Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico degli studenti del Liceo Classico è medio-alto, mentre quello del Liceo delle Scienze Umane è medio. L'incidenza degli alunni stranieri è minima (2%) così come di alunni con svantaggio socio-economico. Tale situazione costituisce indubbiamente un'opportunità di carattere sociale e didattico, perché favorisce il confronto e stimola l'elaborazione di strategie formative inclusive.

Vincoli

Non ci sono vincoli

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è collocata in un territorio vivace dal punto di vista socio-economico e culturale, originariamente a vocazione agricolo-artigianale, ma con forte sviluppo in senso industriale ed imprenditoriale. Questo consente occasioni di dialogo e scambio col territorio ampiamente colte dalla scuola (Università, aziende, teatri, biblioteche, cooperative di servizi alla persona). La vicinanza di Matera eletta a capitale europea della cultura 2019 costituisce, inoltre, una grande opportunità di progettazione culturale e confronto interregionale per il prossimo futuro. L'ente locale Comune assegna annualmente risorse economiche per il diritto allo studio: acquisto di libri in comodato d'uso, contributi economici per l'ampliamento dell'Offerta formativa, borse di studio. L'ente locale Regione si è attivata per utilizzare le risorse europee a sostegno degli alunni con il progetto Diritti a scuola. La Puglia è regione obiettivo convergenza e la scuola ha utilizzato la programmazione 2007-2013 per raggiungere gli obiettivi previsti così come si è candidata per la programmazione 2014-2020.

Vincoli

Non ci sono vincoli

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola, sia nella sua sede centrale sia nella succursale, è ubicata in posizioni facilmente raggiungibili e servite adeguatamente: fermate autobus e stazione ferroviaria. Il liceo classico è ubicato in una struttura storica (ex convitto) che dà lustro e prestigio. Si sono conclusi i lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico finanziati dal PON FESR Asse II per il risparmio energetico, la messa in sicurezza e l’attrattività degli ambienti: le aule risultano più luminose, i nuovi infissi limitano la dispersione energetica. La scuola organizza scambi culturali internazionali con scuole di pari livello e scambi di formazione al lavoro utilizzando anche le erogazioni liberali da parte di imprese, cooperative sociali e famiglie. La scuola ha beneficiato dei finanziamenti del MIUR per le attività di alternanza scuola-lavoro (arrivate al terzo modulo). Sono presenti strumenti tecnologici per il miglioramento della didattica in classe. La scuola può disporre di borse di studio offerte da privati per premiare le eccellenze.

Vincoli

La struttura antica del liceo classico è soggetta a vincoli posti dalla Sovrintendenza per i Beni archeologici e ciò limita gli interventi strutturali per la sicurezza e il miglioramento degli ambienti scolastici.Tali limiti valgono anche per la sede del Liceo delle Scienze Umane che è di proprietà privata e non dell’Ente locale (Comune e/o Provincia.). Quest'ultima non dispone di una palestra e di ambienti soddisfacenti per accogliere una popolazione scolastica in aumento. Poiché la scuola è dislocata su due sedi, le risorse finanziarie e gli strumenti in uso devono essere ripartiti per dare pari opportunità agli alunni e ciò ne limita la consistenza ed efficacia. Gli strumenti tecnologici non sono sufficienti rispetto alla popolazione scolastica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Una buona parte del personale docente ed ATA è stabile con un’età media di 50 anni,. Tale stabilità ha favorito la professionalizzazione di alcuni docenti in aree specifiche dell’indirizzo di studio: teatro, educazione alla legalità, salute-ambiente, rapporti col territorio, alternanza scuola-lavoro, counseling rivolto agli studenti, ai docenti ed alle famiglie.

Vincoli

La riduzione progressiva delle risorse finanziarie a disposizione della scuola rende più difficile la realizzazione o la prosecuzione di alcune attività se non su base volontaria.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Non ci sono percentuali rilevanti di non ammessi alla classe successiva né tanto meno una concentrazione degli stessi in alcuni anni o in un particolare indirizzo di studio. Non risulta abbandono scolastico. Nella norma trasferimenti in entrata ed in uscita in regime di compensazione tra i due indirizzi. La scuola provvede a fornire corsi di recupero estivo dei debiti formativi. L’esito conclusivo degli Esami di Stato fa rilevare complessivamente buoni risultati conseguiti in linea con le medie di presentazione.

Punti di debolezza

Mancano fonti per la rilevazione dei dati relativi alla collocazione degli studenti nel mondo del lavoro ed al successo universitario. E’ cospicuo il numero di alunni che hanno riportato il debito formativo soprattutto nelle materie caratterizzanti del Liceo Classico. Non vi è ancora una completa definizione dei criteri di valutazione in riferimento alla programmazione per competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il nostro giudizio deriva dai dati inseriti nel Questionario scuola

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Non emergono punti di forza degni di nota

Punti di debolezza

La scuola si attesta su livelli discreti

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il nostro giudizio deriva dall'analisi dei dati INVALSI

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento e valuta le competenze di cittadinanza.

Punti di debolezza

La definizione dei criteri chiave come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi non è ancora completa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il giudizio assegnato deriva dall’analisi dei verbali dei singoli consigli di classe e degli esiti rilevati dal Questionario scuola

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati in possesso della scuola indicano un ottimo risultato in merito al successo negli studi universitari, al rapporto tra consiglio orientativo e scelta effettuata.

Punti di debolezza

qualche criticità circa l'inserimento nel modo del lavoro dopo il diploma

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola comincia a muoversi nel campo della valutazione attraverso esperienze di autoformazione individuale e di formazione per piccoli gruppi (corsi per il curricolo verticale, ECVET,…). Si avverte l’esigenza di formarsi nell’ambito della valutazione per competenze da calibrare sulla base degli obiettivi (mission) che la scuola si propone in sede di progettazione collegiale o per dipartimenti. Le prime esperienze in tal senso su base volontaria attestano l’intenzione di praticare nuove strade valutative che portino la scuola a valutare davvero secondo linee comuni e condivise.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola promuove un clima sostanzialmente positivo poiché, specialmente in questi ultimi anni, ha creato momenti di collaborazione e condivisione anche progettuale con i ragazzi, i quali pongono in atto spontaneamente ed anche in maniera guidata le loro abilità ed implementano le competenze relazionali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola è sensibile alle esigenze degli studenti che hanno specifici bisogni formativi: ha organizzato nell’ultimo anno scolastico momenti di formazione e confronto sui temi in oggetto che devono ancora tradursi in concrete azioni didattiche. Le situazioni di grave disabilità sono presenti soltanto nell’indirizzo “Scienze umane” dove la presenza di ambiti disciplinari specifici consentono di affrontare con maggiore efficacia le esigenze degli alunni. Manca una conoscenza approfondita della tematica dei BES e conseguentemente vi è una incertezza nell’analisi, nell’azione didattica e nella valutazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Attraverso funzioni strumentali preposte la scuola ha realizzato attività di orientamento nel complesso efficaci: i ragazzi hanno rapporti con le Università a livello nazionale, sono informati circa le iniziative che le Università offrono, partecipano a giornate di orientamento nelle facoltà, compilano questionari e svolgono test attitudinali e corsi al termine dei quali conseguono una certificazione con credito. Circa la continuità tra il I ciclo ed il II ciclo di istruzione sono state avviate attività di formazione per la strutturazione di un curriculo verticale, ma manca ancora un monitoraggio dei risultati nel passaggio da un segmento all’altro.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha usufruito di fondi provenienti da PON e POR con i quali ha progettato e realizzato attività di qualità. In particolare con i fondi PON FESR la scuola ha ampliato la rete LAN WLAN e ha aumentato la dotazione multimediale con l'acquisto di nuove strumentazioni tecnologiche: schermi video nelle aule e videoproiettori. Con i fondi POR la scuola sta realizzando un percorso di rafforzamento delle competenze linguistiche e uno di tirocinio in mobilità transnazionale in un paese dell'UE. Con i Fondi della 107/2015 la scuola ha realizzato i percorsi di Alternanza Scuola-lavoro rivolte alle classi terze e quarte del corrente anno scolastico.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Negli ultimi anni sono stati organizzati corsi di formazione (anche attraverso interventi PON) miranti a migliorare le competenze linguistiche e tecnologiche dei docenti e le conoscenze dei BES. La scuola è molto attiva sulla mobilità docenti ed alunni (PON, POR, MIA, Intercultura…) tanto da essere stata selezionata come scuola polo per ERASMUS PLUS. Nonostante i curricula dei docenti siano raccolti nelle sedi amministrative preposte, non vi è una sistematica conoscenza e, quindi, valorizzazione delle risorse professionali oltre che una loro pubblicizzazione (es. sul sito scuola…)

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha attivato i seguenti accordi di rete: • formazione del personale della scuola nell’ambito della tutela della sicurezza e della salute sul lavoro; • scuola polo per la formazione dei docenti • scuola polo Erasmus plus • scuola polo “Progetto legalità” • scuola polo formazione su tematiche attinenti la digitalizzazione e tematiche giuridico- legali • La scuola stipula convenzioni con le Università della Puglia e della Basilicata per l’attivazione dei tirocini formativi attivi dei docenti. • I genitori sono stati coinvolti nel progetto “Adolescenti al centro” avente come obiettivo quello di dialogare con i genitori per la realizzazione del benessere dell’adolescente e delle famiglie.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

elaborare una chiara e consapevole programmazione per competenze e duttile rispetto al macro e micro contesto scolastico

TRAGUARDO

raggiungere il livello Buono della Rubrica di valutazione con un punteggio 4-5

MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La priorità “Risultati scolastici” non è particolarmente critica ed è stata migliorata nell'ultimo anno scolastico, mentre la priorità “Competenze chiave e cittadinanza” necessita di un intervento deciso, mirato ed articolato su più livelli; esso è, inoltre, strettamente legato all’altra priorità indicata perchè consente all'alunno di raggiungere un benessere scolastico. 1. Essere consapevoli grazie a conoscenze chiare e puntuali delle competenze di cittadinanza e condividerle 2. Elaborare griglie di valutazione per competenze 3. Elaborare programmazioni disciplinari e successivamente di classe per competenze 4. Pubblicizzare tali documenti (su Ptof e Sito scuola) 5. Strutturare le attività di Alternanza scuola lavoro sulla base di competenze trasversali

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

definire e condividere le linee guida per programmare leattività di Verifica periodica per classi parallele circa l’efficacia dell’azione didattica

Ambiente di apprendimento

Rendere fruibili gli spazi della Biblioteca

Riaprire l'aula lettura

Continuita' e orientamento

Riprendere la buona pratica del curriculo in verticale

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

elaborare modelli comuni e reperibili dal sito;chiara divisione ruoli mansioni; codice deontologico personale scuola e Codice comportamento studenti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità

Gli obiettivi di processo scelti e considerati prioritari serviranno a dare alla scuola maggiore efficienza attraverso un'organizzazione più ordinata, sistematica, razionale e condivisa. Inoltre, mirano a renderla più attraente e, quindi, più stimolante per gli utenti.