Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La presenza di un numero significativo di studenti con cittadinanza non italiana è un'occasione per a) implementare azioni di inclusione linguistico-culturale b) per lo sviluppo di professionalità tra il personale docente e ATA; c) lo sviluppo di buone prassi nell'ambito di un lavoro di "rete" che chiama in causa le scuole, gli EE.LL., le famiglie, le associazioni del territorio; d) per il consolidamento di rapporti osmotici con il territorio.

Vincoli

Nonostante i dati sullo svantaggio risalgano al 2018/19, i dati rivelano tali vincoli: a) limitazione dell'ampiezza potenziale del ventaglio di attività extracurricolari pomeridiane (legate anche al pendolarismo dell'utenza e al sistema locale dei trasporti);

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio si caratterizza per un’alta incidenza delle attività produttive sia del secondario che del terziario; in particolare vi sono due importanti aree industriali: Bentivoglio, con 77 imprese, prevalentemente del settore manifatturiero, tra cui due leader mondiali nel settore del packaging e nella fabbricazione di strumenti e apparecchiature di misurazione elettronica. A queste si aggiungono imprese specializzate nel tessile e nella metallurgia; l'Interporto-Funo-Stiatico, la principale piattaforma logistica ed intermodale della regione Emilia-Romagna; l’area Centergross, uno dei maggiori centri di commercio all’ingrosso in Europa. La scuola collabora con associazioni imprenditoriali ed economiche. Il tasso di disoccupazione provinciale è del 7,2 % ; il tasso di immigrazione è dell’11,56 (dati Reno Galliera), in linea con le percentuali regionali. La scuola mantiene un rapporto costante e strutturato col comune di Castel Maggiore, con la Città Metropolitana di Bologna, con l'Unione dei Comuni Reno Galliera e con il Distretto sanitario locale. Del pari, sono in pieno sviluppo i contatti con le associazioni imprenditoriali del territorio, nella prospettiva dei progetti PCTO (ex alternanza scuola-lavoro), in quella dello sviluppo della cultura tecnica, in quella della lotta al disagio giovanile e alla dispersione scolastica e in quella della promozione di azioni sistemiche di orientamento.

Vincoli

I rapporti di collaborazione con gli enti locali soffrono di una certa frammentazione: Città metropolitana, Comune di Castel Maggiore, Unione dei Comuni Reno Galliera, altri comuni da cui provengono gli alunni.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Inserita in un territorio economicamente avanzato, l'IIS Keynes riceve altri fonti di finanziamento oltre a quelle statali: i contributi volontari delle famiglie, i contributi della Città metropolitana per l'aggiornamento curricolare, i contributi dell'Unione Reno-Galliera per il sostegno alle attività di orientamento. Opportunità che l'IIS sta cercando di mettere a sistema in una visione organicamente volta al perseguimento della propria vision. Dal punto di vista della sicurezza, pur essendo ancora in fase di rilascio del Certificato antincendio, l'a.s. 2020/21 è stato dedicato alla messa in sicurezza dei contesti di apprendimento e lavorativi in funzione anti-covid. Tutto ciò è coinciso con l'opportunità di costruire nuovi modelli di approccio all'apprendimento e al lavoro: a) implementazione di due laboratori informatici mobili con l'acquisto di 45 pc portatili e carrello carica-batteria; b) implementazione di piattaforma digitale d'Istituto; c) web cam in tutte le aule; d) acquisto di nuove LIM, video proiettori e tavolette grafiche.

Vincoli

Per lasciare spazio alle aule studenti, l'IIS Keynes ha ricavato un'aula dalla biblioteca, una dalla sala professori: inoltre, un ufficio tecnico è diventato un'altra aula. I primi due spazi sono stati spostati, attraverso lavori di edilizia leggera al centro dei due vani centrali, producendo il bisogno di ridefinire il Piano di evacuazione e la disposizione degli estintori. Inoltre, il laboratorio multimediale-linguistico è stato trasformato in un'altra aula ordinaria.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Da una lettura dei dati, caratterizzati da una media anagrafica del personale più alta rispetto al dato regionale, e da un'incidenza più significativa dei contratti a tempo determinato, si evincono le seguenti opportunità: a) la presenza di insegnanti e personale ATA di lunga esperienza, incardinato nella scuola e pronto a trasmettere alle giovani generazioni il proprio back-ground professionale; b) lunga esperienza e professionalità della DSGA; c) Dirigente di ruolo, sotto i 45 anni, aperto all'innovazione metodologica, culturale e tecnologica; d) la presenza di più di dieci docenti con certificazioni linguistiche superiori al B1 e con dottorati di ricerca.

Vincoli

La percentuale di docenti a tempo determinato coincide con i seguenti vincoli: a) aumento della complessità della gestione dell'avvio dell'anno scolastico; b) una relativamente bassa partecipazione attiva alla vita organizzativa della scuola; c) la difficoltà nell'inserire il tema della formazione del personale docente, in modo massivo, al centro del ciclo di miglioramento continuo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Generalmente le percentuali degli ammessi alle classi successive sono in linea con la media delle scuole bolognesi e dell’Emilia Romagna, migliori nelle classi quarte e quinte. La situazione dei debiti è globalmente nella media italiana e regionale; risultano però concentrazione anomale di debiti in alcune classi e in alcuni corsi (primo biennio in tutti i corsi, primo biennio e terzo anno in AFM). Le medesime considerazioni si possono fare per le fasce di voto dei diplomati, generalmente in linea con le percentuali regionali. I trasferimenti in entrata sono in linea con le medie regionali, così anche quelli in uscita. Gli abbandoni sono molto limitati ed episodici e motivati da casi personali.

Punti di debolezza

Si notano concentrazioni inusuali di debiti in lacune classi e sezioni, segnatamente in alcune classi del biennio del tecnico e delle sezioni liceali (in particolare Scientifico ordinamentale e Scientifico scienze applicate), con picchi in matematica. Inoltre, in relazione alle votazioni finali conseguite dagli studenti agli Esami di Stato, la percentuale delle votazioni tra 70 e 90/100 è del 25% contro una media regionale del 49%. Ciò fotografa un effetto forbice con una concentrazioni di votazioni tra 90/100 e 100/100, e tra 60/100 e 70/100. .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è in linea con i riferimenti nazionali, nonostante la concentrazione di debiti in alcune classi e in alcune discipline. Inoltre, gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è generalmente inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e' inferiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Italiano: II classi: al Liceo linguistico: poco al di sopra della media Italia e delle scuole con ESCS simile; al Liceo scientifico una classe in linea con la media italiana; V Classi: generalmente al di sopra della media italiana e in linea con quella regionale Matematica: II Classi: una classe scientifico al di sopra della media NE; le classi del linguistico in linea con la media italiana; V Classi: tulle in linea (comprese le classi del tecnico) con la media italiana, ma con quelle del linguistico anche sopra la media del NE. Effetto scuola: per le sezioni del liceo linguistico pari alla media nazionale.

Punti di debolezza

In generale, il quadro delle prove INVALSI è decisamente negativo, soprattutto in rapporto con la media del Nord Est. Italiano: Liceo scientifico, al di sotto della media NE, poco al di sopra della media Italia; Tecnici: molto al di sotto della media italiana: Matematica: Liceo scientifico e linguistico, sotto la media NE, sopra la media Italia; Tecnici, al di sotto della media NE e Italia Effetto scuola, negativo per le sezioni del Liceo scientifico e molto negativo per le sezioni tecniche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Nonostante i valori assoluti riportino una situazione che, in particolare, nelle classi quinte di tutti gli indirizzi e in particolare del Liceo linguistico, siano soddisfacenti, la lettura sintetica dei dati ci pone al di sotto della media riportata da scuole con back-ground socio-economico simile al nostro. Inoltre, la variabilità tra le classi è superiore anche alla media nazionale (ad esclusione di alcune classi terminali degli indirizzi tecnici ed economico). Tali discrasie sono, certo, ben visibili alla luce delle evidenze restituiteci dall'INVALSI. Tuttavia, siamo convinti che non restituiscano una fotografia verace delle competenze dei nostri studenti che, soprattutto negli indirizzi tecnico-economici, non hanno interiorizzato il valore istituzionale delle prove standardizzate. Alla luce della mancanza di dati a.s. 2019/2020, si conferma il giudizio di autovalutazione.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Dal punto di vista delle competenze chiave ritenute fondamentali per una piena cittadinanza quali le competenze sociali e civiche (capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali, rispetto delle regole), le competenze digitali (uso delle tecnologie della società dell’informazione, utilizzo del computer per reperire e conservare informazioni, produrle, presentarle, valutarle e scambiarle) sono attestate dall'assenza di comportamenti gravemente problematici o violenti, dalla relativa rarità di provvedimenti disciplinari, dalla percezione di “scuola tranquilla” motivata dall'afflusso di studenti con disabilità che bene si inseriscono nel tessuto scolastico, dalla partecipazione degli studenti a progetti relativi alla legalità (incontri con rappresentanti di associazioni che si battono contro la criminalità organizzata, come Libera; partecipazione a progetti sulla Costituzione o di PTCO con l’Arma dei Carabinieri), sul generale rispetto delle regole. L’offerta formativa è stata inoltre valorizzata grazie allo sviluppo di un curricolo interdisciplinare di Educazione civica che ruota attorno a tre nuclei tematici: 1. Costituzione, diritto, legalità e solidarietà; 2. Sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio; 3. Cittadinanza digitale.

Punti di debolezza

Bisogna strutturare un sistema comune e condiviso per la valutazione dell'acquisizione delle competenze chiave. Il curricolo di Educazione civica, complice il tempo ristretto per una riflessione comune, dovrà essere aggiornato sulla base di un'interdisciplinarità sentita ed agita.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Aumento del numero di immatricolati all'Università, che passano dal 52% al 56,9%, con concentrazioni nell'area economica, linguistica ed ingegneria. La situazione dei crediti formativi degli iscritti all’università, sia a un anno che a due anni dal diploma appare di ottimo livello, in generale ben al di sopra della media provinciale e regionale; in particolare ottengono più della metà dei crediti formativi: area sanitaria: 1° anno: 100% ; 2° anno 85% (media Bologna circa 70%) area scientifica: poco più della media area sociale: 1° anno il 100%, 2° anno 92% (media BO circa 71%) area umanistica: 1°-2° anno 83% (media BO circa 75%) In sostanza, negli studi universitari, gli studenti in uscita dal Keynes ottengono risultati sensibilmente migliori rispetto a quelli di altri istituti bolognesi. Più di due terzi degli studenti diplomati hanno trovato occupazione nel settore terziario. La media degli studenti diplomati che hanno scelto un percorso lavorativo è leggermente inferiore (dati 2016) a quella regionale: tuttavia risulta un numero ridotto di contratti a tempo determinato (20% Keynes rispetto al 28% della Regione); di contro è superiore il numero dei contratti a tempo indeterminato (41,4%) contro una media regionale del 34,8%.

Punti di debolezza

Pochi studenti iscritti nel settore delle ICT , in quello Informatico e dell'Ingegneria industriale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, anche a causa della non frequente necessità di interdire aule per motivi di sicurezza e salubrità. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi, ma senza che la cultura dell'innovazione metodologica sia diventata patrimonio permanentemente critico della comunità professionale A scuola, pur essendoci momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, solo episodicamente si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione della scuola, in quanto dovere di erogare un servizio pubblico di qualità che mette al centro la "persona" dello studente nella sua peculiare multiformità, è ben definita. Ed è altrettanto ben definita una visione che coincide con l'obiettivo di sviluppare talenti e far prendere consapevolezza dei propri limiti a giovani attraverso esperienze di apprendimento significative, senza dimenticare che tali persone "vivono" e si sviluppano in un territorio con il quale la scuola non può che legarsi osmoticamente. Per tale ragione la scuola partecipa a numerose convenzioni con soggetti pubblici e privati e ad altrettante numerose reti di scuole. Sono chiare le funzioni di presidio dei processi: funzioni strumentali (6), coordinatori di dipartimento (12), referenti di area e di plesso, coordinatori di classe, delegati di funzioni dirigenziali (2), referente per la sicurezza. Inoltre, una definita articolazione dell'Ufficio di segreteria: personale, didattica, contabilità, protocollo. Per ciò che concerne la coerenza strategica fra Programma annuale e PTOF, da alcuni anni è in corso un'azione di riconduzione unitaria delle micro-azioni progettuali verso macro-progetti i cui agganci alla sezione 5 del Rav e alle connesse azioni previste nel PdM siano chiari. In tal modo, la scuola ha posto le condizioni per poter affermare con certezza che i tre progetti caratterizzanti sono: 1) Internazionalizzazione; 2) Orientamento e PTCO; 3) Supporto permanente allo studio. Ed è proprio su questi Macro-progetti che si investono buona parte delle risorse umane e quelle del Programma annuale.

Punti di Debolezza

Il punto di debolezza più importante è quello della mancanza di una messa a sistema di procedure "qualità" per monitorare e certificare il raggiungimento degli obiettivi previsti. Un secondo punto di debolezza, è la mancanza di un chiaro funzionigramma che renda chiaro "chi fa cosa" fra il personale docente con incarichi e deleghe. Importanti margini di miglioramento sono presenti nella quantità media di investimento per singolo progetto: ancora troppo bassa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunita' scolastica, ma solo in parte con le famiglie e il territorio. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate, però si sente la necessità di un funzionigramma che renda evidente "chi fa cosa". La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. E' in via di implementazione il monitoraggio della congruenza tra risorse economiche destinate ai progetti e i relativi risultati.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola mette in atto attività di formazione attraverso le proposte dei dipartimenti di materia, le realizza nei seguenti settori: lingue straniere, Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento, Scuola e lavoro, Inclusione e disabilità. In via informale, attraverso la mail della scuola, i docenti informano i colleghi dei corsi di formazione attivati da Istituzioni esterne all’Istituto (Università…). La scuola privilegia, come da normativa, il personale interno (se in possesso delle competenze) per la realizzazione dei corsi di formazione. La scuola tiene conto delle competenze del personale per l’attribuzione degli incarichi retribuiti (esperienze specifiche nel curriculum) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e commissioni su tematiche specifiche, a cui si aggiungono i Dipartimenti di materia; nel caso di produzione di materiali, essi vengono messi a disposizione dei colleghi. Il personale ATA è coinvolto regolarmente nelle attività di formazione specifiche.

Punti di Debolezza

La scuola non ha ancora un piano di formazione organico che tenga conto del PDM. Deve essere attivato un sistema regolare per la raccolta delle esigenze formative; la scelta dei temi della formazione non sempre risponde alle necessità emerse dal PDM; non c’è un sistema per il monitoraggio delle ricadute della formazione nelle attività didattiche ed organizzative. Non c’è un sistema regolare per la raccolta dei curricula dei docenti o degli ATA, non c’è neppure un sistema per la valorizzazione delle competenze professionali. Per la condivisione dei materiali prodotti nei corsi deve essere istituto un archivio digitale,

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete con altre scuole o enti di formazione sono: rete per le supplenze, rete per la formazione, rete per IFTS, rete per scambi con scuole tedesche; accordi e convenzioni con numerosi soggetti pubblici e privati, soprattutto nell'area dell'Orientamento, del Piano nazionale delle Arti, dei PTCO e dell'inclusione scolastica degli studenti con diversabillità. . E' necessario sottolineare l'importante ricaduta che tali accordi hanno sull'Offerta formativa che viene in tal modo non solo arricchita (con un significativo risparmio di risorse finanziarie ed umane) ma anche estesa qualitativamente ad un territorio inteso come opportunità di apprendimento laboratoriale, vivido ed esperenziale. La comunicazione con le famiglie, inoltre, avviene in modo strutturale mediante il registro elettronico (all'interno del quale ogni famiglia è profilata fin dall'inizio dell'anno e assistita media il servizio help-desk).

Punti di Debolezza

Nonostante la scuola sia inserita in un contesto territoriale ed istituzionale capace di offrire una quantità significativa di servizi, essa si trova a subirne la "sostanza", senza poter co-progettare attivamente le azioni stesse. Per ciò che concerne la rete finalizzata alla formazione dei docenti, bisogna rilevare la scarsa ed episodica partecipazione a corsi di aggiornamento tenuti in una scuola a diversi chilometri di distanza dalla nostra. Un vero ponte sinergico con i genitori è tutto da costruire: né sono previste forme permanenti di coinvolgimento nella costruzione dell'Offerta formativa o di singole attività progettuali, né forme codificate di partecipazione alla revisione del Regolamento d'Istituto ed al Patto educativo di Corresponsabilità. scarsa affluenza di iscrizioni ai percorsi di formazione d'Ambito

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuire la percentuale degli alunni con debito al biennio del Liceo Scientifico, del Liceo Scientifico-Scienze applicate, di AFM e CAT. Diminuire la concentrazione di debiti nelle classi del biennio.

TRAGUARDO

Riallineare alla media regionale la percentuale di studenti con debito nelle classi del primo biennio; Avvicinare alla media regionale, la percentuale di alunni con debito in quelle classi dove si presentano concentrazione anomale di studenti con debito.

Obiettivi di processo collegati

- Costruire ambienti di apprendimento esperenziali, mediante l'integrazione in essi della multimedialità e del digitale.

- Implementare un Piano di Formazione d'Istituto che offra opportunità strategiche di formazione nelle seguenti aree: Curricolo per competenze e valutazione autentica; Ambienti di apprendimento; Didattica laboratoriale.

- Potenziare l'offerta di corsi di Italiano livello (B1-B2).

- Implementare procedure definite, strumenti di monitoraggio per identificare opportunità e criticità del modello organizzativo adottato.

- Esplicitare il Curricolo orizzontale per classi parallele.

- Migliorare la valutazione degli apprendimenti mediante l'implementazione di un sistema di prove comuni per classi parallele.

- Progettare occasioni di orientamento continuo, nell'ambito dei PTCO e del Progetto Orientamento, in sinergia con i Dipartimenti universitari e con le imprese più innovative sul tema della robotica e dell'industria 4.0.

- Ampliare l'offerta formativa curricolare, potenziando l'area linguistica nelle classi del primo biennio del tecnico, e quella scientifico-matematica in quelle del primo biennio del Liceo scientifico e del Liceo scientifico-Scienze applicate.

- Costruire un progetto organico e articolato per le attività di recupero fondato sulla flessibilità dei gruppi classe e degli approcci didattici.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati degli studenti nelle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Avvicinare alla media italiana i risultati degli studenti del primo biennio di AFM e CAT in italiano e matematica; Avvicinare alla media Nord-Est i risultati degli studenti del primo biennio del Liceo scientifico e del Liceo scientifico-Scienze applicate in Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Costruire ambienti di apprendimento esperenziali, mediante l'integrazione in essi della multimedialità e del digitale.

- Implementare un Piano di Formazione d'Istituto che offra opportunità strategiche di formazione nelle seguenti aree: Curricolo per competenze e valutazione autentica; Ambienti di apprendimento; Didattica laboratoriale.

- Esplicitare il Curricolo orizzontale per classi parallele.

- Migliorare la valutazione degli apprendimenti mediante l'implementazione di un sistema di prove comuni per classi parallele.

- Ampliare l'offerta formativa curricolare, potenziando l'area linguistica nelle classi del primo biennio del tecnico, e quella scientifico-matematica in quelle del primo biennio del Liceo scientifico e del Liceo scientifico-Scienze applicate.

- Costruire un progetto organico e articolato per le attività di recupero fondato sulla flessibilità dei gruppi classe e degli approcci didattici.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo della competenza 'imparare ad imparare' potenziando il metodo di studio nella prospettiva del long life learning.

TRAGUARDO

Diminuire l'insuccesso scolastico in tutte le classi del biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Costruire ambienti di apprendimento esperenziali, mediante l'integrazione in essi della multimedialità e del digitale.

- Implementare un Piano di Formazione d'Istituto che offra opportunità strategiche di formazione nelle seguenti aree: Curricolo per competenze e valutazione autentica; Ambienti di apprendimento; Didattica laboratoriale.

- Potenziare l'offerta di corsi di Italiano livello (B1-B2).

- Costruire un progetto organico di riallineamento delle competenze di base rivolto alle classi iniziali e volto all'acquisizione di un metodo di studio autonomo.

- Esplicitare il Curricolo orizzontale per classi parallele.

- Ampliare l'offerta formativa curricolare, potenziando l'area linguistica nelle classi del primo biennio del tecnico, e quella scientifico-matematica in quelle del primo biennio del Liceo scientifico e del Liceo scientifico-Scienze applicate.

- Costruire un progetto organico e articolato per le attività di recupero fondato sulla flessibilità dei gruppi classe e degli approcci didattici.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare la percentuale di immatricolazioni nelle Università nell'area delle STEM e delle ICT.

TRAGUARDO

Aumentare del 20% la percentuale di immatricolazioni nelle Università nell'area delle STEM e delle ICT.

Obiettivi di processo collegati

- Costruire ambienti di apprendimento esperenziali, mediante l'integrazione in essi della multimedialità e del digitale.

- Inserire nel Piano di formazione d'Istituto il tema della digitalizzazione delle pratiche didattiche.

- Allargare il raggio di azione e la partecipazione al Team digitale.

- Progettare occasioni di orientamento continuo, nell'ambito dei PTCO e del Progetto Orientamento, in sinergia con i Dipartimenti universitari e con le imprese più innovative sul tema della robotica e dell'industria 4.0.

- Ampliare l'offerta formativa curricolare, potenziando l'area linguistica nelle classi del primo biennio del tecnico, e quella scientifico-matematica in quelle del primo biennio del Liceo scientifico e del Liceo scientifico-Scienze applicate.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Esplicitare il Curricolo orizzontale per classi parallele.

Migliorare la valutazione degli apprendimenti mediante l'implementazione di un sistema di prove comuni per classi parallele.

Ampliare l'offerta formativa curricolare, potenziando l'area linguistica nelle classi del primo biennio del tecnico, e quella scientifico-matematica in quelle del primo biennio del Liceo scientifico e del Liceo scientifico-Scienze applicate.

Costruire un progetto organico e articolato per le attività di recupero fondato sulla flessibilità dei gruppi classe e degli approcci didattici.

Ambiente di apprendimento

Costruire ambienti di apprendimento esperenziali, mediante l'integrazione in essi della multimedialità e del digitale.

Inclusione e differenziazione

Potenziare l'offerta di corsi di Italiano livello (B1-B2).

Continuita' e orientamento

Inserire nel Progetto di Orientamento d'Istituto e nel Progetto PTCO dei raccordi con il mondo delle imprese più innovative e con i corsi di laurea che permettano un approfondimento del tema Industria 4.0.

Costruire un progetto organico di riallineamento delle competenze di base rivolto alle classi iniziali e volto all'acquisizione di un metodo di studio autonomo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Implementare procedure definite, strumenti di monitoraggio per identificare opportunità e criticità del modello organizzativo adottato.

Allargare il raggio di azione e la partecipazione al Team digitale.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Implementare un Piano di Formazione d'Istituto che offra opportunità strategiche di formazione nelle seguenti aree: Curricolo per competenze e valutazione autentica; Ambienti di apprendimento; Didattica laboratoriale.

Inserire nel Piano di formazione d'Istituto il tema della digitalizzazione delle pratiche didattiche.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Progettare occasioni di orientamento continuo, nell'ambito dei PTCO e del Progetto Orientamento, in sinergia con i Dipartimenti universitari e con le imprese più innovative sul tema della robotica e dell'industria 4.0.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità