Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre sostanzialmente la % di studenti non ammessi all'esame conclusivo del primo ciclo, che nell'anno 2014/15 risultava equivalente al 14,93%

TRAGUARDO

Consolidare nell'arco del triennio i risultati precedentemente ottenuti: mantenere il numero degli alunni non ammessi all'esame conclusivo del primo ciclo sotto la soglia del 6%.

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

- Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

- Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

- Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

- Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare e aggiornare i criteri di valutazione del comportamento.

- Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

- Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

- Verifica ed eventuale riformulazione dei criteri di valutazione che comprendano anche il riconoscimento delle competenze sociali degli studenti.

- Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

- Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità dei risultati realizzati nelle prove INVALSI tra le classi seconde e quinte e tra i plessi nella scuola primaria

TRAGUARDO

Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi-plessi avvicinandoli ai valori di riferimento con distanze inferiori a 5 punti di valore assoluto

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

- Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

- Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

- Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

- Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

- Coinvolgere le famiglie nel processo di recupero degli apprendimenti per gli studenti in difficoltà, anche attraverso la sottoscrizione di un patto tra scuola e famiglia, in modo analogo a quanto già avviene nella scuola secondaria di primo grado.

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

- Ricercare e fornire occasioni di formazione sull'esercizio della didattica disciplinare

- Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

- Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

- Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

- Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.


PRIORITA'

Migliorare gli esiti conseguiti dagli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado nelle prove nazionali di lingua inglese

TRAGUARDO

Migliorare i risultati conseguiti dagli studenti nelle prove nazionali di inglese della scuola primaria e secondaria di primo grado adeguando il valore degli esiti non ancora in linea con i valori di riferimento regionale, dell'area del nord-ovest e nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

- Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

- Mantenere le attività di CLIL e Larsa di Inglese nella scuola secondaria di primo grado

- Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

- Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

- Implementare anche per le ultime classi della scuola primaria attività di CLIL e LARSA

- Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

- Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

- Continuare a realizzare interventi di esperti madrelingua nelle classi della scuola secondaria di primo grado e progressivamente estenderli anche alle ultime classi della scuola primaria

- Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

- Ricercare e fornire occasioni di formazione sull'esercizio della didattica disciplinare

- Richiedere il contributo alla Fondazione "Camillo Scaglia" al fine di finanziare gli interventi dell' esperto madrelingua nelle classi

- Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

- Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

- Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

- Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità si basa sui dati rilevati in ordine al numero degli alunni non ammessi all’esame conclusivo del primo ciclo nell’anno 2014/15 che è risultato molto elevato, con una percentuale corrispondente al 14,93%. E' stato necessario mettere in atto delle misure per verificare i motivi degli insuccessi e porre in essere delle azioni atte a prevenire o almeno ridurre tale fenomeno. Negli anni successivi sono stati raggiunti i traguardi prefissati, è comunque necessario mantenere i processi attivati per consolidare i risultati. L’altra priorità è riferita alla elevata variabilità dei risultati delle prove standardizzate INVALSI tra le classi della scuola primaria, anche in questo caso è stato necessario approfondire, definire le cause e approntare una serie di interventi che hanno condotto alla riduzione del fenomeno, che assume maggior rilievo nella differenza dei risultati tra i plessi. E' stato necessario intervenire per uniformare maggiormente i processi e le pratiche di insegnamento investendo sull'aumento dei momenti di condivisione dei risultati delle prove nazionali e di quelle strutturate d'Istituto, sulla identificazione delle cause degli insuccessi, sulle pratiche valutative, sui metodi e strategie adottate; necessita continuare le azioni intraprese per migliorare e consolidare i risultati. L'esito delle prove nazionali di Inglese non è stato soddisfacente, diverse azioni sono già state messe in atto per migliorare i risultati altre dovranno essere ...

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisionare i piani già adottati in ordine agli interventi di recupero degli apprendimenti per gli studenti dei vari anni di corso

Verifica ed eventuale riformulazione dei criteri di valutazione che comprendano anche il riconoscimento delle competenze sociali degli studenti.

Mantenere ed eventualmente aumentare il numero delle classi interessate dalle prove standardizzate iniziali, intermedie e finali.

Revisionare periodicamente: i criteri di valutazione di tutte le discipline e del comportamento; le modalità di verifica; il percorso di certificazione delle competenze.

Ambiente di apprendimento

Mantenere le attività di CLIL e Larsa di Inglese nella scuola secondaria di primo grado

Implementare anche per le ultime classi della scuola primaria attività di CLIL e LARSA

Continuare a realizzare interventi di esperti madrelingua nelle classi della scuola secondaria di primo grado e progressivamente estenderli anche alle ultime classi della scuola primaria

Mantenere ed eventualmente estendere le iniziative e i momenti di esercizio delle modalità didattiche innovative (Didattica per competenze .....)

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Verificare la presenza nel piano annuale delle attività collegiali ed eventualmente inserire diverse occasioni di confronto e analisi dei risultati delle prove nazionali e standardizzate tra i docenti delle classi parallele attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

Inserire nel Piano annuale delle attività occasioni di lavoro per verificare l'efficacia ed eventualmente aggiornare i criteri di valutazione delle discipline attraverso i Dipartimenti Disciplinari.

Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare il percorso che conduce alla certificazione delle competenze

Verificare la presenza ed eventualmente inserire nel piano annuale delle attività occasioni di lavoro per revisionare e aggiornare i criteri di valutazione del comportamento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Mantenere le occasioni di confronto e analisi di risultati degli esiti delle prove strutturate e nazionali tra i docenti delle classi parallele attraverso i lavori dei Dipartimenti Disciplinari

Attribuire a ciascun docente uno specifico compito in ordine all'analisi degli esiti degli studenti riferiti alle prove nazionali e standardizzate.

Continuare la formazione e l'esercizio di pratiche intese a favorire lo sviluppo di competenze degli studenti (Didattica per competenze)

Ricercare e fornire occasioni di formazione sull'esercizio della didattica disciplinare

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Esplorare ulteriori forme di collaborazione con le famiglie, oltre a mantenere quelle già attivate, intese a convergere energie atte a stimolare la motivazione allo studio.

Richiedere agli EELL risorse e partecipazione alle azioni che la scuola mette in atto per migliorare la qualità del servizio.

Coinvolgere le famiglie nel processo di recupero degli apprendimenti per gli studenti in difficoltà, anche attraverso la sottoscrizione di un patto tra scuola e famiglia, in modo analogo a quanto già avviene nella scuola secondaria di primo grado.

Richiedere il contributo alla Fondazione "Camillo Scaglia" al fine di finanziare gli interventi dell' esperto madrelingua nelle classi

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità