Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto di provenienza degli studenti è quello rappresentato dal ceto medio produttivo, in particolare, del settore terziario. Il livello mediano dell’indice ESCS si attesta complessivamente intorno al valore medio alto. Il sistema fornisce riscontri statistici che inducono a ipotizzare l'assenza di quote di studenti provenienti da famiglie svantaggiate (0%, classi II). La quota di alunni con cittadinanza non italiana (1,33 %) è costituita da studenti per lo più integrati nel contesto sociale della zona e in possesso della conoscenza della lingua italiana. Nella “distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media” si segnala, rispetto a tutti i dati di riferimento, una significativa polarizzazione della popolazione studentesca verso le fasce di voto più elevate (tra 8 e 10 e lode). In tale fascia finisce per collocarsi poco meno del 60% della popolazione degli iscritti al I anno. Non ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale.

Vincoli

L'Istituto è frequentato, per una percentuale significativa dei propri iscritti (80% nell’a.s. 2017/2018), da alunni provenienti da comuni diversi rispetto a Castellana Grotte. Questo dato comporta una particolare attenzione alla programmazione delle attività scolastiche pomeridiane.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto produttivo è caratterizzato dalla presenza del Distretto tessile - abbigliamento. Insiste sul territorio una forte vocazione alla produzione e valorizzazione turistica ed agroalimentare. In tale ambito si sono sviluppate di recente attività artigianali ed imprenditoriali che costituiscono potenziale sbocco professionale. Specie negli ultimi anni sono emerse significative realtà produttive di elevato profilo tecnologico, anche in settori della ICT, a cui si sono affiancate piccole società di servizi. La scuola è inserita in un territorio che vede a distanza di soli 40 km due sedi accademiche pubbliche, Università degli Studi e Politecnico di Bari. Attraverso le attività di alternanza scuola lavoro, la scuola ha intrapreso una vivace e proficua collaborazione didattica con l’I.R.C.C.S. "Saverio De Bellis" - Ente Ospedaliero Specializzato in Gastroenterologia, centro di ricerca di riferimento del settore. A livello locale è presente un vivace contesto socioculturale e artistico, in cui la scuola si inserisce attivamente organizzando incontri culturali a beneficio di tutta la comunità scolastica presso la propria sede. In tal senso, ampia e favorevole accoglienza da parte del Territorio ha ricevuto la manifestazione "Giornata della Scienza" organizzata dalla scuola per la promozione della cultura scientifica e la diffusione delle più recenti innovazioni tecnologiche

Vincoli

Gli enti locali non contribuiscono economicamente all’attività della scuola. Il loro ausilio si concretizza sotto forma di patrocini alle iniziative della scuola e, talvolta, nella concessione di spazi e/o strutture destinate temporaneamente ad iniziative scolastiche.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I finanziamenti alla scuola sono, per la gran parte ed in ordine di rilevanza, statali ed europei. La sede della scuola è di proprietà della Città Metropolitana di Bari. Essa sorge su un’area recintata di 10 kmq circa ed è distribuita su 4 livelli. Si struttura in una zona esterna ed una interna ospitante gli ambienti didattici ed amministrativi. La sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche sono adeguati. La scuola è fornita di un congruo numero di laboratori (13) afferenti alle diverse offerte formative e tutti collegati alla rete Internet attraverso supporti trasmissivi cablati o wireless. La sede è facilmente raggiungibile con trasporto ferroviario e su ruota dai comuni viciniori di provenienza degli studenti. La C. M. di Bari cura la manutenzione della struttura che è idonea allo svolgimento delle attività formative. Nei recenti anni scolastici essa ha provveduto alla sostituzione di tutti gli infissi esterni assicurando l’efficientamento energetico dell’edificio. L’istituto ha aderito al Piano Regionale 2018/20 al FERS Asse II 10.7.1 sulla messa in sicurezza e riqualificazione degli immobili pubblici adibiti ad uso scolastico, La scuola persegue un’intensa azione di diffusione e sensibilizzazione culturale sul proprio territorio. Le iniziative intraprese hanno indotto taluni imprenditori maggiormente sensibili al tema a finanziare il nuovo ambiente didattico innovativo (ICL) inaugurato nel novembre del 2018.

Vincoli

Negli ultimi anni, la crescita del numero degli studenti iscritti ha quasi del tutto saturato la disponibilità di spazi destinati alle attività scolastiche. Tale stato di cose ha determinato l’adozione di politiche flessibili nella gestione degli spazi e delle risorse, portando alla rotazione delle classi tra le aule e/o i laboratori. Poco consistente la quota di finanziamento alle attività della scuola proveniente dagli Enti locali ed dal contributo dei privati (2,3%). I lavori in corso di adeguamento dei collegamenti ferroviari a servizio del comune di Castellana Grotte hanno, talvolta, reso poco agevole il regolare afflusso degli studenti a scuola.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il gruppo docente, per la quasi totalità in possesso di diploma di laurea, presenta caratteristiche di stabilità, manifestando in tal modo uno spiccato senso di appartenenza e di affezione alla scuola. Il numero giorni di assenza pro-capite medio annuo dei docenti è inferiore a tutti i riferimenti proposti. Questo dato è confermato anche per il personale ATA. Nel presente anno scolastico, la percentuale dei docenti aventi un contratto a TI è pari al 93,8%, superiore di quasi 10 punti alla media regionale e poco meno di 18 rispetto a quella nazionale. Parte del personale docente ha conseguito varie certificazioni (Lim, ECDL, CLIL, Reti). Sono presenti docenti docenti universitari aggregati (PoliBa, UniBa) o in possesso di PHD. Il DS ricopre un incarico effettivo ed è in possesso di un’ampia esperienza delle istituzioni scolastiche. Una cospicua percentuale dei docenti lavora nell'istituto da oltre 10 anni. Questo dato risulta vantaggioso, sia ai fini della continuità didattica, che dello scambio di esperienze professionali. Nel complesso il corpo docente costituisce, per competenza ed esperienza didattica, una non comune risorsa umana da porre al servizio dell'intera istituzione scolastica. Annualmente il D.S. conferisce gli incarichi FUS e di staff tenendo conto della disponibilità offerta e delle competenze possedute da ciascuno nel modo più condiviso possibile.

Vincoli

Il sedimentarsi di pratiche e metodologie didattiche personali induce parte della classe docente più esperta, ma meno giovane, ad avvalersi con qualche disagio degli strumenti tecnologici a servizio della didattica e ad accostarsi con reticenza alle nuove metodologie di insegnamento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Negli anni scolastici presi in considerazione - 2017/18 - 2018/19 - la percentuale di studenti "ammessi alla classe successiva" è, per ciascuna classe, superiore a tutti i benchmark di riferimento; in lieve incremento tra le due annualità (96,575 vs 96,75), si conserva sostanzialmente costante. Negli stessi anni scolastici, la percentuale degli “studenti sospesi in giudizio per debiti formativi è risultata inferiore ai riferimenti proposti. Complessivamente, essa risulta del 16,4% per l’a.s. 2017/18 e del 15,8% per il successivo 2018/19. Entrambi i dati soddisfano i traguardi prefissati nei rispettivi rapporti di autovalutazione. Negli anni scolastici presi in considerazione la percentuale di studenti valutati nelle fasce più alte (91-100/100 L) al termine dell'Esame di Stato è risultata mediamente superiore di 5 punti rispetto a tutti i benchmark di riferimento. Nell’a. s. 2018-2019, la percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno risulta nullo tranne che le prime classi, dove è in linea con i riferimenti proposti.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti sospesi in giudizio per debiti formativi al 4^ anno dell’a.s. 2017ì8/19 è leggermente inferiore ai riferimenti nazionali. I trasferimenti in uscita all'inizio del II biennio sono leggermente superiori ai benchmark.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai benchmark. Le percentuali di studenti sospesi in giudizio per debiti formativi è sempre inferiore ai riferimenti nazionali e, nel complesso, soddisfa i traguardi del RAV. La percentuale di studenti valutati nelle fasce più alte al termine dell'Esame di Stato è superiore a tutti i benchmark. Nell’a.s. 2018-2019, la percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno risulta nullo tranne che le prime classi, dove è in linea con i riferimenti proposti. I trasferimenti in uscita all'inizio del II biennio sono leggermente superiori ai benchmark.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, la scuola raggiunge risultati superiori ai benchmark proposti e mostra marcati differenziali positivi nei confronti dei rispettivi Campioni di istituti tecnici aventi identici indici ESCS. Tale considerazione è comune all'insieme delle classi II e V. I dati Invalsi indicano che nella prova di italiano il 79 % degli alunni delle classi II si colloca nelle fasce di 3^-5^ livello. La quota in 1^-2^ livello (21%) è decisamente inferiore ai benchmark (ex. Italia, Istituti Tecnici, 37,5%). Discorso analogo per la prova di matematica: il 84,2% degli alunni si colloca nelle fasce di 3^- 5^ livello. La quota in 1^-2^ livello (15,8%) è decisamente inferiore ai benchmark proposti (ex. Italia, IT, 37,8%). Per le classi V, in italiano il 74,7% degli studenti si colloca nelle fasce di 3^-5^ livello; il 25,3% in quelle di 1^-2^ livello. In matematica, oltre il 96% si colloca nelle fasce di 3^-5^ livello a fronte di un 61% dell’analogo dato nazionale. Tali dati sono superiori ai riferimenti proposti. Nella prova “Inglese reading”, il 70,2% degli studenti si colloca al livello B2 (43,8% Italia); in quella “Inglese listening”, il 29,8% degli studenti si colloca al livello B2 (26,2% Italia). La scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi. Il dato è inferiore al benchmark regionale sia in italiano che in matematica per classi ESCS omogenee.

Punti di debolezza

L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti di Italiano e matematica è solo leggermente positivo pur collocandosi al di sopra della media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I punteggi Invalsi delle classi II e V nelle prove di Italiano e di Matematica sono marcatamente superiore ai corrispondenti valori riferiti a scuole tecniche con background socio-economico e culturale simile (indice ESCS). Considerazioni analoghe possono farsi per le prove di Inglese svolte dalle V classi. La percentuale di popolamento dei livelli 3^-5^ nelle prove svolte dalle classi II è superiore a tutti i riferimenti proposti. Analogo discorso per le prove delle classi V, in particolare in Matematica. La varianza tra classi è inferiore a tutti i riferimenti proposti con identico ESCS. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti di Italiano e matematica è solo leggermente positivo pur collocandosi al di sopra della media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha incentrato i propri sforzi sullo sviluppo e sulla valorizzazione delle competenze sociali e civiche. Essa adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. In particolare, vengono prese in considerazione: il rispetto delle regole, la collaborazione, lo sviluppo del senso di legalità' e dell'etica della responsabilità' individuale e collettiva. La scuola valutale competenze attraverso l'osservazione del comportamento e l'adozione di apposite rubriche di valutazione. L'utenza scolastica dimostra di possedere, nella generalità dei casi, senso civico e rispetto delle regole. Non sono presenti, infatti, concentrazioni anomale di comportamenti problematici. Il percorso di studi favorisce negli alunni l'acquisizione di adeguate competenze digitali. La scuola si attiva per diffondere ed educare ad un uso corretto dei canali di comunicazione web. La scuola promuove iniziative atte allo sviluppo dello spirito di iniziativa e dell'imprenditorialità facendo leva sulle opportunità offerte dai percorsi di PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro). La scuola adotta forme di certificazione delle competenze al termine della II secondaria di II grado.

Punti di debolezza

Alla luce della sempre più diffusa attenzione sociale verso i temi dell'Ambiente (Agenda ONU 2030) e del pieno esercizio delle competenze di cittadinanza, appare opportuno che la scuola intensifichi in tal senso il proprio sforzo, offrendo ai propri studenti sempre nuove opportunità di conoscenza e di crescita individuale e collettiva.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze sociali e civiche raggiunto dagli studenti è accettabile. Esse sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), così come quelle digitali. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, sebbene questo giudizio non possa estendersi alla totalità degli alunni. La scuola adotta criteri e strumenti comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti. Alla luce della sempre più diffusa attenzione sociale verso i temi dell'Ambiente (Agenda ONU 2030) e del pieno esercizio delle competenze di cittadinanza, appare opportuno che la scuola intensifichi in tal senso il proprio sforzo, offrendo ai propri studenti sempre nuove opportunità di conoscenza e di crescita individuale e collettiva.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale dei diplomati immatricolati all'Università risulta superiore ai benchmark territoriali e, significativamente, a quello nazionale. I dati disponibili indicano che il 73% dei nuovi iscritti prosegue i propri studi nei settori scientifici, sanitari, agrari e tecnologici, in linea con l'offerta formativa dell'istituto. Contenuta la percentuale di iscrizione a corsi di laurea d'area umanistico-sociale. Essenzialmente locale la destinazione degli studi universitari suddivisa fra i due principali Atenei baresi. Con riferimento agli studi sanitari e scientifici, la percentuale di studenti iscritti all'università' che nel primo anno hanno conseguito più del 50% dei CFU risulta comparabile a tutti i riferimenti locali e, nell’area sanitaria, di poco superiore al dato nazionale. La quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro nel biennio 2014-2015 è superiore ai dati regionali. Loro collazione prevalente è nel settore dei servizi. Elevata è la considerazione del proprio percorso di studi espressa dagli ex alunni così come attestato dall’analisi dei dati del progetto di monitoraggio a distanza “Framemory”.

Punti di debolezza

Marcata emerge la caratterizzazione verso il basso della qualifica professionale degli occupati nel biennio 2014-2015. Si tratta di un dato negativo ma, con ogni probabilità, fortemente condizionato dal contesto occupazionale locale, poco propenso a valorizzare le competenze dei nuovi occupati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I dati forniti confermano la tendenza degli studenti dell'istituto a proseguire il proprio percorso di studi in ambito universitario. La percentuale di diplomati che nell’anno accademico 2016-2017 si sono immatricolati all'Università (66.5%) risulta, superiore ai benchmark territoriali (33% Bari, 34,2% Puglia) e a quello nazionale (40.6%). I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati negli studi universitari sono positivi. Nelle aree coerenti con l’offerta formativa della scuola (tecnica, scientifica e sanitaria), la percentuale degli studenti che nel primo anno di studi consegue più della metà dei CFU previsti risulta in linea o leggermente superiore ai riferimenti. Dati più recenti a disposizione della scuola (Eduscopio 2018) indicano al 50% la percentuale degli immatricolati che superano il I anno di studi contro il 36% regionale per studenti provenienti dallo stesso indirizzo. Sulla scorta degli indicatori forniti dal sistema per quanto attiene all'inserimento lavorativo, la quota di diplomati che nel 2015 ha preso contatto con il mondo del lavoro nell'anno successivo a quello del diploma (18,6%) è superiore al corrispondente valore regionale (17,1%). Facendo riferimento ad analoghi più recenti dati, quali quelli forniti dall’annuale ricerca “Eduscopio, novembre 2018”, la percentuale di giovani NEET - "Not (engaged) in education, employment or training" proveniente dalla scuola è pari al 14% contro il 25% del dato provinciale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento definendo le competenze per i vari anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La progettazione didattica è discussa ed implementata nei dipartimenti disciplinari. I docenti fanno uso di rubriche di valutazione condivise ed accettate per la certificazione delle competenze. A scuola si svolgono, in modo uniforme e costante, prove standardizzate iniziali e finali comuni a tutte le classi prime e terze. Sono somministrate prove di valutazione autentiche. La scuola realizza interventi specifici a seguito della valutazione quadrimestrale degli studenti. E’ sempre più diffusa la consapevolezza sociale che la Scuola debba offrire ai giovani, oltre ad una solida preparazione culturale, anche il maggior numero possibile di occasioni formative per la pratica della cittadinanza. In tal senso, in questo particolare momento storico, è fondamentale contribuire a sviluppare, nelle coscienze di tutti, una particolare sensibilità nei confronti delle problematiche e delle emergenze ambientali in accordo con le indicazioni contenute nell’Agenda ONU 2030.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'adozione dell'orario standard è reso possibile anche grazie al dialogo dell'Istituto con i gestori dei trasporti pubblici e privati locali. Ampia e funzionale è la disponibilità di laboratori adoperati costantemente per lo sviluppo della didattica laboratoriale. Il numero delle aule è leggermente inferiore al numero delle classi tanto da rendere, talvolta, necessaria la rotazione delle stesse fra i vari ambienti dell'Istituto. Molteplici e ad ampio raggio sono le iniziative assunte dalla scuola per la promozione di nuove metodologie di insegnamento e la diffusione e l'uso della moderne tecnologie al servizio della didattica (classi digitali, Debate, ICL, Chemic@l Mind, ecc.). La promozione di metodologie innovative di apprendimento ha fatto parte degli obiettivi previsti dal Piano di miglioramento dell’istituto. Sulla scorta dei riscontri ottenuti dal progetto "Classe Digit@le", realizzato con il supporto scientifico del dipartimento For.Psi.Com. di Uniba, la scuola ha attivato 6 nuove classi digitali. Attraverso i dipartimenti la scuola momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti fanno ampio uso degli strumenti digitali. In particolare, nelle ore di laboratorio lavorano in gruppi, utilizzano ampiamente le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Molteplici iniziative di sviluppo delle competenze trasversali hanno visto la produzione di prodotti o applicazioni digitali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. La scuola monitora il fenomeno dell’ingresso alla II ora di una modesta percentuale degli studenti. Le pratiche incentrate sulla robotica richiedono nuovi spazi e tecnologie. La vivibilità della scuola sarebbe favorita da idonee soluzioni architettoniche interne.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Massiccio è risultato lo sforzo messo in atto dalla scuola per assicurare una efficiente e strutturata attività di recupero didattico. Tale azione ha contribuito all'esito positivo dei risultati scolastici conseguiti dagli studenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La continuità nel passaggio fra gradi diversi dell'istruzione è sviluppata attraverso attività informative destinate agli alunni provenienti dalle S.S di I grado. Tale processo non prevede ancora azioni formalizzate fra docenti appartenenti a gradi diversi per la mancanza di riscontro da parte delle istituzioni di primo grado. Le attività dell'orientamento in uscita sono, prevalentemente, sviluppate per gli studenti delle ultime classi (IV-V anno). Esse sono progettate e realizzate in accordo con apposite convenzioni stipulate con Università ed Agenzie formative e del Lavoro. A beneficio di studenti e famiglie interessate, il referente all'orientamento in uscita si è reso disponibile a incontri periodici, ripetuti durante le iniziative di apertura della scuola al territorio e con l’attivazione di uno specifico sportello scolastico settimanale. Le iniziative di orientamento in uscita sono svolte con il coinvolgimento delle istituzioni formative e delle realtà produttive del Territorio. Esse prevedono azioni di informazione e di coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la partecipazione a conferenze, a stage, blog e visite guidate. La pubblicità di tali attività avviene attraverso i media e il WEB. La scuola ha attivato un sistema on line di monitoraggio delle scelte dei suoi diplomati. I percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento sono stati puntualmente portati a termine e certificati. Tra di essi si segnala la partecipazione di alcuni studenti di informatica alla CyberChallengeIT 2019, organizzata dal dipartimento di Informatica dell'Università di Bari. Tre di essi, superate le selezioni comuni a studenti delle Secondarie Superiori e dell'Università, al termine di un corso di formazione dedicato ai temi della sicurezza informatica, hanno perso parte alla competizione finale cogliendo significativi risultati.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L’istituto promuove incontri con la comunità scolastica e i soggetti istituzionali locali dedicati alla presentazione delle proprie scelte e strategie educative. Forte è il senso di appartenenza e il riconoscimento dei valori fondanti della scuola manifestato da tutti i suoi membri. Ampia dimostrazione in tal senso è costituito dai risultati dell’inchiesta on-line “Benessere a Scuola” promossa annualmente dall'istituto. Le scelte strategiche della scuola incontrano il favore del territorio sia attraverso espressioni di esplicito sostegno istituzionale alle iniziative promosse (patrocini a conferenze, giornate della scienza, ecc.) che dall'ampiezza dei bacino di provenienza della popolazione studentesca, l'ampia maggioranza non residente a Castellana Grotte. Accrescono e consolidano il prestigio della scuola i numerosi e ripetuti riconoscimenti, nazionali ed internazionali nel campo delle chimica e dell'informatica, che l’Istituto ha in passato ricevuto e tuttora riceve. La scuola pianifica periodiche riunioni dello Staff dirigenziale e del NIV al fine di monitorare lo stato di avanzamento delle attività che svolge. La propria attività viene proiettata all'esterno attraverso un'ampia offerta al Territorio di iniziative culturali (incontri, iniziative, conferenze, ecc.) alle quali la scuola invita tutta la comunità. Cura la rendicontazione sociale della propria attività promuovendo, con cadenza annuale, l’inchiesta pubblica on line “Benessere organizzativo” e monitora tutti i propri progetti. Pubblica sul proprio sito, nella sezione “Bilancio Sociale”, i risultati delle più significative delle proprie indagini. La scuola ha individuato cinque aree funzionali assegnando a ciascuna un docente referente. La ripartizione del FIS fra i docenti è il linea con i riferimenti proposti. Maggiore, al contrario, è tale ripartizione riferita al personale ATA. Le assenze degli insegnati, salvo casi specifici, sono gestite facendo uso del personale interno. E’ presente nella scuola una chiara divisione dei compiti e delle responsabilità sia tra i docenti che tra il personale ATA. Ciascuna posizione operativa è definita attraverso una puntuale formalizzazione scritta. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il PTOF. Il FIS è distribuito secondo parametri rispondenti alle esigenze formative rilevate (soprattutto attività di recupero ed eccellenza) e sempre verso progetti regolarmente deliberati e programmati. I tre progetti di riferimento della scuola hanno riguardato le attività di "Promozione del successo formativo"(14% risorse) , "Orientamento in ingresso" (13%) e "Valorizzazione delle eccellenze" (6%). L’efficacia dei progetti attuati, viene misurata dal docente referente che stila una relazione finale, dall'analisi della partecipazione e dei risultati conseguiti nel progetto e dall'indagine di Customer Satisfaction.

Punti di Debolezza

Si segnala la non costante attenzione prestata dalle Istituzioni locali alle iniziative promosse dalla scuola per la presentazione e il confronto sulle scelte e sulle strategie educative contenute nei propri documenti strategici. In tal senso, si avverte l'esigenza di un maggior coinvolgimento degli stakeholder nella condivisione e nel confronto sui risultati desunti dalle azioni di monitoraggio effettuate dalla scuola sulle proprie iniziative educative. La complessità organizzativa ed il numero delle risorse umane necessarie e coinvolte nella realizzazione dei progetti prioritari d’istituto motivano la polarizzazione delle risorse su tali iniziative. Viste la loro caratteristiche, appare difficile pensare ad un loro ridimensionamento economico che non ne intacchi l’efficacia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la propria "mission" e la propria "vision", unitamente alle priorità da raggiungere. Essa promuove azioni e iniziative di condivisione con il territorio della propria azione sebbene, talvolta, incontri talune difficoltà alla loro condivisione con gli stakeholder. Tale atteggiamento esprime la tendenza degli interlocutori ad attribuire all’istituto, in ragione dell’autorevolezza riconosciutale unanimemente nel Territorio, una sorta di delega sociale sui temi delle formazione delle nuove generazioni. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio di tutti i suoi progetti e dei momenti saliente della sua attività, approccio metodologico che le permette di orientare le proprie strategie formative e rimodulare le conseguenti azioni operative. Essa cura la rendicontazione sociale della propria attività promuovendo, con cadenza annuale, l’inchiesta pubblica on line “Benessere organizzativo”. L’istituto pubblica sul proprio sito, nella sezione “Bilancio Sociale”, i risultati delle più significative delle proprie indagini. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate chiaramente. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa, così come le risorse economiche a disposizione sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha intrapreso un processo di raccolta delle esigenze formative espresse dal personale sui temi della progettazione didattica e dell'utilizzo delle nuove tecnologie e favorisce la partecipazione ad iniziative di formazione riconosciute a livello istituzionale. Il miglioramento della qualità dei processi di insegnamento/apprendimento è stato perseguito mediante l’introduzione di nuovi interventi formativi, centrati su costanti attività di aggiornamento professionale dei docenti e del personale ATA. I corsi sono organizzati dalla scuola stessa o accogliendo proposte formative legate a PON nazionali gestiti da specifiche scuole presidio. I corsi attivati sono stati di buona qualità e sicuramente utili anche sotto il profilo relazionale tra colleghi. Tutti hanno trattato argomenti spendibili praticamente nell'attività didattica di ciascuno. Un apposito spazio del sito istituzionale è dedicato alle attività di auto-formazione e auto-aggiornamento. I corsi riservati al personale ATA vengono stabiliti dal DSGA. Annualmente il DS attribuisce gli incarichi tenendo conto della disponibilità offerta dal personale e cercando di valorizzare competenze e attitudini specifiche. E' attuato il modello della leadership condivisa. Alcuni docenti hanno l’opportunità di confrontarsi anche con colleghi europei nell'ambito dei progetti Erasmus. I docenti di nuova immissione in ruolo vengono accolti dalla DS che spiega loro l’organizzazione generale della scuola e che li affida ai docenti tutor, i quali provvedono ad illustrare i compiti e le attività, e sono do supporto ai nuovi colleghi. Simile è il comportamento con i docenti a tempo indeterminato o in assegnazione provvisoria. Esistono gruppi di lavoro come i Dipartimenti e gruppi inerenti a tematiche come la progettazione e la valutazione per competenze, l'inclusione, l'orientamento, l'accoglienza e per la creatività studentesca. Un numero esiguo di docenti lavora spontaneamente ed in gruppo su varie tematiche, soprattutto didattiche, condividendo strumenti e materiali. Anche il gruppo GLHI ha prodotto documenti utili inseriti poi nel PTOF.

Punti di Debolezza

La condivisione di strumenti e materiali didattici è presente e destinata ed estendersi. Spazi didattici digitali condivisi sono in corso di aggiornamento per una loro maggiore diffusione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti finalizzate all'innovazione e della modernizzazione, favorendo la formazione in servizio, in situazioni esterne all'istituto. L’innovazione didattica è orientata sull'utilizzo delle nuove metodologie con il supporto delle TIC. Tali proposte sono di qualità adeguata. Sono stati predisposti strumenti che raccolgano i bisogni formativi dei docenti (Piano Formazione Triennale). Sono attualmente presenti spazi per la condivisione di materiali didattici. E' presente lo scambio e il confronto professionale tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti con la finalità di accedere a nuovi finanziamenti e migliorare le proprie pratiche didattiche. Sul territorio, vasta ed elevata è la varietà degli interlocutori (Università di Bari, Politecnico di Bari, CNR, ecc.) con i quali instaura collaborazioni didattiche con attività di accompagnamento degli studenti alla conoscenza delle realtà e delle pratiche universitarie. La scuola promuove iniziative culturali aperte al territorio (“Giornate della Scienza”, conferenze, ecc.) che suscitano interesse e consenso tra la comunità scolastica. Un esplicito riconoscimento della qualità della funzione didattica ed educativa svolta dalla scuola è la donazione degli arredi da parte dell’azienda Master di Conversano che ha permesso l’inaugurazione dell’ICL nel novembre 2018. Qualificata e di spessore culturale la presenza all’interno del CTS dell’istituto. La scuola mostra una capacità medio-alta di coinvolgere i genitori sui temi più specificatamente didattici. La scuola realizza interventi o progetti rivolti e/o concepiti nella logica del coinvolgimento dei genitori (conferenze, presentazione delle proprie attività, inchieste pubbliche on-line sul benessere organizzativo, monitoraggi del PdM, sportelli per l’orientamento in uscita, ecc.). Elevata è la partecipazione delle famiglie agli incontri quadrimestrali pomeridiani dedicati all'andamento didattico-disciplinare degli alunni. Le famiglie e studenti fanno uso ampio e sistematico del registro elettronico.

Punti di Debolezza

Per le logiche e l’assetto della governance locale, la scuola è di fatto assente dalle strutture di governo territoriale. La percentuale di genitori che partecipano alle elezioni del Consiglio di istituto non è molto elevata. In generale, è da sostenere la partecipazione delle famiglie alla vita istituzionale della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. L'insieme di tali iniziative costituiscono un complesso di attività integrate in modo adeguato all'interno del proprio piano dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto e di partecipazione attiva con i soggetti presenti nel Territorio per la promozione delle proprie iniziative formative (convegni, Giornate della Scienza, ecc.). La scuola si adopera per coinvolgere attivamente le famiglie nella vita e nella gestione della scuola. In accordo con la politica della rendicontazione sociale del proprio operato, la scuola attiva procedure di raccolta di opinioni e suggerimenti attraverso l'inchiesta pubblica relativa al benessere organizzativo del personale operante al suo interno e, più in generale, afferente a tutta la comunità scolastica. Coerentemente al contesto socioeconomico e all'attuale congiuntura, le famiglie sostengono economicamente le attività scolastiche. Per motivi, anche storici, esiste da parte delle famiglie una sorta di delega formativa nei confronti della scuola giustificata dall'autorevolezza della tradizione e della presenza dell'istituto sul Territorio, nonché dall'aver avuto e apprezzato la scuola quale proprio centro giovanile di formazione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare il successo degli studenti al momento della valutazione finale degli apprendimenti.

TRAGUARDO

Mantenere al di sotto del 20% la percentuale degli studenti scrutinati con giudizio sospeso per debiti formativi.

Obiettivi di processo collegati

- Dotare gli spazi della scuola di risorse formative di alta tecnologiche e, al contempo, di soluzioni architettoniche in grado di favorire la piena vivibilità didattica degli ambienti.

- Favorire la promozione di metodologie didattiche innovative.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Favorire l'acquisizione consapevole ed omogenea delle seguenti competenze chiave europee con la finalita' di formare cittadini attivi: a) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; b) Competenza in materia di cittadinanza

TRAGUARDO

Nel corso del triennio di riferimento 2019-2022, permettere al 70% degli studenti di raggiungere i livelli elevati (A/B) nella valutazione delle seguenti competenze chiave europee: a) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; b) Competenza in materia di cittadinanza

Obiettivi di processo collegati

- Progettare, nel corso del triennio, percorsi, attività ed azioni finalizzate al pieno conseguimento delle seguenti competenze chiave europee: a) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; b) Competenza in materia di cittadinanza


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità è motivata dalla considerazione che il successo negli apprendimenti e nel complementare sviluppo delle competenze chiave europee costituiscano la base culturale del futuro cittadino. Per tale motivo si ritiene di dare priorità ai risultati scolastici ed alla valorizzazione delle competenze chiave europee. La prima priorità è quella di ridurre l'insuccesso scolastico degli alunni individuando quale traguardo una percentuale di studenti scrutinati con giudizio sospeso per debiti formativi costantemente al di sotto del 20%. A tal fine saranno proposti percorsi di apprendimento, di recupero e potenziamento delle competenze che aiutino gli studenti a costruire la propria identità personale e sociale, fornendo loro strumenti interpretativi e critici per operare in una realtà complessa e di crescente variabilità. Si favorirà, quindi, la crescita e il consolidamento di saperi e competenze secondo la prospettiva europea in un processo di apprendimento permanente, anche in vista del futuro inserimento nel Mondo del Lavoro o del proseguimento degli studi accademici. Complementare e coerente con tale prospettiva, si colloca la priorità di favorire il processo di sviluppo e valorizzazione delle competenze chiave europee. Ambiti precipui in cui operare saranno quelli della progettazione didattica e degli ambienti di apprendimento in cui fare uso di pratiche didattiche innovative.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Favorire la promozione di metodologie didattiche innovative.

Progettare, nel corso del triennio, percorsi, attività ed azioni finalizzate al pieno conseguimento delle seguenti competenze chiave europee: a) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; b) Competenza in materia di cittadinanza

Ambiente di apprendimento

Dotare gli spazi della scuola di risorse formative di alta tecnologiche e, al contempo, di soluzioni architettoniche in grado di favorire la piena vivibilità didattica degli ambienti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità