Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto d’Istruzione Superiore “LICEI Canudo-Marone– ITI Galileo Galilei” è il risultato di un’efficace operazione di dimensionamento che ha previsto la fusione dei due Licei di Gioia del Colle con l’Istituto Tecnico Industriale - Settore Tecnologico, determinando, in tal modo, la creazione di un articolato polo formativo-culturale di riferimento per un territorio molto vasto. La scuola è frequentata da alunni che vivono in una realtà sociale sostanzialmente eterogenea. La presenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del 3% circa. Gli indirizzi di studio presenti sono: • Liceo Classico • Liceo Scientifico con percorso Scienze Applicate • Istituto Tecnico Settore Tecnologico con gli indirizzi “Meccanica, meccatronica ed energia” “Elettronica ed Elettrotecnica” “Informatica e Telecomunicazioni” “Trasporti e Logistica” “Sistema moda” • Percorsi formativi serali di istruzione per gli adulti relativi all’Istituto Tecnico Settore Tecnologico “Meccanica meccatronica e energia” “Informatica e telecomunicazioni” In virtù della molteplicità dei percorsi curriculari e dei numerosi progetti presenti nel Piano dell’Offerta Formativa, l’istituto è in grado di porsi come “luogo” di domande e di risposte decisive per lo sviluppo socioculturale ed economico di un bacino abbastanza ampio.

Vincoli

L’operazione di dimensionamento, pur rappresentando un elemento di integrazione territoriale, presenta criticità organizzative causate dalla eterogeneità degli indirizzi di studio. Le finalità dei percorsi prevedono strategie didattiche e metodologiche diversificate, ciò ha reso necessario una ridefinizione delle priorità di azioni e una riorganizzazione dell’impianto operativo.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio presenta realtà produttive negli ambiti agricolo, industriale, artigianale e terziario, la zootecnia si conferma come settore trainante e ad essa è collegata l’industria di trasformazione del latte. Sviluppate sono le aziende manifatturiere del settore tessile e le strutture ricettive per accogliere turisti e visitatori. Si rileva un diffuso sviluppo del settore terziario, attività commerciali, artigianali e di servizi. Tuttavia, il tasso di disoccupazione risulta al di sopra della media nazionale e la percentuale di immigrazione è in aumento. Risultano attivi alcuni centri di formazione professionale. Il Comitato Genitori partecipa a raccolte di fondi a favore della scuola. Sul territorio opera l'Università LUM, il Museo Archeologico, la biblioteca comunale, l'Università della Terza età, il Teatro "Rossini", l'Associazione Pro Loco, Presidio del libro, Amici della musica, Associazione musicale "La Fenice", Fratres, Croce Rossa Italiana, "La Meridiana", Centro Studi Erasmo. La scuola intrattiene rapporti di collaborazione con Associazioni sportive locali e con aziende per la realizzazione di stages finalizzati all’inserimento dei giovani nel locale mercato del lavoro. L'Amministrazione Comunale offre disponibilità a favore dalla scuola, per attività culturali (Giornata dell'Arte). L’istituto è accreditato dall’USR Puglia per accogliere i tirocinanti dei percorsi di laurea e dei corsi per la specializzazione sul sostegno e di perfezionamento

Vincoli

Il territorio registra un progressivo incremento di individui di nazionalità marocchina, albanese e di recente anche cinese perfettamente integrati nel territorio. Sul territorio vi è una scarsa presenza di centri o luoghi di aggregazione giovanili. L'ente provinciale non è in grado di assicurare una buona manutenzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici dell’Istituto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'edificio in cui ha sede il Liceo Scientifico è costruito su un'unica superficie. Esso è privo di barriere architettoniche e in ogni corridoio è presente un'uscita di sicurezza. Le aule sono di dimensioni sufficienti ad accogliere la composizione delle classi ed è presente un auditorium con 400 posti. Entrambe le sedi sono state interamente cablate e sono attive due linee dati ADSL fornite dalla Amministrazione Provinciale di Bari. L'edificio scolastico in cui ha sede il Liceo Classico è dislocato su tre piani. Le aule sono ampie e luminose; da tempo sono state eliminate le barriere architettoniche mediante l'approntamento di piani inclinati, di un ascensore; è stata costruita anche una scala di emergenza. La scuola è dotata di un'aula magna che può ospitare più di 80 posti a sedere. Dotata di video proiettore e postazione multimediale è adatta come contenitore culturale. Entrambe le sezioni sono dotate di laboratori, palestre coperte e scoperte, di biblioteche, fornite di un consistente materiale librario e multimediale. E' stata realizzata la digitalizzazione dei cataloghi. I fondi europei PON , recuperati per la riqualificazione dell'edificio scolastico sede dell’ Istituto Tecnico hanno permesso di affrontare le principali questioni legate alla sicurezza e alla funzionalità dei locali e delle attrezzature. La realizzazione di un progetto di completamento della rete nei locali adibiti a laboratori della sede dell'ITI è stata completata nell'a.s.2017/18.

Vincoli

La sede del Liceo Scientifico, risente della mancanza di interventi seri e realizzati con scrupolo e precisione. L'edificio, per quanto recente, circa 30 anni, presenta numerosissimi infiltrazioni provenienti dall'esterno che creano un ambiente malsano e numerosi casi di pioggia negli ambienti. Le finestre non sono a norma; non isolano, non si chiudono. La connessione wi-fi interna fornita dalla Provincia, di soli 512 Kb, è insufficiente a coprire i fabbisogni di rete di tutti gli utenti. Tutte le aule sono dotate di videoproiettore e non tutte le aule sono dotate di LIM.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente è costituito per la maggior parte da docenti a tempo indeterminato che garantiscono continuità nel percorso didattico degli studenti. Tutti i docenti sono in possesso di laurea e di abilitazione per le discipline di loro competenza. La scuola ha al suo interno docenti dotati di competenze acquisite con specifiche attività di formazione a livello post-universitario o professionale per quanto riguarda l'impiego della tecnologia informatica (ECDL, uso della LIM) e la didattica della lingua straniera. Alta risulta la stabilità di insegnamento e ciò permette di avere continuità non solo nella didattica, ma anche nelle attività legate all'ampliamento dell'Offerta Formativa. La quasi totalità del personale docente è in possesso della formazione di base prevista dalle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Il Dirigente Scolastico è nella scuola con incarico effettivo ed è in possesso di un'esperienza pluriennale (oltre 5 anni) in tale incarico. La sua stabilità nel nostro Istituto è di 9 anni.

Vincoli

La maggior parte del personale docente rientra in una fascia anagrafica medio-alta, e ciò spesso comporta il non sentirsi al passo con i tempi, o non comprendere alcune esigenze degli studenti. Pochi sono i docenti in possesso della certificazione linguistica e pochi sono quelli che hanno un livello superiore ad A2. Sarebbe auspicabile, quindi, che i docenti partecipassero ai corsi di Lingua Inglese che la scuola offre, perchè la conoscenza dell'inglese risulta,oggi più che mai, importante sia nella didattica (CLIL) che nella comunicazione con gli alunni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti dell’Istituto ammessi alla classe successiva risulta pari o superiore a quella provinciale, regionale e nazionale. Per quanto attiene alla percentuale degli studenti con giudizio sopeso i dati rilevati non si discostano in modo particolare dalla media provinciale, regionale e nazionale Gli esiti positivi sono determinati dalle azioni messe in campo per il recupero e il sostegno degli studenti ( sportelli didattici obbligatori e facoltativi, recupero in itinere, progetti mirati contro la dispersione scolastica e a favore del diritto allo studio, soprattutto nel biennio). Ottimi i risultati riportati dagli studenti dell' istituto nella votazione conseguita dai neodiplomati, che risulta inferiore nelle fasce piu basse ( 60/100 a 70/100) mentre è superiore o pari nelle fasce più alte. Nei trasferimenti in entrata si registra un dato positivo nell'istituto tecnico e nel liceo ad indirizzo scienze applicate , mentre in quelli in uscita le percentuali sono pari o inferiori a quelle provinciali, regionali e nazionali ad eccezione di qualche situazione particolare .

Punti di debolezza

La percentuale di alunni con giudizio sospeso registra una flessione negativa sia nell' istituto tecncico, a conclusione del quarto anno che nel liceo classico e nell' indirizzo scienze applicate del liceo scientifico. Per quanto attiene all' ultima fascia delle votazioni d' esame degli studenti del liceo scientifico e tecnico i dati ,inferiori alle rilevazioni di riferimento , sono da implementare con percorsi finalizzati al potenziamneto delle eccellenze I trasferimenti in uscita durante il primo biennio, sono da addebitarsi ad un percorso di orientamento che non ha aiutato il ragazzo a conoscersi e a realizzare una scelta consapevole.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è pari o superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni sono nettamente inferiori ai riferimenti nazionali. I trasferimenti in entrata compensano quelli in uscita, determinati da situazioni oggettive o da un percorso di orientamento che non ha consentito all' alunno di conoscere le proprie attitudini. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali, grazie ad inizative di recupero attuate nel corso dell' anno. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato e' superiore o pari ai riferimenti nazionali; sono da incentivare le percentuali dell' ultima fascia (100 e lode) coniniziative progettuali finalizzate alla valorizzazione delle eccellenze.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La pianificazione di percorsi didattici finalizzati all'acquisizione delle competenze di base, anche con il supporto di attività di recupero e potenziamento, ha consentito il raggiungimento di risultati nelle prove standardizzate pari o superiori ai parametri regionali e nazionali, anche in riferimento a scuole con contesto socio economico e culturale simile. Durante la pausa didattica, attuata a conclusione del primo quadrimestre, sono state adottate metodologie innovative ( peer education, cooperative learning, flipped classroom, ecc.) per il recupero delle lacune rilevate in sede di valutazione quadrimestrale. L' effetto scuola risulta positivo pari alla media regionale

Punti di debolezza

Il dato relativo alla varianza all'interno della classe risulta particolarmente significativo e sarà di riflessione, supportata da strategie organizzative che confluiranno nel prossimo PDM

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio medio riportato nelle prove standardizzate in italiano e matematica dell'Istituto nelle prove INVALSI è generalmente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile La quota media di studenti collocata nei livelli 1 e 2 si colloca generalmente al di sotto della media della Puglia, del sud e dell'Italia, mentre la quota di studenti collocata nelle fasce 3,4, 5 è sicuramente superiore ai valori di Puglia, Sud e Italia ( sia in italiano che in matematica) La variabilità tra classi è pari a quella media mentre si rileva un valore superiore nella varianza all' interno delle classi. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola dà particolare importanza all’acquisizione delle competenze chiave europee , trasversali sia all’attività didattica curricolare che a quella extracurricolare ; nello specifico si adopera per implementare le capacità di: - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo autonomo e consapevole - Risolvere problemi - Acquisire e interpretare l’informazione. Alcune di esse , come quelle sociali e relazionali, che permettono ai ragazzi di affrontare in modo efficace le esigenze della vita quotidiana, rapportandosi con fiducia a se stessi, agli altri e alla comunità sono codificate nel Regolamento di Istituto. La loro valutazione viene fatta dall’intero Consiglio e coincide e con l’ attribuzione di un voto di comportamento che scaturisce dall'adozione di criteri comuni stabiliti in sede collegiale. Il Consiglio valuta altresì le altre competenze e compila il modello di certificazione delle competenze . I percorsi di A.S.L. hanno contribuito alla crescita di responsabilità dei ragazzi coinvolti che hanno potuto sperimentare personalmente i valori associati al mondo del lavoro L'autonomia di iniziativa degli studenti viene garantita e valutata attraverso l'autonoma organizzazione annuale delle assemblee di Istituto da parte del comitato studentesco, sentiti i diversi compagni di classe e con il tutoraggio del docente titolare della F.S.

Punti di debolezza

L'assenza di un curricolo delle competenze chiave europee costituisce un limite ad una pianificazione razionale dell'attività didattica, finalizzata alla loro implementazione. Si intende pertanto individuare annualmente in sede dipartimentale una competenza chiave, che diverrà oggetto della predisposizione di un curricolo verticale. Saranno altresì condivisi strategie didattiche laboratoriali, compiti di realtà e rubriche valutative

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli soddisfacenti in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate :competenze sociali e civiche, imparare a imparare. Gli alunni hanno nelle relazioni interpersonali rivelano capacità di collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole, grazie all'attuazione di progetti mirati che hanno affrontato problematiche giovanili (bullismo, tossicodipendenze, ecc.), coinvolgendo figure esperte (orientatore e psicologo). Un numerosignificativo di studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed utilizza una rubrica valutativa condivisa, considerando il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti al termine del primo biennio e del secondo biennio. I percorsi di A.S.L. hanno contribuito alla crescita di responsabilità dei ragazzi coinvolti che hanno potuto sperimentare personalmente i valori associati al mondo del lavoro (puntualità, precisione nella realizzazione dei compiti, rispetto delle regole e dei ruoli presenti nell'azienda, ecc.). Si intende avviare in sede dipartimentale la predisposizione di un curricolo verticale delle competenze chiave, partendo da quelle più comuni. Saranno altresì condivisi strategie didattiche laboratoriali, compiti di realtà e rubriche valutative

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La presenza di un'analisi accurata dei bisogni lavorativi del territorio, è garantita dai numerosi rapporti con Enti, Associazioni e, soprattutto, aziende di settore coinvolte nelle attività di alternanza scuola - lavoro. I protocolli di intesa con l'Università, con gli ITS del settore meccanico e agroalimentare e il progetto FIXO Yeo hanno permesso l' orientamento degli studenti, un'elevata attenzione per la qualità della didattica e l'inserimento degli alunni nei percorsi universitari e nel tessuto socio-produttivo del Territorio. Molti studenti dell'indirizzo Tecnico sono destinatari, dopo il conseguimento del diploma finale, di contratti con le aziende presso le quali effettuano le attività di ASL .IL numero degli immatricolati è superiore alla media provinciale regionale e nazionale. Le facoltà più richieste sono quelle umanistiche, sociali , scientifiche e sanitarie. In riferimento al conseguimento dei crediti tranne gli studenti iscritti a facoltà sanitarie, gli altri riportano valori superiori ai paramnetri provinciali, regionali e nazionali nel conseguimento dei CFU previsti.

Punti di debolezza

Manca la possibilità di seguire gli esiti a distanza degli studenti neodiplomati. Si intende pertanto stipulare una convenzione con appositi enti che possano effettuare una monitoraggio sistematico sugli esiti conseguiti dai neodiplomati sia in termini di impiego professionale che prosecuzione del percorso formativo

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola incontra qualche difficolta nel monitoraggio deii risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Dai dati rilevati si evince che Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. Positiva appare la correlazione tra il consiglio orientativo e la scelta universitaria effettuata. Buoni i risultati conseguiti dagli studenti universitari i cui esiti nel primo anno si collocano generalmente al di sopra dei risultati della regione, del sud e dell'Italia. I rapporti tra l'Istituto e la Bosh e numerose aziende del Territorio, accanto al progetto FIXO YEO hanno garantito nel corso dell'ultimo anno numerosi contratti con aziende del territorio a studenti diplomati dell'istituto. Non di rado gli stessi si sono trasformati in contratti a tempo indeterminato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono pochi momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche seppure si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi indirizzi di scuola superiore / corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Dopo il dimensionamento dell’Istituto si è resa necessaria la ridefinizione della missione anche in relazione alla presenza di curricoli formativi diversi (licei e tecnici). E’ stato eletto un nuovo Consiglio di istituto ed è stato costituito il Comitato tecnico scientifico per una maggiore e migliore adeguatezza del PTOF alle esigenze del territorio. Sono stati stipulati protocolli di intesa con Enti e Associazioni per la creazione di una sinergia efficace. Sono, inoltre, stati avviate, oltre ai percorsi in alternanza scuola lavoro anche attività di stage estivi con micro aziende di settore per garantire agli studenti dell’ITI di sperimentare concretamente l’ambiente lavorativo. I progetti di alternanza scuola lavoro sono risultati in linea con questa impostazione metodologica e sono stati estesi anche ai licei, in ottemperanza alla legge 107/2015. Famiglie e studenti sono regolarmente convocati a scuola prima dell’inizio delle attività di stage e ricevono informazioni sulle potenzialità dell’esperienza, sulla sicurezza, sui luoghi di lavoro e sulle protezioni personali necessarie. Per quanto attiene, invece, alla comunicazione al Territorio, essa utilizza vari canali, da quello tradizionale cartaceo (comunicazioni o articoli sui giornali locali ) a quello informatico (sito web, comunicazioni con email, ecc.). Il tessuto sociale si è rivelato ricettivo e sono stati identificati interlocutori affidabili.

Punti di Debolezza

Sono emerse, in relazione alla nuova normativa, difficoltà da parte di alcuni docenti ad organizzare un lavoro personalizzato che tenga conto dei crediti formativi maturati dagli studenti nell'ambito dei percorsi in alternanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita'. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA tramite documenti scritti. La scuola accoglie le proposte di formazione della rete di ambito di appartenenza, come i corsi di lingue straniere, la valutazione e il miglioramento, la didattica per competenze e innovazione tecnologica, inclusione e disabilità. La scuola al suo interno promuove i temi della formazione per didattica interculturale, per la dislessia (Dislessia Amica), sul nuovo esame di stato, di lingue, debate, e altri, che hanno una ricaduta nell’attività didattica e organizzativa nella prospettiva di una maggiore efficienza ed efficacia. La scuola raccoglie nella documentazione personale dei docenti i corsi frequentati e ne tiene conto per una migliore gestione delle risorse umane e per l’assegnazione di incarichi retribuiti. La scuola promuove la partecipazione dei docenti in gruppi di lavoro sull’orientamento, il raccordo con il territorio, il piano triennale sull’offerta formativa, la continuità e l’inclusione tramite incarico del Dirigente o i dipartimenti. I gruppi di lavoro composti da docenti producono materiali utili per la scuola, condividendo gli strumenti e i materiali didattici sulla piattaforma on line.

Punti di Debolezza

I gruppi di lavoro sono costituiti per lo più da sempre gli stessi docenti disponibili; manca un turn-over significativo e penetrante nelle dinamiche organizzative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità elevata, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato accordi di rete e collaborazioni con altre scuole e con associazioni sportive e culturali per l’inclusione di alunni con disabilità e con DSA e per la realizzazione di eventi culturali e sportivi di elevato interesse territoriale. La scuola è mossa dal miglioramento di pratiche didattiche ed educative, pertanto gli accordi riguardano temi multidisciplinari e la valorizzazione delle risorse professionali. La scuola ha messo in essere forme di collaborazione con i genitori, costituitisi in associazione. I genitori sono coinvolti nella pianificazione e definizione dei progetti ( alcuni si rivolgono in modo mirato a loro), di incontri con autori e di conferenze di alto interesse sociale e civico. Attraverso gli incontri collettivi con i genitori, le comunicazioni on line e il registro elettronico la scuola realizza un ampio e articolato coinvolgimento delle famiglie.

Punti di Debolezza

La scuola deve incrementare e consolidare gli accordi di rete, in particolare con Università, enti di ricerca e soggetti privati. La scuola non è sempre capofila negli accordi stipulati con altre scuole.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano numerose iniziative rivolte ai genitori, con adeguate modalità di coinvolgimento.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità all'interno della classe sulle prove standardizzate

TRAGUARDO

Ridurre il valore di variabilità nelle prove di italiano e matematica accostandolo alla media nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Realizzazione di percorsipersonalizzati finalizzati al recupero delle competenze di base da parte degli alunni appartenenti alle fasce di profitto più deboli.

- Utilizzo in maniera più diffuse di metodologie didattiche innovative adeguate ai diversi stili di apprendimento, previa formazione dei docenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzazione di percorsipersonalizzati finalizzati al recupero delle competenze di base da parte degli alunni appartenenti alle fasce di profitto più deboli.

Individuazione di competenze chiave per l'elaborazione di un curricolo verticale.

Ambiente di apprendimento

Utilizzo in maniera più diffuse di metodologie didattiche innovative adeguate ai diversi stili di apprendimento, previa formazione dei docenti.

Continuita' e orientamento

Realizzazione di Unità di apprendimento in verticale fra i diversi ordini di scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità