Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è complessivamente per l'IC di livello medio-alto. La popolazione attiva è costituita in prevalenza da operai e impiegati che lavorano in aziende del settore metalmeccanico e manifatturiero, altri svolgono attività nel settore dell’artigianato, del commercio e dei servizi. Il luogo di lavoro per molti è al di fuori del territorio di residenza. Il reddito medio per famiglia in base alle dichiarazioni Irpef è in lieve crescita. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana, all'inizio dell'a.s. 20-21, è pari all'8,1% della popolazione scolastica dell'IC, il che consente di gestire comunque alcune situazioni d'emergenza anche se con risorse non sempre sufficienti; in particolare una buona fetta delle risorse orarie dei docenti del potenziamento - che contribuiscono a migliorare il rapporto numerico tra docenti e alunni - è stata destinata agli alunni stranieri e a coloro che si sono trovati in situazioni di maggior svantaggio. L'IC provvede, con le risorse disponibili, a garantire l'inclusione di tutti e in particolare degli alunni con disabilità (7,2%) e degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (7,4%) attraverso la realizzazione di percorsi personalizzati e/o individualizzati, in collaborazione con le famiglie, gli assistenti educatori delle Cooperative, i servizi comunali/territoriali e le figure degli specialisti. Non ci sono gruppi di studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate.

Vincoli

Diverse famiglie degli alunni dell'IC rientrano comunque nella fascia media-bassa del livello ESCS e di conseguenza vivono le difficoltà tipiche della crisi economica di questi tempi, aggravata dalla pandemia. Le situazioni particolarmente fragili sono seguite dai Servizi Sociali con cui l'IC collabora in modo costante; altre situazioni che richiedono attenzione e supporto sono indirizzate dalla Scuola allo Sportello di Ascolto, servizio che è comunque proseguito anche a distanza nel corso dell'a.s. 19/20, nonostante le difficoltà di connessione, aggancio e rinvio. Per gli alunni non italofoni la scuola organizza percorsi di alfabetizzazione tenuti da docenti dell'istituto nel limite delle risorse disponibili e attiva dall'a.s. 20/21 un servizio di mediazione linguistica, al bisogno, con le risorse dei PDS dei Comuni. Le risorse umane ed economiche specifiche non sempre risultano adeguate e sufficienti alle necessità, a maggior ragione in una situazione emergenziale come quella della pandemia che ha determinato nuovi bisogni e maggiori difficoltà economiche delle famiglie ed ha generato e continua a farlo disagi e difficoltà psicologiche e sociali da tenere in considerazione. L'esperienza della DAD nell'a.s. 19/20 se da un lato ha garantito la prosecuzione del percorso formativo, dall'altro ha messo più in evidenza le differenze di opportunità, di strumenti, di condizioni di apprendimento e di crescita che con la presenza a scuola sono integrate e compensate.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'IC si estende sui comuni di Villa d'Almè e di Almè. Entrambi i comuni hanno una biblioteca; sui loro territori vi sono due oratori, diversi impianti sportivi, parchi comunali, teatri, un museo civico di scienze naturali, numerose associazioni di volontariato (a carattere sociale, socio-sanitario, culturale, sportivo e ricreativo) che in ognuno dei comuni costituiscono insieme la Consulta delle Associazioni. Sia Villa d'Almè che Almè fanno parte del Parco dei Colli di Bergamo. Importante l'accordo dell'IC con l'Azienda Speciale Consortile del territorio che finanzia in parte il Progetto psicopedagogico dell'Istituto e il supporto del Consultorio di Zogno, attraverso l'intervento dei propri operatori e professionisti. Amministrazioni comunali, parrocchie, associazioni e l'IC sono molto impegnati a fare rete nell'ambito del progetto "Distanze ravvicinate". Tutto ciò rappresenta un'importante ricchezza di opportunità formative per la Scuola che si concretizzano in forme progettuali per gli alunni, le famiglie e i docenti. Alcune aziende private sostengono direttamente o indirettamente la scuola attraverso borse di studio per alunni meritevoli e finanziamenti a progetti specifici per l'incremento delle dotazioni digitali. Dall'estate del 2020 è in costruzione il nuovo plesso della Primaria di Villa d'Almè, in P.za Carboni (il vecchio edificio è stato abbattuto); la palestra annessa sarà ristrutturata. Il nuovo plesso sarà più sicuro, moderno e rispondente alla didattica.

Vincoli

I vincoli riguardano i limiti economico-finanziari dei bilanci delle singole Amministrazioni, ciononostante le proposte culturali e formative per la scuola sono ricche e progettate in sinergia con la Scuola. Poiché l'Unione dei Comuni di Almè e Villa d'Almé è abolita, dall'a.s. 2017-18 le funzioni e i servizi legati alla scuola sono gestiti in modo disgiunto dai due comuni, comportando una diversificazione di tempi, di modalità e una ridistribuzione delle funzioni e dei ruoli del personale addetto. L'IC, rispetto all'a.s. 2016/17, ha perciò rivisto l'organizzazione e le procedure di gestione dei servizi scolastici con i due comuni. L'emergenza sanitaria in atto da marzo 2019 ha determinato bisogni nuovi e necessità specifiche che hanno comportato una riprogrammazione in itinere delle risorse ipotizzate per l'a.s. 2019/20 e una programmazione diversa e flessibile per l'a.s. 2020/21. Per l'a.s. 2020/21 la Primaria di Villa d'Almè è collocata in un edificio provvisorio adiacente alla Sec. di I g, in via Monte Bastia, 10. Ciò ha comportato, dentro le restrizioni e i vincoli del COVID-19, un trasloco estivo e una completa riorganizzazione degli spazi (3 classi della Primaria sono state accolte nelle aule al piano terra della Sec. di I g). Rivisto, per una migliore gestione delle entrate e uscite degli alunni, del trasporto e della mensa, l'orario della Sec. di I g di Villa d'Almè (8:15-13:15). Ridistribuiti i gruppi classe in tutti i plessi causa misure contenimento COVID-19.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici dei plessi hanno strutture diverse, con potenzialità e criticità differenti. In costruzione dall'estate 2020 il nuovo plesso della Primaria di Villa d'Almè; in ristrutturazione la palestra adiacente. Da settembre 2016 sede dell'IC è il recente edificio della Sec. di Villa d'Almè, intitolata ad "A. Manzi" - aprile 2019. Ogni aula dei vari plessi è dotata di pc portatile; ogni plesso ha un laboratorio di informatica, un'aula video e aule/laboratorio. La Sec. di Villa è dotata di LIM in tutte le aule (comprese quelle speciali) e di un atelier creativo realizzato nel 2018 dotato di attrezzature e dispositivi mobili. Incrementata la dotazione di LIM per le aule ancora sprovviste. Tutti i plessi hanno una connessione internet. Risorse economiche disponibili: - Finanz. Statali per il Funz. generale dell'IS; - PDS dei comuni; - Risorse dell'ASC; - Contributo volontario dei genitori per viaggi di istruzione e acquisto di beni durevoli (nuove tecnologie); - Finanz. PON-FESR : competenze di base (attività laboratoriali nel 18/19); - Finanz. MIUR "Atelier creativi" (PNSD: acquisiti effettuati e avvio attività dal 18/19). - Finanz. MIUR "Ambienti innovativi" (PNSD: realizzazione negli aa.ss. 19/20 e 20/21 c/o Sec. di Almè). Attivo un piano di sviluppo pluriennale per l'incremento di tecnologie digitali. Acquistati nel 19/20 e ancora in corso diversi note-book per gli alunni in DAD (comodato d'uso). Spazio mensa della "Manzi" usato per la Primaria di Villa.

Vincoli

Le risorse finalizzate al potenziamento delle nuove tecnologie (laboratori e LIM) dipendono dal PDS delle amministrazioni comunali (beni durevoli), in parte dal contributo volontario per l'arricchimento dell'offerta formativa delle famiglie (annuale e variabile; sospeso nel 20/21 per compensare le difficoltà economiche delle famiglie nel contesto della pandemia), dai finanziamenti dello Stato e dagli esiti di eventuali bandi nazionali ed europei. Le risorse risultano dipendenti da finanziamenti non sempre certi (per gli importi e per i tempi) al fine di garantire l'acquisto di nuove tecnologie e per il mantenimento delle attrezzature esistenti, che richiedono costante manutenzione. Il collocamento della Primaria di Villa d'Almè presso l’edificio provvisorio adiacente alla Sec. di I g, comporta, per l'a.s. 20/21, dentro le restrizioni e i vincoli del COVID-19, una riorganizzazione degli spazi disponibili e un utilizzo delle risorse materiali in modalità condivisa con la Sec. “A. Manzi” (laboratori, palestra, dispositivi, ecc...). Dall'a.s. 20/21 le attività didattiche a distanza sono organizzate e programmate così come descritto nel rispetto del Piano per la DID in un contesto che comunque è in evoluzione costante e imprevedibile. L'andamento del percorso scolastico e l'utilizzo degli spazi, in particolare delle palestre, sono totalmente vincolati dall'evoluzione della pandemia e dai dispositivi governativi, ministeriali, regionali e dagli indirizzi dell'ATS di Bg.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente resta in prevalenza (60,2%) a tempo indeterminato e con molti anni di esperienza; si colloca, per il 44,4%, come fascia di età, fra i 45 e i 54 anni. La stabilità dei docenti favorisce una progettualità didattica che duri nel tempo a vantaggio dell'offerta formativa. Le competenze professionali dei docenti dipendono da esperienze personali, percorsi professionali e formativi svolti. I docenti dell'IC hanno consolidato nell'a.s. 18-19 competenze specifiche nell'ambito della progettazione e valutazione per competenze, delle Google App for Education, attraverso percorsi di formazione interna d'Istituto e/o percorsi esterni (di ambito o offerti da altri soggetti o enti). Altri docenti negli anni hanno acquisito, sul campo e con percorsi formativi personali, competenze in diversi ambiti: informatico, linguistico, scientifico, motorio, psicopedagogico, sull'inclusione, ecc... I processi di ricerca-azione e sperimentazione all'interno dell'IC hanno favorito la maturazione e il rafforzamento di competenze progettuali e didattiche e una maggiore e più diffusa capacità di utilizzo delle nuove tecnologie. Da ottobre 2020 attivi percorsi per l'aggiornamento e l'acquisizione di competenze utili per la DDI. La continuità della DS dal 14/15 e da ancor più anni della DSGA (titolari) consentono un'opportunità di progettazione a lungo termine. Per l'a.s. 20/21 positivo l' incremento dell'organico ( 4 coll. scol. + 1 doc prim + 1 doc. sec.) previsto per il COVID-19.

Vincoli

La mobilità del personale non consente ad oggi di garantire continuità e stabilità di una parte dei docenti, soprattutto in riferimento all'organico di sostegno, sia alla Primaria che alla Secondaria di I g. L'aumento degli alunni con disabilità e il conseguente fabbisogno di personale di sostegno, progressivo da diversi aa.ss. e le risorse non continuative rappresentano un elemento significativo di criticità, a maggior ragione in una situazione di emergenza sanitaria e di periodi di didattica a distanza. Questo si ripercuote negativamente sulla realizzazione di alcuni progetti a lungo termine e sulla continuità didattica. I docenti di sostegno specializzati e di ruolo sono in numero esiguo rispetto alle effettive esigenze. Il servizio del personale dell'organico aggiuntivo ("COVID-19") con le attuali risorse previste e assegnate non potrà coprire l'intero a.s. 20/21. La situazione di emergenza sanitaria, da fine febbraio 2020 e non ancora superata, determina progressive e diverse disposizioni sulla sicurezza che richiedono formazione e informazione continua del personale in servizio (docente e ATA). Le recenti normative come l'introduzione dell'insegnamento dell'educazione civica come insegnamento trasversale e la nuova valutazione alla Primaria a partire dal 20/21 richiedono interventi formativi e riorganizzazioni dentro tempi ristretti e in un contesto di emergenza non prevedibile.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel 19-20 gli esiti vanno letti considerando l’emergenza, con la DAD per tutto il II q, esami compresi. Nonostante le difficoltà di gestione è stato garantito a tutti il completamento dell’a.s. Gli alunni della Prim. risultano ammessi al 100%,in linea con i dati di riferimento che vedono gli alunni ammessi nella quasi totalità. Per la Sec. nelle 1^e 2^ il dato degli ammessi è al 100% leggermente superiore al dato di Bg (98.7% per le 1^ e 99.7% per le 2^) e della regione (circa 99%). I dati relativi agli esiti degli esami 19-20 sono da leggere alla luce dell’emergenza che ha rimodulato didattica, criteri di valutazione e modalità di svolgimento. Agli esami 19-20, rispetto al 18-19 è marcatamente diminuita la fascia del 6, si è allargata la fascia media (7-8) e sono aumentati gli alunni con lode. Ciò è riconducibile a modalità di lavoro autonome e responsabili che buona parte degli studenti ha dimostrato di possedere in DAD. Le fasce medio alte sono poco allineate ai dati di riferimento (provinciali e regionali) risultando inferiori di ca.7 pt. Nella Sec la % di abbandoni è nulla. La quota di trasferimenti in entrata è di 1.9% nelle sole 2^. La quota dei trasferimenti in uscita nelle 1^ è pari a 1.5%, minima nelle 3^(0.8%) e nulla nelle 2^. Nella Sec. il monitoraggio, con particolare attenzione per matematica e storia del I q., ha confermato l’andamento degli anni precedenti; mentre nel II q, in DAD, si è evidenziato un leggero miglioramento in storia e in matematica.

Punti di debolezza

L’emergenza e l’organizzazione della DAD ha costretto ad operare in un contesto inedito, complesso, con numerose difficoltà. I punti di debolezza sono riconducibili a tale situazione che ha messo in evidenza le difficoltà e le fragilità di alunni che si palesavano già in presenza e che con la distanza, per qualcuno, sono aumentate. Alla fine del I ciclo le votazioni sono diversificate; pur con un aumento della fascia media e una marcata diminuzione della fascia bassa. Nonostante la scuola si sia attivata subito, la diversità di contesti familiari, disponibilità di dispositivi, connessioni, livelli di competenza e autonomia hanno influito sugli apprendimenti, con studenti che hanno maturato un buon metodo di lavoro e altri, poco supportati, che hanno mostrato autonomia e impegno non adeguati con ricadute negli apprendimenti. Occorre continuare a sostenere la motivazione e l’impegno degli alunni sperimentando modalità organizzative e metodologiche più efficaci per migliorare il livello degli apprendimenti. L’implementazione (anche per tutte le classi Primaria) e l'utilizzo diffuso di applicazioni digitali sono obiettivi da perseguire per il 20-21 che si svilupperà ancora dentro un contesto di emergenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nella Scuola Primaria l’ammissione alla classe successiva è un dato consolidato e avviene per la quasi totalità degli alunni, la non ammissione costituisce un fatto eccezionale o dovuto a situazioni di alunni che per ragioni amministrative sono ancora in anagrafica pur essendo all’estero . Per la Scuola Secondaria, nell’anno scolastico 19-20, la percentuale degli ammessi alla classe successiva è pari al 100% e risulta allineata ai dati provinciali, regionali e nazionali; risulta chiaramente determinato dall’emergenza sanitaria e dalle disposizioni normative (OOMM 9 e 11 del maggio 2020) che hanno modificato parzialmente le modalità di valutazione . All’esame di Stato gli alunni hanno ottenuto in prevalenza valutazioni medie con voto 7 e 8 (63.8%), leggermente superiori rispetto alle aree di riferimento, in calo la fascia del 9 e in aumento la fascia alta del 10 e della lode. In corso d’anno gli abbandoni riferiti alla secondaria sono stati nulli. I movimenti degli studenti trasferiti in entrata sono stati nulli nelle classi prime e terze, minimi in classe seconda (1,9%) . I trasferimenti in uscita sono avvenuti nelle classi prime ( 1,5% ) e nelle classi terze ( 0,8), leggermente inferiori alle aree di riferimento. Il monitoraggio delle valutazioni nella Scuola Secondaria per il contenimento delle insufficienze ha registrato un andamento in miglioramento; dal primo al secondo quadrimestre le insufficienze nelle varie discipline sono diminuite. Nel 19-20, rispetto agli esiti finali del 18-19, si è osservata una diminuzione delle insufficienze in matematica e in storia, da considerarsi comunque in un contesto del tutto nuovo dovuto alle modalità di attuazione della didattica a distanza e all’uso di strumenti e criteri di valutazione necessariamente diversi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove Invalsi dell’a.s. 18-19 le 2^ Prim si sono collocate al di sopra di tutte le aree di riferimento. Anche le 5^ hanno ottenuto risultati superiori sia in italiano che in matematica. In inglese il punteggio ottenuto è allineato alle aree territoriali di riferimento per la parte reading mentre nella parte listening il risultato è inferiore ma in miglioramento rispetto all’annualità precedente. Nella 3^ Sec. i risultati sono superiori rispetto alle aree di riferimento per italiano e matematica; per la lingua inglese sono allineati al dato regionale e alla macroarea, superiori rispetto all’Italia. Nella Prim. i punteggi ottenuti dalle 2^ si collocano nel livello alto per oltre il 50% , i restanti livelli sono distribuiti in modo uniforme. Nelle 5^ i punteggi alti si attestano intorno al 40%, il livello medio-alto intorno al 20%, il livello medio è differente per italiano (13,6%) e per matematica(17,7%) i livelli bassi sono intorno al 12%. Per inglese il livello previsto A1 è raggiunto dal 91,7% per reading e dal 79,3 per listening. Nella Sec. la distribuzione degli studenti si colloca nei livelli alti al 47% in italiano e al 53,6% in matematica, nel livello medio al 33,6% in italiano e al 26,8% in matematica, nei livelli bassi al 18,6% in italiano e al 19,7% in matematica. L’effetto scuola si conferma positivo, allineato al dato regionale.

Punti di debolezza

A livello d'Istituto i valori medi dei risultati delle prove Invalsi si mantengono soddisfacenti e in linea con il dato più competitivo della regione e del Nord-ovest, ma occorre tenere in considerazione anche la presenza in ogni classe di esiti a livello basso. La tipologia delle prove Invalsi richiede agli alunni il possesso di competenze tali da poter operare in autonomia e in tempi stabiliti, traguardi questi che non tutti gli alunni hanno ancora raggiunto. La scuola continua per questo a ricercare con le risorse professionali a disposizione le modalità organizzative e le pratiche didattiche più efficaci per sostenere l’apprendimento degli alunni più in difficoltà. Si conferma la necessità di mantenere i rapporti di continuità tra i diversi ordini di scuola per accompagnare il percorso formativo degli alunni nei momenti di passaggio. Nella valutazione dell’andamento dei risultati scolastici negli anni è mancante l’annualità 2019-20 per la sospensione delle prove nazionali a causa del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I dati Invalsi 2018-19 indicano un trend che si mantiene positivo per entrambi gli ordini di scuola rispetto ai dati di riferimento nazionale, del Nord-Ovest e in particolare equivalente o superiore al dato regionale, dato quest’ultimo più competitivo. Nella prova di italiano e di matematica è predominante la percentuale degli studenti che si collocano nelle fasce alte 4 e 5 in entrambi gli ordini di scuola, mentre la percentuale di studenti che si collocano nelle fasce basse 1 e 2 è nettamente inferiore anche alla media regionale. Nella prova di inglese la situazione si conferma positiva per reading e in miglioramento per la parte listening. La variabilità dei risultati tra le classi per italiano e matematica è contenuta in entrambi gli ordini di scuola; per la lingua inglese si osserva una maggiore variabilità tra le classi. I risultati attesi, effetto scuola, rapportati con le classi dello stesso contesto socio-economico e culturale, sono allineati al dato regionale sia a fine quinta sia nella classe terza della secondaria.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

COMP. DIGITALI: redatto il curricolo verticale comp. digitali: alla Sec. ogni classe svolge un percorso trasversale di almeno 30 h annuali; alla Prim è dedicata 1 h sett. di tecnologia; nel 18-19 è stato utilizzato l’Atelier creativo alla Sec. di Villa d’Almè per attività legate ai percorsi PON “Competenze base”; rinviata, causa COVID, la realizzazione, con fondi PNSD, dell’ambiente innovativo alla Sec di Almè che arricchirà la dotazione tecnologica; realizzato il PON “Smart Class” nel 19-20 che ha incrementato il n. di dispositivi . La DAD ha incentivato l’uso di applicazioni digitali da parte di docenti e allievi. COMP. SOCIALI E CIVICHE: da anni nell’IC ci sono numerosi progetti. Per la Prim esperienze di apertura al territorio (conoscenza di servizi, enti, associazioni); esperienze di service learning; open day gestito da cl. 5^ per i futuri alunni di 1^. Per la Sec di I g il Consiglio Scolastico dei Ragazzi; esperienze di apertura al territorio, di service learning; open day gestito da alunni del CSR per i futuri alunni di 1^. Così si promuove la maturazione della COMP. IMPRENDITORIALE, PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE AD IMPARARE. Elaborato il curricolo verticale di ed. civica. La scuola promuove lo sviluppo delle comp. trasversali con percorsi interdisciplinari in tutte le classi, con strumenti di valutazione e autovalutazione delle comp. La raccolta progressiva di evidenze permette di avere a disposizione dati utili per la certificazione delle competenze.

Punti di debolezza

I docenti si stanno attivando per sviluppare la comp. di imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni…) lavorando in gruppi di autoformazione nell’a.s. 18-19 che hanno avuto continuità nell'a.s. 19-20. Da curare maggiormente la realizzazione di attività del curricolo verticale delle nuove tecnologie della Sec. La DAD ha interrotto o non ha permesso di portare a compimento diversi percorsi interdisciplinari o alcune progettualità come le esperienze di service learning che richiedevano la presenza e il contatto con altre realtà del territorio (RSA, cooperativa disabili adulti…). La DAD ha messo in evidenza alcune fragilità relative alle comp. digitali di docenti e l’assenza di account per la Prim. La mancanza di continuità dei docenti non sempre aiuta una progressiva diffusione delle modalità di lavoro e l’uso di strumenti costruiti negli anni dai docenti in continuità. Il curricolo di ed. civica in applicazione dall’a.s. 20-21, è in prova, sicuramente migliorabile a fronte delle pratiche didattiche che si realizzeranno e ai percorsi formativi che sarà possibile attivare. Tutti i curricoli verticali della Prim. sono da revisionare alla luce della recente normativa sulla valutazione (OM 172 del 04.12.2020) che già dall’a.s. 20-21 prevede il radicale e progressivo passaggio dal voto decimale al giudizio descrittivo, più affine alla valutazione e certificazione delle competenze alla fine della Primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

In questi ultimi anni il lavoro sui curricoli verticali, la progettazione di percorsi interdisciplinari, una valutazione più attenta alle competenze, la creazione e la diffusione di strumenti di progettazione e valutazione fra i docenti, la progettazione e la realizzazione di esperienze innovative di coinvolgimento attivo degli studenti in percorsi significativi di cittadinanza attiva (Consiglio Scolastico dei Ragazzi, esperienze di Service Learning) ha favorito lo sviluppo delle competenze chiave europee degli alunni, la maggior parte dei quali, attraverso le opportunità formative proposte, raggiunge livelli buoni in relazione a diverse competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialità). Occorre lavorare ancora sulla diffusione delle buone pratiche di progettazione interdisciplinare e sull’utilizzo di strumenti adeguati per la valutazione delle competenze, anche alla luce della nuova valutazione alla Primaria che richiede una revisione non solo del processo di valutazione, ma anche quello di progettazione; è necessario proseguire nel lavoro di rafforzamento e/o incremento delle competenze digitali dei docenti, in considerazione del Piano della DDI di Istituto attivo dall’a.s. 20-21 e della creazione degli account di Istituto, anche per tutti gli alunni della Primaria, realizzata nei primi mesi dell’a.s. 20-21.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati a distanza in classe quinta evidenziano una situazione nettamente positiva per italiano e matematica rispetto alle aree di riferimento territoriali: - Italiano +24,3 rispetto alla Lombardia e + 14,8 rispetto al Nord-Ovest - Matematica +23,7 rispetto alla Lombardia e +13,9 rispetto al Nord-Ovest. - In inglese i risultati sono superiori nella prova di reading +6,9 rispetto alla regione e +1,5 rispetto al Nord-Ovest, nella prova di listening il risultato è allineato al dato regionale -1,6 ma inferiore al Nord-Ovest -10,6. Anche nella classe terza della Secondaria i risultati ottenuti dagli alunni dell’Istituto, in uscita dalla Primaria nel 2016, sono ampiamente positivi, superiori ai dati territoriali in tutte e tre le prove: - Italiano +23,8 rispetto alla Lombardia e +14,3 rispetto al Nord-ovest; - Matematica +28,5 rispetto alla Lombardia e +18,7 rispetto al Nord-Ovest; - Inglese reading +19,3 rispetto alla Lombardia e +13,9 rispetto al Nord-Ovest Inglese listening +14,4 rispetto alla Lombardia e +5,1 rispetto al Nord-Ovest. La media dei risultati ottenuta dagli studenti nella Secondaria di 2°grado in italiano e in matematica si colloca in una fascia intermedia, compresa tra i risultati dei licei e quelli degli istituti tecnici. Il dato è soddisfacente e riguarda il 71,6 % degli studenti, che hanno concluso il primo ciclo di istruzione nel nostro Istituto nel 2017. Manca il riferimento alla lingua inglese perché la prova è stata introdotta nel 2018.

Punti di debolezza

La rilevazione degli apprendimenti solo per alcune discipline non permette di cogliere le potenzialità degli alunni in altri ambiti di sviluppo delle conoscenze, delle abilità e delle attitudini personali. I dati a distanza degli studenti del secondo anno della secondaria di 2° grado sono soddisfacenti, ma parziali, manca il rimando di circa il 25% degli studenti in uscita dall’istituto nel 2017.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli esiti a distanza per il nostro Istituto, come si evince dai dati generali e dall’effetto scuola, continuano ad essere positivi al termine della primaria, della secondaria di 1° grado e nel passaggio alla secondaria di 2° grado. I punteggi in classe quinta e nella classe terza della secondaria sono stati superiori al dato regionale per italiano e per matematica, pressoché allineati per la lingua inglese.L’INVALSI ha trasmesso i livelli medi di apprendimento delle classi prime della Secondaria, considerando i risultati raggiunti dagli alunni di quinta nelle prove del 2019. Le classi neoformate, relativamente agli esiti delle prove, sono abbastanza allineate, pur con delle disparità osservabili per alcune sezioni. Nel passaggio alla scuola secondaria di 2° grado gli alunni delle classi seconde delle scuole superiori nella prova del 2019 hanno raggiunto risultati rapportabili agli esiti dei licei rispetto al dato nazionale. Il dato pervenuto copre il 76,1% degli alunni in uscita nel 2017 dall’Istituto e pertanto è da considerarsi parziale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito il curricolo verticale per tutte le discipline, completando quello di Cittadinanza e Costituzione, poi aggiornato come Ed. civica, di Alternativa alla Religione Cattolica, quello relativo alle competenze digitali. Occorrerà aggiornare i curricola secondo le nuove competenze europee e la recente normativa sulla valutazione della Prim. (OM n.172 del 04-12--2020). Completato il Documento Unitario di Valutazione alla luce del D.Lgs 62/2017, ma dovrà essere rivisto completamente quello della Primaria a seguito dell’introduzione del giudizio analitico al posto del voto decimale; L’IC ha ampliato l’elaborazione dei curricula in chiave di competenze, organizzando percorsi di autoformazione RICERCA-AZIONE dedicati alla didattica per competenze (progettazione, valutazione, strumenti). Nell'IC si usano modelli comuni di progettazione per competenze e di Unità di Apprendimento. Elaborato e in uso dall’a.s. 18-19 uno strumento per conservare evidenze e valutazioni dei compiti significativi delle UdA. Negli aa.ss. 16-17 ; 17-18 ; 18-19 sono state progettate e realizzate (Prim. e Sec. di I g), più di un centinaio di UdA (disciplinari e/o interdisciplinari) per ciascun a.s.; le UdA per competenze sono raccolte e condivise con tutti i docenti attraverso le GAFE dell'IC. Si sono predisposte e somministrate prove comuni per classi parallele (due per ogni a.s. a partire dal 16-17) sia per Prim. che Sec. di I g, in tutte le classi (italiano, matematica, inglese). A partire dal 19-20 il collegio docenti ha deliberato di predisporre e somministrare in tutte le classi per italiano matematica e inglese, una sola prova parallela. Gli esiti delle prove parallele sono oggetto di analisi da parte della Commissione “Valutazione e Autovalutazione”, mettendo in evidenza punti di forza e criticità, condivisi con l'intero collegio. Occorre continuare ad operare per garantire una diffusione omogenea delle buone pratiche di progettazione e di valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità proseguono attraverso un passaggio di informazioni consolidato finalizzato alla formazione delle classi. La scuola prevede anche attività di raccordo per rendere graduale e sereno il passaggio degli alunni tra i diversi ordini di scuola. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata, per quanto riguarda il passaggio d’informazioni. E' continuata la collaborazione con le Infanzie paritarie del territorio al fine di condividere la cornice pedagogico-educativa delle attività di continuità e la declinazione dei descrittori dei livelli di competenza raggiunti. Le attività di continuità coinvolgono tutte le classi a fine percorso scolastico (ultimo anno infanzia, quinte della primaria e terze della secondaria) e sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini; incontri con referenti degli Istituti di Scuole Secondarie e redige un consiglio Orientativo, la cui formulazione necessita di continui aggiornamenti, soprattutto a fronte di un costante cambiamento dell'offerta formativa delle Scuole Secondarie di II grado. La scuola garantisce un docente stabile che si dedichi all'orientamento presso la Secondaria di I grado. La maggioranza degli studenti e delle loro famiglie tiene conto del consiglio orientativo nel passaggio alla Secondaria di II grado.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'IC sono definite in modo chiaro nell'Atto di indirizzo del DS (prot. n. 4427/4.1 del 25/10/2018, con integrazione del 31/08/2020, prot. n. 2765/4.1), con la declinazione di “quattro punti cardinali” che orientano le scelte didattiche ed organizzative: 1. mirare all'unitarietà nelle differenze; 2. creare opportunità di buone riuscite; 3. generare aperture e alleanze; 4. ricercare e riflettere investendo nell’innovazione. Il PTOF è in linea con le direzioni individuate, così come per gli altri documenti dell'IC (Regolamento di Istituto, Documento di valutazione, Piano Annuale dell'Inclusione, Piano di Miglioramento) sono in linea con i “quattro punti cardinali”. Missione e visione sono diffuse all'interno della comunità scolastica: negli organi collegiali, nelle commissioni di lavoro e nelle prassi (es: progettazione didattica, elaborazione dei progetti, ecc.) e sono rese note all'esterno, alle famiglie e al territorio, attraverso il sito istituzionale, incontri informativi e formativi per i genitori, vari eventi a carattere sportivo, artistico, culturale e ricreativo, in cui sono protagonisti gli alunni, spesso organizzati e gestiti in collaborazione con i Comitati genitori, enti e associazioni del territorio. Anche diversi articoli sulla stampa locale riguardanti l'IC e le sue iniziative e i suoi risultati (progetti particolari, risultati sportivi, partecipazione a bandi e PON) contribuiscono a far conoscere l'IC all'esterno. Nell'a.s. 18-19 è stato completato il documento unitario di valutazione dell'Istituto secondo le indicazioni del D.Lgs 62/2017. Deliberato a giugno 2019 il Regolamento per l'acquisizione di lavori, forniture, e servizi, in adesione al nuovo Regolamento di contabilità (D.I. 18 agosto 2018 n. 129) e il Regolamento dei contratti di prestazione d'opera. In uso nell'IC modelli comuni di schede di rendicontazione e verifica di attività e progetti svolti. Il grado di partecipazione al modello organizzativo è buono. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma Annuale è chiara e coerente con il PTOF. Le spese sono adeguatamente distribuite in relazione ai bisogni e alle progettualità sulla base di scelte condivise degli organi collegiali, utilizzando fondi diversificati. Si usufruiscono anche di attività e percorsi gratuiti a fronte del contributo e supporto dei Comitati genitori, delle Amministrazioni Comunali o di altri Enti/Associazioni. Nell’a.s. 19-20 a fronte dell’emergenza sanitaria e della didattica a distanza non sono state svolte diverse attività progettuali determinando diverse economie in particolare nel Piano di Diritto allo Studio. Previo accordo con le amministrazioni comunali le economie sono state riprogrammate a giugno 2020 per un utilizzo delle stesse per attività entro dicembre 2020.

Punti di Debolezza

Al fine di una maggiore condivisione delle azioni del processo di valutazione degli apprendimenti, si evidenzia l'opportunità di definire i descrittori per ogni disciplina, affinché la valutazione risulti il più possibile omogenea e coerente con gli obiettivi disciplinari e quanto definito nel PTOF. Il Fondo di Istituto non permette di valorizzare pienamente le risorse umane che sono coinvolte in azioni didattiche o processi organizzativi e gestionali, pertanto si sopperisce in parte con il Programma Annuale della Scuola. Il contesto della pandemia da COVID-19 ha determinato da fine febbraio 2020 notevoli sforzi di gestione e organizzazione delle attività didattiche a distanza e del personale, dentro un quadro di incertezze dei tempi e complessità delle procedure.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La formazione del personale (docente e ATA) è costante e continua. Per tutti i docenti sono stati attivati in particolare nell’ultimo triennio percorsi di ricerca-azione sulla valutazione per competenze finalizzata all'elaborazione di Unità di Apprendimento (interdisciplinari e disciplinari); percorsi di autoformazione organizzati e gestiti da personale interno su alcune tematiche utili a migliorare l'offerta formativa; incontri formativi su tematiche educative, proposti dalle psicologhe dello Sportello di ascolto. Alcuni docenti hanno partecipato nel corso degli anni inoltre a percorsi attivati dalla rete di Ambito 01 su tematiche varie. L'IC ha partecipato al Corso di Formazione “Dislessia Amica – Livello Avanzato” organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia, conseguendo il titolo di “Scuola Dislessia Amica”. Nel corso dell’a.s. 2019-20 i gruppi di autoformazione dell’Istituto (su tematiche varie) hanno proseguito le loro attività a distanza. La DSGA e alcune assistenti amministrative hanno partecipato agli incontri formativi all'INPS. È stato aggiornato e/o formato il personale ATA e docente sulle nuove normative in merito alla privacy, sulla sicurezza di base e sul primo soccorso e antincendio. Nell’a.s. 2019-20 sono stati formati anche tutti i collaboratori scolastici in servizio all’uso della posta elettronica, utilizzando account dedicati di Istituto al fine di utilizzare in modo autonomo i dispositivi presso le bidellerie dei quattro plessi. A fronte dell’esperienza della DAD nell’a.s. 19/20 e del Piano della DDI d'Istituto per l’a.s. 20/21, in considerazione dell'attivazione fra settembre-ottobre 2020 degli account studenti delle Primarie di Istituto e dei bisogni dei docenti, sono stati programmati diversi percorsi di formazione/aggiornamento sulle competenze digitali condotti da docenti esperti in servizio presso l’IC. Ai genitori sono stati proposti incontri formativi riguardanti tematiche educative con le psicologhe dello sportello e/o esperti esterni. L’IC utilizza le competenze interne ai fini della formazione, ottimizza le risorse economiche (interne e di rete), offre opportunità concrete di approfondimento anche ai genitori. I percorsi effettuati, soprattutto interni, sono stati efficaci hanno consentito di elaborare materiali utili (curricolo verticale, UDA, format, esperienze) condivisi con strumenti GAFE e rendere più omogenee e diffuse le competenze digitali.

Punti di Debolezza

Le criticità più rilevanti risultano le seguenti: - risorse finanziarie non sempre adeguate e certe, anno per anno, per fare proposte che rispondano ad ulteriori e nuovi bisogni formativi del personale; - mancanza di continuità per il personale docente soprattutto di sostegno sia alla Primaria che alla Secondaria di I grado - la rete di ambito 01 ha attivato con risultati positivi per il secondo anno i percorsi formativi per tutte le scuole dell'ambito, anche se la partecipazione non sempre è numerosa - limiti della formazione a distanza a causa della pandemia

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il numero di contatti tra la scuola e il territorio e l'adesione a reti di scuole è significativo. Le Reti di cui fa parte l’IC sono numerose: la Rete di Ambito (tutte le Istituzioni Scolastiche dell’Ambito territoriale 01);. l’IC fa parte del CPL - Centro per la Promozione della Legalità di Bg; l’Associazione “Rete S:O.S.” (per l’educazione all’educazione civica, alla cittadinanza attiva e alla formazione); l'IC aderisce al protocollo di intervento dell'Azienda Speciale Consortile Valle Imagna-Villa d'Almè ai fini della realizzazione del progetto psicopedagogico di Istituto (sportello di ascolto per genitori-docenti-alunni della Secondaria di I g); ha partecipato inoltre alla Rete per la sperimentazione nazionale del Service Learning. L’IC aderisce a diverse convenzioni: convenzione con la Parrocchia di Almè per l’utilizzo di spazi per la pratica sportiva; la convenzione con Coop. "Il Fiore" (Villa d'Almè) e "Il mulino a vento" (Almè) – in corso di definizione – per la co-gestione dell’orto scolastico; convenzione con Coop – AEPER per percorsi a favore del successo formativo e altre attività didattiche. L’IC inoltre fa parte del progetto “Distanze ravvicinate”, un progetto territoriale con numerosi partner e soggetti e scuole partecipanti che realizza attività concrete a sostegno delle famiglie. L'IC partecipa al gruppo territoriale di Almè e Villa d'Almè "Welfare di comunità". Numerosi enti e soggetti del territorio collaborano stabilmente con la scuola, in particolare la Consulta delle Associazioni di Almè e Villa d’Almè per le esperienze di Service – Learning che afferiscono al progetto di Istituto “Mi riguarda”. L’IC accoglie da anni studenti di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Bergamo e Bicocca di Milano e docenti in percorsi di specializzazione (TFA sostegno). Il Comitato genitori integra l’offerta formativa della scuola con proposte concordate con la Scuola stessa. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio; tali collaborazioni hanno un impatto molto positivo sull’offerta formativa dell’Istituto.

Punti di Debolezza

Nello sviluppo di nuove progettualità con il territorio occorre tenere presente gli obiettivi formativi dell'IC dichiarati nel PTOF. Alcuni nuovi progetti necessitano di tempo utile per un consolidamento e uno sviluppo in continuità. La pandemia nell’a.s. 2019-20 ha determinato la sospensione di numerosi progetti ed esperienza sul e con il territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e realizza collaborazioni con diversi soggetti esterni, che generano azioni e percorsi in linea con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per promuovere eventi formativi, informativi, progettuali. L’ IC promuove iniziative specifiche per i genitori (incontri di informazione, formazione). Costruisce e condivide con i Comitati dei genitori le proposte per l’integrazione all’ offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate e nel corso degli anni si sono rafforzate e moltiplicate le collaborazioni. E' stato introdotta la modalità "Pago in rete" per le procedure di versamento di contributi alla scuola (assicurazione, viaggi e visite di istruzione, contributo volontario per l'arricchimento dell'offerta formativa) per garantire più trasparenza e accessibilità, ed è affiancata ad altri sistemi di pagamento (MAV). Dall'a.s. 17-18 all'a.s. 18-19 la piattaforma del sistema "Pago in rete" è stata ottimizzata e il servizio è migliorato; incrementato e ormai quasi consolidato l'utilizzo da parte dei genitori degli alunni.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti degli alunni (Sec. I g) nell'ambito delle materie di studio (soprattutto storia) e della competenza logico - matematica.

TRAGUARDO

Contenere le insufficienze, soprattutto in matematica e in storia, negli esiti finali delle classi della Secondaria di I grado.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'armonizzazione fra il curricolo verticale completato nel 16-17, le programmazioni disciplinari e le UdA per competenze

- Promuovere per italiano, matematica e inglese prove di verifica per classi parallele per tutte le classi (Prim. e Sec di I g) e analizzare gli esiti


Risultati a distanza

PRIORITA'

Promozione del successo formativo nel passaggio dalla V Primaria alla Secondaria di I grado.

TRAGUARDO

Contenere le insufficienze, in particolare nelle classi I, della Sec di I g, soprattutto in matematica e nelle materie di studio.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'armonizzazione fra il curricolo verticale completato nel 16-17, le programmazioni disciplinari e le UdA per competenze

- Attraverso una maggiore condivisione degli strumenti di progettazione e dei processi di valutazione garantire un passaggio graduale dalla Primaria alla Secondaria.

- Promuovere sempre più occasioni di confronto e riflessione fra docenti di Primaria e Secondaria di I grado sui processi di insegnamento-apprendimento e di valutazione

- Promuovere per italiano, matematica e inglese prove di verifica per classi parallele per tutte le classi (Prim. e Sec di I g) e analizzare gli esiti


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nella Sec. nel 18-19, rispetto agli esiti finali del 17-18, c’è una diminuzione delle insuff. in matematica (-2%) e in storia (-1%) sul tot. delle insuff., ma la situazione è stabile se si raffrontano le insuff. delle stesse materie in rapporto al n° alunni (mate=da 15,7% a 17,9; sto=da 9,5% a 10,8). Nel 19-20 il monitoraggio delle valutazioni della Sec., in particolare per matematica e storia del I q., ha confermato l’andamento degli anni precedenti; mentre nel II q., durante la DAD, si è evidenziato un leggero miglioramento in storia e in matematica. Gli esiti 19-20 vanno letti considerando la situazione di emergenza, con la DAD per tutto il II q., esami compresi. I risultati a distanza nelle prove INVALSI delle 5^ 2016 sono ampiamente positivi, superiori ai dati territoriali in tutte le prove: gli esiti si mantengono a buoni livelli anche nell’ultimo triennio. Ciononostante è opportuno mantenere nel 20-21, l'ob. di contenere le insufficienze, in particolare nelle 1^ Sec., soprattutto in matematica e materie di studio: le 1^del I q. 19-20 mostrano le maggiori insuff. nelle discipline citate, sebbene più contenute rispetto a 2^e 3^. Quindi, pur in considerazione dell’emergenza, con possibili periodi di DAD e conseguenti ricadute sugli esiti, è utile mantenere l'attenzione sui fenomeni monitorati, continuando le azioni già intraprese (formazione, recuperi, progettazione, studio esiti). La valutazione Prim. dal 20-21 passa dai voti decimali ai giudizi descrittivi.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Favorire l'armonizzazione fra il curricolo verticale completato nel 16-17, le programmazioni disciplinari e le UdA per competenze

Promuovere per italiano, matematica e inglese prove di verifica per classi parallele per tutte le classi (Prim. e Sec di I g) e analizzare gli esiti

Continuita' e orientamento

Attraverso una maggiore condivisione degli strumenti di progettazione e dei processi di valutazione garantire un passaggio graduale dalla Primaria alla Secondaria.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere sempre più occasioni di confronto e riflessione fra docenti di Primaria e Secondaria di I grado sui processi di insegnamento-apprendimento e di valutazione

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità