Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli alunni è alquanto eterogeneo. C'è una discreta percentuale di alunni proveniente da famiglie del ceto medio, attente alle problematiche educative, aperte al dialogo e collaborative. Sono genitori che in genere si rendono disponibili per entrare a far parte degli organi collegiali e partecipano alla vita della scuola.

Vincoli

Alta è la percentuale di alunni di origine straniera ( 31,86 % della popolazione scolastica, che in alcune classi dell'Istituto raggiunge il 50% ) che presentano spesso un livello inadeguato di conoscenza della lingua italiana. Le comunità più numerose provengono dal Kosovo, dall'India e dai paesi nord-africani. Le famiglie immigrate mantengono forti legami con le loro tradizioni culturali e gli alunni vivono una forma di bilinguismo: parlano l'italiano a scuola, comunicano nella loro lingue d'origine a casa; a scuola devono poi studiare l'inglese e una seconda lingua comunitaria. Da ciò si possono desumere le difficoltà per chi non ha attitudini per lo studio delle lingue. La situazione economica delle famiglie meno abbienti e/o svantaggiate, presenti ma non statisticamente rilevate, e di quelle immigrate limita la possibilità di accesso ad esperienze culturali extrascolastiche. I genitori degli alunni immigrati hanno in genere una scarsa attenzione per la vita scolastica dei figli, spesso le mamme non parlano l'italiano e si presentano a scuola solo in occasione dei colloqui generali e per la consegna dei documenti di valutazione accompagnate da parenti o conoscenti che conoscono l'italiano. La popolazione studentesca, relativamente ai bisogni educativi speciali, si presenta con le seguenti percentuali: - 2,7 % alunni con certificazione L. 104/92; - 2,7% alunni con certificazione L.170/2005; - 7,5 % alunni con altri bisogni ex Direttiva 27/12/2012 e C.M. 8/201.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio su cui insiste l'istituto comprensivo è la bassa pianura padana, un'area geografica con una vocazione tradizionalmente agricola, che ha conosciuto uno sviluppo significativo in termini di meccanizzazione e modernizzazione delle aziende agricole. Negli ultimi decenni ha conosciuto un notevole sviluppo anche il settore della piccola e media industria, così come il settore dell'edilizia. Un buon numero di lavoratori trova impiego anche nelle vicine città di Bergamo, Milano e Brescia. Sul territorio operano istituzioni che con la scuola si occupano di educazione e crescita della popolazione giovanile, quali le biblioteche comunali, gli oratori, le società sportive, le associazioni e i circoli culturali. Con esse la scuola negli anni ha avviato proficue e significative forme di collaborazione, volte alla realizzazione di progetti finanziati dal MIUR e da FSE, finalizzati all'educazione alla cittadinanza e all'implementazione della digitalizzazione dell'istituzione scolastica. Inoltre ogni anno la scuola stila un piano per il diritto allo studio contenente progetti, interventi di esperti e acquisti di materiali, destinati all'ampliamento dell'offerta formativa che le quattro amministrazioni comunali afferenti l'istituto condividono nelle finalità e sostengono economicamente.

Vincoli

Le amministrazioni comunali, pur dimostrando sensibilità e attenzione nei confronti della scuola, hanno via via ridimensionato il budget messo a disposizione per il piano del diritto allo studio, a causa di ridotti trasferimenti da parte dell'amministrazione centrale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse finanziarie disponibili sono quelle indicate nella tabella al punto 1.3.a.1. L'istituzione scolastica ha acquisito finanziamenti dai FSE e da bandi MIUR e si sta attivando ancora in tal senso per accedere ad ulteriori fondi. Gli edifici scolastici sono quasi tutti in buone condizioni, in regola con le norme sulla sicurezza previste dal D.L.vo 81. Il numero delle aule è sufficiente per accogliere tutta la popolazione scolastica residente. I sei edifici che ospitano gli otto plessi sono facilmente raggiungibili dagli alunni che risiedono nel centro abitato; per quelli che risiedono in campagna, le amministrazioni comunali organizzano il servizio di trasporto (scuolabus) e il servizio mensa. I plessi dell'istituto nel corso degli ultimi anni hanno implementato le loro dotazioni, allestendo i laboratori di informatica, i laboratori linguistici (due plessi), i laboratori scientifici, le aule dedicate alla musica e all'arte, le biblioteche e le palestre. Negli ultimi anni tutte le aule nei diversi plessi dell'istituzione scolastica sono state attrezzate con LIM o videoproiettori. In tutti gli edifici è presente la connessione wifi. Grazie all'acquisto di 50 PC portatili, sono stati allestiti laboratori mobili di informatica. Nel plesso scolastico di Torre Pallavicina sono stati effettuati lavori di ristrutturazione dell'edificio della scuola primaria per accogliere anche la scuola dell'infanzia. Ciò favorisce la continuità tra i due ordini di scuola.

Vincoli

La rapida evoluzione delle apparecchiature elettroniche e digitali rende obsoleti in tempi brevi strumenti e programmi in dotazione. La scuola non è sempre in grado di tenere il passo con questa evoluzione. Per quanto riguarda gli edifici scolastici, il plesso di Pumenengo non è dotato di palestra, ma di un campetto polivalente esterno, che gli alunni possono utilizzare nella bella stagione. Nella stagione invernale gli alunni svolgono le attività di educazione motoria presso la sede di Calcio; il trasporto è garantito dall'amministrazione comunale attraverso il servizio di scuolabus.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato rispecchiano una suddivisione per fasce di età in linea con i dati provinciali, con qualche differenza invece rispetto ai dati regionali e nazionali nelle fasce centrali (35-44, 45-54) . Il Dirigente scolastico è stato nominato reggente il 1 settembre 2018. Relativamente ai titoli posseduti: Il 20 % del personale è in possesso della laurea triennale, il 46 % di quella magistrale, l'8 % possiede un diploma post-laurea/master, il 11 % il titolo di specializzazione per il sostegno, il 20 % la certificazione linguistica. Per quanto riguarda la certificazione ECDL il 9 % del personale possiede il livello base e il 6 % la certificazione completa.

Vincoli

La percentuale di docenti con contratto a tempo determinato è aumentata negli ultimi tre anni passando dal 28,4 % al 42,6 %, più elevata rispetto al dato provinciale (30,5 %), al dato regionale (33,2 %) e al dato nazionale (23,8 %). Questi docenti sono presenti sia nei quattro plessi della scuola primaria, che nei tre plessi della scuola secondaria di primo grado. Le motivazioni possono essere attribuite alla dislocazione dei plessi dell'Istituto che, posti sul confine con le province di Brescia e Cremona, sono poco serviti dai mezzi di trasporto pubblici. Si auspica per i prossimi anni un incremento di docenti con contratto a tempo indeterminato per garantire stabilità al corpo docenti e continuità nella didattica. Permane particolarmente critica la situazione degli insegnanti incaricati per il sostegno con contratto a tempo determinato (6 docenti su 8 alla scuola secondaria, 5 docenti su 7 alla scuola primaria).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva è molto bassa, in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. Il successo formativo è garantito a tutti gli alunni, grazie anche ad adeguate misure di accompagnamento per gli alunni con difficoltà di apprendimento. E' pari a zero la percentuale di alunni che abbandona la scuola. Per quanto riguarda gli esiti degli esami di stato i voti presentano alcune differenze rispetto ai dati di riferimento; nell'anno scolastico 2017-2018 risulta inferiore di 5 punti percentuale la fascia del voto 6, superiore di 5 punti percentuale il voto 8, abbastanza in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali le percentuali degli altri voti .

Punti di debolezza

Un punto di debolezza è dato dal movimento di alunni in entrata e in uscita dalla scuola; sono famiglie che si spostano in genere sul territorio per motivi di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati scolastici al termine del percorso di studi sono positivi, anche confrontandoli con i dati regionali e nazionali. L'Istituto non conosce fenomeni significativi di abbandono scolastico.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell'anno scolastico 2017-2018 le classi seconde della scuola primaria hanno ottenuto un discreto risultato nella prova Invalsi di italiano, in linea con i dati di riferimento. Anche le classi quinte della scuola primaria hanno ottenuto un buon risultato nella prova di matematica, con un punteggio complessivo superiore di 3 punti rispetto alle medie provinciale, regionale e nazionale. Le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno ottenuto mediamente un risultato in linea con i dati di riferimento, sia nella prova di italiano, che in quella di matematica. Rispetto alle scuole con un contesto socio economico e culturale simile, il nostro istituto presenta un punteggio mediamente superiore nelle prove di italiano e di matematica delle classi terze della secondaria. La distribuzione degli studenti nelle classi non è un dato particolarmente significativo per il nostro istituto, data la distribuzione sul territorio dei vari plessi, soprattutto alla scuola primaria. L'effetto scuola si colloca intorno alle media regionale nelle classi terze della secondaria. Quanto sopra esposto è imputabile al fatto che la formazione delle classi nella scuola secondaria di primo grado è meno influenzata dai vincoli territoriali e quindi le scelte didattiche ed organizzative risultano più efficaci.

Punti di debolezza

Nelle classi seconde della scuola primaria i risultati nella prova di matematica sono inferiori al dato provinciale, regionale e nazionale. Le classi quinte della primaria hanno ottenuto invece un risultato inferiore nella prova di italiano. L'effetto scuola, nella prova di italiano delle classi quinte primaria, risulta inferiore alla media regionale. Ciò potrebbe essere imputabile all'elevata presenza di alunni stranieri ed al continuo turn over dei docenti all'interno delle classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La lettura dei dati delle prove Invalsi svolte nell'anno scolastico 2017-2018 mostra un andamento nel complesso abbastanza positivo per quasi tutte le classi dell'Istituto Comprensivo, con casi di singole realtà che si discostano in negativo dalla media della scuola. Grazie anche alle risorse dell'organico di potenziamento, si continuerà ad organizzare attività di recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità di base in italiano e matematica a classi aperte su due o tre gruppi di livello, a seconda del numero delle classi presenti nei plessi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola progetta interventi per l'acquisizione di competenze sociali, civiche, digitali e di strategie per imparare ad apprendere. I docenti utilizzano griglie comuni di descrittori per rilevare e valutare l'acquisizione di alcune competenze sociali e civiche (rispetto delle persone, dell'ambiente, delle regole, capacità di mettesi in relazione, autonomia, metodo di studio, ecc.). La scuola ha elaborato un curricolo verticale di educazione alla cittadinanza, che si attua in una delle tre ore di attività aggiuntive al curricolo di base nelle scuole primarie e nei laboratori delle secondarie; il progetto prevede anche il coinvolgimento delle famiglie e delle associazioni di volontariato. Negli ultimi due anni scolastici in due dei tre plessi della scuola secondaria si sono attivati i Consigli comunali dei Ragazzi che condividono, con le rispettive amministrazioni comunali, progetti e problematiche inerenti il mondo giovanile. Le competenze digitali sono perseguite attraverso l'uso delle nuove tecnologie di cui la scuola si è dotata e le iniziative di formazione proposte dall'animatore digitale. Anche per quanto riguarda le strategie finalizzate all'apprendimento (imparare a imparare) la scuola promuove progetti ed attività volti all'acquisizione di un metodo di studio e all'orientamento scolastico. Attraverso attività di gruppo e compiti di realtà, gli studenti sperimentano e acquisiscono abilità connesse allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Punti di debolezza

L'istituzione scolastica non ha ancora definito uno strumento di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, anche se ha intrapreso un percorso volto alla definizione di indicatori e descrittori comuni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Tutta l'istituzione scolastica nelle sue varie componenti (docenti, alunni, genitori) si è attivata per la buona riuscita dei progetti programmati nell'ora di educazione alla cittadinanza attiva. Nello specifico, alla scuola primaria, sono stati realizzati mercatini Natalizi il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza, nonché attività di volontariato presso le locali case di riposo per anziani. Anche le elezioni dei Consigli Comunali dei Ragazzi, svoltesi in collaborazione con le rispettive amministrazioni Comunali, hanno contribuito a far sperimentare agli alunni una forma di partecipazione democratica alla vita della scuola, del territorio e della comunità. In generale gli studenti raggiungono una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati ottenuti nelle prove di matematica delle classi quinte della scuola primaria evidenziano un miglioramento rispetto agli stessi studenti frequentanti l'istituto tre anni prima. L'andamento complessivo dei risultati conseguiti in tutte le altre classi risulta in linea o leggermente superiore ai dati di riferimento regionali e nazionali.

Punti di debolezza

Risultano nel complesso negativi solo i dati della prova di italiano degli alunni di quinta primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio, pur nella loro eterogeneità, sono complessivamente sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado in generale una quota di studenti presenta difficoltà nello studio. Gli studenti usciti dalla secondaria di primo grado ottengono risultati positivi, soprattutto se le loro scelte sono coerenti con il consiglio orientativo redatto dalla scuola; dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di italiano e matematica, in linea con le medie regionali e nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti di tutte le discipline. La scuola ha aggiornato lo strumento di certificazione delle competenze sia per la scuola primaria che per la secondaria, adottando il modello ministeriale. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica presente. L'istituzione sta implementando gli incontri volti a condividere i risultati conseguiti, a strutturare interventi specifici e a ri-orientare le programmazioni. Inoltre nel triennio precedente sono stati organizzati due corsi di aggiornamento che hanno coinvolto tutto il corpo docente sulla tematica della valutazione per competenze e la costruzione di prove autentiche con le relative rubriche di valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi dell'istituto. La scuola promuove l'acquisizione delle competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e con le famiglie. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Inoltre la scuola ha rivisto il regolamento di istituto dedicando un'apposita sezione all'utilizzo consapevole di tutti i dispositivi elettronici.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione (alunni diversamente abili, alunni con bisogni educativi speciali e alunni immigrati) sono diffuse ed efficaci. La scuola segue un protocollo, ormai collaudato nel tempo, per l'individuazione degli alunni con bisogni educativi speciali e per la stesura dei relativi Piani didattici personalizzati. Nel percorso vengono coinvolte costantemente le famiglie, per la condivisione degli interventi e per l'aggiornamento dei risultati conseguiti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I percorsi attuati nell'ambito della continuità e dell'orientamento coinvolgono positivamente gli alunni, le famiglie e i docenti; i due progetti sono parte integrante della programmazione del nostro istituto e sono ormai ben consolidati nel tempo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel Piano triennale dell'offerta formativa sono indicati sia la missione dell'istituto, sia le priorità, come previste dalla legge 107 del 2015. Il P.T.O.F. viene presentato e condiviso con i genitori nelle giornate dell'Open day, al momento dell'iscrizione e all'inizio dell'anno scolastico. Gli obiettivi prioritari dell'istituto vengono costantemente richiamati sia nelle riunioni degli organi collegiali che negli incontri individuali con i genitori. Gli stessi obiettivi vengono potenziati con gli interventi dei diversi soggetti che operano sul territorio. Il P.T.O.F. viene pubblicato e aggiornato annualmente sul sito della scuola: è quindi accessibile a tutti. Ogni anno il Collegio dei docenti (sia quello generale, sia suddiviso in collegio di ordine e collegio di plesso) pianifica tutte le attività e assegna i diversi incarichi. In particolare vengono nominate le varie commissioni che nel corso dell'anno si occupano di specifici settori (P.T.O.F. e autonomia, orientamento, continuità, handicap e svantaggio, sicurezza, integrazione alunni stranieri, informatica, mensa), le funzioni strumentali, i coordinatori di classe e di interclasse. Al termine dell'anno scolastico sono previsti momenti di restituzione al Collegio docenti sul lavoro svolto, sui risultati conseguiti e sulle difficoltà incontrate. Il Dirigente scolastico attraverso il registro elettronico in itinere e a fine anno monitora e controlla le attività svolte dai docenti. La scuola ha individuato le seguenti cinque funzioni strumentali, svolte da cinque docenti: Ptof, continuità, handicap e svantaggio, integrazione alunni stranieri e multimedialità. Vengono inoltre individuati cinque referenti per quattro aree: DSA, orientamento, progetti e bullismo. Il Fondo di istituto è ripartito per l'78% tra i docenti e per il 22% tra il personale ATA . Beneficiano del Fondo d'istituto 91 docenti su 120 e tutti i dipendenti del personale ATA. Per quanto concerne le assenze, parte sono coperte con gli insegnanti in compresenza e parte sono retribuite. Il P.T.O.F., nella sezione relativa all'organigramma, prevede una chiara e dettagliata suddivisione dei compiti assegnati ai docenti con incarichi di responsabilità (responsabili di plesso, funzioni strumentali, coordinatori, segretari, ecc.). Anche per il personale A.T.A. è prevista l'individuazione degli incarichi specifici e dei compiti assegnati, nonché delle relative posizioni economiche. La destinazione delle risorse all'interno del Programma Annuale risulta coerente con le finalità generali del P.T.O.F. e le finalità specifiche dei progetti che la scuola realizza, grazie anche ai contributi erogati dai piani di diritto allo studio. Per ciascun progetto la scuola spende mediamente 5780 euro. I tre progetti prioritari della scuola sono inerenti la prevenzione del disagio, l'insegnamento delle lingue straniere e le attività artistico-espressive; i progetti hanno una durata annuale e prevedono l'intervento di esperti esterni.

Punti di Debolezza

La riduzione dei fondi assegnati alle scuole negli ultimi anni ha portato ad una graduale diminuzione delle ore destinate alle specifiche attività. La differenza di temporalità tra erogazione dei contributi da parte delle amministrazioni comunali e la necessità di utilizzo dei fondi da parte della scuola per la realizzazione dei progetti crea a volte disagi, soprattutto nella prima parte dell'anno scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza alcuni strumenti di monitoraggio delle azioni, anche se il sistema è da affinare nei prossimi anni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. La scuola è impegnata nella ricerca di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli ricevuti dal MIUR e dalle amministrazioni comunali, aderendo a diversi bandi di concorso, indetti sia dal MIUR che dagli organismi europei.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola è attenta alle esigenze formative dei docenti e ricorre a momenti formativi organizzati in rete con altri istituti; si tratta di momenti formativi qualitativamente significativi e hanno un buona ricaduta nell'attività didattica. Nell'anno scolastico 2018-19 sono stati organizzati i seguenti corsi, alcuni in rete, altri programmati dall'istituto: "Crescere connessi" per l'utilizzo consapevole della rete e dei social network; "Progetto transizioni" sulle problematiche della preadolescenza e sulle dinamiche di classe; l'animatore digitale ha organizzato corsi interni per l'utilizzo delle nuove tecnologie per i docenti ed ATA. Diversi docenti hanno partecipato a corsi online relativi alla didattica digitale. L'istituto ha organizzato un corso rivolto all'intero collegio docenti sull'autovalutazione, la lettura e l'interpretazione dei risultati delle prove Invalsi. Inoltre un certo numero di insegnanti ha partecipato ai corsi di formazione previsti dal PNSD. L'ambito territoriale ha promosso un corso di lingua inglese di vari livelli a cui hanno aderito dieci docenti. Un gruppo di docenti (24) ha aderito al corso on line "Dislessia amica"; a titolo personale diversi docenti hanno partecipato a corsi di formazione organizzati dall'ambito e da altre agenzie accreditate. La scuola nell'assegnazione di incarichi particolari (collaboratore vicario, funzioni strumentali, responsabili di plesso) tiene in considerazione le esperienze pregresse del docente, la specifica formazione svolta in itinere, la garanzia di continuità all'interno dell'istituto. Inoltre si tiene conto dei titoli professionali, oltre quelli indispensabili per ciascun ordine scolastico, acquisiti dai docenti nel corso della loro carriera. Il Comitato di valutazione si è riunito nel corrente a.s. nel mese di maggio (data in cui è stato comunicato il nuovo membro esterno) per rivedere il regolamento e confermare i criteri di valutazione per la valorizzazione dei docenti. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche specifiche, costituendo le commissioni in seno al Collegio dei docenti. Le tematiche individuate sono: Piano offerta formativa e autonomia, continuità, orientamento, intercultura, inclusione (handicap, svantaggio, D.S.A.), multimedialità, scuola sicura, mensa, progetto arcobaleno (per alunni immigrati e diversamente abili), progetti salute, ambiente, volontariato, adolescenza. La partecipazione alle suddette commissioni è incentivata con risorse del F.I.S.. Nell'ambito delle attività collegiali (ex art. 29) vengono invece organizzate le attività di dipartimento con docenti della stessa disciplina. I materiali prodotti vengono sottoposti all'approvazione del Collegio dei docenti, per diventare poi patrimonio di tutto il personale docente. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro vengono caricati sul sito Internet della scuola nella parte riservata ai docenti e/o condivise tra i docenti su piattaforme on line (google drive).

Punti di Debolezza

L'elevata percentuale di docenti con contratto a tempo determinato non favorisce la valorizzazione degli stessi, attraverso l'attribuzione di incarichi specifici. Questa situazione impedisce la valorizzazione delle loro potenziali competenze e appesantisce il lavoro dei docenti stabili. Questa situazione non favorisce la continuità su aspetti fondamentali della didattica come collaborazione, sperimentazione, scambio di idee e materiali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici disponibili anche nell'area riservata ai docenti del sito della scuola. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti sono presenti e si stanno diffondendo, grazie anche alle iniziative di formazione e al ruolo dell'animatore digitale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'istituto aderisce alla rete dell'ambito 5 della provincia di BG la cui scuola capofila per la formazione è l'Istituto statale Zenale e Butinone di Treviglio, mentre per tutti gli altri aspetti è l'Istituto superiore Don Milani di Romano di Lombardia. La scuola ha stipulato accordi di rete con altri istituti scolastici, finalizzati alla formazione del personale, alla condivisione di progetti e alla definizione del responsabile della sicurezza. La scuola collabora con le associazione del territorio (Gruppo alpini, A.N.P.I., Carabinieri, ecc.) e con gli enti locali (commissione mensa, incontri specifici, protocolli d'intesa) al fine di migliorare e potenziare l'offerta formativa. La scuola ha stipulato accordi di rete con i comuni per accedere ai finanziamenti dei bandi del MIUR e dei FSE. Nel corrente a.s. l'istituto ha partecipato ad un progetto di rete con l'ENAIP di Romano di Lombardia e altri IC del territorio, la cui finalità è la prevenzione della dispersione scolastica. Le ricadute degli accordi di rete sono sempre positive, sia in termini di risparmio economico che per la qualità degli interventi formativi; inoltre sono sempre occasioni di dialogo e di confronto con le altre realtà che operano sul territorio. Le famiglie sono sempre coinvolte nella definizione degli aspetti organizzativi dell'offerta formativa (tempo scuola, mensa, scelta dei laboratori, diario scolastico) e nella realizzazione di interventi specifici (orientamento, educazione all'affettività, sportello di consulenza psico-pedagogica, ecc.). I rappresentanti dei genitori nel Consiglio d'Istituto, hanno collaborato alla stesura di Regolamenti d'istituto e del patto educativo di corresponsabilità. La scuola coinvolge i genitori nei corsi di formazione organizzati dall'ASC Solidalia: "Percorso comunità", "Educare al tempo di Internet" e corsi rivolti ai genitori degli alunni coinvolti nel passaggio da un ordine di scuola al successivo. Il registro elettronico, che la scuola ha adottato, è stato aperto alle famiglie che possono consultare le attività didattiche svolte e l'andamento scolastico dei propri figli.

Punti di Debolezza

La necessità di confrontarsi con quattro diverse amministrazioni comunali comporta un dispendio di energie organizzative e relazionali. La partecipazione dei genitori alle attività formative organizzate dalla scuola è sempre piuttosto limitata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il dato di partecipazione alle elezioni degli organi collegiali è maggiore rispetto al dato provinciale di riferimento; risulta pertanto soddisfacente la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori nelle attività proposte dalla scuola. I rappresentanti dei genitori nel Consiglio d'Istituto hanno sempre manifestato disponibilità e collaborazione rispetto alle proposte sottoposte alla loro attenzione. Sono stati sempre coinvolti nella stesura dei vari regolamenti, nei progetti e nelle iniziative di solidarietà promosse dall'istituto comprensivo in collaborazione con le amministrazioni e le associazioni del territorio.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Mantenere i risultati complessivi delle prove standardizzate in linea con i dati delle prove regionali e nazionali.

TRAGUARDO

Mantenere il risultato delle prove di istituto all'interno di un range di piu' o meno 2 punti percentuali rispetto al dato regionale e nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare i momenti di progettazione / valutazione / verifica per ambito disciplinare sia della Primaria sia della Secondaria per classi parallele.

- Sviluppare l'utilizzo delle TIC anche per facilitare lo svolgimento delle prove INVALSI computer based.

- Favorire l'inclusione attraverso l'apprendimento della lingua italiana

- Revisionare il curricolo verticale, con particolare attenzione ai contenuti disciplinari delle classi di passaggio dalla primaria alla secondaria.

- Confermare l'utilizzo dell'organico di potenziamento nelle attività di recupero/potenziamento di italiano e matematica nei due ordini di scuola.

- Migliorare l'apprendimento degli alunni con BES utilizzando tecnologie innovative e supporti informatici


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Favorire l'inclusione degli alunni stranieri e delle loro famiglie

TRAGUARDO

Aumentare l'interesse e la partecipazione delle famiglie degli alunni stranieri alla vita scolastica per promuovere una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di cittadini attivi e responsabili

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'inclusione attraverso l'apprendimento della lingua italiana

- Favorire la diffusione dei regolamenti d'Istituto

- Favorire l'inclusione attraverso l'apprendimento della lingua italiana per gli adulti

- Migliorare l'apprendimento degli alunni con BES utilizzando tecnologie innovative e supporti informatici


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aumentare i momenti di progettazione / valutazione / verifica per ambito disciplinare sia della Primaria sia della Secondaria per classi parallele.

Confermare l'utilizzo dell'organico di potenziamento nelle attività di recupero/potenziamento di italiano e matematica nei due ordini di scuola.

Ambiente di apprendimento

Sviluppare l'utilizzo delle TIC anche per facilitare lo svolgimento delle prove INVALSI computer based.

Inclusione e differenziazione

Favorire l'inclusione attraverso l'apprendimento della lingua italiana

Migliorare l'apprendimento degli alunni con BES utilizzando tecnologie innovative e supporti informatici

Continuita' e orientamento

Revisionare il curricolo verticale, con particolare attenzione ai contenuti disciplinari delle classi di passaggio dalla primaria alla secondaria.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire la diffusione dei regolamenti d'Istituto

Favorire l'inclusione attraverso l'apprendimento della lingua italiana per gli adulti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità