Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il numero di iscrizioni al Liceo "Majorana-Laterza" è aumentato del 39% rispetto a tre anni fa, con una media annuale del 10%. La suddivisione nei vari indirizzi è più o meno costante con un leggero aumento per gli Indirizzi Linguistico e Scienze applicate a scapito soprattutto dell'indirizzo scientifico"tradizionale". Questa molteplicità di indirizzi permette un’interazione positiva tra gli studenti, i quali possono usufruire di proposte formative prioritariamente pensate per gli altri indirizzi. Le famiglie scelgono questo istituto per rispondere a un’esigenza diffusa di studi che non trovino sbocco immediato in campo lavorativo, ma offrano una solida preparazione di base per poter affrontare successivamente corsi di studio più impegnativi e specifici. Pochissimi gli studenti provenienti da famiglie svantaggiate o con cittadinanza non italiana. Tale circostanza fa sì che in questa istituzione scolastica accedano studenti licenziati dalla scuola media con una buona o ottima preparazione, alla quale si affianca un rilevante bagaglio personale di competenze anche non strettamente curricolari. Tutto ciò costituisce una sicura, per quanto impegnativa, opportunità di sviluppo di una produttiva offerta formativa e più in generale culturale. Le buone valutazioni in ingresso e il lavoro approfondito in classe favoriscono il raggiungimento di ottimi risultati, nonostante il rapporto studenti-insegnanti sia al di sopra della media regionale e nazionale.

Vincoli

Lo status socio economico e culturale delle famiglie non è uniforme nei vari indirizzi: al Linguistico si iscrivono studenti con un background familiare più basso che negli altri indirizzi. Lo status alto e medio-alto negli indirizzi Classico e Scientifico comporta una maggiore ingerenza delle famiglie nel rapporto docenti-studenti, soprattutto nella richiesta di valutazioni elevate. Dal momento che il paese è ben collegato con i mezzi pubblici ai paesi vicini, il Liceo è frequentato da alunni provenienti da diversi comuni. Agli studenti di Putignano (percentualmente in calo) si aggiungono soprattutto quelli di Alberobello, Castellana Grotte, Noci, Sammichele di Bari, Turi e, sporadicamente, di Casamassima, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo i quali utilizzano le ferrovie del Sud-Est e le autolinee della SITA. Si cerca di risolvere al meglio i problemi logistici relativi al pendolarismo, tenendo conto delle esigenze delle famiglie e degli studenti insieme a quelle della serietà della scuola e del lavoro scolastico. Qualche difficoltà sorge per la partecipazione alle attività dell’offerta extra-curricolare pomeridiana a causa delle difficoltà di trasporto in tale fascia oraria.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Putignano è un comune di 30.000 abitanti circa del Sud-Est barese a circa 40 km dal capoluogo. I centri urbani limitrofi, distanti solo pochi chilometri l’uno dall’altro, sorgono su un territorio prevalentemente collinare, conosciuto per l’attrattiva dei suoi paesaggi naturali e per l’originalità dei beni culturali in esso presenti (Comprensorio dei Trulli e delle Grotte, Valle d’Itria). Si caratterizza per la presenza di industrie tessili, dell’abbigliamento e calzaturiere, di piccole e medie imprese di artigianato e agroalimentari. A marzo 2014 è nata LICEANDO (associazione di Promozione Sociale composta da genitori, docenti, ex allievi e simpatizzanti del Liceo “Majorana- Laterza”) con lo scopo di sostenere e favorire il perseguimento di importanti obiettivi educativo-sociali, per la crescita degli studenti e della scuola stessa. Il liceo interagisce con l'Amministrazione locale, con l'ASL (per l'integrazione/inclusione degli studenti con disabilità e DSA), con Enti di istruzione e formazione (altre scuole del territorio, scuole straniere - per progetti Erasmus+, Intercultura, STS, scambi di classe, Università), associazioni di categoria (AIF, UMI, ANINS, SCI, ...), con varie agenzie culturali e formative del territorio allo scopo di ampliare l'Offerta Formativa per i propri studenti. Molte collaborazioni sono sorte con centri di ricerca, studi professionali, aziende del territorio, amministrazioni locali per i progetti di PCTO.

Vincoli

Un limite all’azione della scuola è costituto dal numero di paesi di provenienza degli studenti. Tale circostanza costituisce sicuramente un arricchimento, ma crea situazioni di difficoltà di relazione informale e formale con le altre amministrazioni comunali e con le istituzioni scolastiche secondarie di primo grado.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Da gennaio 2014 la sede dell’istituto è unica: sorge in periferia a Putignano, su una strada a traffico limitato. L’edificio, di recente costruzione (2013), dotato di tutte le certificazioni relative alla sicurezza e privo di barriere architettoniche, consiste in un unico corpo a tre piani a cui si accede con l’ascensore o dalle ampie scale interne (le scale esterne sono utilizzate in caso di emergenza). Ampi corridoi e disimpegni consentono l’accesso alle 51 aule e ai vari ambienti (Auditorium, Biblioteca, 9 Laboratori ben attrezzati, Aula per studenti BES, Presidenza, doc. vicario, Funzioni Strumentali, Sala Docenti, Segreteria, Palestra con spogliatoi, una saletta per il Pronto Soccorso, archivio, depositi), per un totale di oltre 10.000 metri quadrati. All’esterno, oltre alla zona dedicata alle attività sportive, trovano posto due grandi parcheggi e ampie zone verdi. Tutti gli ambienti speciali dispongono di un regolamento d’uso e di un responsabile della gestione. Tutti gli ambienti dell’istituto sono collegati in rete tramite un moderno impianto di cablaggio. L’intera struttura ha una copertura wireless. Ogni aula è fornita di computer con connessione Internet tramite rete LAN e LIM; gli studenti ed i docenti possono accedere a Internet per usi didattici anche con propri apparati (tablet, PC portatili, ecc.) connettendosi alla rete Wi-Fi d'istituto. I materiali scientifici, le attrezzature informatiche, la dotazione libraria sono in costante aumento ed aggiornamento.

Vincoli

Come già riferito nel punto 1.1, l’offerta formativa di tipo extra- curricolare deve fare i conti con l’alto numero di pendolari. Il vero ostacolo è costituito comunque dal rapporto con la Città Metropolitana di Bari, in quanto tale istituzione, in forte difficoltà economica, non assicura, se non in modo carente ed episodico, la necessaria assistenza finanziaria e logistica, al punto che le esigenze di attrezzature didattiche debbono essere soddisfatte con il generoso e convinto contributo delle famiglie (che comunque è in calo essendo le famiglie in condizioni economiche meno favorevoli) e dell’associazione dei genitori convenzionata con la scuola. Le aule dell’istituto sono appena sufficienti ad accogliere tutti gli studenti che si iscrivono al Polo Liceale. Ogni anno siamo in attesa degli adeguamenti e delle suppellettili necessarie (banchi e sedie) Oltre alle risorse assegnate alla scuola dallo Stato e dagli enti locali, si ricercano risorse aggiuntive (contributo delle famiglie, contributo dei gestori del bar) ed è stata nominata una FS che collabora con il DS nella ricerca di altre fonti di finanziamento (PON-POR). Ma evidentemente le risorse finanziare a disposizione non sono mai sufficienti a ricoprire tutte le spese relative all’ampliamento dell’offerta formativa, che deve quindi essere razionalizzata per rientrare nelle disponibilità.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’organico dell’autonomia dei docenti (costituito dalle ore di insegnamento e da quelle di potenziamento) subisce incrementi ogni anno. Rispetto all’anno scolastico 2015/16 l’organico docenti è aumentato del 20%. In realtà sono aumentate le ore di insegnamento in modo cospicuo, mentre sono diminuite le ore dedicate al potenziamento e alle attività di gestione e coordinamento. Queste variazioni rendono instabile la percentuale dei docenti con contratto a tempo indeterminato (comunque al di sopra della media nazionale) e rende elevata quella dei docenti che sono in questa istituzione scolastica dal corrente anno scolastico. Dopo aver costituito un database con le informazioni riguardo alle competenze possedute dai docenti, ogni anno lo si integra con le attività di formazione e aggiornamento. Dallo scorso a.s. l’organico non è più suddiviso e quindi l’assegnazione alle classi ha tenuto conto delle particolari competenze dei singoli docenti e delle loro legittime aspirazioni. Annualmente il D.S. attribuisce gli incarichi ed elabora precise nomine tenendo conto della disponibilità offerta dal personale, delle competenze e attitudini specifiche. Si cerca di distribuire gli incarichi il più diffusamente possibile. Il Dirigente ha lunga esperienza professionale ed è presente in questa scuola da 9 anni, assicurando continuità di direzione e un sicuro punto di riferimento per il personale e per l’utenza. Personale ATA stabile e competente.

Vincoli

Alcuni docenti sono titolari su più scuole e questo non favorisce un’ottimale organizzazione oraria. Inoltre questo limita la partecipazione alle attività funzionali all’insegnamento e alle riunioni collegiali. Lo spirito di collaborazione non è molto sentito dal personale docente, che lavora spesso in modo individualistico, offrendo resistenza alla condivisione di esperienze e al lavoro in team. L’organico di potenziamento assegnato a questa istituzione scolastica non è coerente con il Piano di Miglioramento che l’istituzione scolastica ha presentato a gennaio 2016.

    Autovalutazione Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva è molto esiguo, anche se leggermente in aumento a causa dell'aumento del numero di studenti dallo stesso bacino d'utenza. Dal confronto dei dati forniti risulta che le percentuali degli ammessi alle classi successive, per i vari indirizzi, sono generalmente superiori a quelle dei licei del territorio, della Puglia e dell’Italia. La percentuale degli studenti con giudizio sospeso risulta sempre percentualmente inferiore ai dati nazionali. Si rileva anche che molti studenti vengono promossi con valutazioni medio-alte. Non sono pochi i casi di eccellenza. I criteri di valutazione adottati risultano adeguati a garantire il successo formativo in quanto la quasi totalità degli studenti è stata ammessa agli Esami e tutti lo hanno superato. I risultati agli Esami di Stato sono migliori dei valori medi nazionali, sia in termini di valutazione che di lodi conseguite dagli studenti. Il tasso di abbandono è pressoché nullo, eccetto che per sporadici casi e situazioni particolari. La forza di attrazione della scuola è mostrata anche dal crescente numero di iscrizioni.

Punti di debolezza

Le sospensioni di giudizio sono percentualmente maggiori all'indirizzo scientifico. La materia che registra il maggior numero di studenti in difficoltà è la matematica, seguita da fisica, inglese e latino. Gli studenti che si trasferiscono in corso d’anno presso altre scuole sono in numero limitatissimo e sempre per esigenze familiari; mentre quelli che si trasferiscono dopo gli scrutini (soprattutto del I e II anno) sono studenti che incontrerebbero difficoltà nel proseguimento degli studi presso il nostro polo liceale e che quindi vengono riorientati verso altre tipologie di scuole. Il liceo non dispone di strumenti autonomi per il rilevamento del livello delle competenze in vari momenti del percorso liceale (la sperimentazione è partita lo scorso anno per matematica e quest’anno per altre discipline), quindi non ha la possibilità di valutarne l'evoluzione nel corso del quinquennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il Liceo "Majorana-Laterza" ha come obiettivo prioritario il successo formativo dei propri alunni, con impiego anche della maggior parte delle risorse finanziarie per attività di recupero e potenziamento: l'analisi dei dati di fine anno conferma l'impegno profuso in tal senso. Infatti solo un esiguo numero di studenti non è ammesso alla classe successiva o riporta a giugno una sospensione di giudizio in qualche disciplina (con percentuali ben più basse rispetto alla medie nazionali dei licei). Gli studenti di questo Liceo riportano votazioni finali agli esami di stato superiori alla media degli altri licei italiani. Solo pochi studenti, su iniziativa di orientamento, abbandonano il polo liceale durante l'anno scolastico. L'impostazione didattica e le scelte della scuola (nata a settembre 2010) prevedono un adeguato riorientamento entro e non oltre il secondo anno del primo biennio per gli studenti la cui attitudine allo studio non consente il proseguimento di questi percorsi liceali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio anche in relazione ai singoli indirizzi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove standardizzate nazionali la scuola raggiunge ottimi risultati: per italiano i risultati sono sempre stati migliori rispetto al dato nazionale, tranne che nel 2014 in cui ha uguagliato la media nazionale. In matematica i risultati sono stati nettamente superiori a quelli nazionali. La variabilità tra le classi nei punteggi delle prove di matematica nel 2012 era ben superiore a quella nazionale, ma si è ridotta nel 2013 e nel 2014 è anche diventata inferiore a quella nazionale. Le prove Invalsi 2015, 2016 e 2017 hanno confermato gli ottimi risultati degli anni precedenti, con un miglioramento della differenza nei punteggi, sia in italiano che in matematica, rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. La percentuale degli studenti che si posizionano nei livelli 4 e 5 è nettamente superiore alla media. L'indice di variabilità tra le classi in matematica è quasi tripla rispetto a quello per italiano, in quanto nel polo liceale la matematica non ha per tutti gli indirizzi la stessa consistenza oraria e la stessa complessità di competenze richieste. L’effetto scuola è pari alla media regionale.

Punti di debolezza

Nelle indagini del 2014 e in quelle del 2015 è risultato alto il cheating per alcune classi, ma non per entrambe le materie, nonostante tutte le precauzioni e la vigilanza attiva messa in atto da parte della scuola. Non è stato possibile determinare se tale cheating sia realmente dovuto a comportamenti scorretti da parte degli studenti. Nelle prove del 2017 questo problema è stato finalmente quasi del tutto annullato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

I risultati delle prove Invalsi per le classi II mettono in luce una adeguata acquisizione delle competenze di base dei nostri studenti, sia in italiano che in matematica. Nelle rilevazioni statistiche questo Liceo ha raggiunto punteggi medi, in entrambe le discipline, superiori ai punteggi dei licei della Puglia, del sud e dell'Italia. Anche considerando la distribuzione degli studenti in base ai 5 livelli, si osserva che per entrambe le discipline gli studenti sono concentrati nei livelli più alti e in matematica le eccellenze (livello 5) sono percentualmente in numero superiore a quelli dei licei pugliesi, del sud e dell’Italia. Non si conoscono i dati delle prove nazionali affrontate dagli studenti nelle rilevazioni precedenti (i dati non sono agganciati), quindi non è possibile verificare se le disparità a livello di rendimento tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in progressione o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il voto di comportamento tiene conto del livello di competenze di cittadinanza degli studenti, secondo una griglia ben definita e pubblica, che fa seguito a una promozione costante del rispetto delle regole e del vivere insieme. Gli studenti sono stati in grado di organizzare e gestire autonomamente manifestazioni, anche in collaborazione con Enti esterni, aperte al territorio e che hanno riscontrato un notevole successo. Alta è la partecipazione ad attività interne di sensibilizzazione e promozione di tematiche sociali. Negli ultimi anni sono stati attivati progetti di Cittadinanza attiva. Inoltre la scuola ha aderito a vari progetti di PCTO (ex Alternanza Scuola lavoro) anche per lo sviluppo delle competenze chiave. Dallo scorso anno un gruppo di docenti ha lavorato sulla definizione delle competenze trasversali, elaborando anche griglie per la valutazione delle stesse in ambito di CdC, ma si deve ancora avviare la sperimentazione.

Punti di debolezza

Non sono ancora valutate direttamente le competenze chiave, sebbene alla fine del secondo e ultimo anno venga compilato il certificato delle competenze in sede di scrutinio finale. Non sono stati rilevati dati statistici inerenti le competenze sociali e civiche (ad esempio distribuzione dei voti di condotta, numero di “note”, numero di episodi di violazione delle regole, percentuale di partecipanti alle assemblee studentesche, di partecipanti alle elezioni degli organi collegiali,…).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Sebbene la scuola abbia individuato e persegua le competenze sociali e civiche dei propri studenti e si sia dotata di strumenti di osservazione, verifica e valutazione delle capacità relazionali, delle abilità strategiche, di flessibilità, di autoregolazione, non ha ancora implementato l'utilizzo di tali strumenti. Si è sollecitato il conseguimento di competenze digitali e nelle lingue straniere e questo ha comportato un aumento in numero e livello di certificazioni esterne. La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per la valutazione del comportamento che si attesta su livelli alti. Nella scuola non ci sono episodi disciplinari problematici: solo pochissimi casi di comportamento sleale durante le verifiche scritte. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è alto come evidenziato dalle valutazioni del comportamento. Anche l’autonomia di studio e l’autoregolazione dell’apprendimento raggiungono risultati elevati ed eccellenti, come dimostrano le valutazioni disciplinari. Ottima anche l’autonomia organizzativa e gestionale degli studenti come dimostrato dal successo delle iniziative messe in piedi autonomamente da loro (ultima in ordine temporale la costituzione di un’associazione degli studenti), molto attiva sul territorio.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

È elevata la percentuale degli studenti che si immatricola (di oltre il 35% in più rispetto ai dati nazionali), con risultati in termini di crediti formativi universitari nettamente superiori a quelli dell’Italia, della regione e di Bari e in tutti gli ambiti universitari. Il tempo di attesa per un primo contratto è sceso per la maggior parte dei diplomati, e anche se l’attesa è superiore ai sei mesi, ciò è anche giustificato dal fatto che il Liceo è frequentato soprattutto in funzione della prosecuzione degli studi e solo pochissimi si immettono nel mondo del lavoro, soprattutto per esigenze familiari. La ricerca EDUSCOPIO, curata dalla Fondazione Agnelli, fornisce dati relativi ai vari indirizzi del polo liceale da cui si evince che la percentuale dei non immatricolati è sempre minore della media delle scuole dello stesso indirizzo della regione. Mentre gli immatricolati che passano il I anno sono sempre percentualmente in numero superiore. La maggior parte degli studenti è immatricolata all’Università di Bari. Sempre la ricerca Eduscopio ha riconosciuto, sulla base degli esiti universitari degli studenti, il primato della scuola nel territorio e nell’intera provincia di Bari, confermando i risultati degli Esami di Stato che si attestano regolarmente nella fascia medio-alta con numero di eccellenze superiore alla media nazionale.

Punti di debolezza

La percentuale degli studenti immatricolatisi è percentualmente in diminuzione, seguendo l'andamento della provincia e della regione. La scuola non dispone di un sistema autonomo di informazioni dettagliate sul percorso successivo a quello liceale (stage, formazione universitaria, non universitaria, inserimento nel mondo del lavoro). I dati forniti dalla piattaforma per quanto riguarda il settore lavorativo hanno una rilevanza relativa per il nostro Liceo, in quanto la mission dell’istituzione scolastica è porre le basi per la prosecuzione degli studi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Gli studenti del Liceo "Majorana-Laterza" si distinguono per preparazione e diligenza; in particolare superano le prove di ammissione alle facoltà universitarie a numero chiuso. La maggior parte degli studenti si immatricola all'Università e solo in pochi affrontano direttamente dopo la maturità il mondo del lavoro. I risultati all’Università sono eccellenti: dopo 1 e 2 anni di università la maggior parte degli studenti (in percentuale superiore agli studenti della Puglia e dell’Italia) ha più della metà dei CFU in tutti gli ambiti universitari. Il Liceo non dispone di un proprio sistema di rilevazione sul proseguimento degli studi e sul successo negli studi, ma fa costante riferimento alla ricerca EDUSCOPIO.

    Autovalutazione Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’Offerta Formativa integra le indicazioni curricolari nazionali, con le direttive di indirizzo del CdI e coniuga le competenze trasversali del liceo con le competenze specifiche di ciascun indirizzo presente nell’istituto. La scuola ha come obiettivo primario il successo formativo degli studenti e in quest'ottica sono progettate le attività di recupero ed eccellenza, i corsi per il miglioramento delle competenze linguistiche ed informatiche (priorità individuate dal CdI): tutte le attività sono progettate esplicitando gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. La progettazione didattica avviene in ambito dipartimentale e sono coinvolti tutti i docenti della scuola. Bisogna migliorare la progettazione interdisciplinare costituendo un gruppo di lavoro apposito, magari coinvolgendo tutti i coordinatori di dipartimento. Le griglie di valutazione sono condivise e si certificano le competenze raggiunte alla fine del biennio e alla fine del quinto anno. Il PTOF contiene tutto quanto deliberato in sede collegiale.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’ambiente e il clima scolastico risultano soddisfacenti per alunni, genitori e insegnanti. Il DS si fa carico di facilitare le relazioni tra insegnanti ed allievi, intervenendo ogniqualvolta si presentano situazioni critiche. Mancano momenti di confronto in ambito didattico. La descrizione della scuola corrisponderebbe al livello 7 tranne che per la realizzazione di ricerche e progetti trasversali da parte degli studenti: sebbene sia una pratica presente, non è diffusa in tutte le classi. Questa dimensione deve necessariamente essere implementata in vista della nuova modalità degli Esami di Stato.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nell'organigramma del Liceo "Majorana-Laterza" è presente la figura del Referente d'Istituto per i BES, i quali stilano il POF per l'integrazione. Gli studenti con disabilità o DSA usufruiscono di particolari programmazioni (PEI e PDP) del CdC, il quale viene supportato dal gruppo H d'istituto (GLHI). Gli studenti non di origine italiana che frequentano questo istituto necessitano di particolari attenzioni che devono essere formalizzate in un protocollo di accoglienza . Durante l'anno scolastico il Liceo fornisce il servizio di sportello didattico, che aiuta gli studenti con qualche difficoltà, anche momentanea, ma che può essere anche utilizzato dagli studenti con profitto già soddisfacente per raggiungere livelli di eccellenza. Inoltre alla fine del I quadrimestre e dopo gli scrutini di giugno sono organizzati corsi di recupero per coloro che riportano valutazioni insufficienti. Da vari anni è attivo anche lo sportello di supporto psicologico per gli studenti che ne fanno richiesta. È da sviluppare il lavoro di gruppo tra pari e il monitoraggio degli esiti delle azioni di inclusione e differenziazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organigramma del Liceo prevede un unico referente per l'Orientamento in ingresso e in uscita, il quale cura i rapporti con le scuole secondarie di I grado del territorio e si occupa di organizzare attività inerenti le future scelte universitarie degli studenti. Gli incontri e le attività devono essere strutturati e formalizzati. I risultati delle azioni di orientamento devono essere monitorati. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di enti esterni in numero superiore al riferimento provinciale e nazionale. Resta comunque da migliorare l’integrazione nella propria Offerta Formativa dei Percorsi per le Competenze Trasversali e di Orientamento, per i quali deve migliorare anche la collaborazione in fase di progettazione e valutazione.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il PTOF riporta la mission e la vision della nostra ist. scol. e i valori a cui si fa riferimento nell’azione didattica sono esplicitati nel Regolamento d’Istituto. In fase di iscrizione sono previsti incontri per illustrarlo alle famiglie degli interessati alla formazione liceale. Studenti, genitori e docenti esprimono un giudizio sui vari ambiti del PTOF nell’indagine di Customer Satisfaction. L’identificazione, la programmazione della gestione e dell’erogazione dei servizi legati alla mission avviene nei primi Collegi di settembre: in tali incontri si deliberano le responsabilità e i compiti delle figure di sistema. Il collegio analizza in apertura d’anno i risultati raggiunti nel precedente anno scolastico e l’atto d’indirizzo del Dirigente. Durante l’anno scolastico si prendono in esame variazioni dovute anche a nuove normative. La macroarea dei dipartimenti disciplinari provvede a indicare le linee guida di indirizzo per la realizzazione del curricolo; la microarea del CdC adatta alle specifiche situazioni le impostazioni generali, configurando poi per la classe eventuali percorsi o attività specifiche, in risposta agli interessi degli alunni. Il CdD e i dipartimenti danno inoltre indicazioni sui criteri di valutazione e metodologie didattiche. I processi di gestione sono messi in atto dalla dirigenza che misura e rivede l’efficacia delle azioni intraprese in relazione agli esiti degli studenti agli scrutini finali e all’Esame di Stato, che vengono monitorati e confrontati con quelli nazionali. Nei CdC a più riprese si verifica l’andamento didattico disciplinare delle classi ed eventualmente si rimodulano i piani di lavoro. All’inizio dell’anno scolastico il DS avvia il percorso di contrattazione con le RSU in merito alle modalità di utilizzazione del personale in relazione al PTOF, alle modalità di organizzazione del lavoro e alla retribuzione delle attività e dei progetti con il fondo d’istituto, con criteri di assoluta trasparenza. In base ai criteri resi noti al CdD e al CdI, il DS procede al conferimento degli incarichi aggiuntivi per i docenti, assegnati anche valorizzando competenze e attitudini specifiche. Per il personale ATA, dopo riunioni col DS e il DSGA, si procede ad assegnare incarichi specifici in base a quanto emerso dalle necessità organizzative e didattiche. I compiti e le attività da svolgere sono esplicitati nelle nomine, nel PTOF e fanno parte dell’organigramma affisso all’albo e pubblicato sul sito. La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel PTOF e alla realizzazione dei processi-chiave, nonostante le scarse risorse disponibili. Si ricercano risorse aggiuntive (contributo famiglie, contributo del gestore dei distributori automatici,…) ed è stata nominata una FS che collabora con il DS nella ricerca di altre fonti di finanziamento. La documentazione è chiara, completa e trasparente, per escludere ogni possibilità di rischio finanziario.

Punti di Debolezza

Non sono previste azioni di verifica e programmazione con il territorio, anche se varie associazioni del territorio interagiscono in modo informale o senza pianificazione preventiva. Manca ancora un approccio quantitativo ai processi che sono valutati in relazione al consenso delle parti interessate e non in termini di misura di efficienza ed efficacia. Non sono previste azioni di coordinamento periodiche per il monitoraggio dei percorsi progettati insieme a famiglie, altre istituzioni, mondo delle imprese. Deve migliorare l’organizzazione e la gestione del Progetto per le Competenze trasversali e l'Orientamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il Liceo "Majorana-Laterza" forma ed educa gli studenti (Missione) attraverso lo studio, l'acquisizione di conoscenze, abilità e competenze e lo sviluppo della coscienza critica. E' una comunità basata sul dialogo, fondata sui valori democratici, che promuove la crescita globale della persona (Visione). La M e la V sono concretizzate nel PTOF della scuola in scelte educative, didattiche, metodologiche; mentre i valori a cui si fa riferimento nell'azione didattica sono esplicitati nel Regolamento d'Istituto (documenti reperibili sul sito della scuola). All'inizio dell'a.s. il DS designa i suoi collaboratori che hanno il compito di raccordo, coordinamento e supporto. Nelle prime riunioni del CdD si individuano le persone che dovranno svolgere particolari compiti. Attraverso contatti diretti con il personale coinvolto, il DS raccoglie proposte e suggerimenti; con il suo staff controlla come vengono messi in atto i processi e con i CdC verifica l'andamento didattico-educativo delle classi. Gli OOCC sono convocati per le delibere di loro competenza. Le risorse economiche sono convogliate, per la maggior parte, nell’attuazione dei progetti di ampliamento dell’Offerta Formativa, e anche la ricerca dei finanziamenti esterni ha lo stesso scopo. La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi del PTOF e alla realizzazione dei processi chiave.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha attivato corsi di formazione per i docenti che spaziano dagli ambiti disciplinari, alle metodologie didattiche (anche in presenza di alunni svantaggiati), alle competenze di relazione. La scuola è anche sede di un corso di formazione organizzato a livello di ambito territoriale. I corsi attivati sono di buona qualità e sicuramente utili anche sotto il profilo relazionale tra colleghi. Tutti hanno trattato argomenti spendibili praticamente nell’attività didattica di ciascuno. Un apposito spazio del sito istituzionale è dedicato alle occasioni di formazione che provengono dall’esterno. Il Dipartimento è anche sede di autoaggiornamento, soprattutto in relazione ai cambiamenti richiesti dalla continua evoluzione degli ambienti di apprendimento. Il numero di docenti coinvolti nella formazione è in aumento. I corsi riservati al personale ATA vengono stabiliti su indicazioni del DSGA. Annualmente il DS attribuisce gli incarichi tenendo conto della disponibilità offerta dal personale e cercando di valorizzare competenze e attitudini specifiche. Si cerca di distribuire gli incarichi il più diffusamente possibile (leadership condivisa). Si cerca di sviluppare le competenze del personale mediante interventi formativi organizzati dalla scuola stessa o si accolgono proposte formative legate a PON nazionali gestiti da specifiche scuole presidio. Alcuni docenti hanno l’opportunità di confrontarsi anche con colleghi europei nell’ambito dei progetti Erasmus. Le attività sul campo permettono lo sviluppo di competenze manageriali, di leadership e di competenze relazionali, soprattutto quelle legate alla comunicazione pubblica. In particolare lo staff dirigenziale ha la possibilità di condividere l’esperienza e la leadership del DS incrementando in professionalità e credibilità. I docenti di nuova immissione in ruolo vengono accolti dal DS che spiega loro l’organizzazione generale della scuola e che li affida ai docenti tutor, i quali provvedono ad illustrare i compiti e le attività, e sono di supporto ai nuovi colleghi. Simile è il comportamento con i docenti a tempo indeterminato o in assegnazione provvisoria, che trovano nel DS e nel suo staff un punto di riferimento per poter svolgere al meglio il proprio lavoro e inserirsi in un ambiente sereno e accogliente. Si sta cercando di creare vari gruppi di lavoro, che producano materiali utili sia in ambito didattico che in ambito gestionale. E' stata attivata una cartella dropbox per la condivisione di materiali e il lavoro collaborativo. Alcuni dipartimenti hanno cartelle condivise, gruppi di lavoro utilizzano bacheche elettroniche. Si sono costituiti gruppi di autoformazione per la produzione di documenti e modelli.

Punti di Debolezza

La scuola non raccoglie in modo sistematico le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, ma risponde ad esigenze nate da situazioni contingenti. La scuola non è ancora riuscita a individuare le competenze presenti a livello di singoli individui in termini di conoscenze, abilità e attitudini. Non è stata elaborata una strategia a lungo termine per lo sviluppo delle competenze del personale. Il corpo docente ha ritenuto che l’attribuzione del bonus premiale abbia coinvolto soltanto poche persone, a differenza di altre scuole in cui è stato distribuito quasi in modo totale. Non è stato colto l’intento della Dirigenza di valorizzare il surplus di diligenza nel lavoro svolto. I criteri di attribuzione non sono stati modificati, anche se privilegiano più la quantità che la qualità (a discapito di quanto richiesto dal DS). I docenti non sono ancora pronti a un lavoro collaborativo: alcuni sono chiusi nella propria autoreferenzialità, altri mancano delle competenze tecnologiche richieste per l'utilizzo dei necessari strumenti di supporto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nell’istituto si promuove la cultura dell’innovazione e della modernizzazione, favorendo la formazione in servizio. Oltre alle opportunità date dall'ambito e da associazioni esterne, la scuola si fa promotrice di percorsi di formazione interni, di cui non esiste una programmazione a lungo termine. L’innovazione didattica è orientata sull’utilizzo delle nuove metodologie con il supporto delle TIC. Significativo l’uso e l’incremento degli strumenti tecnologici, supportato anche da adeguati aiuti rivolti a coloro che non hanno ancora maturato una quotidiana abitudine all’uso di tali strumenti. Anche la segreteria, a partire dall’a.s. 2011/12, utilizza un nuovo software che permette a tutti gli operatori (compresa la dirigenza) di interfacciarsi on line col database della scuola, facilitando le operazioni di scrutinio e di comunicazione alle famiglie. E' stato avviato il processo di rilevazione delle competenze del personale e delle informazioni circa la formazione del personale stesso. Anche la costituzione di gruppi di lavoro è un'azione che deve essere implementata.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il Liceo grazie all’attività di rappresentanza del DS e all’azione delle figure di sistema, ha implementato i rapporti con i principali partner (enti locali, associazioni del territorio, scuole). Buona l’intesa col Comune di Putignano e frequente è stata l’interazione con l’ente provinciale, proprietario dell’immobile in cui ha sede l'istituto. Si prendono in esame ed eventualmente si integrano nella programmazione annuale, varie proposte provenienti dalle associazioni del territorio (SCRIVOANCHIO, Concorso “E.Laterza”, giornate di sensibilizzazione alla donazione del sangue a cura della FRATRES, AVIS, FIDAS…) e si cercano collaborazioni con figure professionali esperte (psicologi, attori, registi,…) per qualificare l’offerta e i servizi. Il Liceo collabora con la Fondazione del Carnevale di Putignano, cede l’uso della palestra ad associazioni sportive del territorio. Grazie alle numerose interazioni col territorio è stato possibile attivare progetti di PCTO per tutti gli studenti del triennio. Si interagisce con le scuole secondarie di I grado per le attività di orientamento, con le Università per progetti specifici, con le associazioni Scientifiche Nazionali per le competizioni. Avvengono anche scambi di classe con scuole straniere e mobilità di studenti con Intercultura e STS. Convenzioni con altre scuole avvengono per fare “economia di scala”. I genitori sono accolti da DS e docenti ogniqualvolta hanno qualcosa da chiedere o comunicare, quindi in tali circostanze possono esplicitare richieste di chiarimenti o proporre attività. E' sorta l’associazione di genitori LICEANDO, con la quale la scuola ha attivato un protocollo di collaborazione per la realizzazione di progetti formativi e contribuire al reperimento di risorse finanziarie aggiuntive. La scuola ha coinvolto alcuni rappresentanti dei genitori e degli studenti nella definizione del Regolamento d’Istituto, del Patto di Corresponsabilità, ed è sempre pronta ad accogliere suggerimenti in fase di revisione. I genitori e gli studenti vengono coinvolti nella valutazione dell’OF attraverso sondaggi e questionari e attraverso i loro rappresentanti negli OOCC possono contribuire in fase di programmazione dell’OF. La scuola dispone anche di diversi strumenti tecnologici per la comunicazione con le famiglie; sms, messaggi di posta elettronica, sito web, pagina fb e soprattutto registro elettronico. Le manifestazioni (primo giorno di scuola, festa della matricola, conferenze di approfondimento…) sono aperte ai genitori.

Punti di Debolezza

Con la costituzione della Città Metropolitana la scuola ha perso qualche riferimento in ambito territoriale. Il Liceo deve ancora porre in essere collaborazioni sul piano didattico con le scuole secondarie di primo grado del territorio. L'istituto non è riuscito ancora a organizzare attività formative direttamente rivolte ai genitori. Occorre elevare la percentuale di genitori che risponde ai questionari di soddisfazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Esiste un chiaro tentativo di inserimento nel contesto culturale e sociale del paese e dei territori limitrofi, anche attraverso organizzazione di attività legate in modo particolare ad usi e tradizioni del luogo (ad esempio il Carnevale di Putignano). Esiste una certa sinergia collaborativa fra gli Enti Locali e il Liceo, che va oltre i normali rapporti istituzionali: si coinvolge l’amministrazione comunale nei momenti più significativi della vita scolastica, si interagisce con la Città Metropolitana per interventi di edilizia scolastica, si collabora con gli Enti Locali per progetti comuni rivolti agli studenti. Sebbene la scuola solo recentemente si sia attivata per implementare la partecipazione "ufficiale" a reti di scuole, l'interazione con le altre realtà scolastiche non è mai mancata. Il DS in prima persona si adopera per stabilire rapporti sempre più proficui con le famiglie le quali rispondono con una partecipazione superiore alla media delle altre scuole.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Adeguamento al Nuovo Esame di Stato

TRAGUARDO

Istituzione di percorsi interdisciplinari strutturati, propedeutici alla prova orale. Risultati in linea con quelli della precedente formulazione dell'Esame di Stato in termini di indici statistici (media complessiva, numerosità delle fasce di voto, ecc.) comparabili con le statistiche nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Creazione di gruppi di lavoro per la predisposizione di materiali

- Acquisizione di nuove competenze collaborative da parte dei docenti


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Preparazione alle Prove INVALSI per le classi quinte

TRAGUARDO

I risultati del Liceo nelle Prove Invalsi per le classi quinte devono essere in linea, in termini statistici, con quelli nazionali. Nell'arco del triennio si cercherà di incrementare il discostamento (in positivo) dai risultati nazionali, come già accaduto per le prove INVALSI relative al primo biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Creazione di gruppi di lavoro per la predisposizione di materiali

- Acquisizione di nuove competenze collaborative da parte dei docenti


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Certificazione esterna delle competenze linguistiche e digitali

TRAGUARDO

Al termine del percorso di studi almeno il 70% degli studenti deve aver conseguito una certificazione esterna in ambito linguistico e/o digitale. La percentuale verrà incrementata di almeno 5 punti percentuali per ogni anno del triennio di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione delle certificazioni esterne delle competenze come elemento di accesso o agevolazione per gli studi superiori, anche all'estero, e/o per il mondo del lavoro

- Certificazione esterna delle competenze linguistiche e digitali


PRIORITA'

Osservazione e valutazione delle competenze civiche e sociali

TRAGUARDO

Istituzione di percorsi interdisciplinari relativi ai valori di cittadinanza partecipativa. Tutti i docenti dovranno essere in grado, con griglie e schede opportunamente costruite, di valutare le competenze civiche e sociali.

Obiettivi di processo collegati

- Creazione di gruppi di lavoro per la predisposizione di materiali

- Acquisizione di nuove competenze collaborative da parte dei docenti

- Certificare le competenze civiche e sociali


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità individuate intendono soprattutto implementare gli aspetti più meritevoli di attenzione in un processo di miglioramento: 1) la collaborazione professionale tra i docenti 2) la progettazione condivisa di interventi interdisciplinari 3) azioni strutturate di orientamento