Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Disponibilità di alcuni genitori a collaborare a titolo gratuito con l'istituzione scolastica.

Vincoli

Il contesto socio economico di provenienza delle famiglie degli alunni è di livello medio, tuttavia una minima parte di famiglie non supporta adeguatamente i propri figli nel lavoro scolastico. La scuola accoglie una piccola percentuale di alunni stranieri con forti difficoltà in lingua italiana e con genitori che non parlano la lingua italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Sono presenti sul territorio associazioni no profit per attività culturali, sportive, musicali e legate al terzo settore (turistico-alberghiero). L'Ente locale contribuisce sistematicamente a sostenere, anche a livello economico, ambedue gli Istituti Comprensivi del territorio.

Vincoli

Nel comune di Polignano a Mare vivono stabilmente nuclei famigliari di immigrati provenienti dal nord Africa e dall'Europa dell'est che non padroneggiano la lingua italiana. Si registra con maggiore frequenza la presenza di genitori separati con evidente disagio per i minori che vivono tale realtà. Rispetto a tali necessità mancano figure professionali di riferimento: mediatori linguistici, famigliari e psicologi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La sede centrale dell'Istituto Comprensivo è facilmente raggiungibile e vicina ai principali servizi cittadini. Alcuni privati hanno scelto di effettuare donazioni alla scuola, n.3 LIM, che hanno permesso di soddisfare la necessità di dotare tutte le classi di apparecchiature multimediali adeguate. Altre associazioni di volontariato sono disponibili ad accogliere e far fronte alle necessità palesate dalla scuola.

Vincoli

La scuola non riceve fonti di finanziamento oltre a quelle statali, per cui difficoltosa risulta la manutenzione della strumentazione tecnologica e degli ambienti scolastici. I plessi di scuola primaria non dispongono di alcuna palestra e ciò comporta una particolare organizzazione per compensare tale mancanza. Infatti, si ricorre all'utilizzo di strutture gestite da privati, distanti dai plessi e raggiungibili con lo scuolabus. In seguito all'aumento del numero di classi, la scuola ha dovuto riorganizzare spazi e ambienti per far fronte alla richiesta dell'utenza. I laboratori sono stati ubicati in ambienti ridotti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 91,5% dei docenti è incaricato a tempo indeterminato, è stabile nella scuola da oltre 10 anni, a prevalenza femminile, età media 50 anni. I docenti hanno curato la prorpia formazione in servizio in ambito digitale e relativamente all'inclusione e alla progettazione per competenze. A seguito del notevole numero dei docenti che ha seguito il corso relativo alla dislessia e ai disturbi di apprendimento, la scuola ha ottenuto la certificazione "Dislessia Amica". I docenti di scuola primaria hanno conseguito certificazioni linguistiche e informatiche.

Vincoli

Mancanza dei fondi per remunerare adeguatamente l'impegno intensivo del personale docente. Pochi sono i docenti di sostegno stabili nell'Istituto Comprensivo, altri più giovani si susseguono per assegnazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti della scuola Primaria e della Secondaria di I° Grado,sono tutti ammessi alla classe successiva. Assenza di dispersione scolastica. Adeguato inserimento degli alunni stranieri. Attuazione di progetti di potenziamento per la Scuola Primaria. Realizzazione di progetti per l'inclusione in tutti gli ordini scolastici. In merito alla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si registra una maggiore concentrazione degli studenti nelle fasce di voto più alte, dal nove al dieci, in linea con gli esiti scolastici conseseguiti dagli stessi al termine della scuola primaria, in virtù di una fascia di utenza medio alta.

Punti di debolezza

La scuola Secondaria di Primo Grado di questo Istituto Comprensivo risulta essere di nuova istituzione nel contesto cittadino, pertanto si assiste al trasferimento dell'utenza in uscita dalla scuola primaria verso l'istituto storico del paese.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola conferma il 100% di studenti ammessi alla classe successiva, sia nella scuola primaria, che nella secondaria di I° Grado, inoltre non si registrano casi di abbandono scolastico e/o dispersione. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (9-10 e lode nel I ciclo) e' superiore ai riferimenti nazionali. Nella Scuola Secondaria di I° Grado, gli alunni hanno potuto usufruire di corsi di recupero e potenziamento, in orario extra scolastico, di matematica e di lingua inglese.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In quasi tutte le classi quinte di scuola primaria gli esiti delle prove standardizzate nazionali sono in linea alla media nazionale, sia in italiano che in matematica. Nelle classi di scuola secondaria di I° Grado gli esiti delle prove standardizzate sono leggermente superiori alla media nazionale. La scuola cerca di assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti risulta essere positivo.

Punti di debolezza

Emerge una disparità negli esiti delle prove standardizzate nazionali tra i plessi di scuola primaria. Ciò è dovuto alla presenza, nel nostro Istituto Comprensivo, di due distinti plessi di Scuola Primaria: un plesso cittadino, con utenza numerosa e un plesso rurale con utenza circoscritta, con presenza di pluriclassi e alunni in situazione di svantaggio socio-economico. Gli esiti delle classi seconde non risultano essere positivi. Ciò è dovuto al fatto che diversi alunni risultano essere anticipatari nella frequenza della scuola primaria. Pertanto, in seconda elementare, molti di loro risentono ancora di una sorta di rallentamento nell'acquisizione delle competenze di base. Sebbene la scuola,con insistenza, inviti i genitori degli alunni anticipatari a valutare l'opportunità di trattenere i piccoli un altro anno nella scuola dell'infanzia, generalmente ciò non accade, sicchè le classi dei primi anni di scuola primaria ne risentono.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI non è sempre in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è di poco inferiore alla media, ci sono casi di classi che si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale . La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora maggiormente sulle competenze sociali e civiche. Al fine di valutare le competenze chiave la scuola adottta criteri comuni attraverso la compilazione di rubriche valutative al termine delle uda disciplinari e interdisciplinari. Gli studenti, attraverso lo svolgimento di compiti di realtà, mostrano senso di responsabilità, spirito di collaborazione e di iniziativa. Inoltre, gli alunni al termine del primo ciclo di istruzione, mostrano di aver acquisito strategie per imparare ad apprendere.

Punti di debolezza

Gli studenti della scuola primaria devono acquisire competenze digitali adeguate. Le classi numerose rendono difficoltoso il lavoro del docente nell'esecuzione di attività di gruppo. Ai fini di promuovere non solo il successo formativo in senso stretto, ma anche l'inserimento e il successo futuro in ambito lavorativo bisognerebbe, in prospettiva, integrare il curricolo obbligatorio inserendo espressamente l'educazione alla Cittadinanza Europea (conoscenza delle Istituzioni, risorse, finanziamenti a disposizione dei cittadini, ecc.)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione alle seguenti competenze: competenze sociali e civiche, imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

A conclusione del I° ciclo d'istruzione i risultati ottenuti nelle prove Invalsi di italiano e matematica sono in linea con quelli conseguiti al termine del quinto anno di scuola primaria.

Punti di debolezza

La scuola non riesce a monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi anni perchè proseguono gli studi in altri istituti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti di scuola primaria nel successivo percorso di studio sono buoni. Gli studenti usciti dalla primaria dopo tre anni ottengono risultati nelle prove INVALSI in linea con quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline al termine della classe terza , quinta e fine I° Primo Ciclo. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel PTOF. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro per dipartimento che operano sulla progettazione didattica effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e strumenti comuni per la valutazione degli studenti. Hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati da un numero limitato di classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se sono pochi o coinvolgono pochi insegnanti. Si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Le regole di comportamento sono ben definite nel regolamento d'istituto., Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive, anche le situazioni più difficili rientrano grazie all'intervento della Dirigente Scolastica capace di instaurare un dialogo positivo con le famiglie. I

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola accoglie amorevolmente ciascun alunno , nella consapevolezza dell'unicità del singolo e della ricchezza insita nella diversità in tutte le sue forme. Si attuano interventi ed azioni mirate nei confronti di tutti gli alunni, con particolare attenzione a quelli con bisogni educativi specifici e diversabilità.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Difficoltoso monitoraggio dei livelli di apprendimento tra la scuola primaria e secondaria di I° Grado a causa della presenza sul territorio di un secondo istituto attiguo. Tale vicinanza geografica favorisce un alto tasso di trasferimenti di alunni con ottimi livelli di apprendimento verso l'altro istituto comprensivo. Adeguate le strategie messe in atto per l'orientamento degli alunni in uscita dal I° ciclo di istruzione.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Mission e obiettivi prioritari sono chiaramente definiti: accogliere l'utenza includendo tutti quanti, con lo scopo di formare i futuri cittadini. La scuola comunica vision, mission, valori, obiettivi strategici e operativi attraverso numerose iniziative e diversificati canali di diffusione: sito web della scuola, servizi televisivi trasmessi da emittenti locali, presenza costante con articoli e foto relativi alle diverse attività, sui settimanali locali. Utilizzo a scopo strettamente professionale di app predisposte aperte ad entrambi i genitori. Tutela della bigenitorialità. La scuola monitora i lo stato di avanzamento delle attività attraverso: - una frequente comunicazione scuola-famiglia sugli esiti degli apprendimenti per prevenire la dispersione scolastica; - i colloqui della Dirigente Scolastica con le famiglie (partecipazione ai Consigli d'Istituto, di classe/ interclasse); - la somministrazione di questionari di autovalutazione d'istituto al personale scolastico, genitori e studenti. Chiara è la divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità e il personale ATA. Le assenze brevi del personale docente vengono gestite con la quota oraria di disponibilità di ciascuno e con le risorse del potenziamento. Le assenze brevi del personale ATA sono gestite dai colleghi con ore eccedenti. Grazie all'ottimo rapporto di collaborazione tra DS, DSGA e RSU, ogni anno si concorda l'allocazione più adeguata delle risorse finanziarie disponibili in modo coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le spese si concentrano sui progetti prioritari ( recupero e potenziamento) che non prevedono il coinvolgimento di esperti esterni. Il Fondo d'Istituto è così ripartito: 27,5 % al personale ATA e il 72,5% al personale docente.

Punti di Debolezza

Miglioramento delle modalità di condivisione della mission e della vision dell'Istituto con le agenzie educative del territorio e con l'Ente locale. Inadeguato numero di collaboratori scolastici rispetto al numero dei plessi (5) e alle reali esigenze del tempo scuola. Esiguità dei fondi disponibili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito e condiviso con le famiglie le proprie priorità e in parte con il territorio. I compiti e le responsabilità delle compiti scolastiche sono definiti e chiari. Le risorse del Fondo d'Istituto sono utilizzate per raggiungere gli obiettivi prioritari. Adeguata valorizzazione delle risorse professionali interne per la realizzazione di progetti e iniziative scolastiche.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in modo formale attraverso la compilazione di un questionario di rilevazione dei bisogni formativi curato dal dirigente di ambito BA06. La formazione verte sui seguenti temi: didattica per competenze; inclusione e disabilità; innovazione metodologica mediante le tecnologie digitali; lingue straniere e soft skill per insegnanti; competenze di cittadinanza artistica e musicale. La ricaduta della formazione nell'attività didattica è positiva sul piano della innovazione metodologico- didattica. La scuola promuove l'aggiornamento dei docenti approvando in rete corsi adeguati alle esigenze formative dei docenti. La scuola valorizza le competenze professionali del personale nell'attribuzione degli incarichi, nella suddivisione dei compiti. Si organizzano gruppi di lavoro per classi parallele, per dipartimenti, per figure di staff al fine di produrre materiali utili al lavoro didattico e organizzativo. I docenti condividono strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

Esiguità dei fondi per la formazione docenti che limitano le attività a quelle proposte da formatori che prestano la propria attività a titolo gratuito. Maggiore compatibilità degli orari di servizio con quelli proposti dall'ente formatore individuato dalla rete di ambito territoriale. Migliore distribuzione del carico di lavoro attinente la formazione di ambito durante l'anno scolastico. Potenziamento di uno spazio di archiviazione di materiale didattico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola valorizza la professionalità dei docenti tenendo conto delle competenze possedute favorendo il confronto capitalizzando le esperienze svolte.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola aderisce ad accordi di rete a livello di ambito e di scopo al fine di favorire pratiche didattiche ed educative, nonchè la formazione in servizio del personale. L'istituto partecipa alle manifestazioni ad interesse culturale e ricreativo dedicate all'infanzia promosse dall'ente locale e da associazioni del territorio. La partecipazione dei genitori alle scelte strategiche della scuola è garantita dalla presenza dei loro rappresentanti nel Consiglio d'Istituto. I genitori degli alunni di scuola primaria e secondaria di I° Grado sono tenuti a sottoscrivere il "Patto educativo di corresponsabilità". In tale occasione si condivide ulteriormente con tutte le famiglie, il PTOF della scuola. L'Istituto ha intensificato sensibilmente il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto Educativo di corresponsabilità. La scuola promuove un'ampia offerta formativa rivolta ai genitori degli alunni e a tutti gli adulti del territorio tramite corsi di life long learning, grazie alla collaborazione di docenti che prestano la loro opera a titolo gratuito.

Punti di Debolezza

La scuola deve affinare strumenti di monitoraggio per valutare la ricaduta delle attività e dei progetti offerti dai soggetti esterni. L'Istituto deve utilizzare il registro elettronico per perfezionare la comunicazione con i genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola coinvolge ampiamente i genitori nelle varie iniziative, raccoglie idee e suggerimenti. La partecipazione dei genitori alle scelte strategiche della scuola è garantita dalla presenza di loro rappresentanti all'interno degli organi collegiali preposti. La scuola ha incrementato gli accordi di rete per scopo e le diverse iniziative formative rivolte ai genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare le competenze degli alunni nelle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati degli studenti in italiano e matematica , riducendo la distanza dalle scuole di pari livello, in particolare nelle classi seconde e tra i plessi.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzare le opportunità del curricolo obbligatorio (quota nazionale + quota riservata alle singole istituzioni scolastiche), ai sensi del DPR n.275/99,Capo III, art.8, per sviluppare a scuola le "nuove" competenze europee.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere l'autonomia dell'alunno,non solo attraverso lo studio delle discipline tradizionalmente collegate alle competenze chiave europee , ma anche favorendo un graduale approccio alla conoscenza delle Istituzioni europee, delle risorse culturali ed economiche connesse al concetto di "cittadinanza europea".

TRAGUARDO

Promuovere la graduale educazione alla cittadinanza europea, coinvolgendo nel percorso di consapevolezza i tre ordini di scuola, con la prospettiva di formare le nuove generazioni a conseguire traguardi di successo formativo spendibile nella realtà dei nostri tempi.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzare le opportunità del curricolo obbligatorio (quota nazionale + quota riservata alle singole istituzioni scolastiche), ai sensi del DPR n.275/99,Capo III, art.8, per sviluppare a scuola le "nuove" competenze europee.

- Valorizzare l'uso delle nuove tecnologie nella didattica d'aula, per superare le difficoltà di apprendimento e supportare adeguatamente il percorso formativo di ogni alunno.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La consapevolezza dei tempi che viviamo e la necessità di educare/formare le nuove generazioni alla conoscenza degli strumenti/risorse dispoibili per garantire loro sia il successo formativo, sia in prospettiva il successo in ambito lavorativo. Tutto ciò, migliorando l'utilizzo delle rubriche valutative per competenze da accompagnare alle UDA disciplinari e/o interdisciplinari già in uso, favorendo sempre più incontri di raccordo tra i docenti dei vari ordini di scuola del comprensiv, appartenenti allo stesso dipartimento disciplinare. In tal modo si mira, inoltre, a raggiungere un livello oggettivo nella valutazione, che permetta di monitorare il percorso di apprendimento ottimizzando, eventualmente, l'utilizzo di risorse interne alla scuola per la realizzazione di percorsi di recupero. Tutto ciò, migliorando, anche le competenze relative alle nuove tecnologie per favorire l'inclusione di tutti,nel rispetto delle differenze di ciascuno.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Valorizzare le opportunità del curricolo obbligatorio (quota nazionale + quota riservata alle singole istituzioni scolastiche), ai sensi del DPR n.275/99,Capo III, art.8, per sviluppare a scuola le "nuove" competenze europee.

Inclusione e differenziazione

Valorizzare l'uso delle nuove tecnologie nella didattica d'aula, per superare le difficoltà di apprendimento e supportare adeguatamente il percorso formativo di ogni alunno.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità