Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'I.C., dislocato su 3 plessi, gestisce una popolazione scolastica di 1271 utenti, divisi tra alunni della Sc. Infanzia (9 sezioni per un tot. di 193 alunni), Primaria (9 classi a tempo pieno e 18 a tempo normale, per un tot. di 507 alunni) e 24 classi di Scuola Secondaria (per un totale di 571 alunni). - Un buon numero di alunni iscritti al I anno della Sc. Primaria proviene dalla Sc. dell'Infanzia di questo Istituto - Un buon numero di alunni iscritti al I anno della Sc. Secondaria proviene dalla Sc. Primaria di questo Istituto. - L'utenza si caratterizza per la presenza di alunni con cittadinanza italiana per la quasi totalità; pochi sono gli alunni con cittadinanza straniera, prevalentemente romena - Alunni delle 5 classi V Sc. Primaria: il 90% degli alunni ha un posto tranquillo per studiare, il 54 % ha un pc da usare per lo studio; circa il 12% degli alunni dichiara di avere nelle proprie case pochissimi libri (da 0 a 10 libri), esclusi i libri di scuola. - La popolazione scolastica risulta generalmente stabile sul territorio. - Le famiglie degli alunni hanno complessivamente discrete aspettative nei confronti della Scuola considerata non solo come servizio, ma anche come risorsa di promozione sociale e culturale.

Vincoli

La scuola e' posizionata tra il centro storico di Andria e la sua periferia. - Il livello medio dell'INDICE ESCS alunni (riferito principalmente al titolo di studio dei genitori, alla loro condizione occupazionale ed alla disponibilità di risorse economiche), risulta generalmente BASSO. - In riferimento ai soli alunni delle classi V della Scuola Primaria, si registra che il 42% dichiara di parlare a casa anche il dialetto oltre alla lingua italiana. - Nelle classi e nelle sezioni dell'Istituto sono presenti alunni con BES, cosi' caratterizzati: n. 47 alunni H in totale (quasi tutti coperti da insegnanti di sostegno per un numero di ore inferiore a quello richiesto dalla documentazione di riferimento) - n. 68 alunni con DSA in totale - n. 22 alunni in situazione di svantaggio socio-culturale, di cui alcuni seguiti dai Servizi Sociali. Il numero medio di studenti per insegnante e' di 13,13 alunni per docente, superiore alla media italiana e regionale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Comune di Andria, situato sul pendio inferiore delle Murge, conta circa 100.000 abitanti ed è capoluogo, insieme a Trani e Barletta, della provincia BAT. - Il territorio gode di un clima temperato di tipo mediterraneo, trovandosi a pochi chilometri dal litorale adriatico. - La struttura economica è caratterizzata dalla presenza importante del settore primario, dell'industria e del commercio. -Castel del Monte, una costruzione collocata nell'omonima frazione del comune di Andria, è riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. - Nel quartiere in cui è ubicato l'Ist. si registra una buona presenza di servizi e di "sedi istituzionali" (Palazzo di città; Comando di Polizia Municip.); il supporto ricreativo degli oratori; la presenza della piscina comunale e dell'Auditorium "P. Chicco". - Poco rilevante risulta l'incidenza del tasso di immigrazione, inferiore alla media regionale. - Nel Comune funziona il Centro di Riabilitazione mot. e Logopedia dell'Istituto "Quarto di Palo", frequentato da alcuni alunni dell'Ist. - Il territorio si caratterizza per la presenza di istituti scolastici di Istruzione Secondaria che garantiscono un'Offerta Formativa articolata in diversi Indirizzi di studio.

Vincoli

-Nel Comune il tasso di disoccupazione è leggermente superiore alla media regionale. - La scuola è ubicata in un territorio che comprende parte del centro storico e parte della periferia. - L'Istituto beneficia di contributi finanziari poco rilevanti da parte del Comune di Andria: l'Ente Locale si limita agli interventi strutturali di maggiore importanza ed al minimo indispensabile per il finanziamento delle spese degli Uffici e per la pulizia. Nel corrente a.s. non pochi disagi ha comportato la difficile situazione economica dell'E.L. sull'attivazione ed organizzazione della refezione scolastica nelle classi della Sc. Primaria a T.P. A differenza del passato, nel corrente a.s. non sono stati messi in campo dall'E.L. interventi di sostegno educativo scolastico ed extrascolastico (ASSISTENZA EDUC. SPECIALISTICA) in favore degli alunni disabili e delle loro famiglie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Ist. conta sulle RISORSE MINISTERIALI, a cui si sono aggiunti negli anni passati e nel corrente a.s. i FONDI UE: -PON-FESR: per allestire i laboratori funzionali alle attività di insegn.-apprend. -P.O.N. F.S.E.: per implementare le competenze di docenti, alunni e genitori - contributi volontari famiglie (per Assic. alunni e miglioramento O.F.). L'IC è attuerà nell'as. 2019/20, da novembre 2019 a maggio 2020, n. 2 Progetti nell'ambito del: - 1 PON FSE - 2^ annualità su Competenze di base, approvato e finanziato. L'IC è in attesa di attuare: .-1 PON FSE - 2^ annualità su Inclusione sociale, da valutare, approvare e finanziare, da attuare entro l'a.s. 2020/21. -L'Ist. è dotato di 3 Palestre; 1 Auditorium e ambienti per incontri di docenti e ATA. -Tutte le aule della Second. e 6 aule della Prim. sono dotate di LIM. Tutte le aule dell'Ist. dispongono di un computer portatile e di un armadio di sicurezza per conservare strumenti e Atti; l'Ist., per la parte relativa alla didattica, è coperto da rete in fibra ottica. -Tutti gli edifici sono facilmente raggiungibili dagli utenti; gli alunni provenienti da altri quartieri usufruiscono del servizio di scuolabus predisposto dall'E.L. -Distanza tra i plessi minima e Uffici di Segr. raggiungibili dall’utenza. -SICUREZZA EDIFICI E SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE: -tutti i plessi sono adeguati alla normativa vigente e presentano telecamere di VIDEOSORVEGLIANZA.

Vincoli

Da incrementare il numero delle LIM in dotazione nella Scuola Primaria, in modo da permettere l'uso delle stesse da parte delle classi SENZA LA ROTAZIONE. - Le 27 classi della Scuola Primaria sono articolate su 2 plessi, con conseguenze negative sull'organizzazione didattica. - Manca in un edificio della Scuola Primaria una pensilina per il riparo dagli agenti atmosferici nel percorso delle classi a Tempo Pieno dalle aule alla Sala Mensa. - Mancano ulteriori ambienti destinati alla mensa, per distribuire gli alunni più equamente ed evitare l'inquinamento acustico. - Gli edifici dell'Istituto sono difficili da raggiungere dal personale scolastico pendolare non automunito, poiché distanti dalla stazione ferroviaria. - In tutti i plessi non è garantito un adeguato spazio adibito al parcheggio delle auto per il personale in servizio. - La mancanza di spazi esterni attrezzati condiziona e limita le attività all'esterno. - EDILIZIA E RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA: parziali risultano le Certificazioni rilasciate dall'Ente Locale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale DOCENTE in organico è rappresentato da insegnanti a TEMPO INDETERMINATO per il 91,2%: valore superiore a quello del livello nazionale, regionale e provinciale. Lo stesso, risulta in crescita rispetto allo scorso a.s. Tra i docenti di sostegno, quelli a tempo indeterminato corrispondono al 64% del totale. Positiva è la STABILITA' dei docenti a tempo indeterminato: un numero di insegnanti pari al 73% presta servizio nell'Istituto da oltre 5 anni. Un considerevole numero di classi mantiene, pertanto, i docenti dell'anno precedente con inevitabile ricaduta positiva sulla continuità educativo - didattica. Un buon numero di docenti della Sc. Primaria ha conseguito le specializzazioni necessarie per poter far fronte alle esigenze dell'insegnamento. Nello specifico, non si ricorre a docenti specialisti della L2 nella Sc. Primaria. Sono state assegnate n. 4 unità di docenti in organico sul potenziamento: 3 nella Sc. primaria (che hanno permesso l'attivazione di Progetti di Recupero) ed 1 nella sec. I grado che ha permesso la programmazione di Progetti di Potenziamento settimanale della L2. La media di ASSENZE pro-capite dei docenti (malattia, maternità, altro) risulta del tutto irrilevante in tutti gli ordini di scuola. - Il personale ATA in organico nel corrente a.s. è di 25 unità, di cui 20 a tempo indeterminato. - A partire dall'a.s. 2015/16, a capo dell'Istituto c'è una Dirigente con incarico effettivo in questo ruolo da 7anni.

Vincoli

La maggior parte dei docenti in servizio nell'Istituto si colloca anagraficamente nelle fasce d'età comprese tra i 45-54 anni ed i 55+. Tra i docenti di sostegno, il 32% del totale presta servizio in questo I.C. da oltre 5 anni. - La quota dei laureati corrisponde al 30% circa di quelli della Scuola Primaria. - La presenza di cattedre non intere, ma costituite da spezzoni orario, crea discontinuità nella Sc. Sec. di I grado. - Il Numero delle cattedre assegnate sui posti di sostegno, nonostante le deroghe, è insufficiente nella Scuola Primaria e Secondaria, poiché non corrispondente alle Diagnosi degli alunni H. In molti casi, si tratta di cattedre a T.D., che non garantiscono negli anni la continuità dei docenti sugli alunni. Il numero elevato degli alunni con DSA nelle classi crea problemi, poiché non può essere prevista per loro la presenza di docenti di sostegno. Il numero di unità di personale ATA in organico con profilo di collaboratore scolastico non permette di garantire un adeguato servizio all'utenza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Esiti media scrutini classi SC. PRIMARIA a.s. 2018/19: VOTO 6=3.16% VOTO 7= 17.47% VOTO 8=31.97% VOTO 9=34.57% VOTO 10=12.83% - Studenti ammessi alla classe successiva: la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è superiore alla media nazionale, regionale e provinciale. Esiti scrutini classi della SC. SEC. a.s. 2018/19: la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è superiore alla media nazionale, regionale e provinciale I trasferimenti in entrata ed in uscita risultano in linea con quelli della media nazionale, regionale e provinciale - Confrontando la distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito agli scrutini di fine anno scolastico, emerge una situazione pressoché equilibrata tra le classi, a parte alcune eccezioni. Dalla comparazione delle prove strutturate d'Istituto - disciplinari e per classi parallele somministrate all'inizio ed al termine dell'a.s. - risulta un miglioramento degli apprendimenti in quasi tutte le discipline.

Punti di debolezza

Esiti media scrutini classi SC. SECONDARIA a.s.: VOTO 5=0.18% VOTO 6=24.38% VOTO 7= 39.22% VOTO 8=21.02% VOTO 9=12.90% VOTO 10=2.30% dall'analisi dei risultati, si evince la necessità di implementare la percentuale degli alunni collocati nelle fasce alte, riducendo quella degli alunni con profitto medio-basso. In riferimento all'a.s. 2018/19, la quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse all'Esame di Stato conclusivo del I ciclo( 6-7) e' superiore ai riferimenti nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione pressoché equilibrata tra le classi. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire gli ESITI POSITIVI degli studenti; osservando la distribuzione degli studenti diplomati per fasce di voto, si rileva una concentrazione degli stessi nelle fasce medie. Dal confronto con i riferimenti nazionali emerge la necessità di ridurre la quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse all'Esame di Stato conclusivo del I ciclo (6-7) ed aumentare quella degli studenti collocati nelle fasce di punteggio medio alte (8-10 e lode).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

a.s. 2018/19 - INVALSI: Classi II Prim. ITA: pt. medio 54,9: = al pt. Puglia, Sud e sup. Italia MAT.: pt. 60,5: sup. al pt. Puglia; Italia e Sud - INVALSI: Classi V Prim. ITA: pt. 63,00: sup. al pt. Italia e Sud; = alla Puglia MAT.: pt. 58,6: = sup. al pt. Italia e Sud; = alla Puglia INGL. (reading): pt. 80,9; (listening): pt.69,2: sup. a Puglia, Sud e Italia - INVALSI: Classi III Second. ITA: pt. 195,4 = al pt. Puglia e Sud e inf. all'Italia MAT.: pt. 196,7 = al pt. Puglia; sup. al Sud e inf. all'Italia - LIVELLI DI APPRENDIMENTO STUDENTI ITA CLASSI V Categoria1: 24 % inf. al pt. Puglia, Sud e Italia Categoria 5: 32,3 % sup. al pt. Puglia, Sud e Italia MAT. CLASSI V Categoria1: 20,2%: inf. al pt. Puglia, Sud e Italia ITA CLASSI III SEC.: dal cfr. con gli esiti a.s. 2017/18 emerge un miglioramento in % nel livello 4 MAT. CLASSI III SEC.: dal cfr. con gli esiti a.s. 2017/18 emerge un miglioramento in % nel livello 1 e nel livello 3. VARIANZA classi V Prim. ING. DENTRO le classi: (listening) 41,7%; (reading) 75,3%: entrambi inf. al Sud e all'Italia - VARIANZA classi III Second. ITA TRA le classi: 4,4% : inf. al pt. Sud e Italia MAT. TRA le classi: 7,9% : inf. al pt. Sud ING. TRA le classi: (listening) 5,2%; (reading) 5,2%: entrambi inf. al Sud e all'Italia

Punti di debolezza

a.s. 2018/19 - INVALSI: Classi III Second. INGL(reading): pt. medio 191,9: inf. al pt. Puglia, Sud e Italia INGL (listening): pt. medio 184,1: inf. al pt. Puglia, Sud e Italia - LIVELLI DI APPRENDIMENTO STUDENTI INGLESE LISTENING III Second. Livello A1: 62 % sup. alla Puglia, al Sud e all'Italia Livello A2: 34,6 % inf. alla Puglia, al Sud e all'Italia INGLESE READING III Second. Livello A1: 25,7 % sup. alla Puglia, al Sud e all'Italia Livello: A2: 70,4 % inf. alla Puglia e all'Italia e al Sud a.s. 2018/19 - VARIANZA classi V Prim. ITA TRA le classi: 18% : sup. al pt. Sud e Italia MAT. TRA le classi: 31,1% : sup. al pt. Sud e Italia ING. TRA le classi: (listening) 58,3% ; (reading) 24,7%: entrambi sup. al Sud e all'Italia

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è prevalentemente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, fatta eccezione per le classi II della sc. Primaria per le prove di ITA e per le classi III della Sc. Sec. per le prove di INGLESE . La variabilità tra classi è inferiore alla media nella Sc. Primaria, mentre è superiore alla media nella Sc. Secondaria. La variabilità dentro le classi è inferiore alla media nella Sc. Secondaria, mentre è superiore alla media nella Sc. Primaria. La quota di studenti collocata nel livello più basso è prevalentemente inferiore alla media nazionale, fatta eccezione per le classi II della sc. Primaria per le prove di ITA e per le classi III della Sc. Sec. per le prove di INGLESE. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La Sc. Primaria e la Sec. di I grado adottano criteri di valutazione comuni e condivisi formalmente in una Rubrica di Valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento. - Al termine del 5° anno della Sc. Primaria e del III anno della Sc. Sec. di I grado vengono certificati i livelli raggiunti dagli studenti in riferimento alle OTTO COMPETENZE CHIAVE EUROPEE. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla maggior parte degli studenti dell'Istituto nel loro percorso scolastico oscilla tra il livello INTERMEDIO e quello AVANZATO nella Sc. Primaria. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. -La scuola valuta le COMPETENZE CHIAVE degli studenti - come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi - mediante l'osservazione del comportamento degli alunni ed utilizza strumenti condivisi di valutazione.

Punti di debolezza

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla maggior parte degli studenti dell'Istituto nel loro percorso scolastico oscilla tra il livello BASE e quello INTERMEDIO nella Sc. Secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nella Sc. Primaria, la maggior parte degli studenti raggiunge risultati che oscillano tra il livello INTERMEDIO e quello AVANZATO, in relazione alle competenze chiave e di cittadinanza. Nella Sc. Secondaria, la maggior parte degli studenti raggiunge risultati che oscillano tra il livello BASE e quello INTERMEDIO in relazione alle competenze chiave e di cittadinanza. Le competenze sociali e civiche degli alunni dell'IC sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi. L'istituto adotta criteri e strumenti comuni per la valutazione del comportamento, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La grande maggioranza degli studenti della primaria si iscrive alla Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo. - Si rilevano, a distanza, miglioramenti negli esiti delle prove standardizzate nazionali di ITALIANO e MATEMATICA nell'ambito della scuola Primaria. Nell'ambito della Sc. Sec. si riscontrano i seguenti dati negli esiti a distanza per i ragazzi iscritti ai LICEI: 5% non ammessi (+ 2% rispetto al precedente a.s.); 0% trasferiti (= precedente a.s.); media I anno superiori: 7 (= al precedente a.s.); ai PROFESSIONALI: 2% non ammessi (-7% rispetto al precedente a.s.); 2% trasferiti (+2% rispetto al precedente a.s.) - media I anno superiori: 7. In riferimento ai Consigli orientativi dei docenti per gli alunni delle classi III Sec., si evidenzia un aumento in percentuale del dato relativo alle adesioni da parte delle famiglie: a.s. 2017/18= 55,40% a.s. 2018/19= 64%

Punti di debolezza

Nell'ambito della Sc. Sec. si riscontrano i seguenti dati negli esiti a distanza per i ragazzi iscritti ai TECNICI: 12% non ammessi (+6% rispetto al precedente a.s.) - 0% trasferiti - media I anno superiori: 7. -Da perfezionare il monitoraggio degli esiti scolastici degli alunni al passaggio tra i diversi ordini di scuola, non soffermandosi solo sui risultati a distanza all'uscita dall'IC.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Nel passaggio dalla scuola Primaria alla Secondaria, non si registrano casi di non ammissione; nel passaggio dalla Secondaria di I grado a quella di II grado, si registra un sensibile calo nella percentuale delle non ammissioni negli Istituti professionali rispetto al precedente a.s.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha arricchito il Curricolo elaborato nello scorso anno scolastico, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il Curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività' di ampliamento dell'Offerta Formativa sono ben integrate nel progetto educativo di Istituto. Tutte le attività' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti Referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni; tutti i docenti usano rubriche per la valutazione degli studenti. L'utilizzo di prove strutturate comuni iniziali e finali e' sistematico e riguarda tutti gli ambiti disciplinari per la scuola Primaria e tutte le discipline per la scuola Secondaria di 1° grado. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente nell'Istituto.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un elevato numero di classi. La scuola incentiva anche l'utilizzo di modalità didattiche innovative nella pratica ordinaria. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi; gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, coinvolgendo gli studenti nell’assunzione di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni). Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è monitorato e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti nella scuola secondaria di I grado con criteri e strumenti di valutazione condivisi. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Nell'Istituto sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati o personalizzati. I docenti dell'Istituto sono impegnati in attività di Formazione e/o aggiornamento sulla Didattica inclusiva.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission dell'Istituto si esplica nelle Linee di Indirizzo del PTOF 2019/22 e si concretizza nel PDM 2019/22, continuamente monitorato ed aggiornato. - La Mission dell'Istituto e la sua ispirazione culturale e pedagogica sono condivise da docenti, genitori, studenti, ATA e rese note all'esterno con la pubblicazione del PTOF sul sito web dell'Istituto e la presentazione dell'O.F. alle famiglie durante gli Open day/week e negli incontri periodici con gli OO.CC. La scuola ha pianificato e monitora le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi nel PDM 2019/22. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi nell’ambito di: CdD - CdI - CdC - incontri programmazione Primaria - Dipartimenti disciplinari - incontri GLI. Strumenti di controllo per il raggiungimento degli obiettivi sono le GRIGLIE DI VALUTAZIONE delle UU.A.A. e la CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE degli alunni al termine della Sc. Prim. e della Sc. Sec. Rendicontazione esterna: incontri Scuola-famiglia; informazione agli OO.CC. allargati alla componente genitori; questionari di gradimento rivolti al personale della scuola ed alle famiglie; sito web e pagina FB. Le aree di attività e le competenze dei docenti con incarichi di responsabilità sono definite in modo chiaro e dettagliate nel POF annuale. - Nell'Istituto i docenti assumono ruoli organizzativi e/o partecipano a gruppi di lavoro formalizzati nella misura del 25-50%, così ripartiti: 2 collaboratori del DS, 7 docenti FS, Referenti di Progetto e di Dipartimento, Responsabili di Laboratori e Animatore Digitale con Team PNSD; queste figure accedono al FIS. - La divisione dei compiti tra il personale ATA è definita nell'ambito del Piano delle Attività; il personale ATA accede al FIS nella misura del 75-100%. Le assenze del personale docente vengono gestite ottimizzando le ore dei docenti del potenziamento e le ore eccedenti a pagamento. -L'azione progettuale della scuola è stata efficace, sia in termini di coerenza con gli obiettivi del PTOF sia per l'impiego ottimale delle risorse finanziarie ed umane. - L'arricchimento dell'O. F. si è avvalso delle risorse economiche previste dall'EF e della collaborazione volontaria di risorse professionali interne all'istituzione, delle famiglie e di soggetti esterni presenti sul territorio. Per l’arricchimento dell’O.F. ci si è avvalsi anche dei contributi economici delle famiglie e dei contributi UE, mediante l'attuazione del Progetto PON-FSE. - La scuola ha attivato Progetti in rete con altre scuole ed una rete di contatti con partner esterni. - Le spese della scuola per i Progetti si sono concentrate sulle tematiche ritenute prioritarie e la spesa media per Progetto ammonta a circa 2000 €. Tra i Progetti realizzati nell'a.s. precedente, risultano prioritari: SPORT (2610 €) e L2 (1800 €), per una durata media di 20 h; MUSICA (5000 €), per un tot. di 28 h. Per i 3 Progetti ci si è avvalsi di esperti esterni.

Punti di Debolezza

Incrementare il raccordo tra l'Offerta Formativa scolastica e le potenzialità ed occasioni formative della realtà territoriale. -Incrementare incontri formali tra le diverse figure con compiti di responsabilità nell'ambito dell’istituto. Necessità di raccogliere finanziamenti aggiuntivi a quelli ministeriali. -Le iniziative di FORMAZIONE e/o AGGIORNAMENTO promosse in rete o da centri territoriali sono destinate a pochi docenti e di diversi ordini di scuola di tutto il territorio, anche a livello provinciale. - Risulta opportuna la promozione di ulteriori Corsi di Formazione e/o Aggiornamento rivolti al personale docente prioritariamente sulle seguenti tematiche: L2 e metodologia CLIL.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la propria missione e le proprie priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere i traguardi prefissati, la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione (questionari di gradimento), che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e, pur funzionali alle attività e alle priorità necessitano di maggiori incontri formali tra le parti. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nel raggiungimento degli obiettivi, attraverso Progetti effettuati in orario curricolare ed extracurricolare. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (FESR -FSE) e li investe per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto in modo sistematico le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, inserendole nel PTOF. - Nell'a.s. 2016/17 la scuola ha rilevato i bisogni formativi dei docenti nell’ambito del PNF 2016/19, individuando le Unità Formative da realizzare entro il corrente a.s. - Quest'a.s. la scuola ha promosso per i docenti corsi di AUTOFORMAZIONE sulla programmazione/valutazione per Competenze e di FORMAZIONE e/o AGGIORNAMENTO sulle seguenti tematiche: didattica inclusiva, curricolo di Cittadinanza, sicurezza; per il personale ATA ha promosso la formazione su: Bilancio, gestione risorse umane, sicurezza e primo soccorso, digitalizzazione amministrativa. - Le iniziative di Formazione promosse dalla scuola per il personale hanno avuto una ricaduta positiva sull'attività ordinaria della scuola. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale docente in riferimento ad alcuni ambiti specifici. Nello specifico, nella Sc. Primaria si raccolgono dati in merito all'idoneità per l'insegnamento della L2 e all'idoneità e disponibilità IRC. Nell'assegnazione degli incarichi di responsabilità si tiene conto delle competenze professionali individuali e di eventuali incarichi già ricoperti, anche per il personale ATA. - Il monitoraggio delle competenze e delle esperienze pregresse dei docenti in organico risulta funzionale all'organizzazione ed alla gestione delle risorse umane. - E' praticata la disseminazione delle competenze acquisite nei Corsi di Formazione. La scuola si è attivata per la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (dipartimenti, gruppi per classi parallele o intersezioni) per favorire il confronto e la produzione di materiali utili sulle seguenti tematiche: POF, PTOF e PDM; Elaborazione di prove strutturate iniziali e finali; Accoglienza; Raccordo con il territorio; Continuità; Inclusione; Orientamento. - La partecipazione a specifici gruppi di lavoro è stata aperta ad altri docenti, oltre che alle figure di sistema. - La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, anche online con la piattaforma Gsuite for Education.

Punti di Debolezza

Da implementare la piattaforma Gsuite for education nella pratica didattica ed organizzativa. -Istituzione di un gruppo di lavoro per le progettazione e documentazione d'istituto. Condivisione formalizzata e documentata di strumenti e materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualità. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. Si valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualità utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi; i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola: - accoglie tirocinanti delle Università; - accoglie studenti per l’alternanza Scuola-Lavoro; - partecipa in rete con altre Istituzioni scolastiche (per fare economia di scala e per migliorare le pratiche educative) - collabora con soggetti privati ONLUS a scopo umanitario e di ricerca; - accoglie esperti esterni volontari e qualificati, per lo sviluppo delle competenze di Cittadinanza attiva e di Inclusione; - collabora con gli Enti Locali (Assessorato all’Ambiente, all’Istruzione e Innovazione Tecnologica e Mobilità) e le Forze dell’Ordine. PARTECIPAZIONE FORMALE DEI GENITORI: la partecipazione delle famiglie negli O.O.C.C. (Consigli di classe e di interclasse – GLI – Comm. mensa - Consiglio di Istituto) è media e permette alla Scuola di coinvolgere gli utenti nella pianificazione dell'Offerta Formativa e nella definizione di Documenti rilevanti per la vita scolastica, come il Regolamento d'Istituto ed il Patto Educativo di corresponsabilità. -PARTECIPAZIONE INFORMALE DEI GENITORI: La scuola coinvolge le famiglie nelle giornate di "Open Day"; in Progetti di solidarietà; negli incontri di Formazione (con Forze dell'Ordine, ASL, Associazioni di Volontariato) -partecipazione collaborativa dei genitori a iniziative progettuali di arricchimento e ampliamento dell’O.F.; -la scuola richiede costantemente la collaborazione delle famiglie nella realizzazione di interventi formativi sugli studenti. -Nella Sc. Secondaria, il Registro Elettronico di classe e personale del docente si è rivelato un valido strumento per la trasparenza e la condivisione delle informazioni alle famiglie. Il sistema di messaggistica, che allerta in tempo reale il genitore dell’assenza del proprio figlio, si è rivelato molto utile nella Sc. Secondaria, rinsaldando il rapporto di fiducia scuola-famiglia. -La pubblicazione della "vita scolastica" sul sito WEB e sulla pagina FB promuove la conoscenza delle iniziative e dei percorsi formativi attivati dalla scuola e per gli studenti.

Punti di Debolezza

Attivare nella Scuola Primaria la fruizione da parte delle famiglie della consultazione del Registro elettronico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell’offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle iniziative progettate, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, per migliorare l’offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i livelli delle abilità degli alunni nell'uso e comprensione della lingua italiana e inglese e nelle abilità logico-matematiche.

TRAGUARDO

Allineamento in % con la media nazionale studenti, nei livelli di abilità nell’uso e comprensione della lingua italiana, inglese e nelle abilità logico matematiche ITALIANO: • livello1: - 2% • livello 5: + 2% MATEMATICA • livello 1: -5% • livello 5 :+2% INGLESE READING • % livello pre-A1 pari a 0 INGLESE LISTENING • % livello pre-A1 pari a 0

Obiettivi di processo collegati

- Programmare per classi parallele, prevedendo la predisposizione e somministrazione di prove strutturate iniziali e finali per le classi.

- Ottimizzare fino al 20% del Curricolo di scuola, per percorsi di Recupero e Potenziamento.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni al termine del I ciclo dell'Istruzione.

TRAGUARDO

Al termine del triennio 2019/22: RIDUZIONE del 3% degli alunni collocati ai livelli C-D delle competenze chiave e di cittadinanza al termine del I ciclo dell'Istruzione; AUMENTO del 3% degli alunni collocati ai livelli A-B delle competenze chiave e di cittadinanza al termine del I ciclo dell'Istruzione.

Obiettivi di processo collegati

- Adottare strumenti condivisi di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, come le Rubriche di valutazione ed i compiti di prestazioni.

- Ottimizzare fino al 20% del Curricolo di scuola, per percorsi di Recupero e Potenziamento.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Programmare per classi parallele, prevedendo la predisposizione e somministrazione di prove strutturate iniziali e finali per le classi.

Adottare strumenti condivisi di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, come le Rubriche di valutazione ed i compiti di prestazioni.

Ottimizzare fino al 20% del Curricolo di scuola, per percorsi di Recupero e Potenziamento.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità