessi alle classi successive.La percentuale degli ammessi alle classi successive è attestata ai livelli delle percentuali nazionali nazionali. Nell'anno scolastico precedente è aumentata secondo valori minimi, la percentuale di 6 in uscita , ma è aumentata la fascia degli 8 e 9 ,attestandosi su medie nazionali e regionali. Gli studenti che abbandonano sono in numero abbastanza contenuto.

Punti di debolezza

In questo triennio il valore dei 6 in uscita è stato oscillante:si è abbassato, per poi impennarsi nello scorso anno e ridiscendere ancora. Molto è dipeso dalla difficoltà di intervenire nel corso dell'anno con efficaci attività di recupero e consolidamento, a causa della scomparsa ,in questo istituto, di progetti regionali e come "Diritti a scuola" o similari. E' necessario creare gruppi classe, rispondenti ai criteri declinati nel Collegio e approvati nel Consiglio di Istituto, per ottenere risultati equilibrati in tutte le classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L’ Istituto ha attivato varie attività di approfondimento curricolari ed extracurricolari, garantendo una formazione globale per tutti gli alunni. Sono state realizzate attività di approfondimento e di consolidamento che hanno valorizzato tutte le intelligenze e i canali di comunicazione. L’ attuazione e la partecipazione ai Progetti PON hanno consentito un ulteriore ampliamento del curricolo, spaziando da attività di carattere artistico-letterario a quelle di carattere logico-matematico, non trascurando i linguaggi del corpo, attraverso attività ludico-laboratoriali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica i risultati appaiono complessivamente buoni nelle classi seconde della primaria e nelle terze della secondaria (punteggi superiori alle medie). Si segnala una certa uniformità dei risultati di italiano e matematica al di sotto della media nazionale nelle classi V della primaria. Nella secondaria di primo grado, invece, i risultati appaiono in linea con la media provinciale, regionale e nazionale.

Punti di debolezza

E' necessario promuovere la cultura della eterogeneità nella formazione delle classi per garantire una omogeneità dei risultati finali e garantire le stesse opportunità formative agli alunni; inoltre incentivare la somministrazione di prove oggettive per classi parallele che necessitano di un raccordo progettuale tra i docenti delle stesse discipline.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Sarebbe auspicabile potenziare i laboratori multimediali per permettere agli studenti di utilizzare la stessa modalità di somministrazione prevista durante le prove nazionali ( uso della piattaforma Invalsi, utilizzo di cuffie atte all'ascolto dei testi in lingua inglese); inoltre bisognerebbe intensificare l’uso di tecniche per l’educazione linguistica, varie per forma. Tale varietà permetterebbe di stimolare con prove diverse intelligenze diverse e promuovere così la capacità di sfruttare al meglio stili cognitivi e stili di apprendimento personali; promuovere l’ascolto in L2; insistere sulla lettura di tipo strumentale, come primo passaggio verso la lettura- comprensione; puntare sull’intensificazione delle attività che implichino necessariamente il ricorso alle abilità logiche, così da promuovere la capacità di ragionare anche in contesti diversi da quelli abituali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola promuove iniziative finalizzate allo sviluppo delle competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Valuta tutte le competenze chiave (comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, competenze matematica, scientifica e tecnologica, competenze sociali e civiche, consapevolezza e espressione culturale),

Punti di debolezza

Pur realizzando numerose attività , inserite nella progettualità d’ Istituto, la scuola sta predisponendo strumenti formali e condivisi per la valutazione delle competenze di cittadinanza, che viene ancora affidata ai Consigli di intersezione, di interclasse e di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello di acquisizione di alcune competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e la maggior parte degli studenti raggiunge una soddisfacente autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola sta predisponendo strumenti comuni per la valutazione delle competenze chiave.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il punteggio a distanza solo per alcune classi rimane invariato se non leggermente aumentato nel passaggio dalla quinta primaria alla terza secondaria di primo grado. Per quanto concerne la scuola secondaria di primo grado, i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.

Punti di debolezza

La difficoltà nell'interpretazione dei dati deriva dal fatto che gran parte degli studenti della primaria non confluiscono nella secondaria di primo grado di appartenenza; inoltre il grado di cheating rilevato abbassa il livello rispetto alla media regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il giudizio assegnato deriva non tanto dai risultati conseguiti quanto dalla difficolta di un raccordo tra i diversi ordini di scuola dovuto, non ad una mancanza di progettazione, quanto dall'impossibilità di monitorare i risultati a distanza di alunni appartenenti ad altre istituzioni scolastiche.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Anche se la scuola non ha ancora elaborato prove strutturate per classi parallele in ingresso, in itinere e in uscita, sta elaborando delle linee curricolari condivise. Gli obiettivi e le abilita'/competenze raggiunte nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto e definite in modo abbastanza chiaro. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici per valutazione degli studenti Dsa e Bes.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi laboratoriali sono usati dalla maggior parte delle classi. La scuola è stata dotata di Lim e di rete Wi-Fi. Gli spazi rispondono quasi completamente alle esigenze di apprendimento degli studenti, la scuola si mette a disposizione del territorio e delle famiglie integrando anche gli interventi degli Enti locali. Promuove un numero elevato di progetti laboratoriali, anche dopo il termine delle attività didattiche, ai quali però vengono assegnate uno scarso numero di risorse. La scuola utilizza modalità didattiche innovative . Le attività relazionali e sociali sono ottime. Le regole di comportamento sono definite con precisione nel Regolamento di Istituto. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ricorrendo soprattutto a modalità che coinvolgono gli studenti nell’assunzione di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono predisposte in maniera efficace e coerenti con il curricolo verticale. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità tra i diversi segmenti scolastici dell’I.C. e con le altre scuole presenti sul territorio sono varie e strutturate; la collaborazione tra i docenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria dell’I.C. risulta proficua e consolidata, più episodica quella con i docenti delle altre scuole presenti sul territorio. La scuola realizza attività di orientamento formativo, che coinvolgono tutte le classi e mirano a far emergere inclinazioni e attitudini individuali, e di orientamento informativo rivolto in particolare alle classi terze, alle quali viene anche consegnato durante il periodo delle iscrizioni un consiglio orientativo seguito da un buon numero di famiglie e studenti. Le attività di continuità e quelle di orientamento offerte dalla scuola sono molto apprezzate da alunni e genitori. Nell’ambito delle attività specifiche di orientamento, inoltre, per tutto il mese di dicembre sono previsti incontri con i docenti delle scuole secondarie di 2^ grado che presentano i propri istituti, mettendo a disposizione di alunni e famiglie le brochure che illustrano i percorsi formativi e gli indirizzi delle scuole del 2^ ciclo. Gli studenti, inoltre, sempre al fine di orientare consapevolmente e in modo efficace le proprie scelte, partecipano ad attività laboratoriali organizzate presso le scuole superiori. Tuttavia, permangono alcuni elementi di criticità: non sono previste prove di accertamento delle competenze in entrata e in uscita, né monitoraggi sistematici degli esiti delle azioni di continuità e di orientamento. Le attività dei PON per l’orientamento hanno permesso di ampliare, di strutturare e pubblicizzare le attività anche presso il territorio e le famiglie.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'istituto, finalizzata a garantire il successo formativo ad ogni alunno, così come le priorità e le scelte didattiche volte a garantire lo sviluppo delle lingue comunitarie, l’alfabetizzazione multimediale e le migliori opportunità agli alunni in situazione, così come l’accoglienza degli extra-comunitari sono definite chiaramente nella stesura del PTOF. Tali scelte vengono comunicate in maniera chiara ai genitori, in riunioni create appositamente, nel corso dell’anno scolastico. Obiettivi prioritari declinati anche nel PTOF sono inoltre, la valorizzazione e il potenziamento di due aspetti del curricolo afferenti alla educazione musicale e fisica, che trovano una loro affermazione in attività di ampliamento dell’offerta formativa. Le attività di A.O.F sono inserite in un progetto formativo di scuola. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono notevoli e distinti per i diversi segmenti scolastici. Per la realizzazione delle priorità individuate nel PTOF vengono utilizzati finanziamenti del MIUR e collaborazioni con enti ed associazioni. Si evidenzia una estrema disponibilità e flessibilità alle esigenze motivate delle famiglie.

Punti di Debolezza

La scuola promuove l’uso di modalità didattiche che stimolano la partecipazione degli studenti anche mediante l’uso dei laboratori che, pur essendo pianificato e regolato da un calendario, non viene adeguatamente fruito per difficoltà e carenza economica di manutenzione . Ancora non ben strutturata risulta la condivisione e la realizzazione della mission. Ne consegue che l’istituto comprensivo soffre ancora di una frammentazione strutturale degli interventi tra i vari segmenti che lo compongono, di una resistenza al cambiamento e alla innovazione, di una difficoltà di monitoraggio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha aderito, dallo scorso anno, alle iniziative formative realizzate dalla rete di ambito e che hanno risposto ai bisogni formativi del personale. Quest'anno, però, la rete non ha attivato percorsi formativi per il personale docente che si è attivato personalmente. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Una parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

Punti di Debolezza

La mancata attivazione delle attività formative promosse dall'ambito ha fatto sì che la quota dei docenti che si è iscritta ad attività formative promosse da altri enti fosse inferiore rispetto allo scorso anno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

E' necessario un maggior coordinamento tra i gruppi di lavoro per permettere la produzione di materiali e strumenti di buona qualità, la condivisione e la raccolta sistematica degli stessi

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Il progetto Educhange, in collaborazione con l'Aiesec, attivato nel nostro istituto da tre anni, vede il coinvolgimento diretto delle stesse famiglie. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha previsto di attivare accordi di rete e di scopo come previsto dalla normativa a seguito della realizzazione dei progetti PON 2014-2020. Si realizzano iniziative rivolte alle famiglie e aperte al territorio. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

Sarebbe auspicabile attivare percorsi di rete su attività formative che tengano conto delle esigenze dell’Istituto Comprensivo e del territorio, utilizzando anche le competenze presenti all’interno dello stesso Istituto, facendo leva sulla collaborazione e partecipazione degli Enti locali, dell’Università degli Studi di Bari e dell’USP e USR.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il coinvolgimento dell'istituto in modo attivo come promotore e coordinatore di reti e la partecipazione a collaborazioni diverse con soggetti esterni contribuirebbero in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Utilizzare prove standardizzate in ingresso, in itinere e in uscita per monitorare i risultati degli studenti nell'arco del percorso formativo.

TRAGUARDO

Effettuare prove parallele per tutte le classi 2 e 5 della primaria e tutte le classi della secondaria almeno in italiano, matematica e inglese. Garantire una uniformità dei risultati nelle classi, migliorando i risultati di tutti gli studenti.

Obiettivi di processo collegati

- Programmare e pianificare le attività nei vari aspetti della didattica e delle attività, per una programmazione per competenze, secondo le linee indicate dalle prove Invalsi e dalle Raccomandazioni europee nell’ottica di un percorso educativo didattico condiviso che punta allo sviluppo di competenze chiave trasversali e interdisciplinari.

- Condividere l’impianto curricolare e metodologico al fine di accompagnare l’alunno nel passaggio tra i tre ordini di scuola.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidare il miglioramento dei risultati di italiano-Matematica-Inglese calcolati a livello d'Istituto e raffrontati con il dato nazionale

TRAGUARDO

Equiparare i punteggi dell'Istituto,in Italiano-matematica-Inglese, al livello pari o superiore ai valori medi calcolati a livello nazionale. Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche, alfabetizzare e perfezionare l’italiano come lingua seconda; potenziare le competenze matematico-logiche e scientifiche; Monitorare i risultati

Obiettivi di processo collegati

- Programmare e pianificare le attività nei vari aspetti della didattica e delle attività, per una programmazione per competenze, secondo le linee indicate dalle prove Invalsi e dalle Raccomandazioni europee nell’ottica di un percorso educativo didattico condiviso che punta allo sviluppo di competenze chiave trasversali e interdisciplinari.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Valorizzare le conoscenze artistiche-musicali, linguistiche, potenziare lo sviluppo del sapere logico-matematico, informatico e scientifico, l’educazione alla cittadinanza, alla partecipazione e alla legalità.

TRAGUARDO

Potenziare l’offerta formativa anche attraverso attività extracurricolari fornendo strumenti e opportunità per il lavoro di gruppo, le attività laboratoriali, la promozione delle certificazioni linguistiche, lo sviluppo del pensiero logico-matematico, la generalizzazione dell’uso delle tecnologie digitali per migliorarne la competenza.

Obiettivi di processo collegati

- Condividere vision e mission della scuola mettendo a disposizione anche il patrimonio di esperienza e professionalità che costituisce l’immagine della scuola stessa per dare un senso e una direzione chiara alle attività di tutto l’Istituto Comprensivo.

- Raccordare le attività del curricolo di scuola e di ampliamento dell’offerta formativa attraverso una precisa declinazione di obiettivi, abilità e competenze.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Predisporre griglie di osservazione e prove autentiche per valutare in modo oggettivo le competenze chiave europee. La condivisione di tutto l’impianto progettuale e curricolare nella sua verticalità permette di modificare e adeguare l'azione educativa didattica alle reali esigenze degli alunni, consentendo l’ innalzamento dei risultati e dei livelli di competenza, dando pieno diritto di cittadinanza a tutti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Programmare e pianificare le attività nei vari aspetti della didattica e delle attività, per una programmazione per competenze, secondo le linee indicate dalle prove Invalsi e dalle Raccomandazioni europee nell’ottica di un percorso educativo didattico condiviso che punta allo sviluppo di competenze chiave trasversali e interdisciplinari.

Condividere l’impianto curricolare e metodologico al fine di accompagnare l’alunno nel passaggio tra i tre ordini di scuola.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Condividere vision e mission della scuola mettendo a disposizione anche il patrimonio di esperienza e professionalità che costituisce l’immagine della scuola stessa per dare un senso e una direzione chiara alle attività di tutto l’Istituto Comprensivo.

Raccordare le attività del curricolo di scuola e di ampliamento dell’offerta formativa attraverso una precisa declinazione di obiettivi, abilità e competenze.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità