Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La provenienza socio-economica e culturale degli studenti è generalmente di livello medio-basso. Il contesto familiare è in molti casi monogenitoriale. Tutti gli alunni sono cittadini italiani e non vi sono alunni Rom.

Vincoli

Le condizioni economiche delle famiglie non permettono di realizzare iniziative che consentano di ampliare l'offerta formativa per le quali è previsto un contributo.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Per la programmazione delle attività del P. T.O.F. sono di supporto sul territorio associazioni culturali,teatrali , agenzie no profit.Essendo un centro ricco di testimonianze storico - artistiche,il capoluogo offre possibilità di crescita economico - culturale. Inoltre Enti sociali ed istituzionali come il Comune collaborano con la scuola.

Vincoli

La limitata consistenza del Fondo di Istituto non permette la realizzazione di tutti i progetti e le attività programmate. Si auspica il patrocinio delle iniziative proposte dalla scuola da parte di Enti e associazioni.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto "Virgilio" consta di cinque edifici, tre situati nel comune di San Giorgio del Sannio, uno situato nel comune di Foglianise e uno a Benevento. Le sedi sono raggiungibili tramite i servizi pubblici e i mezzi privati. Le aule sono quasi tutte dotate di LIM. Nelle sedi di San Giorgio del Sannio e di Foglianise sono presenti laboratori multimediali, di microbiologia, chimica e fisica. Nella sede del Liceo Artistico sono presenti laboratori di pittura-scultura-grafica-architettura.-falegnameria e multimediale.

Vincoli

Poche le risorse economiche del MIUR destinate al funzionamento degli strumenti in uso della scuola,scarse quelle del FIS. Si sottolinea la necessità di rifornimento puntuale dei laboratori e della manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature specifiche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La distribuzione percentuale dell'età anagrafica dei docenti dell'istituto è nel complesso in linea con le percentuali nazionali; si rileva comunque una predominanza dei docenti della fascia di età tra i 45-54 anni. La maggioranza del personale è stabile nella scuola. I docenti partecipano alle iniziative di formazione predisposte nel Piano di Formazione presente nel PTOF. Tutti i docenti di sostegno sono in possesso del titolo di specializzazione

Vincoli

Pochi hanno competenze informatiche certificate e non certificate, pochi posseggono competenze e certificazioni linguistiche. Resistenza dei docenti all'utilizzo delle nuove tecnologie in ambito didattico, certificazione limitata delle competenze informatiche e linguistiche. Scarsa efficacia della formazione specifica nella pratica didattica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell' a.s. 2018/19 su 528 alunni totali ci sono state 76 non promozioni per giudizio sospeso e 38 non ammissioni all'anno successivo. La percentuale maggiore di non ammessi è stata registrata nel biennio dell'Istituto Tecnico e al terzo anno dei licei.

Punti di debolezza

Poca collaborazione con le famiglie, spesso assenti durante il percorso formativo. A causa della riduzione degli alunni l'Istituto è in reggenza. Pertanto non c'è presenza continua del Dirigente e del DSGA. Si registra un tasso di dispersione scolastica pari al 2,8%.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Analizzando i dati relativi all'ultimo triennio comprensivo dell'anno scolastico 2018/19, risulta che la percentuale di promozione, non promozione e non frequentanti è inferiore ai dati nazionali; pertanto, nonostante le criticità riscontrate e che saranno oggetto di interventi di miglioramento, si considera positiva l'azione didattica e formativa della scuola.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

A seguito dell'introduzione dell'organico dell'autonomia con cattedre di "potenziamento" è stato possibile attivare corsi extracurricolari di preparazione alle prove nazionali relativi agli insegnamenti di italiano e matematica per le classi seconde e di italiano, matematica e inglese per le classi quinte (dlgs 62/2017)

Punti di debolezza

A seguito dell'introduzione della nuova tipologia di prova CBT, i docenti e gli alunni hanno incontrato qualche difficoltà nella gestione delle prove. Nelle prove standardizzate nazionali l'Istituto si posiziona al di sotto della media nazionale, con qualche eccezione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La valutazione continua ad essere non sufficiente in relazione ai punti di criticità evidenziati. La scuola continuerà ad attivare strategie di miglioramento per mettersi in linea con la media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora maggiormente sulla competenza dell'imparare ad apprendere per l'acquisizione di un buon metodo di studio, per ben gestire i compiti scolastici e per l'applicazione delle conoscenze a tutti i contesti formali e informali. In considerazione dell'introduzione di Cittadinanza e Costituzione, la scuola ha previsto lezioni di approfondimento rivolte agli studenti delle classi quinte sui temi relativi alla costruzione del senso di legalità in linea con i principi costituzionali. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, servendosi della griglia presente nel PTOF . Al termine del I biennio ( obbligo scolastico) viene predisposto il modello di certificazione proposto dal MIUR.

Punti di debolezza

Ci sono differenze nel raggiungimento del livello delle competenze chiave e di cittadinanza tra i vari indirizzi scolastici. Assenza di un percorso di progettazione omogenea relativo alle competenze chiave europee con particolare riferimento alla Costituzione italiana.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggior parte degli alunni raggiunge gli obiettivi previsti dal PECUP anche con punteggi alti. L'azione della scuola risulta efficace soprattutto nel settore sanitario, seguito da quello scientifico, sociale, grafico/artistico. Buoni i risultati nel campo giuridico-economico, vista la presenza di queste facoltà presso l'Università locale.

Punti di debolezza

Nonostante la coerenza tra il titolo conseguito e il settore lavorativo ambito, la maggioranza degli studenti non trova impiego a dispetto di risultati spesso significativi. Alcuni sono costretti ad allontanarsi, pertanto non sempre è possibile reperire i dati necessari a seguire l'andamento nel campo degli studi universitari e nel mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze secondo i modelli ministeriali. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano griglie di valutazione condivise per la valutazione degli studenti . L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda in modo particolare Italiano , Matematica e Inglese per tutti gli indirizzi di scuola. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati in modo sistematico da un buon numero di classi.La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, promuovendo la collaborazione di docenti e studenti, mediante lavori di gruppo che prevedono anche l'utilizzo delle nuove tecnologie e metodologie didattiche innovative per la realizzazione di ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione e la partecipazione ad attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, sebbene si auspichi un coinvolgimento più consapevole e costruttivo delle famiglie degli alunni.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. La scuola promuove e valorizza il rispetto delle differenze e della diversità culturale; monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti è ben strutturata a livello di scuola e gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono generalmente strutturate.La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi non sempre è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un indirizzo di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie, mediante percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dei vari ordini e delle università del territorio. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali presenti. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto, insieme alle priorita' sono definite chiaramente e pubblicate nel PTOF sul sito web della scuola. La missione e la visione dell'istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica e rese note all'esterno, presso le famiglie e il territorio, in occasione delle manifestazioni e degli eventi, anche attraverso la diffusione telematica, sul sito istituzionale e attraverso i media locali. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la progettazione annuale e il piano delle attività definiti nei Dipartimenti e negli incontri degli OO.CC. all'inizio dell'anno. La scuola ha monitorato lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso le riunioni dei Dipartimenti e delle FF.SS. convocate dal Dirigente. Nell'a.s. 2018/19 sono state individuate varie FF.SS. che hanno curato le diverse aree: Progettazione e verifica del PTOF e dei progetti; Orientamento; Attività extracurricolari e viaggi d'Istruzione; Animatore Digitale; Inclusione; Progettazione integrata Scuola/Territorio (PCTO). Il FIS è ripartito tra Docenti 68% e personale ATA 32%- Ne beneficia tutto il personale ATA e circa l' 80% dei docenti. Il personale docente assente, viene sostituito come previsto nel Regolamento d'Istituto e in Contrattazione d'Istituto. Per il personale ATA si fa ricorso a turnazioni, cambio turno, intensificazione del lavoro con riconoscimento delle ore aggiuntive mediante pagamento e giorni di recupero. Sono stati indicati compiti e funzioni: Assegnazione sede ai Collaboratori Scolastici; Sedi e aree agli Assistenti Tecnici; Settori specifici agli Assistenti Amministrativi. All'inizio dell'a.s. sono stati nominati i docenti incaricati di compiti specifici con lettera d'incarico con indicazione delle deleghe e delle funzioni assegnate con indicazione del compenso previsto in contrattazione. Organigramma e funzionigramma sono presenti nel PTOF. Il monitoraggio delle attività è stato condotto attraverso schede di rilevazione e di osservazione opportunamente definite dalle FF.SS. Al termine dell'a.s. è stata effettuata la rendicontazione di tutte le attività messe in atto, con specifiche relazioni presentate al Collegio dei Docenti.

Punti di Debolezza

Aumentare i momenti di diffusione di Missione e Visione dell'Istituzione Scolastica. Indicare in modo puntuale, fin dall'inizio dell'a.s., la calendarizzazione degli incontri dei Dipartimenti e dei Gruppi di Lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha progettato itinerari formativi presenti nel PTOF. I temi previsti per la formazione docenti sono stati i seguenti: Disagio giovanile, dipendenze, bullismo e cyberbullismo; nuove metodologie didattiche; progettazione e certificazione delle competenze. La progettazione didattica è stata rivisitata alla luce dei percorsi formativi, con introduzione di metodologie innovative quali flipped classroom e compiti di realtà. La scuola raccoglie le competenze del personale, inserendole nel fascicolo individuale e utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane, esse sono valorizzate assegnando gli incarichi in base alle competenze dimostrate. In base alle competenze dichiarate e documentate e alle attività svolte, viene ripartito il budget per la valorizzazione del merito. I docenti hanno utilizzato già nel precedente a.s. le schede per il riconoscimento del merito e hanno apprezzato i criteri fissati dal Comitato di Valutazione. La valorizzazione della professionalità ha avuto riconoscimenti esterni per la spinta data dal DS a partecipare alle diverse iniziative e per la pubblicazione sul sito istituzionale dei lavori prodotti durante le attività didattiche ed extracurricolari . Anche nel corrente a. s. sono stati costituiti i Dipartimenti in cui è prevista la presenza di tutti i docenti, articolati in gruppi di lavoro. Nell'Organigramma inserito nel PTOF sono previsti, oltre i Dipartimenti e i Gruppi di Lavoro, lo Staff del D.S che coordina tutte le attività svolte in tutti i Plessi e nei diversi indirizzi. FF.SS, gruppi di lavoro, referenti di progetti, hanno prodotto schede di supporto per i colleghi e per raccogliere e monitorare i processi e i risultati e hanno pubblicato sul sito istituzionale i materiali didattici prodotti per consentirne l'utilizzo da parte di tutti gli interessati. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso la realizzazione di progetti interdisciplinari, in rapporto con le università e in vista delle diverse manifestazioni progettate in itinere e a fine anno (Festival, Incontri culturali, convegni, Partecipazione a concorsi promossi da Enti ed Agenzie culturali presenti sul territorio); tali attività producono una crescita civile e culturale degli allievi.

Punti di Debolezza

Mancata realizzazione dei percorsi di formazione proposti. Necessità di indicare in modo puntuale nella progettazione del Consiglio di Classe e nei piani di lavoro individuale le competenze chiave europee da raggiungere al termine dei percorsi. Mettere a disposizione dei docenti mezzi e spazi per la condivisione di strumenti e materiali, che allo stato attuale non è sempre adeguata. Mancanza di un gruppo di lavoro trasversale a tutti i Dipartimenti per tenere sotto controllo le diverse problematiche e per una progettazione unitaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli Accordi di Rete presenti sono: Accordo di Rete con l'ambito territoriale, Rete con i Licei Artistici della Campania e con le Istituzioni Scolastiche di Napoli (Progetto True Colors), Rete per l'Inclusione con il Polo formativo di Benevento e con l'UAT di Benevento, accordi con l'Unisannio e l'Università Telematica "Giustino Fortunato", accordi con l'Unicef e le diverse associazioni culturali presenti sul territorio. La scuola ha ospitato tirocinanti provenienti da università e dal mondo del lavoro: 7 convenzioni. Con enti ed associazioni presenti sul territorio sono state attivate convenzioni per iniziative varie e concorsi con gli alunni. Per i percorsi PCTO siglate convenzioni con : associazioni culturali, teatrali, università, agenzie grafiche. La partecipazione alle diverse iniziative programmate e realizzate in partnership con i diversi enti e soggetti istituzionali e privati ha consentito di ampliare notevolmente l’offerta formativa e di far conoscere all’esterno le eccellenze presenti nell’Istituto coinvolgendo la quasi totalità degli alunni in esperienze didattico - formative di ampio respiro. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa il più possibile.La loro presenza durante gli incontri programmati dall'Istituzione scolastica è significativa e assidua. Buono il contributo offerto in termini di partecipazione alle attività proposte dalla scuola. In Consiglio d'Istituto, nei Consigli di Classe e durante le Assemblee dei genitori la scuola ha proposto i diversi documenti relativi alla vita scolastica per una condivisione delle scelte. Da alcuni anni è attivo il registro elettronico anche per le comunicazioni ai genitori. Inoltre il sito istituzionale costituisce un ottimo veicolo di informazione tra scuola e famiglia.

Punti di Debolezza

Mancanza di raccordi costanti con le diverse Reti costituite. Scarsa partecipazione alle votazioni OO.CC.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuire gli insuccessi scolastici e la dispersione. Migliorare i risultati degli esiti scolastici degli studenti . Migliorare le performance degli alunni nelle prove nazionali INVALSI includendo anche gli alunni delle classi quinte. Attuare interventi per il miglioramento delle competenze degli alunni nella lingua straniera.

TRAGUARDO

Diminuzione del numero dei non promossi. Raggiunger livelli nelle prove INVALSI confromi alle medie Regionale e Provinciale

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo di metodologie didattiche laboratoriali con la sperimentazione di attività di insegnamento diversificate.

- Progettare ed attivare interventi personalizzati per favorire una maggiore attenzione ai bisogni educativi di tutti gli studenti, in particolare BES.

- Ulteriori attività formative per lo sviluppo e il rafforzamento delle capacità relazionali e comunicative dei docenti. Promuovere azioni condivise.

- promuovere la partecipazione attiva delle famiglie e degli enti del territorio per migliorare il dialogo eductaivo.

- Riprogettazione della programmazione disciplinare in termini di sviluppo delle competenze trasversali


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Promuovere azioni di miglioramento delle perfomance degli alunni del secondo e quinto anno nelle prove standardizzate.

TRAGUARDO

Portare i risultati degli alunni nelle prove INVALSI almeno a livelli conformi agli standard Regionale e Provinciale

Obiettivi di processo collegati

- Riprogettazione della programmazione disciplinare in termini di sviluppo delle competenze trasversali

- Coinvolgimento attivo dei docenti disciplinari di Italiano, matematica ed inglese nella preparazione degli alunni alle prove standardizzate. Aggiornamento professionale dei docenti in relazione alla modalità di erogazione delle prove INVALSI CBT.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere una puntuale progettazione didattica, indicando in maniera chiara le competenze chiave europee da possedere in uscita dalla scuola. Progettare trasversalmente e verificare competenze, con compiti di realtà e osservazioni comuni.

TRAGUARDO

Rendere gli alunni consapevoli del proprio ruolo nella società e cittadini europei competenti.

Obiettivi di processo collegati

- Ulteriori attività formative per lo sviluppo e il rafforzamento delle capacità relazionali e comunicative dei docenti. Promuovere azioni condivise.

- promuovere la partecipazione attiva delle famiglie e degli enti del territorio per migliorare il dialogo eductaivo.

- Riprogettazione della programmazione disciplinare in termini di sviluppo delle competenze trasversali


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dalla valutazione dei risultati relativi ai diversi indicatori emergono alcune criticità in particolare in relazione agli esiti scolastici e ai livelli di prestazione degli alunni nelle prove nazionali. Appare pertanto prioritario intervenire per migliorare tali aspetti partendo dalla riprogrammazione delle attività disciplinari in relazione ai processi educativi, al miglioramento dell'ambiente di apprendimento e all'innalzamento della professionalità dei docenti attraverso specifici corsi di aggiornamento professionale . La definizione del curricolo, la definizione delle competenze chiave europee da possedere in uscita sono aspetti ancora da perfezionare. Non si tratta solo di completare la definizione del curricolo in tema di sviluppo delle competenze di base ( oggetto di rilevazione INVALSI), ma soprattutto di dare rilevanza nella pratica didattica alla promozione delle competenze chiave europee in tutte le classi dalla prima alla quinta, dotandosi di strumenti condivisi di osservazione e valutazione.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Riprogettazione della programmazione disciplinare in termini di sviluppo delle competenze trasversali

Coinvolgimento attivo dei docenti disciplinari di Italiano, matematica ed inglese nella preparazione degli alunni alle prove standardizzate. Aggiornamento professionale dei docenti in relazione alla modalità di erogazione delle prove INVALSI CBT.

Ambiente di apprendimento

Utilizzo di metodologie didattiche laboratoriali con la sperimentazione di attività di insegnamento diversificate.

Inclusione e differenziazione

Progettare ed attivare interventi personalizzati per favorire una maggiore attenzione ai bisogni educativi di tutti gli studenti, in particolare BES.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Ulteriori attività formative per lo sviluppo e il rafforzamento delle capacità relazionali e comunicative dei docenti. Promuovere azioni condivise.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

promuovere la partecipazione attiva delle famiglie e degli enti del territorio per migliorare il dialogo eductaivo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità