Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’I.T.E.T. “Tannoia” è frequentato in prevalenza da alunni provenienti da Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi. I caratteri sociali, culturali ed economici del territorio compreso fra le tre città, si sono profondamente evoluti negli ultimi venti anni, da una comune radice agricola verso forme imprenditoriali differenti che si esprimono soprattutto nella piccola e media impresa prevalentemente a struttura familiare. Il territorio manifesta potenzialità di sviluppo nel settore più ampiamente industriale e commerciale, per Corato, in quello turistico orientato verso la valorizzazione e fruizione dei Beni culturali, per Ruvo, nel settore artigianale e florovivaistico, per Terlizzi. Ne consegue una domanda di servizi e di professionalità sempre più qualificate che impone sia a chi si accinge ad entrare nel mondo del lavoro che a chi già vi è inserito un continuo aggiornamento lungo tutto l’arco della vita (lifelong learning).

Vincoli

Il contesto sociale, caratterizzato da vivacità di iniziative e da un buon livello occupazionale, non è tuttavia del tutto esente da forme di disagio derivanti dai mutamenti nella struttura dei gruppi sociali. Si rileva, altresì, la presenza di nuclei familiari provenienti dall’Est Europa e dai paesi del Nord Africa e Cina.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il bacino di riferimento dell'Istituto comprende i territori di Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi e Andria. Ruvo di Puglia e Terlizzi, demograficamente più piccoli di Corato e Andria, hanno una spiccata vocazione agricola. Per Corato, invece, le attività economiche risultano ben diversificate, tra esse spiccano quelle operanti nell’agro-alimentare, nella meccanica, nel terziario avanzato (GDO, trasporti e logistica, servizi alle imprese). Ben sviluppato è anche il comparto delle libere attività professionali (studi legali, commerciali e di ingegneria, a supporto degli operatori economici). Importante la presenza di soggetti operanti nel Terzo Settore, Settore Avanzato e ONLUS, che danno il loro contributo alle città sia per il prodotto interno lordo generato che per la crescita sociale e culturale del territorio. Ne consegue una domanda di servizi e di professionalità sempre più qualificate. Con gli attori del territorio sono state stabilite relazioni in ordine a: - Iniziative socio-culturali - Stage presso Enti locali - PCTO (Ex ASL) in collaborazione con aziende pubbliche e private, professionisti e associazioni del territorio. Importanti le collaborazioni con gli enti pubblici preposti alla manutenzione degli edifici scolastici infatti si sono realizzati: - presso la sede di Corato lavori di sostituzione degli infissi e di sistemazione degli ambienti scolastici; - presso la sede di Ruvo lavori di manutenzione straordinari

Vincoli

Con poche eccezioni nel settore agroalimentare, le realtà imprenditoriali presenti sul territorio risultano essere in generale di piccole e medie dimensioni, con una semplice organizzazione, incapace di offrire una panoramica completa della complessità insita nelle imprese di grandi dimensioni.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La dotazione strumentale di entrambe le sedi è rappresentata da: • 8 laboratori informatici dotati di supporti hardware di ultima generazione con collegamenti internet ed intranet, tra cui: • 1 Laboratorio mobile scientifico finalizzato all’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria (nella sede centrale) • 1 laboratorio mobile informatico • 1 laboratorio finalizzato all’indirizzo Costruzione Ambiente e Territorio con attrezzature informatiche e di rilievo digitale (nella sede centrale) • 4 LIM e SmartTV (dotazioni multimediali presenti nei laboratori) • 2 laboratori di chimica e fisica • 2 laboratori di lingue straniere • 2 droni con relative dotazioni di rilevo e elaborazione dati • 2 palestre coperte • 1 palestra scoperta nella sede centrale dotata di campo di calcetto in erba sintetica Le risorse economiche a disposizione dell’istituto sono date dai fondi ministeriali (MIUR), e dalla puntuale partecipazione ai bandi di finanziamento PON FSE FESR messi a disposizione dalla Unione Europea.

Vincoli

Tutte le opportunità riferite alle risorse materiali rivengono esclusivamente dalla candidatura dell’istituto ai bandi pubblici per il reperimento dei fondi monetari messi a disposizione dal MIUR e dall’Unione Europea Risultano esigui i contributi volontari delle famiglie

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Tra i docenti alcuni posseggono certificazioni informatiche e linguistiche pur non essendo insegnanti di quelle Discipline; alcuni posseggono titoli, abilitazioni e/o iscrizioni ad Ordini professionali quali quelli dei Commercialisti, dei Giornalisti, degli Ingegneri, ecc.; alcuni posseggono competenze certificate derivanti dai Master universitari, Corsi di perfezionamento in: Dirigenza scolastica, Bisogni Educativi Speciali, problematiche relative alla Sicurezza, ec. La stabilità del corpo docente favorisce la continuità delle esperienze e delle buone pratiche realizzate. Nell'ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale (Legge 107/2015 - art.1, comma 124). L’ITET Tannoia promuove la formazione dei propri docenti nel rispetto del Piano Nazionale della Formazione adottato dal MIUR e nell’ottica del Life Long Learning, in coerenza con il Piano Triennale dell'Offerta formativa. L'azione formativa, in generale mira a rafforzare le competenze professionali già in essere e a svilupparne di nuove, in base all’evoluzione dei tempi, nelle seguenti aree: - Culturali e disciplinari - Didattico-metodologiche - Relazionali e comunicative - Organizzative e gestionali

Vincoli

L’età media, maggiore dei 55 anni, dei docenti con contratto a tempo indeterminato, vedrà nei prossimi anni un turn over maggiore rispetto agli anni precedenti. Pertanto, l’entrata di leve più giovani non potrà sempre garantire la continuità del corpo docente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti degli scrutini mostrano un risultato positivo adeguato ai benchmark provinciali, regionali e nazionali. Si nota, infatti, un trend di miglioramento con riferimento, soprattutto, alla percentuale di studenti con sospensione del giudizio. Ciò è più evidente, nell’a.s. 2018/2019, per le classi prime e quarte in cui le percentuali di sospesi si attestano su livelli inferiori rispetto ai benchmark provinciali, regionali e nazionali. Per ciò che riguarda gli esiti degli esami di Stato, nell’anno scolastico 2018/19 la percentuale di punteggi da 81 fino a 100 e lode si attestano su livelli superiori rispetto ai benchmark provinciali, regionali e nazionali. Gli abbandoni in corso d’anno sono irrilevanti, mentre i trasferimenti in uscita fanno registrare percentuali generalmente minori rispetto ai benchmark provinciali, regionali e nazionali. I trasferimenti in entrata confermano, sostanzialmente, i benchmark provinciali, regionali e nazionali

Punti di debolezza

Solo per le classi seconde e terze, dell’anno scolastico 2018/19, gli studenti sospesi in giudizio per debito scolastico risultano superiori ai benchmark provinciali e regionali. Per gli studenti trasferiti - in uscita - delle classi prime i dati risultano superiori rispetto ai benchmark provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola ha attivato da tempo interventi didattici specifici per le prove INVALSI, ,al fine di consolidare e/o migliorare i risultati conseguiti dagli studenti nelle prove INVALSI. Tale interventi hanno avuto una ricaduta anche sul senso di responsabilità degli studenti migliorando le loro performances I risultati raggiunti nelle prove INVALSI, infatti, evidenziano che l'Istituto si attesta in linea con i livelli delle medie nazionali in matematica (classi seconde e quinte) ed inglese reading (classi quinte) e con quelli delle medie regionali in italiano

Punti di debolezza

Numero esiguo degli studenti con livello B2 in Inglese per le classi quinte I livelli di apprendimento in Italiano e Matematica sono generalmente in linea con le medie di confronto, ad eccezione per il livello 5 che risulta raggiunto da un numero inferiore rispetto ai parametri di riferimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

l punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola sta implementando nel curricolo di istituto le competenze chiave europee che, pertanto, rappresentano punto di riferimento costante, sebbene trasversale, delle progettazioni disciplinari. Inoltre, l’Itet Tannoia ha attivato un curricolo verticale per l’acquisizione di quelle competenze non direttamente legate alle discipline scolastiche, quali le competenze sociali e civiche (capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali, rispetto delle regole), le competenze digitali (uso delle tecnologie della società dell’informazione, utilizzo del computer per reperire e conservare informazioni, produrle, presentarle, valutarle e scambiarle, partecipazione a reti collaborative tramite Internet), lo spirito di iniziativa e imprenditorialità (capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi, assunzione di responsabilità, lavoro di squadra, ecc.). La scuola misura e valuta la maturazione delle competenze chiave.

Punti di debolezza

Qualche difficoltà si registra nella valutazione e certificazione delle competenze chiave europee

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Si ritiene complessivamente ottimo il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e in alcune classi raggiungono un livello elevato. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e una parte di essi raggiunge livelli elevati. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli alunni conseguono crediti nel percorso universitario percentualmente superiori alle medie locali, registrando ottimi risultati soprattutto in ambito giuridico, economico e umanistico e, confermando, in tal modo, la qualità della formazione acquisita nel curricolo scolastico. I dati relativi all'inserimento nel mondo lavorativo sono positivi e costanti ne confronto con i dati provinciali, regionali e nazionali. Prevalgono tipologie contrattuali a tempo indeterminato e nel settore dei servizi.

Punti di debolezza

Ancora poco rilevante il numero degli studenti che si iscrivono all’Università rispetto al numero dei diplomati L'inquadramento lavorativo è in prevalenza per qualifiche medie e basse non coerente con le competenze del pecup di indirizzo Non pienamente strutturata la metodologia di rilevazione dei dati a distanza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è pari ai riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco inferiore a quella regionale (intorno all'75-80%).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze anche per il corso CPIA con i prodotti PAIDEIA (certificati di Riconoscimento dei Crediti e Patto Formativo). I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate . La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Per la scuola secondaria di II grado - La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission e la Vision dell'istituto sono definite chiaramente nel P.T.O.F. e condivise all'interno della comunità scolastica rientrando, pertanto, nelle scelte educative e metodologiche che sottendono a tutti i progetti curriculari ed extracurriculari . Le stesse sono rese note anche all'esterno, in particolare alle famiglie degli studenti e alle componenti territoriali, attraverso incontri-dibattito, convegni, attività di socializzazione e il sito web. La scuola ha individuato nel proprio funzionigramma ruoli e responsabilità attribuite a specifiche figure di sistema e ad appositi gruppi di lavoro

Punti di Debolezza

Pur essendo presente e attiva la comunicazione verso l'esterno relativamente a ogni attività/progetto, si rileva l’opportunità di curare più puntualmente la circolazione interna/esterna delle informazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la mission e la vision e queste sono condivise nella comunità scolastica. Per raggiungere tali obiettivi la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza occasionalmente forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. Le risorse economiche e materiali della scuola, seppur minime, sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

I temi per la formazione che la scuola decide di promuovere in sede di Collegio docenti sono quelli relativi al curricolo e competenze, ai bisogni educativi speciali, alle tecnologie didattiche, per migliorare l'Offerta formativa. La scuola riesce a rispondere adeguatamente alle esigenze formative disciplinari e professionali dei docenti e del personale ATA. Buona la qualità dell’iniziativa formativa posta in essere. Positive le ricadute delle iniziative di formazione nell’attività ordinaria della scuola.

Punti di Debolezza

La formazione su alcune tematiche di carattere didattico è affidata all'autoformazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto nella definizione di iniziative formative di qualità' elevata. La formazione ha ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualità'.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stabilito accordi di rete e collaborazioni con altre scuole, enti locali, soggetti pubblici territoriali, associazioni, per attività formative del personale e per attività didattiche extracurriculari e culturali, stage, tirocini formativi o percorsi di alternanza scuola-lavoro dedicate agli studenti. Le ricadute della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa è senz'altro positiva. La scuola si impegna a utilizzare tutte le occasioni che consentano al maggior numero possibile di alunni di avere esperienze di stage e/o di alternanza scuola- lavoro in Italia e/o all'estero.

Punti di Debolezza

Alcune discrasie si rilevano tra gli obiettivi formativi perseguiti dall’Istituzione scolastica e le aspettative delle famiglie

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo alle reti di scuole e ne coordina alcune. Inoltre collabora con soggetti esterni per occasioni formative di diverso tipo. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. Con le famiglie degli studenti la scuola ha un dialogo attivo pur se la presenza della componente genitori negli organi collegiali non è continua. Le famiglie partecipano comunque alla vita della scuola, anche attraverso i momenti dedicati a convegni e incontri che essa organizza.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Incrementare il numero di studenti del secondo Biennio ammessi alla classe successiva senza Sospensione del giudizio in particolare nella lingua Inglese e nelle discipline di indirizzo

TRAGUARDO

Diminuire progressivamente la percentuale degli studenti con sospensione del giudizio nel secondo biennio

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento sia dal punto di vista dell'aggiornamento delle dotazioni strumentali che delle metodologie didattiche

- Reperire risorse aggiuntive funzionali al raggiungimento degli obiettivi strategici

- Attivare interventi curricolari ed extracurricolari adeguati ai bisogni formativi degli studenti

- Formazione sulle competenze digitali dei docenti

- Utilizzare strumenti adeguati e condivisi per la valutazione delle competenze


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali di italiano ed inglese.

TRAGUARDO

Allineare i risultati delle prove Invalsi di Italiano ed Inglese listening a quelli nazionali

Obiettivi di processo collegati

- Progettare per competenze

- Implementare la didattica strutturata con metodologia Invalsi

- Reperire risorse aggiuntive funzionali al raggiungimento degli obiettivi strategici

- Attivare interventi curricolari ed extracurricolari adeguati ai bisogni formativi degli studenti


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare la percentuale di studenti iscritti all'Università e migliorare la qualifica di collocazione nel mercato del lavoro

TRAGUARDO

Allineare i risultati a distanza a quelli nazionali

Obiettivi di processo collegati

- Progettare per competenze

- Migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento sia dal punto di vista dell'aggiornamento delle dotazioni strumentali che delle metodologie didattiche

- Progettare un curricolo sempre più funzionale alle richieste del territorio e del mercato del lavoro

- Reperire risorse aggiuntive funzionali al raggiungimento degli obiettivi strategici

- Condividere la progettazione del curricolo con gli attori del territorio e le famiglie


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Sulla base dei dati emersi si ritiene indispensabile garantire il successo scolastico sin dai primi anni della scuola secondaria superiore anche per favorire processi di motivazione allo studio e self empowerment. Si ritiene, altresì, indispensabile allinearsi nei risultati delle prove INVALSI alle medie di riferimento anche per garantire la coerenza tra i risultati scolastici e quelli delle prove standardizzate nazionali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare per competenze

Progettare un curricolo sempre più funzionale alle richieste del territorio e del mercato del lavoro

Attivare interventi curricolari ed extracurricolari adeguati ai bisogni formativi degli studenti

Utilizzare strumenti adeguati e condivisi per la valutazione delle competenze

Ambiente di apprendimento

Implementare la didattica strutturata con metodologia Invalsi

Migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento sia dal punto di vista dell'aggiornamento delle dotazioni strumentali che delle metodologie didattiche

Continuita' e orientamento

Strutturare e implementare un curricolo verticale di orientamenti

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione sulle competenze digitali dei docenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Reperire risorse aggiuntive funzionali al raggiungimento degli obiettivi strategici

Condividere la progettazione del curricolo con gli attori del territorio e le famiglie

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità