Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione scolastica del Liceo Fermi conta poco più di 700 alunni, ripartiti in circa 520 nella sede centrale, circa 200 nella sede associata di Minervino Murge. La configurazione attuale del Liceo deriva da accorpamenti successivi a quella centrale e più grande di Canosa: dapprima di 2 sedi più piccole di Minervino e Spinazzola; dal settembre 2018 la sede di Spinazzola è stata accorpata al comprensivo Mazzini-De Cesare della stessa città. L'insieme delle 2 sedi è connotato da un background familiare prevalentemente basso. Gli studenti iscritti ai corsi dello Scientifico e Classico hanno background familiare tendenzialmente medio-alto , le situazioni relativamente più critiche sono rilevabili negli indirizzi scienze umane e scienze applicate. Molto bassa è l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana e, salvo casi singoli, non sono presenti gruppi di studenti provenienti da ambiti socio-economici svantaggiati

Vincoli

Gli indicatori demografici ed economici quali il tasso di emigrazione, di disoccupazione, di inoccupazione, il reddito medio descrivono una situazione di crisi e di scarsa reattività e propositività del tessuto socioeconomico, sottoposto a un inesorabile processo di invecchiamento e di depauperazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Liceo FERMI è costituito da 2 sedi rispettivamente collocate nei comuni di Canosa e Minervino. Le due sedi del Liceo si situano in contesti territoriali leggermente differenti tra loro, con una maggiore vivacità culturale e di scambio economico riconoscibile nella realtà di Canosa e una più accentuata criticità socio-economica in quella di Minervino. L’istituzione scolastica risponde a tale quadro attrezzandosi con la proposta di indirizzi considerati adeguati alle caratteristiche del contesto e mettendo in campo una serie di iniziative di aggiornamento docenti, di contrasto alla dispersione, di sostegno alle difficoltà di apprendimento, di orientamento e di valorizzazione delle eccellenze che stanno conseguendo i risultati sperati. IL Liceo costituisce nel territorio agenzia formativa d’eccellenza e insostituibile punto di riferimento culturale. Costituiscono risorse e competenze utili per la scuola presenti nel territorio fondamentalmente la storia archeologica e gli ambienti naturali peculiari (Parco Nazionale della Murgia, civiltà ellenistiche e romane diffuse, ad es.) che aprono spunti di studio e vocazioni turistiche. l’Istituzione non trascura la collaborazione con enti e istituzioni che rappresentano occasioni formative di ampio respiro nell’ottica della costruzione di una rete atta a qualificare il territorio e l’offerta formativa.

Vincoli

Gli indicatori demografici ed economici quali il tasso di emigrazione, di disoccupazione, di inoccupazione, il reddito medio descrivono una situazione di crisi e di scarsa reattività che si traduce in un aggravarsi della marginalità di questi territori nell’ambito provinciale, regionale e nazionale. Tale situazione nella scuola inevitabilmente si riflette in termini di opportunità formative, di livelli della preparazione di base degli alunni, di consapevolezza e partecipazione delle famiglie, di relazioni tra agenzie del territorio. La sede associata di Minervino è l’unica scuola superiore rimasta per cui ad essa si rivolge una tipologia di alunni molto diversificata e non di rado spinta da oggettive difficoltà economiche a frequentare nei comuni di appartenenza. Essi non di rado frequentano il quinquennio sapendo che al termine di esso usciranno dal loro contesto cittadino per non farvi più ritorno.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

A Minervino sono presenti tutti gli spazi aggiuntivi per i vari servizi didattico-formativi; i 2 plessi di Canosa (uno principale ed un secondo, adiacente, di proprietà del Comune) sono dotati solo di alcuni spazi aggiuntivi di base quali il parcheggio, locali per i laboratori e spazi aperti per attività sportive. Il plesso della sede Centrale di Canosa, è stato recentemente (2017-18) sottoposto ad una significativa ristrutturazione edilizia. Gli accessi ai diversamente abili e i sistemi di sicurezza e antincendio sono a norma. La dotazione tecnologica e’ apprezzabile per le 2 sedi di Canosa e Minervino: LIM nelle aule e nei laboratori, proiettori interattivi, connettivita’ WiFi e rete LAN d'Istituto, dotazioni laboratoriali scientifiche avanzate.

Vincoli

C’e’ qualche sofferenza negli spazi per la sede di Canosa: l’alto numero di iscritti costringe la scuola ad utilizzare alcune aule presenti in un plesso vicino recuperato da un ex asilo; inoltre la mancanza di un auditorium e di una palestra coperta non consente di poter effettuare attività per tutti gli stakeholders, miranti non solo alla progettazione di istituto ma anche alla socializzazione e condivisione interna ed esterna. Salvo l'intervento di ristrutturazione edilizia del plesso centrale di Canosa, I finanziamenti in ingresso sono legati esclusivamente alla ricca progettualita’ della scuola e al suo essere polo di riferimento per diversi progetti nazionali e internazionali.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il quadro socio-anagrafico del personale, mostra una preponderanza della fascia d'età compresa tra i 45 e i 54 anni e over 55, purtuttavia si osserva un buon numero insegnanti giovani (<35anni), in media superiore ai valori della Puglia e della provincia. La stabilità dei docenti in termini di numero di contratti a tempo indeterminato è confrontabile con le macroaree di riferimento. I docenti a tempo indeterminato, presenti in numero inferiore alla media dell'Italia favoriscono lo scambio di esperienze e di buone prassi e sono sempre coinvolti in processi di crescita professionale personale e della scuola. Molti docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche, tecnologico-informatiche e scientifiche tutte certificate da enti nazionali e internazionali, le cui competenze sono efficacemente trasferite nella pratica didattica. Analogamente un buon numero di docenti segue con profitto corsi e seminari di aggiornamento nel territorio nazionale ed europeo. Il contesto che si e’ creato nel tempo e’ quello di una leadership diffusa tesa a promuovere il miglioramento continuo. Il gruppo dei docenti di sostegno, per almeno una metà stabilizzati da diversi anni nel nostro Istituto, sono in possesso di elevate competenze professionali e dei titoli conformi alla conduzione di tutte le delicate attività inclusive previste dalle linee guida del MIUR e dal PTOF.

Vincoli

Permane una certa preponderanza di docenti di età medio-alta, aspetto quest'ultimo che giocoforza aumenta il gap generazionale con gli studenti e non favorisce una didattica tra pari o inclusiva. Il turnover dei docenti sulle cattedre, ivi comprese quelle per il sostegno, è un aspetto vincolante per tutte e due le sedi, in termini di continuità didattica e di crescita educativa e inclusiva.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall’analisi dei dati emerge un’alta percentuale di studenti in regola con il percorso scolastico. Nei due bienni il numero di iscritti rimane stabile. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati. Abbandoni e trasferimenti sono inferiori alla media, come pure la percentuale di studenti sospesi in giudizio. La scuola presenta valori superiori alla media regionale e dell’Italia, riguardo agli studenti ammessi all’anno successivo. I voti conseguiti dalla maggior parte degli studenti agli esami di Stato si collocano nelle fasce alte (da 80/100 in su) superando spesso la media delle tre macroaree di riferimento. I risultati a distanza degli studenti sono buoni; i crediti conseguiti all’università dagli studenti usciti dopo il primo anno sono più che soddisfacenti come evidenziano i dati di EDUSCOPIO ed ALMA DIPLOMA.

Punti di debolezza

Si rilevano differenze in termini di performance scolastiche e formative tra i diversi indirizzi del nostro Istituto. Tali differenze sono verosimilmente connesse ai differenti background socioculturali di provenienza dell’utenza e, nelle due sedi associate, anche alla limitata offerta formativa presente sul territorio che implica scelte quasi obbligate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio nell’ambito degli indirizzi, ma diversificata negli ambiti territoriali della sede associata (si esclude la sede di Spinazzola dal settembre 2018 associata ad altro Istituto). I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio piu' alte (91-100 e lode nel II ciclo) all'Esame di Stato è superiore ai riferimenti nazionali, per gli indirizzi Classico e Scientifico, in linea per gli altri indirizzi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati INVALSI dell’a.s. 2017-18 a cui si riferiscono i dati nelle tabelle di cui sopra, evidenziano valori significativamente positivi e/o superiori alle medie delle 3 macroaree di riferimento, sia in Italiano sia in Matematica per i corsi di Scientifico e Classico (4 sezioni su 6), mentre sono al di sotto delle medie per i corsi di Scienze Umane (si esclude sempre la trattazione per il Linguistico di Spinazzola). Ritorna ad essere significativa, dopo l'efficace intervento di recupero del precedente a.s., la differenza tra classi dei diversi indirizzi sia per l'italiano che per la matematica. Talune differenze tendono ad essere livellate nel corso degli anni, anche per effetto degli interventi mirati di recupero e riallineamento operati dalla scuola

Punti di debolezza

Le prove INVALSI hanno evidenziato che il Liceo delle Scienze Umane è al di sotto delle medie dei Licei delle 3 macroaree sia in Matematica che Italiano, incidendo significativamente, sul rendimento d’insieme del Liceo Fermi, in parte giustificabili con il “basso” backragound familiare rilevato anche dai dati INVALSI.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio economico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale per almeno 4 sezioni su 6 . La varianza tra classi per le due discipline e' in linea o inferiore con quella media Italiana e del sud, la varianza dentro le classi è, invece, superiore . La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica sono al di sotto delle medie delle tre macroaree, mentre decisamente superiori per il livello 3, 4 e 5 con riferimento al Liceo nel suo complesso, ma va evidenziato che i livelli più bassi di apprendimento si collocano solo per le 2 sezioni del corso di Scienze Umane. Dopo il miglioramento delle performance per detto ultimo corso rilevato lo scorso anno, il 2017-2018 ha visto una nuova flessione delle prefomance, dati che mostrano sia la capacità professionale della scuola di reagire mediante strategie efficaci sia la volontà nel perseguire obiettivi condivisi di miglioramento mediante una didattica innovativa e costruttiva all'interno dell'istituto.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha definito regole di comportamento, che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi, promuove l’instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti, anche con l’adozione di specifici progetti o interventi. La scuola ha definito un Patto di Corresponsabilita’, firmato all’inizio d’anno da insegnanti, alunni e genitori e regole di comportamento che vengono condivise fin dalle classi PRIME, all’interno del progetto accoglienza. Viene data particolare attenzione al benessere dello studente a scuola ed alle dinamiche relazionali nella classe. Nell’ambito del PTOF sono stati attivati progetti che hanno offerto diverse tipologie di servizi, tra cui lo “sportello didattico” per studenti che necessitino di sostegno; percorsi strutturati di educazione alla legalità (LIBERA) e di cittadinanza attiva, un progetto intercultura, un progetto ATELIER in rete per cittadinanza europea e prevenzione del disagio, progetti di alternanza scuola-lavoro. E' risultata buona la collaborazione tra scuola, psicologo e organizzazioni del territorio. La scuola è particolarmente impegnata sul fronte del potenziamento delle competenze linguistiche e digitali: oltre ai numerosi corsi per consentire l'acquisizione delle certificazioni di Lingua e informatiche, partecipa a stage all'estero con finanziamenti POR FSE PUGLIA e agli ultimi PON FSE, tra cui quello sul Cyberbullismo e robotica e coding, e FESR tra cui il Laboratorio di Robotica, collaudato.

Punti di debolezza

Per quanto riguarda l’educazione al rispetto delle regole, nonostante la scuola sia molto attenta a creare un senso di rispetto delle regole e di responsabilità, sussistono degli episodi sporadici non propriamente conformi al rispetto delle regole e al clima positivo esistente, aspetti confermati dai risultati dei questionari somministrati per l’autovalutazione d’istituto. I questionari dell'anno in corso (2019) confermano un miglioramento della percezione del benessere dell'ambiente e del sistema scolastico, frutto anche del Piano di Miglioramento attivato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Sporadiche concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola si connota anche per una serie di investimenti intellettuali e strumentali nella didattica innovativa e nelle competenze digitali, anche se migliorabile la pianificazione degli aggiornamenti dei sistemi informatici, di sicurezza della rete e dei laboratori.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Come evidenziano le rilevazioni sopra riportate i risultati a distanza degli studenti sono molto positivi specie nelle facolta’ maggiormente coerenti con la scuola (Ingegneria, medicina e Scientifiche).I Crediti Formativi Universitari (CFU) conseguiti nel I e II anno di corso nelle aree Scientifica, sanitaria e sociale, sono al disopra delle medie nelle 3 macroaree e posizionano la nostra scuola sempre al terzo posto tra le scuole del territorio di pari indirizzo, superando anche Comuni con un'offerta e una popolazione scolastica più ampia (rif. dati EDUSCOPIO). Dalla lettura dei dati riportati tra gli indicatori relativi all'inserimento nel mondo del lavoro emerge un tendenziale aumento dei contratti a tempo indeterminato entro il primo anno dal diploma, per quanto va evidenziato che oltre il 60% si iscrive all'Università dopo il diploma e che la propensione a proseguire gli studi universitari è in crescita.

Punti di debolezza

Il livello occupazionale, ed in particolare il raggiungimento di occupazione nel territorio di nascita, è molto basso. Spesso i nostri ex studenti non fanno più ritorno nel proprio territorio a causa dell’esiguità delle occasioni professionali di fascia medio alta.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola pur non monitorando in modo sistematico i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro è costantemente in contatto con i propri studenti che hanno un forte senso di appartenenza e riconoscono nella propria scuola una base fondamentale per la propria formazione professionale. Il numero di immatricolati all'universita' e' significativamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono positivi (superiori o in linea con le medie delle tre macroaree di riferimento).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza corsi di formazione per docenti di didattica per competenze, innovazione metodologica e inclusione, introducendo nuove strategie didattiche e mantenendo elevato il livello di aggiornamento professionale. Sta cambiando in positivo il rapporto di cooperazione tra docenti, più disponibili al dialogo e a nuove forme di flessibilità e allo sviluppo del metodo cooperativo e di ricerca-azione. Questo atteggiamento si traduce in una progettazione didattica condivisa, utilizzando modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento che declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti grazie anche alla ristrutturazione edilizia operata nella sede centrale di Canosa. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono all'avanguardia e di elevato spessore scientifico e funzionale. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' una pratica che evolve verso l’ordinarietà in molte classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di ottima qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e , se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Particolare attenzione viene dedicata alla cura delle eccellenze (olimpiadi disciplinari, corsi di preparazione ai test universitari, corsi di logica, concorsi universitari, certificazioni linguistiche e informatiche, corsi di scrittura creativa, ecc.).

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità e di orientamento sono efficaci e ben strutturate. La scuola ha stipulato convenzioni con un partenariato diversificato di imprese ed associazioni di ottimo livello, attivamente coinvolte nella progettualità. I progetti di alternanza scuola lavoro (oggi PTCO) rispondono in modo coerente ai fabbisogni formativi del tessuto produttivo del territorio e alle esigenze formative degli studenti che hanno seguito con grande entusiasmo e partecipazione tutte le attività.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L’identità della scuola è riconoscibile e condivisa da tutta la comunità scolastica e descritta nel PTOF. Quest’ultimo ha una componente variabile basata sulla progettualità dell’istituto ed una costante (progetti istituzionali ad es.) che pone al centro dell’attenzione non solo il successo formativo dell’alunno ma un sistema educativo di qualità ed eccellenza in linea con gli obiettivi europei ed internazionali. La scuola attua politiche formative in collaborazione con il territorio (Fondazione Archeologica, Ordini degli Architetti e degli Avvocati, ad es.) ed è aperta alla dimensione internazionale. I rapporti col territorio hanno un alto grado di strutturazione e la scuola esercita un ruolo proattivo e di governo delle opportunità provenienti dal contesto. I genitori apprezzano la scuola per la sua impostazione stimolante, innovativa e premiante rispetto al merito. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi facendo convergere le proprie risorse intellettuali interne, del territorio, finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari declinati nel PTOF, questi ultimi in linea con il mandato istituzionale specifico di ciascun indirizzo. Questo processo è possibile grazie anche ad una struttura organizzativa del team di Dirigenza ben disposta e affiatata. Posti gli obiettivi prioritari del PTOF, con la più ampia partecipazione degli organi collegiali, la misura delle performance è affidata ai singoli referenti che relazionano a fine anno scolastico quanta parte dell’obiettivo è stato raggiunto e i punti di forza e debolezza emersi, al fine di rimodulare il percorso. Gli strumenti sono quelli canonici dei questionari di gradimento, dei brainstorming nei consigli di classe e nei gruppi organizzati (Dipartimenti ad. es.) e tra pari. Al termine dell'a.s. tutte le figure con incarichi di responsabilità consegnano al collegio e al Dirigente una propria relazione che viene discussa e approvata. Molto ampia la percentuale dei docenti che beneficia del FIS, a riprova della volontà di estendere quanto più possibile il bacino di utilizzo delle risorse intellettuali. I progetti sono efficacemente organizzati all’interno delle priorità strategiche (orientamento interno ed esterno, internazionalizzazione, innovazione tecnologica, percorsi di formazione permanente, percorsi di recupero carenze o rimotivazionale, percorsi di valorizzazione eccellenze, rapporti con il territorio). La scuola riceve anche un buon numero di progetti europei o ministeriali: questo crea da un lato un carico di lavoro aggiuntivo per la gestione e la rendicontazione, dall’altro ha una ricaduta in termini di capacità organizzativa, di occasioni e opportunità per l’istituto, e di conseguenza per l’apprendimento degli studenti. Il livello di utilizzo dei sistemi di informazione e di comunicazione a supporto sia dell’organizzazione sia della didattica è efficace e trasparente.

Punti di Debolezza

Da aggiornare e migliorare la comunicazione interna e l’organizzazione tecnico-laboratoriale nell’ottica della crescita della didattica innovativa e laboratoriale. Emergono alcune difficoltà oggettive nell'articolazione e organizzazione di un piano delle attività ATA che deve essere spalmato sulle due sedi e che risulta difficile nella gestione del personale che molto spesso deve raggiungere sedi diverse per coprire le carenze (numero ridotto di unità, assenze, numerosi permessi legge 104 ecc.). Il personale ATA potrebbe essere utilizzato con maggiore efficacia rimuovendo taluni ostacoli esistenti tra le attività da svolgere e le canoniche ore lavorative. L’organigramma di una scuola con due sedi separate in città distanti tra loro e con problematiche/situazioni diverse pone qualche difficoltà in termini di diversificazione degli obiettivi strategici a cui collegare sistemi di controllo del raggiungimento degli stessi. Il ridotto budget ministeriale incide abbastanza sul quadro complessivo del Piano Triennale dell'Offerta Formativa: infatti negli ultimi anni si è ridotto il numero dei progetti attivabili per scarsità di fondi, privilegiando quelli che hanno una breve durata e quelli, cosiddetti, a costo zero.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione che sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti del personale richiedono una fase di revisione parziale anche in relazione ai nuovi quadri normativi e di assetto dell'Istituto (passaggio da 3 a 2 plessi, costituzione di nuovi laboratori, ampliamento delle reti informatiche ecc.). Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Elevata è la percentuale di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati anche all’interno della nostra Scuola, a cui si aggiungono anche quelli del personale ATA e collaboratori scolastici. Tale aspetto è un chiaro indice della massima volontà della scuola, nell'ottica del miglioramento continuo, di raccogliere le esigenze formative dei docenti, ATA e collaboratori in linea con il PTOF e il PdM. I corsi sono tutti di elevata qualità e vedono sempre la partecipazione di esperti interni ed esterni qualificati. Sono attivi percorsi formativi su temi relativi alla sicurezza, alle certificazioni linguistiche e informatiche, all'uso delle TIC e sui BES/DSA. Altre occasioni di formazione, richieste dai docenti, avvengono in sinergia con l’esterno della scuola. La molteplicità di occasioni formative innesca in chi partecipa un meccanismo in cascata di restituzione e di condivisione all’interno della scuola. La scuola è molto attenta a raccogliere e riutilizzare le competenze del personale, sia esso docente che collaborativo. La presenza di professionisti che lavorano o che hanno trovato impiego in altri ambiti lavorativi (progettazione ingegneristica nel campo edilizio, o che hanno collaborazioni pregresse con il mondo della ricerca universitaria e accademica, ecc.) arricchisce il bagaglio culturale e la visione gestionale della scuola. Sempre nei limiti di budget economico, i risultati dei migliori progetti vengono pubblicati in book specifici a colori, o brochure o tabelloni a stampa affissi nei corridoi o su web, e condivisi dalla comunità scolastica e dal territorio in opportuni momenti comunitari. Le esperienze personali e dei gruppi di docenti affiatati, costituisco riferimento costante per l'assegnazione di incarichi specifici conformi al corrispondente bagaglio esperenziale. Buona parte degli argomenti connessi allo sviluppo e gestione del POF/ PTOF sono affidati a gruppi di lavoro che si interfacciano costantemente con la Dirigenza, con il team di dirigenza. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici: nuovi laboratori di informatica, di scienze, di fisica oltre alla sala docenti multimediali. Centrale risulta anche il ruolo dei Dipartimenti, luogo di sviluppo e confronto professionale, di produzione e condivisione di buone prassi e materiali specifici legati alle molteplici necessità della funzione docente. Inoltre i Dipartimenti ricercano criteri per ordinare, sistematizzare, correlare le diverse situazioni formative, individuano i saperi e le competenze per ogni ambito disciplinare, valorizzano i compiti di realtà che qualificano le situazioni formative.

Punti di Debolezza

Le risorse economiche assegnate all'Istituzione limitano il perseguimento di corsi di formazione e aggiornamento di tutto il personale. Bisognerebbe, comunque, incentivare attività di formazione su tematiche quali la didattica laboratoriale in classe e l'implementazione di modelli didattici rinnovati come flipped classes o learning by doing al fine di rispondere alle esigenze espresse dalla componente alunni. Da incrementare l'utilizzo delle risorse professionali e intellettuali interne disponibili e l’organizzazione efficace degli strumenti didattici (laboratoriali e tecnologico-informatiche) presenti nei plessi. Bisognerebbe incentivare la creazione di riunioni per gruppi di docenti per classi parallele e per indirizzo, al fine di omogenizzare le prove di verifica per competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità, che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità elevata e sempre in continuo miglioramento. Sempre più numerosi sono il numero degli insegnanti che condividono materiali didattici di vario tipo. I materiali didattici sono raccolti in modo sistematico soprattutto nel sito della Scuola. Di qualità anche i corsi tenuti e frequentati dal personale ATA.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti di scuole pur non esercitando il ruolo di capofila: alcune sono reti legate all’attuazione di politiche formative in collaborazione con il territorio (alternanza scuola-lavoro, dispersione, CLIL, rete dei Licei Classici) altre connesse ad attività didattiche specifiche (scuola organizzatrice per le Olimpiadi di Matematica, o “guide per un giorno” del FAI, ecc.). Il principale motivo di adesione alle reti, in prevalenza con l’ausilio di finanziamenti provenienti dello Stato, è legato al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative, all’inclusione di soggetti con disabilità e alla formazione e aggiornamento del personale. La scuola, in ogni caso, ha un’elevata apertura ad Enti o altri soggetti del territorio connessi, in particolare, alle attività di Alternanza Scuola-lavoro. Essa partecipa ad alcune strutture del governo territoriale (è sempre presente, oltre che nei comitati studenteschi provinciali, quali la consulta, anche nel consiglio comunale dei giovani) e ottiene la collaborazione di Enti e Associazioni (Fondazione archeologica, Comunità e disabile, Cittadinanza attiva, AGE Genitori, ASL BAT ad es.) le cui ricadute sono spesso efficaci e positive. Il nostro Liceo è aperto da tempo alle dimensione internazionale, con progetti quali Comenius, Study visit, stage di 3 settimane all’estero in ambito PON e POR, i quali costituiscono un solido trampolino di lancio per gli studenti in una visione transnazionale dell’occupazione. Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, soprattutto con club e associazioni molto attive sul territorio (Club Unesco, Rotary Club, FIDAPA, LIONS, Associazioni Teatrali, ASL BAT Centro di Salute Mentale, ad es.). In particolare si evidenziano gli incontri con l’Associazione dei Genitori AGE e il ruolo dei genitori nel Consiglio d'Istituto e consigli di classe, che risultano stimolanti sul piano educativo e sociale. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Le famiglie sono coinvolte ad es. nelle attività di orientamento negli snodi di passaggio, specie nella fase di orientamento in entrata e di accoglienza, oltre che in alcuni momenti di formazione su temi legati all’adolescenza. Sono stati implementati strumenti via web di comunicazione con le famiglie che consentono trasparenza rispetto agli aspetti organizzativi e didattici (registro elettronico, sito web ad es.). I genitori apprezzano la scuola per la sua impostazione stimolante, innovativa e molto premiante rispetto al merito, come evidenziano gli incrementi degli indici di percezione del rapporto scuola-famiglia dei questionari di gradimento.

Punti di Debolezza

Difficile, ma nel rispetto di sani rapporti dialogici, risulta l’attivazione di diffusi percorsi reticolari nel territorio a causa di situazioni dichiarate di autoreferenzialità. I percorsi di alternanza scuola-lavoro consentono un valido contatto collaborativo con le strutture del territorio, pur con talune debolezze organizzative e di contestualizzazione in alcuni ambiti strettamente curricolari. Non sono stati ancora realizzati alcuni interventi o progetti rivolti alla componente genitori, la cui partecipazione alla vita della scuola è sufficiente e conforme alle linee generali indicate nel PTOF, ma di fatto espresse prevalentemente da piccoli gruppi genitoriali molto attivi, interessati all'ascolto, alla collaborazione e condivisione delle problematiche presenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni diverse e propositive con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano momenti di confronto e formazione con i genitori i quali partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa. Le modalità' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci e in costante miglioramento.

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Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali, con riguardo alla varianza e agli apprendimenti tra le classi

TRAGUARDO

• Ridurre la varianza tra le classi • Ridurre la percentuale degli alunni nei livelli 1 e 2 (con riferimento ai risultati INVALSI)

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare le metodologie della didattica laboratoriale

- codificare modelli e metodi di comunicazione e condivisione di pratiche didattiche efficaci e alternative tra docenti

- Utilizzare le risorse della scuola per supportare sempre più una didattica digitale, nella quale la tecnologia sia al servizio di modelli pedagogici

- Utilizzo dei laboratori e di tutte le aule attrezzate nella totalità delle loro potenzialità tecnologiche e didattiche

- approccio esplorativo improntato ai metodi della ricerca qualitativa/quantitativa e alla motivazione dei principali attori della scuola

- organizzare corsi di formazione ad hoc con esperti esterni ed interni

- organizzazione e management dell'istituto e didattica d'aula laboratoriale

- attività di ricerca azione con gruppi di studio-lavoro

- scuola come organizzazione che apprende e che migliora

- feedback come chiave di volta per il miglioramento sia macro (scuola) sia micro (didattica di classe,situazioni educative,ecc.)


PRIORITA'

Incrementare la didattica innovativa e laboratoriale

TRAGUARDO

Implementare l'utilizzo delle strutture informatiche, digitali e laboratoriali delle due sedi in chiave innovativa

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare le metodologie della didattica laboratoriale

- codificare modelli e metodi di comunicazione e condivisione di pratiche didattiche efficaci e alternative tra docenti

- Utilizzare le risorse della scuola per supportare sempre più una didattica digitale, nella quale la tecnologia sia al servizio di modelli pedagogici

- Utilizzo dei laboratori e di tutte le aule attrezzate nella totalità delle loro potenzialità tecnologiche e didattiche

- approccio esplorativo improntato ai metodi della ricerca qualitativa/quantitativa e alla motivazione dei principali attori della scuola

- organizzare corsi di formazione ad hoc con esperti esterni ed interni

- organizzazione e management dell'istituto e didattica d'aula laboratoriale

- attività di ricerca azione con gruppi di studio-lavoro

- scuola come organizzazione che apprende e che migliora

- feedback come chiave di volta per il miglioramento sia macro (scuola) sia micro (didattica di classe,situazioni educative,ecc.)


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali, con riguardo all’equità degli esiti

TRAGUARDO

Raggiungere l’equità dei risultati delle prove standardizzate per tutti gli indirizzi della Scuola

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare le metodologie della didattica laboratoriale

- codificare modelli e metodi di comunicazione e condivisione di pratiche didattiche efficaci e alternative tra docenti

- la partecipazione dei genitori alla vita scolastica, anche in chiave di lifelong learning

- Utilizzare le risorse della scuola per supportare sempre più una didattica digitale, nella quale la tecnologia sia al servizio di modelli pedagogici

- Utilizzo dei laboratori e di tutte le aule attrezzate nella totalità delle loro potenzialità tecnologiche e didattiche

- approccio esplorativo improntato ai metodi della ricerca qualitativa/quantitativa e alla motivazione dei principali attori della scuola

- organizzare corsi di formazione ad hoc con esperti esterni ed interni

- organizzazione e management dell'istituto e didattica d'aula laboratoriale

- attività di ricerca azione con gruppi di studio-lavoro

- scuola come organizzazione che apprende e che migliora

- feedback come chiave di volta per il miglioramento sia macro (scuola) sia micro (didattica di classe,situazioni educative,ecc.)


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Alla luce dei risultati ottenuti dagli esiti della prove INVALSI a.s. 2017-2018, attraverso i quali è emerso un nuovo scostamento significativo dei livelli di apprendimento tra i corsi curricolori dai valori medi della scuola e dai riferimenti nazionali, si rende necessario un ulteriore sforzo di miglioramento per le classi seconde. Si ritiene che il raggiungimento di una certa omogeneizzazione dei risultati INVALSI delle seconde, possa ridurre anche le differenze esistenti in termini di performance scolastiche per i diversi indirizzi presenti nel Liceo, di cui al terzo punto di debolezza ("risultati nelle prove standardizzate"). Per raggiungere i valori in linea con gli altri indirizzi della Scuola ciò che conta è la qualità degli insegnamenti e la tendenza del sistema a credere nel successo di tutti dando le opportunità e gli strumenti per riuscirci. Se tutti gli studenti, dai più deboli alle eccellenze, utilizzano efficaci strategie di apprendimento, il gap fra i due gruppi può ulteriormente diminuire in maniera consistente fino ad appianarsi. Una didattica laboratoriale e innovativa diffusa e a regime (di cui alla prima e seconda priorità dei "risultati scolastici") potrebbe portare a migliori performance, a maggiore motivazione nell'acquisizione di competenze necessarie scoprendo un maggiore piacere nello studio ed una più forte fiducia nella propria abilità nel padroneggiare compiti di vario genere per l'intera popolazione scolastica.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziare le metodologie della didattica laboratoriale

Ambiente di apprendimento

Utilizzo dei laboratori e di tutte le aule attrezzate nella totalità delle loro potenzialità tecnologiche e didattiche

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Utilizzare le risorse della scuola per supportare sempre più una didattica digitale, nella quale la tecnologia sia al servizio di modelli pedagogici

approccio esplorativo improntato ai metodi della ricerca qualitativa/quantitativa e alla motivazione dei principali attori della scuola

organizzazione e management dell'istituto e didattica d'aula laboratoriale

feedback come chiave di volta per il miglioramento sia macro (scuola) sia micro (didattica di classe,situazioni educative,ecc.)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

codificare modelli e metodi di comunicazione e condivisione di pratiche didattiche efficaci e alternative tra docenti

organizzare corsi di formazione ad hoc con esperti esterni ed interni

attività di ricerca azione con gruppi di studio-lavoro

scuola come organizzazione che apprende e che migliora

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

la partecipazione dei genitori alla vita scolastica, anche in chiave di lifelong learning

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità