Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti risulta basso al liceo scientifico, medio-basso agli istituti tecnici e alto ai professionali. Le quote di studenti aventi cittadinanza non italiana sono poco rilevanti. L’offerta formativa dell’Istituto d'Istruzione Superiore "Enrico Fermi" risulta molto varia comprendendo un liceo scientifico, due tecnici con indirizzo economico e industriale e due professionali con indirizzo socio-sanitario e industriale; ciò consente agli studenti residenti nei comuni del Cadore e del Comelico, ma anche della Val Boite, di Cortina e di Sappada di avere una buona possibilità di scelta. Non sono presenti situazioni di particolare svantaggio socioeconomico.

Vincoli

Gli studenti risentono di problematiche legate alla pendolarità in quanto gli indici di dispersione territoriale, l’ampiezza del territorio e le caratteristiche orografiche determinano tempi medi di percorrenza estremamente elevati, forti limiti alla mobilita' garantita dal servizio pubblico e forte incidenza della stagionalita' nei tempi di spostamento. Nonostante i principali indicatori economici per la provincia di Belluno presentino un’incoraggiante variazione tendenziale, il dato in questione risulta fortemente influenzato dall’ottima performance delle imprese meglio strutturate , a differenza delle imprese più piccole, caratteristica delle imprese del territorio cadorino, rimaste sul terreno negativo. La crisi ha pertanto costretto molti lavoratori al fenomeno del pendolarismo fuori area.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto "E. Fermi" con le sue tre sedi si colloca nel territorio del Cadore e del Comelico, una vasta area montana caratterizzata da piccoli paesi ad insediamento sparso. Le strutture pubbliche di servizio all'istruzione e alla formazione professionale risultano sufficienti.

Vincoli

L'economia locale ha visto nel tempo l'abbandono quasi totale dell'agricoltura in favore dei settori industriale, turistico, artigianale e dei servizi; la produzione dell'occhiale, settore trainante dell'economia locale fino a un decennio fa, risente degli effetti della crisi del settore. Nell’occhialeria, uno dei settori strategici per il territorio bellunese, le posizioni perse sono quasi 150, con una diminuzione delle assunzioni del 37%. L’andamento della produzione in provincia di Belluno attesta come, da tre anni a questa parte si sia invano atteso e auspicato un cambio di passo nell’intonazione economica, capace di permettere alla provincia di chiamarsi fuori dalla crisi. Di una efficace e duratura ripartenza, invece, non si può parlare perché le oscillazioni congiunturali tra un trimestre e l’altro sono risultate di scarsa entità, non troppo lontane dallo zero. A proposito del mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione in provincia di Belluno è del 3.4% . A livello contrattuale, si confermano alcune tendenze osservate in tutta la regione: alla contrazione del tempo indeterminato si accompagna una ripresa dell’apprendistato.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le entrate dell’a.s. 2017-2018 sono state assegnate principalmente dallo Stato, dalla provincia, da enti privati e dalle famiglie. La scuola è dotata di numerosi Laboratori. Ciascuno dei 3 plessi ha almeno un laboratorio informatico e un Laboratorio di Fisica e Chimica . Nel plesso dell'ITT è presente il Laboratorio di elettrotecnica e nei due istituti professionali sono presenti rispettivamente il Lab. di falegnameria e 3 lab. di indirizzo "ottico". La scuola ha sede in 3 edifici per i quali sono state rilasciate quasi tutte le certificazioni. Le porte anti panico, un efficace piano di evacuazione, la messa in sicurezza di tutti i laboratori e la relativa regolamentazione sono vigenti in tutti i plessi. L'istituto è dotato di LIM in tutte le classi. Tutte le aule e i laboratori sono collegati ad internet. E' attivo in tutti i plessi il Registro elettronico. In due plessi è presente la palestra interna . Vi sono 3 biblioteche e un docente di potenziamento cura i prestiti per la biblioteca del L.S.

Vincoli

I servizi igienici per disabili, le rampe o ascensori per il superamento delle barriere architettoniche non sono presenti in tutti i plessi. La sede di S. Stefano di Cadore e' sprovvista di palestra, pertanto si e' costretti a servirsi della palestra comunale. Un'ala dell'edificio dell'ITT è chiusa per sistemazione del tetto: vi è incertezza circa la possibilità di utilizzare dal prossimo a.s. i locali sottostanti, in particolare il Lab. di Misure elettriche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il DS e il DSGA sono stabili e operano nella scuola da vari anni.Gli insegnanti a tempo indeterminato rappresentano circa il 60% del totale pari a 102. La maggior parte dei docenti di ruolo ha una continuità di servizio nella scuola di più di cinque anni. Buona parte del personale ATA, compresi gli Assistenti tecnici sono in servizio nell'istituto da più di cinque anni. Gli insegnanti di sostegno stabili esercitano attività di supporto ai supplenti privi di specializzazione. Vi sono docenti con certificazioni linguistiche. L'istituto è scuola capo fila di ambito per la formazione: ciò ha consentito a molti docenti di approfondire le competenze professionali in particolare negli ambiti della didattica innovativa, delle nuove tecnologie, delle competenze linguistiche (Inglese) e dei BES.

Vincoli

Gli insegnanti a tempo determinato rappresentano circa il quaranta per cento del gruppo docente di istituto superando nettamente la percentuale provinciale di riferimento. Questo comporta una elevato grado di discontinuità, specialmente per le materie a carattere tecnico e tecnico-pratiche. Circa la metà dei docenti di sostegno di ruolo da anni ottengono l'assegnazione provvisoria nelle province di residenza, ciò comporta l'attribuzione delle supplenze a personale non in possesso di specializzazione e diverso ogni anno. Il dirigente scolastico ha la reggenza di un altro istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli ammessi alla classe successiva per i professionali è più alta rispetto a tutti i Benchmark. E' da sottolineare che i dati del singolo istituto non siano completamente significativi in quanto le rilevazioni di natura percentuale sono fortemente condizionate dal numero ristretto degli studenti, essendo presenti una sezione di ipss per ottici e una di ipsia mobile e arredamento. Per i tecnici ed il liceo scientifico la percentuale degli ammessi risulta superiore per tutte le classi rispetto a tutti i Benchmark. Per il liceo scientifico la percentuale si attesta al 100% per tutte le classi. Le sospensioni di giudizio per il tecnico ed il liceo sono inferiori per quasi tutte le classi di riferimento. Non vi sono stati abbandoni in corso d'anno per nessuna classe e nessun indirizzo. Il numero esigui degli studenti trasferiti in uscita è dovuto nelle classi prime a riorientamento e nelle classi seconde a trasferimento della famiglia. Sono aumentati i diplomati nella fascia di voto tra 71 e 80 e nella fascia più alta per i professionali. Per i tecnici sono aumentati i diplomati con voto superiore a 81. Per il liceo vi è stato uno spostamento verso le tre fasce più basse.

Punti di debolezza

Nei professionali rispetto al precedente a.s. la sospensione dei giudizi è aumentata, e i dati sono nettamente superiori rispetto a tutti i Benchmark.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo per i tre indirizzi e' superiore a tutti e tre i riferiment, la percentuale di sospesi per i tecnici e il liceo è inferiore ai riferimenti nazionali, regionali e provinciali, solo per i professionali risulta maggiore ai dati di riferimento. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato ( 81-100 e lode nel II ciclo) e' superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni in corso d'anno sono assenti, i trasferimenti in uscita risultano poco significativi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I dati INVALSI dell'a.s. 2017/18 sono superiori ai tutti e tre i riferimenti, sia per il Liceo sia per i professionali; per i tecnici sono superiori rispetto rispetto a due classi i riferimenti. Per quanto attiene alla distribuzione degli esiti tra i vari livelli, le classi di tutto l'istituto vedono una maggioranza di risultati ai livelli più alti in italiano, per quasi tutte le classi in matematica. La variabilità dei punteggi tra le classi dei tre indirizzi è inferiore sia rispetto al Nord est sia al dato nazionale. L'effetto della scuola risulta in prevalenza leggermente positivo e comunque sopra la media regionale.

Punti di debolezza

Una seconda dell'indirizzo tecnico mostra parametri inferiori ai riferimenti per la prova di Matematica. All'interno delle classi è presente un elevato valore di variabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica risultano per tutti e tre gli indirizzi o superiori o in linea con quelli degli indicatori di riferimento. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore ai dati medi. Per quanto attiene alla distribuzione degli esiti tra i vari livelli, le classi dell'istituto vedono una netta maggioranza di risultati ai livelli più alti, sia in italiano sia in matematica. L'effetto della scuola risulta in prevalenza leggermente positivo e comunque sopra la media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Gli organi collegiali hanno fissato e deliberato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Per alcune scuole dell’istituto sono state svolte attività di studio assistito volte a sostenere l’acquisizione di un metodo di studio da parte degli studenti più in difficoltà. Sono state avviate attività volte a migliorare la capacità di autovalutazione e di partecipazione attiva degli studenti (progetti di autogestione e giornata di "Libera" del 21 marzo). Sono stati realizzati interventi strutturati di potenziamento delle competenze di cittadinanza attraverso progetti interni, sia curricolari che extracurricolari (ad esempio certificazione B1 di inglese) e collaborazioni con enti e associazioni del territorio. Sono stati realizzati i progetti di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di tutte le classi terze, quarte e quinte; è stata elaborata una rubrica per l'osservazione e valutazione delle competenze sociali, civiche e lavorative al termine della classe quinta. E' stata realizzata, per la classi seconde, un'unità di apprendimento per l'osservazione delle competenze sociali e civiche e sono state elaborate ed utilizzate due rubriche di osservazione e valutazione per le competenze "collaborare e partecipare" e "agire in modo autonomo e responsabile". La scuola ha investito risorse per rinnovare e potenziare i laboratori esistenti allo scopo di incrementare le competenze relative alla risoluzione di problemi.

Punti di debolezza

La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza si basa sia sull'osservazione sia sull'adozione di criteri comuni, anche se limitata su alcune attività. Le metodologie di insegnamento orientate all’acquisizione delle competenze sono ancora in fase di attuazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Sulla base dell'osservazione, e per alcune classi anche sulla base di misurazione oggettiva, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è discreto; le competenze sociali e civiche sono opportunamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte studenti raggiunge una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, pur con qualche eccezione. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; utilizza alcuni strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Notevole aumento della percentuale di immatricolati per l'anno accademico 2017/18 rispetto all'anno precedente nelle aree di architettura, chimico-farmaceutica, difesa e sicurezza, geo-biologia, ingegneria, insegnamento e indirizzo scientifico. In merito ai crediti conseguiti nel primo anno accademico dai diplomati nell’anno 2014/15 e immatricolati nel 2015-16, risulta più della metà dei CFU superiori ai tre riferimenti nel primo anno e nel secondo pari o superiore. La percentuale di diplomati con contratto a tempo indeterminato nel 2015 risulta superiore sia al dato nazionale sia la dato regionale; la percentuale di diplomato con contratto a tempo determinato risulta superiore al dato nazionale e in linea al dato regionale.

Punti di debolezza

La scuola non monitora sistematicamente i risultati a distanza nei percorsi di studio o nell’inserimento nel modo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della meta' di CFU dopo un anno di universita' e' superiore ai riferimenti regionali. C'e' una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli studi universitari e non e' inserita nel mondo del lavoro rispetto ai riferimenti regionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato i curricoli disciplinari dei diversi indirizzi, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Questa operazione è tuttora in fase di perfezionamento. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente griglie di valutazioni comuni e durante i consigli di classe condividono i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde, in linea di massima, alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola ha promosso con interventi concreti la formazione sull'utilizzo di modalità didattiche innovative. La didattica per progetto risponde ai bisogni formativi degli studenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Nella gestione dei conflitti si fa ricorso a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi sono realizzati parzialmente.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente e sono orientate sia alla formazione delle classi sia all'armonizzazione dei diversi approcci didattici.La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado. Le attivita' di orientamento in uscita coinvolgono le classi quarte e quinte. Gli studenti, oltre a partecipare alla presentazione dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni in numero nettamente superiore a quello del precedente anno scolastico. I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento sono stati integrati nell'offerta formativa e rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono sistematicamente monitorate ed è stata realizzata ed applicata una rubrica di valutazione per le competenze sociali, civiche e lavorative.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La definizione della missione e delle priorità delle singole scuole dell’istituto è indicata in specifiche sezioni del PTOF. La condivisione del PTOF avviene ogni anno scolastico in sede di Collegio dei docenti e di Consiglio di istituto. Vi e' una sostanziale stabilità dello staff di direzione. L'Istituto si è dotato di una procedura per la realizzazione dei progetti che prevede un monitoraggio intermedio sullo stato di avanzamento e un monitoraggio finale di gradimento. I corsi di formazione si concludono con un questionario di gradimento. Al termine di ogni anno scolastico viene sottoposto ai docenti, alle famiglie e agli studenti un questionario di gradimento che negli ultimi anni ha sempre restituito esiti positivi. La predisposizione del Piano Annuale delle attività e degli impegni per i docenti è sufficientemente dettagliata fin dall'inizio dell'anno scolastico così come il Piano di lavoro del personale ATA. Il sito web della scuola viene costantemente aggiornato dalla funzione strumentale. Fin dall'inizio dell’a.s. i compiti sia per i docenti sia per il personale ATA vengono precisati negli incarichi scritti e formalmente notificati ai destinatari. I progetti prioritari riguardano le aree delle competenze trasversali e per l'orientamento e le competenze linguistiche. Buona la disponibilità dei mass media locali a divulgare le iniziative dell’Istituto.

Punti di Debolezza

Struttura organizzativa complessa comprendente: due professionali (uno di indirizzo socio-sanitario con specializzazione ottica e uno di indirizzo industriale con specializzazione mobile e arredamento); due tecnici (uno industriale con due ambiti diversi: elettrotecnico e costruzione, ambiente e territorio; uno economico con amministrazione finanza e marketing in esaurimento e con il nuovo indirizzo Relazioni internazionali per il marketing); un liceo scientifico. Collocazione in tre diversi edifici e in due Comuni montani di cui uno inserito nel Progetto previsto per le Aree Interne. Le diverse tipologie di scuola hanno priorità non sempre coincidenti. I progetti riguardano necessariamente ambiti diversi perché rispondono a bisogni di un'utenza disomogenea. Gli insegnanti a tempo determinato rappresentano circa il 40% del gruppo docente. Questo comporta una elevato grado di discontinuità, specialmente per le materie a carattere tecnico; ciò rende difficile la condivisione delle priorità e delle procedure finalizzate a tradurre gli obiettivi operativi in corrispondenti piani e compiti all'interno dell’organizzazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, sufficientemente con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’Istituto è Scuola capofila per la Formazione dell’Ambito 9. La scuola ha raccolto le esigenze formative tramite moduli on line monitorando il gradimento dei corsi di formazione già effettuati. Nel corrente anno scolastico i corsi attivati hanno riguardato le priorità formative strategiche naz., in particolare le competenze linguistiche, la didattica per competenze gli strumenti digitali per la didattica e le problematiche di gestione della classe. Quasi tutti i docenti hanno ricevuto la formazione di primo soccorso, antincendio e la formazione base e specifica in tema di sicurezza. L'organizzazione del Collegio dei Docenti è articolata per collegi di sede, dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro per adempiere a compiti, gruppi istituzionali (GLI, orientamento), funzioni strumentali, referenti e commissioni. La collaborazione tra i docenti ha consentito di predisporre la modulistica per i progetti formativi individuali nelle classi prime dei professionali e di approfondire le modifiche normative sui nuovi professionali e nuovi esami di stato. La composizione del Nucleo interno di Valutazione rappresenta tutti gli Istituti. Soddisfacente la condivisione dei materiali didattici e della nuova modulistica predisposti dai gruppi di lavoro e dai dipartimenti.

Punti di Debolezza

Diversità degli indirizzi e conseguente difficoltà di gestire la molteplicità delle figure professionali. Si rileva una non sufficiente rotazione del personale docente nei ruoli di responsabilità e coordinamento e una maggiore difficoltà ad ottenere disponibilità allo svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi . Pochi corsi di formazione per il personale ATA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità per il personale docente, che incontrano buona parte dei bisogni formativi del personale; per il personale ATA le difficoltà sono relative alla difficoltà di reperire formatori disposti a raggiungere il territorio periferico. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute, anche se il gruppo di docenti disposti ad assumere gli incarichi aggiuntivi di maggiore responsabilità è ristretto . Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’istituto ha sviluppato molteplici collaborazioni con soggetti esterni: Soggetti istituzionali: ULSS, Comune di pieve di Cadore e Provincia di BL; Reti di scuole: inclusione studenti con disabilità, orientamento, sicurezza e formazione. Collaborazioni con associazioni, enti etc. : diverse società sportive per attività scuola-sport; stage presso numerosi soggetti esterni per l’alternanza scuola-lavoro e Università in particolare per tirocini Le reti a cui l’istituto aderisce consentono di realizzare economie di scala e di migliorare le pratiche didattico- educative e valutative. L’istituto stipula accordi con associazioni o cooperative (culturali, di volontariato, di genitori, di categoria), con autonomie locali, con associazioni di imprese di categoria professionali, organizzazioni sindacali e con l’ULSS. L’istituto ha un piano di rapporti con le famiglie, comprendente: un incontro con i genitori in occasione delle elezioni per i rappresentanti negli organi collegiali; una sezione del proprio sito web dedicata alle comunicazioni con le famiglie, il registro elettronico e il Servizio Pago in Rete; varie azioni finalizzate a coinvolgere i genitori (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche quali premiazioni, ecc). Nel comitato di valutazione è stata proficua la partecipazione di studenti e genitori.

Punti di Debolezza

La partecipazione formale dei genitori alle ultime elezioni del Consiglio d’Istituto si attesta circa al 3 per cento. Il coinvolgimento dei genitori soprattutto come rappresentanza nei C.d.c. si pone ad un livello basso

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono sufficienti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero delle sospensioni del giudizio nelle classi seconde e terze dell’istituto professionale.

TRAGUARDO

Avvicinarsi al dato provinciale di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione dello studio assistito pomeridiano con i docenti di potenziamento per le aree umanistica e scientifica.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare le competenze sociali e civiche.

TRAGUARDO

Estendere a tutte le classi dell’istituto la programmazione e la realizzazione di almeno un progetto attinente alle competenze sociali e civiche.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare le rubriche di valutazione delle competenze europee di cittadinanza.


PRIORITA'

Potenziare le competenze relative all'autonomia, al metodo di studio e alla capacità di risolvere problemi

TRAGUARDO

Realizzare in ogni classe almeno un'Unità di apprendimento pluridisciplinare

Obiettivi di processo collegati

- Predisporre un nuovo modello di programmazione di classe che preveda almeno un'unità di apprendimento pluridisciplinare.

- Elaborare una rubrica di osservazione e valutazione del processo di miglioramento in alcuni macroambiti (assi culturali).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare una rubrica di osservazione e valutazione del processo di miglioramento in alcuni macroambiti (assi culturali).

Realizzare le rubriche di valutazione delle competenze europee di cittadinanza.

Ambiente di apprendimento

Attivazione dello studio assistito pomeridiano con i docenti di potenziamento per le aree umanistica e scientifica.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Predisporre un nuovo modello di programmazione di classe che preveda almeno un'unità di apprendimento pluridisciplinare.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità