Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’I.C. DONADONI di Sarnico consta di 7 plessi suddivisi tra scuola primaria (5 plessi: Sarnico, Credaro, Viadanica, Adrara S.R., Adrara S.M.) e scuola secondaria I°(2 plessi: Sarnico, Adrara S.M.). Ha un bacino di utenza relativo al territorio compreso tra il monte Bronzone a Nord e il fiume Oglio a sud. Il tessuto socio-economico è diversificato, la popolazione è occupata prevalentemente nelle numerose industrie del territorio e nel settore terziario finalizzato al commercio e al turismo. Il livello socio-economico dei residenti è medio-basso, al netto di alcune realtà relative al plesso di Sarnico.

Vincoli

La popolazione scolastica della scuola primaria conta 653 alunni dei quali il 27,4 % di cittadinanza non italiana. Per la scuola secondaria, a fronte di una popolazione di 382 alunni, il 23,3 % è di cittadinanza non italiana. Sono presenti nei diversi plessi, in numero non trascurabile, alunni stranieri neo-arrivati, spesso senza adeguata scolarizzazione e nei casi più gravi con grandi lacune, anche nelle competenze rudimentali della letto-scrittura e delle capacità di calcolo basilari. In uno sguardo d'insieme appare piuttosto nutrito il numero di alunni BES e DVA presenti in tutti i plessi dell'istituto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è compreso nel distretto bergamasco della gomma, in una zona a vocazione turistica per i plessi di Sarnico. Molti genitori partecipano attivamente alle attività e alle proposte della scuola. Vari enti interagiscono con l'I.C. per sensibilizzare gli studenti su tematiche specifiche, spesso anche finanziando le attività didattiche integrative tramite concorsi: AVIS, ANA; vi sono poi enti che offrono la propria collaborazione (polizia locale, polizia postale, comunità montana); alcuni insegnanti prestano gratuitamente la loro opera per l'allestimento di spettacoli e manifestazioni. Importante centro di aggregazione giovanile sono le parrocchie e gli oratori locali. I comuni del comprensorio supportano in maniera adeguata la scuola anche sotto il profilo economico.

Vincoli

Visto l'alto tasso di immigrazione, è possibile che in corso d'anno vengano inseriti alunni stranieri senza alcuna conoscenza della lingua italiana. La rappresentanza dei genitori è sempre adeguata, fatto salvo per casi sporadici. Con alcune famiglie non è facile instaurare positivi rapporti di collaborazione. Negli ultimi anni, a causa anche della crisi economica globale, diverse realtà del territorio hanno subito una flessione nel numero di occupati e diverse famiglie, sopratutto straniere, si sono trasferite.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'I.C. DONADONI è costituito da cinque scuole primarie e due scuole secondarie di I°grado. Quasi tutte le scuole sono dotate di biblioteca. In ogni plesso è presente un laboratorio informatico. In tutte le classi è presente una LIM con computer portatile. Tutte le sedi sono dotate di una palestra e nella scuola secondaria di Adrara S.M e nel plesso di Sarnico sono presenti sale adibite ad auditorium. Nelle scuole secondarie sono presenti laboratori di musica e arte; nei plessi di Sarnico e Credaro vi sono inoltre forni professionali per la cottura della ceramica. Buona parte delle risorse economiche disponibili per progetti e ampliamento dell'offerta formativa provengono dai Comuni, le cui Amministrazioni non hanno mai fatto mancare le risorse necessarie per il diritto allo studio degli alunni. Le famiglie contribuiscono in particolare per le visite di istruzione e danno un contributo per alcuni progetti di potenziamento (es. Kangourou della matematica). Le risorse provenienti dallo Stato, e gestite dalla scuola, sono prevalentemente usate per il funzionamento generale. Dal punto di vista della manutenzione, alcuni edifici sono nuovi (Adrara S.M. secondaria) e tutti in buono stato. Tutti possono considerarsi sicuri dal punto di vista strutturale.

Vincoli

I sette plessi dell'I.C. sono dislocati in cinque Comuni. Le certificazioni degli edifici sono state solo parzialmente rilasciate. I plessi più vecchi necessitano di alcuni interventi di ordinaria manutenzione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Buona parte del personale docente rientra in una fascia di età anagrafica media. In particolare, la distribuzione degli insegnanti a tempo indeterminato per tutte le fasce di età evidenzia la presenza di docenti mediamente più giovani rispetto a provincia e regione: tra le fasce più rappresentate vi è quella tra 35-44 anni con il 36,7% di docenti, contro il 22,5 di Bergamo e il 22,4 della Lombardia. La maggior parte dei docenti possiede discrete, e in alcuni casi ottime, competenze informatiche per l’utilizzo di computer e LIM presenti in tutte le classi. Ci sono docenti in possesso di specifiche competenze musicali e artistiche, utilizzabili come risorse esperte interne.

Vincoli

Circa il 33.6 % dei docenti ha un contratto a tempo determinato. Nella scuola secondaria di Adrara S.M. si è evidenziato un alto numero di docenti a tempo determinato a causa delle ridotte dimensioni del plesso e della poca disponibilità di cattedre complete. Ciò determina un frazionamento dell'orario degli insegnanti su diversi plessi e addirittura su diverse scuole.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La quasi totalità degli alunni sono ammessi alla classe successiva, pertanto i criteri di valutazione adottati dalla scuola risultano adeguati a garantire il successo formativo. Dall'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame conclusivo del 1°ciclo dell’istruzione, si osserva che le fasce alte di eccellenza (9 e 10) sono in linea sia con la media provinciale che regionale. Non sono presenti casi di abbandono, mentre le percentuali dei trasferimenti - in entrata - sono superiori a quelli delle macroaree.

Punti di debolezza

Dall'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame conclusivo del 1° ciclo dell’istruzione, si osserva che la fascia della valutazione 6 è di circa 2-3 punti percentuali superiore rispetto agli indicatori provinciali e regionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La mancata ammissione all'anno successivo o all'esame finale si verifica solo in pochi casi giustificati. La scuola accoglie studenti provenienti da altri istituti comprensivi. La scuola garantisce il successo formativo; la distribuzione degli studenti per fasce di voto in uscita dalla scuola secondaria di primo grado risulta equilibrata.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per le classi seconde della primaria gli esiti sono positivi nei due plessi con pluriclasse e in una classe del plesso di Adrara S. Martino. In generale, gli esiti sono allineati al dato della Regione Lombardia. Per le classi quinte della scuola, il risultato generale ci allinea al dato nazionale.

Punti di debolezza

Per le classi V della Primaria, si nota una sofferenza generalizzata sugli esiti di matematica e con qualche sofferenza nelle classi III della secondaria. A livello d'Istituto i valori medi dei risultati delle prove standardizzate di italiano e di matematica delle classi terze si mantengono sulla media regionale, su quella dell'area Nord-Ovest e superiori al dato Nazionale, sia per la scuola primaria sia per la secondaria, confermando il trend di questi ultimi anni. Si osserva che la distribuzione degli studenti per livello di apprendimento è piuttosto eterogenea, con i valori più elevati nei livelli di categoria 1 e categoria 5. La % di studenti in Categoria 1 è maggiore sia per le classi seconde sia per le classi quinte nelle prove di italiano e di matematica. La variabilità dei punteggi è elevata tra le classi e dentro le classi. L'effetto scuola sui risultati degli studenti è sul livello della media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Le classi del nostro Istituto hanno raggiunto, in quasi tutte le prove, punteggi inferiori rispetto alla Lombardia, all'area del Nord-Ovest e al dato nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è superiore a quella media delle aree di riferimento. La percentuale di studenti collocata nelle fasce 1, in italiano e in matematica, è superiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è inferiore al valore medio regionale. Il giudizio espresso tiene conto degli esiti raggiunti dalle classi a livello di Istituto nelle prove standardizzate nazionali. Si rileva che nelle classi ci sono bisogni educativi differenti, che richiedono interventi personalizzati di inclusione per permettere il miglioramento dei risultati di ciascun alunno. Va promossa l'innovazione didattico-metodologica e va ripensato l'ambiente di apprendimento, in funzione di una didattica differenziata per i livelli d'apprendimento (sul modello DI.DI del movimento Avanguardie Educative - INDIRE, ad esempio), utilizzando tutte le risorse professionali a disposizione. La formazione continua dei docenti, coerente con gli obiettivi di miglioramento degli esiti delle prove nazionali, dev'essere di efficace supporto all'azione didattica e ai bisogni formativi. Le competenze trasversali e di base devono essere raggiunte in modo adeguato.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, la collaborazione e lo spirito di gruppo ma solo attraverso osservazioni del comportamento. Sono adottati criteri di valutazione condivisi per l’assegnazione del voto di comportamento. Sia nella scuola primaria, sia nella secondaria all'interno delle programmazioni di modulo e di classe, sono declinati gli obiettivi formativi generali e trasversali e, attraverso l’osservazione del comportamento, si valuta se in generale i gruppi classe hanno conseguito e in che misura tali obiettivi.

Punti di debolezza

Pur avendo intrapreso un percorso formativo per gli insegnanti rispetto alla progettazione per competenze, non è ancora presente un sistema strutturato di valutazione delle competenze chiave europee poiché la scuola non ha ancora completato la predisposizione di questionari e rubriche di valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti è generalmente buono; sono presenti rari casi nei quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (responsabilità e rispetto delle regole). La valutazione della condotta va dal Buono all'Ottimo con pochissimi casi inferiori a tali giudizi; pochi gli episodi, nella secondaria, con sanzioni disciplinari stabilite dai consigli di classe. In caso di episodi di violazione delle regole si interviene informando e coinvolgendo la famiglia. Salvo alcune eccezioni, in generale gli studenti raggiungono una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza in modo strutturato strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti. La predisposizione di compiti di realtà sui due ordini di scuola e la relativa valutazione attraverso rubriche valutative per competenze trasversali è iniziata nel corrente anno scolastico e proseguirà per il prossimo triennio.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La grande maggioranza degli alunni delle scuole primarie dell'I.C. si iscrive nelle due scuole secondarie del medesimo Istituto e si può dire che gli esiti di questi alunni al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado siano positivi, dato che le ammissioni alla classe successiva superano il 97%.

Punti di debolezza

La corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata dalle famiglie è inferiore di 6 punti percentuali rispetto ai dati provinciali e di 7 punti rispetto ai dati regionali. La percentuale dei promossi che hanno seguito il consiglio orientativo è inferiore di 2 punti percentuali rispetto alla media provinciale e di 1 punto percentuale rispetto alla media regionale. Tra gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo la percentuale di successo scolastico è leggermente inferiore rispetto agli indici provinciale, regionale e nazionale. Tra gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo la percentuale di successo è maggiore rispetto agli indici provinciale, regionale e nazionale. Non abbiamo finora raccolto dati sui risultati del biennio nelle secondarie di II grado (obiettivo futuro, dall'a.s. 2018-2019 e successivi, sarà ricercare gli esiti degli alunni nel primo biennio della secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

In generale i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono tutte le classi dei due plessi di Scuola Secondaria di Primo Grado dell'Istituto Comprensivo, in particolare le classi terze. L'indice di condivisione fra scelte e Consigli Orientativi è molto inferiore rispetto ai dati provinciali e regionali (indice di convergenza pari 59% circa). Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medio-bassi nelle prove INVALSI di italiano e matematica .

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere per queste attività devono essere meglio declinati. Nella scuola non sono ancora a pieno regime referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline, soprattutto nella Scuola Primaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento ad una griglia di valutazione comune, definita a livello di scuola, anche se non sempre utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. È stata realizzata specifica formazione finalizzata alla costruzione di una didattica per competenze che deve ancora trovare attuazione nella didattica.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza bene alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti, sia dal team docenti sia dalla dirigenza, sono gestiti con modalità generalmente efficaci. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, anche se non sempre lavorando in gruppi. Tramite progetti come il Consiglio Comunale dei Ragazzi, la scuola promuove competenze trasversali, relazionali e sociali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli interventi atti a favorire l’inclusione sono efficaci, le attività proposte sono di buona qualità e il monitoraggio degli obiettivi da perseguire avviene in corso d’anno. I percorsi didattici sono differenziati in funzione dei bisogni educativi degli studenti in modo più che sufficiente, si evidenzia la necessità di maggiori risorse da utilizzare per la realizzazione di attività differenziate più incisive ed efficaci. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Le attività di recupero, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, sono strutturati a livello di ordine ma presentano problematiche relative all'occasionalità dell'intervento e alla relativa condivisione degli obiettivi tra i docenti. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non sempre in modalità condivisa e codificata. Sono piuttosto diffusi, a livello di scuola, gli interventi individualizzati e personalizzati per rispondere ai bisogni educativi degli alunni.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un accettabile livello di strutturazione nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. Le attività di orientamento coinvolgono prevalentemente le classi terze della Scuola Secondaria. La qualità delle proposte è accettabile, vengono coinvolte anche le famiglie, anche se per lo più ci si limita a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. Andrebbe migliorata la collaborazione tra scuola e famiglia, che spesso si sostituisce all'alunno nella scelta della scuola futura.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

All’interno del PTOF sono esplicitate la mission della scuola e le priorità. Il PTOF è pubblicato sul sito web in formato pdf, condiviso all'interno del Collegio docenti e in Consiglio di Istituto, presentato in appositi incontri con i genitori in fase di iscrizione. Il Piano annuale delle attività, nel quale sono programmate tutte le riunioni tra docenti e tra docenti e genitori, viene mensilmente verificato e se necessario adattato flessibilmente alle esigenze contingenti. La validità del curricolo d’istituto trova forme di rilevazione e valutazione in specifici incontri per ordine di scuola dove vengono anche discusse le principali linee guida comuni al lavoro degli insegnanti. La programmazione per il raggiungimento di obiettivi minimi con misure dispensative e strumenti compensativi viene generalmente condivisa. Sono presenti regolamenti e protocolli funzionali alla pianificazione delle attività didattiche ed educative. Le Funzioni Strumentali hanno compiti definiti chiaramente nella delibera del Collegio già in fase di individuazione delle aree. La partecipazione dei genitori alla vita scolastica è generalmente positiva. In generale, sia per i docenti sia per il personale ATA, compiti, tempi e modalità di rendicontazione, sono chiaramente definiti rispettivamente negli atti di nomina del D.S. e nel Piano di Lavoro proposto da DSGA e approvato dal D.S. Per la realizzazione dei progetti, significativo è il contributo proveniente dalle Amministrazioni comunali.

Punti di Debolezza

La rendicontazione dei progetti prevede solo una valutazione sommaria dei docenti referenti e non il parere degli alunni e dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorità, le scelte educative sono indicate e buona risulta la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche e materiali sono adeguatamente convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso form digitali. La scuola promuove temi quali "Progettazione didattica per competenze" e "Didattica digitale e nuove tecnologie". Le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono generalmente di buon livello. Dal punto di vista dell'utilizzo di strumenti e nuove tecnologie didattiche la scuola ne sperimenta l'applicazione da diversi anni con discreti risultati. La valorizzazione delle risorse umane avviene attraverso la conoscenza diretta delle persone, delle competenze acquisite sul campo e dei titoli conosciuti e presentati attraverso form dedicati inviati dalla DS. La scuola promuove la partecipazione dei docenti all'interno di gruppi di lavoro e commissioni. Oltre alla formazione di gruppi istituzionali, come il GLI e gruppi di lavoro per specifici compiti, come la formazione delle classi, i gruppi vengono formati all'interno del Collegio docenti su varie tematiche. I docenti condividono strumenti e materiali didattici su varie piattaforme on-line come Blog della scuola, Padlet e Cloud.

Punti di Debolezza

L'assortimento di alcune commissioni e gruppi di lavoro andrebbe ragionato in funzione dell'efficacia rappresentativa dei differenti plessi. Ad esempio il Nucleo Interno di Valutazione dovrebbe includere i Responsabili di ciascun Plesso dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità ed è in atto un sistema di analisi dei bisogni formativi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, i quali condividono materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’I.C. opera in sinergia con alcuni partner per la realizzazione di quanto previsto nel PTOF. I partner di riferimento sono enti e associazioni del territorio con cui si cerca di dialogare ed interagire per migliorare la qualità del servizio erogato in termini di arricchimento dell’offerta formativa, di miglioramento del successo scolastico e per attività di formazione/aggiornamento del personale. Si realizzano diversi progetti educativi con le agenzie presenti sul territorio. Il coinvolgimento dei genitori alle attività della scuola si attesta ad un livello medio, in linea con il riferimento provinciale, regionale e nazionale. La scuola collabora con il Comitato genitori per la realizzazione di alcuni interventi e progetti rivolti agli studenti. La scuola non richiede contributi volontari ai genitori per l’ampliamento dell’attività formativa. Sono previsti in alcuni casi i costi a carico delle famiglie per l’iscrizione a progetti specifici (Trinity e Kangourou della matematica). La scuola utilizza strumenti on–line di comunicazione come il registro elettronico, attraverso accesso riservato ai genitori.

Punti di Debolezza

Nell'ambito dell'inclusione e dispersione scolastica, la scuola partecipa da anni alla rete di scopo con Enti territoriali (Comunità Montana, Cooperativa Ruah), per progetti specifici ed ha attivato collaborazioni diverse con soggetti esterni (Cooperativa Il Battello, per disabili), ma si ritengono necessari momenti di confronto condivisi tra i vari utenti e una maggiore circolarità di informazioni. Per la formazione del personale, è attiva la rete di Ambito 3. Enti e associazioni del territorio non lavorano in rete. Va dato un rilievo maggiore al patto di corresponsabilità tra Scuola e Famiglia. La partecipazione ai colloqui tra genitori e insegnanti, soprattutto da parte delle famiglie degli studenti in difficoltà, non è soddisfacente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative raccogliendone idee e suggerimenti; sono da stimolare maggiormente le modalità di ascolto e collaborazione, soprattutto con i genitori degli alunni delle classi della scuola secondaria.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare il punteggio di Italiano e Matematica nelle prove Invalsi delle classi della Primaria e della Secondaria.

TRAGUARDO

Innalzare il livello degli esiti di 4/5 punti percentuali all'anno.

Obiettivi di processo collegati

- Ripensare gli spazi e innovare le metodologie didattiche, anche applicando il metodo della didattica differenziata.

- Fare formazione specifica per alfabetizzazione agli alunni stranieri di prima generazione, in Italiano e Matematica.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Realizzare percorsi didattici per competenze chiave europee sulla base del curricolo per competenze.

TRAGUARDO

Stendere il curricolo verticale per competenze trasversali entro il 2019-2020. Progettare, realizzare e valutare almeno una unità di apprendimento per quadrimestre, anche per competenze chiave, nei due ordini di scuola. Realizzare e valutare almeno una verifica disciplinare nelle materie INVALSI a classi parallele, anche per competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare il curricolo verticale per competenze trasversali.

- Fare formazione specifica sulla didattica per competenze trasversali e sulla valutazione per competenze, con la realizzazione delle specifiche rubriche valutative.

- Imparare a valutare per competenze, costruendo le relative rubriche di valutazione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

I risultati delle prove INVALSI 2019 sono in miglioramento rispetto a quelle dell'anno precedente, tuttavia si registra una situazione problematica per la matematica nelle classi V della Primaria, al di sotto dei risultati medi delle macroaree. La formazione disciplinare e l'innovazione metodologico-didattica stentano ad affermarsi, pur restando un passaggio obbligato per una didattica efficace, anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie. Nonostante la carta del docente, è insoddisfacente la formazione certificata e dichiarata dai docenti, rispetto alle necessità di formazione sottolineate anche negli OO.CC. L'obiettivo di costruire un curricolo verticale per competenze chiave europee è lo stesso da quattro anni a questa parte, ma quest'anno (sulla scorta della formazione svolta sulla costruzione del curricolo verticale e alla formazione in corso specifica sulla valutazione per competenze, anche ai fini della predisposizione delle prove degli esami di stato) si realizzeranno nel II quadrimestre prove per classi parallele per le discipline INVALSI, con rubriche di valutazione anche per competenze chiave. Questa pratica dovrebbe contribuire ad affinare gli strumenti di valutazione delle competenze trasversali, al fine di un loro inserimento nel curricolo verticale. Tale obiettivo viene perseguito dai dipartimenti per aree disciplinari, in verticale, dei due ordini di scuola.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzare il curricolo verticale per competenze trasversali.

Imparare a valutare per competenze, costruendo le relative rubriche di valutazione.

Ambiente di apprendimento

Ripensare gli spazi e innovare le metodologie didattiche, anche applicando il metodo della didattica differenziata.

Inclusione e differenziazione

Fare formazione specifica per alfabetizzazione agli alunni stranieri di prima generazione, in Italiano e Matematica.

Continuita' e orientamento

Delineare con maggior efficacia l'intero percorso triennale del pre-orientamento e orientamento, attraverso attività specifiche. Informative alle famiglie sugli esiti delle attività proposte e incontri annuali dedicati, anche con l'appoggio del servizio pubblico "Informa-giovani".

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Fare formazione specifica sulla didattica per competenze trasversali e sulla valutazione per competenze, con la realizzazione delle specifiche rubriche valutative.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità