Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il tessuto socio economico del territorio risulta sufficientemente solido. Le situazioni di estremo svantaggio socio-economico e culturale sono limitate. I casi di famiglie seguite dai servizi sociali del comune sono sporadici. Negli ultimi due anni, inoltre, si è registrato un aumento di iscrizione di studenti BES per i quali la scuola ha attivato percorsi di accoglienza e di didattica personalizzata che, nella maggior parte dei casi, sono stati efficaci per il raggiungimento degli obiettivi. Attualmente gli alunni BES presenti in istituto rappresentano il 10,9% degli iscritti.

Vincoli

Il nostro istituto è strettamente vincolato dai mezzi di trasporto pubblici: essendo situato in un piccolo centro ai confini di tre province( Brescia, Mantova e Cremona ) e avendo un’utenza proveniente quasi completamente da fuori comune, è obbligato a tener conto degli orari e della disponibilità dei mezzi per qualsiasi iniziativa al di fuori dell’orario curriculare.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio di riferimento è caratterizzato prevalentemente da una struttura produttiva basata sull’attività agricola, sull’artigianato e sulla piccola e media industria. Il tasso di disoccupazione non è elevato e il numero di immigrati è stabile. Gli indirizzi attivati sono orientati alle disponibilità economiche del territorio circostante.

Vincoli

Nel corso degli ultimi anni la crisi economica ha notevolmente ridotto fino quasi ad annullare le erogazioni liberali da privati che in precedenza avevano consentito una maggiore libertà nell’organizzazione di iniziative anche al di fuori dei limiti strettamente didattici. La crisi economica ha portato possibili utenti a optare per scuole professionali con breve corso di studi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli elementi per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche (scale di sicurezza esterne, porte antipanico, servizi igienici per disabili, rampe e ascensori) sono presenti in tutti gli edifici. Tutte le aule sono munite di LIM e computer. La qualità dell’edificio, in tutti i suoi plessi, è discreta e le condizioni manutentive sono buone. Inoltre è stato approvato un progetto di ampliamento della struttura.

Vincoli

La provincia non ha ancora provveduto al rilascio dei certificati di agibilità e di prevenzione incendi, che sono presenti solo per alcuni edifici o porzioni di essi. Non è presente nel nostro istituto il Certificato Antisismico per il quale è già stata presentata la richiesta.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

È presente il 59,1% di docenti a tempo indeterminato distribuito nelle varie aree disciplinari che rappresentano un punto di riferimento sicuro per l’organizzazione didattica e logistica dell’istituto, nonostante tale percentuale sia inferiore alla media nazionale, lombarda e bresciana. Diversi docenti delle discipline professionalizzanti sono anche liberi professionisti: ciò rappresenta un apporto prezioso in termini di costante aggiornamento nelle attività didattiche e di collegamento con il mondo del lavoro

Vincoli

Ogni anno, all'inizio dell'attività didattica, si verifica un notevole turnover di insegnanti a tempo determinato, in particolar modo per ciò che riguarda l'ambito del sostegno: ciò può causare un iniziale disorientamento negli alunni soprattutto nel biennio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Si verifica un numero limitato di trasferimenti e di ritiri in corso d’anno. Risultati esame di Stato: Il 41,3% degli studenti nell’anno scolastico 2017/18 ha conseguito un punteggio finale fra i 70 e i 100 , con un decremento del 18,1% rispetto all'anno precedente. Diminuita la % del numero degli studenti con sospensioni di giudizio e diminuita anche la % dei non promossi. Si registra un ulteriore aumento degli ammessi alla classe successiva al biennio pari al 2,6%. (anno scolastico 2017-18) rispetto all'anno precedente. Pertanto tali esiti ci pongono in linea con quelli della media provinciale, regionale e nazionale. Nelle classi terze e quarte l'ammissione alla classe successiva è intorno al 90% .

Punti di debolezza

Nonostante la % dei non ammessi alla classe successiva al biennio sia diminuita (anno scolastico 2016-17: 18,65%; anno scolastico 2017-18: 17,2%), l'obiettivo prefissato del 15% non è stato ancora raggiunto. I debiti formativi si concentrano nelle discipline tecnicoscientifiche

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L’istituto, pur in presenza delle criticità sopra elencate, è stato in grado di elaborare una serie di strategie per il recupero degli studenti in difficoltà e per il coinvolgimento delle famiglie e del territorio nel processo educativo. La scuola, anche grazie alle sue dimensioni limitate, è in grado di fornire: • interventi di sostegno e di recupero, sia in itinere sia extra curriculare; • Valutazioni trasparenti legate a criteri valutativi espressi nel PTOF in modo preciso; • Valutazione tempestive anche grazie allo strumento del registro elettronico che consente alle famiglie di seguire in tempo reale l’attività didattica e l’andamento dell’alunno; • Attività di alternanza scuola lavoro sia durante l’anno scolastico sia nel periodo estivo, allo scopo di raccordare l’attività scolastica con quella pratica; Si registra un positivo decremento del numero di non ammessi alla classe successiva nel biennio, grazie anche alle strategie del P.d.M.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le classi dell’istituto in matematica si collocano ad un livello ben al di sopra rispetto alle analoghe scuole nazionali e ad un livello di poco superiore rispetto a quelle regionali

Punti di debolezza

Le classi dell’istituto in italiano si collocano ad un livello inferiore rispetto alle analoghe scuole in provincia e regione. Sono rilevabili variazioni significative tra i risultati delle varie classi all’interno dello stesso indirizzo e ancora più marcate tra studenti della stessa classe sia in italiano che in matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è inferiore a quella media, i punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola, sia in positivo che in negativo.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le valutazioni finali sul comportamento degli alunni alla fine dell’anno scolastico 2018/19 hanno evidenziato che più dell’80% degli studenti ha conseguito un voto di condotta fra 8 e 10. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Sono stati attivati due progetti curricolari, con la collaborazione di esperti esterni, sul cyber bullismo e sull'equilibrio mentale: "Io Clicco Positivo"; e "Scacco Pazzo". Inoltre sono stati svolti due moduli di progetto PON dedicati allla sensibilizzazione su tematiche relative alla legalità.

Punti di debolezza

La maggior parte delle note disciplinari e dei provvedimenti di sospensione si colloca nelle classi prime. Mancanza di percorsi didattici pluridisciplinari con relativa valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Tenuto conto degli indicatori presi in esame, nel nostro istituto, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti appare discreto; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento grazie anche al sistematico lavoro degli insegnanti del biennio in merito all'acquisizione di un metodo di studio. Sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici nelle classi prime. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Diversi sono i progetti messi in atto dalla scuola, sia in orario curriculare sia exstra curricolare, nell'ambito della legalità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Circa il 34% degli studenti diplomati si iscrive all'università scegliendo per la maggior parte facoltà negli indirizzi Agrario ed Informatico conseguendo il 48% dei crediti formativi nel biennio di studi Universitari. Nell'ultimo triennio circa il 50% degli studenti ha trovato lavoro nel settore coerente con il titolo di studio.

Punti di debolezza

Gli iscritti all'università sono in percentuale inferiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’università è lievemente superiore rispetto all’anno precedente. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. Bassa l'incidenza di studenti che non proseguono negli studi universitari e non sono inseriti nel mondo del lavoro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il nostro istituto ha elaborato quattro anni fa un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento mosso dall'esigenza di uniformare obiettivi e contenuti delle singole discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa che di anno in anno si propongono sono inserite nel progetto educativo di scuola come si può evincere dal PTOF. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

All'interno dell’istituto l’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e alle esigenze didattiche dei docenti. Gli spazi laboratoriali sono facilmente accessibili, ben regolamentati, correttamente gestiti e usati da tutte le classi. Gli studenti lavorano talvolta in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace generalmente a livello di consiglio di classe.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

All'interno dell’istituto le attività realizzate per gli studenti che necessitano di inclusione ( BES), sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, grazie anche al potenziamento della formazione dei docenti. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati a livello di consigli di classe e di commissione BES. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola e coordinata da una commissione guidata da un referente d’istituto . Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Per ogni studente BES del quinto anno è stata stesa una relazione destinata alla commissione d'esame.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nel nostro istituto le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente. Data l’ampiezza del nostro bacino d’utenza, che si estende su tre province, risulta particolarmente difficoltoso instaurare rapporti continuativi e diretti con le diverse scuole di provenienza. Le attività di orientamento alla fine del biennio comune sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi quinte e quarte. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere sufficiente, anche se per lo più limitata a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Da segnalare l'alto numero di convenzioni stipulate con imprese, aziende agricole ed enti pubblici e privati.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell’istituto e gli obiettivi prioritari sono chiaramente definiti nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa che viene rivisto e aggiornato periodicamente. Missione e obiettivi vengono resi noti alle famiglie e al territorio attraverso la pubblicazione del PTOF sul sito dell’istituto e sul portale MIUR (Scuola in chiaro). Una copia sia del PTOF e una del regolamento di Istituto vengono esposte in ogni aula. I vari organi collegiali svolgono, ciascuno nel proprio ambito, la specifica funzione di controllo e monitoraggio degli obiettivi. La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben definita nell’organigramma d’istituto. C’è una chiara divisione dei compiti anche tra il personale ATA. Le assenze dei colleghi inferiori ai sette giorni vengono coperte con docenti interni (ore retribuite e ore non retribuite per recupero frazione oraria e da docenti di potenziamento). La scelta dei progetti per cui stanziare risorse è coerente con gli obiettivi educativi contenuti nel PTOF (Sportello d’ascolto psicologico, Peer Education per la prevenzione dei comportamenti a rischio, Alternanza scuola-lavoro … ). E'stato potenziato l'ambito della formazione civica degli studenti attraverso l'elaborazione di specifici progetti

Punti di Debolezza

Non sempre c'è una adeguata condivisione interna nelle azioni da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi prioritari. A causa delle limitate risorse finanziarie a disposizione non è possibile un monitoraggio approfondito riguardante tutte le aree (servizi all’utente, offerta formativa fondamentale, offerta formativa integrativa, gestione risorse, supporto). Gli incarichi di responsabilità sono distribuite fra un ristretto numero di docenti che talvolta ricoprono più incarichi per mancanza di disponibilità di altri colleghi. Talvolta le risorse economiche a disposizione dei singoli progetti restano parzialmente inutilizzate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’istituto definisce la missione e le priorità nel Piano Triennale dell’Offerta formativa che viene redatto da un’apposita commissione tramite una procedura che coinvolge tutte le componenti della scuola. Missione e obiettivi sono condivisi nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente nell’organigramma e nel Piano Triennale dell’Offerta formativa. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. La formazione si è concentrata negli ultimi anni sull'utilizzo delle nuove tecnologie (LIM, registro elettronico) e sull'inclusione dei BES. La scuola monitora tramite appositi questionari il gradimento dei corsi di aggiornamento da parte degli utenti. A corsi specifici di formazione ha partecipato il personale preposto allo svolgimento di alcune funzioni (autovalutazione, inclusione di studenti con disabilità). Il personale interessato ha partecipato a corsi di aggiornamento organizzati da altri istituti o da facoltà universitarie. La scuola raccoglie le competenze del personale in un fascicolo personale. La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per l’assegnazione di incarichi. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (commissioni, gruppi per materia) sui seguenti argomenti: - Criteri comuni di valutazione - Curricolo verticale - Accoglienza - Orientamento - Raccordo con il territorio - PTOF - Continuità - Inclusione - Cittadinanza I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali utili alla scuola (aggiornamento PTOF, griglie di valutazione, moduli PDP…) I file dei materiali prodotti sono condivisi in apposite cartelle a disposizione di tutto il personale sul server dell’istituto Secondo quanto si evince dal Questionario docenti, gli insegnanti hanno una percezione positiva del confronto professionale e dello scambio di informazioni tra colleghi

Punti di Debolezza

Non viene monitorata in modo sistematico la ricaduta della formazione sull'attività didattica ordinaria. Mancanza di un database organizzato e facilmente consultabile contenente tutti i dati relativi alle competenze del personale. Manca un archivio facilmente consultabile dei materiali prodotti, al d là della modulistica e dei documenti ufficiali come il PTOF

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

All'interno del nostro istituto vengono realizzate iniziative formative per i docenti, in parte suggerite dai docenti stessi nel corso delle riunioni di inizio anno dei gruppi per materia. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, secondo quanto emerge dai questionari di valutazione distribuiti ai partecipanti alla fine di ogni corso. Negli ultimi anni, purtroppo, si è dovuto tener conto della diminuzione delle risorse economiche disponibili: si è quindi deciso di concentrare la formazione sugli insegnanti che svolgono funzioni specifiche. Numerosi comunque gli insegnanti che partecipano autonomamente a corsi di formazione esterni all'istituto. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, rilevate tramite apposita modulistica. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità e fruibili grazie al sistema informatico d’istituto.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha accordi di collaborazione con: - ASL, per corsi di educazione alla salute destinati agli alunni - Aziende private ed enti pubblici, per le attività di alternanza scuola-lavoro che coinvolgono tutti gli studenti destinatari (classi terze, quarte e quinte) - Soggetti privati, per la stesura di progetti in ambito agricolo. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa, in quanto la commissione PTOF tiene conto ogni anno degli esiti dei questionari valutativi destinati alle famiglie stesse. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico, sito Internet d’istituto). La scuola comunica periodicamente con le famiglie di alunni in particolare difficoltà tramite contatti telefonici, seguiti se necessario da comunicazione scritta inviata per posta.

Punti di Debolezza

Non sono previsti la partecipazione ed il coinvolgimento della scuola nelle decisioni di governo territoriale. Scarsa partecipazione dei genitori alle attività promosse dalla scuola (corsi, conferenze). Si nota negli ultimi anni un calo della partecipazione ai colloqui con gli insegnanti. Nel corso dei consigli di classe la componente genitori lamenta spesso la scarsità di comunicazioni con le famiglie degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro istituto ha da molti anni stabili collaborazioni con soggetti esterni, nell'ambito sia privato sia pubblico, integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Propone inoltre stage e inserimenti lavorativi per gli studenti delle classi terze, quarte e quinte sia nel corso dell’anno scolastico, sia nei mesi estivi. La scuola si sforza di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, e raccoglie in modo sistematico tramite questionari le idee e i suggerimenti dei genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

1) Diminuzione del tasso di insuccesso scolastico nel primo biennio.

TRAGUARDO

1) Ridurre le bocciature nelle classi in particolare nelle classi del biennio

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di verifiche comuni di ingresso, intermedie e finali per le classi prime e seconde.

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline.

- Utilizzare il recupero delle frazioni orarie per l'attivazione di attività di recupero e sostegno.

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

- Attivazione di sportelli pomeridiani.

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

- Il coordinatore, attraverso l'accesso al registro elettronico, monitora la situazione della classe.

- Confronto dei risultati di tali verifiche per classi parallele all'interno dei gruppi per materia, convocati periodicamente.

- Progettazione per competenze all'interno del consiglio di classe, anche attraverso attività pluridisciplinare per materie affini.


PRIORITA'

2) Innovazione de processi didattici in chiave digitale.

TRAGUARDO

2) Utilizzo delle NT nella didattica delle diverse discipline

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzare ulteriomente il punteggio di Italiano e mantenere quello di matematica ( che già risulta allineato con quello provinciale, regionale e nazionale) nelle prove invalsi. Diminuire la variabilità dei punteggi tra le classi e dentro le classi.

TRAGUARDO

Allineare il punteggio nelle prove INVALSI di Italiano e matematica con quello provinciale, regionale e nazionale di scuole con background socio-economico e culturale simile.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di verifiche comuni di ingresso, intermedie e finali per le classi prime e seconde.

- Confronto dei risultati di tali verifiche per classi parallele all'interno dei gruppi per materia, convocati periodicamente.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica ( rispetto di sè e degli altri, rispetto di regole condivise ecc...).

TRAGUARDO

Acquisire e mantenere un comportamato inclusivo dei valori di partecipazione, di accoglienza, di legalità e di valorizzazione delle differenze.

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione per competenze all'interno del consiglio di classe, anche attraverso attività pluridisciplinare per materie affini.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare la percentuale di iscrizione all'università.

TRAGUARDO

Ulteriore riduzione dei diplomati che non proseguono gli studi universitari e che non sono impiegati nel mondo del lavoro.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di verifiche comuni di ingresso, intermedie e finali per le classi prime e seconde.

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline.

- Utilizzare il recupero delle frazioni orarie per l'attivazione di attività di recupero e sostegno.

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

- Attivazione di sportelli pomeridiani.

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

- Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

- Il coordinatore, attraverso l'accesso al registro elettronico, monitora la situazione della classe.

- Confronto dei risultati di tali verifiche per classi parallele all'interno dei gruppi per materia, convocati periodicamente.

- Progettazione per competenze all'interno del consiglio di classe, anche attraverso attività pluridisciplinare per materie affini.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

1. Il rafforzamento delle competenze trasversali, soprattutto in lingua e nell’ambito scientifico, può contribuire in modo determinante al successo scolastico, in particolare nelle classi prime in cui la formazione di base degli studenti, provenienti da scuole secondarie di primo grado diverse, è molto eterogenea; 2. Monitorare periodicamente il profitto degli studenti può favorire: - un tempestivo intervento di recupero e sostegno da parte del consiglio di classe - la comunicazione con le famiglie, per valutare interventi di sostegno o di riorientamento 3. l’attivazione tempestiva di attività di recupero già nel primo quadrimestre può tamponare efficacemente le carenze di base; 4. l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica può contribuire ad un maggiore coinvolgimento degli studenti del biennio, rafforzando la loro motivazione.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborazione di verifiche comuni di ingresso, intermedie e finali per le classi prime e seconde.

Confronto dei risultati di tali verifiche per classi parallele all'interno dei gruppi per materia, convocati periodicamente.

Progettazione per competenze all'interno del consiglio di classe, anche attraverso attività pluridisciplinare per materie affini.

Ambiente di apprendimento

Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

Inclusione e differenziazione

Attivazione di sportelli pomeridiani.

Continuita' e orientamento

Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Utilizzare il recupero delle frazioni orarie per l'attivazione di attività di recupero e sostegno.

Il coordinatore, attraverso l'accesso al registro elettronico, monitora la situazione della classe.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Attivazione di corsi di aggiornamento sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie nelle diverse discipline

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità