Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'eterogeneità dell'utenza e le difficili condizioni economiche e socio-culturali che la caratterizzano investono l'istituto della responsabilità di un costante monitoraggio della situazione e adeguamento delle offerte formative ai bisogni degli studenti. In particolare i criteri di valutazione, le strategie didattiche per l'acquisizione di competenze, il metodo laboratoriale, sono al centro della ricerca del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe. Le difficoltà quotidiane di motivare i ragazzi all'apprendimento hanno sviluppato all'interno della scuola un forte senso di appartenenza (moltissimi docenti vi lavorano da lungo tempo)e la nascita di una "solidarietà formativa" che fa delle buone relazioni e della cooperazione uno dei punti di forza dell'istituto. La presenza di numerose etnie diverse (più di 20) offre agli studenti un'opportunità quasi unica di confronto e crescita culturale nella diversità, sviluppando una cultura pluralistica e aperta che ne favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni, come risulta dai dati statistici in possesso della scuola, rivela un livello culturale delle famiglie piuttosto basso (per lo più licenza media, o diploma di scuola tecnica superiore per una piccola percentuale dei genitori); l'alta incidenza di studenti stranieri, cresciuta in misura esponenziale negli ultimi anni ( attualmente attestata intorno al 60%) impone continue revisioni dell'offerta formativa e l'adozione di strategie didattiche motivanti e innovative, anche in considerazione del generalizzato fenomeno di assenteismo e di scarsa cultura della scuola. Ciò investe l'istituzione di una grave responsabilità educativa, spesso sostitutiva del ruolo delle famiglie, attribuendole il compito di combattere la dispersione scolastica e di motivare gli studenti, spesso privi di un progetto di vita, anche a breve scadenza. Non vi sono che raramente studenti nomadi e il territorio di Bergamo non è particolarmente a rischio, ma la situazione economica delle famiglie è spesso assai precaria e le condizioni di vita degli studenti, soprattutto stranieri, modeste. A volte la scuola interviene anche economicamente esonerando dal pagamento delle tasse o procurando il materiale di lavoro (libri di testo, materiale di laboratorio, ecc.)

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è ricco di realtà produttive di diversa tipologia e dimensione che rappresentano una risorsa fondamentale per l'alternanza scuola-lavoro (PCTO) e anche in chiave di sbocchi lavorativi. Alcune aziende collaborano in modo attivo alle iniziative di educazione imprenditoriale (anche attraverso esperienze di Project work). L'istituto ospita la sede dell'associazione provinciale dei Maestri del Lavoro, che mette a disposizione le proprie risorse umane nella realizzazione di Imprese Formative Simulate e di iniziative di educazione all'imprenditorialità. L'ente locale Provincia è proprietario dello stabile e ne cura la manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre la Provincia determina la pianificazione dell'offerta formativa a livello territoriale, autorizzando l'istituzione dei percorsi formativi

Vincoli

Non sempre le aziende hanno una struttura adeguata per assicurare un'efficace percorso formativo duale tra scuola e impresa. La disponibilità a collaborare e l'attenzione al percorso formativo degli studenti sono buone, ma le risorse economiche e umane restano a volte inadeguate, considerato anche l'alto numero di studenti (più di 600) che svolgono attività di alternanza scuola-lavoro.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e delle autolinee (5 minuti) ed è a un km dal casello autostradale: è dotata di un ampio parcheggio, anche se talora insufficiente, dato il grande movimento di studenti (anche adulti) e di personale. La dotazione informatica (pc, LIM, rete, ecc.) è discreta, grazie anche ai finanziamenti legati a bandi (PON ecc.) e a donazioni di materiale dismesso dalle aziende. L'edificio è accessibile a tutti, grazie alla dotazione di rampe e di un ascensore.

Vincoli

La struttura degli edifici, ancorché costruiti con criteri moderni, è ormai obsoleta e richiederebbe una manutenzione e risanamento statico radicale. La Provincia, proprietaria dell'immobile, ha operato interventi di messa in sicurezza (rifacimento solette e sostituzione di parte delle finestre), ma molto lavoro resta ancora da fare, e le risorse sono decisamente inadeguate. I laboratori sono stati parzialmente rinnovati ma alcuni sono ancora inadeguati e dotati di una strumentazione decisamente superata rispetto all'evoluzione tecnologica. Le risorse economiche disponibili sono insufficienti rispetto alle esigenze di rinnovamento dei laboratori, in quanto il fondo assegnato dalla Provincia copre a malapena i costi delle utenze.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente è stabile (il 60% lavora presso la scuola da più di 10 anni) e ciò ha consentito lo sviluppo di un forte senso di appartenenza e di competenze adeguate alla particolare complessità della scuola. Anche il Dirigente vi presta servizio da 16 anni, e ha maturato esperienza e consolidato relazioni e buone pratiche. Molti docenti possiedono competenze informatiche di buon livello, anche perché la scuola è test center AICA di percorsi ECDL; è dota di registro elettronico e di un sofisticato sistema informatico, in parte autoprodotto per far fronte alle esigenze di una didattica per competenze e per U.D.A. Il recente decreto 61/2017 per la revisione dei Professionali ha impegnato e impegnerà l'Istituto, che è scuola polo nazionale per le misure di accompagnamento dell'indirizzo MAT (Manutenzione e Assistenza Tecnica), in azioni di formazione e del personale docente e non.

Vincoli

Molti docenti e il Dirigente sono vicini alla pensione e il massiccio ricambio che si prevede entro il prossimo triennio costituirà un problema non indifferente. Scarse sono le risorse per l'aggiornamento del personale docente, anche se l'Istituto, aggiudicandosi il bando per le misure di accompagnamento al processo di revisione dei Professionali (ex D.Lgsl.61/2017), è stato individuato quale scuola polo a livello nazionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I criteri di valutazione adottati dalla scuola (elaborati e deliberati dal Collegio dei docenti) sono volti a favorire il successo degli studenti. Durante il primo biennio l'Istituto si pone, oltre il raggiungimento degli obiettivi didattici, anche quello degli obiettivi formativi, perché gli studenti sono spesso demotivati, con problemi relazionali, sfiduciati e non consapevoli delle proprie potenzialità. Nel triennio tale strategia non viene abbandonata, gli obiettivi sono volti alla preparazione di un inserimento futuro nel mondo del lavoro. Ciò si realizza, grazie anche all'esperienza di alternanza scuola-lavoro, in cui l'istituto riscuote un buon riconoscimento. L’intero percorso, che si conclude con l’Esame di Stato, vede l’istituto collocato nella fascia media: la valutazione è compresa tra il 65/100 ed il 75/100.

Punti di debolezza

Il Collegio dei docenti, in piena autonomia, ha deliberato l'abolizione dei debiti formativi (per ora nelle classi prime e seconde, fino ad arrivare a regime nell'a.s. 2022-2023) optando invece per forme di recupero e riallineamento curricolare: infatti i risultati dei corsi di recupero estivi e del lavoro personale degli studenti risultavano molto modesti , non garantendo un reale recupero delle competenze. La mancanza di risorse economiche ostacola azioni mirate al recupero delle lacune di base; attività di recupero pomeridiana, sportelli help effettuati durante il corso dell’anno scolastico permetterebbero un maggiore successo negli esiti finali e una riduzione della dispersione scolastica, ma purtroppo non sempre la partecipazione degli studenti è adeguata. E' stato ripristinato un piccolo spazio biblioteca, ma è poco utilizzato dagli studenti, benché spesso in famiglia essi non dispongano di ambienti adeguati allo studio. Gli studenti che abbandonano (circa il 20%) sono prevalentemente stranieri e spesso con situazioni socio-economiche disagiate: spesso vivono in spazi angusti, senza materiale didattico e con scarsa conoscenza della lingua italiana, privi di uno dei genitori, che vive lontano. Dalla raccolta dati non emerge l’abbandono “sommerso”:. Circa il 10% degli alunni, soprattutto delle classi prime, pur rimanendo iscritto risulta non frequentante, nonostante le innumerevoli azioni intraprese dai Consigli di Classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli alunni di origine italiana spesso abitano in paesi che distano svariati chilometri dalla sede della scuola e ciò li obbliga a trascorrere in pullman anche più di due ore complessive per il trasferimento. Gli alunni di origine straniera, pur abitando nelle zone limitrofe di Bergamo, come già evidenziato, vivono situazioni di disagio socio-economico rilevanti, che non favoriscono una frequenza continua delle attività didattiche e ne causano l’insuccesso e l’abbandono

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Complessivamente l'istituto è vicino alla media nazionale nelle prove INVALSI. E' necessario specificare che in italiano alcune classi sono al di sotto della media a causa della cospicua presenza di allievi stranieri, che ancora non conoscono gli elementi basilari della lingua italiana. In matematica si evince l'allineamento con quelle che sono le medie nazionali. Per evitare comportamenti opportunistici, la scuola adotta un programma di stretta sorveglianza durante la somministrazione delle prove. La disparità dei risultati tra gli alunni è in regressione nel corso della loro permanenza a scuola, anche perché negli anni gli allievi acquisiscono quelle conoscenze base della lingua italiana che consentono di decodificare i testi in uso e colmare le lacune pregresse.

Punti di debolezza

La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi nelle varie classi a causa della numerosa presenza di allievi stranieri, che ancora non conoscono gli elementi basilari della lingua italiana. Le disparità dei risultati (a volte concentrate in alcuni indirizzi) sono principalmente dovute alle gravi lacune pregresse che difficilmente gli allievi riescono a colmare nel corso degli anni scolastici. I risultati inferiori degli studenti di origine immigrata sono spesso correlati allo status socio-economico-culturale individuale e medio di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli iscritti all’università (una piccola percentuale, per la verità) conseguono buoni risultati nell’arco del triennio/quinquennio. Molti diplomati, riescono a trovare facilmente lavoro nel settore di specializzazione entro pochi mesi dal conseguimento del diploma, come si può evincere dai risultati pubblicati dal rapporto annuale Eduscopio della Fondazione Agnelli. Una parte sempre più consistente di studenti diplomati sceglie di frequentare i corsi ITS presenti sul territorio. Per favorire questo tipo di formazione superiore, l'Istituto ha potenziato le attività di collaborazione e orientamento con gli enti e le Fondazioni che attivano questi corsi.

Punti di debolezza

Solo pochi allievi (massimo il 10%) si iscrivono all’università. Durante il primo anno incontrano alcune difficoltà dovute ad una preparazione che ha avuto come obiettivo principale un sicuro inserimento al mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media provinciale e regionale degli istituti professionali. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono complessivamente buoni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.).

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La situazione, nonostante un grande sforzo della scuola, necessita ancora di miglioramenti significativi, sia sul piano logisticostrutturale che su quello educativo. L'impegno di tutti (EE.LL, docenti, Dirigenza) compensa alcune gravi carenze rendendo accettabile la qualità dell'offerta formativa e delle relazioni, che tuttavia mantengono ancora un certo grado di criticità

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono strutturate e la collaborazione stretta tra i docenti di ordini di scuola diversi avviene su singoli alunni. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio alla scuola superiore. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, in particolare verso l'inserimento lavorativo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'istituto si muove nelle due direzioni di un'offerta formativa di qualità, moderna e adeguata alle richieste del mercato del lavoro, e di un processo di integrazione ed inclusione di studenti eterogenei, con un vissuto spesso problematico e motivazioni scarse. Tale mission è ormai condivisa da tutte le componenti interne e dal territorio su cui la scuola è radicata (EE.LL., aziende, quartiere, provincia ,ecc.) e le scelte orientative degli studenti sono consapevoli e coerenti. Tutti i progetti vengono monitorati e valutati dal Collegio dei docenti attraverso relazioni dei referenti. I ruoli e i compiti organizzativi, rinvenibili nell'organigramma dell0Istituto, pubblicato sul sito, vengono assegnati sulla base criteri di disponibilità, competenza ed esperienza nei rispettivi settori, coinvolgendo il maggior numero di persone possibile, ma privilegiando l'efficienza e le competenze. Il fondo di istituto viene distribuito sulla maggioranza del personale (70% - 80%), ovviamente con criteri e compensi diversi, secondo la Contrattazione definita dalle RR.SS.UU. Il tasso di assenze è fisiologico e nella norma, e non crea disfunzioni nel sistema. Il Programma annuale, fatta salva l'autonomia decisionale del Consiglio di istituto, è rigorosamente conforme al PTOF. Gli investimenti più significativi sono destinati alla sicurezza, all'integrazione e inclusione, alla educazione all'imprenditorialità.

Punti di Debolezza

Benché esplicitate nei documenti della scuola (PTOF e RAV), le priorità non sono ancora sufficientemente condivise nella pratica da tutti i docenti e necessitano di un ammodernamento e di una revisione sistematica e organica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il dibattito sulle esigenze formative dei docenti, considerata anche la rapida evoluzione degli ultimi anni (istituzione deli IeFP, revisione dei percorsi IP, valutazione per competenze, revisione dei criteri di valutazione,educazione all'imprenditorialità, bisogni educativi speciali ecc.) è sempre aperto e buona parte dei collegi docenti è dedicata alla riflessione su questi temi; annualmente il Collegio delibera l'approfondimento di almeno una di queste tematiche, che svengono affrontate anche col contributo di relatori esterni. La qualità delle iniziative è complessivamente buona. Analoghe considerazioni valgono per il personale ATA.

Punti di Debolezza

Le iniziative risultano più efficaci quando rivolte ai docenti motivati, mentre sono un po' più dispersive quando vi partecipa l'intero Collegio dei docenti; d'altra parte alcune tematiche sono di interesse generale e riguardano tutti i docenti; la ricaduta nell'attività ordinaria, analogamente, è diversa a seconda del grado di coinvolgimento dei destinatari. Sicuramente occorre migliorare quantitativamente e qualitativamente la formazione dei docenti, anche in considerazione della particolare complessità della scuola, ma, come è noto, il CCNL non prevede l'obbligo dell'aggiornamento per i docenti, per cui ci si affida molto al senso di responsabilità e alla professionalità di ciascuno. Analoghe considerazioni valgono per il personale ATA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto si caratterizza per una notevole apertura al territorio sia con accordi di rete sia con collaborazioni con soggetti pubblici e privati per la realizzazione di iniziative quali l'orientamento, i PCTO e la personalizzazione dei percorsi formativi. Si segnala in particolare che l'Istituto è scuola polo nazionale per l'attuazione delle misure di accompagnamento dei Professionali (ex D.Lgsl.61/2017) e cura la formazione dei docenti attraverso scuole polo regionali e interregionali di riferimento. L'offerta formativa della scuola integra la collaborazione con i soggetti esterni e ne trae beneficio soprattutto in termini di accrescimento delle competenze degli allievi. Per i docenti il contatto con il territorio ed in particolare con le aziende è un'importante opportunità aggiornamento professionale. I PCTO sono ormai inseriti nel curricolo e coinvolgono più della metà degli studenti della scuola. Sono in atto delle azioni di accompagnamento nel mondo del lavoro attraverso diverse attività quali: - invio degli elenchi dei diplomati alle aziende in cerca di personale - partecipazione della scuola a percorsi ITS e IFTS - tirocini post-diploma. A livello locale la scuola aderisce a iniziative di integrazione sociale nel contesto del quartiere e di promozione delle attività artigianali e industriali del territorio

Punti di Debolezza

I processi di collaborazione con soggetti esterni possono essere ulteriormente implementati con nuove sinergie tra le figure di sistema della scuola. Nell'ambito dei PCTO la disponibilità delle aziende è ripresa in modo ampio e costruttivo, in particolare nei settori correlati all’edilizia, quali l’elettricoelettronico ed il termoidraulico, ma non tutte sono in grado di offrire agli studenti un'attività coerente con le competenze richieste. Deve ancora crescere, in particolare nelle aziende più piccole, la cultura dell'alternanza scuola-lavoro che privilegia l'acquisizione di competenze rispetto al mero espletamento dell'obbligo di permanenza per un periodo definito, nel contesto aziendale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola collabora attivamente con soggetti esterni al fine di integrare e migliorare l'offerta formativa; e' un punto di riferimento nel territorio per l'istruzione e la formazione professionale. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e ascoltando idee e contributi per migliorare l'offerta formativa. Nonostante la loro rappresentanza numerica sia ridotta, le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Abbattere il tasso di assenze (e conseguentemente la dispersione), attualmente intorno al 15% giornaliero e il numero di studenti non ammessi agli scrutini finali.

TRAGUARDO

Portare al diploma entro i tempi previsti almeno il 70% degli studenti

MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità