Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il background familiare è prevalentemente medio-basso, ma vi sono significativi scostamenti concentrati su livelli medio-alti. Le famiglie a basso reddito vivono - in gran parte - nell’abitato storico, quelle a reddito medio-alto prevalentemente nelle lottizzazioni. Nella scuola sono presenti 13 alunni stranieri con differente nazionalità: 1 marocchino; 2 tunisini; 1 indiano; 1 thailandese, 1 brasiliano; 2 francesi; 2 britannici; 1 ucraino; 1 israeliano. Un ridotto numero di alunni appartiene a contesti interculturali ed esposti a più di una lingua.

Vincoli

E' presente un'alta percentuale di disoccupazione o di occupazione instabile che interessa prevalentemente parte delle famiglie della popolazione scolastica del centro storico e che alimenta il rischio di dispersione scolastica. Nell’anno scolastico 2019-2020 il numero degli alunni interessati da bisogni educativi speciali, sebbene abbia subito una leggera inflessione, rimane ancora elevato: 77 su 572 iscritti al Circolo. Non si hanno dati sull'incidenza degli alunni svantaggiati, tanto meno sul tasso di disoccupazione locale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

I dati ISTAT (31-12- 2019) stimano in 23.534 gli abitanti di Capoterra rispetto a 23.465 censiti nel 2018. Gli stranieri residenti a Capoterra al 31 dicembre 2019 sono 688 e rappresentano il 2,9% della popolazione residente (+0.6% rispetto al 2018). La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Nigeria che costituisce il 10,3% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (9,9%) e dal Marocco (6,8%). La struttura della popolazione in relazione all’occupabilità lavorativa rispecchia l’andamento nazionale. Una buona percentuale della popolazione è occupata presso alcune realtà industriali presenti in loco, in maniera ridotta nel turismo stagionale non qualificato; il settore primario costituisce la forza prevalente ma produce redditi bassi. La scuola intrattiene rapporti con associazioni e altre forme di aggregazione sociale presenti nel territorio che mettono a disposizione competenze in termini di sviluppo delle abilità sociali, delle competenze di base, di inclusione. L’Ente Locale, consapevole delle problematiche, è impegnato al miglioramento della funzionalità delle strutture scolastiche; contribuisce all’offerta formativa ponendo a disposizione della scuola le proprie strutture e finanziando parte delle attività progettuali.

Vincoli

Il territorio comunale è costituito da insediamenti fra loro lontani, fortemente distinti in termini socio-economici e culturali. Composto dal nucleo urbano e dalle c.d. lottizzazioni, esso ha caratteristiche distinte in termini demografici, socio-culturali, economici. Il 45% dei residenti vive nella cittadina, la parte più antica del Comune. Nelle lottizzazioni prevalgono le famiglie non originarie, che hanno il posto di lavoro soprattutto nel capoluogo. Nelle lottizzazioni la percentuale di professioni ad alta-media specializzazione è doppia rispetto a quella del centro abitato. Parte consistente della vita dei residenti si svolge fuori dal Comune. L’eterogeneità socio-economica della popolazione scolastica, la distanza tra i plessi della scuola (collocati in corrispondenza dei principali insediamenti), la complessità della comunicazione viaria rendono difficoltosa la continuità orizzontale e verticale e la partecipazione degli alunni a comuni attività educativo-formative. Tra la popolazione è ancora molto diffusa una mentalità assistenzialistica. Gli interventi dell’Ente Locale non soddisfano del tutto i bisogni della scuola, in termini di efficientamento degli edifici.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Nell’ultimo triennio il totale delle entrate in bilancio è passato dagli €217.571,01 del 2017 ai 339.076,07 € del 2019. Le risorse provenienti dalla Regione (37.790,00) e dall’Unione Europea (49.859,98) hanno superato- anche nel 2019 - quelle elargite dallo Stato (€ 15.702,53). I finanziamenti dell’Ente Locale sono passati da €10.800,00 del 2018 a €72.641,50 del 2019. Altri finanziamenti provengono dai bandi “Nuove Generazioni 2017” dell’impresa sociale “Con i bambini” (€ 34.374,00) e “Iniziative a favore del sistema scolastico” della Fondazione di Sardegna (€ 10.000,00) . Ulteriori contributi provengono dalle azioni #3, #24, #28 del PNSD. E’ stato introdotto il registro elettronico nella Scuola dell’Infanzia. Nell’ a.s. 2018-19 i 2/3 delle LIM, presenti nella scuola primaria, sono stati sostituiti da touch panel e parte delle LIM sono state riutilizzate nella scuola dell’infanzia. Ogni sede di scuola primaria e dell’infanzia è stata dotata di tablet e/o notebook. Grazie ai finanziamenti previsti dal D. L. n.18/2020, la scuola ha ricevuto una somma di € 9.557,45 per piattaforme e strumenti digitali, acquisto di dispositivi digitali e connettività di rete e formazione del personale scolastico. Prima dell’emergenza sanitaria sono stati acquistati arredi per alcune classi della scuola primaria. Con le risorse di cui all’art. 231 del D.L. 34/2020 sono stati acquistati banchi monoposto. La scuola è impegnata con l’Ente Locale in un programma di ristrutturazione dei plessi.

Vincoli

Le 5 località in cui sono dislocati i 7 plessi sono raggiungibili solo con i mezzi di trasporto da parte del personale che si muove tra i plessi stessi. i tre plessi della scuola dell’infanzia risentono ancora di limiti strutturali e le pertinenze sono ancora in parte poco fruibili per attività all’aria aperta. Un plesso di scuola dell’Infanzia è ospitato in un’ala dell’adiacente scuola secondaria ed è privo di uno spazio comune adeguato. Due plessi di scuola primaria sono sprovvisti di palestra, fra cui uno utilizza una struttura privata; l’altro ne è totalmente privo. In tre sedi l’ADSL non ha un funzionamento costante, con importante limitazione nell’uso della rete Internet. L’Ente Locale non ha ancora stipulato dei contratti per la linea ADSL sia per due plessi della scuola primaria sia per i plessi della scuola dell’infanzia. Un plesso di scuola primaria necessita di urgenti lavori di manutenzione straordinaria, già finanziati da diversi anni dall’amministrazione comunale, ma non ancora effettuati per inerzia da parte della stessa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

l numero di docenti a tempo indeterminato, la loro alta stabilità e la maggior consistenza nella fascia oltre i 45 anni dovrebbero garantire buona conoscenza del contesto e sufficiente ponderazione nelle scelte. Gran parte dei docenti della Scuola Primaria possiede una formazione nell'utilizzo della LIM e dei touch panel nell’attività didattica, nonché nella predisposizione di percorsi didattici per alunni interessati da Bisogni Educativi Speciali. Il numero dei docenti a tempo indeterminato è pari al 78,9 % del personale in servizio, contro il 73,7% della media italiana. L’Istituto offre a tutti i docenti opportunità formative in materia di curricolo, progettazione, nuove tecnologie. Alle carenze di organico dei collaboratori scolastici si riesce ad ovviare con la disponibilità al lavoro straordinario e con la dedizione personale.

Vincoli

'altissimo numero di docenti a tempo indeterminato con più di 55 anni (48,1%) e l’assenza di docenti con età inferiore ai 35 anni sono due elementi che caratterizzano negativamente il nostro Istituto. Il personale docente di sostegno è prevalentemente a tempo determinato. L'Organico dei collaboratori scolastici, che giunge a 15 unità con 3 nomine in deroga, anche per situazioni tutelate dei singoli lavoratori non consente di organizzare il servizio nelle 7 sedi che compongono il Circolo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L’Istituto ha registrato un incremento delle iscrizioni particolarmente in un plesso che continua a mantenere lo stesso numero di classi da almeno 5 anni. La perdita di classi alla scuola primaria è controbilanciata dall’aumento degli iscritti alla scuola dell’infanzia tanto da determinare l’aumento di un’unità del numero delle sezioni La scuola ha istituzionalizzato un monitoraggio degli esiti degli studenti nelle materie portanti, e dall’a.s.2019/20 anche dei giudizi sul comportamento, L’indagine mostra che, nel primo quadrimestre, tutte le classi hanno raggiunto risultati importanti nella fascia medio-alta (8/9); nello specifico: tutte le classi si posizionano sul voto 9; nessun alunno delle seconde e delle terze ha conseguito voto 5; la valutazione 6 interessa una bassa percentuale degli studenti. Anche nel secondo quadrimestre: tutte le classi mostrano importanti esiti nella fascia medio/alta, nello specifico, si evidenziano: un incremento nel voto 10; un equilibrio nella valutazione 9; nella fascia 5-6 si posiziona un basso numero di alunni. Nessun ha ottenuto voto 5. Anche la valutazione del comportamento mostra risultati positivi: il maggior numero di studenti ha raggiunto un giudizio ottimo; solo un’esigua percentuale di studenti ha ottenuto il giudizio sufficiente.

Punti di debolezza

La perdita di classi alla scuola primaria è controbilanciata dall’aumento degli iscritti alla scuola dell’infanzia tanto da determinare l’aumento di un’unità del numero delle sezioni In tutte le classi dell’istituto si evidenzia un calo significativo nel livello 10 sia in italiano sia in matematica nel primo quadrimestre. Nelle classi quinte si osserva una differenza di circa il 50% tra italiano e matematica nel primo quadrimestre a discapito di quest’ultima. Le attività di recupero non sono formalizzate e non conseguono risultati del tutto sufficienti, poiché una buona parte delle ore di potenziamento vengono impiegate per le sostituzioni di colleghi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

E’ presente un certo bilanciamento tra la perdita di classi alla scuola primaria, la conferma del loro numero in un determinato plesso, e l’aumento del numero di iscritti alla scuola dell’infanzia. Il monitoraggio degli esiti degli scrutini è istituzionalizzato ed esteso alla raccolta dei dati sul comportamento. L’indagine mostra come, nel primo quadrimestre tutte le classi abbiano raggiunto la fascia di voto 8/9 e la fascia di voto 9, l’esclusione dal voto 5 per gli alunni delle seconde e delle terze, ed una bassa percentuale nel voto 6. Nel secondo quadrimestre sono stati confermati gli esiti positivi con una posizione di tutte le classi nella fascia medio/alta, insieme ad un equilibrio nel voto 9 ed un incremento nel voto 10; un basso numero di alunni posizionatosi sul voto 6 e l’esclusione di tutti gli alunni dal voto 5. Anche gli esiti relativi al comportamento mostrano un trend positivo, con il raggiungimento di un ottimo giudizio da gran parte degli alunni e solo un’esigua percentuale di giudizi sufficienti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In matematica, una delle classi 4 classi seconde partecipanti alla prova, risulta distribuita in modo prevalentemente omogeneo tra le cinque categorie. Per quanto riguarda le classi quinte: in italiano, una delle classi ha raggiunto la stessa media nazionale superando la media del Sud. In matematica: delle classi partecipanti una ha superato la media nazionale di 3 punti. In inglese: 2 classi su 5 si sono posizionate sul livello A1.

Punti di debolezza

Le classi seconde si posizionano: in italiano al di sotto della media nazionale: la percentuale delle categorie basse è più del doppio della percentuale di quelle più alte; in matematica la maggior parte degli alunni si posiziona sul livello 1. Classi quinte, in italiano: la percentuale raggiunta tra la prima e la quinta categoria presenta una differenza in difetto pari a 36 punti. In matematica: la percentuale degli alunni del livello 5 presenta una differenza in difetto di 17 punti rispetto alla media nazionale e di 9 punti rispetto alla media regionale. In inglese: si evidenzia un’importante differenza tra le classi sia nell’ascolto sia nella lettura di oltre il 70%. Per alcune classi il numero maggiore di alunni si posiziona nella categoria pre-A1. Mancano i dati sull’effetto scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

ll punteggio della scuola nelle prove INVALSI, rispetto al background di riferimento, è simile per qualche classe, in alcuni è presente un netto divario: alcune classi si posizionano al di sotto della media regionale ed altre al di sopra. Anche la variabilità tra classi evidenzia divari. Nello specifico: una fra le classi quinte in italiano ha raggiunto la stessa media nazionale superando la media del Sud, ed una ha superato la media nazionale di 3 punti. Due classi su 5 in inglese si sono posizionate sul livello A1.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il PTOF definisce i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria. sono state intraprese una serie di azioni, anche attraverso collaborazioni in rete, per migliorare le competenze digitali degli alunni e del personale. Nel Piano di Miglioramento è presente un progetto mirato allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza. La scuola mette in campo azioni per favorire l'educazione alla responsabilità e alla legalità con soggetti operanti sul territorio. Inoltre, lavora sulla legalità e sulle altre competenze sociali e civiche attraverso la partecipazione a progetti POR-FSR e PON- FSE dedicati a migliorare la qualità dell'offerta formativa e a sostenere gli alunni con particolari fragilità, nonché mediante una diffusa progettazione sul tema del rispetto dell’altro, dell’ambiente e delle regole. La scuola ha elaborato un proprio Curricolo verticale per le competenze sociali e ha avviato processi per l’acquisizione di competenze digitali attraverso il coding, l’uso di semplici dispositivi, come anche la sperimentazione dell’utilizzo di piattaforme didattiche.

Punti di debolezza

La scuola usufruisce esclusivamente degli indicatori presenti nel registro elettronico per la valutazione del comportamento, ad eccezione di alcuni docenti che elaborano ed utilizzano materiale proprio. Secondo la normativa vigente la scuola certifica le competenze chiave europee ed utilizza altri sistemi di valutazione al termine del percorso. I criteri utilizzati per la valutazione dello sviluppo sociale sono carenti di oggettivi indicatori e l’effettiva valutazione delle competenze chiave non è monitorata. La valutazione dei comportamenti degli alunni è lasciata all'osservazione degli insegnanti. Il progetto sulle competenze chiave e di cittadinanza nel Piano di Miglioramento consiste nell’auspicio di una serie di azioni e non in un’effettiva pianificazione. Il Curricolo verticale per le competenze sociali deve essere ancora approvato e di conseguenza attuato. Il livello di competenze relative alla cittadinanza, alla legalità e al rispetto delle regole è basso e differente nei plessi: infatti sono presenti in alcune aree del territorio situazioni di forte criticità in riferimento a modelli comportamentali. L’utilizzo dei dispositivi è appannaggio di alcune classi della Primaria e sezioni dell’infanzia, come anche la sperimentazione del coding e delle piattaforme didattiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola, in continuità con lo scorso anno scolastico, persegue percorsi mirati all'acquisizione dei primi strumenti atti a sviluppare almeno 4 competenze chiave: imparare ad imparare; spirito d’iniziativa e imprenditorialità; competenze digitali; progettare. La maggior parte degli alunni del Circolo ottiene un giudizio soddisfacente sul comportamento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati di cui la scuola è in possesso mostrano che il punteggio conseguito nella prova di Italiano di V primaria del 2018 dalle classi II così come erano formate nel 2015 supera di oltre 10 punti percentuali i parametri delle medie regionale, nazionale e dell’area geografica di appartenenza, con una differenza significativa nel caso di una classe. Anche la percentuale delle prove di matematica è superiore alle medie di riferimento.

Punti di debolezza

La percentuale di copertura in Italiano di V primaria del 2018 dalle classi II così come erano formate nel 2015 mostra una varianza negativa nel caso di una classe. Anche la copertura in matematica indica una varianza in negativo in riferimento ad un’altra classe. Manca un sistema di monitoraggio sistematico dei risultati raggiunti all'esame di Stato nella scuola secondaria di Primo Grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I dati di cui la scuola è in possesso mostrano che i risultati sono notevolmente superiori rispetto ai parametri delle medie regionale, nazionale e dell’area geografica di appartenenza. La percentuale di copertura mostra un caso di varianza negativa sia in Italiano sia in Matematica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo disciplinare di italiano e matematica individuando per la prima materia gli obiettivi minimi, per la seconda sono state attivate le procedure per la loro individuazione ed approvazione. Gran parte delle attività progettuali sono in raccordo con il curricolo d’istituto. Sono presenti inoltre comuni criteri di valutazione per tutte le discipline, un sistema di prove parallele iniziali e finali per italiano e matematica utilizzate per la valutazione sommativa e formativa che verrà ripristinato entro la fine del corrente anno scolastico. Sono stati istituiti processi di monitoraggio delle attività progettuali.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La modalità relativa all’orario delle lezioni è per lo più rispondente ai bisogni di apprendimento degli alunni. Le nuove dotazioni tecnologiche hanno consentito la trasformazione delle aule in ambienti di apprendimento digitale. La scuola dell'infanzia usufruisce delle LIM. Esistono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se non sono strutturati. Si utilizzano metodologie diversificate e rispondenti alle esigenze del contesto ma mancano le azioni di monitoraggio strutturate. Sono stati avviati processi di innovazione didattica. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono abbastanza positive, anche se sono presenti alcune situazioni difficili da gestire. I conflitti sono gestiti prevalentemente con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nell’inclusione la suddivisione dell’area tra due diverse FS garantisce un maggior supporto alla comunità scolastica interessata ed una maggiore connessione con gli enti pubblici e privati direttamente coinvolti. Pur essendo attuate delle didattiche progettuali differenziate, rivolte all'inclusione e recupero, mancano forme strutturate di monitoraggio delle stesse. Pur essendo in possesso di strumenti per la rilevazione dei bisogni educativi speciali utilizzati dai docenti, la scuola deve ancora dotarsi di materiali per la verifica ed il monitoraggio istituzionali degli obiettivi dei PEI, dei PdP e del PAI. La scuola inoltre, in genere, organizza ed attua incontri formali tra docenti per l’inserimento sia degli alunni in difficoltà sia degli alunni stranieri per il cui inserimento nelle classi non è stata ancora individuata una figura di referenza. I docenti utilizzano metodologie efficaci per una didattica inclusiva, tuttavia manca ancora in merito una progettazione del Circolo. L’utilizzo dell’organico di potenziamento viene sistematicamente programmato ed utilizzato per la sostituzione dei docenti assenti soltanto nei casi di necessità, per garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza attività di continuità anche se prevalentemente orientate alla formazione delle classi. E’ presente comunque un processo che prevede incontri tra i diversi ordini scolastici lo scorso anno esteso anche alle relazioni tra scuola dell’infanzia e scuola secondaria di primo grado. Gli incontri tra docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado avvengono anche ai fini di un efficace inserimento degli alunni interessati da Bisogni Educativi Speciali. Sono inoltre presenti incontri di orientamento atti a valorizzare le attitudini musicali. I percorsi di orientamento formativo sono lasciati all’iniziativa del singolo docente, la scuola non ne monitora in merito i risultati. Si realizzano attività di continuità orizzontale con il territorio per lo sviluppo di progetti e mediante l’accoglienza di tirocinanti della facoltà di SFP dell'Università di Cagliari sia del corso in laurea in didattica della musica in entrambi gli ordini scolastici. La scuola ha istituito una Commissione per la Continuità che ha elaborato uno specifico protocollo ed ha approvato il Patto di Corresponsabilità Scuola- Famiglia.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito con chiarezza mission e la vision proprie, sono condivise e rese note alla comunità scolastica ed al territorio, ed un buon numero delle famiglie concorda sulle linee educative ed i valori da trasmettere. Si è ricostituito il Comitato dei Genitori. Sono stati attivati processi di indagine presso le famiglie le quali ritengono che le iniziative della scuola siano in genere apprezzabili, che le informazioni sulle attività progettuali ed i loro risultati siano comunicate efficacemente. La scuola ha inoltre avviato processi di monitoraggio dei progetti . La rendicontazione sociale è fornita con intento di massima trasparenza attraverso le comunicazioni agli organi collegiali ed il sito web, ed è stata elaborata la rendicontazione triennale nell’apposita piattaforma MIUR. Sono state individuate 3 figure strumentali assegnate rispettivamente ad un docente: una per il disagio, una per le disabilità, ed una per l’attuazione del PTOF e del raccordo didattico d’istituto;. Sono presenti inoltre: una figura con compiti di coordinazione e supporto alla gestione per la scuola dell’infanzia;una Commissione Progettazione d’Istituto composta da una docente della scuola primaria ed una docente della scuola dell’infanzia; una Commissione Continuità composta da: 2 docenti della scuola dell’infanzia e da due docenti della scuola primaria; una referente per l’educazione civica ed una referente per l’INVALSI. E’ stato attivato un processo finalizzato all’autovalutazione d’Istituto. Ordinariamente il FIS è ripartito al 70% per le attività dei docenti, il 30% per il personale ATA salve intese specifiche nelle diverse annualità e ne beneficia un buon numero sia di docenti sia di personale ATA. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, La spesa totale impegnata per i progetti è stata di 139.650,94€; una voce importante delle spese è stata destinata al progetto E se i bambini si innamorassero della scuola. Le assenze del personale docente sono coperte, in una certa percentuale, dalle nomine; gran parte dei docenti ritiene che i compiti ed i ruoli del personale amministrativo siano definiti chiaramente come anche i ruoli e compiti delle diverse componenti scolastiche. L’allocazione delle risorse economiche nel Piano Annuale è coerente con il PTOF. I progetti prioritari della scuola si concentrano sugli esiti degli studenti e sulla continuità.

Punti di Debolezza

Solo un numero di famiglie e di docenti ha compilato i questionari di valutazione della scuola diffusi attraverso il sito web ed il registro elettronico. La scuola non attua una rendicontazione sociale annuale e la rendicontazione del PdM non è ancora stata attuata. Le assenze del personale docente sono coperte, in una certa percentuale, dalle ore destinate al potenziamento. Il numero dei docenti disposti ad assumere incarichi istituzionali è molto esigua e ciò determina il un’importante mole di lavoro per i docenti che rivestono ruoli di referenza, di sistema, o di altri compiti. E’ auspicabile un maggiore coinvolgimento del corpo docente mediante l’istituzione di gruppi di lavoro per la progettazione d’istituto. L’efficienza del servizio è compromessa dall’instabilità dell’organico amministrativo (3 unità), dall’inadeguato numero di unità dei collaboratori scolastici fra i quali 2 demansionati. La divisione dei compiti degli assistenti amministrativi necessita di miglioramento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito in maniera chiara la mission e la visione proprie, che condivide nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio attraverso gli Organi Collegiali ed il sito web. Manca ancora un sistema di monitoraggio delle attività della scuola; sono stati però attivati processi di monitoraggio dei progetti. La definizione delle responsabilità e dei compiti delle diverse componenti scolastiche è ritenuta chiara

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove azioni di formazione su: curricolo e didattica per competenze;;innovazione didattica; utilizzo delle nuove tecnologie, sulle competenze civiche e sull’inclusione, e diverse tematiche coerenti con il PTOF. La scuola utilizza le competenze del personale per l’assegnazione di incarichi retribuiti sulla base dei curriculum presentati al momento della candidatura. Promuove la partecipazione ai gruppi di lavoro in materia di produzione di materiali nell’ambito della progettazione d’istituto, sulla continuità orizzontale e verticale attraverso anche gruppi per classi parallele, Favorisce anche la formazione di gruppi spontanei. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro sono utili alla scuola in termini di miglioramento in termini di curricolo d’istituto. Vi è una condivisione del materiale prodotto dalle figure di sistema, di referenza, dai gruppi di lavoro formali agevolata dall’utilizzo di piattaforme istituzionali. Sono presenti forme spontanee di condivisione di materiali didattici e strumenti tra docenti. Sul sito web della scuola sono presenti due sezioni dedicate all’innovazione didattica utili ai docenti.

Punti di Debolezza

La scuola non raccoglie sistematicamente le esigenze formative; non è presente un monitoraggio sulle ricadute dovute alla formazione dei docenti. Un numero esiguo di docenti manifesta disponibilità a svolgere incarichi, compiti di sistema. La formazione dei gruppi spontanei è limitata ad esigenze occasionali e dettate comunque da importanti contingenze. La distanza tra i plessi non facilita il lavoro comune tra docenti. Manca ancora un gruppo di lavoro istituzionalizzato dedicato alla progettazione per classi parallele. Sarebbe proficua l’istituzione di Dipartimenti o altre forme di gruppi di lavoro. Nonostante l’adozione di una piattaforma didattica solo un numero di docenti membri di gruppi di lavoro, di commissioni ne utilizzano le funzionalità in materia di condivisione e lavoro collaborativo. Non ancora presente un archivio online per la condivisione tra docenti di strumenti e materiali didattici, le azioni di questa natura sono limitate per lo più a gruppi della stessa classe o sezione e limitate alle capacità individuali in materia di utilizzo delle nuove tecnologie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità, che incontrano per la maggior parte i bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute indicate nel curriculum personale al momento della candidatura. Nella scuola sono presenti pochi gruppi di lavoro composti da insegnanti, i cui prodotti comunque sono utili alla scuola.. Soltanto alcuni insegnanti condividono i materiali didattici e il confronto professionale è in genere limitato al plesso, anche perchè la distanza tra i plessi stessi non agevola i rapporti informali e poiché non tutti i docenti utilizzano strumenti digitali per la condivisione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Anche durante la sospensione della didattica in presenza, la scuola ha portato avanti le attività derivanti dagli accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati, per migliorare le pratiche didattiche ed educative, e per garantire una formazione sull’innovazione didattica. Il Circolo ha inoltre proseguito con le esperienze legate alla partnership con l’ONG MANI TESE per l’attuazione del progetto “Metodologie innovative per educare a riconoscersi nella comunità”, attraverso cui la scuola intende promuovere benessere e crescita armonica degli studenti in situazione di vulnerabilità economica, sociale, culturale che vivono in aree e territori particolarmente svantaggiati, garantendo efficaci opportunità educative. Ha stipulato inoltre un altro accordo operativo di partnership con la Parrocchia B.V. Maria Madre della Chiesa di Capoterra ed l’amministrazione comunale locale, a favore del sistema scolastico Progetto Scuola 2018 della Fondazione di Sardegna, con il progetto LaboratorialMente, finanziamento di per la realizzazione di due poli laboratoriali, da allestire rispettivamente in due sedi di scuola primaria del Circolo, per elevare gli interventi educativi atti allo sviluppo delle competenze di base nella letto-scrittura, logico-scientifiche, civiche e di cittadinanza quali strumenti per la lotta contro la dispersione scolastica e la costruzione del senso di comunità e di un’identità locale. Sono presenti forme di collaborazione con i genitori che sono coinvolti nell'aggiornamento del Regolamento di Circolo, in attività didattiche e in progetti della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria; le famiglie sono inoltre coinvolte attraverso tutti gli organi collegiali previsti. L’utilizzo del registro elettronico è stato esteso anche ai genitori degli alunni della scuola dell’obbligo ed ai docenti della scuola dell’infanzia. Il Comitato dei Genitori, insediatosi nel 2017/2918 ha ripreso le proprie attività

Punti di Debolezza

Sarebbero auspicabili: una maggiore estensione delle attività progettuali attuate dall’Ente Locale poiché, in genere, coinvolgono soltanto alcuni plessi e/o classi, per motivi dovuti comunque alla negativa congiuntura economica ed all’emergenza sanitaria; un maggiore coinvolgimento delle famiglie alla vita della scuola, per una maggiore realizzazione di interventi formativi e di progetti, così come una maggiore partecipazione agli organi collegiali; una importante partecipazione alla vita scolastica delle famiglie della scuola dell’infanzia attraverso il registro elettronico e la consultazione del sito web.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative.Il Circolo ha stipulato un accordo operativo di partnership con l’ONG MANI TESE per l’attuazione del progetto “Metodologie innovative per educare a riconoscersi nella comunità”. Sono presenti forme di collaborazione con i genitori che sono coinvolti nell'aggiornamento del Regolamento di Circolo, in attività didattiche e in progetti della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria e mediante tutti gli organi collegiali previsti per legge. Anche l’apertura del registro elettronico ai genitori, l’utilizzo della piattaforma didattica ha intensificato la continuità scuola-famiglia.

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Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici

TRAGUARDO

Ridurre del 25% in tutte le classi la varianza dei risultati in italiano ed in matematica tra il primo e secondo quadrimestre.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un Protocollo per alunni stranieri e adottati

- Elaborare un Protocollo che definisca le azioni e gli strumenti necessari per la continuità orizzontale e verticale e l’individuazione precoce delle difficoltà negli apprendimenti


PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici

TRAGUARDO

Aumentare del 10% il numero degli alunni con giudizio Avanzato in tutte le classi in matematica

Obiettivi di processo collegati

- Sperimentare il Curricolo disciplinare di Italiano e Matematica e l’efficacia dei relativi criteri di valutazione

- Elaborare un Protocollo per alunni stranieri e adottati

- Elaborare un Protocollo che definisca le azioni e gli strumenti necessari per la continuità orizzontale e verticale e l’individuazione precoce delle difficoltà negli apprendimenti

- Elaborare una programmazione comune tra le classi parallele della scuola primaria attraverso il format approvato


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la varianza tra le classi

TRAGUARDO

Portare gli alunni delle seconde e delle quinte dal livello 1 al livello 3 in matematica

Obiettivi di processo collegati

- Sperimentare il Curricolo disciplinare di Italiano e Matematica e l’efficacia dei relativi criteri di valutazione

- Elaborare un Protocollo per alunni stranieri e adottati

- Elaborare un Protocollo che definisca le azioni e gli strumenti necessari per la continuità orizzontale e verticale e l’individuazione precoce delle difficoltà negli apprendimenti

- Elaborare una programmazione comune tra le classi parallele della scuola primaria attraverso il format approvato


PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate

TRAGUARDO

Portare gli alunni delle classi quinte dal livello pre-A1 al livello A1 in inglese

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare una programmazione comune tra le classi parallele della scuola primaria attraverso il format approvato


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenze sociali e civiche

TRAGUARDO

Aumentare del 50% gli alunni con giudizio Intermedio nel comportamento nelle classi III IV e V e V

Obiettivi di processo collegati

- Individuare indicatori oggettivi da applicare ai criteri utilizzati per la valutazione delle competenze sociali e civiche e monitorare l’effettiva valutazione delle competenze


PRIORITA'

Migliorare le competenze sociali e civiche

TRAGUARDO

In tutte le classi ridurre del 50% la varianza tra gli alunni con giudizio Intermedio e giudizio Avanzato nel comportamento

Obiettivi di processo collegati

- Individuare indicatori oggettivi da applicare ai criteri utilizzati per la valutazione delle competenze sociali e civiche e monitorare l’effettiva valutazione delle competenze


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

I risultati scolastici di tutte le classi mostrano un incremento nel voto 9, ma un decremento nel voto 10 nei due quadrimestri. Nella fascia 6 non è presente alcun alunno, pari a 0 nella fascia 5, contro la presenza di alcuni alunni con questo stesso voto nel primo quadrimestre. Si osserva: una significativa varianza dei risultati nelle materie portanti tra il primo e secondo quadrimestre in tutte le classi. Inoltre il numero degli alunni con voto 8 è maggiore degli alunni con voto 9. Le classi seconde hanno raggiunto la priorità precedente poiché nessun alunno ha ottenuto voto 6-7. Nelle stesse classi, nella prova Invalsi di italiano, la maggior parte degli alunni si posiziona nei primi tre livelli: il 67,7% nelle prime tre categorie, il 32% nelle categorie 4/5, con 13 punti al sotto della media nazionale e 10 al di sotto della media regionale in matematica. La maggior parte degli alunni si posiziona sul livello 1. Lo scarto tra la media regionale e la media della scuola è di 20 punti. Nelle classi quinte in italiano la percentuale tra prima e quinta categoria indica una differenza in difetto di 36 punti, in matematica il punteggio è di molto inferiore alla media nazionale con 6 punti di scarto. In inglese (listening e writing) la maggior parte degli alunni raggiunge il livello Pre-A1. Negli prove Invalsi, inoltre, si osservano valutazioni meno positive che e nei risultati scolastici, soprattutto in matematica.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Sperimentare il Curricolo disciplinare di Italiano e Matematica e l’efficacia dei relativi criteri di valutazione

Elaborare una programmazione comune tra le classi parallele della scuola primaria attraverso il format approvato

Individuare indicatori oggettivi da applicare ai criteri utilizzati per la valutazione delle competenze sociali e civiche e monitorare l’effettiva valutazione delle competenze

Inclusione e differenziazione

Elaborare un Protocollo per alunni stranieri e adottati

Continuita' e orientamento

Elaborare un Protocollo che definisca le azioni e gli strumenti necessari per la continuità orizzontale e verticale e l’individuazione precoce delle difficoltà negli apprendimenti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità