Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto di Istruzione Superiore G.Brotzu è articolato in due indirizzi di studio: Liceo scientifico e Liceo Artistico. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti dei due indirizzi è abbastanza diversificato. Mentre l'indice ESCS dei ragazzi che frequentano il Liceo Artistico è generalmente basso, quello dei ragazzi che frequentano il Liceo Scientifico è generalmente medio o medio-alto. I dati a sistema differiscono in tal senso da quelli attualmente in possesso della scuola. Il contesto socio-economico e culturale di appartenenza ha una chiara influenza sul rendimento scolastico degli studenti. Il livello di studio dei genitori ha infatti una ricaduta significativa, anche se non scontata, sul successo formativo dei loro figli sia per le spinte motivazionali sia per il concreto supporto all'attività di studio. Molte famiglie seguono con attenzione i loro ragazzi e intrattengono un proficuo rapporto collaborativo con la scuola. La maggio parte degli studenti che si iscrivono al Liceo Scientifico hanno valutazioni medio alte all'esame di Stato del I ciclo. Il rapporto studenti - insegnante è adeguato per supportare la popolazione studentesca frequentante la scuola ed è superiore al riferimento regionale. La quota alunni con cittadinanza non italiana è in linea con la media regionale e inferiore a quella nazionale.

Vincoli

La quota degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è in linea con il dato regionale e superiore a quello nazionale. Il fatto che il contesto socio-economico e culturale di appartenenza influenzi in maniera importante il rendimento scolastico degli studenti costituisce naturalmente anche forte vincolo e pesante condizionamento con il quale la scuola deve fare i conti al fine di riequilibrare le differenti opportunità offerte agli studenti. Diverse famiglie hanno difficoltà a seguire il percorso formativo dei loro figli sia per mancanza di strumenti culturali, sia per mancanza di opportunità economiche, sia perché in difficoltà nel far valere la funzione genitoriale. Le situazioni di svantaggio sociale si ripercuotono sulle ripetenze e sugli abbandoni in maniera marcata soprattutto nel biennio del Liceo Artistico. La maggio parte degli studenti che si iscrivono al Liceo Artistico hanno valutazioni basse all'esame di Stato del I ciclo. Per far fronte a queste criticità la scuola si adopera sia potenziando e differenziando le strategie della didattica curricolare, sia promuovendo interventi integrativi a sostegno del curricolo (corsi di recupero sportelli didattici, laboratori, ecc.). La differenziazione metodologica e la personalizzazione dei percorsi formativi è praticata soprattutto per i numerosi alunni disabili della scuola (35) e per il crescente numero di alunni con DSA e BES.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’IIS Brotzu (Liceo Scientifico e Artistico) è sito nella città di Quartu Sant’Elena che è passata negli ultimi anni da un’economia prevalentemente agricola ad un’economia diversificata nel settore dell’edilizia e dei servizi e che ha subito un forte incremento demografico determinato dallo spostamento di nuclei familiari provenienti dalle zone circostanti e dall'arrivo di un numero significativo di extra-comunitari. Tali cambiamenti hanno impresso un certo dinamismo anche al modo dell'istruzione e della cultura determinando tra l'altro l’ampliamento e la diversificazione del fabbisogno di istruzione e lo sviluppo di una offerta formativa variegata nella scuola secondaria di II grado. Per arricchire la propria offerta formativa la scuola ha attivato una serie di collaborazioni con le associazioni e le istituzioni presenti nell'area metropolitana di Cagliari (terzo settore, enti locali, ASL, Università ecc.), ciò anche allo scopo di garantire un percorso educativo e didattico capace di lasciare una traccia importante nel vissuto personale degli studenti in vista della costruzione di un adeguato progetto di vita culturale e professionale. La scuola ha altresì promosso la creazione di reti con le altre scuole della città sia al fine di costruire un efficace curricolo verticale, sia al fine di condividere risorse e competenze professionali per fronteggiare i bisogni formativi degli studenti.

Vincoli

Nel contesto socio-economico che si è venuto a creare a seguito delle trasformazioni degli ultimi decenni, sono emerse, soprattutto negli ultimi anni di crisi, diffuse condizioni di sottoccupazione, casi di analfabetismo adulto, disgregazioni familiari, deprivazioni culturali e affettive, con frequenti fenomeni di totale delega educativa da parte delle famiglie alla scuola. Queste contraddizioni si riperquotono in una certa misura anche sul contesto dell' IIS Brotzu, con particolare riguardo all'indirizzo del Liceo Artistico che presenta una popolazione con provenienza socio-economica più eterogenea e complessa di quella del Liceo scientifico. Il contributo offerto dagli Enti Locali alla scuola è del tutto insufficiente a coprire anche i pur minimi bisogni.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'IIS Brotzu porta avanti la propria offerta formativa in 3 edifici scolastici. I 2 edifici del Liceo Scientifico sono siti in località Pitz'e Serra, l'edificio del Liceo Artistico è sito in via Scarlatti. Presso i locali del Liceo Scientifico sono stati effettuati di recente interventi di messa in sicurezza, di ampliamento degli impianti sportivi e di riqualificazione e abbellimento degli interni. Presso i locali del Liceo Artistico sono stati effettuati lavori di ristrutturazione che hanno permesso di risolvere i problemi più urgenti anche se l'edificio, originariamente destinato a civile abitazione, non possiede le caratteristiche strutturali per soddisfare pienamente le esigenze didattiche . Per offrire una risposta ai bisogni dell'artistico e per potenziare gli impianti dello scientifico dovrebbe a breve essere realizzato il "Campus degli studi superiori di Quartu". Per ciò che concerne le dotazioni strumentali grazie ad alcuni PON e POR la scuola ha realizzato nel tempo diversi laboratori scientifici e informatici, ha dotato tutte le aule di rete internet, PC, videoproiettore, LIM. Allo Scientifico sono presenti 4 laboratori, all’artistico 3 laboratori trasversali oltre a quelli specifici (discipline plastiche, pittoriche e. Nella scuola sono presenti 2 biblioteche. Una di esse caratterizzata da un ricco patrimonio librario. I finanziamenti per il funzionamento didattico e amministrativo sono prevalentemente ministeriali.

Vincoli

Per quanto la Provincia (ora Citta metropolitana) si sia adoperata negli anni per espletare alcuni necessari interventi rimane aperto il problema dell'acquisizione della certificazione di messa a norma degli edifici. Nonostante le richieste avanzate dalla scuola tale certificazione non viene trasmessa dall'ente locale. E' auspicabile l'acquisizione di nuovi locali, soprattutto per il Liceo artistico, che favoriscano un’attività didattica articolata su più indirizzi e basata su un’offerta formativa diversificata qual è quella del Brotzu. In merito si ribadisce che l'IIS Brotzu attende da anni l'inizio dei lavori del "Campus degli studi superiori" con la costruzione ex novo dell'edificio del Liceo Artistico e l'ampliamento dei laboratori dello Scientifico. Per ciò che concerne i finanziamenti, i fondi che lo Stato mette a disposizione per il funzionamento amministrativo e didattico non sono certo sufficienti per soddisfare pienamente le esigenze di un'offerta formativa ampia e differenziata come quella del Brotzu. I fondi di rotazione messi a disposizione dalla Provincia coprono le spese delle utenze di base. Il contributo proveniente dalle famiglie è utilizzato per potenziare l'ampliamento dell'offerta formativa. Il numero di laboratori risente della mancanza di spazi nelle due sedi ed incide negativamente sull'offerta formativa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente dell'Istituto di Istruzione Superiore G.Brotzu è composto da 163 insegnanti, di cui 24 a tempo determinato. La percentuale dei docenti precari è al di sotto delle medie provinciale, regionale e nazionale. Una larga maggioranza di essi lavora presso il "Brotzu" da più di 5 anni. La stabilità dei lavoratori costituisce una precondizione importante ai fini della continuità dell'azione didattica che può dispiegarsi nell'ambito di una programmazione pluriennale. Il 32,8% degli insegnanti si colloca in una fascia di età che va dai 45 ai 54 anni, mentre il 52,1% di essi si trova nella fascia di età superiore ai 55 anni, superando complessivamente le medie nazionali, provinciali e regionali. La quasi totalità degli insegnanti è in possesso di laurea. Un gruppo di docenti afferenti a diverse aree disciplinari è in possesso di specializzazione o perfezionamento post lauream. La gran parte dei docenti utilizza le nella didattica le tecnologie informatiche, alcuni hanno raggiunto livelli eccellenti di competenza e sperimentazione nel campo e si impegnano nella formazione dei colleghi. Molti sono i docenti che curano in modo adeguato il proprio aggiornamento professionale partecipando a corsi organizzati dalla scuola o da altri enti pubblici e privati. Il DS, con incarico effettivo, ha ripreso servizio nella scuola nell’aprile 2019 dopo un incarico triennale di Dirigente tecnico. Aveva già diretto la scuola dal 2009 al 2016.

Vincoli

Anche l'Istituto di Istruzione Superiore "G. Brotzu", come le altre Scuole della Provincia, della Regione e della Nazione, vede la presenza di una discreta percentuale di docenti che hanno superato i 55 anni. L'età avanzata non costituisce in assoluto un elemento di debolezza. Le competenze disciplinari, metodologiche, didattiche, comunicative, relazionali che sostanziano il profilo dell'insegnante non sono, infatti, fattori legati all'età anagrafica ma alla personale cultura professionale. Eppure è indubbio che la distanza generazionale può talvolta tradursi in difficoltà a capire i bisogni dei giovani, in difficoltà ad interagire proficuamente con i loro linguaggi, legati in larga misura ai codici e ai mezzi della comunicazione massmediatica e digitale. Così come l'età avanzata può accompagnarsi in qualche caso alla resistenza al cambiamento e all'innovazione di cui la scuola ha bisogno per offrire risposte formative pertinenti al mutato contesto socio-economico e culturale. E' auspicabile in questa direzione che le politiche in materia di pensionamento possano agevolare un ricambio generazionale nel corpo docente.

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2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti scolastici degli studenti che frequentano i due indirizzi Scientifico e Artistico dell'IIS Brotzu sono alquanto differenziati. La percentuale degli ammessi è comunque in continua crescita in entrambi gli indirizzi.. Il Liceo Scientifico vanta una percentuale di ammessi alla classe successiva superiore alle medie provinciali e regionali. Le percentuali di alunni con sospensione del giudizio hanno un andamento discontinuo, anche nel confronto tra i diversi anni, ma con esiti sostanzialmente positivi per quanto concerne il recupero dei debiti. In netta diminuzione il numero degli alunni con giudizio sospeso al Liceo Artistico. In miglioramento la distribuzione dei voti nelle fase medio-alte al Liceo Scientifico e al Liceo delle scienze applicate tendenzialmente superiore ai dati regionali e nazionali. Il Liceo Artistico presenta dati generalmente inferiori alle medie di confronto, ma in notevole miglioramento rispetto all'anno precedente per tutti gli indicatori. Il fenomeno dell'abbandono è pressoché inesistente allo scientifico e nei pochi casi certificati legato a situazioni particolari ed eccezionali (ad es. problemi di salute o gravi situazioni familiari).

Punti di debolezza

Mentre il Liceo Scientifico presenta, relativamente ai risultati in uscita, dati complessivamente positivi e soddisfacenti, il Liceo Artistico presenta invece alcune criticità, sebbene decisamente meno significative rispetto agli anni precedenti. E’ diminuito infatti il numero delle ripetenze ma resta ad esempio elevata la concentrazione dei voti nelle fasce medio basse all’esame di stato sebbene non si discostino di molto dai valori di riferimento.. Il lavoro effettuato sta dando i suoi frutti, ma è necessario mantenere alta l'attenzione e procedere nelle azioni educative e didattiche che hanno influito positivamente. Un dato da tenere sotto controllo per tutti gli indirizzi della scuola è la percentuale degli alunni con sospensione nel biennio che si concentra soprattutto in alcune discipline: matematica e latino allo Scientifico (secondo un trend tipico nei licei scientifici a livello nazionale); matematica e discipline geometriche all'Artistico. Altro dato da tenere sotto controllo è il fenomeno dell'abbandono che per quanto non grave risulta comunque presente al liceo Artistico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola riesce in larga misura a garantire il successo formativo agli studenti nel passaggio da un anno all'altro con particolare riguardo ai dati del Liceo Scientifico. Si rileva però una criticità nelle prime classi del liceo artistico dove è presente un tasso di abbandono e di ripetenza superiore alla media nazionale in gran parte legato alla complessità del contesto socio-culturale di appartenenza di molti neoiscritti spesso pluriripetenti provenienti da altri ordini di studio. Si riduce comunque progressivamente all’artistico la percentuale di alunni con giudizio sospeso. I dati relativi agli anni successivi al primo sono generalmente positivi e dimostrano che la scuola riesce a limitare il fenomeno della dispersione e degli abbandoni con interventi mirati. Nel triennio, sia allo Scientifico che all’Artistico, i risultati in uscita presentano una sostanziale positività. La quota di studenti dello Scientifico collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e' superiore a tutti i valori di riferimento, quella dell’artistico è in linea con essi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La variabilità tra le classi è inferiore a quella nazionale.

Punti di debolezza

Il punteggio degli studenti della scuola nelle prove INVALSI è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è inferiore all'effetto medio regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio degli studenti della scuola nelle prove INVALSI è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile ed è mediamente inferiore ai valori di riferimento territoriali.. La variabilità tra le classi è inferiore a quella nazionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è inferiore all'effetto medio regionale. I dati appaiono fortemente condizionati dalla tendenza da parte degli studenti a sottovalutare la significatività delle prove.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave di cittadinanza che gli studenti devono maturare nel corso di studi sono esplicitate nel PTOF e nel Regolamento di istituto. Esse costituiscono anche la cornice di riferimento della certificazione delle competenze che viene rilasciata alla fine del primo biennio. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo) sia attraverso la griglia di valutazione della condotta allegata al PTOF, che raccoglie criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, sia attraverso i criteri di valutazione delle competenze di cittadinanza adottati nelle programmazioni dei Consigli di Classe e dei singoli docenti. Per ciò che concerne il livello di competenze di cittadinanza raggiunto esso può essere considerato sostanzialmente positivo per ciò che concerne le classi dell'indirizzo del Liceo Scientifico e del triennio del Liceo Artistico. In esse la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e non sono presenti comportamenti problematici. In notevole crescita le competenze digitali e quelle allo spirito di iniziativa e all'imprenditorialità grazie ai progetti specifici sia di educazione alla cultura digitale che a quelli dell'alternanza .scuola-lavoro, ora PCTO

Punti di debolezza

Un certa criticità in termini di problematiche comportamentali la si registra nel biennio del Liceo Artistico soprattutto a causa della complessità del contesto socio-culturale di provenienza degli studenti. A tal proposito è in via di sviluppo un progetto speciale finalizzato a contrastare il fenomeno. E' comunque intendimento della scuola potenziare in tutte le classi e in tutti gli indirizzi lo sviluppo delle competenze di cittadinanza nella consapevolezza che il suo compito sia oltre che quello di far acquisire i saperi afferenti alle varie aree disciplinari anche e soprattutto quello di formare il cittadino a 360 gradi mediante lo sviluppo del senso della legalità, dell'etica della responsabilità, dell'autonomia di iniziativa, della capacità di orientarsi ecc. A tal proposito si prenderanno in considerazione le competenze di cittadinanza non solo nel momento della valutazione del comportamento ma programmaticamente e dettagliatamente anche nella progettazione del curricolo con esplicitazione delle competenze di cittadinanza quali prioritari obiettivi da raggiungere.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' sostanzialmente positivo. In quasi tutte le classi della scuola le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. In sintesi si può affermare che la maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate, con particolare riguardo alle competenze sociali e civiche, a quelle dell' imparare a imparare e alle competenze digitali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Come si evince dalle tabelle, i risultati a distanza sono sostanzialmente positivi. Il 47% degli studenti si iscrive all'università, percentuale superiore a tutti i valori di riferimento (dati 2017/18) Gli studenti in uscita prediligono i percorsi universitari di ingegneria, medicina, chimico-farmaceutici e ge- biologici. Gli studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU nell'area sanitaria e scientifica nel primo anno di studi universitari sono percentualmente superiori a tutti valori di riferimento. Leggermente in calo la percentuale nel secondo anni. I valori appaiono comunque nel complesso decisamente positivi. Inferiore la percentuale di inserimenti nel mondo del lavoro rispetto ai valori di riferimento perché in uscita dal liceo gli studenti si orientano in larga misura per gli studi universitari.

Punti di debolezza

Non si dispone di dati aggiornati all'anno scolastico 2016/2017, nè di quelli successivi, relativamente alle scelte effettuate, ai crediti formativi universitari e all'inserimento nel mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati a distanza sono sostanzialmente positivi. Il 47% degli studenti si iscrive all'università, percentuale superiore a tutti i valori di riferimento (dati 2017/18) Gli studenti in uscita prediligono i percorsi universitari di ingegneria, medicina, chimico-farmaceutici e geo- biologici. Gli studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU nel primo anno di studi universitari nell'area sanitaria e scientifica sono percentualmente superiori a tutti valori di riferimento. I valori appaiono comunque in generale decisamente positivi. La scuola sta avviando un progetto per monitorare con scientificità i risultati degli studenti in uscita negli anni.

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3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per le programmazioni individuali e di classe. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti . La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi, nonostante alcune carenze strutturali, cerca di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati dalla maggior parte delle classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative (didattica laboratoriale e cooperativa). Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche se tali approcci non sono comuni a tutte le classi e a tutte le discipline. La scuola promuove le competenze di cittadinanza che sono chiaramente espresse nel PTOF. Appare però opportuno mettere a sistema una didattica per competenze che ancora necessita di diffusione e approfondimento. Le regole di comportamento sono definite e generalmente condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo complessivamente efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per l'inclusione degli studenti diversamente abili sono generalmente efficaci. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, educatori specializzati, famiglie, associazioni)compreso il gruppo dei pari. La qualità di tali processi è attestata anche dalla pressante richiesta di iscrizioni da parte delle famiglie degli alunni disabili presenti nel territorio. La scuola predispone altresi Piani Didattici Pesonalizzati per gli alunni con DSA e con Bisogni Educativi Speciali. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per tali studenti sono costantemente monitorati. Numerose sono inoltre le attività previste per il recupero dello svantaggio (corsi di riallineamento, recupero, soprtelli didattici) per tutti gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento basate sulla differenziazione metodologica e su approcci tendenzialmente individualizzati. I risultati sono generalmente positivi ed efficaci anche se permane una fascia di alunni del biennio dell'artistico che necessita di interventi ancor più mirati ed efficaci.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono abbastanza strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio ed ha stipulato convenzioni con enti locali e con un numero notevole (superiore alla media provinciale) di attività culturali e produttive per l'alternanza scuola - lavoro.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Mission: La mission dell'istituzione è definita in modo esplicito nella prima parte del PTOF assieme agli obiettivi strategici e alle priorità della scuola. Mission e obiettivi strategici vengono monitorati ogni anno all'atto della riprogettazione del POF all'interno dei Dipartimenti Disciplinari, dei Consigli di Classe, del Collegio dei Docenti, delle Commissioni di Lavoro e del Consiglio di Istituto. Le scelte, previo accoglimento dei suggerimenti provenienti dalla famiglie e dalla componente studentesca, vengono annualmente riassunte nel PTOF che viene reso noto alle famiglie e al territorio sia attraverso il sito Web della scuola che attraverso incontri aperti al territorio. Monitoraggio: La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attivando operativamente tutti gli organismi in cui si esplica la cultura progettuale e organizzativa dell'istituzione: Dipartimenti Disciplinari, Commissioni di Lavoro, Consigli di Classe, Collegio dei docenti, Consiglio di Istituto. Ciascuno di questi organismi opera al proprio interno con dei criteri di autoregolazione dell'azione progettuale atti a verificare periodicamente lo stato di avanzamento delle attività rispetto agli obiettivi prefissati. Un indicatore importante per la loro attività di monitoraggio è naturalmente dato dagli esiti delle valutazioni periodiche. Organizzazione risorse umane: Nello spirito della scuola dell'autonomia l'IIS Brotzu al fine di rafforzare il senso di appartenenza di tutti i membri all'istituzione e promuovere il principio della responsabilità diffusa, cerca di distribuire in modo chiaro ed esteso gli incarichi di responsabilità in ruoli di progettazione e coordinamento. Attraverso tale politica gestionale si cerca di evitare cumuli eccessivi di incarichi realizzando il più ampio coinvolgimento e la più ampia partecipazione possibile nella promozione condivisa degli indirizzi strategici condivisi nel POF. Nell’area organizzativa, oltre che ai due primi collaboratori del DS, altri incarichi di collaborazione vengono generalmente conferiti con specifici compiti ai referenti di plesso e ai referenti dei laboratori, nell’area didattica ruoli di coordinamento sono conferiti, per favorire una articolazione funzionale del collegio dei docenti, alle funzioni strumentali (affiancate spesso da figure si supporto nello specifico ambito di interventi) ai coordinatori dei dipartimenti disciplinari, ai coordinatori delle commissioni, ai coordinatori dei Consigli di classe, ai referenti dei progetti extracurriucolari. Tutte queste figure si adoperano per promuovere iniziative, rilevare bisogni, monitorare azioni, valutare risultati ecc. Gestione risorse economiche: L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le spese si concentrano sui progetti prioritari

Punti di Debolezza

Mission: L’introduzione dell’autonomia scolastica ha posto le basi per operare nella scuola un radicale passaggio dalla cultura meramente esecutivo-applicativa a quella della responsabilità diffusa, dalla logica dell'adempimento formale a quella della progettazione condivisa di un offerta formativa qualificata curvata sui bisogni degli studenti. Questa nuova logica, che pure gradualmente sta prendendo piede, si scontra talvolta con abitudini e routines ancora radicate (l'idea dell'insegnate come professionista isolato che opera individualmente tra programmi e manuali) che ostacolano il pieno sviluppo della cultura progettuale e organizzativa imperniata sul lavoro collaborativo di cui il mondo della formazione ha bisogno. Far crescere questa cultura a responsabilità diffusa e a partecipazione attiva è l’obiettivo che l'IIS Brotzu si propone di raggiungere sul piano gestionale e organizzativo con l'intento di trasformare un insieme di buoni insegnanti in una comunità professionale coesa orientata verso il raggiungimento obiettivi condivisi. Il progetto di autovalutazione di istituto predisposto dalla scuola andrebbe integrato e implementato con strumenti più ricchi e articolati di rilevazione dei fattori di qualità e degli indicatori di contesto, di processo e di risultato. Monitoraggio e organizzazione risorse umane: Talvolta le azioni condotte dalle figure di coordinamento e dai diversi gruppi di lavoro, per quanto concretizzantesi in interventi generalmente lodevoli e funzionali al POF, rischiano di viaggiare in parallelo, prive di adeguate sinergie. Per ovviare a tale possibile scollamento è stato istituito uno staff allargato del D.S. composto dai suoi collaboratori, dalle funzioni strumentali e da altre figure di sistema al fine costruire un “quadro di riferimento organico ” entro cui realizzare le scelte del POF e un gruppo costante di raccordo e monitoraggio delle azioni progettuali esistenti nella scuola. Gestione risorse economiche: Nella progettualità relativa all'ampliamento dell'offerta formativa è presente una eccessiva frammentazione degli interventi. Essi, pur facendo riferimento a poche ma significative e strategiche aree di intervento (area linguistico- espressiva, area scientifica, area artistica, area dell'educazione civica e dell'educazione alla salute), potrebbero rendersi più efficaci e pertinenti raccordandosi e uniformandosi all'interno di macroprogetti tematici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Formazione: L'IIS Brotzu ritiene che il miglioramento della qualità dell'istruzione e l'innalzamento delle conoscenze e delle competenze degli studenti siano strettamente connessi alla formazione degli insegnanti e alla loro attitudine all'aggiornamento e all'innovazione metodologica e didattica. Sulla base di tale convinzione ha condotto negli ultimi anni numerose azioni di formazione rivolte non solo agli insegnanti dell'istituto ma anche a quelli delle altre scuole del territorio. Le tematiche più ricorrenti sono state: la didattica laboratoriale nell'area linguistica e scientifica; la didattica per competenze, l'uso didattico delle TIC; l'uso delle LIM; il Tutoring nella formazione degli insegnanti, la formazione dei coordinatori, la formazione dei neodocenti. Alcune di tali azioni sono state condotte in collaborazione con il MIUR e con altri enti di formazione. Valorizzazione competenze: La conoscenza delle competenze del personale passa generalmente attraverso quanto dichiarato nella scheda personale che docenti e personale ATA compilano al momento della presa di servizio. Nell'assegnare compiti di responsabilità o incarichi finalizzati alla formazione di altro personale in genere la scuola si serve del curriculum e delle esperienze formative fatte dai docenti e dagli amministrativi. Collaborazione tra docenti: la scuola incentiva la partecipazione dei docenti a numerosi gruppi di lavoro aventi lo scopo di analizzare problemi, definire obiettivi, sviluppare progetti e ciò in relazione a diverse tematiche. Tutti i docenti in base alla materia di insegnamento partecipano alle attività dei Dipartimenti Disciplinari (articolati per disciplina o per asse culturale). I Dipartimenti sono uno strumento strategico per la realizzazione del POF. Essi hanno lo scopo prioritario di declinare il curricolo delle varie discipline, che verrà concretizzato nei consigli di classe, con riferimento alle indicazioni nazionali, nonché di promuovere iniziative di formazione e di suggerire l'acquisto delle dotazioni strumentali per l'arricchimento dell'ambiente di apprendimento. Altro Gruppi di lavoro altamente significativi sono il GLI (gruppo di lavoro per l'inclusione). Altri gruppi di lavoro, oltre a quelli istituzionali dei Consigli di Classe, sono rappresentati dalle Commissioni: Commissione viaggi di istruzione, Commissione eventi e mostre, Commissione biblioteca ecc. Questi gruppi si formano spontaneamente e si occupano di attività comunque nevralgiche per il funzionamento dell'istituzione scolastica.

Punti di Debolezza

Formazione: Come si è detto le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono generalmente estese anche ai docenti esterni e sono abbastanza partecipate. Non sempre è massiccia la partecipazione dei docenti interni. L'obiettivo è quello di allargare sempre più la partecipazione interna fino a coinvolgere la maggioranza dei docenti afferenti alle varie aree disciplinari. Valorizzazione competenze: Non esiste una costante e sistematica rilevazione delle competenze e dei bisogni degli insegnanti per quanto all'interno del progetto di autoanalisi di istituto alcuni questionari somministrati al personale si muovano in questa direzione. Collaborazione tra docenti: Va potenziato il raccordo e la condivisione di strumenti e materiali tra i diversi gruppi di lavoro. L'istituzione dello staff del DS allargato alle varie figure di coordinamento si muove in questa direzione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Collaborazione col territorio: La scuola attiva iniziative e progetti con l’apporto di numerosi Enti e Istituzioni che operano nel territorio. Essa realizza accordi di rete e collaborazioni con i seguenti soggetti pubblici e privati: - Regione Sardegna, Provincia di Cagliari, Comune di Quartu Sant’Elena per iniziative e progetti rivolti all’arricchimento dell’offerta formativa, allo sviluppo di azioni di continuità e orientamento, al potenziamento delle dotazioni strumentali; - ASL e altri Enti pubblici e privati per i progetti di Educazione alla salute, sportello Cic, assistenza agli alunni disabili; sperimentazione politiche di inclusione - Ufficio Scolastico Regionale per le attività istituzionali e per le attività di formazione rivolte al territorio - Enti e Istituti di ricerca per approfondimenti e aggiornamenti disciplinari (ad es. Progetto Lauree Scintifiche, Insegnare Scienze Sperimentali ecc.) - Università per le attività di tirocinio dei futuri docenti e per l’orientamento in uscita; - Scuole medie inferiori e superiori (di vario indirizzo) per attività di orientamento, continuità,formazione docenti, collaborazioni e scambi. La scuola ha realizzato anche un breve percorso di alternanza scuola lavoro di archeologia che non figura nella restituzione dei dati del sistema. La ricaduta di queste collaborazioni è generalmente molto positiva. Coinvolgimento delle famiglie: Le famiglie offrono il loro contributo per la definizione dell'offerta formativa attraverso le rappresentanze dei genitori nel Consiglio di Istituto e nei Consigli di Classe. Al di la' delle occasioni rappresentate dagli incontri istituzionali degli organi collegiali la scuola cerca di coinvolgere le famiglie nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica anche attraverso incontri pubblici programmati che si svolgono all'inizio dell'anno (presentazione e discussione del POF) e in occasione delle elezioni per le rappresentanze dei genitori. Uno strumento molto importante per la comunicazione scuola- famiglia è rappresentato inoltre dal sito web dell'istituto che offre un costante aggiornamento sulle attività curricolari ed extracurricolari e sulla vita della scuola in generale.

Punti di Debolezza

Andrebbe potenziata la collaborazione con soggetti pubblici e privati nell'ottica PCTO e dell'inserimento nel mondo del lavoro anche se i licei per tradizione non vantano grande esperienza in questo campo generalmente non contemplato nel progetto formativo dell'ordine di studio. Coinvolgimento delle famiglie: Nonostante il tentativo di promuovere, da parte della scuola, il protagonismo dei genitori quale componente attiva, propositiva e collaborativa, funzionale all'efficacia dell'offerta formativa, la partecipazione è di livello medio-basso secondo una tendenza comune, come si può evincere dai dati di confronto, alla maggior parte delle scuole della Provincia, della Regione e della Nazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola cerca di coinvolgere i genitori invitandoli a partecipare alle sue iniziative ma la risposta non appare sempre del tutto sufficiente

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ulteriore riduzione dell'abbandono e delle ripetenze nel biennio del Liceo artistico

TRAGUARDO

Raggiungere le percentuali di abbandono e ripetenze provinciali.

Obiettivi di processo collegati

- Rafforzare nella progettazione del curricolo il perseguimento di competenze chiave di cittadinanza quale premessa necessaria per il successo formativo

- Costituire una équipe di docenti esperti in grado di analizzare bisogni, definire obiettivi, pianificare azioni per contrastare il disagio.

- Predisporre percorsi personalizzati non solo per BES certificati (DA, DSA ecc.) ma anche per gli alunni generalmente a rischio di drop-out.

- Realizzare azioni di recupero di diversa tipologia anche extracurricolari: sportelli, corsi di riallineamento e di recupero, studio assistito

- Promuovere accordi con la Provincia, la ASL, l'associazionismo per contrastare il fenomeno del disagio avvalendosi anche del contributo di esperti.

- Promuovere la differenziazione metodologica basata sull'utilizzo di diversi mediatori didattici e sulla didattica laboratoriale e collaborativa.

- Promuovere incontri con i docenti del primo ciclo per condividere prerequisiti per le diverse discipline del curricolo.

- Effettuare uno screening dei bisogni degli alunni in ingresso per effettuare tempestive azioni di riallineamento e recupero.

- Potenziare le competenze metodologiche dei docenti con riguardo alle strategie della didattica laboratoriale e cooperativa e all'uso delle TIC

- Potenziare la didattica laboratoriale, cogliendo opportunamente anche le potenzialità offertedai percorsi PCTO (ex Alternanza scuola - lavoro)

- Valorizzare interessi e attitudini dei ragazzi con progetti ad hoc.

- Intervenire con azioni educative e didattiche finalizzate a contrastare il fenomeno dell'abbandono nelle prime classi del Liceo Artistico.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzare i risultati delle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica.

TRAGUARDO

Allineare i risultati delle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ai valori di riferimento regionali.

Obiettivi di processo collegati

- Costituire una équipe di docenti esperti in grado di analizzare bisogni, definire obiettivi, pianificare azioni per contrastare il disagio.

- Predisporre percorsi personalizzati non solo per BES certificati (DA, DSA ecc.) ma anche per gli alunni generalmente a rischio di drop-out.

- Realizzare azioni di recupero di diversa tipologia anche extracurricolari: sportelli, corsi di riallineamento e di recupero, studio assistito

- Promuovere la differenziazione metodologica basata sull'utilizzo di diversi mediatori didattici e sulla didattica laboratoriale e collaborativa.

- Promuovere incontri con i docenti del primo ciclo per condividere prerequisiti per le diverse discipline del curricolo.

- Effettuare uno screening dei bisogni degli alunni in ingresso per effettuare tempestive azioni di riallineamento e recupero.

- Potenziare le competenze metodologiche dei docenti con riguardo alle strategie della didattica laboratoriale e cooperativa e all'uso delle TIC


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare le competenze di cittadinanza

TRAGUARDO

Rafforzare le competenze di cittadinanza con riferimento alle raccomandazioni europee europee e ridurre i comportamenti disfunzionali.

Obiettivi di processo collegati

- Rafforzare nella progettazione del curricolo il perseguimento di competenze chiave di cittadinanza quale premessa necessaria per il successo formativo

- Esplicitare nel PTOF con maggior incisività le competenze trasversali di cittadinanza e i principi che stanno alla base del piano di inclusione

- Predisporre percorsi personalizzati non solo per BES certificati (DA, DSA ecc.) ma anche per gli alunni generalmente a rischio di drop-out.

- Realizzare azioni di recupero di diversa tipologia anche extracurricolari: sportelli, corsi di riallineamento e di recupero, studio assistito

- Promuovere la differenziazione metodologica basata sull'utilizzo di diversi mediatori didattici e sulla didattica laboratoriale e collaborativa.

- Potenziare le competenze metodologiche dei docenti con riguardo alle strategie della didattica laboratoriale e cooperativa e all'uso delle TIC

- Potenziare la didattica laboratoriale, cogliendo opportunamente anche le potenzialità offertedai percorsi PCTO (ex Alternanza scuola - lavoro)

- Valorizzare interessi e attitudini dei ragazzi con progetti ad hoc.

- Intervenire con azioni educative e didattiche finalizzate a contrastare il fenomeno dell'abbandono nelle prime classi del Liceo Artistico.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Come si può evincere dalla lettura dei risultati condotta nel RAV la scuola riesce in larga misura a garantire il successo formativo agli studenti nel passaggio da un anno all'altro. Da questa generale tendenza si discostano però i risultati delle prime classi del liceo artistico dove è presente un elevato tasso di abbandono e di ripetenza in gran parte legato alla complessità del contesto socio-culturale di appartenenza di molti neoiscritti spesso pluriripetenti. Si è ritenuto pertanto di individuare una delle priorità proprio nella riduzione del tasso di abbandono nelle prime classi e nel riallineamento della scuola alle percentuali provinciali. Un'altra criticità è rappresentata dai risultati negativi nelle prove standardizzate nazionali rispetto alla quale ci si propone di di riallinearsi ai valori di riferimento regionali. Infine appare prioritario potenziare le competenze di cittadinanza dei ragazzi perché è su queste competenze trasversali che si fonda l'autonomia e la responsabilità che costituiscono necessaria premessa del successo formativo e dell'inserimento sociale.