Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto Comprensivo "MUSTI-DIMICCOLI" di Barletta (BT) è articolato in quattro plessi: uno di scuola secondaria di primo grado, uno di scuola primaria e due di scuola dell’infanzia. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso. L'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate si attesta su valori più alti rispetto alla media regionale.La popolazione scolastica è eterogenea, accanto a famiglie con un background medio-basso vi sono nuclei famigliari con un livello culturale ed economico più elevato. Gli alunni con cittadinanza non italiana presenti nell'I.C. sono in totale 49, di cui 32 nella scuola primaria e 17 nella scuola secondaria di primo grado.

Vincoli

Il quartiere in cui opera la Scuola è in fase di cambiamento. Infatti, i nuclei familiari più giovani si stanno spostando verso le nuove zone periferiche e ciò si evince anche nel calo della popolazione scolastica.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Barletta è una città sul mare con un territorio pianeggiante. La pesca e l’agricoltura sono fiorenti. Esistono una rete di imprese di piccola dimensione affiancate da un numero limitato di aziende medio-grandi, attive principalmente nel settore dei servizi e in quello industriale. Il sistema integrato di trasporti è costituito da una rete ferroviaria pubblica e sistemi di trasporto privato con pullman di linea e circolari del comune di Barletta, da una fitta rete di strade e autostrade. Il territorio comunale offre a tutti gli alunni diverse strutture e servizi: Biblioteca comunale-Consultorio per le famiglie ASL- Attività di mediazione culturale- Attività pomeridiane di studio assistito- Nido comunale, impianti sportivi. Sono presenti sul territorio palestre e Associazioni sportive che avvicinano gli alunni alle diverse discipline in orario curricolare. I centri parrocchiali organizzano in orario pomeridiano incontri di catechesi per famiglie e alunni e in estate oratori con attività ludiche e laboratori.

Vincoli

Le risorse presenti nel territorio sono ubicate lontano rispetto alla scuola per cui non sono facilmente fruibili dall’utenza scolastica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Amministrazione comunale locale, attraverso un Piano di Diritto allo studio, mette a disposizione risorse finanziarie per l' attuazione di progetti di integrazione scolastica degli alunni disabili fornendo figure di educatori professionali. La scuola partecipa a concorsi indetti da associazioni e commercianti sul territorio per poter accedere ad ulteriori risorse economiche o materiali. Gli edifici scolastici sono raggiungibili con mezzi di trasporto urbani ed extraurbani, sono dotati di strutture atte al superamento delle barriere architettoniche. Nel plesso centrale sono presenti: un laboratorio informatico, una biblioteca, un laboratorio di arte immagine, un laboratorio scientifico, un laboratorio musicale, una palestra, un’aula multifunzionale dotata di schermo interattivo, un’aula 3.0. 19 aule del Plesso Centrale sono fornite di LIM o di schermi interattivi di collegamento internet wireless. La scuola utilizza il registro elettronico per una gestione amministrativa più efficace e un coinvolgimento diretto delle famiglie.. Il plesso “Dimiccoli” è dotato di: 3 aule con la LIM,uno schermo interattivo mobile, di un discreto numero di tablet, di un laboratorio “atelier creativo” dotato di laser cut, stampante 3D e strumenti per la progettazione grafica ed elaborazione immagini, un laboratorio di informatica, un’aula laboratoriale multifunzionale per attività scientifiche, musicali e di robotica.

Vincoli

Ancora insufficiente la dotazioni tecnologica per classe. Personale non tutto formato per l’utilizzo delle TIC nella didattica quotidiana. Connettività modesta nonostante il potenziamento. Fibra ottica non ancora completamente fornita dall’ente locale. Assenza di personale tecnico nelle scuole del primo ciclo. La discontinuità e il difficile coordinamento dei finanziamenti regionali, nazionali ed europei (POR, PON FSE, FESR).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'82,3% del corpo docente risulta con contratto a tempo indeterminato, dato al di sotto delle medie provinciali, regionali e nazionali dovuto alla presenza nel sostegno di docenti a tempo determinato. Dal punto di vista anagrafico, la fascia con il dato maggiore è quella dei 45/54 con il 36%, seguita dalla fascia dei 35/44. Considerati gli anni di esperienza e quelli di stabilità dei docenti, del personale nel medesimo istituto, la Scuola si colloca nella fascia alta delle medie di riferimento, ciò determina una buona stabilità didattica, educativa ed organizzativa. Dai dati desunti dai curriculum vitae emerge che nella Scuola Primaria vi sono 38% laureati, 2% con certificazione linguistica, 24% certificazioni informatica. Per la secondaria primo grado si rilevano i seguenti dati:100% laureati; 4% con certificazione linguistica; 27% con certificazione informatica.

Vincoli

Si registra una carenza di docenti di ruolo per la classe di concorso di sostegno che obbliga l' istituto ogni anno ad attingere dalle graduatorie dei supplenti per il posto comune. I tempi necessari all'individuazione dei supplenti determinano disagi e ritardi nel processo didattico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall'analisi dei dati emerge che l'ammissione alla classe successiva, è in linea con il livello nazionale. Per la Scuola Secondaria di 1° grado si nota un miglioramento dei dati nell'anno 2017/18. Il trend delle votazioni è positivo dato che evidenzia una crescita delle votazioni più alte con conseguente calo della percentuale del voto 6. Nella scuola superiore di 1°grado nullo è il dato dell'abbandono degli studi e dei trasferimenti in uscita, mentre si rileva un dato maggiore per la percentuale degli studenti in entrata. Molto positivi gli esiti delle prove INVALSI 2018/2019 per la scuola primaria.

Punti di debolezza

Nonostante i dati positivi sugli esiti scolastici e le attività della continuità, la scuola perde ancora molti alunni nel momento delle iscrizioni dalla scuola Primaria alla Scuola Secondaria di 1°grado facente parte dell'Istituto Comprensivo. Gli esiti delle prove INVALSI degli alunni in uscita nell'anno scolastico 2018/2019 hanno registrato un leggero calo (prove propedeutiche agli esami di Stato).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall'analisi dei dati emerge che la quota di studenti ammessa alla classe successivo è lievemente inferiore alle percentuali di riferimento locale, provinciale e nazionale soprattutto nelle classi centrali della scuola Primaria. Il dato migliora nella scuola superiore di 1° grado. I dati dell'abbandono e dei trasferimenti in uscita è praticamente nullo. I risultati scolastici sono positivi anche per quanto concerne la collocazione degli studenti nelle fasce di voto più alte.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le classi seconde di scuola primaria sono al di sopra della media della Puglia, del Sud e dell’Italia sia in Italiano che in Matematica. Le classi quinte di scuola primaria sono al di sopra del Sud in Italiano e in matematica al di sopra della Puglia, dell’Italia e del Sud. La scuola secondaria è nella media rispetto alla Puglia e al Sud in italiano, nella media rispetto alla Puglia, al di sopra rispetto al Sud in matematica. Nella Scuola Primaria la maggior parte degli alunni sia in italiano che in matematica si è collocata nella categoria 5 con un punteggio maggiore del 125% della media nazionale. Nella Scuola Secondaria in Italiano gli alunni si sono distribuiti nella stessa misura e nella maggior parte nella categoria 5 e nella categoria 1 con un punteggio minore o uguale al 75% della media nazionale, in matematica la maggior parte degli alunni si è collocata nella categoria 5 con un punteggio maggiore del 125% della media nazionale. La variabilità tra le classi e nelle classi di seconda e quinta della scuola primaria è leggermente maggiore rispetto alla media nazionale, del Sud e della Puglia. Nella Scuola Secondaria la variabilità tra le classi e nelle classi rientra a pieno nella media nazionale, del Sud e della Puglia. Per quanto riguarda l’effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove di italiano e di matematica di seconda e di quinta di Scuola Primaria rientra pienamente nella media regionale e lo stesso vale per la scuola secondaria

Punti di debolezza

Le classi quinte di scuola primaria sono al di sotto della media della Puglia e dell’Italia. La scuola secondaria è al di sotto dell’Italia in italiano, al di sotto rispetto all’Italia in matematica. Nella Scuola Secondaria in Italiano gli alunni si sono distribuiti nella stessa misura e nella maggior parte nella categoria 5 e nella categoria 1 con un punteggio minore o uguale al 75% della media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o poco superiore, ci sono casi di singole classi che si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o indirizzi di studi in cui tale quota è superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali, oppure i punteggi medi sono pari a quelli medi regionali, anche se l'effetto scuola è in linea all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora maggiormente sulle seguenti competenze: comunicazione nella madrelingua, competenza matematica , imparare ad imparare e competenze di cittadinanza degli studenti , privilegiando soprattutto azioni e momenti di costruzione collettiva del sapere attraverso esperienze significative comuni: attività di sensibilizzazione ambientali, educazione alla salute ,la scoperta del proprio territorio. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave attraverso il compito di realtà che è il prodotto finale delle UDA strutturate per classi parallele. I dipartimenti disciplinari hanno elaborato le griglie per la tabulazione dei risultati, monitorati successivamente con grafici ed istogrammi per la percentuale analitica di ciascuna competenza, sia per la scuola primaria che secondaria. Durante l ' a.s. 2017-2018 è stato realizzato un corso di formazione per docenti finalizzato alla didattica per competenze , all' innovazione metodologica e competenze di base e che ha contribuito ad agevolare la strutturazione delle uda in azioni precise e percorsi mirati . Inoltre, nel corrente a.s. l'Istituto ha realizzato 7 percorsi PON che hanno interessato lo sviluppo delle competenze chiave. Anche la realizzazione di eventi ( Festa dell'Unita Nazionale ,Festa dell'Europa ..) hanno riguardato la promozione di azioni civili volte allo sviluppo di una maggiore consapevolezza da parte degli studenti del loro ruolo di cittadini.

Punti di debolezza

Le competenze sociali e civiche (rispetto di sè e degli altri, rispetto di regole condivise) ed imparare ad imparare (capacità di schematizzare e sintetizzare , ricerca autonoma di informazioni), vengono raggiunte a livelli diversi dagli studenti e si attestano prevalentemente sul livello C per la scuola secondaria. Le variabili personali e famigliari influiscono sui livelli di competenza raggiunti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La ricchezza progettuale presente nell' istituto , favorisce l' esercizio delle competenze di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall'analisi dei dati emerge che i risultati degli alunni di Scuola Primaria a distanza di tre anni, sono in linea con la media regionale per Italiano e al di sotto i della media nazionale. Per ciò che concerne matematica i dati sono più di quelli regionali ma sempre al di sotto della media nazionale. Il dato conferma che la scuola attua percorsi formativi rispondenti ai bisogni dell'alunno per cui si nota, generalmente, una crescita culturale negli anni successivi.

Punti di debolezza

I risultati a distanza orientano il nostro istituto ad aprire, sempre di più, spazi di confronto/discussione/riflessione fra gli insegnanti in verticale e impongono una più adeguata formalizzazione delle procedure di monitoraggio..

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Nel nostro istituto si attivano progetti di continuità tra le classi della scuola secondaria di primo grado e le classi in uscita dalla Primaria e ciò permette di progettare attività didattiche che permettano di completare il percorso formativo del primo ciclo nel modo migliore. Nel passaggio dalla Scuola Primaria a quella Secondaria di primo grado i risultati conseguiti dagli studenti differiscono in quanto la valutazione degli stessi non è sempre conforme a quella ottenuta alla fine della Scuola Primaria. Il numero degli abbandoni è molto basso.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito per tutte le discipline e gli anni di corso, in continuità, un curricolo che costituisce un irrinunciabile punto di riferimento per tutti i docenti e per l’attività di progettazione e verifica degli apprendimenti. Il Piano annuale delle attività prevede un tempo per il lavoro di progettazione per ambiti disciplinari, che impegna tutti i docenti dell’istituto, in attività progettuali specifiche o in continuità. I Consigli di Interclasse si confrontano sullo sviluppo degli apprendimenti previsti dal curricolo per i diversi anni di corso, al fine di monitorare l’acquisizione degli apprendimenti e di regolare il curricolo. Il Collegio dei docenti ha applicato criteri comuni di valutazione per il comportamento e per gli apprendimenti. La scuola dispone di modelli per la verifica e la valutazione delle prove di istituto sugli obiettivi minimi disciplinari e sulle competenze per classi parallele

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione scolastica di spazi e tempi definita dall'Istituto dimostra di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti, così come risulta dai questionari di autovalutazione d'Istituto. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati a rotazione dalla totalità delle classi di tutti i plessi. La scuola promuove attività di potenziamento ed arricchimento dell’offerta formativa sia in attività curricolare (per la primaria nell'ambito motorio,musicale, scacchi) che in orario extra-curricolare: La scuola incentiva una didattica innovativa, in particolare per competenze e l'utilizzo di nuove tecnologie, in entrambi i casi anche attraverso iniziative di aggiornamento e lo scambio di esperienze tra i docenti. Le regole di comportamento, esplicitate in particolare a livello di Regolamento di Istituto e di Patto di Corresponsabilità, sono ben definite e condivise .

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità e coinvolgono tutti gli operatori della struttura scolastica. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità dell'Istituto si avviano a una buona strutturazione, l'atteggiamento collaborativo tra i docenti di ordini di scuola diversi è in costante miglioramento. L'Istituto promuove numerose attività di accompagnamento degli studenti, estendendole anche all'esterno, con proposte di orientamento finalizzate alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno della Scuola secondaria di I grado sono guidati dalle iniziative interne sia di carattere informativo sia formativo con la collaborazione di esperti che operano all'interno delle classi e di docenti della scuola secondaria di II grado. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e una buona percentuale di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Da quest'anno scolastico, si è avviato il monitoraggio dei risultati a distanza degli alunni .

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'Istituto, condivisa dal Collegio docenti in sede di approvazione del PTOF, risulta chiaramente individuata nelle sue priorità, definite con l’Atto di indirizzo del dirigente scolastico. Le scelte educative e didattiche sono formalizzate all' interno del P.T.O.F. di Istituto, consultabile anche on line nel sito e in Scuola in chiaro per una più ampia diffusione e condivisione. Inoltre, il piano è illustrato alle famiglie in diverse occasioni durante l’a.s. Il controllo dei processi attivati per il raggiungimento degli obiettivi del PTOF avviene tramite le azioni previste nel piano annuale delle attività collegiali, (collegio dei docenti, consigli di classe, interclasse, dipartimenti). L’Istituto, ha attivato un progetto di autoanalisi per verificare i principali processi organizzativi, la qualità degli interventi attuati e le più importanti linee guida e progettuali del P.T.O.F., attraverso la somministrazione di questionari a tutto il personale docente ed ATA, ad un campione di famiglie e di studenti per la rilevazione di dati relativi alla percezione della qualità del servizio scolastico. L'organigramma di Istituto, anch'esso pubblicato sul sito web della scuola, fissa in modo dettagliato ruoli, incarichi e relative responsabilità. Lo stesso dicasi del Piano ATA in cui si individuano i compiti e le mansioni del personale collaboratore scolastico e amministrativo. Le risorse finanziarie vengono utilizzate soprattutto per i progetti ritenuti prioritari dal Collegio, sulla base del Piano dell'Offerta Formativa, e mirano, sostanzialmente, al recupero/potenziamento delle competenze di base e all'incremento dell'attività sportiva.

Punti di Debolezza

Si ravvisa la necessità di rendere più strutturato e sistematico il monitoraggio delle azioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito con precisione le scelte educative, didattiche e organizzative alla base della sua mission. Ogni azione della scuola è resa pubblica sul sito WEB della scuola. Tuttavia, il monitoraggio delle azioni ha ancora spazi di miglioramento.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le tematiche previste nel piano di formazione dei docenti nascono dalla rilevazione dei bisogni formativi emersa da un'indagine conoscitiva effettuata, su tutto il personale docente, con l'utilizzo di uno specifico questionario.La formazione nel corrente a.s.ha avuto come finalità principale quello di favorire la didattica innovativa .Infatti, sia con corsi realizzati nell'ambito 09 che con corsi interni, si sono sviluppati i temi della robotica educativa, del coding, della pedagogia dell'arte., dell' inclusione. Inoltre, è stato già autorizzato un corso base di Lingua Inglese volto a migliorare le competenze idei docenti in lingua Inglese. che si svolgerà all'inizio del prossimo anno scolastico. Anche il piano di formazione ATA risponde all'esigenza di aggiornare il personale amministrativo rispetto ai cambiamenti normativi avvenuti. Nell'Istituto le specifiche competenze professionali e disciplinari dei docenti vengono valorizzate e utilizzate in funzione dell’arricchimento dell’offerta formativa. A dimostrazione di ciò, gli incarichi e le assegnazioni tengono conto del curriculum e delle esperienze formative del personale. La scuola incentiva e realizza la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro attraverso la modalità di organizzazione per interclassi/classi e per dipartimenti, favorendo, in quelle sedi, lo scambio di idee e di esperienze tra i docenti.

Punti di Debolezza

Lo scambio di informazioni ed il confronto professionale sono da implementare, affinché tutti i docenti partecipino in modo attivo e propositivo alla crescita della scuola. Rendere più sistematica la condivisione dei materiali didattici utilizzando anche specifiche piattaforme di social learning.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto realizza iniziative di formazione caratterizzate da una buona partecipazione dei docenti, perché rispondenti ai loro bisogni formativi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute.Per il personale amministrativo si favorisce la partecipazione a corsi di formazione sugli aspetti normativi dell’ambito amministrativo-contabile.. Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti, con evidenza di materiali prodotti in forma essenziale. In generale, la condivisione dei materiali didattici da parte degli insegnanti è ancora limitata.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola presenta una adeguata partecipazione ad accordi di rete, sia per la formazione dei docenti al fine di migliorarne le pratiche didattiche, sia per la realizzazione di progetti. . Nel corrente a.s., l'Istituto si è fatto promotore di due reti di scuole relativi a progetti (al momento non ancora autorizzati) aventi come tematiche l'inclusione e l'innovazione didattica. La Scuola ha formalizzato convenzioni con associazioni, operanti nel territorio, finalizzate all'arricchimento dell'offerta formativa in materia di Sport, Musica e Scacchi. Inoltre, in occasione di eventi e/o manifestazioni, favorisce il coinvolgimento di sponsor e associazioni no profit. I rapporti con le famiglie sono regolati da incontri formalizzati ( colloqui individuali, assemblee di classe, consigli di interclasse/classe) al fine di condividere non solo l’andamento degli apprendimenti ma anche aspetti relazionali, educativi e organizzativi. Nel primo incontro con le famiglie vengono illustrate le linee guide del PTOF e sottoscritto il Patto Educativo di Corresponsabilità che impegna, nel rispetto dei diversi ruoli, la scuola e le famiglie . Già da alcuni anni l'Istituto dispone di un registro elettronico accessibile a tutte le famiglie e di un sito aggiornato in cui è possibile visionare progetti, documenti, modulistica ed eventi.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento delle famiglie sarebbe certamente più attivo con la nascita di un comitato dei genitori che potrebbe essere promotore di iniziative dedicate ai genitori. la maggior parte dei genitori predilige un rapporto diretto con la scuola e non filtrato dalle rappresentanze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate al target delle famiglie.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli alunni in lingua inglese

TRAGUARDO

Aumentare la media % delle fasce di voto medio-alte. Diminuire la media % delle fasce di voto più basse.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere la partecipazione a gare, concorsi, iniziative, per lo sviluppo delle abilità in lingua inglese degli alunni.

- Aumento della % di alunni con livello A2 nella certificazione Invalsi.

- Aumentare le occasioni di pratica delle lingue straniere nella didattica a partire dall' utilizzo esclusivo della lingua nelle ore curricolari .

- Incentivare la partecipazione a progetti europei .


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare il livello della competenza chiave imparare ad imparare raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico

TRAGUARDO

Aumentare le metodologie didattiche innovative di tipo attivo, partecipativo e laboratoriale

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare strumenti/questionari condivisi per la valutazione e l'autovalutazione.

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola attraverso la creazione di repository/biblioteca didattica digitale.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Creazione di un protocollo


Risultati a distanza

PRIORITA'

Realizzare protocolli di intesa tra scuole per lo scambio e il trasferimento dei dati.

TRAGUARDO

Aumento la percentuale dei casi monitorati degli alunni in uscita scuola del primo ciclo verso scuola del secondo ciclo.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la collaborazione tra scuole e scambio dati.

- Realizzare una reportistica essenziale ed efficace.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nell'agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dall'O.N.U., uno degli obiettivi previsti è quello di "Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti". La scelta delle priorità dell'Istituto nasce dalla volontà di rendere sempre più attuale la mission della scuola, secondo cui l’ offerta formativa deve mirare agli obiettivi, e predisporre percorsi di apprendimento efficaci, emozionanti, aperti ai nuovi saperi e all’uso consapevole della tecnologia, fondati su relazioni empatiche per il conseguimento di conoscenze, abilità e competenze, che si traducano in crediti spendibili in Europa e nel Mondo. Le scelte si ispirano alla vision dell'Istituto, ovvero: l’istruzione e la formazione devono contribuire al benessere creativo del cittadino consapevole e formato, preparato ai cambiamenti, in grado di cooperare in una società democratica e pacifica. Per rinnovare la didattica e favorire l'adozione di metodologie atte a valorizzare le competenze, è fondamentale incrementare la partecipazione ad iniziative significative e promuovere momenti e strumenti di condivisione tra i docenti. La creazione di un clima positivo, aperto alla circolazione di nuove idee, fa da stimolo al processo di rinnovamento condiviso con le famiglie ed i principali portatori di interesse. Il potenziamento di una didattica orientata alla valorizzazione delle competenze è funzionale al raggiungimento di obiettivi di pari opportunità.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare strumenti/questionari condivisi per la valutazione e l'autovalutazione.

Aumento della % di alunni con livello A2 nella certificazione Invalsi.

Aumentare le occasioni di pratica delle lingue straniere nella didattica a partire dall' utilizzo esclusivo della lingua nelle ore curricolari .

Incentivare la partecipazione a progetti europei .

Ambiente di apprendimento

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

Promuovere la partecipazione a gare, concorsi, iniziative, per lo sviluppo delle abilità in lingua inglese degli alunni.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola attraverso la creazione di repository/biblioteca didattica digitale.

Migliorare la collaborazione tra scuole e scambio dati.

Realizzare una reportistica essenziale ed efficace.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attuare corsi di formazione per docenti per lo sviluppo delle competenze linguistiche.

Creazione di un protocollo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità