Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’IC-Flero aggrega primarie e second. di 1° gr. di Flero e Poncarale e un’infanzia a Flero. La percezione di unità delle cinque sedi è in continua evoluzione e miglioramento. Il contesto socio-economico emerso dai dati Invalsi è medio-basso, ed in grado di supportare la formazione sociale e civile della maggioranza degli alunni. Le agenzie formative del territorio e i Comitati Genitori sono attivi ed attenti alle esigenze, collaborano e ne sostengono la progettazione. I servizi sociali dei 2 Comuni dimostrano particolare attenzione verso i casi di svantaggio, intervengono sulle segnalazioni della scuola e forniscono supporto. Grazie alle Amministrazioni Comunali nell'Istituto è attivo uno sportello di consulenza psico- pedagogica per genitori, insegnanti e alunni. La scuola è particolarmente sensibile, alle differenze, alle difficoltà e alle eccellenze, si sforza di cogliere tutte le problematiche e progetta interventi sulle classi in modo da potenziare l’inclusività di tutti; struttura inoltre interventi volti a favorire l’acquisizione delle competenze sociali e la cittadinanza attiva. Le classi non molto numerose e la pianta organica abbastanza stabile, consentono particolare attenzione verso il singolo alunno e favoriscono la personalizzazione dei percorsi Nel corrente a.s. nella second. di 1° gr. gli alunni con cittadinanza non italiana sono il 16,67% nell’ind. musicale (dato molto superiore rispetto ai all’Italia e più alto rispetto a Lombardia e Brescia).

Vincoli

L’istituzione scolastica, distribuita su due Comuni e cinque plessi (1 infanzia, 2 primaria e 2 secondaria), ha visto la nascita del comprensivo nel 2012. Nel corrente anno scolastico nella secondaria di 1° grado la presenza di alunni con cittadinanza non italiana è del 13,89% nell’indirizzo ordinario (più basso rispetto a Brescia e Lombardia e più alto rispetto all’Italia ) La percentuale di alunni con BES è pari al 16,40 % comprensiva di DVA, DSA e casi di disagio socio – economico - culturale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’IC è collocato nell'ambito 6 della Lombardia- Brescia Hinterland; la zona è caratterizzata dalla più alta concentrazione di comuni della provincia e da un territorio a prevalente vocazione agricola, con locali aree artigianali e industriali. Il tasso di disoccupazione della Lombardia, nettamente inferiore rispetto alla media italiana, caratterizza un territorio abbastanza ricco e produttivo. Nel corso degli anni è aumentato il numero di famiglie che richiedono ed usufruiscono del tempo pieno della mensa e dei servizi di anticipo e posticipo offerti alla scuola primaria e all'infanzia. Le agenzie formative del territorio (biblioteca, associazioni sportive, di volontariato, ambientaliste, oratoriane ) offrono un ampliamento dei servizi in orario extrascolastico, in collaborazione con la scuola, propongono doposcuola e sostegno ai compiti. I Comitati Genitori gestiscono autonomamente iniziative a favore della scuola. L’ente locale, in entrambi i comuni, risponde attivamente alle richieste elaborate dal Collegio Docenti nei Piani di diritto allo Studio, fornendo adeguate risorse a sostegno della progettazione del PTOF.

Vincoli

Il tasso di immigrazione, in linea con i dati del territorio alimenta un flusso continuo seppur limitato che vede neo arrivi durante tutto il corso d’anno La regione Lombardia e la provincia di Brescia sono state colpite in maniera incisiva dalla pandemia con conseguenti ricadute a livello economico nel 2020

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Infanzia: moderna, recente, palestra, giardino, spazi attrezzati; Prim. Flero: non recente ma in ottime condizioni, mensa interna, centro cottura, giardino, palestra, atelier digitale, aule attrezzate e lab.; Second. Flero: non recente ma in ottime condiz con aule attrezzate e lab; migliorie per adeguam energetico; sede di Presidenza e Segreteria; Second Poncarale: recente, ampia e luminosa, aule speciali, lab, atelier digitale, palestra esterna collegata da camminamento coperto; Prim Poncarale: ristrutturata e ampliata (recupero adiacente ex sc. media) con collegamenti tra edifici, mensa, atelier digitale e palestra. Le sedi sono raggiungibili con parcheggi vicini. Wifi e lim in ogni classe (infanzia Smart TV), con teatri comunali vicini. Servizio mensa: prim, infanzia e second (TP e musicale). Finanziam dai comuni attraverso PDS. Il Com di Flero supporta l'acquisto degli strumenti musicali forniti in comodato d'uso agli studenti del musicale. Nei 2 Comuni attivi servizi di supporto pomeridiano compiti. I Comuni hanno supportato la sc per l’adeguam necessario per la ripresa di att didattiche in presenza: aumentati gli ingressi, organizzate entrate/uscite, movimenti interni, utilizzo bagni data la situaz emergenziale e forniti 4 collab scolast. La Polizia Municip collabora nelle entrate/uscite per evitare assembramenti. L'istituto ha acquistato, grazie a finanziam statali, device e distribuiti in comodato d’uso per la DAD (aiuto P.M.)

Vincoli

Due plessi non sono dotati di palestra interna ed usufruiscono di strutture comunali nelle vicinanze. L’adeguamento della sicurezza degli edifici delle barriere architettoniche, dei nuovi punti di raccolta, dell’isolamento dall’esterno non è completo. Le certificazioni sono state rilasciate solo parzialmente. A causa della pandemia è stato modificata la destinazione d’uso di alcuni spazi per poter recuperare ambienti da destinare a classi sdoppiate o numerose.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il D.S. è in servizio nella scuola dal 2014. Il 67,3% dei doc è a TI e il 54% è stabile da più di 5 n. Il 48,4% doci rientra in un’ età anagrafica media e la % over 55 è inf rispetto ai valori regionali. La % personale con età inf ai 35 n è super alla media nazionale. La presenza di personale con età inf ai 35 n ha facilitato un confronto costruttivo su nuove modalità di lavoro. Nella sc primaria il 88,2% dei doc è in possesso di laurea; il 39,2% di certificaz ling o laurea in lingue str; il 47,6% un master o specializzaz polivalente per sostegno e disabilità. Nella sc dell'infanzia, primaria e secondaria le comp informatiche dei doc hanno consentito l’implementazione in tutte le classi del registro elettronico dal corrente a.s.. Numerosi doc utilizzano le TIC nella didattica, anche grazie alla presenza di LIM in tutte le classi. Lo svolgimento degli scrutini e la prenotazione colloqui per la secondaria sono informatizzati. La presenza di doc di strumento sul corso musicale nel corso degli anni ha stimolato l’acquisizione di abilità musicali negli studenti grazie ad un curriculum che parte dalla sc dell’infanzia. Si segnala la presenza di doc esperti di coding e robotica. Il personale della scuola è in possesso formaz base prevista dalle vigenti disposiz in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Il numero medio di assenza dei doc è di 6 giorni. 19 collab scolas a T.I.; 16% da più di 10 n. 5 assist amminist a T.I.: 40% da più di 5 n

Vincoli

E’ presente un nuovo DSGA da 2 anni. Nel corrente a.s. sono entrati n° 4 docenti neoimmessi in ruolo e 7 docenti neo arrivati che necessitano di acquisire senso di appartenenza, di uniformarsi alle scelte dell’istituto e alle pratiche didattiche. La presenza di personale docente con età anagrafica medio-alta incide talvolta negativamente sul rinnovamento delle proposte educative. I collaboratori scolastici sono in numero inadeguata in relazione alla complessità dell’istituzione scolastica e alla necessità di garantire un'adeguata vigilanza e pulizia degli ambienti, in particolar modo in situazione di pandemia.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall’analisi dei voti attribuiti agli scrutini finali: AS 18-19 risulta che la % degli alunni ammessi alla classe successiva è in linea per le classi 1° primaria mentre è leggermente superiore per le restanti classi della primaria e la 1° e 2° della secondaria rispetto alla media nazionale; AS 19/20 risulta che la % alunni ammessi alla classe successiva è superiore per tutte le classi della primaria e la 1° e 2° della second rispetto alla media nazionale; Dall’analisi delle valutazioni conseguite all’esame si rileva che : la valutazione con la lode è superiore al dato nazionale, Brescia e Lombardia. le altre valutazioni la percentuale di 9 è superiore, quella dei 7 e 8 è in linea rispetto ai dati nazionali e regionali a.s. 19/20: la fascia dei 10 è nettamente superiore rispetto al dato nazionale, Brescia e Lombardia. La valutazione con la lode è superiore ai dati di Brescia e Lombardia ma in linea con il dato nazionale Per quanto riguarda le altre valutazioni la percentuale degli 8 e 9 è superiore, quella dei 6 è nettamente inferiore rispetto ai dati nazionali e regionali a.s. 19-20: non sono presenti studenti che hanno abbandonato o trasferiti in entrata/in corso d’anno e in uscita/in corso d’anno per le classe 2° e 3° secondaria 1° grado ; % studenti trasferiti in uscita/in corso per le classi 1° second. 1° grado è nettamente inferiore rispetto alle medie nazionali e regionali

Punti di debolezza

Dall’analisi delle valutazioni conseguite all’esame si rileva che a.s. 18/19: la fascia dei 10 è nettamente inferiore rispetto al dato nazionale, Brescia e Lombardia. Per quanto riguarda le altre valutazioni la percentuale dei 6 è leggermente superiore rispetto ai dati nazionali e regionali a.s. 19/20: la fascia dei 7 è leggermente inferiore. Sono presenti alcune situazioni di frequenza irregolare anche durante il periodo della DAD in alunni provenienti da famiglie che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

I risultati scolastici sono soddisfacenti rispetto al contesto e non sono presenti trasferimenti in uscita . La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole anche grazie alla presenza di corsi musicali e tempo prolungato. La scuola utilizza adeguati criteri di valutazione e garantisce il raggiungimento del successo formativo per gli studenti attraverso strategie di recupero e di potenziamento per le eccellenze. Il CDC vede nella non ammissione un'opportunità di crescita e di sviluppo del percorso educativo.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

ITA: Rispetto alle media regionale e nazionale : le 2° primaria raggiungono un punteggio di 2-3 punti più alto; Le 5° primaria raggiungono risultati leggermente superiori (1-2 punti); 2 classi per ogni plesso hanno ottenuto risultati nettamente superiori e presentato un indice ECSC molto alto; 1 classe è allineata . I risultati nella Prova Nazionale sono in linea con l’Italia. La distribuzione degli studenti nei livelli di competenza è la seguente: 2° e 5° primaria: Categoria 5 % più alta. La concentrazione di alunni nel livello 1 e' la seguente: - 2° primaria: inferiore al dato nazionale; - 5° primaria: nettamente inferiore al dato nazionale MATE: Le 2° primaria di un plesso raggiungono risultati decisamente superiori (4-5 punti in più) e una 2°dell’altro plesso è allineata rispetto alla media regionale e nazionale. Le 5° primaria hanno risultati superiori o in linea rispetto alle medie regionali e nazionali ed alcune di queste presentano un indice ECSC alto. In generale i risultati nella Prova Nazionale sono in linea con Lombardia e Nord-Ovest e superiori all’Italia. La distribuzione degli studenti nei livelli di competenza è la seguente: 5° primaria: Categoria 5 % più alta; 2° primaria: Categoria 3 % più alta. La concentrazione di alunni nel livello 1 e' la seguente: - 2° primaria: inferiore al datto nazionale - 5° primaria: : nettamente inferiore al dato nazionale L'effetto scuola per la Prova Nazionale di mate è pari alla media regionale

Punti di debolezza

ITALIANO: Due classi seconde della primaria hanno risultati decisamente inferiori rispetto alla media regionale e nazionale. Due classi quinte primaria ottengono risultati decisamente inferiori rispetto alla media regionale e nazionale con un indice ECSC molto basso. Alcune classi hanno risultati inferiori alla media per quanto riguarda la Prova Nazionale e presentano un indice ESCS basso. MATEMATICA: Tre classi seconde primaria hanno risultati decisamente inferiori rispetto alle medie regionali e nazionali. La % di studenti nella Categoria 5 è inferiore rispetto alla media nazionale Per quanto riguarda la Prova Nazionale di italiano l'effetto scuola è leggermente sotto la media regionale probabilmente a causa della somministrazione delle prove CBT per la prima volta. La scuola si caratterizza per una variabilità molto bassa dentro le varie classi e alta tra le classi soprattutto a causa delle cosidette “classi di destino” che si autoformano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall’a.s. 2016/17 si è verificata una diminuzione degli iscritti al tempo scuola 30 ore che ha determinato la formazione di classi i di destino autoformatesi. Pertanto le classi risultano meno omogenee fra loro pur essendo abbastanza eterogenee al loro interno. In tutte le classi dell'istituto il numero dei BES con disturbi dell’apprendimento è aumentato , mentre il numero degli alunni stranieri non è particolarmente rilevante. L'istituto propone attività/progetti di potenziamento delle abilità di base per migliorare la situazione e gli esiti anche da parte di questi alunni. Per quanto riguarda le classi terze delle secondaria l’effetto scuola è leggermente inferiore al dato nazionale solo per italiano e allineato per mate, probabilmente a causa della CBT

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

CdC e Interclasse valutano comp di cittad e chiave degli studenti con apposita tabella La sc adotta criteri di valutaz comuni per l’assegnaz voto di comport, utilizza prove parallele per ita, mate, ingl (svolte fino alla chiusura della scuola causa lockdown), ha aderito a progetti per lo sviluppo comp sociali e civiche, ha elaborato griglie di valutazione per le comp, ha favorito lo sviluppo delle comp dig alunni, segue una procedura per l'erogazione di eventuali sanzioni facendo riferimento al regolamento, ha un curricolo di cittad e costituzione, ha messo in atto la sperimentazione di Ed. Civica. Tra marzo-giugno 2020 - lockdown il CD ha elaborato indicatori per la valutaz nella prim e second. Valutaz nella DAD: finalizzata ad accertare l’esito di un processo didattico svincolata dal voto numerico, ha accompagnato il percorso di apprendimento dell’alunno, favorendo l’autovalutaz articolata sui livelli relazionali, cognitivi e metacognitivi. Valutaz finale ha tenuto conto del percorso di tutto l’anno: apprendim in decimi , comport, giudizio sintetico sulla base di criteri per DAD Giudizio globale: descrizione dei processi formativi L'esame di 3° second di 1° grado strutturato con prove di competenza Il CdC ha valutato l’elaborato e la sua presentaz orale sulla base dell’originalità, coerenza con argomento condiviso tra alunno e CdC, chiarezza espositiva,qualità dell’esposizione orale Miglioramento comp digitali alunni con le attività durante DAD

Punti di debolezza

La valutazione è focalizzata principalmente sulle conoscenze e sulle abilità, anche se si sta implementando un percorso di valutazione delle competenze. Il livello di attuazione del percorso sulla didattica per competenze è ancora differenziato a seconda dei gradi e dei plessi ma in fase di miglioramento. L’utilizzo delle griglie di valutazione è di difficile gestione senza la compresenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha sempre tenuto in considerazione la competenza sociale e civica sviluppata nel percorso di continuità e progettato interventi inerenti alle competenze chiave di cittadinanza, anche attraverso la realizzazione dei progetti PON. l'IC utilizza prove autentiche e griglie di valutazione in modo abbastanza organico per la valutazione delle competenze chiave europee. E' stato avviato un confronto costruttivo sulla didattica per competenze, sulla progettazione di percorsi centrati su compiti autentici e sulla relativa valutazione. La scuola ha aderito ad una rete per un progetto di valutazione degli apprendimenti con l’obiettivo di migliorare la condivisione con una più efficace gestione della valutazione delle competenze. Per quanto riguarda le competenze sociale e civiche si rileva che gli alunni si collocano maggiormente nei livelli intermedi e avanzati. E’ stato sperimentato un percorso laboratoriale di Ed. civica per tutte le classi.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli alunni delle classi quinte 2018/19 così come formate nel 2016 della scuola primaria raggiungono risultati a distanza superiori in Mate nelle prove Invalsi rispetto alla media nazionale. Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado 2018/19 così come formate nel 2016 raggiungono risultati a distanza superiori nelle prove Invalsi rispetto alla media nazionale. Gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di secondo grado 2019 così come formate nel 2016 raggiungono risultati a distanza nella media in MATE nelle prove Invalsi rispetto alla media regionale . Il 64% degli iscritti alla secondaria di secondo grado hanno fatto una scelta concordata in linea con i dati di Brescia.

Punti di debolezza

Gli alunni delle classi quinte 2018/19 così come formate nel 2016 della scuola primaria raggiungono risultati a distanza inferiori in ITA Gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di secondo grado 2019 così come formate nel 2016 raggiungono risultati a distanza inferiori in ITA

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha aderito al progetto provinciale sull’’orientamento che prevede l’analisi dei risultati a distanza e degli indici di concordanza del consiglio orientativo con la scelta effettuata dalle famiglie dei nostri alunni. Gli studenti della scuola secondaria rispetto alle prove invalsi evidenziano risultati positivi nel passaggio primaria - secondaria di primo grado I risultati a distanza degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi; gli studenti che rispettano il consiglio orientativo del consiglio di classe raramente incontrano difficoltà o non vengono ammessi alla classe successiva In mancanza di dati aggiornati all’a.s.19/20 manteniamo invariato la valutazione espressa precedentemente .

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’Istituto Comprensivo ha realizzato un curricolo chiaro e completo; è stato definito anche il curricolo delle competenze chiave di cittadinanza. La progettazione è condivisa e sono utilizzate prove strutturate per classi parallele in due o tre discipline. La scuola ha progettato strumenti di valutazione comuni ed ha iniziato ad effettuare un'analisi sistematica e condivisa dei risultati. I docenti lavorano sulla progettazione didattica per dipartimenti sia orizzontali che verticali Quasi tutti i docenti hanno sperimentato la progettazione, realizzazione e valutazione di compiti autentici negli anni precedenti; tale attività è stata temporaneamente sospesa causa covid La scuola utilizza un unico documento per la valutazione del comportamento e per la rilevazione dei progressi nello sviluppo sociale, personale e culturale dell’alunno e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti. Per gli alunni valutati con livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di acquisizione vengono attivate specifiche strategie comuni per il miglioramento dei livelli di apprendimento. I docenti utilizzano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione etc.)

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La capacità della scuola di creare un ambiente di apprendimento innovativo e funzionale allo sviluppo delle competenze è in positiva evoluzione grazie anche alla predisposizione di un nuovo atelier digitale La presenza della LIM nelle classi, di laboratori rinnovati e tablet aiuta a diffondere e sperimentare nuove metodologie didattiche. Il clima scolastico è positivo grazie a regole chiare e esplicitate ma, la trasmissione ed interiorizzazione delle stesse può diventare più omogenea tra le classi. I conflitti sono gestiti in modo efficace anche attraverso diversi progetti. La scuola si sforza di affrontare le situazioni problematiche e organizza momenti di confronto tra famiglie ed agenzie del territorio

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola mostra grande attenzione, sensibilità e competenza alle tematiche inclusive e la condivisione di buone pratiche attraverso l'utilizzo e la condivisione dei protocolli è in continuo miglioramento. Il gruppo di lavoro per l'inclusione è aperto al territorio e sono migliorate le collaborazioni con le agenzie esterne. Le attività di recupero e di potenziamento sono state implementate e i risultati sono sempre più positivi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola cura l'orientamento degli alunni e la continuità ed ha strutturato progetti articolati di orientamento e di continuità a livello d'Istituto, potenziando le attività comuni; il consiglio orientativo è stato formulato in modo specifico e la concordanza tra consigli orientativi e scelte delle famiglie è adeguata; gli alunni e famiglie sono coinvolti nelle attività di orientamento e di continuità. Il successo scolastico a distanza è positivo

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission è esplicata nei documenti istituzionali ed è stata trasformata in priorità, esplicitate, condivise e rese note all'esterno, verso cui indirizzare POF e PDM. Omogeneità e condivisione di pratiche sono state incrementate consentendo l'attuazione di un miglior sviluppo organizzativo. Il DS attuale è presente da 6 n. Esistono aree comuni di progettazione per il raggiungimento degli obiettivi. Sono previsti strumenti per la verifica della progettazione a vari livelli. Sono realizzati monitoraggi in itinere e alla fine dei progetti. Il bilancio conclusivo del POF documenta la progettazione, mette in evidenza criticità e prospettive di sviluppo per il miglioramento della qualità dell’offerta formativa. La sequenzialità POF - PA - MOF è presente. La definizione dei criteri oggettivi per decidere la priorità e le modalità finalizzate a tradurre gli obiettivi strategici in piani e compiti all’interno dell’organizzazione è definita. E’ stato predisposto ed esplicitato un organigramma/funzionigramma. La scuola ha individuato 10 FS per 10 doc, 6 ref di plesso, 14 ref di prog/commissione, 21 coord di classe e 13 di cl parallele, 6 ref di dipart, 23 resp di lab. Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono così definiti: pers doc: 1) titolari di FS ex. Art. 33 CCNL, individuati con delibera annuale del collegio dei docenti. La delibera definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione; 2) altri incarichi: atto di nomina del DS che definisce settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. pers ATA; gli incarichi e i settori di lavoro sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS. Le modalità di distribuzione delle risorse sono ben equilibrate. La suddivisione del FIS è proporzionale al n di dipendenti e suddiviso tra doc e ATA seconda tale parametro. Le assenza del personale sono coperte con risorse interne del potenziato, cambi orari, ore eccedenti, personale esterno in caso di assenze prolungate. La maggior parte dei fondi sono destinati a progetti rivolti agli studenti. La scuola fruisce di risorse esterne qualificate che incrementano la qualità delle proposte anche grazie ad una proficua collaborazione con docenti e alunni. L’introduzione della segreteria digitale ha migliorato l’organizzazione. E’ stata implementata una piattaforma per la gestione documentale e per la DDI (G-suite - classroom). Per la gestione delle riunioni a distanza è stata attivata la piattaforma Microsoft Office 365 Education (Teams). Le scelte educative e l’allocazione delle risorse economiche sono coerenti con il PTOF. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche prioritarie dalla scuola I prog principali sono continuità, accoglienza e orientamento, lingue straniere e tecnologie informatiche. I progetti prevedono l’intervento di esperti esperti esterni quando non è possibile reperire adeguate competenze interne. L’entità delle risorse è è incrementata grazie all’attivaz dei progetti PON

Punti di Debolezza

Nonostante la mission dell'istituto e le priorità siano definite chiaramente e condivise all'interno e all'esterno della comunità scolastica, tale condivisione può essere migliorata. Il controllo di gestione è meglio strutturato ma può essere migliorato. La scuola non ha ancora utilizzato forme strutturate di bilancio sociale La suddivisione dei compiti e delle aree di attività del personale ATA è risultata problematica a causa delle numerose limitazioni Il cambio del personale ATA ha richiesto revisione dei compiti La struttura della piattaforma utilizzata a livello sperimentale necessita di revisione. E’ iniziata una progettazione specifica e strutturata per le eccellenze ma solo riferita ad alcune discipline e non generalizzata a tutto l’istituto

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La politica e la mission della scuola sono definite ed adeguatamente condivise sia a livello di progettazione che di comunicazione. Pianificazione e controllo di gestione sono strutturate: la scuola utilizza in modo sistematico forme di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. I compiti assegnati al personale e le responsabilità sono dettagliate e finalizzate a tradurre gli obiettivi strategici. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato per la realizzazione delle priorità

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola favorisce la formaz. doc. con corsi interni, partecipando a reti di ambito o formaz. dei singoli. Le attività formative derivano dalle esigenze dei doc. e ricollegabili alle priorità tematiche nazionali della formaz.: “Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento” Sicurezza informatica e gestione documentale; contenuti digitali per la didattica; “Didattica per competenze e innovazione metodologica”: Costruire la continuità e didattica innovativa; valutazione e miglioramento: valutazione tradizionale; “Inclusione e disabilità”, ; disturbi del comportamento in età evolutiva; strategie educative e interventi per la gestione dei comportamenti problema in ambito scolastico; “Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale”:; Formazione anno di prova: formazione neo-assunti; Sicurezza: formazione obbligatoria, art.20, comma 2, lett.h D.Lgs. n. 81/2008 aggiornamento; formazione generale e specifica art.20, comma 2, lett h D.Lgs. n. 81/2008 att. formative da reti di scuole e dall’Amm, o percorsi individuali di tipo disciplinare; Nell’attribuz. incarichi si tiene conto delle comp. specifiche. La maggior parte dei doc. ha dato disponibilità e fattiva collaboraz. allo svolgimento di incarichi assegnati. I doc. del team digitale hanno gestito la formaz. interna sulle tematiche del PNSD. Il C.D. ha un’organizzaz. in gruppi e commissioni di lavoro: consigli di plesso gruppi discip./dipart.; GLI; commissioni ( continuità, orientamento,valutazione, regolamento, musica, educazione civica) ; FS (POF; Informatica; Inclusione; AV); Gruppi di lavoro per cl. parallele primaria; CdC. Sono stati prodotti materiali utili e protocolli. In calo le difficoltà nel lavoro tra i diversi gradi; in crescita la collaborazione

Punti di Debolezza

Le attività di di ricercazione sui dati Invalsi e la formazione sulle competenze sono state sospese causa emergenza Covid Non è stato possibile effettuare un’analisi dei risultati delle Prove Nazionali perchè i dati non sono stati resi disponibili dall’Invalsi. La condivisione di materiali e buone pratiche è in fase di miglioramento Il tempo dedicato alle attività dei gruppi di lavoro non è sufficiente; a fronte della disponibilità di alcuni docenti il rispetto del monte ore contrattuale non consente l’incremento richiesto per un lavoro più efficace

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola valorizza le risorse umane e promuove iniziative di formazione di qualità per rispondere ai bisogni. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti che producono materiale e protocolli utili. La collaborazione tra la scuola primaria e la scuola secondaria è progressivamente migliorata; condivisione dei nuclei fondanti della matematica. Il confronto professionale tra i colleghi è costruttivo. Il senso di condivisione e la costruzione comune di significati e competenze sono migliorati

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola collabora ampiamente con le agenzie del territorio per la realizzazione della mission La scuola partecipa a reti di formazione di progetti condivisi (musica, DVA, stranieri, formazione sulla valutazione, orientamento) La scuola partecipa al progetto provinciale di orientamento e ha organizzato il corso di formazione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Brescia La scuola collabora con agenzie private per progetto linguistici, di cittadinanza, di inclusione, di ampliamento dell’offerta formativa Le famiglie partecipano regolarmente alle riunioni degli organi collegiali (consigli di classe, interclasse e consigli d’istituto) e alle assemblee per la condivisione e la definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi su diverse tematiche (tavolo territoriale) La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori; accoglienza, orientamento , continuità Sono attivi sportelli di consulenza genitori per il supporto dei casi difficili e dei DSA sono presenti 5 comitati genitori, regolarmente costituiti La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie: registro elettronico in tutte le classi, documenti di valutazione per la primarie la secondaria, prenotazione colloqui per la secondaria e sito Internet per la pubblicazione di comunicazione segreteria digitale la scuola ha collaborato con Protezione Civile, Associazione Nazionale Alpini, Ente Consortile, Comitato Genitori, Banda Giovanile, Oratorio, Ente Parco, Avis, Società Polisportive, AIDO. la collaborazione con enti esterni migliora la qualità della proposte formativa

Punti di Debolezza

La particolare situazione dell’IC che gravita su due Comuni non sempre facilita la realizzazione di azioni unitarie e condivise anche se da parte del collegio docenti si è manifestato uno sforzo per la condivisione delle richieste alle Amministrazioni in relazione ai reali bisogni dell’Istituto La scuola si sforza di coinvolgere i genitori in attività formative loro dedicate e nelle definizione di alcuni documenti rilevanti per la vita scolastica ma la partecipazione degli stessi, anche se positiva, è bassa. Sarebbe auspicabile un unico Comitato genItori con riconoscimento legale

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La collaborazione con il territorio e il coinvolgimento delle famiglie si manifestano su livelli adeguati per la realizzazione dell’integrazione. La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni che hanno favorito una valida progettazione e realizzazione dei PON consentendo alla scuola di aggiudicarsi tutti i progetti a valere su FSE già valutati che aveva presentato

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ottenere un miglioramento dei risultati delle prove standardizzate, rispetto ai benchmark e all'ESCS di riferimento

TRAGUARDO

Allineare i risultati delle singole classi con i punteggi del Nord Ovest

Obiettivi di processo collegati

- Condividere maggiormente la progettazione didattica, attraverso il lavoro dei dipartimenti per aree disciplinari orizzontali e verticali

- Formare i docenti nelle arre del piano di formazione deliberato nel collegio

- Mantenere la funzionalità e l'efficacia delle dotazioni tecnologiche dei laboratori e delle LIM

- Diffondere maggiormente le didattiche innovative

- Analizzare e condividere i risultati ottenuti nelle rilevazioni nazionali anche a livello di classe e ricalibrare la progettazione didattica sulla base dei risultati ottenuti

- Implementare la didattica per le prove CBT


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Implementare il raggiungimento delle competenze trasversali da parte degli alunni.

TRAGUARDO

Raggiungere i livelli intermedi di conseguimento delle competenze sociali e civiche per il maggior numero possibile di alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Proseguire la progettazione e realizzazione di percorsi strutturati di continuità

- Sviluppo delle competenze sociali e civiche finalizzate al rispetto delle differenze, del dialogo tra culture e della cura dei beni comuni

- progettare azioni di condivisione e collaborazione con le agenzie, enti e associazioni del territorio per migliorare le azioni educative/didattiche dell'istituto

- Potenziare le azioni di formazione del personale

- Progettare ambienti destrutturati per una didattica laboratoriale ed innovativa che miri allo sviluppo delle competenze chiave/sociali e civiche/trasversali

- Implementare percorsi per la realizzazione e la valutazione delle competenze sociali e civiche


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Risultati scolastici : l'analisi dei risultati ottenuti nelle prove standardizzate ha evidenziato punti di caduta e differenze tra le classi che richiedono ancora attenzione. Il traguardo individuato è quello di allineare i risultati delle singole classi con i punteggi del Nord ovest. Competenze chiave europee : la scuola si propone di raggiungere livelli intermedi per il maggior numero possibile di alunni , a partire dalle competenze sociali e civiche

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Condividere maggiormente la progettazione didattica, attraverso il lavoro dei dipartimenti per aree disciplinari orizzontali e verticali

Analizzare e condividere i risultati ottenuti nelle rilevazioni nazionali anche a livello di classe e ricalibrare la progettazione didattica sulla base dei risultati ottenuti

Implementare la didattica per le prove CBT

Implementare percorsi per la realizzazione e la valutazione delle competenze sociali e civiche

Ambiente di apprendimento

Mantenere la funzionalità e l'efficacia delle dotazioni tecnologiche dei laboratori e delle LIM

Diffondere maggiormente le didattiche innovative

Progettare ambienti destrutturati per una didattica laboratoriale ed innovativa che miri allo sviluppo delle competenze chiave/sociali e civiche/trasversali

Inclusione e differenziazione

Sviluppo delle competenze sociali e civiche finalizzate al rispetto delle differenze, del dialogo tra culture e della cura dei beni comuni

Continuita' e orientamento

Proseguire la progettazione e realizzazione di percorsi strutturati di continuità

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formare i docenti nelle arre del piano di formazione deliberato nel collegio

Potenziare le azioni di formazione del personale

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

progettare azioni di condivisione e collaborazione con le agenzie, enti e associazioni del territorio per migliorare le azioni educative/didattiche dell'istituto

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità