Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La preparazione culturale e la situazione economico-professionale della media dei genitori si attesta per buona parte sul livello di scuola secondaria superiore o di titolo accademico. Il numero degli studenti con cittadinanza straniera ammonta al 3,2% ( 46 studenti su 1210); nella quasi totalità sono stati scolarizzati in Italia a partire almeno dalla scuola secondaria di primo grado. L'accesso ai diversi corsi in base al voto di uscita dalla scuola media evidenzia come a favorire tale scelta siano gli studenti con valutazione più alta (superiore all'8), mentre le valutazioni più basse accedono in percentuale minore ai benchmark di riferimento. La sostanziale omogeneità socio-culturale della popolazione scolastica permette una convergenza di intenti fra la componente genitoriale e quella docente, il che limita al massimo possibili contrasti. Lo stato economico e culturale delle famiglie permette alla scuola di proporre iniziative didattico-culturali quali stages, scambi culturali, partecipazioni a conferenze, spettacoli teatrali e visite di istruzione che richiedono un contributo economico o sacrifici in termini di disponibilità, che vengono di volta in volta selezionati in relazione alle reali e testate esigenze e richieste delle famiglie e degli studenti. Rari, in percentuale, i casi in cui la scuola è chiamata a contribuire. Questo le permette di sostenere o contribuire a sostenere le spese di alunni con svantaggio economico.

Vincoli

La natura stessa del nostro istituto prevede una continuazione degli studi e raramente prevede che il diplomato entri direttamente nel mondo del lavoro. Lo status socio-economico di buona parte della popolazione scolastica favorisce una continuazione del percorso educativo.Tuttavia sempre meno si esclude la possibilità di riorientamento nelle scelte professionali degli studenti, anche in seguito alla generale e globalizzata situazione di incertezza socio-economica. Azioni Migliorative: Si ritiene opportuno studiare e mettere in campo un monitoraggio continuo dei risultati in relazione alla natura socio-economica e culturale di alcune classi e favorire, dove necessario, percorsi di rimotivazione e di riorientamento, anche richieste o favorite dal mondo delle professioni sempre più interessato, per altro, al dialogo con la nostra istituzione scolastica, sufficientemente radicata nel territorio e nel panorama professionale oltre che culturale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il comune su cui la scuola insiste ha una vocazione prettamente turistica, ma il bacino di utenza è molto vasto, estendendosi dalla zona del lago di Garda verso le valli limitrofe e l'hinterland bresciano. Tale bacino è caratterizzato da una intensa attività di piccola e media industria, principalmente nel settore siderurgico/metallurgico, artigianale, edilizio e manifatturiero. Il settore turistico-commerciale è altrettanto vitale e trainante; la produzione e lavorazione di prodotti agro-alimentari è un'altra delle eccellenze del territorio che offre una varietà di sbocchi professionali molto elevata. Per quanto riguarda le risorse e competenze utili per la scuola, l'offerta culturale/artistica locale dà la possibilità di accedere a una vasta gamma di proposte quali musei, siti archeologici, l'Accademia di Salò con una delle più antiche biblioteche presenti in Italia e una intensa attività teatrale collegata al Vittoriale degli Italiani e ad altre realtà minori, ma sicuramente stimolanti per gli studenti.

Vincoli

Fatta eccezione per il contributo versato dallo Stato, dagli enti locali e il contributo volontario da parte delle famiglie, la scuola non ha la possibilità di accedere ad altre forme di contributo da parte di privati. La natura della scuola, prettamente accademica, non favorisce l'organizzazione di attività con risvolti economici a vantaggio dell'Istituto. Azioni migliorative: Grazie ad un operato di largo spettro, la scuola sta conquistando una stima e una credibilità molto forti sul territorio. In ragione di questo e del successo di alcune iniziative passate ci si attiverà per ricercare la collaborazione anche economica di possibili sponsor di ditte presso le quali i nostri studenti sono particolarmente apprezzati sia dal punto di vista culturale che lavorativo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola ha un'unica sede ubicata alla periferia del Comune di Salò ed è articolata in tre edifici distinti più una palestra. In uno degli edifici è presente un bar caffetteria. Di recente costruzione, viene utilizzata dal 2006 ed è, previa adozione di opportune modalità organizzative in occasione di grandi incontri, completamente rispondente alle normative in ambito di sicurezza e accessibilità. Delle 53 classi presenti 49 sono distribuite nei tre edifici in altrettante aule, generalmente rispondenti alle esigenze, mentre quattro di queste sono itineranti e occupano aule lasciate libere da classi in laboratorio o palestra. Ospitare un crescente numero di classi è stato possibile solo dopo aver modificato il progetto originale ancora durante la fase di costruzione. Pur avendo rinunciato ad alcune aule speciali, la scuola ha 4 laboratori: linguistico, informatico e scientifico (chimica). Ogni aula è dotata di computer con accesso internet tramite rete fissa e videoproiettore. Due aule sono dotate di lavagna LIM. Nel periodo scolastico e nelle fasce orarie tipiche, la scuola è raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblico. Chi usa il mezzo proprio ha a disposizione un ampio parcheggio.Gli edifici sono circondati da ampie zone verdi. La scuola ha predisposto misure per l'abbattimento delle barriere architettoniche in modo che tutti i disabili presenti in istituto abbiano libero accesso ad ogni suo locale.

Vincoli

L'ubicazione in zona periferica, fuori dalla normale viabilità pubblica, è il più grande ostacolo alla realizzazione di attività che esulino dal normale orario scolastico: corsi PTOF, corsi IDEI, attività di sostegno e qualsiasi altra attività che preveda la permanenza a scuola oltre le ore 14.00. Questo è un problema di una certa rilevanza, dato che oltre l'80% della popolazione scolastica è pendolare e raggiunge la scuola coprendo distanze che possono anche superare i 40 km. Finora all'inconveniente si è ovviato grazie alla buona volontà di genitori, studenti e docenti. La palestra, benché a norma, risulta essere insufficiente per le esigenze di utilizzo e obbliga a compresenze di classi e turnazioni di accesso. Il numero totale di classi ha costituito uno stimolo al rinvenimento di soluzioni alternative per l'avviamento alla pratica sportiva quali, per citare l'iniziativa di maggior successo, la collaborazione con enti privati o sociali esperti nel settore (Es. Società Canottieri di Salò). Azioni migliorative: l'istituto, oltre a condividere le problematiche logistiche con i referenti provinciali, si attiverà per l'implementazione dei progetti alternativi, che tanto successo hanno riscontrato tra gli studenti anche a livello motivazionale. La scuola si sta inoltre attivando per la rimessa in essere del laboratorio di Fisica sacrificato in precedenza all'esigenza di aule. Messa in opera di una biblioteca digitale e di una Biblioteca itinerante.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

l corpo docente è formato per il 71% da docenti a tempo indeterminato con una stabilità elevata. Il 29% dei docenti ha contratti a tempo determinato ed è, pertanto, soggetto ad avvicendamento.Tutti i docenti sono in possesso di titolo accademico adeguato. Alcuni docenti sono in possesso di certificazioni informatiche (patente europea et. al.) , in particolar modo i docenti dell'area tecnico scientifica. Quasi tutti i docenti, anche di area umanistica, hanno pratica dell'utilizzo dei sistemi informatici, che utilizzano nella didattica, pur non essendo in possesso di certificazioni; tutti gli insegnanti utilizzano il registro elettronico. Alcuni insegnanti, sia di area umanistica che scientifica, possiedono o stanno acquisendo certificazioni linguistiche di tipo B2 o C1 nell'ambito del progetto CLIL. L'insegnante referente dei docenti di sostegno possiede specializzazione specifica per il sostegno e ha frequentato corsi di formazione e perfezionamento annuale in metodi e tecniche per la didattica, metodi e tecniche di valutazione e metodi di insegnamento disciplinare. Gli stessi diplomi di perfezionamento sono posseduti dal referente per l'Orientamento e collaboratore scolastico in continuo aggiornamento sulle novità introdotte dalla L.104 e dal nuovo esame di stato.

Vincoli

L'età media del corpo docente, e in particolare dei docenti a tempo indeterminato, è, al pari della stabilità, piuttosto elevata. I dati riguardanti i docenti a tempo indeterminato con più di dieci anni di servizio sono compatibili con i parametri di riferimento. Si nota invece un afflusso massiccio di insegnanti di nuova nomina o a tempo determinato, in controtendenza rispetto al benchmark provinciale. A ciò ha sicuramente contribuito il pensionamento di un certo numero di insegnanti negli ultimi due anni. Così come sul territorio nazionale, anche nella nostra scuola la maggioranza degli insegnanti ha un'età media superiore ai 45 anni, ma i numerosi pensionamenti lasciano prevedere un accesso a personale giovane, per sua definizione energico ed entusiasta, ma anche bisognoso di guida.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I dati dell'Istituto sono sempre compatibili o superiori, in senso ameliorativo, ai benchmark di riferimento. Il solo Biennio delle Scienze Umane fa notare una sensibile flessione verso il basso. La tendenza alla selezione nel primo anno di corso va diminuendo negli anni successivi, fino a toccare lo zero in Terza e Quarta. Questo testimoniare la capacità di sviluppare adeguatamente competenze necessarie alla prosecuzione del corso di studi, che sarà confermata dagli esiti universitari sicuramente eccellenti. La percentuale di sospensioni risulta tendenzialmente in aumento. Il fenomeno potrebbe essere letto in relazione ad un nuovo atteggiamento degli studenti nei confronti del loro futuro e testimonia, comunque della loro capacità di perseguire i fini stabiliti. Anche i punteggi dei diplomati non presentano variazioni di rilievo rispetto ai benchmark di riferimento. La fascia alta si manifesta in aumento al Liceo delle scienze umane, mentre appare in flessione negli altri indirizzi, sempre a favore della fascia di votazione predominante (70-80). La fascia minima è in sensibile calo in tutti gli indirizzi e dimostra una maggiore motivazione e impegno da parte degli studenti nel perseguire gli obiettivi e conseguire le competenze. La scuola registra un numero di abbandoni contenuto e concentrato soprattutto al liceo delle Scienze Umane, mentre i trasferimenti in entrata, nettamente superiori al benchmark, testimoniano l'attrazione verso l'istituto.

Punti di debolezza

I dati relativi alle sospensioni di giudizio in particolare del biennio vedono un sensibile aumento in tutti i corsi ad eccezione del Indirizzo Classico, con una progressiva diminuzione nel secondo biennio , in cui il dato è in linea o inferiore al benchmark nazionale; la maggiore selezione o sospensione nel biennio trova spiegazione quasi sempre in un'errata valutazione del carico di lavoro connaturato ad una scelta liceale e soprattutto alla difficoltà di seguire metodi di acquisizione delle conoscenze non sempre adeguati alle modalità di apprendimento delle giovani generazioni. La stessa motivazione potrebbe riscontrarsi anche nell'omologazione in fascia 70-80 della maggior parte dei diplomati. Azioni di miglioramento: anche in seguito alla riforma dell'Esame di Stato, i dipartimenti disciplinari elaboreranno, di concerto con il sistema di accoglienza e di riorientamento, un nuovo sistema di accoglienza incentrato sulle abilità di studio e gestione del tempo, dell'elaborazione delle competenze e di valutazione, più consono alle rinnovate esigenze dell'utenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'istituto applica criteri di selezione piuttosto restrittivi soprattutto al Biennio, ma accoglie anche un bacino d'utenza molto inomogeneo: non sempre le misure per il raggiungimento di obiettivi comuni danno esiti positivi in termini di successo scolastico, anche in relazione al livello di abitudine allo studio sviluppati nella scuola secondaria di primo grado.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola raggiunge generalmente risultati medi superiori al benchmark nazionale sia in italiano che in matematica. I dati sono generalmente superiori alle medie dell'area geografica e della regione. Il numero di studenti nelle fasce 1 e 2 è solitamente inferiore ai dati di riferimento e quello delle fasce 4 e 5 in Italiano e 2 e 3 in matematica è superiore .La differenza del valore ESCS va a vantaggio, talvolta marcato, dell'Istituto per la totalità delle classi seconde in Italiano e per quasi tutte in Matematica. La variabilità tra e dentro le classi è nettamente inferiore al benchmark nazionale e rivela omogeneità nella definizione delle competenze in tutti gli indirizzi. L'effetto scuola sui risultati sia di Italiano che di Matematica è superiore alla media regionale e nazionale

Punti di debolezza

Appaiono da potenziare gli effetti della scuola prevalentemente sui risultati nelle prove di Italiano. Tutti i risultati sono comunque soddisfacenti

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Gli studenti della scuola raggiungono risultati nettamente superiori alla media nazionale e locale in termini di competenze chiave e si assestano su livelli di patente omogeneità tra le classi e tra i singoli allievi e questo a fronte di una evidente disomogeneità in entrata a testimonianza dell'importante lavoro di omogeneizzazione verso livelli alti operato dalla scuola nel Biennio.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Gli obiettivi per lo sviluppo delle cosiddette competenze di cittadinanza sono contenuti nel PTOF della scuola e sono comuni a tutti gli indirizzi e declinati in: rispetto del regolamento d'Istituto, sviluppo del senso di responsabilità, sacrificio e appartenenza, ma anche crescita personale in senso lato e autonomia. La scuola ha nel voto di condotta lo strumento primario per la valutazione del raggiungimento di tali competenze. La valutazione della condotta è basata su criteri comuni definiti dal Collegio Docenti ed esplicitati nel PTOF. Essa fa capo generalmente all'osservazione di comportamenti durante l'attività didattica, ma anche al di fuori di essa (partecipazione a progetti, attività extracurricolari, visite d'istruzione e particolari corsi PTOF). A tutto l'Istituto viene offerto un progetto specifico di educazione alla legalità e alla cittadinanza europea articolato nelle ore curricolari ed extra-curricolari finalizzato anche al conseguimento del Diploma Certilingua. Il livello medio di competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono e non si riscontrano significative differenze fra un corso e l'altro. La costante collaborazione tra docenti e insegnanti favorisce l'assunzione di responsabilità e lo sviluppo delle competenze di imprenditorialità di tutti gli allievi. Il ricorso, in ogni disciplina a strumenti informatici per la ricerca delle informazioni e la loro pubblica presentazione consente uno sviluppo continuo delle abilità del settore.

Punti di debolezza

L'educazione alla legalità e al rispetto per la salute e l'ambiente è un obbiettivo perseguito dai docenti individualmente durante la loro attività didattica. Ma, con l'esclusione di alcuni incontri con membri delle Forze dell'Ordine e rappresentanti dello Stato in tema di comportamenti sulla strada, prevenzione dei danni da abuso di sostanze e alcol, o rispetto delle minoranze e del diverso, l'educazione alla legalità non fa parte di un progetto continuativo o variamente articolato e diffuso su tutta la scuola ad ogni livello. La scuola si impegnerà per favorire progetti integrati di educazione alla cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale dei diplomati dal nostro istituto che si sono iscritti ad un corso universitario è notevolmente superiore al benchmark sia di area geografica che nazionale o di provincia. I nostri diplomati hanno acquisito durante il primo e secondo anno di corso universitario un numero di CFU notevolmente superiore alla media ( anche di oltre venti punti) a prescindere dall'area prescelta, ad eccezione dell'area medico-sanitaria. Più bassi delle medie di riferimento sono gli studenti che non hanno acquisito CFU. Le percentuali di coloro che hanno lavorato nel primo anno dopo il diploma sono compatibili con la percentuale di iscritti all'università. Essi sono stati impiegati prevalentemente nel settore dei servizi e, solo in minima parte, nell'industria. Le percentuali di studenti fuori da percorsi formativi e occupazionali sono decisamente più basse dei benchmark di riferimento

Punti di debolezza

Il numero di insuccessi relativi alla non osservanza del consiglio orientativo in uscita dalla scuola secondaria inferiore sembra essere in controtendenza rispetto al benchmark di riferimento. Azioni migliorative: migliorare il raccordo con la scuola media in merito alle aspettative in entrata. Insistere sul monitoraggio dei risultati su tutti gli indirizzi e sulla revisione di strategie didattiche, metodologia e valutazione. Potenziare lo sviluppo di competenze di logica e statistica per potenziare il successo formativo in facoltà di tipo medico-sanitario

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. A scuola ci sono numerosi momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' una pratica ordinaria in tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in quasi tutte le classi, ne sia testimonianza la contenutissima presenza di episodi di sospensione. I dati relativi alle assenze degli studenti sono generalmente inferiori al benchmark nazionale e, nella quasi totalità dei casi anche ai riferimenti provinciali e regionali; ciò testimonia quanto l'istituto sia in grado di sviluppare il senso di responsabilità e un clima sereno e favorevole all'apprendimento. La scuola è dotata di strumenti tecnologici sufficientemente moderni, ma lascia l'innovazione in campo metodologico all'iniziativa di singoli insegnanti. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono sicuramente positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità quasi sempre efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola organizza e porta a termine attività di recupero in misura superiore al benchmark di riferimento. Queste si pongono nell'area della tradizione, ma anche dell'innovazione, a causa della natura del corso di studi.L'efficacia di tali attività trova supporto nei dati inerenti il successo e l'insuccesso scolastico. La scuola adotta tutte le misure necessarie a favorire l'inclusione di studenti con difficoltà per i quali esistono Gruppi di Lavoro, protocolli e un monitoraggio costante.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività' di continuità' sono sufficientemente strutturate. Vi è un sufficiente, anche se non continuativo, raccordo fra gli insegnanti delle scuole medie inferiori del bacino d'utenza e la formazione delle classi prime si basa su criteri efficaci e consolidati. La scuola realizza diverse iniziative finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono in parte anche le famiglie. L'istituto informa inoltre con precisione sia i docenti della scuola secondaria di primo grado che le famiglie sul profilo di prerequisiti richiesti ad un alunno che intenda iscriversi al Liceo. La scuola non realizza particolari percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, ma procede a un riorientamento interno grazie al monitoraggio dei consigli di classe. La scuola ha la possibilità di monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento in ambito universitario e mette in atto una forma di controllo dei risultati in uscita dalla classe prima confrontandoli con i dati in entrata dalla scuola media inferiore. I progetti PCTO si propongono di mettere in relazione i fabbisogni professionali del territorio con le richieste motivazionali degli allievi. Le attività presso le aziende, per lo più del terzo settore, vengono monitorate e si adattano alle esigenze degli studenti. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi di PCTO. Tali attività vengono monitorate per definire le caratteristiche di ogni singolo progetto. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine del percorso di alternanza.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

I valori e la visione di sviluppo dell'Istituto sono esplicitati nel PTOF e nella sua introduzione: l'Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico, il quale declina le finalità etiche, civili, comportamentali e gli obbiettivi cognitivi e trasversali che la scuola si prefigge di raggiungere con la sua azione educativa. Il PTOF è il documento in coerenza con il quale ogni docente è tenuto ad organizzare il proprio intervento ed ogni consiglio di classe elabora le proprie strategie di lavoro. Il PTOF e tutto il suo contenuto, così come tutte le informazioni sul funzionamento della scuola, sono a disposizione dell'utenza attraverso il sito della scuola e sono frutto di ampia condivisione all'interno del Colllegio dei Docenti. Il monitoraggio delle attività avviene sulla base delle dichiarazioni dei docenti referenti, ma non sussiste uno schema codificato. Tutti i progetti ritenuti validi dal CD vengono approvati e i docenti referenti sono debitamente riconosciuti. Il personale docente in malattia o permesso viene sostituito tramite alcune ore in seno all'Organico per l'Autonomia, che predispone specifici progetti di potenziamento per i diversi anni di corso, oppure tramite personale docente che abbia dato la propria disponibilità a sostituire colleghi assenti. Questo consente di offrire agli studenti opportunità ampliate di apprendimento che, spesso vengono gestite in accordo con gli stessi colleghi assenti. Al personale ATA vengono invece assegnati campi d'azione ben precisi in modo tale che, ferma restando la necessaria collaborazione e comunicazione tra gli uffici, sia chiaro per tutti l'interfaccia a cui rivolgersi e che ci sia una certa specializzazione del personale stesso. Questo favorisce una miglior efficienza dell'operato di tutti e un contatto diretto ed empatico con gli studenti. Le risorse economiche sono distribuite in base ai bisogni primari della scuola e dei suoi utenti. Esse sono utilizzate principalmente a favore degli studenti, del recupero delle difficoltà, dell'inclusione e integrazione, prevenzione disagio, orientamento e accoglienza. I progetti per cui la scuola spende prevedono generalmente il coinvolgimento del personale interno e sono tutti mirati a generare beneficio per gli studenti. Un monitoraggio degli esiti degli studenti delle classi prime e seconde, anche in relazione agli esiti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e un monitoraggio relativo al livello di soddisfazione degli studenti relativamente al tempo scuola prolungato è in corso ormai da due anni.

Punti di Debolezza

La condivisione della progettualità all'interno del Collegio dei Docenti necessita tuttora di uno sviluppo omogeneo, ostacolato, negli ultimi anni, dalle aumentate responsabilità di cui la L.107 ha investito i singoli docenti e dalle sempre crescenti sollecitazioni provenienti da famiglie e studenti in una società sempre più fluida. Azioni migliorative: ricomposizione dell'organigramma in risposta alle nuove esigenze dell'Istituto e alle fragilità emerse anche nel confronto con le famiglie degli studenti. Costruire e diffondere un modello istituzionalizzato di raccolta dati e di monitoraggio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità' nel proprio documento principale: il PTOF triennale, che viene condiviso con le famiglie degli utenti e con il territorio, tramite il sito della scuola. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio regolare dell'azione curricolare, ma deve dedicare un'adeguata attenzione anche all'analisi della soddisfazione relativa ai progetti attuati. Responsabilità' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, ma non mancano investimenti a favore dell'ampliamento dell'Offerta formativa. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. Inoltre la scuola presta particolare attenzione all'efficienza nella distribuzione dei compiti tra il personale e al benessere degli studenti nella scuola. Obiettivi per i quali si organizzano progetti in risposta alle rinnovate sollecitazioni sia da parte del MIUR che delle famiglie coinvolte.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha attivato diverse iniziative a favore di docenti e personale ATA, mirate a colmare vuoti formativi inerenti in particolare i bisogni di studenti disabili, BES o DSA, l'uso delle nuove tecnologie sia in campo didattico che amministrativo (gestione di protocolli informatici, del sito web della scuola, novità sulla privacy), la pratica dell'autovalutazione e il progetto CLIL per il quale è prevista l'acquisizione di competenze linguistiche. Buona parte del personale docente è stato coinvolto nelle diverse iniziative, così come una frazione del personale ATA del settore amministrativo. La qualità delle iniziative è alta poiché mirata ad un incremento qualitativo e la ricaduta è positiva poiché va a favore dell'utenza (studenti per il CLIL - studenti e genitori per il sito web e per le iniziative sul'inclusione- studenti, genitori e personale per il progetto autovalutazione). La scuola raccoglie regolarmente documentazione relativa alle competenze del personale docente sotto forma di CV europeo e raccoglie nei fascicoli personali documentazione relativa ai corsi frequentati. Nell'assegnazione degli incarichi la scuola considera il curricolo e l'esperienza pregressa quale fattore discriminante mirato al miglioramento della qualità e della gestione delle risorse umane La scuola favorisce il lavoro di gruppo, l'attività di piccoli gruppi e commissioni sulle tematiche più sensibili per il tipo di scuola: Gruppi formalizzati esistono per accoglienza, inclusione, piano dell'offerta formativa, orientamento. Il lavoro relativo ai criteri di valutazione viene svolto principalmente dalle aree disciplinari e dal Collegio Docenti. Il lavoro svolto dai gruppi si concretizza in una documentazione che resta alla scuola in faldoni cartacei o in forma digitale. La condivisione di materiali e strumenti è adeguata e quotidiana e avviene sia per via informale che per via formale.

Punti di Debolezza

Le iniziative di aggiornamento comuni a piccoli gruppi docenti o personale ATA appaiono riscontrare maggior successo rispetto a quelle istituzionalizzate tramite la rete di cui la scuola fa parte. Non sussistono, tuttavia gruppi di avoro per la produzione di materiali o di documentazione di buone pratiche o di ricerca sull'innovazione didattica. Azione migliorativa: ricerca di più efficaci strategie di condivisione e uniformazione delle attività di formazione per poter creare una linea comune di comportamenti che rappresenti la peculiarità dell'Istituto. Non esiste al momento un vero e proprio database delle competenze afferenti o aggiuntive rispetto ai titoli accademici dei singoli docenti. Azione migliorativa: creare un database del profilo delle competenze e della storia pregressa dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità elevata, grazie anche alla collaborazione con la Rete delle scuole del Basso Garda Bresciano, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale, grazie anche alla discreta varietà dei temi proposti. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute e della disponibilità dei docenti e del personale. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità , anche se non sempre questi vengono raccolti in maniera sistematica Tutti gli insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo, ma in maniera informale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a svariate reti nell'intento di migliorare il proprio servizio raccordandolo con quello di altri istituti soprattutto in ambiti sensibili quali l'orientamento, l'inclusione, la disabilità. Vi sono raccordi anche con enti locali a fini istituzionali e culturali oltre che con associazioni sportive con le quali la scuola ha più volte collaborato. L'istituto ha stabilito contatti con ordini professionali e imprenditoriali (AIB e Giornale di Brescia) per il potenziamento dell'offerta formativa e la valorizzazione del contatto con il territorio. Essa ha attivato strumenti che le permettono di avere uno stretto e continuo interscambio con i genitori; questi non solo hanno accesso al registro elettronico, ma possono comunicare con la struttura attraverso esso e ricevono documentazione inerente molte attività della scuola. Oltre a ciò, la scuola ha nel sito web una costante finestra sulle attività sia didattiche che culturali portate a compimento durante l'anno scolastico. Generalmente i genitori vengono coinvolti quali rappresentanti negli organi collegiali o attraverso i monitoraggi finali. Il Comitato Genitori viene eletto annualmente dai genitori. Tale Comitato coopera al buon funzionamento della vita dell’Istituto, ha funzione di collegamento fra la componente genitori e le altri componenti della scuola, in particolare con la Dirigenza, convoca periodicamente le assemblee dei genitori, emette comunicati, formula proposte e organizza iniziative in modo autonomo. Tutti i genitori degli studenti possono intrattenere contatti costanti e periodici con il Consiglio di Classe e lo Staff di precedenza per la presentazione di qualsiasi tipo di problematica o dubbio e i docenti contattano personalmente i genitori per risolvere tempestivamente qualsiasi tipo di disagio o comportamento dubbio degli studenti a scuola.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento dei genitori nella definizione dell'offerta formativa risulta talvolta piuttosto fragile e la progettualità della scuola non vede sempre le famiglie coinvolte in prima persona, anche a causa della difficoltà di partecipazione delle stesse. Gli studenti, anche vincolati dagli orari dei bus, partecipano in misura scarsa alle iniziative della scuola e difficilmente si lasciano coinvolgere nei progetti proposti. Azione migliorativa: promuovere un monitoraggio delle esigenze formativo-ricreative degli studenti per adeguare l'offerta alle rinnovate richieste dell'utenza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si presentano ora maggiori possibilità di proporre stage e inserimenti lavorativi per gli studenti in ottemperanza della recente normativa, e ha avuto modo di costruire in modo crescente percorsi di alternanza scuola-lavoro compatibili con la natura e le finalità dell'Istituto. La scuola organizza inoltre diversi incontri con strutture e aziende del territorio per avvicinare gli studenti alla realtà professionale e offrire esperienze concrete di applicazione della formazione acquisita.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero degli studenti che necessitano di riorientamento promuovendo il benessere a scuola e riducendo le valutazioni negative di almeno il 10% in tutti gli indirizzi.

TRAGUARDO

Assicurare un maggiore raccordo di continuità tra Scuola Secondaria di Primo Grado e Liceo.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare un progetto di rimotivazione allo studio per gli allievi in difficoltà e, solo in ultima analisi, ricorrere al riorientamento, ma in tempi ben calibrati che consentano il successo scolastico

- Promuovere la collaborazione tra i diversi ordini di scuola per consentire la costruzione collegiale del curricolo

- Revisione dei curricola interni con particolare riferimento agli OSA, anche per uniformare i percorsi degli allievi con BES


PRIORITA'

Migliorare la motivazione allo studio degli allievi attraverso specifici percorsi, che solo in ultima analisi, culminano nel ri-orientamento.

TRAGUARDO

Favorire la motivazione allo studio inteso come opportunità di sviluppo umano, sociale e economico

Obiettivi di processo collegati

- Attivare un progetto di rimotivazione allo studio per gli allievi in difficoltà e, solo in ultima analisi, ricorrere al riorientamento, ma in tempi ben calibrati che consentano il successo scolastico

- Realizzare dei percorsi differenziati di sviluppo, fondati su precise esperienze collegate con le materie oggetto di studio, agendo, da un lato sui metodi di insegnamento/apprendimento, dall'altro sulla valorizzazione delle competenze man mano acquisite anche in vista de nuovo Esame di Stato

- Promuovere un monitoraggio delle esigenze formativo-ricreative degli studenti per adeguare l'offerta alle rinnovate richieste dell'utenza

- Consolidare le pratiche di confronto orizzontale dei curricoli, insistendo sullo sviluppo delle competenze operative, anche attraverso la partecipazione degli studenti a gare provinciali e nazionali di italiano e matematica


PRIORITA'

Aumentare il livello delle valutazioni degli allievi sia nel Biennio che in uscita

TRAGUARDO

Aumentare la percentuale di allievi che ottiene valutazioni di eccellenza o di marcata positività

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo più razionale degli spazi per consentire il ripristino di spazi operativi come il laboratorio di Fisica e la Biblioteca (mobile o digitale

- Potenziamento della rete di sponsorizzazioni anche tramite un maggiore coinvolgimento dei genitori nella progettazione

- Promuovere un monitoraggio delle esigenze formativo-ricreative degli studenti per adeguare l'offerta alle rinnovate richieste dell'utenza

- Creare dei percorsi di approfondimento dedicati a studenti intenzionati a potenziare le loro competenze nel settore logic-matematico, anche in vista dei test dì accesso e dei primi esami universitari


PRIORITA'

Costruire un curricolo verticale in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado e le università

TRAGUARDO

Favorire lo sviluppo di competenze operative interdisciplinari, ma legate all'epistemologia di ogni disciplina

Obiettivi di processo collegati

- Accoglienza e tutoraggio dei nuovi docenti

- Creazione di una banca di documenti da distribuire ai docenti di nuova nomina per favorirne l'inclusione

- Ricomposizione dell'organigramma in risposta alle nuove esigenze dell'Istituto e alle fragilità emerse anche nel confronto con le famiglie degli studenti.

- Creare un database dinamico del profilo delle competenze e della storia pregressa dei docenti.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Mantenere il buon livello di risultati ottenuti.

TRAGUARDO

Assicurare un'adeguata formazione e consolidamento delle competenze di base degli alunni in Italiano e Matematica

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento della rete di sponsorizzazioni anche tramite un maggiore coinvolgimento dei genitori nella progettazione

- Creare dei percorsi di approfondimento dedicati a studenti intenzionati a potenziare le loro competenze nel settore logic-matematico, anche in vista dei test dì accesso e dei primi esami universitari


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Avvicinare gli studenti al territorio e alle istituzioni

TRAGUARDO

Favorire la presa di coscienza, da parte degli studenti, del loro ruolo all'interno delle istituzioni politiche e sociali

Obiettivi di processo collegati

- Istituire e istituzionalizzare un "percorso del cittadino" che favorisca la presa di coscienza e la comprensione del valore degli organismi dalla Città all'Europa e al mondo

- Promuovere un monitoraggio delle esigenze formativo-ricreative degli studenti per adeguare l'offerta alle rinnovate richieste dell'utenza

- Proporre percorsi di formazione globale sulla persona e il suo benessere come strategia di contrasto del disagio e delle devianze


PRIORITA'

Educare al rispetto di sè, del proprio corpo e della propria salute

TRAGUARDO

Proporre a tutti gli studenti del Liceo un percorso di formazione alla Cittadinanza europea e globale

Obiettivi di processo collegati

- Attivare un progetto di rimotivazione allo studio per gli allievi in difficoltà e, solo in ultima analisi, ricorrere al riorientamento, ma in tempi ben calibrati che consentano il successo scolastico

- Proporre percorsi di formazione globale sulla persona e il suo benessere come strategia di contrasto del disagio e delle devianze


Risultati a distanza

PRIORITA'

Migliorare le valutazioni in uscita agli Esami di Stato

TRAGUARDO

Rivedere in team alcune strategie didattiche nel senso di una maggiore focalizzazione sullo sviluppo delle competenze, anche a livello interdisciplinare.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare un progetto di rimotivazione allo studio per gli allievi in difficoltà e, solo in ultima analisi, ricorrere al riorientamento, ma in tempi ben calibrati che consentano il successo scolastico

- Realizzare dei percorsi differenziati di sviluppo, fondati su precise esperienze collegate con le materie oggetto di studio, agendo, da un lato sui metodi di insegnamento/apprendimento, dall'altro sulla valorizzazione delle competenze man mano acquisite anche in vista de nuovo Esame di Stato

- Istituire una rete di collaborazioni con le aziende del Territorio che non sottenda soltanto alla creazione di percorsi PCTO, ma sostenga l'intera attività didattica favorendone il raccordo con la realtà e il mondo del lavoro

- Utilizzo più razionale degli spazi per consentire il ripristino di spazi operativi come il laboratorio di Fisica e la Biblioteca (mobile o digitale

- Creazione di un data base di "Compiti di realtà" pluri e multi-disciplinari


PRIORITA'

Potenziare le competenze in logica e statistica

TRAGUARDO

Consolidare le competenze matematiche (Statistica e logica) per il miglioramento dei risultati nei test d'accesso e nell'acquisizione dei CFU del primo anno delle discipline Mediche negli istituti universitari

Obiettivi di processo collegati

- Creare dei percorsi di approfondimento dedicati a studenti intenzionati a potenziare le loro competenze nel settore logic-matematico, anche in vista dei test dì accesso e dei primi esami universitari


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

I profondi cambiamenti che riguardano gli approcci degli adolescenti allo studio, all'applicazione e alla conoscenza, comunque sempre a portata di mano sul web, ma anche gli stili di vita loro e delle famiglie e la mutata relazione tra le componenti (genitoriale, educativa e adolescenziale) hanno causato una riduzione dei risultati di successo scolastico e uno scollamento tra proposta formativa e esigenze della maggioranza degli studenti. Una didattica maggiormente rispondente a tali esigenze sicuramente conduce al miglioramento degli esiti scolastici e offre una risposta formativa più rispondente alle richieste degli studenti, del nuovo esame di stato e della società civile e professionale. Approfondire la conoscenza del funzionamento di apprendimento degli studenti e renderli consapevoli delle loro caratteristiche contribuisce a raccorciare le distanze tra offerta formativa e pratica quotidiana. Le nuove esigenze formative di cittadini responsabili possono trovare risposta nell'esperienza attiva nelle singole istituzioni, che verranno suddivise secondo i diversi anni di sviluppo, dal particolare al globale per una visione d'insieme, ma tutt'altro che superficiale. I percorsi di approfondimento in statistica e logica costituiscono un ottimo espediente per offrire agli studenti strumenti consolidati per affrontare le difficoltà post-diploma.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Attivare un progetto di rimotivazione allo studio per gli allievi in difficoltà e, solo in ultima analisi, ricorrere al riorientamento, ma in tempi ben calibrati che consentano il successo scolastico

Creare dei percorsi di approfondimento dedicati a studenti intenzionati a potenziare le loro competenze nel settore logic-matematico, anche in vista dei test dì accesso e dei primi esami universitari

Consolidare le pratiche di confronto orizzontale dei curricoli, insistendo sullo sviluppo delle competenze operative, anche attraverso la partecipazione degli studenti a gare provinciali e nazionali di italiano e matematica

Proporre percorsi di formazione globale sulla persona e il suo benessere come strategia di contrasto del disagio e delle devianze

Ambiente di apprendimento

Utilizzo più razionale degli spazi per consentire il ripristino di spazi operativi come il laboratorio di Fisica e la Biblioteca (mobile o digitale

Potenziamento della rete di sponsorizzazioni anche tramite un maggiore coinvolgimento dei genitori nella progettazione

Creazione di un data base di "Compiti di realtà" pluri e multi-disciplinari

Inclusione e differenziazione

Realizzare dei percorsi differenziati di sviluppo, fondati su precise esperienze collegate con le materie oggetto di studio, agendo, da un lato sui metodi di insegnamento/apprendimento, dall'altro sulla valorizzazione delle competenze man mano acquisite anche in vista de nuovo Esame di Stato

Revisione dei curricola interni con particolare riferimento agli OSA, anche per uniformare i percorsi degli allievi con BES

Continuita' e orientamento

Promuovere la collaborazione tra i diversi ordini di scuola per consentire la costruzione collegiale del curricolo

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Istituire e istituzionalizzare un "percorso del cittadino" che favorisca la presa di coscienza e la comprensione del valore degli organismi dalla Città all'Europa e al mondo

Promuovere un monitoraggio delle esigenze formativo-ricreative degli studenti per adeguare l'offerta alle rinnovate richieste dell'utenza

Proporre percorsi di formazione globale sulla persona e il suo benessere come strategia di contrasto del disagio e delle devianze

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Accoglienza e tutoraggio dei nuovi docenti

Creazione di una banca di documenti da distribuire ai docenti di nuova nomina per favorirne l'inclusione

Ricomposizione dell'organigramma in risposta alle nuove esigenze dell'Istituto e alle fragilità emerse anche nel confronto con le famiglie degli studenti.

Creare un database dinamico del profilo delle competenze e della storia pregressa dei docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Istituire una rete di collaborazioni con le aziende del Territorio che non sottenda soltanto alla creazione di percorsi PCTO, ma sostenga l'intera attività didattica favorendone il raccordo con la realtà e il mondo del lavoro

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità