Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico e culturale del nostro bacino di utenza è distribuito in modo omogeneo con poche differenziazioni da paese a paese. Questo permette interventi strutturati più incisivi ed efficaci, senza dispersione di risorse. Il livello mediano dell'indice ESCS è nel complesso medio-basso. Gli studenti del liceo in genere hanno una provenienza socio-economica e culturale leggermente più elevata rispetto alla media. Una percentuale di studenti stranieri di seconda generazione pienamente integrati caratterizza il corso professionale e tecnico. La diversificazione dei livelli sociali di appartenenza favorisce, all'interno dell'istituto la conoscenza, l'integrazione e l’inclusione verso un’idea di tolleranza socioculturale e di condivisione. L’esito della scuola media assume importanza nella scelta dell’indirizzo di studi soprattutto per le eccellenze e per coloro che hanno ottenuto solo sufficienti risultati alla scuola media.

Vincoli

La nostra scuola è fra le prime nella provincia per complessità dovuta sia a un’utenza diversificata per provenienza, competenze di base e svantaggio socioculturale, sia all'ampia offerta formativa che va dal professionale al liceo. Questo obbliga ad una necessaria personalizzazione degli interventi che vanno dall’inclusione, all’alfabetizzazione al recupero e ad attività integrative di eccellenza/potenziamento.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’istituto si colloca in un territorio piuttosto vasto e caratterizzato da varietà e diversità di contesti lavorativi: dall'agricoltura ad attività primarie e secondarie quali artigianato, industria e lavorazione, e terziarie quali servizi e professionisti. La scuola è radicata nel territorio e la sua utenza è locale. Inoltre il personale della scuola risiede nelle zone limitrofe e parte delle figure inserite nel mondo del lavoro proviene dal nostro istituto. È dunque forte il legame tra il tessuto lavorativo e la scuola: i rapporti sociali e affettivi con l’istituto si mantengono molto forti anche dopo il termine del percorso scolastico sia da parte degli studenti che delle famiglie. Questo da un lato giustifica l’alto tasso di popolazione scolastica immigrata e, al tempo stesso, la varietà dell’offerta formativa del nostro istituto.

Vincoli

L’offerta formativa è strettamente connessa alle caratteristiche del territorio. Se da un lato può essere limitante, dall’altro permette relazioni umane molto forti. Gli enti locali contribuiscono principalmente per le infrastrutture senza incidere sull’offerta formativa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche della scuola provenienti da privati (banche, aziende e fondazioni) hanno permesso di acquisire una strumentazione adeguata alle attività didattiche. Tali risorse valorizzano il capitale sociale del territorio in cui la scuola è inserita. Inoltre dal corrente anno scolastico è stata costituita la Fondazione che supporterà le attività formative dell’istituto. La scuola è molto attiva nella partecipazione a bandi finanziati sia a livello nazionale che europeo. L’istituto è costruito su più plessi e su due comuni. La sede principale è ubicata a Leno, mentre la sede associata è a Ghedi. La raggiungibilità di entrambe le sedi è assicurata dal servizio pubblico di trasporti durante l’intero periodo scolastico. La sede di Leno può essere considerata un campus, con accessi diversi, composto da quattro plessi principali e una palestra; la sede di Ghedi, distribuita su tre plessi integrati con una palestra. È stato appena terminato un nuovo plesso sulla sede di Leno dotato di dieci aule e laboratori e costruito con nuove regole di sostenibilità ambientale. La sicurezza degli edifici è garantita da controlli periodici in coordinamento con gli enti locali. La quasi totalità delle aule è attrezzata con videoproiezione e sistemi multimediali per la didattica (LIM o proiettori interattivi). Sono presenti laboratori: informatici, scientifici e linguistici. La scuola è dotata inoltre di laboratori mobili con cui attrezzare al bisogno le aule.

Vincoli

Il contesto economico nell’ultimo decennio ha subito gli effetti della crisi economica; pertanto mediamente la disponibilità finanziaria delle famiglie si è leggermente ridotta. Questo incide sul versamento del contributo volontario. Anche i contributi degli Enti Locali si sono ridotti, pertanto alcune attività trovano finanziamento solo attraverso la partecipazione e a bandi europei, per esempio FSE-PON. La dislocazione su più plessi comporta notevoli sforzi di organizzazione, gestione e controllo. Il servizio pubblico di trasporto pur coprendo tutte le tratte del territorio circostante, comporta, su alcuni percorsi, cambi che creano disagio agli studenti soprattutto per le attività pomeridiane. In riferimento all’edilizia, il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche è ancora in fase di completamento. In riferimento alle sinergie d'intervento si riscontrano difficoltà di comunicazione tra gli enti preposti che gestiscono le strutture.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La relativa stabilità del personale (68.2% docenti a tempo indeterminato) determina una positiva continuità didattica che permette all'istituto di attuare progetti pluriennali. L'età del corpo docente, (71,6%, superiore a 45 anni) consente alla scuola di usufruire di docenti con esperienza e maturata professionalità. La docenza universitaria di alcuni dei nostri insegnanti consente un rapporto più stretto con l'università e una più efficace progettualità didattica. La presenza di insegnanti che esercitano la loro professione sul territorio quali commercialisti, consulenti, avvocati, traduttori, ingegneri e architetti aggiunge valore nella determinazione di competenze professionali aggiornate e spendibili dagli studenti in contesti lavorativi. Infine, grazie alle certificazioni linguistiche e informatiche acquisite da alcuni docenti, la didattica ha acquisito maggior dinamicità (insegnamento con metodologia CLIL) e interdisciplinarità. Il gruppo dei docenti di sostegno si sta stabilizzando con un incremento del personale di ruolo. Il nostro istituto ha potuto sempre contare su una presenza costante e incisiva del dirigente scolastico che ha garantito innovazione e dinamicità dell’offerta formativa e della didattica.

Vincoli

La relativa stabilità locale del personale potrebbe rappresentare un vincolo nel momento in cui viene a mancare il confronto con altre realtà ed esperienze professionali e scolastiche. Tuttavia, la progettualità dell’istituto e il confronto con i docenti precari, che l’istituto ha sempre valorizzato per il loro apporto, permettono anche ai docenti di ruolo di avere nuovi stimoli e raccogliere sfide verso un’innovazione metodologica e professionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli ammessi alla classe successiva a giugno sono complessivamente superiori all’87% e il numero dei non ammessi è in linea con le medie locali e nazionali. Il corso professionale, caratterizzato da situazioni complesse, grazie ad una didattica innovativa e inclusiva ha migliorato la percentuale di ammessi alla classe successiva. Le sospensioni di giudizio sono generalmente in linea o poco al di sotto delle medie provinciali e regionali ad eccezione dell’indirizzo liceo scienze umane. I risultati agli esami di stato sono confortanti e scaturiscono dall’applicazione di criteri di valutazione adeguati ed efficaci. Rispetto all'anno precedente si evidenzia un'implementazione dei risultati della fascia media/ medio-alta di valutazione superiore alla media nazionale. Il numero di studenti con valutazioni nella fascia della sufficienza è inferiore rispetto al riferimento nazionale.

Punti di debolezza

Nel complesso i dati sono abbastanza stabili ad eccezione di qualche classe in cui si evidenzia un aumento delle non ammissioni al secondo/quarto anno per il liceo scientifico tradizionale e liceo scienze umane con indirizzo scienze economiche; si segnala per il liceo delle scienze umane e soprattutto per le classi del triennio un aumento percentuale di sospensioni sia rispetto ai livelli regionali e nazionali sia rispetto all’anno scolastico precedente. La percentuale di abbandoni in corso d’anno nei vari indirizzi si segnala al quarto anno e al quinto anno. Le percentuali maggiori, riguardo i trasferimenti in uscita, si registrano al primo e al secondo anno per lo più dovuti alle seguenti ragioni: • debolezza personale dello studente • poca considerazione del consiglio orientativo della scuola media • poca attenzione delle famiglie ai consigli di orientamento del biennio • motivazione non basata sulle reali capacità dello studente ma su convenienza pratica • trasferimenti familiari per motivi diversi (lavoro o rientri in patria)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti da un anno all’altro, tranne alcuni casi giustificati, e accoglie studenti che provengono da altre scuole favorendo un percorso di accoglienza e inserimento anche nel caso di alunni con situazioni di disagio e disabilità. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Ciò è dovuto ad una adeguata politica scolastica in termini di pianificazione, progettazione della didattica, erogazione e valutazione. Le alte percentuali di ammessi all’anno successivo denotano una efficace attività didattica globale indipendente dal corso di studi scelto.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI evidenziano, sia in italiano sia in matematica, un trend molto positivo e costante di punteggi raggiunti molto al di sopra della media nazionale e del nord ovest, in linea con la Lombardia. È confortante per la nostra scuola vedere che i risultati di eccellenza risultino evidenti non solo nelle classi del liceo ma anche in quelle dell’indirizzo tecnico. La quantificazione dell’ “effetto scuola”, ovvero della differenza tra i risultati attesi e osservati, molto importante per la valutazione dell’efficacia della scuola rispetto agli esiti delle prove INVALSI, indica per il nostro istituto livelli significativi e mai negativi. Si evidenzia con soddisfazione che il dato in esame è pari alla media nazionale e in alcuni casi anche superiore. Anche il corso professionale, pur avendo un punteggio medio al di sotto della media regionale, rileva un “effetto scuola” nella media. La variabilità TRA le classi è molto al disotto dei livelli nazionali e regionali ad indicare un alto tasso di omogeneità e di equilibrio nella formazione delle classi; la variabilità DENTRO le classi è invece molto elevata a conferma che nelle classi sono presenti tutti i livelli di rendimento, dalle eccellenze fino alle situazioni di maggior difficoltà.

Punti di debolezza

I risultati dell’istituto professionale sia in italiano sia in matematica sono al di sotto della media nazionale e regionale. Questo dato evidenzia la necessità di adottare metodologie didattiche efficaci atte a ridurre la disparità di risultati con gli altri istituti di uguale ESCS.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'istituto attraverso i risultati delle prove INVALSI può vantare un livello di preparazione degli studenti significativo, dimostrando la capacità delle componenti dell'istituto di migliorare e implementare le pratiche didattiche necessarie al successo formativo degli studenti, prova ne è l’effetto scuola rilevato dalle prove INVALSI. La varianza TRA e DENTRO le classi è andata nettamente migliorando negli ultimi tre anni dimostrando l’omogeneità nella formazione delle classi e l’eterogeneità dei livelli all’interno della singola classe.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’istituto ha progettato e realizzato nel corso d’anno un curricolo verticale di cittadinanza e coordinato le attività formative di cittadinanza e costituzione in vista dell’esame di stato per le classi quinte: in questo modo si è diffusa una maggiore consapevolezza delle competenze chiave di cittadinanza. In particolare le diverse iniziative formative e i progetti proposti hanno implementato le competenze digitali, le competenze sociali e civiche, la comunicazione nella lingua madre e nelle lingue straniere oltre a promuovere lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità (Debate,Young Factor, Educazione finanziaria, Il quotidiano in classe..) L'istituto promuove incontri finalizzati alla promozione della cultura della legalità soprattutto nel biennio, mentre nel triennio organizza incontri con personaggi pubblici di rilievo (magistrati, giornalisti, studiosi, medici). Nell’attività didattica quotidiana la maggior parte dei docenti attua strategia adeguate è per favorire la competenza imparare a imparare e l’autonomia.

Punti di debolezza

Manca ancora un organico coordinamento tra tutte le attività di cittadinanza il curricolo di istituto e le attività didattica ordinaria. Le attività e i progetti sono numerosi e molto variegati e quindi non facile da gestire.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze di chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono come si evince dalle valutazioni della condotta degli studenti e dai confortanti risultati dei concorsi a cui gli studenti hanno partecipato (livello locale ma anche nazionale). I criteri di formazione delle classi hanno favorito la convivenza di diverse etnie e situazioni sociali. Ciò ha contribuito a formare negli studenti un senso civico volto al rispetto reciproco e dell'istituzione di cui fanno parte. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento mediante una griglia di valutazione e prevede di valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I neodiplomati che scelgono di affrontare percorsi universitari (55% del totale) prediligono gli indirizzi economico-statistico (20%), ingegneria (18%), l’insegnamento (11%) e letterario (8%). Gli studenti che proseguono gli studi universitari sono in grado di acquisire una percentuale elevata di crediti formativi sia nel primo che nel secondo anno di frequenza in tutte le aree, ma con percentuali nettamente superiori rispetto ai livelli di riferimento, nell’ambito sanitario e sociale. Coloro che per la loro formazione tecnica scelgono di inserirsi nel mondo del lavoro trovano, per un’alta percentuale, impiego nei servizi stipulando per lo più tipologie di contratto quali a tempo indeterminato (23%), a tempo determinato (21%) e apprendistato (26%). Gratificante che la formazione ricevuta consenta ad una percentuale elevata di nostri diplomati l’inserimento in contesti lavorativi con incarichi di livello medio alto con significativo scostamento dalla media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Per i diplomati che si orientano verso il mondo del lavoro la possibilità di stipulare un contratto a tempo indeterminato è relativamente bassa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola, da diversi anni, monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro attraverso sondaggi telefonici e lo strumento di Alma Diploma. Il numero di immatricolati all'università è nettamente superiore alla media provinciale e regionale per alcuni indirizzi, in linea per gli altri.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro istituto è efficace nella progettazione curricolare e applica strumenti adeguati di valutazione trasversale. Utilizza documenti condivisi per la progettazione didattica garantendo uniformità e pertinenza. La complessa offerta formativa è coerente con le richieste dei curricola e soddisfa i bisogni del territorio. E' talvolta carente la capacità di valutare per competenze e di integrare le competenze acquisite in attività di ampliamento curricolare o PCTO.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola si è impegnata per acquisire spazi ed attrezzature ottimali alle esigenze di apprendimento mettendo in campo risorse finanziarie e competenze eccellenti ricercate all'interno del corpo docente. Gli spazi laboratoriali sono usati grandemente da tutti gli studenti senza distinzione di corso, incentivati dai docenti stessi attraverso un intervento didattico che si fa sempre più laboratoriale. Il patto di corresponsabilità stipulato tra scuola famiglie e alunni fa si che la scuola sia un luogo di tutti e per questo tutelato e custodito da tutte le sue componenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di accoglienza e di inserimento di studenti con bisogni educativi speciali sono buone e riflettono L’ approccio inclusivo dell’istituto. Le attività didattiche realizzate durante l’anno sono sostanzialmente efficaci. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e formalizzati nei rispettivi progetti educativi personalizzati e il loro raggiungimento viene monitorato in sede di consiglio di classe. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata la condivisione con tutti i docenti. Gli interventi realizzati, nel complesso, sono efficaci e funzionali al raggiungimento degli obiettivi previsti. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale e supporta in modo efficace l’integrazione degli studenti stranieri neo arrivati, organizzando, pur con risorse limitate, attività di alfabetizzazione L2. Per quanto riguarda le attività di recupero e potenziamento la differenziazione delle attività proposte è adeguata e copre le principali aree disciplinari che presentano difficoltà.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità e orientamento sono efficaci e apprezzate dall'utenza, ma necessitano di rafforzare la collaborazione con le scuole di primo grado implementazione sia economica che di personale coinvolto. Il successo dei nostri studenti, sia in termini di inserimento nel mondo del lavoro sia nei percorsi universitari scelti, sono significativi e confortano l'istituto nelle scelte di politica scolastica per la continuità e l'orientamento. Il numero di convenzioni stipulate con le aziende del territorio è in aumento. L’istituto risponde anche alla domanda del territorio. Anche didatticamente le attività PCTO si stanno integrando nel curricolo d’istituto.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il nuovo PTOF 2019-2022 è stato redatto sulla base della mission (presente nell’atto di indirizzo) che si propone di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti. Pertanto la scuola è descritta come comunità formativa. Gli obiettivi definiti nella mission vengono declinati nei diversi livelli di programmazione didattica e nella sua realizzazione. Tali obiettivi e le modalità di realizzazione sono condivise con le diverse componenti scolastiche e richiamati nel patto formativo scuola-famiglia. Tutti i documenti programmatici sono pubblicati sul sito della scuola. Grazie al fatto che la scuola è certificata dal 2002 – attualmente ISO 9001:2015, ogni anno identifica alcuni obiettivi strategici per valutarne il raggiungimento e per tenere monitorati i vari servizi coinvolti. Tutte le attività della scuola sono gestite mediante procedure tenute sotto controllo dal Sistema Gestione Qualità. La progettazione, la revisione, la validazione e la verifica si attuano attraverso una modulistica standardizzata e il controllo della soddisfazione dell'utente con questionari. Il controllo annuale sul sistema è una garanzia per poter intervenire tempestivamente su eventuali non conformità nei processi. L'organigramma di istituto è pubblicizzato in modo chiaro e trasparente mediante i mezzi a disposizione quali sito web e albo. Tutte le componenti docenza, amministrazione e ATA sono coinvolte nell'attuazione del progetto formativo dell'istituto. La ripartizione delle risorse finanziarie avviene in modo proporzionale tra i docenti e il personale ATA. I processi decisionali sono distribuiti in armonia con i compiti da svolgere e nessun organo risulta preponderante sugli altri. Positiva risulta la collaborazione tra i docenti all'interno dei gruppi di lavoro, dipartimento e commissioni. Decisamente alto è l'impegno per fornire il servizio all'utenza in termini di docenza; l'impegno finanziario per coprire le assenze e fornire un servizio continuo è alto ed è indice di una volontà costante di mantenere elevato lo standard del servizio erogato. Il personale ATA è utilizzato in modo sistematico per tutto l'anno in compiti diversi ma sempre a favore dell'istituto e vengono valorizzate le competenze specifiche anche con adeguati compensi. L'istituto si caratterizza per un altissima capacità e azione progettuale. I progetti da noi ritenuti prioritari (Internazionalizzazione, Prevenzione al disagio e Inclusione, Sviluppo delle competenze digitali) non esauriscono l’utilizzo delle risorse e questo permette di investire in altri progetti senza vanificarne l'efficacia. I fondi messi a disposizione dal Ministero sono implementati da finanziamenti privati (compartecipazione), e da finanziamenti di enti sensibili al progetto educativo del nostro istituto e dalla adesione a bandi nazionali ed europei finanziati.

Punti di Debolezza

La vision e la mission sono generalmente condivise ma non sempre efficacemente realizzate data la complessità dell’istituto. Qualche difficoltà permane nell’applicazione rigorosa delle procedure del sistema qualità. Si dovrebbero implementare i momenti di formazione/confronto e condivisione, già comunque di buon livello. Si dovrebbe ampliare il numero di figure professionali coinvolte nella programmazione e progettazione didattica, gestionale e organizzativa. Per una gestione più efficace ed efficiente, sarebbe opportuno implementare la programmazione temporale della progettazione e i relativi fondi: spesso infatti si è vincolati da norme e tempistiche diverse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'istituto attua numerosi progetti in diversi ambiti portandoli a termine in armonia con quanto contenuto nel piano dell'Offerta formativa. Il controllo qualità in atto da anni in Istituto fa sì che l'alta progettualità così come tutti i processi siano sottoposti a monitoraggio periodico e sistematico permettendo azioni di revisione e riprogettazione. L'istituto è in grado di sopperire alle carenze finanziarie ministeriali con la raccolta di finanziamenti da privati e dall'adesione a bandi locali, nazionali ed europei.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’Istituto è scuola polo per la formazione d’ambito X: la gestione delle diverse esigenze formative e la relativa organizzazione viene gestita efficacemente dal personale amministrativo e docente incaricato. Le aree di formazione sono esaustive delle diverse esigenze didattiche di innovazione, inclusione e aggiornamento professionale in coerenza con PTOF e priorità dell’Istituto. I corsi hanno visto un’ampia adesione da parte dei docenti dell’istituto soprattutto per i corsi relativi alla Didattica per competenze e innovazione metodologica, all’ Alternanza scuola lavoro, allo sviluppo del curricolo e della cittadinanza digitale. Molti docenti hanno partecipato ai corsi sul nuovo esame di stato. All’inizio dell’anno scolastico, viene monitorata la richiesta, per la stesura del Piano di Aggiornamento. L'istituto continua ad investire anche nella formazione informatica dei propri docenti per poter procedere al processo di informatizzazione e dematerializzazione. A disposizione dei gruppi di lavoro vi sono ambienti in presenza e on-line (e.g. piattaforma Moodle, G-Suite) per condividere i lavori e i materiali didattici elaborati. Le competenze acquisite dal personale nei corsi di formazione vengono aggiornate e inserite nei fascicoli personali dei docenti e questo permette un’efficace ripartizione di compiti e incarichi. I docenti con funzioni specifiche hanno depositato il proprio CV. I gruppi di lavoro attivi in istituto impegnati nella definizione del curricolo verticale, accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, alternanza scuola lavoro, inclusione, PTOF, internazionalizzazione, tematiche disciplinari e multidisciplinari trovano in istituto interesse, partecipazione e volontà di raggiungere gli obiettivi proposti. Alcuni dipartimenti promuovono da alcuni anni un lavoro in team-working efficace e che ha buone ricadute sulla didattica.

Punti di Debolezza

Lo sviluppo delle competenze digitali e didattiche dovrebbe essere continuo e pianificato anche su più annualità per la verifica e implementazione delle pratiche, pertanto il Piano di Formazione deve essere progettato in modo anche pluriennale. La formazione in servizio risulta sostanzialmente una scelta personale e pertanto non sempre coordinata con le esigenze dell’offerta formativa e uniforme su tutto il personale. La tipologia di lavoro in team working non è estesa a tutti i dipartimenti a causa della difficoltà, soprattutto per alcune discipline, caratterizzate da un certo individualismo o da un numero elevato di docenti su indirizzi di studi diversi. Mancano strutture dove i docenti della stessa disciplina possano incontrarsi in modo informale e avere più momenti di condivisione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le opportunità di formazione dei docenti sono numerose e di qualità elevata. Inoltre i docenti sono incentivati a frequentare, anche altrove, corsi di formazione inerenti la propria professionalità grazie alla facilità di avere permessi e agevolazioni. Non sempre risulta evidente la ricaduta della formazione ricevuta sulle prassi didattiche. I gruppi di lavoro nella scuola sono numerosi e composti da insegnanti che producono materiali di buona qualità. Gli spazi per il confronto tra colleghi sono adeguati e non si limitano ad ambienti fisici ma usufruiscono dell'apporto delle nuove tecnologie.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Come previsto nel PTOF il nostro istituto collabora da anni con diverse scuole ed enti pubblici e privati con diverse finalità. Attraverso le convenzioni con aziende ed enti permette ai propri studenti di usufruire di periodi di alternanza scuola lavoro. Tali esperienze formative permettono agli studenti di acquisire competenze professionali collegate al curriculum di studi e all’istituto di rafforzare i rapporti con il mondo del lavoro direttamente con le aziende e le associazioni imprenditoriali. Gli accordi di rete con altre scuole consentono di ottimizzare gli interventi di formazione e aggiornamento, come per esempio la rete CLIL, la Rete Ambito X. Altri accordi di rete sono maggiormente finalizzati al miglioramento dell'offerta formativa quali Wedebate, Bookinprogress, rete LES Lombardia. La capacità di gestione delle reti da parte del nostro istituto ci permette di usufruire di fondi accessori per il coordinamento raggiungendo risultati di rilievo. La costante collaborazione con soggetti esterni consente di mantenere vivo il desiderio di migliorare l'offerta formativa mantenendola aggiornata. Generalmente le famiglie partecipano alla vita della scuola in modo adeguato, attraverso i canali tradizionali: la partecipazione alle votazioni per gli organi collegiali è alta; la frequenza ai colloqui periodici (settimanali) con i docenti può considerarsi rilevante nonostante i genitori possano usufruire delle facilitazioni del registro elettronico. L'istituto privilegia il contatto diretto con le famiglie attraverso lettere e/o contatti telefonici, per problemi di profitto, assenze, ritardi e qualsiasi anomalia riscontrata nel comportamento dello studente. La scuola valuta la customer satisfaction attraverso un questionario usufruibile online da parte dei genitori. Il coinvolgimento delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola è positivo. Vengono offerti alle famiglie sportelli di consulenza e supporto sociale- psicologico.

Punti di Debolezza

Qualche difficoltà si rileva nell’istituzionalizzazione dei rapporti con il mondo del lavoro: il Comitato Tecnico Scientifico, con rappresentanti delle varie associazioni di categoria operanti nel territorio, non è stato ancora completamente formalizzato. Il rapporto scuola famiglia rimane soprattutto focalizzato sull’aspetto del rendimento scolastico. Permangono infatti alcune difficoltà ad ampliare la partecipazione dei genitori a momenti di formazione specifica che faciliterebbero l’efficacia del patto educativo scuola-famiglia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha rapporti ampi strutturati e consolidati con il territorio attraverso reti e convenzioni, approfittandone per migliorare la propria offerta formativa e l'inserimento dei propri studenti nel tessuto economico del bacino. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Il rapporto tra l'istituzione scolastica e le famiglie è positivo e gli strumenti adottati sono generalmente efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare il successo scolastico/formativo specialmente al I biennio, al IV anno limitando la dispersione scolastica.

TRAGUARDO

Mantenere i livelli di successo conquistati negli ultimi anni ma ridurre la percentuale dei non ammessi nelle classi del biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Verifiche per classi parallele

- Utilizzo di strumenti e piattaforme per l'attività didattica in aula, per la condivisione di materiali e l'interazione fra docente e discente.

- Progettazione del curricolo per competenze


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove INVALSI per i corsi professionali e rendere più omogenei i risultati. Mantenere i livelli di apprendimento raggiunti negli altri indirizzi.

TRAGUARDO

Diminuire, sul corso professionale, la percentuale di studenti di primo livello, sia in italiano sia in matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Verifiche per classi parallele

- Progettare specifiche attività di rinforzo e recupero delle competenze di base in coerenza con il PTOF e l'indirizzo


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Competenze sociali e civiche: Favorire la capacità di impegnarsi efficacemente per conseguire un interesse comune agendo in modo responsabile.

TRAGUARDO

Ridurre il numero di sanzioni disciplinari almeno del 20% Aumentare la partecipazione degli studenti ai progetti afferenti cittadinanza attiva (legalità e sostenibilità)

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare specifiche attività (incontri, progetti, eventi) per promuovere: _ la piena conoscenza dei regolamenti d'istituto e dello statuto delle studentesse e degli studenti _ la sensibilità in ordine alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica _ il valore della legalità _la realizzazione di project work per l'imprenditorialità.


PRIORITA'

COMPETENZE DIGITALI Incrementare e affinare le competenze relative all’uso delle tecnologie digitali e della comunicazione

TRAGUARDO

Dotare tutti gli studenti di una account e-mail d'istituto Aumentare il numero di studenti che conseguono la certificazione ECDL e/o partecipano a corsi extracurricolari di formazione digitale.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo di strumenti e piattaforme per l'attività didattica in aula, per la condivisione di materiali e l'interazione fra docente e discente.

- Attivare per ogni studente un account e-mail di istituto al fine di favorire un'efficacie comunicazione e creare una collaborazione tra pari e con i docenti su piattaforme di apprendimento.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Verifiche per classi parallele

Progettazione del curricolo per competenze

Progettare specifiche attività di rinforzo e recupero delle competenze di base in coerenza con il PTOF e l'indirizzo

Organizzare specifiche attività (incontri, progetti, eventi) per promuovere: _ la piena conoscenza dei regolamenti d'istituto e dello statuto delle studentesse e degli studenti _ la sensibilità in ordine alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica _ il valore della legalità _la realizzazione di project work per l'imprenditorialità.

Ambiente di apprendimento

Utilizzo di strumenti e piattaforme per l'attività didattica in aula, per la condivisione di materiali e l'interazione fra docente e discente.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Attivare per ogni studente un account e-mail di istituto al fine di favorire un'efficacie comunicazione e creare una collaborazione tra pari e con i docenti su piattaforme di apprendimento.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità