Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola rappresenta per gli alunni e le loro famiglie il maggior centro di aggregazione giovanile del territorio a causa dell'estrema frammentazione dello stesso. La scuola, in collaborazione con le altre agenzie educative presenti, contribuisce alla crescita culturale, sociale e di futuro sviluppo economico. La scuola, consapevole dei limiti che impone "l'isolamento geografico del territorio", si attiva a promuovere una serie di iniziative che si svolgono in orario extrascolastico alle quali partecipano molti studenti. L’incidenza degli studenti di cittadinanza non italiana è andata via via aumentando nel corso degli ultimi anni. Il progressivo e lento crescere del numero di alunni stranieri ha richiesto alla scuola di dotarsi di un’organizzazione che possa consentire un’adeguata accoglienza, che nella maggior parte dei casi si è rilevata utile al successo del processo di inclusione. Molte iniziative sono state intraprese per agevolare i percorsi scolastici degli alunni con svantaggi.

Vincoli

L’Istituto Comprensivo di Brembilla articola il suo servizio su un territorio prevalentemente montano estremamente frazionato, dove gli spostamenti delle persone risultano spesso difficoltosi a causa della scarsità dei mezzi di trasporto pubblici. La situazione socio economico e culturale delle famiglie è distribuita sui livelli basso e medio-basso . Prima della crisi economica che ha interessato di recente il nostro paese, le famiglie avevano una scarsa propensione ad incoraggiare i propri figli nella continuazione degli studi dopo la scuola dell’obbligo a causa della elevata possibilità di trovare occupazione nelle aziende del luogo. Gli alunni con cittadinanza non italiana sono più che raddoppiati negli ultimi anni, attualmente i numeri rivelano una presenza che si attesta intorno al 7,26% della popolazione scolastica (vedi indicatori di scuola). Anche il numero degli alunni diversamente abili è in costante crescita; altrettanto numerosi sono i casi di alunni con disturbo specifico di apprendimento e con altri bisogni educativi speciali (vedi indicatori di scuola).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

I dati rappresentati dalla fonte Istat per quanto concerne l’occupazione, pur rilevando una situazione di difficoltà rispetto al passato, in relazione alle altre regioni del nostro paese rappresentano una situazione di vantaggio. I Comuni a cui si riferisce l’Istituto, a volte anche in forme molto diverse tra loro, hanno dimostrato sufficiente attenzione alle problematiche che la scuola ha presentato loro. Nel territorio sono presenti associazioni sportive, associazioni di volontariato, oratori che offrono collaborazione alla scuola. In questi ultimi anni un' azienda presente nel territorio di Val Brembilla, attraverso la sua fondazione " Fondazione Camillo Scaglia" ha rappresentato un'importante risorsa finanziaria che ha permesso la realizzazione di diversi progetti ed importanti acquisti.

Vincoli

Territorio prevalentemente montano estremamente frazionato, dove i trasferimenti delle persone sono resi difficoltosi a causa di servizi di trasporto pubblico poco rispondenti alle esigenze di mobilità. Uno dei tre Comuni a cui si riferisce l’Istituto è gravato da importanti problemi economici e, di conseguenza, non riesce a far fronte a molte delle richieste che la scuola inoltra. I centri culturali presenti nel territorio sono rappresentati quasi esclusivamente dalle biblioteche comunali e in alcune località dagli oratori.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Nonostante la quasi assoluta mancanza di certificazioni relative alla sicurezza, gli edifici scolastici appaiono, in genere, in discrete condizioni. I collaboratori scolastici mantengono i locali scolastici in ottimo stato di pulizia ed igiene. La scuola secondaria di Brembilla possiede una dotazione multimediale di buon livello: Laboratorio di Lingue, laboratorio di informatica e LIM in tutte le aule (una per ogni classe); tutte le aule sono collegate ad internet tramite cablaggio. Tutte le classi di scuola secondaria di primo grado sono dotate di computer connesso alla rete per permettere l'uso del registro elettronico da parte dei docenti. In tutte le altre realtà scolastiche di scuola primaria e secondaria è presente un laboratorio di informatica con connessione alla rete Internet, mentre risulta scarsa la dotazione di LIM. Il Comune di Ubiale e di Val Brembilla contribuiscono, insieme alle famiglie, a sostenere la maggior parte dei progetti destinati agli alunni. I finanziamenti ottenuti dal FESR hanno permesso la realizzazione di reti LAN-WLAN negli edifici della scuola primaria e secondaria di Sedrina e primaria di Brembilla. La recente autorizzazione al finanziamento del progetto "Aul@mbiente" in ordine al PNSD "Atelier Creativi" consentirà di creare un laboratorio scientifico con attrezzature digitali. Anche aziende del territorio hanno contribuito a sostenere diverse azioni e progetti: acquisto di 15 PC + corso madrelingua in orario extrascolastico ...

Vincoli

Se pur richieste molteplici volte agli enti proprietari degli edifici, mancano quasi tutte le certificazioni relative alla sicurezza. La popolazione scolastica è insediata su un territorio prevalentemente montano estremamente frazionato, dove la distanza tra le abitazioni e la sede scolastica può risultare maggiore di 3-5 KM. I trasporti scolastici costituiscono un vincolo alla realizzazione di progetti di ampliamento dell’offerta formativa: alcuni Comuni dichiarano di non essere in grado di sostenere gli oneri aggiuntivi necessari a garantire trasporti e mensa scolastica per realizzare il tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado e l’ampliamento da 27 a 30 ore nella scuola primaria. Le scuole che sono situate nel Comune di Sedrina non usufruiscono di un adeguato contributo da parte dell’Amministrazione, che si trova a gestire un difficile momento economico e di conseguenza la dotazione di Lavagne Interattive Multimediali risulta ridotta a causa delle predette difficoltà dell’Ente Locale. Negli ultimi anni, le attrezzature multimediali delle scuole situate nel comune di Sedrina sono state acquistate quasi esclusivamente con risorse economiche di origine ministeriale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Buoni i dati della stabilità dei docenti, nonostante la sfavorevole collocazione geografica dell’Istituito. Elevata la percentuale di docenti che lavorano all'interno dell'Istituto da più di 10 anni. Dirigente Scolastico con esperienza e continuità di servizio all'interno dello stesso Istituto maggiore di 5 anni. Il personale docente in servizio nell'Istituto risulta essere più giovane della media provinciale, regionale e nazionale. I tassi di assenza del personale docente e ATA risultano nettamente inferiori ai tassi di assenza della Lombardia e dell'Italia.

Vincoli

Elevata la percentuale, rispetto ai valori di riferimento, di docenti con incarico a tempo determinato. Elevate le percentuali dei docenti con meno di 35 anni di età. Pochi docenti di scuola dell'infanzia e primaria risultano essere in possesso del diploma di laurea. Anche nella scuola secondaria di primo grado non tutti docenti sono laureati. Ridotti i numeri che fanno riferimento a docenti provvisti di certificazioni linguistiche ed informatiche. Elevati i tassi di assenza per maternità

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Studenti ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado: migliorati i dati degli alunni non ammessi all'esame conclusivo del primo ciclo, raggiungendo pienamente il traguardo prefissato nella quinta sezione del RAV (vedi tabella inserita negli indicatori di scuola). Nell'anno 2016/17 la percentuale di alunni ammessi alla classe prima risulta superiore alla media dei dati di riferimento, mentre la percentuale di alunni ammessi alla classe seconda risulta leggermente inferiore ai valori di riferimento. Nell'anno 2017/18,sia la percentuale degli alunni ammessi alla classe prima, che alla classe seconda della scuola secondaria di primo grado raggiunge il valore del 100% superiore ai dati di riferimento nazionali, regionali e provinciali. I dati degli alunni ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria nel complesso fanno registrare un miglioramento rispetto all'anno precedente. Gli abbandoni sono nulli. Per quanto concerne i trasferimenti degli alunni, in uscita sono nulli. I trasferimenti in entrata sono superiori ai valori di riferimento e sono dovuti principalmente a motivi di cambio di residenza della famiglia.

Punti di debolezza

Nell'ultimo anno di corso della scuola secondaria di primo grado si è registrato, relativamente all'anno scolastico 2014/15, un elevato numero di studenti non ammessi all'esame (vedi tabella inserita negli indicatori della scuola). Studenti diplomati con votazione conseguita all'esame: - nell'anno 2016/17 la distribuzione delle fasce di voto rispetto ai valori di riferimento. Nell'anno 2017/18 le valutazioni si concentrano sui livelli più bassi e permane l'assenza del voto 10 e 10 e lode.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I dati della scuola non evidenziano le criticità mostrate in passato: la percentuale degli studenti ammessi all'esame di stato conclusivo del primo ciclo ha raggiunto e ampiamente superato i valori fissati nei traguardi indicati nella sezione quinta del RAV. Gli abbandoni sono nulli. I trasferimenti in entrata sono superiori alle medie. La percentuale degli alunni che sono stati ammessi alla classe successiva, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado, risulta superiore ai valori di riferimento nazionali, regionali e provinciali. Si attende per il futuro un aumento delle votazioni più alte (10 e 10 e lode) conseguite agli esami conclusivi del primo ciclo.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'effetto scuola nelle classi 5^ di scuola primaria risulta pari alla media regionale in italiano e in matematica; nella scuola secondaria di primo grado, l'effetto scuola in matematica è leggermente positivo e intorno alla media reg. in italiano. La possibilità di comportamenti opportunistici (cheating) risulta estremamente ridotta a causa delle rigorose procedure messe in atto dall'Istituto: i docenti della scuola somministrano le prove in sedi diverse da quelle di abituale servizio e vengono rispettate in modo scrupoloso le procedure dettate dall'INVALSI. Esiste un nucleo di docenti somministratori e correttori delle prove che negli anni ha perfezionato la procedura di somministrazione e vigilanza. A partire dagli esiti delle classi della scuola primaria, per finire a quelli della scuola secondaria di primo grado, si registra un progressivo aumento del valore degli esiti delle prove che sono quasi tutti positivi o al limite in linea con gli esiti regionali. Nelle prove di inglese i risultati sono superiori alle scuole con Background familiare simile.

Punti di debolezza

La variabilità tra le classi seconde della scuola primaria risulta positiva in italiano e negativa in matematica. La variabilità tra le classi quinte della scuola primaria risulta negativa in italiano e positiva in matematica. La Variabilità dentro le classi nella scuola primaria non è modificabile poiché in molte realtà si forma una sola classe per ogni sede. I risultati della prova nazionale di inglese delle classi quinte della scuola primaria risultano inferiori ai valori di riferimento. Le Prove di inglese nella scuola secondaria hanno fatto registrare esiti in reading inferiori ai valori di riferimento della Lombardia, in linea con il Nord-Ovest e superiori all'Italia. Nella prova di Listening gli esiti sono inferiori alla Lombardia e al Nord Ovest, ma superiori all'Italia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Facendo riferimento alla media generale, i risultati delle prove standardizzate si possono ritenere mediamente positivi per tutte le classi oggetto di rilevazione nazionale. Disaggregando i dati e verificando la situazione delle singole classi si registrano, per la scuola primaria, variazioni tra le classi seconde nella prova di matematica leggermente superiori alle medie di riferimento. Buoni i risultati delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, sia in italiano che in matematica. Buona la distribuzione degli studenti nelle varie fasce di livello. Percentualmente inferiori ai valori di riferimento gli alunni collocati nel livello 1. Nella scuola, da molti anni, lavora una commissione di autovalutazione che si occupa di organizzare nei dettagli la somministrazione e la correzione delle prove INVALSI in modo tale da prevenire ogni forma di cheating. La somministrazione nelle classi viene effettuata da docenti che prestano servizio in altre sedi dello stesso istituto. L'effetto scuola nelle classi quinte è pari alla media regionale in italiano e in matematica. L'effetto scuola per le classi terze della scuola secondaria di primo grado risulta pari alla media regionale in italiano e leggermente positivo in matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nella scuola prevalgono le azioni indirizzate allo sviluppo delle competenze che inducono lo studente a "Imparare a imparare" e allo sviluppo delle "Competenze sociali e civiche". Lo sviluppo delle competenze sociali e civiche sono stimolate da una serie di azioni e progetti inseriti nel curricolo di cittadinanza e costituzione. In generale gli studenti hanno acquisito un discreto livello in ordine alle competenze sociali e civiche ( vedi tabella inserita negli indicatori di scuola). Per quanto concerne le competenze digitali, oltre alle azioni didattiche intese a gestire in modo efficace l'utilizzo del computer secondo le sue diverse potenzialità, che vanno dall'uso di software vari al pensiero computazionale, sono stati effettuati interventi educativi rivolti ad alunni e genitori sulla web reputation e sulla prevenzione del cyberbullismo. La scuola adotta sistemi comuni di rilevazione delle competenze che vengono valutate attraverso l'acquisizione dei dati relativi ai livelli raggiunti dagli alunni in ordine ai traguardi delle competente associati alle competenze chiave europee. I livelli di padronanza registrati nella certificazione delle competenze sono riportati nella tabella inserita negli indicatori di scuola. Per la scuola primaria è stata realizzata la comparazione delle competenze acquisite dagli alunni delle varie classi.

Punti di debolezza

E' in procinto di realizzazione un'analisi comparativa dei risultati ottenuti dalle singole classi o sedi scolastiche in ordine alle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti della scuola secondaria di primo grado

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave acquisto dalla maggior parte degli studenti è abbastanza soddisfacente, gli studenti della scuola secondaria di primo grado partecipano con entusiasmo ad iniziative di promozione del volontariato, si dimostrano interessati allo sviluppo dei progetti che si riferiscono all’educazione alla legalità, alla lotta alle mafie e a tante altre iniziative e progetti inseriti nel curricolo di cittadinanza e costituzione. La scuola adotta modelli comuni di valutazione del comportamento degli studenti e utilizza strumenti per valutare le competenze. Nella scuola primaria, e in minor misura nella scuola secondaria, la maggior parte degli studenti raggiunge buoni livelli in relazione a competenze sociali e civiche, competenze digitali, imparare ad imparare.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli esiti degli studenti nelle prove INVALSI delle classi quinte, così come erano formate nelle classi seconde del 2014, risultano complessivamente positivi sia in italiano che in matematica. Gli esisti degli studenti nelle prove INVALSI delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, così come erano formate nelle classi quinte della scuola primaria del 2014, risultano superiori ai valori di riferimento sia in italiano che in matematica. Gli esiti degli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di II grado, così come erano formate nell'anno 2014 nella scuola secondaria di I grado, risultano per matematica superiori ai valori di riferimento liceali e, a maggior ragione, di molto superiori ai valori di riferimento degli istituti tecnici e professionali. Gli esiti degli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di II grado, così come erano formate nell'anno 2014 nella scuola secondaria di I grado, risultano per italiano in linea con i valori di riferimento dei licei e superiori ai valori degli istituti tecnici e professionali.

Punti di debolezza

Manca un monitoraggio completo degli esiti degli studenti usciti dalla classe terza della scuola sec. di primo grado alla fine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Le percentuali degli studenti usciti dalla scuola primaria e promossi al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono mediamente superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali. Gli esiti degli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sono positivi e superiori ai valori di riferimento sia in italiano che in matematica. Gli esiti degli studenti che hanno affrontato le prove INVALSI nella classe seconda della scuola secondaria di secondo grado risultano superiori ai valori di riferimento per la prova di matematica, mentre per la prova di italiano risultano in linea con i valori di riferimento dei licei e comunque superiori ai valori riferiti agli istituti tecnici e professionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticalizzato per le varie discipline, sia a livello di scuola primaria che di scuola secondaria di primo grado, declinando competenze disciplinari e trasversali che gli alunni sono chiamati a raggiungere per i diversi anni di corso, a partire dai bisogni reali e concreti di studenti e famiglie. È stato elaborato un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola primaria e dalla scuola secondaria e una quota del monte ore annuale è stata utilizzata per la realizzazione di attività autonomamente scelte dalla scuola per rispondere ai bisogni formativi dell’utenza. Vengono utilizzati modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica e specifici itinerari comuni per gruppi di studenti che dimostrano particolari bisogni. La scuola realizza una programmazione per classi parallele, per dipartimenti disciplinari e in continuità verticale; vengono progettate unità di apprendimento per il recupero e per il potenziamento delle competenze e sono definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Gli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado svolgono prove d’ingresso, intermedie e prove finali. Nella scuola è iniziato il percorso finalizzato ad implementare compiti autentici e rubriche di valutazione. I docenti si incontrano frequentemente, 5/6 volte all'anno, per redigere e valutare gli esiti delle prove strutturate e valutare gli esiti delle prove nazionali.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze formative degli studenti e delle famiglie. La scuola è fornita di biblioteche e spazi laboratoriali, che vengono utilizzati da un buon numero di classi, e promuove l’uso delle nuove tecnologie nella didattica, anche mediante corsi di formazione e di aggiornamento del personale docente. Le regole di comportamento sono definite e condivise tra insegnanti e studenti e la scuola promuove le competenze trasversali attraverso attività relazionali e sociali. I conflitti e gli eventi problematici sono gestiti in modo efficace, ricorrendo ad azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie, che vedono la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, allo scopo di prevenire eventuali episodi non consentiti a scuola.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività promosse dalla scuola per favorire l’inclusione degli alunni con specifici bisogni formativi sono efficaci e realizzate con la collaborazione di diversi soggetti coinvolti nel processo di inclusione. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati per gli studenti che necessitano di inclusione è regolarmente monitorato e sottoposto al vaglio del Consiglio di Classe o di Team. La scuola favorisce la cultura del riconoscimento e del rispetto delle diversità. I percorsi didattici vengono differenziati in base ai bisogni educativi degli studenti e sottoposti a verifica degli esiti; la qualità percepita in ordine all'inclusione è stata monitorata attraverso questionari somministrati ai docenti e ai genitori. La pratica delle azioni di personalizzazione degli interventi è diffusa, ogni alunno a fine anno possiede un sintetico Piano di Studi Personalizzato che descrive il suo percorso attraverso le varie Unità di Apprendimento delle discipline.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate a livello di scuola e coinvolgono i docenti di ordini di scuola diversi, i quali collaborano nella progettazione di attività che accompagnano il passaggio degli alunni. La scuola predispone incontri per lo scambio di informazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria. La scuola realizza attività di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni a partire dalla classe seconda della scuola secondaria di primo grado. Gli studenti dell’ultimo anno e le loro famiglie sono coinvolti attivamente nella scelta della scuola, partecipando allo sportello informativo, agli incontri serali svolti all'interno dell'istituto dove compaiono rappresentanti di diverse scuole superiori e rappresentanti del mondo del lavoro. Inoltre vengono proposte alle classi dell’ultimo anno una serie di attività mirate a far conoscere le realtà produttive e professionali presenti sul territorio. Solo il 61% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo è stato promosso al primo anno della scuola secondaria di secondo grado. Bassi i numeri degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Missione, priorità, obiettivi e finalità sono individuati nel PTOF e condivisi all'interno nella comunità scolastica e all'esterno con famiglie e territorio. La scuola si propone di favorire la maturazione della personalità degli alunni e la realizzazione delle loro potenzialità, attraverso l’educazione alla socializzazione, al vivere civile, alla partecipazione responsabile, all'autonomia, cardini del processo di insegnamento-apprendimento, anche attraverso il coinvolgimento di Enti presenti sul Territorio. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi prefissati in occasione della presentazione del conto consuntivo: i referenti/responsabili dei progetti compilano una scheda, al fine di verificare la corrispondenza tra i risultati attesi e i risultati ottenuti e le osservazioni di riferimento. Ulteriore strumento di autovalutazione sono le prove strutturate iniziali, intermedie e finali, i cui risultati sono oggetto di analisi e riflessione allo scopo di individuare i punti di forza e di debolezza nella progettazione dell’attività didattica di ogni docente. Le FF.SS. e i Referenti di settore sono chiamati a relazionare al C.d.D. sulle azioni messe in atto; sono stati inoltre realizzati questionari di gradimento. L'istituto è costituito da 7 sedi scolastiche, il D.S. individua per ogni plesso un fiduciario e ogni sede ha almeno un rappresentante nei gruppi di lavoro. Le FF.SS. sono 10 ed ognuna percepisce un contributo diverso, sulla base dei carichi di lavoro e delle responsabilità attribuite. La stessa modalità retributiva viene utilizzata per l'utilizzo del FIS. I compiti e le direttive sono assegnate alle principali figure con documento scritto. Anche per il personale ATA la divisione dei compiti risulta chiara e distinta e nei momenti di particolare intensificazione del lavoro si adottano misure organizzative flessibili. La sostituzione del personale assente viene effettuata seguendo un'ottica di efficienza che considera la qualità dell'intervento in relazione alla sua spesa. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. I principali progetti sostenuti nell'anno 2017/18 fanno riferimento alla formazione del personale, alle tecnologie informatiche e alle attività sportive definite come progetto d'istituto. La principale spesa per la formazione riguarda il tema della didattica per competenze, molte altre attività sono state realizzate in ordine alla formazione del personale e all'aggiornamento. Le spese relative alle tecnologie informatiche sono state principalmente convogliate nell'acquisto per il rinnovo di strumenti obsoleti. Le risorse per il progetto trasversale d'Istituto (sport) sono state impiegate per il pagamento di esperti di psicomotricità, nuoto ed altre attività sportive.

Punti di Debolezza

Diverse azioni che svolge la scuola non sono sottoposte a forme di monitoraggio o metodico controllo a causa dei tempi e delle risorse necessarie per esercitare tali azioni. L'impatto sulla qualità del servizio erogato dovuto alle assenze del personale si riflette soprattutto sulla scuola primaria con un numero elevato di ore non coperte, dovuto principalmente alla difficoltà di reperimento immediato di docenti supplenti esterni. La spesa media per i progetti realizzati è leggermente inferiore ai riferimenti provinciali, regionali, nazionali. Ciò non va attribuito esclusivamente al fatto che si investono poche risorse economiche nella realizzazione dei progetti: esiste infatti una estrema razionalizzazione delle spese che ha visto scendere negli anni i costi delle prestazioni specialistiche esterne in modo vertiginoso. Una riflessione dovrà essere operata in ordine all'elevato numero di progetti che al momento risultano attivi, considerare la possibilità di ridurli numericamente e focalizzare le risorse su obiettivi definiti strategici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità, la cui condivisione all’interno tra i membri della comunità scolastica e all’esterno con le famiglie e il territorio è migliorata. La scuola utilizza forme di monitoraggio e di controllo strategico delle azioni svolte che interessano le attività fondamentali. Compiti e responsabilità delle componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli forniti dal MIUR e utilizza buona parte delle risorse economiche per il raggiungimento degli obiettivi che considera prioritari. Negli ultimi anni l'Istituto, attraverso la presentazione di progetti, ha ottenuto contributi consistenti dai Fondi Europei di Sviluppo Regionale, circa € 18000 e circa € 15000 dal MIUR per finanziare il Progetto "Aul@mbiente" nell'ambito della realizzazione di "Atelier creativi". Anche la "Fondazione Camillo Scaglia" presente sul territorio ha contribuito con consistenti finanziamenti: € 13150 a supporto di diversi progetti linguistici e per il rinnovo di un laboratorio informatico. Nel corrente anno scolastico la stessa Fondazione ha erogato un contributo di oltre 16000 euro per l'acquisto di 5 monitor interattivi multimediali.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze di docenti e personale ATA in merito alla formazione e all'aggiornamento annuale attraverso la somministrazione di questionari; le proposte vengono raccolte, discusse e formalizzate in Collegio Docenti. I corsi di formazione sono tenuti da esperti esterni o da personale interno e sono incentrati prevalentemente su tematiche relative ai bisogni educativi speciali, alle nuove tecnologie applicate alla didattica, ad aspetti che riguardano la sicurezza. Nell'a.s. 2017/18 sono state svolte attività di formazione sulle tematiche della prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e sulla didattica per competenze. Molte altre attività di formazione svolte all'esterno della scuola sono state frequentate da un buon numero di docenti, con evidenti ricadute positive nell'attività ordinaria di scuola. Sono state realizzati sondaggi sulla qualità della formazione svolta: gli esiti hanno rilevato apprezzamento per le iniziative. Elevata (quasi totale) la partecipazione dei docenti alle attività di formazione interna. La scuola raccoglie il curriculum e le esperienze formative del personale, tenendo conto delle competenze professionali dei docenti nell'attribuzione degli incarichi. Le risorse umane sono valorizzate assegnando compiti e ruoli in base alle competenze possedute dagli insegnanti destinatari di incarichi. La scuola favorisce ed accompagna la formazione dei docenti che si rendono disponibili a ricoprire ruoli ed aree non coperte da una figura referente. Il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato di valutazione è stato ritenuto dai docenti generalmente equo. La definizione dei criteri con il relativo peso ha seguito un percorso preventivamente condiviso a livello territoriale attraverso il lavoro svolto da una delegazione di 5 D.D.S.S., tra i quali lo scrivente, che ha realizzato una bozza comune da sottoporre all'analisi dei Comitati di Valutazione dei vari Istituti. La trasversalità dei criteri adottati a livello territoriale ha permesso una migliore accettazione delle decisioni assunte. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti delle diverse discipline e dei vari ordini di scuola, che si occupano di argomenti estremamente diversificati: criteri comuni di valutazione, curricoli verticalizzati, competenze in ingresso e in uscita, orientamento, inclusione, continuità, educazione alla salute. Sono presenti dipartimenti disciplinari per tutte le materie di insegnamento, i docenti sono chiamati a riunirsi per classi parallele in diverse occasioni e numerose sono le commissioni che operano in vari settori. La partecipazione a commissioni o lavori di gruppo è riconosciuta economicamente a carico del FIS. I docenti possono condividere materiali e strumenti, anche attraverso la piattaforma di Google Drive, e hanno diverse occasione di confronto. Le figure che gestiscono i gruppi di lavoro hanno forme di riconoscimento economico sia nel FIS che nel Bonus.

Punti di Debolezza

Migliorabile l'attività di formazione rivolta al personale ATA. Le richieste di attenzione alle pratiche quotidiane, alle emergenze che via via si presentano durante il corso dell'anno, alle numerose incombenze burocratiche da gestire, non sempre consentono di osservare in modo adeguato le azioni messe in atto dal personale, che dovrebbero essere maggiormente valorizzate. Inoltre, non è sempre possibile riconoscere economicamente in modo adeguato il valore delle azioni svolte dal personale. Non sempre il confronto tra docenti è portatore di sintesi costruttive anche se nell'ultimo periodo la quantità di questi fenomeni è andata via via riducendosi. Resta da migliorare l'aspetto della gestione documentale dei lavori prodotti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove annualmente iniziative di formazione e di aggiornamento di tutti i docenti. Le proposte realizzate risultano di buona qualità e rispondono alle esigenze formative dei docenti. La scuola utilizza strumenti per rilevare il grado di soddisfazione degli interventi formativi realizzati. La scuola valorizza il personale assegnando incarichi in base alle competenze possedute dagli insegnanti. Sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che si occupano di tematiche e argomenti diversificati. I lavori prodotti sono generalmente di buona qualità; sono presenti momenti per il confronto professionale tra docenti, che, solo in rari casi, risultano inefficaci e/o poco costruttivi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a varie reti di scuole anche allo scopo di fare economia di scala, come ad esempio per la formazione sulla sicurezza. Altre reti di scuole sono: la rete di scuole "Generazione Web Lombardia formazione insegnanti", proposto dalla Regione Lombardia a sostegno dell'innovazione tecnologica nella didattica per il personale docente; la rete SOS, che si occupa principalmente di promuovere azioni di educazione alla legalità. Oltre alle reti di scuole, esistono accordi formalizzati con soggetti esterni: altre scuole, università, enti locali, per rispondere alle esigenze formative degli alunni, delle famiglie e del territorio. Le famiglie sono coinvolte nei processi decisionali e nella definizione dell’offerta formativa. La scuola promuove azioni per coinvolgere i genitori. Ai consigli di classe sono invitati tutti i genitori, ma la partecipazione di questi ultimi agli incontri e alle attività organizzate dalla scuola è piuttosto bassa anche se si rileva un miglioramento della partecipazione in termini numerici. La partecipazione risulta notevolmente più elevata in occasione degli incontri che il Dirigente Scolastico effettua con i genitori in occasione delle iscrizioni, per illustrare il piano dell'offerta formativa, il patto di corresponsabilità educativa, i criteri di formazione delle classi e di accettazione delle iscrizioni. Soddisfacente anche la partecipazione dei genitori ai colloqui con i docenti e alle iniziative di orientamento scolastico promosse dalla scuola secondaria di primo grado. Il regolamento d'istituto e il patto di corresponsabilità educativa sono stati realizzati attraverso le azioni congiunte della componente genitori, docente ed ATA alla presenza del D.S. La scuola secondaria e primaria utilizza il registro elettronico e mette a disposizione delle famiglie valutazioni, assenze, ritardi, argomenti delle lezioni e compiti assegnati. La scuola ha organizzato diverse conferenze rivolte ai genitori sulle tematiche dell'affettività e sulla prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e delle dipendenze.

Punti di Debolezza

Sono pochi i gruppi di lavoro formalizzati costituiti da insegnanti e da rappresentanti degli enti locali, che permettano di interagire con l’utenza e con il territorio mentre, in altri casi, occasionalmente, si costituiscono delle commissioni miste con la finalità di promuovere progetti e attività. E' necessario incrementare sia il numero dei gruppi di lavoro sia la continuità dell’azione portata avanti dagli stessi. Nonostante la scuola sia impegnata in azioni per il coinvolgimento formale ed informale dei genitori nella definizione dell’offerta formativa, resta ancora bassa, anche se migliorata in termini numerici, la partecipazione di questi ultimi alle attività organizzate dalla scuola. Deludenti i numeri dei partecipanti ad incontri organizzati dalla scuola anche in collaborazione con enti esterni su tematiche che riguardano la dipendenza. Non ha avuto successo nemmeno la richiesta di partecipazione alla restituzione dei dati di un questionario sul metodo di studio effettuato sugli studenti dell'Istituto. Alla luce di quanto esposto, si rende necessario esplorare altre modalità e tipologie di proposte per incrementare ulteriormente la partecipazione dei genitori alle attività proposte dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti ed è stata scuola capofila in una di queste reti; ha inoltre accordi formalizzati con soggetti esterni. La collaborazione con altre scuole e con soggetti esterni integra l’offerta formativa del territorio. La scuola è impegnata a promuovere il coinvolgimento dei genitori, ma la partecipazione ad azioni organizzate dalla scuola si rivela piuttosto bassa. Nonostante sia stata registrata una maggior affluenza dei genitori alle iniziative proposte dalla scuola, si pone la necessità di continuare il percorso di miglioramento, sia in termini quantitativi che qualitativi, in ordine alle azioni di collaborazione tra scuola e famiglia coinvolgendo maggiormente i genitori nella definizione dell’offerta formativa dell'Istituto.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre sostanzialmente la % di studenti non ammessi all'esame conclusivo del primo ciclo, che nell'anno 2014/15 risultava equivalente al 14,93%

TRAGUARDO

Consolidare nell'arco del triennio i risultati precedentemente ottenuti: mantenere il numero degli alunni non ammessi all'esame conclusivo del primo ciclo sotto la soglia del 6%.

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

- Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

- Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

- Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

- Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare e aggiornare i criteri di valutazione del comportamento.

- Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

- Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

- Verifica ed eventuale riformulazione dei criteri di valutazione che comprendano anche il riconoscimento delle competenze sociali degli studenti.

- Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

- Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità dei risultati realizzati nelle prove INVALSI tra le classi seconde e quinte e tra i plessi nella scuola primaria

TRAGUARDO

Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi-plessi avvicinandoli ai valori di riferimento con distanze inferiori a 5 punti di valore assoluto

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

- Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

- Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

- Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

- Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

- Coinvolgere le famiglie nel processo di recupero degli apprendimenti per gli studenti in difficoltà, anche attraverso la sottoscrizione di un patto tra scuola e famiglia, in modo analogo a quanto già avviene nella scuola secondaria di primo grado.

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

- Ricercare e fornire occasioni di formazione sull'esercizio della didattica disciplinare

- Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

- Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

- Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

- Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.


PRIORITA'

Migliorare gli esiti conseguiti dagli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado nelle prove nazionali di lingua inglese

TRAGUARDO

Migliorare i risultati conseguiti dagli studenti nelle prove nazionali di inglese della scuola primaria e secondaria di primo grado adeguando il valore degli esiti non ancora in linea con i valori di riferimento regionale, dell'area del nord-ovest e nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

- Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

- Mantenere le attività di CLIL e Larsa di Inglese nella scuola secondaria di primo grado

- Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

- Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

- Implementare anche per le ultime classi della scuola primaria attività di CLIL e LARSA

- Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

- Continuare a realizzare interventi di esperti madrelingua nelle classi della scuola secondaria di primo grado e progressivamente estenderli anche alle ultime classi della scuola primaria

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

- Ricercare e fornire occasioni di formazione sull'esercizio della didattica disciplinare

- Richiedere il contributo alla Fondazione "Camillo Scaglia" al fine di finanziare gli interventi dell' esperto madrelingua nelle classi

- Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

- Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

- Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

- Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità si basa sui dati rilevati in ordine al numero degli alunni non ammessi all’esame conclusivo del primo ciclo nell’anno 2014/15 che è risultato molto elevato, con una percentuale corrispondente al 14,93%. E' stato necessario mettere in atto delle misure per verificare i motivi degli insuccessi e porre in essere delle azioni atte a prevenire o almeno ridurre tale fenomeno. Negli anni successivi sono stati raggiunti i traguardi prefissati, è comunque necessario mantenere i processi attivati per consolidare i risultati. L’altra priorità è riferita alla elevata variabilità dei risultati delle prove standardizzate INVALSI tra le classi della scuola primaria, anche in questo caso è stato necessario approfondire, definire le cause e approntare una serie di interventi che hanno condotto alla riduzione del fenomeno, che assume maggior rilievo nella differenza dei risultati tra i plessi. E' stato necessario intervenire per uniformare maggiormente i processi e le pratiche di insegnamento investendo sull'aumento dei momenti di condivisione dei risultati delle prove nazionali e di quelle strutturate d'Istituto, sulla identificazione delle cause degli insuccessi, sulle pratiche valutative, sui metodi e strategie adottate; necessita continuare le azioni intraprese per migliorare e consolidare i risultati. L'esito delle prove nazionali di Inglese non è stato soddisfacente, diverse azioni sono già state messe in atto per migliorare i risultati altre dovranno essere ...

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

Verifica ed eventuale riformulazione dei criteri di valutazione che comprendano anche il riconoscimento delle competenze sociali degli studenti.

Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.

Ambiente di apprendimento

Mantenere le attività di CLIL e Larsa di Inglese nella scuola secondaria di primo grado

Implementare anche per le ultime classi della scuola primaria attività di CLIL e LARSA

Continuare a realizzare interventi di esperti madrelingua nelle classi della scuola secondaria di primo grado e progressivamente estenderli anche alle ultime classi della scuola primaria

Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare e aggiornare i criteri di valutazione del comportamento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

Ricercare e fornire occasioni di formazione sull'esercizio della didattica disciplinare

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

Coinvolgere le famiglie nel processo di recupero degli apprendimenti per gli studenti in difficoltà, anche attraverso la sottoscrizione di un patto tra scuola e famiglia, in modo analogo a quanto già avviene nella scuola secondaria di primo grado.

Richiedere il contributo alla Fondazione "Camillo Scaglia" al fine di finanziare gli interventi dell' esperto madrelingua nelle classi

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità