Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è prevalentemente medio nel liceo tradizionale poiché gli allievi provengono da un ambiente che li incoraggia nel percorso scolastico, facilitandone il successo formativo; nei tecnici l'opportunità preminente è quella economica rispetto a quella culturale. I pochissimi stranieri presenti nell’IIS hanno prevalentemente cittadinanza italiana e sono di seconda generazione; non presentano, infatti, difficoltà linguistiche poiché hanno già frequentato la scuola primaria e secondaria di I grado in altre città italiane.

Vincoli

Il contesto socio-economico degli studenti risulta essere meno elevato nelle opzioni liceali. Una criticità presente nella comunità scolastica dei licei è rappresentata dalle eccessive attese da parte delle famiglie degli studenti per le quali quali risultano essere prioritari il voto e il successo scolastico dei propri figli, rispetto all'acquisizione di competenze serie e rigorose. La valutazione conseguita agli esami di licenza media degli allievi in ingresso nei Tecnici e nel Liceo delle Scienze umane è considerevolmente inferiore rispetto agli iscritti al Liceo scientifico le cui valutazioni risultano, a volte, inferiori anche a quelle degli alunni in ingresso nelle opzioni liceali. Il numero medio degli studenti per insegnante non offre maggiori opportunità di formazione per tutti gli allievi poiché include l'elevata quota di docenti di sostegno e ITP presenti in alcune classi dell'IIS.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Territorio provinciale a forte vocazione agricola e vitivinicola, in cui si inserisce una discreta attività artigianale e industriale, tanto è che il nostro Istituto, oggi, frequentato da un consistente numero di studenti provenienti da Benevento e provincia, raccoglie realtà territoriali differenti fra loro. Per quanto riguarda le strutture culturali e formative presenti nel territorio, Benevento è già da anni sede dell’Università degli Studi del Sannio. Il riconoscimento dell’UNESCO ha saputo conferire il giusto approdo alla programmazione culturale della città avviata sin dagli anni ’80. Allo scopo di interagire in maniera sinergica con il territorio, è apparso necessario realizzare una serie di interventi miranti a costruire e rendere operativo un sistema formativo integrato, nel quale la scuola può operare in collaborazione con gli enti esistenti nel territorio, quali Provincia , Comuni, Associazioni, ASL ed Enti privati, per l’ampliamento dell’offerta formativa.

Vincoli

La delocalizzazione dei plessi, la varietà degli indirizzi presenti, la difficoltà dei trasporti e il diverso contesto di provenienza degli alunni rappresentano un limite alla piena realizzazione della mission unitaria dell’Istituto declinata nel PTOF. L’ente locale di riferimento per il nostro Istituto è la Provincia, interessata da profondi cambiamenti strutturali e da preoccupante diminuzione delle disponibilità finanziarie, al punto da non assicurare l'efficienza completa dei servizi essenziali ed in particolare della manutenzione ordinaria e straordinaria

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La struttura degli edifici è solida e dispone di quasi tutte le certificazioni richieste dalla normativa in materia di sicurezza e agibilità. La sede centrale dell’IIS è situata in pieno centro cittadino a pochi passi dal terminal bus extraurbani per cui gli alunni che afferiscono alle sedi di Benevento non lamentano alcuna difficoltà. La sede periferica dell’Istituto Agrario di Benevento, che possiede un mezzo di trasporto proprio, è comunque ben collegata al centro cittadino tramite trasporti urbani e privati, dispone di un Convitto e di una serra ristrutturata. Le LIM sono presenti nel 90% delle aule e nei laboratori le attrezzature sono state rinnovate con i Fondi Europei. Tutti i laboratori hanno la connessione ad internet e, nello specifico, i laboratori tecnici sono dotati di programmi di grafica avanzata (Autocad, BIM, Cartografia, Progettazione stradale, attrezzature topografiche GPS e droni per i rilievi cartografici). L'Istituto tecnico agrario è dotato di azienda per la produzione vitivinicola e olivicola con laboratori di settore annessi (laboratorio enologico, cantina e frantoio). E' presente, inoltre, una serra per la produzione di rose e gerbere da taglio. Le risorse economiche disponibili sono quelle provenienti dal Ministero, dalla Regione e dai Fondi Europei. Nello scorso anno scolastico i laboratori di fisica e scienze sono stati rinnovati con i fondi FESR.

Vincoli

Per la sede di Guardia S. si evidenzia per difficoltà nei collegamenti. Le attrezzature in uso nei diversi plessi hanno bisogno di costante manutenzione che richiede un notevole impegno economico a volte non sostenibile dall’istituzione scolastica. In alcuni plessi si evidenzia il cattivo funzionamento della rete internet . Le risorse economiche provenienti dai contributi volontari delle famiglie diminuiscono di anno in anno e i finanziamenti da privati sono praticamente nulli.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dal 1^ settembre 2019 l'IIS ha accolto con stima e fiducia la nuova Dirigente Scolastica Pelosi Angela Maria. Nell’IIS operano circa 170 docenti quasi tutti con contratto a tempo indeterminato. La fascia di età prevalente è quella compresa tra i 50 e i 60, mentre il 50% dei docenti opera nell’istituto da un lasso di tempo che va dai 3 ai 5 anni, ma ben il 25% garantisce continuità superiore ai 10 anni. Il numero di giorni di assenza del personale docente pro-capite è notevolmente inferiore alla media regionale e nazionale. E' presente nell'istituto un gruppo storico di docenti di sostegno pari al 65% del totale che garantisce la lunga permanenza (più di 15 anni) nel plesso che accoglie il maggior numero di alunni disabili. Il gruppo si è arricchito nell'ultimo anno di docenti più giovani che hanno dimostrato subito uno spiccato senso di appartenenza. La grande maggioranza dei docenti di sostegno è in possesso delle certificazioni informatiche; tutti però si dimostrano molto aperti verso la formazione in servizio , anche stimolati da un GLI particolarmente attivo. Le domande di trasferimento in uscita del personale scolastico sono poche e legate a situazioni contingenti. Rapporti positivi di reciproco rispetto fra Collegio dei Docenti, Dirigenza e Staff. Diffusa competenza informatica. Staff attivo e molto competente.

Vincoli

Pochi docenti posseggono competenze linguistiche certificate. Diffusa tendenza alla delega di risoluzione dei problemi allo staff, con scarsa assunzione di responsabilità autonoma. Precarietà dei docenti nella sede staccata di Guardia con conseguente mancanza di continuità didattica. Personale ATA molto numeroso (54 unità) ma poco coinvolto nella mission dell'Istituto e più "sindacalizzato" rispetto alla componente docente con una media di assenze più alta rispetto alla media regionale e nazionale. Clima a volte poco collaborativo negli uffici amministrativi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I dati relativi agli studenti non ammessi alla classe successiva sono in linea e in alcuni casi molto al di sotto del dato regionale e nazionale. Basso il tasso di abbandono, dovuto anche alla presenza di diversi indirizzi nell’Istituto. Attivazione per gli alunni scarsamente motivati o in difficoltà di curricoli per obiettivi minimi. La media dei giudizi sospesi si attesta sul 15%. I debiti si concentrano soprattutto nelle discipline di base per il biennio e di indirizzo per il triennio. Si evidenziano poche disparità tra le diverse sezioni sulle quali ruotano gli stessi docenti. I criteri di ammissione alla classe successiva, condivisi dal C.d.D , sono diversificati per indirizzi e identificano criteri specifici di cui tener conto nella valutazione (situazione socio- familiare svantaggiata, progressione rispetto alla situazione di partenza, impegno e responsabilità nelle attività didattiche a scuola e a casa) e sono adeguati a garantire il successo formativo di ciascun discente. I risultati degli Esami di Stato si attestano per il Liceo anche a di sopra dei valori medi locali, regionali e nazionali. I dati relativi ai tecnici si allineano, superandoli a volte, con quelli locali, regionali e nazionali.

Punti di debolezza

Il livello delle competenze scolastiche degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado che confluiscono nel settore tecnico , nel Liceo delle Scienze Umane e a volte anche nel Liceo op. S.A e nel Liceo Informatico è piuttosto basso. Si rende neccesaria la costituzione di gruppi di lavoro misti formati da docenti della scuola Secondaria di primo grado e da docenti della Secondaria di secondo grado per la costruzione di segmenti di curricolo verticale condivisi per le discipline di base : italiano, matematica, inglese, scienze. Non tutti gli alunni frequentano i corsi di compensazione e di recupero attivati dalla scuola per problemi logistici dovuti ai trasporti. Dagli esiti delle prove d’esame si evidenziano punte d' eccellenza nei licei e la percentuale degli alunni diplomati con un voto superiore a 91 sta crescendo nei tecnici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La scuola nel suo complesso risulta vincente contro la dispersione scolastica poiché attiva strategie e percorsi differenziati utilizzando al meglio anche le opportunità offerte dalla flessibilità oraria, in modo da assicurare il successo formativo della maggior parte dei discenti. Riesce a riorientare precocemente, all’interno dell’Istituto, alunni che percepiscono di aver sbagliato scelta, attraverso un ventaglio di offerte formative vario e attivando, all’interno della classe, attività di recupero che hanno permesso di abbassare la quota di studenti con giudizio sospeso e di innalzare quella degli studenti ammessi alla classe successiva quasi in tutti gli indirizzi di studio. Tra i criteri stabiliti dal C.d.D. per la composizione delle classi prime vi è la diversificazione delle valutazioni in entrata e la rotazione dei docenti, assicurando la continuità all'interno del quinquennio e garantendo così il successo formativo di gran parte degli allievi. Vengono effettuate prove di ingresso oggettive e comuni ai vari Indirizzi di studio. Il rapporto scuola-famiglia è costante e tempestivo tanto da prevenire l’insuccesso scolastico. La DS incontra con regolarità le famiglie dei ragazzi con particolari problemi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le classi hanno aderito in modo completo alle rilevazioni nazionali degli esiti di apprendimento dall’anno scolastico 2015-2016 al 2018-2019. L'Istituto possiede una figura strumentale per l'organizzazione e le rilevazioni INVALSI. Sono stati svolti corsi di approfondimento per gli alunni secondo i quadri di riferimento INVALSI. Sono state utilizzate piattaforme gratuite per l’esercitazione on-line e uso di testi specifici. Sono stati coinvolti docenti di area scientifica e umanistica (e di L2 per le quinte) nelle attività di approfondimento degli ambiti disciplinari oggetto di prova. Sono stati adottati libri di testo aderenti alla didattica per competenze. All'inizio dell'anno successivo (subito dopo i dati ufficiali) viene partecipata ai docenti delle classi terze una relazione sui risultati INVALSI per una questione di continuità didattica, e a quelli delle classi seconde, a titolo informativo, per la gestione delle programmazioni. L'effetto scuola è pari alla media regionale e la variabilità tra le classi è abbastanza contenuta.

Punti di debolezza

La media dell’IIS si estrapola da quelle dei singoli indirizzi che presentano caratteristiche di variabilità , vuoi per la dislocazione logistica dei vari Plessi che appartengono a realtà territoriali e culturali diverse, vuoi per le caratteristiche peculiari dei vari percorsi di studio della scuola cui afferiscono alunni con bagagli culturali e scolastici molto diversificati. I risultati di Italiano e Matematica nei diversi indirizzi dell’Istituto non sono soddisfacenti poiché la scuola, nell'ambito del primo biennio, non sempre riesce a recuperare lacune e difficoltà pregresse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'IIS ha una struttura molto complessa, tre plessi, cinque indirizzi: Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Quadriennale, Liceo delle Scienze Umane, CAT e ITA, all’interno dei quali sono previste quattro opzioni e, utilizzando la flessibilità oraria, sono stati inseriti due percorsi integrativi e a settembre 2018 è partita anche la sperimentazione del Liceo quadriennale delle Scienze Applicate. Completano l'offerta formativa della scuola un corso serale per adulti e un Convitto annesso all'ITA, l'Istituto convoglia quindi al suo interno utenze diversificate, diversamente motivate e, nella maggior parte dei casi costrette alla pendolarità. Da un'attenta analisi dei risultati delle prove INVALSI dell'anno scolastico 2018/2019 si evince una leggera flessione nei risultati delle prove standardizzate nazionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'intero Istituto adotta indicatori comuni per il voto di condotta e prende in considerazione per la valutazione di fine anno anche l’atteggiamento globale dell’alunno nei confronti del suo essere tale valutando comportamento, costanza nello studio,responsabilità nell’espletamento dei suoi compiti e rispetto dell’altro (compagni di classe, docenti, personale ATA). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione delle competenze di cittadinanza in tutti gli indirizzi della scuola e ne stimola il raggiungimento attraverso attività progettuali per la conoscenza e l’approfondimento della Costituzione Italiana, per la conoscenza e il rispetto della diversità in senso lato, per stimolare le attività di gruppo e collaborative: gruppo sportivo, confronto dialettico e democratico, quotidiano in classe, ecc. La scuola ha approvato indicatori e criteri di valutazione relativi ai diversi anni di corso e differenziati per obiettivi. Vengono utilizzati un dettagliato curricolo delle competenze chiave di cittadinanza e una rubrica di valutazione che permettono di definire il peso di tali competenze nel voto finale attraverso strumenti standardizzati. Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche, nonché ccompetenze digitali. Sono in grado, inoltre, di possedere le strategie per imparare ad apprendere e hanno acquisito adeguate abilità nella collaborazione, nel senso di responsabilità e nello spirito d'iniziativa.

Punti di debolezza

Non tutti i docenti mostrano sufficiente attenzione ai processi di crescita personale evidenziando, soprattutto nei Licei, una predilezione per gli aspetti squisitamente cognitivi dell'apprendimento. Anche in questo contesto si manifesta la disparità di risultati fra i vari indirizzi dell’Istituto che rispecchia il contesto socio-economico di provenienza. L’azione educativa su queste competenze sembra essere delegata, dalle famiglie, in molti casi, completamente alla scuola. L'applicazione della rubrica di valutazione delle competenze di cittadinanza non sempre risulta di agevole utilizzo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto nel complesso dagli studenti è adeguato e raggiunge livelli ottimali nelle competenze digitali e relativamente allo spirito di iniziativa e imprenditorialità . Nella maggior parte dei casi i discenti acquisiscono un soddisfacente livello di autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e viene utilizzata una rubrica di valutazione delle competenze chiave che permette di definire il peso di tali competenze di cittadinanza nel voto finale attraverso strumenti standardizzati. Ci configuriamo, quindi, vicini ad un modello di scuola superiore che si mostra attenta sia al prodotto cognitivo sia al processo formativo.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La riuscita degli studenti dell'IIS Galilei-Vetrone nei successivi percorsi di studio è più che soddisfacente: gli iscritti all'università superano il 50%, dato nettamente superiore agli altri riferimenti provinciali, regionali e nazionali e quasi tutti gli immatricolati, alla fine del primo e del secondo anno, hanno conseguito più della metà dei crediti soprattutto in ingegneria, in agraria e nell'area scientifica, dato anche questo superiore agli altri riferimenti statistici. Molte sono le iniziative formative di stage e di tirocinio, anche all'interno della progettazione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (ex ASL) molto variegata, completa e congrua con gli indirizzi di studio che ha portato alla stipula di decine di convenzioni con aziende, Enti pubblici e strutture universitarie.

Punti di debolezza

Per la sez. CAT difficilmente i diplomati trovano collocazione coerente con il loro percorso scolastico. Gli studenti dell'ITA proseguono gli studi a livello universitario anche se alcuni preferiscono un immediato inserimento nel mondo del lavoro, sebbene lo stesso non risulti sempre all'altezza delle loro aspettative. Gli studenti che rimangono fuori dai percorsi formativi e occupazionali sono una piccola percentuale. Si precisa che è difficile per la scuola reperire informazioni circa l'inserimento nel mondo lavoro dei propri studenti diplomati a causa della mancanza di strumenti adeguati alla rilevazione dei loro dati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il numero di iscrizioni all'università degli studenti dell'IIS Galilei-Vetrone è nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Tutti i riferimenti statistici relativi al conseguimento dei CFU da parte dei nostri allievi, nel primo e nel secondo anno di immatricolazione, evidenziano percentuali più elevate rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali. La stragrande maggioranza degli studenti del liceo porta avanti gli studi universitari con successo. L'ITA si sta sempre più qualificando nella formazione di tecnici generali ed enologici che si rivolgono all'ambito lavorativo specifico il quale, grazie al potenziamento del settore, conseguente alla politica agraria comunitaria, riesce ad assorbirli in maniera soddisfacente. In questo campo, tuttavia, non sono pochi gli alunni che continuano gli studi a livello universitario. Tutte le iniziative dell'Istituto ancora non riescono a garantire il "successo" formativo e professionale degli studenti dell'indirizzo di studio CAT dell'Istituto, il quale per altro risente in maniera decisiva della crisi che interessa il settore edilizio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha realizzato una rivisitazione del curricolo, lavorando per salvaguardare e potenziare le specificità dell’Istituto e la sua riconoscibilità sul territorio sia sul versante tecnico, sia su quello culturale. Il curricolo è con chiarezza organizzato non come elenco di contenuti, ma per competenze, con un elevato livello di progettazione comune che parte dai gruppi disciplinari allargandosi in cerchi più ampi fino ai dipartimenti per assi culturali. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono vissuti dai docenti come ben integrati nel curricolo: infatti sulla progettazione per competenze ben si innestano i progetti e le attività che connotano l’Istituto. Le attività opzionali costituiscono l'ampliamento programmato dell'offerta didattica curriculare secondo strategie sia di inclusione sia di valorizzazione delle eccellenze, finalizzato all'acquisizione di autonomia, consapevolezza e cultura della scelta. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di Istituto e sono considerate indispensabili e stimolanti dagli studenti e dalle famiglie. La progettazione didattica rispetta i principi della laboratorialità, della didattica integrata e della ricerca-azione, e si attua in un'organizzazione sistemica che tiene conto, per quanto riguarda la condivisione di scelte culturali, educative e formative e l'attuazione delle strategie metodologiche, della 'filiera didattica' costituita dai Dipartimenti, dai Consigli di Classe, dai Laboratori e dagli organismi amministrativi. Nella scuola vengono utilizzati modelli comuni per la progettazione didattica. Vengono effettuate prove oggettive comuni. Sono definiti criteri di valutazione comuni a tutte le classi e ogni dipartimento disciplinare ha elaborato griglie di valutazione per le diverse tipologie di prove utilizzate.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’IIS Galilei-Vetrone offre proposte interessanti e attraenti che rispondono alla domanda di senso dei giovani, trasmettendo saperi e competenze, ma anche aiutandoli a costruire progetti personali di vita e di lavoro coerenti con le loro attese, diversificando i percorsi formativi. Sul piano del processo didattico, gli studenti dell’IIS Galilei Vetrone sono portati a consolidare e innalzare progressivamente le competenze chiave per l’apprendimento permanente attraverso lo studio individuale, il dialogo e il confronto con gli altri, l’elaborazione di saperi condivisi, la riflessione sull’esperienza, la valorizzazione della loro personale creatività. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene con interventi appropriati, che raggiungono gli obiettivi attesi e contribuiscono a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco, promuovendo l'instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti, anche con l'adozione di specifici progetti o interventi. L'Istituto sollecita l'adozione di metodologie innovative operando un "contagio" orizzontale, promuovendo la partecipazione a corsi esterni al fine di coinvolgere una percentuale più alta di insegnanti in un cambiamento metodologico orientato all'adozione costante di strategie diversificate attive e motivanti che si avvalgano anche di sussidi educativi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L' Istituto opera con attenzione sull'integrazione degli alunni disabili ed in genere in difficoltà favorendo la socializzazione, l'acquisizione di autonomia rispetto alla gestione di sé e il miglioramento nella sfera cognitiva secondo le possibilità di ciascuno. Per gli studenti che non possono seguire le stesse attività dei compagni si definisce una programmazione educativa differenziata all'interno del PEI, basata sull'analisi del profilo dinamico funzionale dell'alunno (PDF). Tale programmazione si basa su quella specifica delle singole discipline previste nei corsi attivati dall'Istituto e se ne discosta in base alle esigenze ed in funzione dei singoli casi. Le attività messe in campo dalla scuola per l'inclusione e l'integrazione delle diversità sono bene organizzate e finalizzate. La normativa sui Bes ha consentito di mettere in campo energie e attenzione per realizzare percorsi personalizzati (PDP), per garantire il successo formativo anche in presenza di situazioni difficili (patologie, difficoltà nella frequenza...). L'istituto ha da subito attivato l'elaborazione del Piano annuale di inclusività coinvolgendo attivamente i coordinatori dei consigli di classe attraverso un'opera di sollecitazione e di supporto messa in campo dal GLI. La scuola valorizza e gestisce le differenze culturali diversificando l'azione pedagogica per rispondere in modo individualizzato ai bisogni formativi degli alunni, curando anche l'aspetto relazionale ed empatico dell'insegnamento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L’Istituto “Galilei – Vetrone” organizza attività di continuità in modo ottimale con l’università e attraverso simulazioni d'impresa e progetti formativi. Efficace è l’attività di orientamento in entrata, tra la scuola Secondaria di I grado e la scuola Secondaria di II grado, nella quale sono coinvolti docenti, genitori e allievi, con giornate di attività laboratoriali e percorsi strutturati. La scuola ha costruito reti di scopo per l'orientamento con gli IC di tutto il territorio (n. 22 IC). Nell'ambito di tali reti sono state previste sia progetti di orientamento a lungo termine sia attività di continuità. La formazione delle classi avviene in base a criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti. La scuola partecipa a progetti nazionali di grande rilevanza e ha stipulato convenzioni con un partenariato diversificato di imprese e associazioni integrando in modo organico nella propria offerta formativa i PCTO. I percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento rispondono in modo coerente ai fabbisogni formativi del tessuto produttivo del territorio e alle esigenze formative degli studenti e le attività vengono monitorate in maniera regolare. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione dei percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento, valuta e certifica le competenze degli studenti al suo termine sulla base di criteri definiti e condivisi e la valutazione dei percorsi concorre alla definizione del credito formativo insieme alla condotta.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il“Galilei Vetrone”definisce la sua missione nel PTOF definendo i fattori fondamentali sui quali si basa la politica della scuola e ponendo nel giusto equilibrio il rapporto tra cultura generale e competenze professionali.Le priorità definite dalla scuola sono: promuovere processi formativi mirati all’educazione integrale della persona,adoperando il sapere e il fare come strumenti per lo sviluppo della personalità, verso tutte le direzioni: intellettuale, sociale, etica, affettiva, religiosa, creativa; integrare scuola–territorio-famiglia al fine di attivare rapporti collaborativi con le risorse educative, culturali, sociali e produttive del territorio; garantire il ben-essere a scuola; favorire la crescita dell’immagine e la promozione della scuola sul territorio. La mission della scuola viene diffusa mediante tutti i canali di comunicazione e pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso l’articolazione del collegio in dipartimenti, commissioni, referenti di progetti e coordinatori, nonché mediante l'assegnazione di funzioni e compiti con il coinvolgimento della componente docente.Il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato dalla scuola in modo continuo ed analitico nel contesto dell' organizzazione stessa e, attraverso i meccanismi e gli strumenti di controllo adottati, viene effettuata la raccolta dei dati mediante somministrazione di questionari alle parti interessate per l’analisi degli stessi, la definizione degli obiettivi,la valutazione delle risorse in relazione alle esigenze e alle aspettative emerse. L’ Istituto per assicurare il “bene–essere” nell'ambiente scolastico si è dotato di una struttura organizzativa articolata, volta a rispondere alle diversificate esigenze logistiche e di sicurezza di una scuola complessa per ampiezza di strutture, per elevato numero di allievi e di personale, per varietà di attività didattico-formative curricolari ed extracurricolari, per collocazione territoriale. L’impianto organizzativo prodotto è stato suddiviso in macro-aree in cui è esplicitata chiaramente la divisione dei compiti e/o delle aree di attività tra le cosiddette figure di sistema: Gestione sito web;Promozione dell'Istituto;Orientamento;Coordinamento Invalsi;Corso serale;Convitto e Formazione. L’offerta formativa si pone come obiettivo: offrire a tutti la possibilità di valorizzare le proprie capacità, investire a proprio beneficio e a vantaggio della società, pertanto è flessibile e articolata sull’acquisizione degli strumenti di base di tipo tecnico-scientifico e giuridico–economico. Le attività previste dal Piano Integrato di interventi sono cofinanziate dal FSE e sono progettate in termini di potenziamento delle abilità di base,promozione delle eccellenze e percorsi di ampliamento delle figure professionali. Il programma annuale destina ai progetti prioritari una parte consistente (circa il 30%) del contributo volontario delle famiglie rendicontandolo al CdI a chiusura dell’anno scolastico.

Punti di Debolezza

La delocalizzazione dei plessi, la varietà degli indirizzi presenti, la difficoltà dei trasporti e il diverso contesto di provenienza degli alunni consentono parzialmente la realizzazione della mission unitaria dell’Istituto declinata nel PTOF. In qualche caso la mission rimane teorica a causa di una non sufficiente condivisione all'interno del Collegio, dove permangono "antiche" vision della scuola superiore. Esiste qualche volta il rischio di discrasia fra le intenzioni dichiarate e la prassi consolidata.Sebbene la scuola pianifichi le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi, i docenti coinvolti nei dipartimenti, nelle commissioni e nei progetti risultano essere sempre gli stessi per mancanza di disponibilità di molti ad accettare incarichi e nomine oltre l’orario scolastico. I meccanismi e gli strumenti di controllo adottati vengono effettuati attraverso la raccolta dei dati mediante somministrazione di questionari alle parti che non sempre vengono compilati e fatti compilare se non a seguito delle continue sollecitazioni da parte dei docenti referenti. Nell'Istituto risulta complessa e problematica l'azione dei docenti impegnati in attività di collaborazione nella gestione e nell’organizzazione didattico – educativa-sia per la compresenza di più indirizzi di studio, sia per la varietà e peculiarità del contesto sociale e territoriale (su ogni funzione strumentale operano più docenti). La suddivisione delle attività all'interno dell'area amministrativa si dimostra troppo rigida ed impedisce una interscambiabilità tra gli addetti a volte necessaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito con chiarezza la propria missione e la visione condividendole con la comunità scolastica,le famiglie e il territorio. L'IIS utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni che favoriscono la riprogettazione di azioni e strategie. Le responsabilità e i compiti del personale sono individuati chiaramente e risultano funzionali alle attività. Come le altre scuole dell'Obiettivo Convergenza, buona parte delle risorse finanziarie è costituita dai fondi PON che consentono alla scuola di attuare una serie di interventi formativi in linea con i bisogni rilevati ed il contesto e di arricchire le dotazioni strumentali dell'istituzione scolastica. Inoltre la scuola ha una buona tessitura di rapporti anche con agenzie formative accreditate- università - mondo del lavoro per cui è attiva nella formazione post secondaria beneficiando così anche di altre risorse economiche di provenienza regionale. Dalla documentazione amministrativo-contabile emerge che le risorse economiche e materiali dell'Istituto sono ben impiegate, la pianificazione economica è in linea con le priorità e le strategie individuate nel PTOF. Con nuovi finanziamenti europei sono state adeguate le reti LAN di ogni sede e si sta provvedendo all'adeguamento strumentale dei laboratori multimediali. Con fondi di Istituto appositamente stanziati è stato avviato un importante piano di spesa, per dotare di LIM anche le due sedi staccate. L'Istituto è accreditato come Centro Microsoft e sono partiti corsi di specializzazione avanzata, sia per gli studenti del Liceo Informatico che per gli utenti esterni.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola è molto sensibile alla attività di aggiornamento in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo della propria professionalità, quindi propone corsi di aggiornamento sia per i docenti , sia per il personale ATA. A tale scopo il piano annuale di formazione del personale docente supera i confini delle proposte del piano di ambito, affiancando allo stesso iniziative selezionate a seguito dell'analisi dei bisogni ed inserendo le stesse nella piattaforma ministeriale. In questo modo è possibile soddisfare anche le richieste di approfondimento delle discipline d'insegnamento. Le iniziative di formazione hanno ricadute generalmente positive, in quanto permettono di utilizzare con maggiore padronanza le nuove tecnologie e supportare adeguatamente gli alunni con bisogni educativi speciali o DSA. Il tasso di adesione dei docenti alle iniziative di formazione nel complesso è soddisfacente. Sono stati organizzati corsi di formazione per il settore amministrativo del personale ATA. La Dirigente all’ inizio dell’anno scolastico conferisce i vari incarichi considerando le esperienze acquisite dai docenti nel corso del tempo, le esperienze formative, i corsi frequentati e soprattutto il curriculum di ciascuno di essi in modo tale che ogni docente possa realizzare e realizzarsi in attività congeniali alla sua formazione di base. La Dirigenza dell’I.I.S. “Galilei Vetrone” riconosce l’apporto di ogni singolo componente e supporta con azioni dirette ed indirette la partecipazione ai gruppi di lavoro su tematiche inerenti la peculiarità e i bisogni delle diverse scuole convergenti nell’Istituto. Il Dipartimento di Area viene affiancato da diversi gruppi di progetto. Sono presenti gruppi di lavoro e di dipartimenti disciplinari che si riuniscono anche in occasioni non istituzionali per monitorare, aggiornare e programmare.

Punti di Debolezza

Rimane ancora difficile organizzare le unità formative così come interpretate dal piano nazionale in quanto la parte teorica dei corsi rimane prevalente. Risulta difficile spingere i docenti più aggiornati in campo metodologico alla condivisione delle loro tecniche didattiche con i colleghi di dipartimento. Non sono stati realizzati corsi di formazione per tutte le categorie del personale ATA. Lo staff dirigenziale, ivi comprese le funzioni strumentali, tende a rimanere troppo stabile negli anni per mancanza di nuove candidature. I momenti istituzionali di incontro fra i docenti, nel rispetto del monte ore annuale, sono pochi e distanziati nel tempo. Ai gruppi di lavoro partecipano, nella maggior parte dei casi, sempre gli stessi insegnanti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

All’ inizio dell’anno scolastico si conferiscono gli incarichi considerando le esperienze acquisite dai docenti nel corso del tempo, le esperienze formative, i corsi frequentati e soprattutto il curriculum di ciascuno di essi in modo tale che ogni docente possa realizzare e realizzarsi in attività congeniali alla sua formazione di base. L’I.I.S. “Galilei Vetrone” riconosce e valorizza l’apporto di ogni singolo componente dell’Istituto e supporta con azioni dirette ed indirette la partecipazione ai gruppi di lavoro su tematiche inerenti le peculiarità e i bisogni delle diverse scuole convergenti nell’Istituto. La scuola è sensibile all’attività di aggiornamento in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo della propria professionalità, quindi propone corsi di aggiornamento sia per i docenti sia per il personale ATA (settore amministrativo). A tale scopo il piano annuale di formazione del personale docente supera i confini delle proposte del piano di ambito, affiancando allo stesso iniziative selezionate a seguito dell'analisi dei bisogni ed inserendo le stesse nella piattaforma ministeriale. In questo modo è possibile soddisfare anche le richieste di approfondimento delle discipline d'insegnamento. Sono presenti gruppi di lavoro e di dipartimenti disciplinari che si riuniscono anche in occasioni non istituzionali per monitorare, aggiornare, programmare e condividere materiali e strumenti. Le iniziative di formazione hanno ricadute positive, in quanto permettono di utilizzare con maggiore padronanza le nuove tecnologie e supportare adeguatamente anche gli alunni con bisogni educativi speciali o DSA.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto è stato riconosciuto sede dell'istituendo Istituto Tecnico Superiore per Agraria e Agroindustria. L'Istituto è soggetto promotore e attivatore del Polo Tecnico Professionale " Arechi 2020" per l'agribusiness ed il turismo sostenibile. L'Istituto ha attivato e/o partecipa ad accordi di rete per finalità formative: Rete C.P.I.A. per l'istruzione degli adulti; Rete territoriale e provinciale integrazione alunni B.E.S.; Rete nazionale degli Istituti Agrari; Rete territoriale Comune di Guardia Sanframondi e Associazione Cantine Guardiensi; Rete regionale Erasmus+; Protocolli d' intesa: Scuole medie cittadine per percorsi Pon; Collegi professionali (Geometri, Agrotecnici e Periti Agrari) e Ordini Professionali (Ingegneri ed Architetti); Università del Sannio per utilizzazione congiunta Laboratorio di Costruzioni; Prefettura di Benevento ed associazioni di accoglienza C.A.R.A. per avvio stranieri ai corsi serali; Centro Servizi per il Volontariato di Benevento per progetti formativi; Accordi di programma: Camera di Commercio, ANCI, Confindustria, Centro Paritetico Territoriale per l'Edilizia, Centro per l'impiego. Le famiglie vengono coinvolte nella definizione del PTOF attraverso riunioni convocate dal DS all'inizio dell'anno scolastico, attraverso le rappresentanze collegiali e questionari a campione. Il Regolamento di Istituto viene elaborato da una commissione paritetica genitori-docenti-alunni. Le famiglie vengono coinvolte in progetti e manifestazioni. Il Registro elettronico è realizzato in tutte le sue funzioni, permettendo ai genitori di seguire da vicino la vita scolastica dei propri figli.

Punti di Debolezza

Le famiglie degli studenti dei Tecnici si mantengono "distanti", non solo geograficamente dalla scuola, mentre quelle dei liceali si fanno maggiormente coinvolgere. Gli strumenti on-line non sono utilizzati ancora appieno da tutte le famiglie

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le collaborazioni con il territorio sfiorano un punteggio di eccellenza sia per la quantità che per la qualità dei rapporti attivati fino, in alcuni casi, alla definizione di partner strategico per specifici settori formativi; la sotto area dei rapporti con le famiglie sull'offerta formativa, invece, pur con tutto l'impegno profuso dalla scuola, non raggiunge punteggi di eccellenza a causa dell'eccessiva differenza socio-culturale dei genitori e della dislocazione geografico-abitativa degli stessi sull'intera provincia.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento delle eccellenze nei Licei e nei Tecnici per compensare i valori più bassi e determinare un innalzamento generale della media dei risultati dell'Istituto.

TRAGUARDO

Avvicinare la percentuale dei Licei e dei Tecnici rispettivamente ai livelli nazionali e a quelli del Sud Italia

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione uda trasversali per una full immersion nella lettura e comprensione di testi afferenti alle discipline.

- Coinvolgere più docenti in cambiamenti metodologici: strategie attive,motivanti;avvalersi di sussidi educativi,mediatori didattici e tools tecnologici. Rivitalizzare il ruolo dei dipartimenti.

- Costruzione di percorsi di continuità e di orientamento consapevole attraverso la costituzione di una rete di scopo con gli IC del territorio.


PRIORITA'

Innalzare le competenze di Italiano e Matematica nei Tecnici con riduzione della variabilità di risultato fra indirizzi diversi.

TRAGUARDO

Diminuire del 10% il numero degli alunni presenti nella fascia di livello 1 e nella fascia di livello 2 .

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione uda trasversali per una full immersion nella lettura e comprensione di testi afferenti alle discipline.

- Coinvolgere più docenti in cambiamenti metodologici: strategie attive,motivanti;avvalersi di sussidi educativi,mediatori didattici e tools tecnologici. Rivitalizzare il ruolo dei dipartimenti.

- Costruzione di percorsi di continuità e di orientamento consapevole attraverso la costituzione di una rete di scopo con gli IC del territorio.

- Consolidamento di percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni in un continuo dialogo e confronto con il territorio.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dai risultati dell’autovalutazione si evince che nonostante gli esiti scolastici dei nostri studenti, in uscita e negli studi universitari, siano soddisfacenti, permangono debolezze nell’espletamento delle prove standardizzate di Italiano e Matematica. La scelta delle priorità scaturisce, quindi, dall’esigenza di mettere in campo strategie didattiche più efficaci , al fine di innalzare i risultati delle prove nazionali standardizzate in particolare negli istituti tecnici, valorizzando nel contempo, le eccellenze di tutti gli indirizzi di studio .

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettazione uda trasversali per una full immersion nella lettura e comprensione di testi afferenti alle discipline.

Ambiente di apprendimento

Coinvolgere più docenti in cambiamenti metodologici: strategie attive,motivanti;avvalersi di sussidi educativi,mediatori didattici e tools tecnologici. Rivitalizzare il ruolo dei dipartimenti.

Continuita' e orientamento

Costruzione di percorsi di continuità e di orientamento consapevole attraverso la costituzione di una rete di scopo con gli IC del territorio.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Consolidamento di percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni in un continuo dialogo e confronto con il territorio.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità