Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Volta – De Gemmis” sono generalmente motivati, nella scelta del tipo di studi, dall’aspirazione a conseguire un diploma che permetta l’immediato inserimento nel mondo del lavoro e che,soprattutto per gli studenti degli indirizzi del tecnico, offra al contempo un’eccellente preparazione per la prosecuzione degli studi accademici, in particolare per l’area tecnico-scientifica. Le realtà socio-economiche di riferimento del bacino di utenza del professionale osservano una prevalente connotazione di tipo agro - industriale, non disgiunta dalla presenza di piccole e medie aziende orientate nei settori edile, artigianale, tessilemanifatturiero, commerciale e alimentare. L’agricoltura rappresenta un settore di primaria importanza nell’economia del territorio.

Vincoli

Alta incidenza di studenti provenienti da contesto socio-economico modesto con situazioni particolarmente difficili con genitori entrambi disoccupati. La percentuale di studenti con famiglie svantaggiate è in linea con quella del Sud ma più elevata rispetto a quella della Puglia e dell’Italia La povertà culturale determina negli studenti il possesso di un linguaggio lessicalmente povero, infarcito di strutture linguistiche dialettali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Presenza di un percorso tematico elaborato e finanziato dal Comune che propone progetti nelle aree Legalità, Ambiente, Turismo culturale e sostenibile, Integrazione sociale. Presenza sul territorio di associazioni educative di volontariato laiche e religiose che collaborano con l’Istituzione Scolastica, supportando gli studenti particolarmente svantaggiati nelle attività didattiche curriculari ed extracurriculari. Coinvolgimento delle scuole del territorio comunale in attività culturali promosse da enti e associazioni locali (Cortili aperti, Giornate del FAI). Nel bacino di utenza considerato sono, inoltre, inserite numerose aziende alimentari, da pastifici a caseifici alla conservazione dei prodotti della terra, nonché diverse realtà floricole e florovivaistiche.

Vincoli

Il territorio comunale è ad alto rischio legalità. Molte aziende di vari settori, esistenti nel passato, si sono trasferite in altri siti o hanno cessato l'attività in seguito alla crisi economica. La rilevante disoccupazione raggiunge cifre elevate, interessando non solo una fascia di lavoratori giovani ed in attesa del primo impiego, ma anche personale espulso dal settore produttivo in età avanzata, che non riesce a ricollocarsi sul mercato del lavoro. Il contesto è economicamente svantaggiato con scarse prospettive occupazionali. La scuola si pone come nodo strategico per la formazione umana, tecnica e professionale dei giovani.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L' I.I.S.S. è costituito da tre sedi. La sede centrale ITIS è situata nei pressi della stazione ferroviaria Bari Nord ed è ben collegato con i paesi limitrofi da cui proviene buona parte della popolazione scolastica. La scuola è dotata di 18 laboratori, di cui 4 con LIM, una palestra coperta e una scoperta. I finanziamenti europei contribuiscono all'ampliamento dell'offerta formativa, infatti sono in fase di ammodernamento alcuni laboratori professionalizzanti (Robotica, Elettronica, Meccanica). La sede dell’Ipag in Terlizzi, con annessa Azienda agraria, dispone di vari laboratori settoriali. La sede dell'IPSSCS, di nuova costruzione, dispone di un laboratorio di scienze, uno di informatica e una palestra. Tutte le strutture e le dotazioni tecnologiche sono costantemente utilizzate nelle attività didattiche. Nell'ambito dei progetti PON e POR, gli studenti vivono esperienze di studio all'estero e percorsi formativi in azienda

Vincoli

Le sedi dell'Istituto presentano caratteristiche strutturali differenti. La sede più disagiata da raggiungere è quella di Terlizzi perché ubicata lontano dal centro abitato e mal collegata con i mezzi di trasporto. Tutte le sedi sono parzialmente adeguate per il superamento delle barriere architettoniche. I finanziamenti provenienti dagli Enti locali e dai privati sono limitati. L'intera Istituzione necessita di un restauro complessivo strutturale e non limitato a situazioni di emergenza.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'elevato numero di docenti (curriculari e di sostegno) con contratto a tempo indeterminato, residenti nel comune e zone limitrofe garantisce la continuità didattica. Una elevata percentuale di docenti è in possesso di laurea.

Vincoli

L'elevata età anagrafica dei docenti crea un eccessivo divario generazionale tra la componente docenti e alunni. Le competenze linguistiche ed informatiche non sono molto diffuse tra i docenti.

    Autovalutazione Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Bassa percentuale di abbandoni. Maggiore percentuale di diplomati che conseguono la lode rispetto ai Benchmark di riferimento negli indirizzi professionali

Punti di debolezza

Aumento, nell'anno scolastico 2017/18, di alunni con giudizio sospeso per debiti formativi concentrati nei primi tre anni. Alto numero di studenti che si diplomano con votazione minima o che oscilla fra il sessanta e settanta.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola perde, rispetto alle percentuali nazionali, regionali e provinciali , il maggior numero di studenti tra la prima e la seconda classe in termini di insuccessi scolastici. Molti sono gli studenti che giungono poco motivati, male orientati e con una preparazione di base lacunosa. Ciò è supportato dai risultati dei test d’ingresso e dalle valutazioni intermedie di fine novembre che migliorano gradualmente consentendo, per una buona parte, il recupero in itinere e finale. L’azione di recupero continua durante il corso del secondo anno per consentire l’acquisizione delle competenze minime previste al termine dell’obbligo scolastico. Il supporto messo in atto dai docenti non viene meno per l’intero percorso scolastico e si esplica con un lavoro individualizzato che offre a tutti la possibilità di crescita determinando una distribuzione abbastanza omogenea tra le fasce di voto. L’esito dell’esame di Stato non si discosta di molto dalle percentuali nazionali e regionali. Non si evidenziano particolari differenze per sezioni, plessi o indirizzi di scuola.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Punteggio medio della prova di Matematica ed Italiano allineato al punteggio medio della Puglia, del Sud e dell’Italia. Variabilità contenuta tra le classi. Per il Tecnico l’effetto scuola è per Italiano pari alla media regionale, per Matematica è leggermente positivo.

Punti di debolezza

Punteggio medio della prova di Italiano e Matematica inferiore al punteggio medio dei benchmarks di riferimento. L’effetto scuola per il Professionale è leggermente negativo per Italiano, negativo per Matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Le strategie didattiche poste in essere dai docenti per colmare le lacune iniziali degli studenti hanno consentito agli stessi di conseguire in Italiano un punteggio in linea, e in alcuni casi superiore, con quello di scuole con lo stesso background socio economico e culturale del Sud e della Puglia. Esiti migliori si registrano in Matematica, dove i risultati conseguiti sono superiori a quelli di scuole con uguale background socio economico e culturale, testimoniato anche dall’elevato numero di alunni che si collocano nei livelli 3, 4 e 5. Si sottolinea che in alcuni indirizzi di studio tali risultati sono ancora inferiori alla media.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono :competenza multi linguistica, matematica , in scienze,tecnologia e ingegneria,digitali e in materia di cittadinanza europea.Il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo sono valutati con l'osservazione sistematica del comportamento degli studenti durante lo lo svolgimento delle attività didattiche curriculari ed extracurriculari. Gli studenti nell'ambito delle Assemblee d'Istituto discutono,realizzano uno scambio di idee e propongono lavori su temi afferenti alla legalità e al vissuto di ciascuno. La scuola in collaborazione con associazioni ed enti del territorio promuove attività finalizzate a migliorare la capacità di gestire la propria vita in modo attento alla salute e orientato al futuro. Le azioni messe in atto dalla scuola,determinano un progresso nel tempo, evidenziato già dal secondo anno di corso. L’attività di ASL, realizzata anche in Pesi della C.E. ha consentito lo sviluppo e la divulgazione del senso di appartenenza all’Europa.La maggior parte degli studenti ha sviluppato competenze sociali e civiche dimostrando di rispettare le regole condivise nell’ottica del rispetto per sé e per gli altri, come si evince dalla riduzione del numero di provvedimenti disciplinari registrato nel corso degli anni.

Punti di debolezza

La scuola realizza numerose attività in modo non strutturato e progettualmente definito. Inoltre non è dotata di un curricolo di competenze di Cittadinanza e Costituzione e di indicatori di valutazione delle competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è più che accettabile; positivi sono gli esiti che nel corso degli anni hanno caratterizzato l’attiva partecipazione alle attività curriculari ed extracurriculari quali progetti sulla Legalità, di potenziamento linguistico e sulle competenze digitali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Percentuale di diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro nell’anno successivo al conseguimento del Diploma, superiore a quella nazionale e regionale. Elevata percentuale di contratti a tempo indeterminato. Elevato numero di diplomati che ottengono un contratto di lavoro nel breve periodo.

Punti di debolezza

Alta percentuale di studenti che non conseguono crediti nel primo e secondo anno universitario. Difficoltà nella raccolta sistematica dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.Mancata coerenza tra la tipologia di diploma conseguito e il settore lavorativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. I risultati degli studenti immatricolati, sono meno che mediocri. Considerato l'arco di tempo di un anno, risulta al di sopra della media nazionale e regionale il numero di studenti che ottengono un contratto di lavoro. Tale contratto è a tempo indeterminato ed è allineato con i dati nazionali e regionali. I settori di attività economica che negli anni registrano la maggiore percentuale di contratti sono quelli dell’agricoltura e dei servizi, non coerente con gli studi intrapresi per il settore tecnico

    Autovalutazione Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso, oltre che per cittadinanza e costituzione, è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Ci sono referenti per i dipartimenti disciplinari, mancano per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione dei tempi e degli spazi è resa difficoltosa, pertanto a volte poco funzionale alle esigenze degli studenti, a causa dell'elevato numero di docenti con completamento in altre scuole e della mancanza di laboratori specifici per la specializzazione Informatica e Metodologia Operativa. Proprio l'esigenza di assicurare a tutte le classi gli spazi laboratoriali, che vengono utilizzati a pieno regime, determina una articolazione dell'orario non sempre ottimale. L'esistenza del patto di corresponsabilità e di un regolamento interno fa sì che le regole di comportamento siano ben definite e condivise nelle classi. La mancanza di rispetto da parte degli studenti delle norme comportamentali viene affrontata con azioni interlocutorie che, a causa della presenza di un buon numero di ragazzi a rischio legalità per provenienza familiare, non sempre risultano efficaci, costringendo al ricorso ad azioni sanzionatorie che, tuttavia, si stanno riducendo in numero e gravità nel corso degli anni. L'utilizzo di modalità didattiche innovative viene effettuata solo per alcune discipline e limitatamente ad alcuni aspetti. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La collaborazione tra l'istituto e le scuole secondarie di primo grado del territorio è limitata al periodo dell'orientamento ed è finalizzata esclusivamente alla formazione delle classi prime. La mancanza di incontri formali e strutturati, tra i docenti dei due gradi di scuola, riduce la possibilità di accompagnare con gradualità gli studenti nel nuovo percorso di studi. L'attività didattica è, talvolta, inficiata dalla mancanza di scambi relativi alle competenze in uscita e in entrata. Sono ormai consolidate e rivolte a tutti gli studenti delle classi quinte le attività di orientamento in uscita; queste presentano i possibili percorsi post diploma, di studio o di lavoro. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento che rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono monitorate e certificate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

All'interno del PTOF dell'istituto vengono declinate in maniera esplicita le finalità che prioritariamente la scuola deve perseguire. Tali finalità sono rese note all'esterno mediante pubblicazione del PTOF sul sito web della scuola e comunicate ai genitori in occasione degli incontri orientativi e in quelli organizzati all'interno della scuola. Inoltre le attività progettuali, curriculari ed extracurriculari, realizzate nell'ambito della mission dell'istituto, vengono divulgate all'esterno tramite pubblicazione di articoli sulla stampa locale (PON, Progetti Legalità, Educazione alla salute, Alternanza Scuola-lavoro, ecc.). La scuola pianifica e monitora le azioni per il raggiungimento degli obiettivi in seno alle riunioni collegiali, dipartimentali e dei consigli di classe e mediante l'utilizzo di questionari. Le funzioni strumentali individuate dal Collegio dei Docenti, in n°5, sono coerenti con il PTOF. In ambito collegiale si stabiliscono le aree di attività e la relativa suddivisione dei compiti per il personale docente. Per il personale ATA si provvede mediante l'adozione del piano delle attività definito dal DSGA. le assenze dei docenti sono gestite attraverso sostituzioni con docenti interno e/o ingressi posticipati e uscite anticipate riducendo al minimo gli oneri a carico della scuola. Per il personale ATA si provvede con la distribuzione dei compiti intensificando il lavoro dei colleghi. Il fondo d'istituto è ripartito in base alla consistenza percentuale dei diversi profili a beneficio della totalità del personale ATA e di oltre il 60% del personale docente. L'allocazione delle risorse è coerente con il PTOF, i progetti realizzati sono funzionali al raggiungimento delle priorità stabilite, non coinvolgono esperti esterni e si esauriscono nell'arco dell'anno scolastico.

Punti di Debolezza

La condivisione della mission è parziale poiché non coinvolge tutte le componenti della comunità scolastica, escludendo, in particolare, il personale ATA. La pubblicazione del PTOF non è sufficiente per la divulgazione delle priorità dell'istituto, in quanto è scarsamente diffusa la consuetudine di consultare il sito web da parte delle famiglie. Le funzioni strumentali e le figure di sistema non si incontrano con regolarità per condividere esperienze e consultarsi sulle iniziative da intraprendere. Alcuni progetti previsti nel PTOF non sono stati attivati per le difficoltà riscontrate nell'approvazione della contrattazione integrativa d'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, anche se sono poco condivise con le famiglie e il territorio.. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, tuttavia le funzioni strumentali e le funzioni di sistema non si incontrano con regolarità per condividere esperienze e consultarsi sulle iniziative da intraprendere. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola non ha organizzato autonomamente corsi di formazione, fatta eccezione per quello sulla sicurezza, ma ha aderito alle iniziative proposte dalla scuola polo della rete di ambito, dal MIUR e da altri enti accreditati. La scuola utilizza le risorse professionali in base alle competenze possedute e ai titoli dichiarati, anche se diversi dalla disciplina di insegnamento, al fine di realizzare progetti extrascolastici. Per quanto concerne gli incarichi da attribuire per ottimizzare la vita della comunità scolastica si individuano i collaboratori e le figure strumentali che abbiano competenze di settore e qualità organizzative unite ad una buona capacità relazionale. Sono istituiti gruppi di lavoro per l’accoglienza, l’orientamento e l’inclusione. Al termine delle attività, i referenti dei gruppi di lavoro producono materiali utili ai fini della progettazione futura. È in fase di attuazione un processo di condivisione di strumenti e materiali didattici su spazi messi a disposizione dalla scuola sul sito web, oltre che sulla bacheca di condivisione di documenti del registro elettronico.

Punti di Debolezza

La quasi totalità dei corsi di formazione, pur essendo stati programmati per il corrente anno scolastico, saranno realizzati a partire da settembre, pertanto non è possibile valutare le ricadute nell’attività didattica e organizzativa. Non si adottano forme efficaci per la valorizzazione della professionalità dei docenti. Risulta bassa la percentuale di docenti coinvolti nei gruppi di lavoro. La mancanza di team che lavorino su tematiche didattiche, determina la carenza di materiali e strumenti didattici condivisi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità sufficiente e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale non sempre sono chiare anche se la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro su poche tematiche che producono materiali o esiti di buona qualità.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola stipula accordi di rete e collaborazioni per fare economia di scala, per migliorare pratiche didattiche ed educative e per accedere a finanziamenti. Risponde costantemente alle sollecitazioni di collaborazione che provengono dalle strutture di governo territoriale. E' consolidata l'attività di alternanza scuola-lavoro che implica la stipula di convenzioni con soggetti privati e pubblici operanti in settori qualificanti per la formazione degli studenti, alcuni dei quali hanno maggiori opportunità d'inserimento nel mondo lavorativo. La scuola utilizza il sito web istituzionale, il registro elettronico e quello di messaggistica per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento delle famiglie nella vita della scuola risulta estremamente esiguo a causa della scarsa attenzione dei genitori alle problematiche scolastiche. Ciò è confermato dalla bassissima affluenza alle elezioni degli organi collegiali e dalla indisponibilità di molti a ricoprire incarichi di rappresentanza. Talvolta la comunicazione con le famiglie risulta difettosa perché molti genitori non sono in grado di consultare il registro elettronico, né di navigare sul sito web della scuola, delegando ai propri figli tali attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge con modalità differenti i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se è molto difficile ottenere risultati positivi.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre la dispersione nel primo biennio, in termini di abbandoni e insuccessi scolastici.

TRAGUARDO

Ridurre di un punto percentuale, sulla totalità degli studenti del biennio, la dispersione (abbandoni e insuccessi) rispetto alle rilevazioni del corrente anno scolastico.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare sportelli di supporto didattico per gli studenti del primo anno già dal mese di ottobre

- Attuare progetti di continuità tra la secondaria di primo e quella di secondo grado, anche mediante la creazione di reti.

- Realizzazione di seminari rivolti ai genitori degli studenti del biennio su tematiche relative alla genitorialità in fase adolescenziale


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Individuare le competenze chiave e i relativi livelli da acquisire in ciascun anno di corso.

TRAGUARDO

Elaborare un curricolo di competenze chiave, con particolare riferimento alle competenze in materia di cittadinanza. Dotarsi di strumenti formalizzati per la valutazione delle competenze chiave europee.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere e/o realizzare attività formative finalizzate alla costruzione di un curricolo delle competenze chiave

- Istituire un gruppo di lavoro per la costruzione di un curricolo delle competenze chiave, con particolare riferimento alle competenze in materia di cittadinanza

- Costruire strumenti formalizzati per la valutazione delle competenze chiave europee.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta prioritaria della riduzione degli abbandoni e trasferimenti è dettata dalla considerazione che la scuola perde il maggior numero di studenti tra la prima e la seconda classe, in termini di abbandoni, trasferimenti e insuccessi scolastici. Gli studenti giungono poco motivati, male orientati e con una preparazione di base lacunosa. Ciò è supportato dai test d'ingresso e dalle valutazioni del primo trimestre degli studenti del primo anno. Da qui l'esigenza si attivare tempestivamente sportelli di supporto didattico e progettare azioni di continuità con la scuola secondaria di primo grado. Le sollecitazioni provenienti dalla Commissione europea, varate dal Consiglio Europeo con la "Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente", recepite dal nostro Ministero, che ha introdotto nel colloquio dell'Esame di Stato la verifica delle competenze di Cittadinanza e Costituzione, determinano la necessità di porre maggiore attenzione all'acquisizione delle competenze chiave.