Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola è ubicata nel Municipio 2 e confina con il Municipio 4, da cui provengono numerosi nostri alunni. Il II e il IV Municipio presentano una delle più complesse stratificazioni socio- economiche e culturali della città. Non mancano, tuttavia, alunni provenienti da altri Municipi e da paesi dell'hinterland barese le cui famiglie, per motivi di lavoro o per scelta, decidono di iscrivere i propri figli nella nostra scuola. La forte eterogeneità della popolazione di studenti rappresenta una risorsa in quanto favorisce il dialogo e l'integrazione, la collaborazione con altri Enti, al fine di sostenere ed implementare una progettualità mirata alla crescita culturale e personale degli allievi indirizzata a percorsi di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, l’attuazione di modelli organizzativi e metodologici "diversi" anche a seguito di percorsi di formazione specifica per i docenti. La maggior parte delle famiglie, oltre a garantire adeguati stimoli culturali ai propri figli, li sostiene nel percorso formativo, collabora con la scuola condividendone le scelte ed è propensa alla partecipazione dei ragazzi alle attività progettuali.

Vincoli

In alcuni casi, a causa della complessa architettura territoriale, si evidenzia la presenza di popolazione anziana, famiglie mononucleari, genitori entrambi lavoratori e casi di famiglie monogenitoriali. Sono presenti anche alcune situazioni di disoccupazione, sottoccupazione, e precariato lavorativo. Si registrano casi isolati di minori istituzionalizzati le cui famiglie, talvolta, risultano poco collaborative e delegano il compito educativo e formativo alla scuola. I servizi sociali, nonostante la collaborazione e il sostegno assicurato alla famiglia e alla scuola, non sempre riescono a raggiungere esiti positivi per la complessità dei casi. La scuola Primaria è frequentata da alcuni alunni di etnia ROM, vista la presenza di un campo nelle immediate vicinanze del plesso. L'elevata eterogeneità dei territori di provenienza, solo in sporadici casi, crea qualche problema di socializzazione fra gli alunni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola si interfaccia positivamente con il Comune nell'area dell'integrazione e dell'inclusione, con numerosi progetti e l'attivazione dell'assistenza individualizzata e specialistica con la presenza degli Educatori all'interno delle classi. Il Comune garantisce il servizio mensa nella scuola dell'Infanzia e il trasporto. Sono presenti Parrocchie con centri sociali e per anziani. Importante per l’istituzione è la presenza sul territorio di associazioni, riferimento importante per le attività di pre e post scuola, del dopo-scuola pomeridiano e del campo estivo. Il Municipio 2 infine ha coinvolto la scuola in numerose iniziative culturali. Il plesso della scuola Primaria è facilmente raggiungibile, è circondato da strade ampie, da buona viabilità gode di un parcheggio che permette la sosta di 90 auto circa, fortemente voluto dal personale e dalle famiglie.

Vincoli

Il nostro Istituto è composto da due plessi situati in quartieri diversi e distanti tra di loro 6 Km. La scuola secondaria di I grado è ubicata in una zona periferica e residenziale di Bari,priva di esercizi commerciali, confinante con terreni ancora coltivati, di proprietà privata e non ha alcuna scuola primaria nelle vicinanze. La strada per raggiungere l'edificio scolastico è stretta, a senso unico, per lunghi tratti priva di marciapiedi. La viabilità è difficoltosa, soprattutto nelle ore di punta si formano ingorghi e file di auto. Non vi è un adeguato parcheggio esterno, per assoluta mancanza di spazi idonei. L'ubicazione dei due plessi, troppo distanti, non collegati tra di loro né con mezzi pubblici, né con navette del servizio trasporto del Comune, per mancanza di fondi, non garantisce alcuna continuità tra i due ordini di scuola nelle fasi di passaggio, come sarebbe auspicabile all'interno di un Istituto Comprensivo. Infatti, il passaggio degli alunni dalla primaria alla secondaria non è scontato per le ragioni legate all'ubicazione della sede mentre il tasso di iscritti nel passaggio tra la scuola dell'Infanzia e la Primaria all'interno dello stesso plesso tende normalmente a garantire la continuità educativa e didattica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'I.C. è costituito da due plessi: la scuola primaria è collocata in via Bartolo, in un edificio di recente costruzione,su due piani, la scuola secondaria di I grado, è situata nel plesso di via Vassallo, in un edificio sorto nel 1978, su due piani. In entrambi i plessi della scuola, grazie ai finanziamenti europei (PON FESR 2015) e alle risorse provenienti prevalentemente dal contributo volontario delle famiglie, è stata garantita la rete internet e sono state installate altre Lim. La scuola secondaria possiede le lim in tutte le aule, alcune sono obsolete e appena possibile saranno sostituite. Sono presenti dei laboratori mobili e degli spazi alternativi per l'apprendimento. Le biblioteche presenti all'interno dell'Istituto hanno un buon patrimonio librario, incrementato annualmente, grazie all’iniziativa “#ioleggoperchè- libriamoci” . Le risorse disponibili sono essenzialmente quelle derivanti dai fondi UE e dalla Regione Puglia.

Vincoli

Il plesso di via Bartolo, che ospita la scuola dell'Infanzia e la scuola Primaria, ha 18 lim in dotazione ( n.17 su 20 sezioni nelle aule e una nel laboratorio espressivo), necessita, pertanto, dell'acquisto di almeno altre 3 LIM. L'edificio, per quanto di recente costruzione, necessita di una rampa di accesso nella scuola dell'infanzia per ingresso e uscita degli alunni, anche per un'agevole evacuazione. Inoltre presenta notevoli problemi di umidità nella zona dell'atrio centrale dell'ingresso, con infiltrazioni che richiederebbero lavori importanti di manutenzione straordinaria dal Comune. Difficoltose sono le manutenzioni della strumentazione informatica per gli alti costi di gestione e l'assenza di un tecnico di laboratorio all'interno dell'Istituto. Il plesso di via Vassallo presenta problemi di allagamenti del piano seminterrato, sempre umido, ormai dichiarato inagibile e che ospita gli archivi della scuola, che non trovano posto in altra sede per mancanza di spazi disponibili. Il numero di computer presenti nel nostro Istituto è inferiore rispetto alle necessità. Scarse sono le risorse economiche su cui l'I.C. può fare affidamento e la Scuola partecipa alle progettazioni UE, Ministero, Regione Puglia, Comune per accedere ai finanziamenti necessari all'ampliamento dell'offerta formativa. Le risorse economiche del Ministero sono ridotte ed insufficienti a coprire le necessità della scuola.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La quasi totalità dei docenti in servizio nell'I.C. è a T.I., con una percentuale a tempo determinate inferiore a quella della provincia, della regione e dell’Italia; La fascia di età prevalente del corpo docente è quella oltre i 45 anni. Circa il 50% degli Insegnanti permane nella scuola oltre i sei anni. Circa il 50% degli assistenti amministrativi e il 90% dei collaboratori scolastici a tempo indeterminato permane nella scuola oltre i sei anni. La quasi totalità dei docenti, nel corso di questo anno scolastico, ha frequentato un corso di formazione di ricerca/azione sulla didattica per competenze e metodologia laboratoriale. Alcuni docenti e personale ATA hanno partecipato, nel corrente a.s. a corsi di formazione nell’ambito del piano PSDN, relativi alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (docenti) e alla gestione del sito web (ATA). Infine sono stati realizzati, con il patrocinio del Municipio 2, percorsi formativi sull’educazione alla cittadinanza attiva, sul Cyberbullismo e sul Territorio e Ambiente (Orto cittadino) , che hanno visto la partecipazione di numerosi alunni e talvolta anche dei genitori.

Vincoli

Il dato relativo all'età anagrafica dei docenti a T.I. riporta una maggiore percentuale di docenti nella fascia di età tra 45-54 anni (44%). Questo comporta, in alcuni casi, poca motivazione nel promuovere innovazione (didattica, tecnologica, metodologica), in particolare nelle competenze correlate alle lingue straniere e al digitale. Si registra ancora una certa resistenza sia nell'uso del mezzo informatico e delle tecnologie multimediali sia nell’utilizzo delle lingue straniere per lo svolgimento delle quotidiane attività curricolari. Si utilizzeranno, nei prossimi anni, i finanziamenti messi a disposizione dall’Ambito per la formazione dei docenti, per l’attivazione di corsi sulle competenze di lingua inglese e sulle competenze digitali. Il numero medio di giorni di assenza dei docenti del nostro Istituto è superiore a quello della Regione e dell'Italia. Questo dato è la conseguenza della presenza nella scuola sia di docenti con serie problematiche di salute , sia di docenti residenti in altre regioni con conseguenti difficoltà a raggiungere la sede di servizio. Il numero medio di giorni di assenza del personale Ata è superiore solo alla Regione. Questo dato può essere correlato a condizioni di salute cagionevoli di alcuni collaboratori con età elevata.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola garantisce il successo formativo degli studenti nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado. La totalità degli alunni delle varie classi della scuola primaria è ammessa alle classi successive. Nella scuola secondaria di I grado la percentuale degli ammessi alle classi successive è elevata e corrisponde alla quasi totalità degli alunni. Nei casi in cui l'ammissione alla classe successiva sia comunque deliberata in presenza di carenze, relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, la scuola provvede ad inserire una specifica nota al riguardo nel documento individuale di valutazione ed a trasmettere quest'ultimo alla famiglia dell'alunno. In relazione ai criteri di valutazione, la nostra istituzione scolastica individua un modello operativo condiviso di modalità e criteri di verifica e valutazione degli alunni in tutti gli ambiti disciplinari ed esplicitati nel PTOF. Le votazioni conseguite agli esami di stato dagli alunni dell’I.C. mostrano come sia inferiore a Bari, alla Puglia e all’Italia la percentuale di alunni con votazione 6/7 e sia maggiore quella con 8/9/10/10 e lode. Dalla lettura dei suddetti dati si può anche notare come sia diminuita la percentuale di alunni con votazione 6/7/8/10 e sia aumentata quella di 9/10 e lode. Nei tre anni della scuola secondaria non si registrano abbandoni e si rileva un lieve incremento di alunni in entrata in classe terza della scuola secondaria .

Punti di debolezza

Nella scuola secondaria si rileva un lieve incremento di alunni in uscita in classe prima. Talvolta i voti degli insegnanti non sono intesi come orientamento per le scelte ulteriori di studio di studenti, ma un giudizio da parte del docente sull’alunno e pertanto contestati da parte della famiglia. Alcuni alunni stranieri non riescono a conseguire risultati soddisfacenti in quanto non possiedono una conoscenza adeguata della lingua italiana e la scuola non ha finanziamenti per la nomina di un mediatore linguistico, anche solo nel primo periodo di accoglienza. Pochi ancora risultano i percorsi di approfondimento per le eccellenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola mantiene quasi invariato il numero di studenti iscritti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio come dimostra il grafico degli esiti finali di questo anno scolastico.I criteri di selezione adottati dalla scuola sono comuni e mirano a garantire il successo formativo degli studenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell'anno scolastico precedente, è stato conseguito un punteggio nelle prove superiore sia in italiano , matematica e inglese rispetto a quello della Puglia, del Sud e dell'Italia sia nella scuola primaria che in quella secondaria di I° grado, Dopo la restituzione da parte dell'INVALSI dei risultati delle prove somministrate, il Dirigente Scolastico e lo staff analizzano i dati da presentare in Collegio e un report complessivo della classe da fornire a ciascun docente. Sulla scorta delle criticità riscontrate per ciascuna area delle materie di Italiano , Matematica e Inglese , i docenti saranno sollecitati a predisporre i piani di miglioramento da condividere all'interno del consiglio di classe o del dipartimento. Gli alunni ,in base ai risultati raggiunti, si distribuiscono per lo più nei livelli di competenza 3,4 e 5 (intermedi e alti) La variabilità dei punteggi tra le classi si mostra per la scuola primaria sempre inferiore a quella del sud dell’Italia. L'effetto scuola è pari alla media regionale in italiano , in matematica e inglese.

Punti di debolezza

Nella scuola secondaria di I grado vi sono delle differenze, lievemente inferiori, rispetto a scuole con ESCS simile , sia in italiano che in matematica La variabilità dei punteggi , per la scuola secondaria di I grado, risulta diversificata sia nelle classi che tra le classi in confronto ai dati medi del Sud e dell'Italia. Tra le classi è lievemente superiore al Sud e all'Italia per italiano e all'Italia per matematica Questo dato sarà oggetto di riflessione tra i docenti dei dipartimenti di matematica e italiano per cercare di individuare cause e possibili soluzioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano , matematica e inglese della scuola alle prove Invalsi è per lo più superiore a quello di scuole con background socio- economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media per italiano e matematica soprattutto nella scuola primaria La quota studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media regionale , del Sud e dell'Italia I punteggi medi della scuola sono superiori a quelli medi regionali e nazionali. Si ipotizza che il miglioramento degli esiti dipenda dalle attività realizzate nell’ambito del Piano di Miglioramento che ha visto impegnati i docenti della scuola in corsi di ricerca-azione su “Progettare, insegnare e valutare per competenze”.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola persegue le competenze di cittadinanza degli studenti in maniera trasversale, all'interno di ogni singola disciplina e a livello collegiale (vedi UDA) . Per la valutazione del comportamento, si esprime un giudizio per tutti gli ordini di scuola. Il Collegio dei docenti ha elaborato una rubrica di valutazione per garantire l'omogeneità della valutazione del comportamento. Nel PTOF ci si propone di favorire l'acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell'adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Gli indicatori che si valutano sono: il rispetto delle persone, degli ambienti e delle strutture, il rispetto delle regole, la partecipazione attiva alla vita della classe e alle attività scolastiche, la disponibilità ad apprendere, le relazioni positive e la costanza nell'impegno.

Punti di debolezza

Nel prossimo a.s. la scuola continuerà la sperimentazione di modalità di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, anche predisponendo apposite rubriche valutative da utilizzare non solo nei compiti autentici ma anche nelle prove esperte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nel corrente anno scolastico l'intero Istituto Comprensivo ha continuato il lavoro avviato negli anni precedenti sulla progettazione curricolare per competenze per le singole classi/sezioni con la definizione di Unità di Apprendimento, l'uso di griglie e di rubriche atte a valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza scelte. La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che soddisfacenti in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti usciti dalla scuola primaria sono positivi. Il punteggio a distanza mostra una evoluzione in positivo, rispetto ai tre anni precedenti, nei risultati degli alunni di tutte le classi V della scuola Primaria, sia in italiano che in matematica.

Punti di debolezza

Gli alunni ,al termine del primo anno di scuola secondaria ,non riescono a mantenere pienamente i voti dell'anno precedente. Questo fatto si ripropone anche nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado. G E' stato avviato un monitoraggio degli esiti dei nostri alunni al termine del I anno della scuola secondaria di II grado. Tale monitoraggio è risultato però particolarmente complesso a causa dell'elevato numero di scuole secondarie di II grado presenti sul territorio e della mancata risposta da parte di alcune di esse. Da scambi comunicativi con i docenti della scuola secondaria di secondo grado o da informazioni ricevute direttamente dagli alunni, si rileva un discostamento con le valutazioni in uscita della scuola secondaria di I grado, in particolare per gli alunni con valutazioni medio-basse. Occorrerà con maggiore attenzione monitorare gli esiti degli studenti provenienti dalla scuola primaria del nostro Istituto comprensivo o da altre scuole.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Dai dati degli indicatori restituiti emerge che i risultati degli studenti a distanza sono positivi. Si è continuato, nel corrente anno scolastico, un monitoraggio per seguire gli esiti e il percorso formativo degli alunni nella scuola secondaria di secondo grado, pur permanendo le difficoltà evidenziate nella restituzione dei dati.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano periodicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, hanno momenti di incontro per condividere i risultati e hanno avviato la sperimentazione di nuovi strumenti per valutare le competenze. L'utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli ordini di scuola. C'è una buona relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per progettare interventi didattici mirati. La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, è una pratica frequente per progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi anche se gli alunni, come si evince dai questionari di autovalutazione di istituto, richiedono maggiori momenti di attività didattiche laboratoriali in spazi preposti. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Come evidenziato dal Rapporto di Valutazione del progetto "Valutazione e miglioramento" dell'Invalsi (A.S. 2013/2014), la nostra scuola ha ottenuto un giudizio di eccellenza in merito alle pratiche inclusive attuate tanto che è stato proposto all'Istituto di diventare una scuola polo sul territorio per l'inclusione degli alunni. Tale giudizio viene confermato dai genitori degli studenti verso i quali si attuano pratiche inclusive e dall'elevato numero di alunni con bisogni educativi speciali che annualmente presentano domanda di iscrizione al nostro Istituto scolastico. Molteplici sono state le iniziative promosse da quel momento dalla scuola in collaborazione anche con figure preposte degli enti territoriali, per seguire e supportare sia le famiglie che gli alunni con bisogni educativi speciali.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Le attivita' di continuita' tra Scuola dell'Infanzia, primaria e secondaria di primo grado sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni sugli studenti e monitora gli esiti degli stessi nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Nella scuola viene effettuato in modo puntuale il monitoraggio delle scelte della scuola superiore, ma l'orientamento alla scelta della scuola superiore e' circoscritto alle classi seconde e terze. Manca un progetto di orientamento formativo e informativo rivolto agli alunni del primo anno della scuola secondaria di primo grado.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Le scelte educative e organizzative rispondono ai bisogni dell’utenza, in un contesto socio-culturale in forte evoluzione. Si perseguono più alti livelli di formazione e competenze attraverso le conoscenze e l’utilizzo delle nuove tecnologie, la diffusione delle lingue straniere e il possesso di linguaggi non verbali. Il PTOF è pubblicato sul sito della scuola e costantemente aggiornato e presentato durante gli open day organizzati . Inoltre durante il primo incontro scuola-famiglia, ai genitori viene notificato il patto di corresponsabilità nel quale sono esplicitati gli accordi e gli impegni tra scuola e famiglia. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi a inizio d'anno, nella progettazione annuale nei dipartimenti e nelle interclassi. Successivamente i docenti, partendo dalla conoscenza della classe, attraverso la somministrazione di prove comuni e l'osservazione sistematica, calibrano la progettazione educativo-didattica. In questo contesto vengono pianificate azioni personalizzate e sperimentate forme innovative di didattica . La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso modalità e strumenti differenti a seconda degli obiettivi prefissati. In ogni consiglio di classe vengono periodicamente condivisi gli esiti delle prove di verifica disciplinari, le osservazioni sistematiche sia cognitive sia metacognitive e si confrontano le strategie metodologiche da adottare. La divisione dei compiti o delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara sia tra i docenti che tra il personale Ata. Il C.D. promuove la cooperazione, la condivisione e la corresponsabilità delle scelte, basata sul decentramento degli incarichi. Il D.S è affiancato da tre collaboratori, due responsabili riferiti a ciascun ordine di scuola, e da dieci funzioni strumentali, assegnate su tre diverse aree: gestione Ptof e progetti, Alunni ed Integrazione, Valutazione. La struttura prevede anche responsabili di dipartimento, referenti di attività varie, responsabili di laboratori e commissioni di lavoro su temi specifici. Il personale Ata ha una distribuzione chiara e condivisa dei compiti esplicitata nel Piano annuale di lavoro. Gli incarichi di responsabilità sono attribuiti secondo le disponibilità espresse dal personale. Nella scuola si riscontra congruenza tra il programma annuale e la gestione delle risorse economiche disponibili; l'attenzione è soprattutto rivolta ai progetti strategici per il perseguimento degli obiettivi individuati nel PTOF ( sviluppo delle competenze chiave, ampliamento dell'offerta formativa, inclusione, orientamento) . Le spese per i progetti si concentrano, infatti, sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Sono presenti inoltre nella scuola, figure specializzate, quali lo psicologo e il pedagogista, con le quali confrontarsi per prevenire forme di disagio . Le stesse offrono consulenza gratutita ai docenti e alle famiglie.

Punti di Debolezza

La missione e le priorità della scuola, benché chiaramente esplicitate nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa, pubblicate sul sito ed illustrate e ribadite in vari incontri con le famiglie degli alunni non sempre sono diffuse all'esterno. Mancano i Consigli di interclasse di verifica dell’andamento educativo didattico sia con la sola componente docenti che con quella genitoriale. Un punto di criticità è dato dall'elevato numero di funzioni strumentali che si dividono le aree, in quanto riferite a ordini di scuola diversi su plessi distanti e poco raggiungibili tra loro. Sarebbe auspicabile concentrare ciascuna funzione su un unico docente, ma non è pensabile realizzarlo, sia per la diversità delle problematiche dei due ordini di scuola che richiede conoscenze e approfondimenti specifici, sia per la succitata questione della distanza chilometrica tra le due realtà. Ciò comporta, tra l'altro, un'enorme parcellizzazione delle già esigue risorse economiche e un carico di lavoro comunque complesso, perché richiede continue condivisioni, scambi di materiali, dati, confronti e redazioni di documenti comuni. I fondi a disposizione per i progetti sono esigui e richiedono necessariamente una scelta tra le tematiche ritenute prioritarie. Le risorse economiche della scuola non consentono un adeguato compenso dei docenti coinvolti nei progetti e, conseguentemente, ne riducono notevolmente la partecipazione degli stessi, pur essendo elevate le necessità e/o le richieste da parte delle famiglie. Risultano alquanto scarsi o assenti i fondi per il materiale da utilizzare (non solo per le attività progettuali ma per l’ordinaria gestione di ogni classe, la cui spesa è spesso carico dei docenti e/o dei genitori).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola monitora le azioni educative, didattiche e progettuali attraverso questionari di valutazione somministrati a docenti , alunni e genitori. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati tenendo conto delle esperienze e competenze professionali dei docenti. Una buona parte delle risorse economiche, per quanto esigue e insufficienti ai reali bisogni degli alunni, e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, tanto che essa è costantemente impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, utilizzando spesso anche il contributo volontario dei genitori

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nella scuola c'e' grande disponibilità dei docenti a frequentare corsi, seminari e convegni di aggiornamento professionale; i docenti che partecipano ai corsi di formazione condividono i materiali ricevuti nei diversi ambienti formativi; i docenti applicano le innovazioni didattiche, soprattutto nella scuola primaria. Al termine di ogni anno scolastico, nel mese di giugno, la scuola primaria utilizza figure interne formate per diffondere pratiche e metodologie apprese, ai docenti interessati, favorendo una formazione interna su temi di particolare interesse quali il curricolo e le competenze, i bisogni educativi speciali, le tecnologie didattiche, ecc. La ricaduta di tale formazione, nell'attività ordinaria della scuola, risulta positiva. Partendo dalla necessità condivisa dai docenti di tutto l'istituto comprensivo, di formarsi sulla didattica per competenze e metodologia laboratoriale, la scuola ha promosso un corso di formazione articolato in due fasi, la prima in presenza, la seconda come percorso di ricerca azione, avviata lo scorso anno scolastico e terminata a settembre. La scuola intende continuare la formazione basata sull'autoaggiornamento e sulla ricerca-azione per competenze e sulle tematiche dell'innovazione digitale. La scuola raccoglie ordinariamente documenti che attestano titoli e competenze professionali del personale per aggiornare le graduatorie interne. Richiede inoltre curriculum, attestati, certificazioni e altra documentazione utili all'assegnazione di incarichi, progetti specifici e per il bonus di merito. Le risorse umane sono scelte sulla base delle rispettive competenze e svolgono incarichi che le valorizzano. La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche diverse, in gruppi spontanei, su specifici progetti del Ptof, con produzione di materiali ed esiti utili a livello didattico e relazionale. Fruttuose sono le relazioni e le collaborazioni tra gli Insegnanti. Gli insegnanti della scuola primaria si suddividono in gruppi di lavoro sia per classi parallele che per gruppi spontanei su tematiche legate al curricolo e alle Tecnologie informatiche e loro applicazione nell'attivita' didattica. Nel corrente anno scolastico è stato organizzato un evento finale (mostra -mercato) che ha visto coinvolti insegnanti di scuola primaria e insegnanti di scuola secondaria. Obiettivo della mostra è stato quello di presentare ai genitori e al territorio alcuni significativi progetti realizzati nella scuola. Il dipartimento di matematica offre un modello di organizzazione e lavoro comune su obiettivi specifici agli altri docenti dei dipartimenti. Spazi, strumenti e materiali didattici sono a disposizione di tutti i docenti e la cultura della condivisione tra i vari docenti è in crescente aumento. Nella scuola primaria, a giugno, le docenti hanno lavorato sull’ individuazione di prove comuni d’ingresso, intermedie e finali (tipo Invalsi).

Punti di Debolezza

Le esigenze formative, emergono nel Collegio Docenti, e vengono formalizzate nel RAV. Difficile risulta la realizzazione di diverse attività formative per carenza di fondi a ciò destinati. Infatti anche quest'anno molte ore di formazione sono state gestite in forma di auto-aggiornamento o su scelta autonoma degli insegnanti, utlizzando la carta docente. Spesso le risorse umane, che possiedono specifiche competenze, sono in numero esiguo e utilizzate per ricoprire numerosi incarichi. Ciò determina un aggravio di lavoro per poche figure professionali. Manca un database che raccolga tutte le competenze professionali interne alla scuola, per meglio valorizzarle. Benché la scuola primaria abbia proposto l'istituzione di una banca dati per la condivisione di strumenti e materiali, non molti sono i docenti che hanno adottato questa buona pratica. A seguito della perdita di tutti i prodotti contenuti nella piattaforma di e-learning della scuola (pubblicati anche sul sito della BDP come buona pratica) non si è ancora in possesso di una nuova area e-learning, sul sito della scuola, dove inserire i materiali prodotti dai docenti per una libera condivisione e utilizzo degli stessi. L'animatore digitale della scuola sta lavorando per risolvere la suddetta problematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità che rispondono ai bisogni formativi del personale. le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale, sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola è molto attiva la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro e ad alcune reti di scuole. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto fra docenti. E' in fase di ideazione la creazione di una nuova piattaforma e-learning su cui riversare i materiali didattici prodotti dai docenti per la diffusione delle buone pratiche.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a varie reti di scuole. Ha un'alta apertura a enti o altri soggetti. I finanziamenti maggiori sono ad opera dello Stato, ma non mancano quelli della Regione, di enti locali o altre istituzioni pubbliche e dell'Unione Europea, tutti utilizzati, comunque, per migliorare le pratiche didattiche ed educative e la strumentazione. Le attività prevalentemente svolte in rete riguardano temi multidisciplinari, la formazione e l'aggiornamento del personale, la metodologia, la didattica generale e l'inclusione di studenti con cittadinanza non italiana. La scuola è stata capofila nel Pon F3, nell'anno scolastico 2013/2014, di una rete complessa costituita da Scuole e Agenzie formative del territorio, collaborando con l'Università e altri partner del territorio per la creazione di un prototipo sperimentale volto a contrastare la dispersione scolastica. Intense sono state le collaborazioni con altre scuole, Università, enti di ricerca, enti di formazione accreditati, associazioni sportive e cooperative, autonomie locali, con il Comune di Bari, la ASL e i Servizi Sociali del territorio, per i progetti relativi all'assistenza specialistica e individualizzata di alunni diversabili e Bes. Nella scuola operano gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i loro rappresentanti nei diversi Organi collegiali e la possibilità di esprimere le scelte personali anche relative all'ampliamento dell'offerta formativa. Anche a livello organizzativo la scuola si prodiga per offrire un servizio di accoglienza pre e post scuola e durante i mesi estivi, per le famiglie che lo richiedono, grazie ad una convenzione con associazioni del territorio. La scuola collabora anche con genitori dell'Associazione "Ricreando" hanno realizzato alcune iniziative con i cui proventi sono stati acquistati libri per la Biblioteca scolastica e altro materiali didattici. Grazie alla migliorata la rete internet in entrambi i plessi della scuola. si è potuto ottenere un più veloce collegamento ad internet che ha facilitato l'utilizzo del registro elettronico. Alto è il coinvolgimento dei rappresentanti dei genitori all'interno del Consiglio di Istituto per la formalizzazione di specifici atti riguardanti la comunità scolastica e per iniziative di raccordo con gli Enti del territorio. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (sito web).

Punti di Debolezza

Dai dati dello scorso anno emergeva come punto di criticità il numero limitato di soggetti (da 3 a 5) con cui la scuola stipula accordi. Dai dati sopra ripostati emerge un livello medio-basso di coinvolgimento dei genitori alla vita della scuola, mentre i dati emersi dai questionari interni di valutazione indicano invece un livello medio-alto I recenti dati sul numero dei genitori delle classi quinta elementare e terza media che hanno risposto ai questionari on- line di autovalutazione dell'istituto scolastico però mostrano una ridotta partecipazione, rispetto allo scorso anno scolastico, non ancora soddisfacente partecipazione dei genitori alla rilevazione pur essendo state individuate. Occorrerà ricercare, nel prossimo anno scolastico, modalità più idonee per un migliorare ancora il coinvolgimento dei genitori alla vita e alle scelte della scuola. Si renderà necessario aprire il registro elettronico ai genitori rispetto a più funzioni (votazioni, prove di verifica, ecc.). Occorrerà inoltre prevedere incontri di verifica bimestrali con i rappresentanti di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Come emerge dai dati ministeriali, la scuola si distingue per la partecipazione a varie reti di scuole e mostra un'alta apertura ad Enti ed altri soggetti. Medio bassa tuttavia è la varietà dei soggetti con cui stipula accordi, pur essendo presenti gruppi di lavoro formalizzati e allargati al territorio. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Andrà potenziata la diffusione di informazioni e il coinvolgimento delle famiglie nelle scelte relative al PTOF.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Miglioramento delle competenze digitali e in lingua straniera

TRAGUARDO

Portare i risultati nell'area digitale ad un livello di competenza almeno Intermedio, raggiunto nello svolgimento di una prova finale esperta comune a tutte le classi finali dei due ordini di scuola. Mantenere i risultati di lingua inglese a livelli pari o superiori rispetto a quelli delle prove INVALSI delle scuole del Sud e della Puglia.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere percorsi formativi per accrescere le competenze di lingua inglese degli alunni

- Attuare un percorso formativo di lingua inglese di livello intermedio secondo il QCER europeo, destinato ai docenti

- Promuovere percorsi formativi per incrementare le competenze digitali degli alunni

- Attuare un percorso formativo di robotica e pensiero computazionale, destinato ai docenti


Risultati a distanza

PRIORITA'

Miglioramento dei rapporti e della comunicazione con il territorio

TRAGUARDO

Incrementare l’utilizzo del registro elettronico per la diffusione delle comunicazioni della Dirigente scolastica e della segreteria. Incrementare l’utilizzo del sito web per presentare la scuola e documentare le principali attività svolte. Incrementare l’utilizzo del giornale scolastico per potenziare le capacità comunicative della scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare il numero di visualizzazioni delle comunicazioni pubblicate sul registro elettronico.

- Aumentare il numero di visualizzazioni dei documenti pubblicati nel sito web.

- Aumentare il numero di visualizzazioni degli articoli pubblicati sul web giornale della scuola.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere percorsi formativi per accrescere le competenze di lingua inglese degli alunni

Attuare un percorso formativo di lingua inglese di livello intermedio secondo il QCER europeo, destinato ai docenti

Promuovere percorsi formativi per incrementare le competenze digitali degli alunni

Attuare un percorso formativo di robotica e pensiero computazionale, destinato ai docenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aumentare il numero di visualizzazioni delle comunicazioni pubblicate sul registro elettronico.

Aumentare il numero di visualizzazioni dei documenti pubblicati nel sito web.

Aumentare il numero di visualizzazioni degli articoli pubblicati sul web giornale della scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità