Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status socioeconomico e culturale delle famiglie degli studenti è da considerarsi medio. L'utenza proviene per il 40% dalla città e per la parte restante dalla provincia . Non sono presenti studenti con famiglie svantaggiate, una piccolissima percentuale di studenti non ha la cittadinanza italiana. I punteggi del diploma di scuola media inferiore si collocano sia per il liceo che per il tecnico prevalentemente tra la media del 7 e dell’8.

Vincoli

Gli studenti provenienti dalla provincia presentano difficoltà di collegamento con il capoluogo, considerate la distanza dalla città e la conformazione morfologica del territorio che presenta un sistema viario in non perfette condizioni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto Tecnico “G. Alberti” di Benevento , il più antico degli Istituti del Sannio, è situato al centro della città, con un’ampia piazza antistante, a pochi metri dal terminal dei pullman extraurbani. La provincia di Benevento si caratterizza per una vocazione economica e produttiva a forte prevalenza primaria, legata in modo particolare all'enologia e alle produzioni tipiche delle aree interne del Meridione d'Italia. E' presente un diffuso tessuto di aziende produttrici di vini pregiati DOC e DOCG e di olio extravergine d'oliva. Non così strutturato si presenta il settore secondario, che vede la presenza di industrie di trasformazione di prodotti agricoli, in particolare di pasta e derivati e di prodotti dolciari legati alla tradizione, spesso caratterizzati da imprese a livello familiare. Negli ultimi anni, grazie anche alla presenza dell'Università del Sannio, si sta sviluppando un variegato settore di start-up legato soprattutto al settore dell'informazione, della tecnologia applicata e del turismo culturale e religioso. Si sottolinea in particolare il recente riconoscimento del complesso di S. Sofia come patrimonio UNESCO .La presenza sul territorio della Camera di Commercio, della Confindustria e dell'Università costituiscono opportunità rilevanti per l'Istituzione scolastica che ha nell'Istituto Tecnico e nel Liceo Scientifico- Sportivo e Scienze Applicate le sue articolazioni fondamentali.

Vincoli

La popolazione scolastica proviene prevalentemente dalla Provincia ed i collegamenti sono assicurati soltanto nel periodo scolastico per quanto con una frequenza appena sufficiente e solo nell’orario scolastico. Gli studenti pendolari infatti sebbene interessati e volenterosi nel seguire anche le attività extrascolastiche , incontrano molte difficoltà negli orari di rientro nei propri paesi. La scuola si colloca in un territorio caratterizzato da una percentuale di disoccupazione, del 10,4%, ,si assiste ad un discreto trasferimento delle fasce giovanili in regioni più ricche ,in special modo nelle regioni del nord sia per occupazione che per motivi di studio. Il tasso di immigrazione è del 3,6%.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto si compone di una sede centrale, sita in Piazza Risorgimento, e di una sede succursale, sita in via delle Poste, edifici con soddisfacenti spazi per le varie attività. La disponibilità in entrambi di una palestra e di laboratori informatici si può, senz'altro configurare come un'opportunità, potendo in tal modo gli studenti godere di spazi meno affollati .E’ stata inaugurata lo scorso anno la biblioteca multimediale MIOL, la piattaforma di prestito digitale con la più grande collezione di con-tenuti per tutte le biblioteche scolastiche italiane. Tutte le aule, l'Aula magna e la Sala docenti sono dotate di strumentazione elettronica , LIM e pc - e di collegamento alla rete Internet, sono inoltre, presenti n° 2 dotazioni digitali specifiche/ hardware per alunni con disabilità psico-fisica. La scuola è attrezzata con scale di sicurezza e porte con maniglioni antipanico e abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso. Comodo il parcheggio per il personale della scuola, dotato di cancello battente motorizzato , importante non solo per la comodità di non dover scendere dall'auto, ma anche come dispositivo di sicurezza fondamentale, che garantisce l'apertura del cancello solo a chi è in possesso dell'apposito telecomando, rendendo quindi più difficili le intrusioni.

Vincoli

La distribuzione in due plessi,collocati in due diverse zone della città della popolazione scolastica determina lo spostamenti delle classi quando le attività previste (conferenze, partecipazione a progetti che si svolgano durante l'orario scolastico collegate all'Alternanza Scuola-Lavoro, che si svolgano nell'edificio principale, con relativa perdita di tempo-scuola. La scuola non riceve altri finanziamenti se non quelli statali, per cui vanno incrementate ricorrendo sia a fonti comunitari che a sponsorizzazioni

1.4 Risorse professionali

Opportunità

.Il Dirigente Scolastico , con anni di esperienza nella scuola, è al suo terzo anno di incarico presso l'istituto. Il 63,2 % dei docenti sono a tempo indeterminato , hanno numerosi anni di servizio e una stabilità nella scuola. Tutti i docenti , possiedono adeguate competenze professionali . l'introduzione del RE registro elettronico è stato elemento propulsivo per l'acquisizione di specifiche competenze linguistiche ed informatiche. Il rapporto studenti – insegnante e’ adeguato per supportare la popolazione studentesca. Il DSGA ha esperienza quinquennale nella scuola. Degli assistenti amministrativi il 57.1% sono a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola e hanno più di 5 anni di anzianità di servizio. Il 76.9% i collaboratori scolastici è a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola , 10 con più di 5 anni di servizio continuativo.

Vincoli

La maggioranza dei docenti non ha certificazioni linguistiche o informatiche. Anche i docenti di sostegno non risultano possedere altri titoli fatta eccezione per quello di specializzazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti ammessa alle classi successive è in linea di massima superiore in genere a quella provinciale e regionale .Non risultano concentrazioni significative di alunni non ammessi in una classe specifica. La distribuzione degli alunni per votazione conseguita all’esame di Stato è in crescita rispetto all'anno precedente, sebbene con punteggi non eccellenti .I risultati complessivi di scrutinio e quelli d'esame evidenziano che i criteri di valutazione risultano idonei a garantire il successo formativo degli studenti. Non sono presenti casi di abbandono, si assiste piuttosto ad un aumento del trasferimento in uscita all’indirizzo liceale ,indirizzo sportivo ed economico rispetto al trasferimento in entrata.

Punti di debolezza

La bassa percentuale di diplomati con punteggi che rientrino nella fascia di eccellenza rilevano certamente come punto di debolezza. A questo primo punto va aggiunto l’elevato numero di trasferimento in uscita del primo e secondo anno dell'Istituto Tecnico, del primo ,terzo e quarto anno dello scientifico sportivo e del primo e terzo anno del Liceo Scientifico-Scienze Applicate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli esiti degli studenti nel breve e medio periodo evidenziano che elevato è il numero di promozioni alla classe successiva, spesso anche in percentuale più elevata rispetto alla media provinciale, regionale e italiana. I risultati ottenuti negli esami di stato evidenziano un elevato numero di studenti che si collocano nelle fasce di votazioni medio e alcuni anche medio-alte. I Nel complesso la valutazione si può considerare positiva, la crescita del livello delle valutazioni d'esame e l’assenza di abbandoni ,evidenziano come la scuola riesca a sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti e a garantirne il successo formativo

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'effetto scuola è sopra la media regionale per l'Istituto Tecnico per la matematica ed intorno alla media regionale per l'Italiano. La variabilità tra le classi del Tecnico è contenuta.

Punti di debolezza

I risultati conseguiti nelle prove standardizzate sono inferiori alla media regionale e nazionale, in particolare sia in Italiano che Matematica, fatta eccezione per l'Istituto Tecnico ad Indirizzo Chimico. L'effetto scuola è inferiore alla media regionale nei Licei. La scuola non riesce, al momento, ad assicurare una variabilità contenuta tra le classi del Liceo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola si pone come obiettivo l'acquisizione da parte degli studenti delle otto competenze chiave di cittadinanza che consentano di costruire e sviluppare pienamente la loro persona, creare corrette e significative relazioni con gli altri ed interagire in maniera positiva con la realta naturale e sociale.I giovani acquisiscono le competenze chiave di cittadinanza attraverso le conoscenze e le abilita riferite a competenze di base che sono ricondotte ai quattro assi culturali, come da PTOF e che vengono valutate con rubriche valutative. La scuola, per la valutazione del comportamento dell'alunno, utilizza una griglia di valutazione inserita nel PTOF.

Punti di debolezza

Mancanza di una griglia standardizzata per l’accertamento delle sole competenze di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è pienamente sufficiente in termini di rispetto delle regole, responsabilità e autonomia. Risulta positivo il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica nel raggiungimento degli obiettivi chiave di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nelle prove standardizzate nazionali i risultati si attestano per alcune classi intorno alla media dei risultati relativi al Sud, mentre per altre classi intorno alla media dei risultati relativi alla Campania in Italiano, inglese e in Matematica. L'effetto scuola nel complesso è pari alla media regionale. Vanno migliorati i risultati delle classi con valori intorno alla media regionale e, in generale, vanno potenziati i risultati di tutte le classi.

Punti di debolezza

I CFU ottenuti nel I anno di Università sono mediamente inferiori alle media regionale e nazionale nel segmento " più della metà". La % di studenti che non ha conseguito crediti formativi durante il I anno di corso è superiore alla media regionale e nazionale. .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Sono stati attivati diversi percorsi di orientamento sia universitario che del mondo del lavoro che vanno tuttavia potenziati.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La progettazione didattica avviene nei rispettivi Dipartimenti disciplinari, in modo condiviso. I dipartimenti si riuniscono periodicamente per condivisione e confronto dei risultati .

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Spazi e tempi sono organizzati in modo da soddisfare le esigenze di apprendimento degli studenti. Le regole di comportamento sono condivise e i conflitti vengono gestiti in maniera adeguata.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove il successo formativo di tutti gli alunni ed ha un’attenzione particolare nei confronti degli alunni con bisogni educativi speciali, effettua un monitoraggio costante, sia in itinere che finale, dei risultati. Ha implementato le attività di recupero e potenziamento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione della scuola sono chiaramente illustrate nel PTOF e sono state condivise con il collegio dei docenti e con tutti gli stakeholder. Il fondo d'istituto è ripartito in base alle attività programmate dal Collegio dei docenti: ad es. Funzioni strumentali, attività di organizzazione e gestione scolastica. Ne beneficiano 80 docenti e 25 personale ATA La divisione dei compiti è differenziata in assistenti tecnici, amministrativi e collaboratori. L'allocazione delle risorse risponde pienamente alle esigenze rilevate nel PTOF. I progetti prioritari della scuola sono : Orientamento ed Inclusione per una spesa media di 2500 euro. La durata media è annuale e sono presenti esperti esterni.

Punti di Debolezza

Non sono in uso forme di rendicontazione esterna.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'istituzione scolastica, accoglie le istanze di formazione proposte dai docenti e dal personale ATA attinenti alla formazione professionale (alfabetizzazione informatica o linguistica) tramite un questionario. Le competenze acquisite dal personale sono valorizzate per una migliore gestione delle risorse umane. Le riunioni di Dipartimento si tengono a cadenza regolare. I materiali,eventualmente,prodotti dalle riunioni possono essere condivisi sulla piattaforma web del registro elettronico. La scuola offre supporto psicologico attraverso corsi riguardanti il burn-out ed la gestione dei conflitti.

Punti di Debolezza

Numero ancora insufficiente di personale partecipante alla formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si occupa della formazione del personale con iniziative mirate e di qualità. I docenti sono valorizzati secondo le proprie capacità e attitudini tramite incarichi di responsabilità. Sono presenti gruppi di lavoro che operano in sinergia.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola collabora con l'università del Sannio, L'università Giustino Fortunato, con il Comune di Benevento . ASL associazioni sportive per progetti o iniziative di orientamento e per il contrasto alla dispersione scolastica con la realizzazione di eventi , manifestazioni o iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale . La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con i genitori, oltre agli incontri formali.

Punti di Debolezza

Non ci sono interventi programmati specificamente per i genitori. Da migliorare il coinvolgimento dei genitori in interventi formativi e la loro partecipazione alla vita scolastica. Debole la presenza sul territorio di un tessuto produttivo ad alto contenuto scientifico e tecnologico per organizzare in loco significative attività di alternanza e stage.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Garantire pari opportunita' e il raggiungimento del successo scolastico in relazione alle inclinazioni e alle capacita' di ciascuno.

TRAGUARDO

Rimuovere gli ostacoli di ordine socio-culturale per favorire l'inclusione.

Obiettivi di processo collegati

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realta?, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.

- Aumentare le ore da dedicare agli incontri tra i docenti dei diversi ordini di scuola per l'aggiornamento costante del curricolo verticale.

- Realizzazione di un progetto didattico/educativo per la valorizzazione delle "eccellenze". Implementazione dei percorsi di Italiano L2 per l'inclusione degli alunni stranieri.

- Monitorare gli esiti del percorso formativo interno degli studenti fra le classi ponte


PRIORITA'

ridurre il tasso di assenteismo/ritardo ridurre il tasso di ripetenza e/o abbandono scolastico

TRAGUARDO

ridurre il tasso di assenteismo/ritardo del 10% ridurre il tasso di ripetenza e/o abbandono scolastico del 10%

Obiettivi di processo collegati

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realta?, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.

- Revisione del Regolamento d'Istituto con la previsione di provvedimenti disciplinari e sanzioni di utilita? sociale e culturale.

- Predisposizione di protocolli di intesa con agenzia, enti ed associazioni del territorio per migliorare le attività educativo-didattiche e modulare l'offerta formativa sulle esigenze del territorio.

- Realizzazione di un progetto didattico/educativo per la valorizzazione delle "eccellenze". Implementazione dei percorsi di Italiano L2 per l'inclusione degli alunni stranieri.

- Monitorare gli esiti del percorso formativo interno degli studenti fra le classi ponte


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento e mantenimento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali

TRAGUARDO

Ridurre il divario con il dato regionale e nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realta?, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare le competenze di : -cittadinanza: -personale e sociale ed Imparare ad imparare -alfabetica-funzionale, -multilinguistica , matematica e digitale

TRAGUARDO

Formare un cittadino in grado di integrarsi in contesti diversi multiculturali e multilinguistici

Obiettivi di processo collegati

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realta?, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

- Predisposizione di protocolli di intesa con agenzia, enti ed associazioni del territorio per migliorare le attività educativo-didattiche e modulare l'offerta formativa sulle esigenze del territorio.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Rilevazione degli esiti degli studenti ex post

TRAGUARDO

Rilevazione degli esiti nel mondo del lavoro e delle professioni rilevazione delle scelte universitarie e dell'andamento degli studi.

Obiettivi di processo collegati

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realta?, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Verificare che i criteri di formazione delle classi abbiano garantito equi-eterogeneità

Ambiente di apprendimento

Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realta?, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica

Inclusione e differenziazione

Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.

Realizzazione di un progetto didattico/educativo per la valorizzazione delle "eccellenze". Implementazione dei percorsi di Italiano L2 per l'inclusione degli alunni stranieri.

Continuita' e orientamento

Aumentare le ore da dedicare agli incontri tra i docenti dei diversi ordini di scuola per l'aggiornamento costante del curricolo verticale.

Monitorare gli esiti del percorso formativo interno degli studenti fra le classi ponte

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Revisione del Regolamento d'Istituto con la previsione di provvedimenti disciplinari e sanzioni di utilita? sociale e culturale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Predisposizione di protocolli di intesa con agenzia, enti ed associazioni del territorio per migliorare le attività educativo-didattiche e modulare l'offerta formativa sulle esigenze del territorio.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità