Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Gli studenti dell'istituto provengono da un contesto socio-economico di livello medio. L'Istituto offre al contesto molte opportunità di scelta, con possibile riorientamento per alunni disagiati. Infatti si è deliberato in Collegio docenti e in Consiglio di Istituto di mantenere una classe del percorso regionale IeFP per favorire ulteriormente il riorientamento. Inoltre l'Istituto ha attivato un nuovo corso professionale: "Servizi culturali e dello spettacolo". La maggior parte degli studenti stranieri iscritti è di seconda generazione, quindi con una conoscenza adeguata della lingua italiana e di altre lingue straniere comunitarie. Il crescente numero di alunni BES stimola la ricerca di metodologie e interventi didattici individualizzati e personalizzati.

Vincoli

Molti studenti vivono un disagio relazionale interno alla famiglia per problemi di convivenza. Per i corsi regionali la criticità è rappresentata spesso dallo scarso grado di coinvolgimento della famiglia nella comunità scolastica. La maggior parte degli studenti dell'istruzione tecnica e professionale tende a completare il percorso scolastico con il diploma, anche se negli ultimi anni si rileva un progressivo aumento degli studenti che proseguono all'università. La necessità del lavoro e di aiutare in casa è comunque spesso prioritario rispetto alla formazione professionale. C'è un crescente numero di alunni iscritti con situazioni di BES che comporta un lavoro supplementare di burocrazia da espletare.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'ambito geografico di appartenenza dell'Istituto va dal Basso Garda all'Alto Mantovano, alla parte più occidentale della provincia di Verona; è un'area densamente popolata, ricca di vie di comunicazione, dall'economia diffusa e diversificata, con uno dei PIL più ricchi d'Italia. La popolazione si presenta abbastanza omogenea per fasce d'età' con un'alta percentuale di giovani e una significativa presenza di stranieri, anche non comunitari, di seconda generazione. Le caratteristiche economiche del territorio sono prevalentemente orientate verso il settore secondario e terziario, con diffuse attività alberghiere e ricettive e una vasta rete di servizi sociali e assistenziali. Diffuse e radicate sono le attività industriali ed artigianali di medie e piccole dimensioni. L'Istituto ha contatti con tutte le realtà lavorative del territorio e collabora con aziende, ditte, studi ecc per gli stage e l'alternanza degli studenti dei vari corsi presenti all'interno. Risultano ottime le relazioni anche con il comune di Desenzano e comuni limitrofi per quanto riguarda collaborazioni, attività di PCTO, disponibilità e partecipazione alle iniziative dell'istituto.

Vincoli

Poiché gli studenti che frequentano l'Istituto provengono da un'ampia area geografica, i problemi di trasporto incidono sull'ampliamento dell'offerta formativa (poche adesioni ai corsi extracurriculari pomeridiani).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola è facilmente raggiungibile dai comuni circostanti tramite collegamenti stradali (autobus urbani e extraurbani) e ferroviari. L'istituto è di recente costruzione, quindi l'edificio è strutturalmente adeguato e possiede tutte le certificazioni e un totale adeguamento alle norme di sicurezza. La scuola ha un'unica sede con una palestra in un edificio separato ma sempre all'interno della sua area delimitata. Questo rende possibile una maggiore comunicazione e una maggiore relazione fra docenti e studenti. Possiede 7 laboratori di informatica, 1 di Fisica Chimica e Scienze, 1 di disegno, 1 di fotografia e 1 sociosanitario. I laboratori di informatica sono stati rinnovati negli ultimi anni, con Pc che hanno software aggiornati e professionali, oltre al pacchetto Office della Microsoft, Pacchetto Adobe CC2020 con sistema operativo Mac-OS. Inoltre tutti i laboratori sono collegati con rete Wi-fi, sono dotati di stampanti, plotter e videoproiettore. L'istituto ha anche in dotazione una stampante 3D e una termopressa per la stampa di tessuti, oltre ad apparecchiature fotografiche ed una video camera. Il laboratorio socio-sanitario è dotato di letto e materasso modello ospedaliero, manichino di bambino e altre attrezzature sanitarie. Tutte le aule sono dotate di video proiettore, vi sono 2 laboratori mobili . Alcune aule sono dotate di LIM. Stanno per essere ultimati i lavori di ampliamento dell'Istituto, che metteranno a disposizione altre otto aule.

Vincoli

La provincia ha tagliato fortemente i contributi erogati per la manutenzione dell'istituto e la gestione dello stesso. La provincia effettua solo interventi di tipo strutturale fondamentali quale riscaldamento e fognature. Per poter mantenere le attrezzature sempre efficienti, i software aggiornati e poter ampliare la dotazione nelle aule e nei laboratori, l'Istituto deve far affidamento sui contributi volontari delle famiglie. Il rinnovo completo di alcuni laboratori (impianto elettrico, mobilio e computer), l'acquisto del registro elettronico, dei notebook per i docenti, l'impianto wi-fi in tutto l'istituto e le telecamere di sorveglianza nel perimetro recintato della scuola sono stati acquistati solo con le entrate dei contributi delle famiglie. La scuola comunque partecipa attivamente ai progetti banditi dal MIUR, fondi europei , enti pubblici ecc.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Un gruppo di docenti, circa il 42,1%, lavora nell'Istituto da oltre 5 anni, e garantisce una certa stabilità e continuità Alcuni insegnanti vantano certificazioni informatiche (ECDL o altri tipi). Molti docenti hanno certificazioni linguistiche e questo favorisce l'utilizzo della CLIL nella didattica. Parte dei docenti ha seguito corsi di formazione inerenti alla materia di insegnamento, nuove metodologie e tecnologie nella didattica, alternanza, rete SPS, apprendistato, azienda simulata, didattica inclusiva, didattica e valutazione per competenze oppure collegati ad altre attività svolte all'interno della scuola. I docenti di sostegno con abilitazione specifica hanno seguito nel corso degli anni corsi di formazione specifici e hanno ampliato le loro competenze. Durante il periodo dell'emergenza epidemiologica, dopo le difficoltà iniziali, i docenti hanno avviato la didattica a distanza, utilizzando le piattaforme di Google education. Dall'anno scolastico 2020-2021, è stato assegnato all'Istituto la nuova dirigente titolare, dopo il pensionamento della Dirigente Subrizi, che ha diretto la scuola per nove anni. La nuova Dirigente ha sei anni di esperienza. Per quanto riguarda il Personale Ata , quest'anno l'organico si è arricchito di personale a tempo determinato assegnato per far fronte alla gestione dell'emergenza epidemiologica. Inoltre, è stato assegnata ,in organico di fatto,un'unità di Assistente tecnico per il laboratorio di fisica/chimica ,

Vincoli

Il 58,5 dei docenti ha un'età superiore a 55 anni e questo può parzialmente rappresentare un vincolo in quanto non tutti riescono a introdurre nella propria didattica elementi di innovazione e ad applicarli con continuità. Circa il 9,5 % dei docenti resta soltanto per un anno nell'Istituto. La causa è da cercarsi nell'ampliamento della scuola negli ultimi 6 anni, con una crescita del numero delle classi e delle ore di docenza che porta ad un organico ancora non stabilizzato. Per quanto riguarda l'area del sostegno, si rileva la presenza di i docenti non abilitati e quasi sempre non di ruolo che non garantisce la continuità didattica. Questo delinea una notevole difficoltà per la scuola in quanto sono presenti numerosi studenti diversamente abili. Si segnala, altresì, che la DSGA titolare, avendo ottenuto il trasferimento, è stata sostituita da un DSGA facente funzioni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Si riscontra in generale una stabilità nel numero di alunni sospesi all’interno di tutto l’istituto, nonostante il livello in ingresso delle classi degli ultimi due anni risulti, dai dati delle prove INVALSI, al di sotto degli standard nazionali. Questo dato deriva però dalla somma degli alunni del settore professionale sospesi soprattutto in alcune materie non professionali, in aumento in tutte le classi, con il totale degli studenti non ammessi nel settore tecnico, in generale in diminuzione. Questo risultato potrebbe essere attribuito al rafforzamento delle azioni di recupero progettate nel PdM. La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva si è stabilizzata nelle classi seconde mentre è diminuita nelle classi prime. Avendo l’istituto ben 7 indirizzi diversi, gli alunni possono essere riorientati e trasferiti all'interno della stessa scuola in un altro corso.

Punti di debolezza

Tra i diplomati, il numero degli studenti che riescono a raggiungere una votazione alta è ancora basso, ma la tendenza in entrambi i settori è positiva. Il numero degli alunni ammessi alla classe successiva e il livello degli alunni sospesi faticano a diminuire a causa del livello iniziale degli studenti in entrata che negli anni si è sempre più abbassato. Si evidenzia che, a seguito della emergenza sanitaria e per effetto della O.M.11 del maggio 2020 le risultanze di promozione sono elevate e pertanto non sono confrontabili con i dati pregressi. Questo ha tuttavia determinato l'ammissione alla classe successiva di alunni con gravi e diffuse lacune, e sta rendendo più difficoltosa l'acquisizione dei contenuti del nuovo anno scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è abbastanza in linea ai riferimenti nazionali. La concentrazione di studenti per trasferimento ad altra scuola dipende dal contesto logistico (spesso si trasferiscono per lavoro della famiglia o per avvicinamento alla residenza) e dalla ricerca del lavoro soprattutto per gli studenti del percorso regionale. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è in linea con i riferimenti nazionali nell’anno scolastico 2017-2018 Si è riscontrato negli ultimi anni un innalzamento del livello di preparazione degli alunni che si sono diplomati con voti medio-alti. Il benchmark, soprattutto per quanto riguardo il professionale, risulta essere favorevole al nostro Istituto

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

SETTORE TECNICO: in entrambe le prove i risultati sono in linea con gli standard degli istituti di riferimento a livello nazionale, ma al di sotto degli standard regionale e di macro area. SETTORE PROFESSIONALE: in entrambe le prove i risultati sono superiori ai valori medi degli istituti di riferimento a livello regionale, oltre che di macro area e nazionale. Rispetto a istituti con situazione socio-economica simile, entrambi i settori hanno ottenuto nelle due prove risultati nettamente superiori ai campioni di riferimento. Per quanto riguardo l'"effetto scuola", nel settore tecnico, per la prova di italiano l'Istituto è in linea con i risultati medi territoriali, per la prova di matematica è leggermente al di sopra rispetto alla macroarea e in linea con la media nazionale e regionale; nel settore professionale, per la prova di italiano l'Istituto è in linea con i risultati medi territoriali, per la prova di matematica leggermente al di sopra dei risultati medi territoriali.

Punti di debolezza

Dopo un periodo di flessione, si registra, per le classi seconde, un aumento della variabilità dei risultati nella prova di matematica per il settore tecnico, e nella prova di italiano nel settore professionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. C'è una criticità per quanto riguarda il tecnico in matematica e in Italiano nel settore professionale. L'effetto scuola è in linea con il dato medio territoriale al tecnico ed è leggermente positivo al professionale in matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Sono pubblicati nel sito il regolamento d'istituto, i criteri di valutazione, il regolamento su PCTO, scambi e uscite,sui i crediti scolastici e formativi e sul GLI. Nell'anno scolastico in corso sono stati approvati altri regolamenti relativi alla DAD ed è stato integrato il patto di corresponsabilità. Essi sono presentati e illustrati agli studenti fin dalla classe prima. Tra gli obiettivi trasversali è presente, soprattutto nel biennio iniziale, l'interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. All'interno dell'Istituto si progettano e si realizzano molti interventi per lo sviluppo delle competenze chiave europee: - comunicazione nella madrelingua (concorsi, progetti con quotidiani nazionali); - comunicazione nelle lingue straniere (erasmus+, scambi, stages, alternanza all'estero, certificazioni); - competenze matematica e competenze di base in scienze e tecnologia (concorsi matematici e di grafica); - competenza digitale (concorsi, progetti interni e PON); - competenze sociali e civiche (conferenze, progetti interni, concorsi su legalità e educazione alla salute e alla sessualità); - spirito di iniziativa e imprenditorialità (progetti e concorsi, IFS); - consapevolezza ed espressione culturale (progetti con enti esterni, teatro

Punti di debolezza

A parte la valutazione del comportamento, mancano degli strumenti comuni come griglie di osservazione e questionari per valutare le competenze chiave europee e l'impatto e l'effetto delle diverse iniziative messe in campo per gli studenti. Va perfezionato il percorso che porta alla certificazione delle competenze al termine del primo biennio. La competenza "Imparare a imparare" è stata lasciata all'iniziativa dei singoli docenti, pertanto l'Istituto ha cominciato a considerare la necessità di progettare percorsi comuni e condivisi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave europee raggiunto dagli studenti è discreto, considerando tutte le iniziative che l'Istituto propone. Le competenze sociali e civiche come la collaborazione fra pari e la relazione tra pari, la responsabilita' e il rispetto delle regole, sono adeguatamente sviluppate; permangono alcune situazioni critiche, soprattutto nella classi prime e seconde e nei corsi regionali IeFP. Le competenze nelle lingue straniere sono ampiamente sviluppate attraverso le varie attività organizzate (particolarmente significativa è l'esperienza accumulata con scambi, stages e alternanza in Francia, Spagna, Austria, Germania, Inghilterra, Malta e Australia). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza uno strumento comune per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dagli ultimi dati in possesso della scuola relativi alle valutazioni Eduscopio e AlmaDiploma per l'a.s. 2017/18, si riscontra un incremento degli studenti che proseguono gli studi dopo il diploma; in generale questi studenti acquisiscono CFU nei primi due anni universitari e ottengono dei buoni risultati nei settori scientifico e sociale. Gli studenti con buone competenze tecnico-professionali che non proseguono gli studi, riescono a trovare lavoro relativamente presto, grazie anche e soprattutto alle ore di alternanza scuola-lavoro svolte durante il loro curriculo scolastico e effettuate dalla scuola da lungo tempo. Il benchmark con i valori Regionale e Nazionale risulta essere molto favorevole per il nostro Istituto. Grazie all'iscrizione dell'Istituto ai servizi dell'AlmaDiploma e all'attivazione di un lavoro di orientamento post-diploma tramite l'ufficio Placement prima e l'adesione a Garanzia Giovani della Regione Lombardia poi, è stato avviato il monitoraggio dei risultati degli studenti sia nel campo formativo che lavorativo.

Punti di debolezza

Circa la metà degli studenti non prosegue negli studi universitari, ma cerca subito di entrare nel mondo del lavoro, coerentemente con il loro percorso di studi. L'analisi dei dati relativi all'occupazione fornitaci arriva fino al 2015, pertanto i dati sono poco significativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono discreti. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della meta' di CFU dopo un anno di università è superiore ai riferimenti regionali nei settori scientifico e sociale. C'e' una bassa incidenza di studenti che prosegue negli studi universitari, perché già inserita nel mondo del lavoro; il trend risulta essere comunque in crescita. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi e' di poco superiore a quella regionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, sebbene la valutazione degli esiti ancora non sia ben strutturata. La collaborazione fra docenti deve maggiormente puntare sulla realizzazione di unità di apprendimento comuni. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, nonostante l'elevato numero degli iscritti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi nella loro piena potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. A scuola non ci sono abbastanza momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche anche se si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano, con alcuni docenti, in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti quasi sempre con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità. La scuola attraverso riunioni di dipartimento ha elaborato strategie per il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi va resa più operativa. Il percorso storico dell'alternanza è stato potenziato e formalizzato da numerosi anni in tutti gli indirizzi presenti nell'Istituto. Il rapporto con il territorio si sta consolidando in modo sempre più collaborativo e la scuola si sta presentando alle ditte/enti locali come partner privilegiato per progetti legati al territorio. Si sono firmate convenzioni per l'alternanza anche con enti locali e provinciali. La scuola monitora costantemente l'attività di alternanza scuola-lavoro e la valuta.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il PTOF, pubblicato sul sito della scuola, indica chiaramente i valori, gli obiettivi strategici e operativi. La mission dell'istituto è esplicitata e condivisa all'interno della comunità scolastica. Il monitoraggio delle attività di alternanza, delle azioni del piano di miglioramento, dei risultati delle prove standardizzate è attuato in modo strutturato. La Dirigenza assegna incarichi di responsabilità secondo le competenze dei singoli docenti, elencate nel database predisposto, acquisite con corsi di formazione o dall'esperienza. Il Collegio dei docenti condivide il piano di formazione annuale. L’articolazione del Collegio docenti in gruppi di lavoro, dipartimenti e commissioni vede una partecipazione alta di docenti. La scuola aderisce a molti progetti nazionali e della Regione Lombardia, e tanti altri a costo zero vengono pianificati all'interno delle riunioni di dipartimento, di materia e dei consigli e condivisi con il collegio docenti. Pertanto fanno parte integrante del PTOF e di essi è data ampia visibilità sul sito dell'Istituto. Le spese per i progetti si concentrano sui corsi di lingua, sulla formazione dei docenti e personale ATA e sui progetti trasversali d'istituto. Vi è una percentuale alta di docenti e studenti coinvolti nei diversi progetti.

Punti di Debolezza

La vision d'insieme della scuola non sempre riesce a raggiungere tutte le componenti, in particolar modo le famiglie. L'individuazione di indicatori di esito e la misurazione dei risultati conseguiti, soprattutto per quanto riguarda i progetti, è per alcuni aspetti insoddisfacente; risulta pertanto difficile il monitoraggio e la verifica sia dell’efficienza sia dell’efficacia delle attività. Le responsabilità e i compiti specifici sono in carico, in molti casi e per lungo tempo, agli stessi docenti, sia per motivi di esperienza acquisita sia per la poca stabilità del corpo docenti. In generale, il lavoro dei gruppi/commissioni impegnati nella realizzazione dei progetti manca di una pianificazione più attenta delle attività, delle modalità di monitoraggio, verifica e revisione. Superare la frammentazione dell'offerta progettuale è difficile a causa della varietà ed eterogeneità degli indirizzi. La maggior parte dei progetti attivi sono organizzati e in parte gestiti da docenti senza retribuzione economica aggiuntiva. Questo rischia di compromettere il livello di gratificazione, motivazione e riconoscimento sociale degli insegnanti coinvolti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la mission ed è condivisa dalla comunità scolastica. La mission è stata rivisitata e ridefinita per allinearla alle nuove esigenze del contesto di riferimento oltre che della realtà scolastica: "INCLUDERE E FORMARE PER ESSERE PARTE ATTIVA DEL TERRITORIO". La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio di alcune azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti è investita in modo adeguato, ma risulta insufficiente rispetto alla moltitudine di attività dovuta ai diversi indirizzi di studio dell'Istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Una buona percentuale di docenti usufruisce di corsi di formazione, che si concentrano soprattutto sul curricolo e competenza, sui bisogni educativi speciali e sulla normativa. Oltre alla formazione organizzata all'interno della scuola, alcuni docenti partecipano a corsi su argomenti più specifichi (didattica, alternanza, orientamento, autovalutazione, ecc.) La scuola raccoglie e fornisce in caso di aggiornamenti interni le certificazioni e gli attestati dei corsi frequentati dai docenti. La distribuzione dei compiti viene quindi assegnata seguendo criteri che riguardano le competenze e l'esperienza acquisita dal personale. La scuola cerca di coinvolgere il più possibile i docenti a collaborare e lavorare su un'ampia varietà di tematiche attraverso riunioni dei dipartimenti, di materia e le commissioni. Il lavoro prodotto viene messo a disposizione di tutti i docenti e pubblicato sul sito. Si stanno organizzando progetti, certificazioni e prove comuni che tendono a far collaborare i docenti.

Punti di Debolezza

Benché gli obiettivi precisi per l’attività formativa siano ben individuati, non vi è un monitoraggio che ne verifichi l'efficacia e la ricaduta. Abbiamo un modello di dichiarazione in cui definire in modo sistematico le competenze del personale. La dichiarazione è stata effettuata nel corso degli ultimi tre a.s. La distribuzione degli incarichi al personale docente non è sempre bilanciata, in quanto una parte dei docenti, pur avendo le competenze, esita ad assumersi responsabilità. La collaborazione fra docenti dovrebbe essere più proficua, soprattutto tra i docenti della stessa discplina

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Deve essere migliorato lo scambio tra docenti di esperienze e materiale didattico, per esempio rendendo ancora più efficaci le compresenze sulle classi. Vi è la necessità di una formazione continua su tematiche metodologiche e su tematiche specifiche, valutazione condivisa e valutazione per competenze.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte di alcune reti ed ha stilato vari accordi di partenariato con enti sia pubblici che privati. La scuola interagisce con i soggetti esterni per collaborare nell'individuazione e nell'approfondimento di competenze tecnico-professionali. Organizza il PCTO che amplia le competenza professionali degli studenti e favorisce il loro inserimento nel mondo del lavoro. La collaborazione con soggetti esterni permette di ampliare l'offerta formativa e di creare un collegamento con gli enti territoriali locali. Più dell' 80% delle famiglie ha versato il contributo , secondo i criteri deliberati dal Consiglio d'Istituto. La scuola crea varie occasioni volte a promuovere la partecipazione dei genitori e la condivisione dei documenti fondamentali della scuola con incontri pomeridiani, attività culturali, conferenze aperte al pubblico e mette a disposizione i propri locali per incontri fra i rappresentanti d'istituto e le famiglie. Il registro elettronico e il sito di istituto sono sempre aggiornati e contengono tutte le informazioni riguardo avvisi, attività, progetti, programmazione, didattica, ecc.

Punti di Debolezza

A fronte dei momenti di confronto organizzati dalla scuola, il coinvolgimento dei genitori nei momenti istituzionali è ancora bassa. Infatti, la percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto alle elezioni per il rinnovo del Consiglio d'Istituto è statadell'1,2%: Questo è dovuto a fattori logistici/organizzativi o a un certo disinteresse per il mondo scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Si precisa che, nonostante la scuola crei continue occasioni di incontro e di informazione, la partecipazione dei genitori alla vita scolastica continua ad essere bassa. Questo crea a volte dei fraintendimenti e dei disguidi dovuti alla mancata conoscenza delle attività della scuola. La scuola cerca di sopperire, almeno per quanto riguarda l'aspetto informativo, attraverso il sito web e il registro elettronico, a problematiche che nascono dalla distanza dalla scuola di molte famiglie.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero di studenti non ammessi alla classe successiva nel biennio.

TRAGUARDO

Riduzione lieve ma costante del tasso di non ammessi nel biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare un curriculo verticale dal primo biennio alla classe quinta, incentrato sulle competenze di primo biennio e per l'Esame di Stato.

- Migliorare la collaborazione con le famiglie in presenza e online per coinvolgere maggiormente gli studenti nel percorso di formazione


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Riduzione della variabilità fra le classi in matematica nelle classi del tecnico.

TRAGUARDO

Adeguamento ad una media di variabilità di poco superiore al livello di riferimento nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare lo scambio tra docenti e favorire la condivisione degli strumenti didattici adottati.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Avviare percorsi di sperimentazione per fare acquisire strategie per "imparare ad imparare".

TRAGUARDO

- Diffusione della pratica di almeno due percorsi annuali per competenze per classi. - (a seguito emergenza sanitaria) diffusione della pratica sia per docenti che per studenti dell'impiego della didattica digitale integrata

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare un curriculo verticale dal primo biennio alla classe quinta, incentrato sulle competenze di primo biennio e per l'Esame di Stato.

- Migliorare lo scambio tra docenti e favorire la condivisione degli strumenti didattici adottati.

- Organizzare corsi di formazioni centrati sulla programmazione per competenze non solo disciplinari, ma anche trasversali.

- Realizzare, attuare, monitorare e valutare il curricolo di educazione civica.

- Incentivare il lavoro su piattaforme didattiche digitali, e sollecitare l'impiego di strategie innovative. Rendere disponibili supporti informatici (PC e Tavolette grafiche) e dispositivi per la connettività (sim)per gli studenti e gli insegnanti.

- (a seguito emergenza sanitaria) Perfezionamento con corsi di formazione sulle competenze digitali e sulle competenze didattico metodologiche nonché di valutazione della DAD. Attivazione di sportello psicologico dedicato a tutti gli stakeholder dell'istituto

- (a seguito emergenza sanitaria) Revisione della progettazione didattica e della valutazione formativa e sommativa


PRIORITA'

Potenziare l'esercizio dell'agire civico degli studenti e delle studentesse.

TRAGUARDO

- Acquisizione azione concreta verso la coesione sociale, nonché stili di vita sostenibili - Impegno verso l'inclusione e il riconoscimento della diversità culturale come arricchimento - Consapevolezza di una cittadinanza agita in rapporto all'ambiente e alla cultura di riferimento _Consapevolezza di azione formativa anche in ambito emergenzi

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare un curriculo verticale dal primo biennio alla classe quinta, incentrato sulle competenze di primo biennio e per l'Esame di Stato.

- (a seguito emergenza sanitaria) Organizzazione di attività di sportello, sia in modalità sincrona che asincrona, per studenti BES

- Realizzare, attuare, monitorare e valutare il curricolo di educazione civica.

- (a seguito emergenza sanitaria) Revisione della progettazione didattica e della valutazione formativa e sommativa


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dai dati emersi, vi è una certa stabilità nel numero degli alunni non ammessi alla classe seconda,: è necessario quindi diminuire il numero dei non ammessi e ridurre la difformità tra indirizzi tecnico e professionale. Prove Invalsi di matematica: è importante ridurre la variabilità dei risultati fra le classi e favorire il raggiungimento del livello medio rispetto ai dati regionali. La formazione dei docenti va orientata sulla programmazione per competenze non solo disciplinari, ma anche trasversali, prevalentemente laboratoriale e con elementi di ricerca - azione. che stimoli ad attivare nelle classi percorsi sperimentali condivisibili con gli altri docenti, che aiutino gli studenti ad acquisire la competenze “Imparare ad imparare”. L'introduzione della obbligatorietà del curricolo di Educazione civica ha creato l' opportunità di inserire in uno specifico curricolo tutte la attività che già venivano svolte nell'Istituto e monitorate nell'ambito di diverse discipline. La proposta si svilupperà attraverso argomenti scelti dai consigli di classe e percorsi predisposti in moduli o libere lezioni anche interdisciplinari, articolabili nel corso dell'anno e monitorabili con fasi valutative. A seguito della emergenza sanitaria si rende necessario attivare nuove modalità didattiche di progettazione e valutazione, sollecitare corsi di formazione e fornire, in comodato d'uso gratuito, agli studenti gli strumenti necessari allo svolgimento della DAD.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzare un curriculo verticale dal primo biennio alla classe quinta, incentrato sulle competenze di primo biennio e per l'Esame di Stato.

Realizzare, attuare, monitorare e valutare il curricolo di educazione civica.

(a seguito emergenza sanitaria) Revisione della progettazione didattica e della valutazione formativa e sommativa

Ambiente di apprendimento

Migliorare lo scambio tra docenti e favorire la condivisione degli strumenti didattici adottati.

Incentivare il lavoro su piattaforme didattiche digitali, e sollecitare l'impiego di strategie innovative. Rendere disponibili supporti informatici (PC e Tavolette grafiche) e dispositivi per la connettività (sim)per gli studenti e gli insegnanti.

Inclusione e differenziazione

(a seguito emergenza sanitaria) Organizzazione di attività di sportello, sia in modalità sincrona che asincrona, per studenti BES

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di formazioni centrati sulla programmazione per competenze non solo disciplinari, ma anche trasversali.

(a seguito emergenza sanitaria) Perfezionamento con corsi di formazione sulle competenze digitali e sulle competenze didattico metodologiche nonché di valutazione della DAD. Attivazione di sportello psicologico dedicato a tutti gli stakeholder dell'istituto

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la collaborazione con le famiglie in presenza e online per coinvolgere maggiormente gli studenti nel percorso di formazione

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità